Una rosa

Mi ritrovo qui di fronte al foglio bianco, intatto e pulito del blog.. sono tante le parole che dovrei scrivere per fare un buon lavoro.. mah.. sospiro.. è presto ancora.. sono appena le 8 del mattino.. ho appena sorseggiato il mio caffè, il momento più bello della giornata.. nel silenzio come amico ed in compagnia dei miei umori e pensieri svegli da poco.. una sigaretta fuma fra le mie dita.. i pensieri navigano leggeri per la stanza.. la finestra della cucina è aperta, entra arietta fresca per la casa.. Timbuctu ha già mangiato la sua porzione di pesce ed ora se ne sta sul suo terrazzino a curiosare.. ad ascoltare il cinguettìo degli uccellini e respirare aria buona all’ombra.. tutto procede.. ed io ora sono qui.. di fronte al mio pc, la sigaretta è appoggiata al posacenere color argento.. e fuma solitaria.. io m’infilo le cuffie per non essere distratta e potermi concentrare un pochino di più.. non è caldo ancora.. la notte è stata piena di sogni antipatici.. sarà stato il caldo.. finalmente ho aperto gli occhi e mi sono alzata.. il mio umore non è tra i migliori ancora.. le onde del mare arrivano a riva allungandosi su se stesse.. un piccolo raggio di sole illumina il giardino di fronte alla cucina.. illuminando e scaldando le piantine così ben curate.. anche le mie piantine oggi hanno preso la loro dose di acqua fresca.. glielo dovevo.. le loro foglie grandi appena nate e verdi sono bellissime ed hanno bisogno di essere incoraggiate.. hanno bisogno di sole, di acqua ma anche di me.. della mia presenza, della mia voce soprattutto, del mio amore.. anche se loro, le mie piantine, mi amano incondizionatamente tantissimo e da tanto tanto tempo.. Ogni tanto c’è Timbuctu che saltella felice per casa giocando ed è bellissimo guardarlo fare le sue piroette, le sue corse velocissime ed i suoi salti quasi circensi per quanto è atletico e veloce.. oggi è proprio allegro.. ed ha mangiato la sua porzione di cibo preferito insieme alle sue amate crocchette..

Un tempo ormai sì diciamolo lontano pensavo oppure ero convinta di scrivere bene, sì, ne ero convinta.. mi piaceva il mio stile.. ero orgogliosa di quello che facevo, di quello e di come scrivevo.. stavo attenta ad ogni passaggio.. oggi no.. scrivo più semplicemente e non sono più accorta come un tempo.. scrivo più lentamente.. ma forse si cambia anche nello scrivere.. e così non dico più “sono una blogger!” a nessuno.. a nessuno do’ più  l’indirizzo del mio amato smilingdog.. il mio amato diario di bordo è ogni giorno di più per meno persone.. ma resta per me il solito mio blog chè la mattina con le sue parole mi fa tanta compagnia.. è terapeutico.. e poi mi fa sentire libera.. libera di dire quello che mi va, nel rispetto di tutti, ma dico quello che mi va e questa cosa mi dà un senso di libertà che altrimenti la Vita stessa mi ha tolto in parte.. è difficile essere liberi in questo mondo.. per me lo è.. e qui su smilingdog ancora mi sento libera.. qualcuno potrebbe dire che è ben poca cosa.. e forse è così.. ma ognuno dovrebbe avere uno spazio dove poter essere se stessi comunque.. ed io qui sono me stessa.. la sigaretta intanto fuma indifferente a quello che sto scrivendo..

Accendo una sigaretta.. fumo e penso.. ci provo.. anche se i miei pensieri mi è difficile catturarli e scriverli.. sono così eterei.. a volte sento il silenzio nella mia mente.. ma questo silenzio lo conosco.. ce l’ho da quando ero una bambina e giocavo con i miei giocattoli.. ricordo, non sentivo null’altro.. solo ero concentrata nei miei giochi.. mah.. ricordi.. e forse è là che è nata la mia grandissima distrazione.. enorme se ci penso.. forse neppure così normale.. una distrazione grandissima.. così mi è difficile fermare un pensiero.. a meno chè non sia indignata od arrabbiata per qualcosa o con qualcuno.. allora i miei pensieri li sento fermi immobili dentro di me.. quando vedo qualcosa che non va.. altrimenti vivo davvero fra le nuvole.. sospesa tra Cielo e Terra.. ma di più con la testa fra le nuvole..

E così cominciano i miei sogni.. che sogno ormai raramente.. ma accade ancor oggi.. di sognare un Amore per esempio.. di sognare.. un mare ed un Cielo color rosa che mi avvolgano e mi vogliano bene.. insomma.. a modo mio sogno anch’io..

Un treno merci sta transitando proprio ora.. tutto intorno a me è ancora Silenzio.. sembra che dormano tutti.. si sta bene oggi.. questa mattina..

Fumo e mi guardo intorno.. il Cielo è limpido.. i colori dalla finestra della cucina sono vivacissimi.. ci sono tutti i bei colori del mondo.. il giallo canarino, il rosso, il blù, il marrone, il rosa.. tutti! E’ bellissimo guardarli.. e poi c’è la collina.. là ferma immobile con il suo manto verde.. magnifica..

Oggi nel mio cuore sento il dolore di una vita.. il mio dolore.. che conosco benissimo.. è con me da tanto tempo.. sin dall’infanzia.. questo dolore che non vuole andarsene via.. mi appartiene.. questa malinconia mi appartiene.. non me ne posso certo dimenticare.. può accadere qualche sporadico giorno di diletto.. ma il mio dolore mi appartiene.. è tutta la mia vita.. è una mia caratteristica.. certo! Non mi ci cullo e cerco a volte anche di “combatterlo”.. ma quel dolore sono io! E’ la mia Vita! e non posso far finta che non ci sia.. questo dolore addolcisce il mio cuore se lo lascio respirare.. altrimenti soffoco.. il mio dolore.. gli devo voler bene.. sì.. gli devo voler bene.. e non annientarlo con pensieri di poco rispetto e pochissimo amore.. il dolore altrui provo cerco sempre di rispettarlo e così devo rispettare il mio che è altresì grande.. ed ha tanti anni ormai.. sono così.. certo sono anche allegra.. ma anche tanto malinconica.. e triste.. così oggi, questa mattina, bevevo il mio caffè in compagnia della mia tristezza.. con disappunto che si fosse ripresentata a me.. ed invece la devo amare con tutta me stessa.. considerare.. che è gran parte di me.. della mia esistenza.. della mia Vita.. insomma imparare a rispettarmi di più.. i miei pensieri rispettarli di più perché la tristezza è Maestra di Vita.. insomma amarmi e amarla molto di più.. e non contrastarla quando si presenta a me.. come se non la volessi così vicina.. lei esiste.. non posso far finta di niente.. sarei solo molto superficiale.. ed invece la mia tristezza ha i suoi motivi ed i suoi perché.. ed ha un peso.. come hanno un peso tutti i giorni miei..

La tristezza è dentro il mio cuore ed oggi è qui.. non se ne va.. è silenziosa ed anche pudica.. oggi.. come un’onda che gira e rigira vicino a riva, la tristezza fa capolino nel cuore.. la saluto, ci provo, forse per la prima volta, e l’ascolto.. ha sempre la stessa voce .. sono io! e sembra sempre avere gli stessi argomenti..

ed io ed io la devo consolare..

smilingdog

 

 

 

 

 

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