Tra malinconia, poesia ed un gattino..

Eccomi qui, dopo un solo giorno che non scrivo, mi sembra un secolo che non sono qui di fronte al mio foglio bianco e lucido, e sono contenta nuovamente. Il mattino è sereno, le luci di questo nuovo giorno sono lucide, con i riflessi di un sole che non scalda più tanto ma che è lì bello a colorare tutto quello che mi circonda di colori vivi, vivaci, scintillanti! La luce che c’è in casa è limpida, chiara ed io mi sento bene, in forma. Ho già bevuto il mio caffè gustandomelo nel silenzio del mattino, tutto tace intorno a me, come se i miei vicini dormissero ancora tutti, e solo il mare si fosse già svegliato prima di me e con le sue onde mi sta facendo compagnia. Timbuctu se ne sta, mentre bevo il caffè, qui vicino a me, appollaiato sopra il tavolo, ha già mangiato golosamente la sua porzione di pappa al pesce buona. Tutto sembra procedere. Io me ne sto qui di fronte al pc e scrivo e quando è così io sto bene nella mia bolla di sapone dorata, nella mia isola felice chè mentre scrivo non penso a nulla che non mi piaccia, che sono concentrata solamente sulle parole e virgole e puntini di sospensione e null’altro, e sto bene quando sono qui. Sospiro e mi diverto. Non ho forse una grandissima ispirazione a scrivere, no, ma è divenuta una dolce abitudine. Mi accendo la mia inseparabile sigaretta (fumo troppo, decisamente!) l’accendo, ed eccomi qui di nuovo. La Città distante da dove mi trovo è lontana da me, con i suoi rumori ed abitanti che più non conosco. Neppure li riconoscerei. Manco dalla mia Città che pur amavo da tantissimi anni, ed un po’ mi dispiace, certamente, ma amo la mia casa, come amo tutte le mie cose, e sto bene qui, lontana dalla Città e dal mondo, che un tempo quando ero giovane amavo, ora sto qui, vivo qui, quasi solitaria, e ci sono giorni che mi pesa questa condizione di vita solitaria, ma quando sto qui, e ci penso meglio è una vita che a volte mi piace. Forse dipende anche dal tempo, dai colori del Cielo e dai raggi del sole. Non so. Sospiro. Ed oggi sono di umore buono qui di fronte al pc, ho voglia sia di scrivere che di cantare, di ascoltare musica. Ieri pomeriggio ho fatto una seduta di reflessologia plantare, la prima di questa stagione, dopo che è passata l’estate, ed oggi mi sento molto meglio, arieggiata dentro di me, come se avessi fatto benzina nel mio corpo e nella mia mente, ed i pensieri sono più leggeri, mi sento più leggera. Giovedì dovrò tornare. E’ come se avessi più ossigeno dentro tutto il mio corpo. Le gambe, per esempio, mi fanno male, ma un po’ meno e così tutta me stessa. Anche le parole oggi mi escono più facilmente, sospiro respiro, e sì sono contenta di scrivere, annotare qui le mie cose, quello che mi accade.

La giornata, questa mattina silenziosa è splendida, il Cielo è trasparente anche se un po’ annuvolato ora, ma dalla parte del terrazzino con di fronte il giardino che tanto mi piace e mi dà pace, c’è un bellissimo raggio di sole che promette bel tempo.

Soffro un po’ di solitudine. E nello stesso tempo ormai quasi non ho più pazienza, e forse non l’ho avuta più da tanto tempo, per stare con altre persone. Come se avessi perduto la pazienza e la tolleranza strada facendo. Chissà.. Ricordo ero aperta a tante amicizie, quando soprattutto ero bambina, ed anche più giovane, ora è come se fossi diventata intollerante.. e forse non va bene così.. non lo so.. so solo che la mia vita mi ha messo alla prova sin da subito, ho sofferto sin da subito, e forse il mio cuore si è indurito invece di addolcirsi. E me ne faccio un cruccio, ci soffro, non vorrei essere così, ma sono le mie esperienze che hanno formato il carattere che ho oggi, il cuore che ho oggi, e così bisogna pur che mi accetto, forse, chissà, accettandomi accetto anche più volentieri gli altri. Sicuramente.

Mah..

Comunque problemi relazionali con gli altri ce l’ho. Ma  non è certamente qui sul blog che io li posso risolvere. Soprassediamo, chè è meglio.

La mia spontaneità con il tempo si è affievolita di molto, e mi manca tantissimo, era dentro di me, perché vivevo ingenuamente, ed ora faccio tanta fatica a ridere e parlare spontaneamente. Chissà..

La Vita ha percorsi difficili e tortuosi e non capisci il motivo di tanta difficoltà, di tanto dolore, rimani perplesso ed accetti, così che la Vita mi ha piegato, e sono diventata sempre più debole. Quasi a dimenticarmi di me. Della mia vita, delle mie cose belle che ho vissuto. E non ne capisci certamente il motivo. Così ripesco dal passato remoto, di quando ero una bambina anche felice, di quando andavo all’asilo piena di felicità per una cosa nuova. Sì perché anche oggi alla mia età mi piacciono tanto le novità, le belle sorprese, i regalini. Una visita inaspettata. Una chiacchierata semplice.

Nessuno forse t’insegna a vivere, ci provano, ma io mi reputo “quasi” autodidatta, e nella vita ho trovato tanti ostacoli soprattutto ad essere accettata.

Così anche da bambina ho sofferto per essere stata esclusa e ci si soffre tanto. Mah.. forse questo post è triste, io non volevo, sto parlando con la mia mente ed il mio cuore aperti, un cuore che forse non batte più, come se fosse rassegnato ormai. Come se avesse perduto la voglia di combattere perché forse è questo che la mia vita mi ha insegnato: a combattere e resistere agli urti della Vita che tanto fanno male. Alle offese subite, ai tradimenti, alle bugie che hai dovuto ascoltare, ai traumi, insomma non so mai quanto io sia vittima o carnefice, a volte mi sento una vittima dell’esistenza mia, ed allora quando penso così, mi rimbocco subito le maniche, mi rafforzo di nuovo, per combattere, per non mollare contro chi ti ha offeso ed umiliato, ma combattere e tenerci alla propria vita, a non mollare, e la mia grinta subito immediatamente riaffiora, una grinta fortissima, che il tempo e le prove della vita hanno solamente rafforzato.

Scrivere fa molto bene. Sì. Anche oggi forse vivrò una giornata insieme a Timbuctu ed i suoi silenzi. Spero che il silenzio non diventi assordante. Intanto questa mattina sono serena. Ed ho bisogno e voglia di starmene in mia compagnia ed in compagnia dei miei pensieri. Le mie piccole riflessioni. Sospiro, ed il post è terminato. Una canzone di Franco Califano chè ho bisogno come l’acqua per un assetato, di poesia, poesia cantata, e lui è un grandissimo poeta. La poesia musicata e parlata mi appaga tanto, appaga l’Anima mia che ha bisogno di aria, ossigeno e Vita.

smilingdog

 

 

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