Una ragazza spensierata..

Mi sveglio serenamente, apro gli occhi e sono solo le 8 del mattino. Bene, mi dico. Fumo la prima sigaretta del mattino e sono in compagnia dei miei pensieri già svegli ma anche dei miei sogni notturni così colorati e così particolari. Mah! Sospiro tra me e me e decido di alzarmi. Timbuctu mi segue. Vado verso la cucina illuminata da un bellissimo raggio di sole, forse tiepido e fresco ed apro la terrazzina per Timbuctu che ci corre immediatamente sopra respirando aria fresca e godendosi questi bellissimi colori di primo mattino. E gli preparo la sua pappa al pesce, questa volta salmone e gamberetti, ci si fionda affamatissimo. Ha ripreso un po’ di “ciccietta” che ci voleva. Ora è appollaiato sulla sua seggiolina di paglia e di nuovo sonnecchia beatamente. Io mi preparo intanto il mio caffè. E’ subito pronto, e così tra una sigaretta ed un’altra me lo sorseggio gustandomelo, ascoltando l’ondeggiare del mare ed il silenzio mattutino. I miei pensieri sono leggeri questa mattina, mentre intanto fumo la mia sigaretta. Penso e canto distrattamente nello stesso momento. Canto seguendo il ritmo delle onde che arrivano calme e silenziose a riva..

Sono serena oggi, sì. Ho dormito bene. Un sospiro e continuo qui a scrivere. Mi accendo un’altra sigaretta, fumo forse un po’ troppo questo periodo, non so.. come se illusoriamente la sigaretta mi aiutasse a pensare, a riflettere, ma non riesco proprio a farne a meno del piacere di fumare. Così eccomi qui di fronte al pc, a scribacchiare come al solito, forse sempre le stesse parole, ma ogni giorno è differente, ogni giorno i colori che mi circondando sono differenti, così quasi ostinatamente continuo a scrivere qui. Già, come una bambina un po’ testarda che non vuole crescere e continua a giocare con il suo gioco preferito. La mia amatissima isola, che ho come l’impressione che m’appartenga, sia mia!, ed io ci sto così bene, così appagata a volte, questa bolla di sapone che non si rompe mai, ma che mi aiuta a parlare di me, della mia Vita, dei miei giorni belli e quelli brutti, e poi le mie canzoni. smilingdog è così antico ormai.. che non posso non volergli bene. Ci passo del tempo tutte le mie mattine presto. Ormai scrivo solo di mattina. Un tempo aveva, il mio blog, anche abbastanza lettori. E poi scrivere come dico sempre mi diverte tanto. Forse non m’impegno come un vero Scrittore, no. Anche se a modo mio m’impegno ogni mattina. Affinché venga un lavoro discreto. smilingdog è un diario ed è cresciuto con me.

Fumo e penso..

Sì, sono un’abitudinaria. E questa caratteristica è un po’ da blogger. Mi piacciono le mie abitudini, fanno parte di me. Della mia Vita. E anche del mio carattere, forse ormai un po’ “antico”. Mi aiutano a vivere meglio. Sono punti di riferimento dei quali non riesco a fare a meno.

E ricordo ora quanto fossi nervosa da ragazza! Ero intransigente e nervosissima. Questo prima della patologia. Mentre, invece, ora, mi sovviene un bellissimo ricordo di quando avevo 16 anni,  giravo contenta per il Viale della mia Città con il mio motorino bellissimo e blù, nuovo, uno dei tanti regali di mio mio padre, avevo i miei capelli curati, e sì, splendidi e lunghissimi ed ero una giovane ragazzina molto serena e spensierata. Lo ricordo un po’ con una grande solarità. Ed Amore. E’ stata l’ultima volta, e forse l’unica, che sono stata spensierata. Ero così contenta, ricordo. E mi commuovo ora, nel mio cuore. Così ingenua e giovane, così spensierata e contenta di vivere, ero una ragazza semplice, ed i miei genitori mi amavano tanto. Ricordo è stato un istante di Vita. Un momento speciale e meraviglioso. Poi, subito sfortunatamente è arrivata la tempesta nella mia vita e nella vita della mia famiglia, quando mia madre si è ammalata di un male molto grave che non si poteva curare allora. Così divenni immediatamente inquieta e persi per sempre la mia serenità. Già. I ricordi del mio cuore lo fanno piangere ancora come allora. Così quell’immagine di quella ragazzina dai capelli curatissimi e lunghissimi e bellissimi è qui tra i miei ricordi più belli, nel profondo del mio cuore, e la voglio lasciare correre libera questa ragazzina.. libera ancora di volare tra i suoi più bei sogni.. Sì, perché da allora, la serenità, la mia spensieratezza, la mia vera felicità, non l’ho avuta più. Da allora è stato un rincorrere del tempo, un’ansia continua che si accumulava giorno dopo giorno, una corsa contro il tempo, e sono diventata velocissima, ed ansiosa e molto molto nervosa. I miei nervi sono stati messi a durissima prova. E sospiro ora di una forte nostalgia.. La mia spensieratezza.. così breve.. un’istante ed è volata subito via..

Ma da questo periodo della mia vita, sono passati tanti tanti anni da allora, vivo ora una vita comoda quasi, ma non è come me la sarei immaginata o sognata io, no. Ma la Vita è così, bisogna viverla, resistere al vento opposto, anche se tante volte sono crollata, e poi risalita, crollata e poi risalita con una fatica immensa. E forse di tutto questo dolore ho trovato tanta forza in me. E’, come si dice sempre, è aumentata la mia forza. Avrei sicuramente preferito che si fortificasse la dolcezza.. una dolcezza che dentro di me.. non riesco più a trovare..

A volte mi sento molto amata dal Signore però. Che così duramente ha messo alla prova la mia Vita. Per esempio, ci sono dei giorni che guardo la mia casetta con tanta gratitudine, che è così bella per me, mi piace tanto. Ci sto così bene fra le sue mura domestiche che mi sento protetta. Ed anche fortunata ad avere una casetta rosa il mio colore preferito, tutta per me. Ed ho deciso di prendermene cura di nuovo, che è troppo trascurata da me da troppo tempo. Seguirò il consiglio della mia cara amica Amica del Silenzio e comincerò a pulirla di più. A mettere in ordine. Insomma a vivere non nella mia solita confusione, ma nell’ordine e nella pulizia. E’ una forma di amore per la mia casa. Chè è come un regalo dal Cielo!

Ecco qua. Anche per oggi ho scritto. La canzone che ho scelto per oggi è “Sogni di latta” di Renato Zero, le cui canzoni, le amo tutte. E’ una bellissima canzone che amo molto. Parla di sogni.. io che i sogni miei sono stati interrotti troppo presto.. ma forse.. forse.. doveva andare.. così..

Una canzone per sognare

smilingdog