Bibi e Timbuctu..

“Un’altra te.. dove la trovo io.. le onde del mare sbattono rumorose sugli scogli, è domenica mattina, e mia nipote Bibi sta dormendo di là, dall’altra parte della casa. Tutto è silenzioso ed anch’io cerco di fare piano. Mi sono svegliata tardissimo, verso le 10.30. Ma sono riposatissima. E’ un po’ caldo questa mattina. L’aria però gira per casa, ed il ventilatore dietro di me gira chè non si stanca e mi rinfresca le spalle e la testa.

Ho bevuto il mio caffè con il latte freddo, era buono, seguito subito da una sigaretta, fumavo senza pensare a niente. In balia di queste prime ore domenicali che assomigliano tanto all’oblio. Ad un limbo silenzioso e senza pensieri. Si odono solamente le onde del mare.

Respiro. Un’aria calda. Di Agosto.

Non ho appetito questa mattina. Del resto sono quasi appena sveglia. I pensieri sono quasi ancora assonnati. Ma mi piace starmene qui, nella mia piccola isola che è il mio amato smilingdog, come se avessi già desiderio di scrivere, come se avessi già desiderio di parlare tra me e me, una comunicazione particolare.

Sospiro.

La Domenica non l’ho mai amata tantissimo. Ricordo, amavo andare a scuola, sia alle elementari che all’asilo, amavo starmene con i miei amichetti, studiare sì, ma anche divertirmi e giocare, e la domenica i miei amichetti di scuola mi mancavano tanto. Così diventavo malinconica. Ed allora mia madre per rallegrarci, per far sì che fosse festa anche questo giorno un po’ triste per me, si metteva in cucina, e in poco meno di mezz’ora, preparava, ricordo, delle file di frittelle allo zucchero favolose! Come erano buone! Sapevano, avevano il sapore e la forma rotonda dell’allegria pura! Così io e mia sorella ci mettevamo davanti alla televisione con questa pila di frittelle profumate e golose, felicissime tutte e due! Ci guardavamo negli occhi io e mia sorella così felici che quegli occhi pieni di luce che brillavano di felicità pura di mia sorella me li ricordo ancora. Con tanta gioia. Ora mia madre è in Cielo, e le sue frittelle un meraviglioso ricordo domenicale. Il profumo dell’olio fritto per tutta la casa, e lo zucchero era per noi un regalo meraviglioso! E così la Domenica aveva un senso per noi bambine piccole. Piccole e golose. Come tutti i bambini. E poi erano tantissime le frittelle che preparava mia madre. Quasi esagerava per renderci felici!

A volte, ricordo, le preparava di nascosto, a nostra insaputa, per farci una bella sorpresa. Mia madre amava farci sorprese, soprattutto culinarie! Farci felici all’improvviso. Forse, chissà amava il nostro entusiasmo ed i nostri occhi felici.

Così trascorrevamo pomeriggi domenicali, io e mia sorella più piccola, davanti alla televisione mangiando di gusto le frittelle di nostra madre. Buonissime!

La mia malinconia svaniva immediatamente, e l’allegria prendeva il suo posto.

Amavo molto studiare, mi piaceva andare sia all’asilo che a scuola, dalle elementari in su. Mi riusciva bene lo studio. Ero portata quasi per tutte le materie, tranne la Storia che non mi è mai andata giù. Credo che per la materia della Storia ci voglia tanta passione personale, ed io non l’avevo.

Con i miei compagni di scuola di tutte le mie classi andavo generalmente d’accordo con tutti, mi piaceva stare con loro. Anche perché faccio, tendo a fare, amicizia facilmente, anche ora, nonostante la mia vita sia diventata più schiva e quasi solitaria.

Ed anche, ricordo ora, anche con le mie colleghe di lavoro ho fatto tante bellissime amicizie. Ricordo un gruppo di mie colleghe, alle quali voglio ancora un mondo di bene,  eravamo unitissime e ci volevamo tanto bene, l’una con  l’altra. Eravamo molto unite.  Una volta al mese, avevamo deciso, dopo aver preso la paga, andavamo a pranzo fuori insieme. E quanto ridevamo, quanto ci volevamo bene! E’ stato proprio un bellissimo periodo della mia Vita!! Sì, bei ricordi di un po’ di tempo fa, ma che credo siano rimasti impressi anche nella mente delle mie amate colleghe.

Le belle amicizie con la A maiuscola non si dimenticano mai. Rimangono dentro. Nei propri ricordi. Sì, ci si può perdere di vista, ma non dentro di sé. E’ stato come vivere una bellissima Primavera.

I bei ricordi che riaffiorano e diventano vividi e quasi precisi, fanno tanto bene all’Anima, a se stessi ed al cuore. Ed anche i ricordi sono quasi un mistero, arrivano quando vogliono loro. A rallegrarci la nostra Vita all’improvviso. La Vita è bellissima.

Ho un carattere quasi semplice, se ci penso bene. Certo non vado d’accordo proprio con tutti. No. E’ del resto impossibile. Ma non ho mai avuto difficoltà a fare amicizia. Non sono poi così chiusa in me stessa come mi sento ogni tanto.

Mi accendo ora una sigaretta.

Fumo.. Bibi ha già mangiato, ed ora è di là nuovamente a chattare con le sue amiche. Con il suo nuovo Iphone, del quale è super-orgogliosa.

Scrivi, zia. Mi ha detto appena ha mangiato. Continua a scrivere. Bibi è una ragazza, mia nipote, molto educata ed intelligente. Ci parlo bene. E le voglio un gran bene.

Ho un’altra nipotina, la sorella di Bibi, Vanessina, la quale è intelligente e simpaticissima anche lei. Sono orgogliosa delle mie nipoti cresciute così velocemente. Ma a me sembrano sempre bambine. Nel mio cuore di zia.

Così anche oggi ho scritto un post. Semplice. Ma che mi ha donato il buon umore. E’ caldissimo oggi. Farò una doccia fresca. Mi rinfrescherò le membra.

Forse Cinzia, la mia amica e vicina di casa, mi verrà a far visita se non andrà al mare. Non so. Io mi distenderò su Sultan mentre Timbuctu farà un po’ la spola emozionato tra me e Bibi che ama tanto. Timbuctu è innamorato di Bibi. Bibi ama molto gli animalini tutti ed anche Timbuctu. Timbuctu quando Bibi lo accarezza va in estasi felice!

Mi piace essere zia. Le nipoti si confidano un po’ con me. Parlano con me. Si fidano di me. Oggi sono contenta. La casa è un po’ in disordine, ma ci sono abituata. La casa di zia Vanna è sempre così! Loro, le mie nipoti lo sanno, ma mi vogliono bene ugualmente.

smilingdog

 

 

 

 

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