La mia vita dimenticata..

“Così vai via.. l’ho capito sai.. mentre sorseggio il mio caffè canto tra me e me questa bella canzone di Claudio Baglioni, molto nostalgica ma così bella.. chè non mi stanca mai.. sin da quando ero una ragazzina.. respiro e sospiro.. contenta di essere qui nella mia isola di libertà e parole.. e punti di sospensione e virgole.. e canzoni.. la mia oasi amata.. dove il tempo si ferma completamente ed io sono me stessa libera.. Mi accendo la mia sigaretta.. mi sono svegliata da poco.. ho dormito tantissimo.. ora sono le 09.31 ho appena bevuto il mio caffè caldo seguito da una sigaretta.. Timbuctu se ne sta disteso al sole sul suo terrazzino.. è tutto calmo intorno a me.. ed anche silenzioso.. come me.. che sono calma.. con la voglia di cantare.. magari in un coro che mi sarebbe tanto piaciuto.. sospiro.. non è stato possibile ed io ci ho sofferto tanto.. del resto ero una bambina di nove anni e sì, mi sarebbe molto piaciuto far parte del coro della Chiesa il coro, dei bambini.. ma sono stata rifiutata.. non ho mai capito il motivo.. e ne ho sofferto e pianto a lungo.. ora il dolore si è attenuato dentro di me.. e canto da sola.. Tante volte avrei voluto fare le cose insieme ad altri ma se rammento bene e ci ragiono su sono stata molte volte emarginata sia dagli adulti che dai bambini stessi e così solitaria cammino la mia via da tanto tempo.. ormai rassegnata.. con il cuore forse più duro rispetto a quando ero piena di entusiasmi.. molto più giovane.. sì rassegnata.. ed abituata.. così non soffro più.. non mia aspetto niente dal mondo ormai.. e vivo solitaria nella mia casa con le mie cose ed i miei pensieri.. sto bene ugualmente.. i brutti ricordi quasi non li ho più.. e vivo sì, serenamente in pace con me stessa.. nella mia casa.. con i suoi bei colori, gli uccellini che fanno loro sì il coro bellissimo ed il silenzio come amico..

La mia infanzia comunque è stata bellissima ugualmente.. nonostante alcuni torti subiti.. io giocavo “alle signore” con mia sorellina più piccola Cristina e ci divertivamo un sacco.. studiavo ed ero bravina a scuola.. e tutto il resto era gioco.. con le nostre bellissime tazzine da caffè.. che ci servivamo a vicenda.. come fanno le “signore” il pomeriggio..

Poi il tempo cambia tutto.. si cresce.. e non gioco più.. tranne che qui.. sul mio pc.. sia su facebook a guardare estasiata video musicali che mi piacciono tantissimo.. che qui sul mio blog dove parlo di tutto.. di me.. e della mia vita..

Oggi non sono così allegra.. sono “normale” sono dell’umore che più mi assomiglia.. sono sì lucida ed equilibrata.. senza troppe fantasie del cuore.. sono normale.. né abbattuta né triste ma neppure così allegra.. oggi mi sento così.. adulta.. con i suoi pensieri e problemi di vita.. più profonda.. ed avevo questo stato d’animo anche quando ero una giovane ventenne cresciuta e responsabile.. ma non sono triste.. sono solo pensierosa.. ricordo, io sono dovuta crescere in fretta.. mio malgrado, che avrei giocato tutta la vita se fosse dipeso da mio padre che mi difendeva dalle brutture della vita.. poi ho cominciato a camminare con le mie gambe.. che ho scoperto fragili e deboli.. ma non ho intenzione di rattristare né di rattristarmi.. ricordo solo che il genere umano tutto mi ha deluso molto presto.. le parole ed i gesti e le azioni che non mi sono piaciuti sono tantissimi.. ed io ho continuato a camminare da sola..

Gli amici certamente li ho e li ho avuti anche io.. ma oggi qui su questo foglio l’amica di me stessa sono io.. con i miei pensieri e le mie esperienze.. Sì sono un po’ delusa della qualità della mia vita.. le delusioni le ho avute che ero giovanissima e quelle rimangono cicatrici che ancora sanguinano e parlano e condizionano il mio comportamento di oggi..

Mi accendo una sigaretta.. mi godo il silenzio di questo mattino..

Sì sono un po’ amareggiata.. sento l’amaro in bocca..

E non ho voglia di vedere il passato.. come del resto non posso cambiare il mio carattere..

La mia vita è tantissimo tempo che non la racconto più a nessuno che quasi me la dimentico.. tanto sono abituata ad ascoltare senza parlare.. e rammento avevo difficoltà a parlare anche nell’infanzia.. e sapere che parlare fa così bene.. aprirsi.. ricordarsi di sé e della propria vita.. ricominciare ad amarla.. ricominciare ad amarsi.. è così importante.. per un equilibrio in più e per valorizzare se stessi e la propria vita..

Volersi bene ed essere presenti a se stessi, ricordarsi delle ingiustizie subite.. voler vivere ed amare la propria esistenza.. senza buttarsi giù o farsi buttare giù.. rafforzarmi.. che la Vita è sì dura.. ma ci sono giorni ancora belli da vivere.. ed io li vorrei vivere.. con i miei sogni e con un’intatta voglia di vivere.. quella che avevo da bambina.. Allora sì che ho vinto la sfida del mio cuore.. vivo fino alla fine..

smilingdog

 

 

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