Il mio cuore allegro

“Leggera Vanna, leggera!” mi dico mentre comincio a scrivere il post di oggi. Le persone hanno bisogno di leggerezza anche mentre leggono un semplice post. Chè la pesantezza la conosciamo tutti, ma tutti! Così oggi m’impegnerò ad essere più leggera, chè ne ho bisogno anch’io. E’ un mattino di sole, un sole imponente! chè illumina tutto il Cielo e tutte le cose sotto di lui, irradiandole di caldo, calore e di riflessi dorati, sia nel Cielo che nella terra e nel mare.. calmo oggi..

Oggi è tutto calmo intorno a me. Quasi da sembrarmi un giorno di festa. Il silenzio ed un caffè. Mi accendo ora una sigaretta.. osservo il Cielo dalla finestra alla mia destra.. è splendido! luminoso.. bellissimo..

Fumo.. e penso un po’ tra me e me..

Ieri sera sono andata a dormire presto e mi sono addormentata subito. Ho dormito tanto, ma i sogni sono stati tanti e non mi sono piaciuti. Mi sono svegliata verso le 7 del mattino. Non so se riposata o meno. Non so realmente quanto una persona possa riposare bene quando i sogni diventano tanti ed invadenti. Ma non ci pensiamo troppo. Mi alzo finalmente. Respiro l’ossigeno mattutino. Forse ancora sono un po’ assonnata, solo un po’.. odo le onde del mare inseguirsi instancabili.. una con l’altra.. la Natura.. sospiro.. quasi di nostalgia.. perché penso esco troppo poco da casa.. forse soffro di una forma ormai di agorafobia.. oppure non so.. ma ho sempre più difficoltà ad uscire. Me ne sto rintanata in casa impaurita dal mondo ed un po’ anche dalla Vita.

Fumo e penso..

Sospiro.. gli occhialini verdi e rossi elettrici infilati sopra il naso, una maglia color verde di cotone a maniche corte chè oggi non è freddo.. ed eccomi qui. L’umore stenta a decollare. E’ un po’ abbattuto, forse dai sogni notturni. Oppure dal mio modo di essere questa mattina.. un po’ spenta.

Fumo come se fumare una sigaretta potesse calmarmi ed anche consolarmi un po’.. e poter fare in modo di farmi vedere la Vita in maniera più ottimistica.. senza grandissimi risultati..

Sì, sono paurosa. Ed è per questo motivo che sto sempre in casa, al riparo dalle intemperie. Ho bisogno di punti di riferimento che un tempo remoto ormai io persi del tutto all’improvviso. Così la mia casa, queste mura chè mi difendono da tantissimi anni, mi riparano, rassicurano la mia psiche. Come una sigaretta. Io in casa ci sto bene. Non sento l’esigenza di nulla. E quasi al solo pensiero torno serena. Mi calmo.

Eccomi qui, più calma e rilassata ora. Il sole splende nel Cielo riscaldandolo. E riscaldando forse anche me.

Non ho tante parole da scrivere questa mattina. Sospiro, respiro.. e mi metto all’ascolto del cuore.. che canta quasi sempre.. ora sembra dormire ancora.. e mi viene da sorridere a pensarlo. Al mio cuore che se ci penso bene è molto bambino ancora. Forse non è cresciuto affatto. Ha sofferto sì, parole, ingiurie, non è stato compreso, frainteso, offeso, anche da me. Un cuore che ama tanto. E sì come un usignolo ama cantare di gioia. Forse come tutti i cuori. Il mio cuore canta spesso. Ama molto l’Amicizia e giocare sempre, proprio come un bambino. Così mi devo ricordare più spesso di tutelarlo e di amarlo molto di più, e di difenderlo soprattutto. E’ così.. sospiro.. se penso a lui.. che ama tanto la mia libertà.. che mi ama! E questo già dovrebbe bastarmi per non sentirmi sola e lamentarmi.

Il mio cuore ama sorridere sinceramente.. e quando penso al mio cuore piccolo e gioioso ed ancora bambino non mi sento sbagliata.. no.. e riprendo, un po’ a stento, ma riprendo a camminare sul sentiero della mia Vita.. con un po’ più di forza e di speranza..

Quando si entra in contatto con il proprio cuore è difficile sentirsi soli. Così è per me. Mi metto ad ascoltare una bella canzone, ballo sulla mia sedia mentre Timbuctu mi guarda divertito anche lui. E’ importante ascoltarlo il proprio cuore, il cuore difficilmente mente. La mente può ingannare, mi ha ingannato, la mente è severa, giudica, a volte il pensiero è severo e difficilmente la mente ama, il cuoricino invece che ascolto di rado, ama. Ama esserci, ama esistere, ama vivere. Il mio cuore ama tantissimo esserci e vivere. Allegramente come lo è lui. Allegro. Poi il mio cuore nasce ogni giorno. E sembra non conoscere il tempo che passa.. è lì, nascosto, ed è come è sempre stato, senza cambiare mai.

Mi viene da sorridere di gusto in questo momento chè descrivo il cuore mio.. Come se fosse contento di starsene con me qui mentre scrivo. Così divento più allegra, più forte, chè ascoltare il proprio cuore ti rafforza tantissimo! Ed eccomi qui, anche oggi viva.

Sorrido e rido tra me e me..

Non ho dubbi sulla bontà del mio cuore. La mia mente a volte mi ha fatto dire parole che neppure pensavo, facendomi poi sentire ancora più sbagliata, ma il mio cuore, lo sento da me.. non mi ha mai delusa, non lo farebbe mai, né tanto meno con i miei amici vicini e lontani. E’ un po’ ingenuo forse sì, ma bambino è ancora. Ama troppo la gioia! La Vita, la musica, ed anche sognare in alto fra le sue nuvole.. quasi vicino al Cielo.. un Cielo oggi chè fa sperare tante cose belle.. Mi piace tanto scrivere e parlare di buoni sentimenti senza essere retorica. Dedicare del tempo ai battiti del mio cuore.. ed amarlo di più. Chè altrimenti tendo sempre a denigrarmi, a sentirmi sbagliata fino a stancare le mie ossa stanche..

E così anche questa mattina il post è terminato. Ascolto appunto il cuore che mi suggerisce un’allegra canzone di Luca Carboni chè il mio cuore ama tantissimo.. e forse ama anche cantarla insieme a lui, in coro.. chi lo sa?!

Buongiorno a te che passi e leggi! 🙂 ❤

smilingdog

 

 

 

 

E così.. ci si riprova a migliorarsi.. a non arrendersi..

“Un giorno credi di esser giusto.. Appena apro il pc il mio umore cambia! Da buono diventa allegro! Il clima è un po’ freddo, ma i colori che ho intorno a me sono vivaci, leggeri raggi di sole li colorano, colorando anche il Cielo di questa mattina azzurro e con le nuvole bianche color del latte di montagna. In effetti osservando il Cielo di oggi, sembra di vivere in un bellissimo paesino di alta montagna, quasi come quella dei cartoni animati di quando ero una bambina. E’ un giorno sereno. L’azzurro del Cielo così limpido fa sperare i  tante cose belle. Il mattino ha inizio così, osservando quello che c’era di fuori dalla mia cucina mentre preparavo la cuccuma del caffè. Mi sveglio dopo tanti sogni. Chè non capivo bene mentre li sognavo. Ma non erano così male. Mi sveglio puntuale come al solito verso le 8, io ed il mio gattino insieme. Ci alziamo già svegli tutti e due e m’incammino verso il soggiorno. Mi accendo subito una sigaretta. I miei pensieri sono già svegli insieme a me. Tanti pensieri che mi fanno riflettere. Non c’è silenzio questa mattina intorno a me. Del resto la Città oggi si è svegliata molto prima di me. Le auto scorrono rumorose e veloci sotto casa. I rumori della Città, lontana da dove vivo io, li sento tutti. Il caffè è pronto. Lo sorseggio con piacere. Me lo gusto come tutte le mattine. E’ un momento di gran pace. Accendo un’altra sigaretta, mentre Timbuctu fa la sua pappa golosa di pesce buono. La sua terrazzina è aperta. E’ la prima cosa che faccio, aprire il suo terrazzino, appena ci alziamo. Ed entra subito in casa una buonissima aria fresca. Timbuctu ci si fionda sopra subito. E’ innamorato della sua terrazzina. Ci si siede ed osserva curioso tutto quello che c’è intorno a lui, respirando l’aria mattutina. Mi accendo ora una sigaretta e fumo.. Le onde del mare le odo appena.. giungono a riva calme.. e quasi silenziose.. Faccio i conti con me oggi. Questa mattina. Senza fare i soliti bilanci che non portano mai a niente di buono, no, ma faccio i conti con la mia persona. Con me stessa. Tra me e me. Considerazioni che mi erano sfuggite finora. La mia umanità, il mio senso di umano, di umanità, e mi sono chiesta sinceramente quanto fosse rimasto di umano dentro di me. La risposta c’è stata. Ed è stata obiettiva secondo me, per nulla troppo critica e severa. Obiettiva. E mi rendo conto che la solitudine che ho vissuto per così tanto tempo mi ha disumanizzato, indurito, reso quasi desertico il mio cuore. Me ne sono resa conto. Senza più partecipare umanamente alle cose degli altri esseri umani con amore. Sospiro. E non me ne faccio una ragione. E’ come se mi vedessi allo specchio, dentro di me. Ho avuto una grandissima disevoluzione dentro di me in tutti questi lunghissimi anni. Una disumanizzazione che sa tanto di deserto animico. Sono stata troppo sola, è la mia risposta immediata, è quella che più somiglia alla mia verità. Sono stata troppo sola ed ho sofferto di solitudine per troppi anni. Così si è inaridito, divenendo desertico il mio cuore. Un cuore poco amato, prima o poi s’indurisce. Si allontana sempre di più dal suo essere cuore umano. E quasi di conseguenza s’incattivisce inaridendosi sempre più. Vivere isolata dagli esseri umani e dal mondo, è  questo ho vissuto in tutti questi anni. Ed allora questa mattina ho cominciato a pregare. A chiedere! Chè mi sia data Umanità dentro di me. E penso, mi sono indurita così tanto per autodifesa, ma soprattutto per la solitudine che ho subito e sofferto. Penso che questa sia la vera causa.

Mi accendo ora una sigaretta.. E mi rilasso..

Queste mie riflessioni mentre sorseggiavo il mio caffè mattutino.

Ed ora penso al passato. Un tempo ero una persona molto attenta e sensibile alle esigenze interiori delle altre persone, le amavo, davo loro consigli dal mio cuore che un tempo amava tanto, ero molto attenta. Le ascoltavo veramente le altre persone, ero presente e viva ed anche umana. Sentivo il loro dolore o la loro gioia e ne ero felice! Partecipavo alla Vita che scorre e che vibra. Ora sono più sola e con me stessa. Ma ho speranza di migliorarmi, prima di tutto perché ho pregato, poi anche perché me ne sono resa conto. E rendendomene conto sono già ad un passo avanti. Non si vive solo di canzoni e di musica! Esiste un’intera Umanità che ha bisogno di tante attenzioni piccole e grandi. Troppe persone vengono ignorate, abbandonate a se stesse, lasciate sole. Sono poche le persone umane che ti danno la possibilità di comunicare quello che hai dentro di te, le cose che ti assillano, i dolori che hai e che non riesci a superare. Poter raccontare la tua vita piangendo di cuore. L’egoismo crea altro egoismo. E l’egoismo è una gravissima malattia dell’Anima. Io ricordo bene, ero una ragazza molto sensibile. Ed anche umana credo. La mia verità è che sono stata sopraffatta dalla Vita. Non mi ha mai dato un momento di respiro. Un momento di pace e di riposo. Così arrivo stanca alla mia età. E la mia Natura è stata snaturata. Così oggi mi apro ancor di più su questo mio diario. Io un tempo sognavo un mondo ideale. Fatto di tanti amici ed affetto. Un affetto del quale avevo già allora tanto bisogno. Poi eccomi qui. Una mattina, oggi, a fare i conti con me stessa. Così naufragata fra le onde di tante sconfitte e dolori e di una profonda solitudine che sembrerebbe avere ormai il sopravvento su di me che ho paura a nuotare, e forse non ne ho più la forza di reagire. Ma oggi ho pregato. Ho chiesto Umanità per il mio cuore così indurito. Non mi sto abbattendo, non sono triste oggi. Anzi piuttosto mi sto rialzando, con la mia forza di volontà, e con il mio impegno a migliorarmi, sin da subito. Proverò di nuovo a vivere un’esistenza con più senso. Con più amore e dolcezza.

Il mare forse si calmerà anche per me. E sarà più dolce navigare.. nuotare.. vivere..

Prendere consapevolezza delle proprie mancanze è un risveglio della propria Coscienza chè troppe volte si mette a tacere. Troppe poche volte ci si parla con la propria Coscienza. Troppe volte inascoltata. Ignorata. Oggi invece mi sono messa al suo ascolto. E sono anche cresciuta. Ed ora mi sento leggermente meglio. Mi sento con molta più forza di volontà di migliorarmi. Meno dura con me stessa e con gli altri. Meno severa e più dolce. Più presente. A me stessa ed agli altri. Riattivare la mia sensibilità perdutà nel tempo..

Ecco il post è terminato. Mi sento bene questa mattina. Che ho pensato. Ho riflettuto.

Ci proverò ad essere migliore. Bisogna pur provarci! E crederci ancora che il mare si plachi.. in giorni migliori.. più belli!

smilingdog

Biscottini e the caldo

Eccomi qui. La stanchezza, tanta, che ho sentito per tutto il giorno è passata quasi d’incanto. Ed ho desiderio di starmene qui un po’ sul mio blog a farmi compagnia scrivendo. Non è sera, è pieno pomeriggio, sono le 17, ma là fuori è quasi già tutto buio, grigio, il Cielo non promette allegria con il suo manto tutto grigio. Un grigio di novembre. Lo ammetto sono stata triste per tutto il giorno. Ma ora che sono qui, mi sono un po’ rinsavita dal dolore che provavo senza fine.. Ho ascoltato questo pomeriggio un po’ di canzoni che avevo voglia di ascoltare. Mi sembra di stare, di vivere in uno di quei paesini sperduti del nord della Russia, per questa atmosfera grigia e solitaria. Mi riprendo all’improvviso da quel senso di angoscia ed apro subito il pc. smilingdog è sempre stato il mio caro amico sempre disponibile. Carta, penna ed io! Il mio umore, lo ammetto, è cambiato e sono su di morale. Ho voglia di scrivere. Le onde del mare quasi quasi mettono tristezza, il mare in inverno mi piace molto, è assai evocativo, nostalgico.. ma oggi no. Eh sì, ma mancano i raggi del sole. Ma li ho dentro di me, ora. Una sigaretta sta fumando distrattamente appoggiata al suo posacenere. Io detto lentamente le parole al pc. Sì, l’umore è decisamente migliorato. Ho dormito tante ore oggi. Mi ero svegliata troppo presto questa mattina. Così ho dormito insieme a Timbuctu per quasi tutto il giorno. Mi accendo una sigaretta e sono sveglia! Riposata. Fumo e penso.. La mente è fresca, lucida e riposatissima. Poi quando mi sono svegliata questo primo pomeriggio sono sempre stata su facebook, mi piace troppo! Non riesco a farne a meno. E come una ragazzina inserisco le mie canzoni preferite. Un “like” ancor oggi dopo tanti anni mi fa ancora piacere, e tutto sembra procedere. Solo il tempo ed i colori là fuori non sono in sintonia in questo momento con il mio umore che è stabile ed allegro quasi. Oggi ho ascoltato tantissima musica, canzoni e come ama la musica, le mie canzoni il mio gattino Timbuctu. Sì, Timbuctu ama moltissimo la musica ed a volte gli ispira un bellissimo sonno di quelli suoi. Ma anche Albertino, il mio amatissimo Lupo ed anche Wisky IV amavano la bella musica, sembravano ascoltarla con tanto amore. Penso che solo ora ho superato la perdita del mio Wisky IV per la quale ho sofferto tantissimo, quasi a non riprendermi più. Ci ho perso la testa e questa volta sembrava che non mi riprendessi. I miei medici non riuscivano, seppur tentandone di tutte, pou con molta difficoltà e tanto tempo sono riusciti nell’intento di rimettermi a posto. Ci sono voluti anni. E’ stato, sono stati questi ultimi e lunghi tre, quattro anni difficilissimi da vivere per me. La mente non voleva tornare in sé. Poi finalmente ho ricominciato a “ragionare” ed essere lucida. Sono rientrata in me. Ma è stato difficilissimo questo lunghissimo periodo. Ci è voluta tanta pazienza da parte mia. Così solo ora credo di aver superato la perdita di Wisky IV chè amavo tantissimo, così buono simpatico, così mio compagno di vita amato.

Sì, la mia mente s’infragilisce molto facilmente. Come se avessi pochissima forza e difese immunitarie nel mio sistema nervoso. Così io artista e sorrido un po’ ascolto la musica che mi piace tanto, mi rilassa, e scrivo qui sul mio amato diario di bordo. Un mio psicoterapeuta che mi ha seguito assiduamente per due anni consecutivi mi ha detto che secondo lui io sono una grande Artista! Oh! ricordo ancora come mi sono sentita a quelle parole che mi sono sembrate bellissime, mi sono stupita ma anche sono rimasta contentissima di quello che mi aveva appena detto. Sì l’Arte, gli artisti, l’Arte l’amo tutta! Soprattutto quella pittorica, ma anche quella letteraria, le belle poesie, insomma quando l’Uomo si esprime, quando alla sua maniera l’Uomo comunica. I quadri mi emozionano ancora, come anche l’arte della fotografia m’affascina tantissimo. La musica, anche quella classica amo moltissimo. Per anni l’ho ascoltata. Così quando questo mio medico mi ha detto così, mi sono emozionata ed anche ci ho creduto. Che c’è una parte di me che è Artista. Amo tutte le forme d’Arte, e di comunicazione. Di tutti i tempi. Sospiro mentre ricordo ancora la contentezza ed il mio bel stupore mentre assorbivo ed ascoltavo le belle parole del mio medico.

Io non mi sento però una grande Artista come disse lui! Sì perché disse proprio così, una grande Artista! Ed io i complimenti non li dimentico! Sorrido. E continuo a scrivere qui, semplicemente, quasi scolasticamente, chè a scrivere difficile ed astruso (lo hanno asserito in molti e la penso anche io così) sono bravi quasi tutti. Il difficile è scrivere più semplice possibile. Che sia alla portata proprio di tutti. L’Arte per tutti! Lo scrivere per tutti! Io scrivo molto semplicemente, l’ho già detto, sono quasi scolastica nel mio modo di pormi. Ma a me piace molto. Non amo molto i libri che anche se bellissimi, si fa tanta difficoltà a leggere. La lettura .. bè va bè, cambiamo argomento chè è meglio. Io penso che ognuno sia libero di scrivere come meglio preferisce. Tutto qui. Molto semplice.

Io amo molto la forma diaristica. Anche perché scrivo in questa maniera da tantissimi anni, sin dal 2005! Ed ora forse anzi sicuramente non saprei scrivere diversamente.

Mi accendo una sigaretta e fumo.. ed intanto penso tra me me .. mentre il faro della Città comincia già a fischiare.. nella nebbia.. La sera è scesa.

Sono contenta di starmene qui in casa. Protetta dal buio che c’è fuori.

In questo momento mi sovvengono i pomeriggi autunnali con mia madre che mi preparava mentre studiavo, un the caldo. Amavo molto mia madre. E forse solo ora ho superato il trauma della sua perdita. I nostri pomeriggi. Il the caldo, e là fuori il buio. I miei quaderni e libri. La mia merenda pomeridiana, biscotti buoni e the caldo. Ancora non conoscevo il sapore del caffè. Ricordo che amavo moltissimo starmene in casa, amavo studiare, non facevo fatica. Non era difficile per me. In Autunno non giocavo a tennis. E rimanevo in casa. La domenica mattina andavo sempre in Chiesa. Ero una brava ragazzina. Uscivo proprio quasi mai.

Sì. Il post anche questa sera è terminato. Ho scritto ed ho provato piacere a scrivere. A raccontarmi ancora un po’.  Ora inserisco una bellissima canzone di Luca Carboni scritta e cantata da lui. Perché lui è un cantautore. Poliedrico. E soprattutto bravissimo. Ricordo quando ero una giovane donna, ma insomma, ero molto giovane, i pomeriggi li trascorrevo ascoltando le sue canzoni, e così non mi sentivo mai sola. Luca Carboni ha il dono di non far sentire soli nessuno. Mai. La sua poesia tocca i cuori di tante persone innamorate di lui. Proprio come me. Ed ancora oggi le sue canzoni mi rallegrano lo spirito innalzandolo e come allora non mi sento mai sola quando l’ascolto. E’ un suo dono chè pochi altri cantautori hanno. ❤

smilingdog

 

 

Ho bisogno di musica

Il pc sta facendo le bizze. E va bene, ricomincio da capo. Con i pc bisogna avere tanta pazienza. Ed io ce l’ho quando si tratta di scrivere. Mi sveglio chè sono le 5 del mattino. Un sonno profondo e senza sogni, cosa che mi accade di rado. Sono riposatissima. La mente è riposata e lucida. Ci svegliamo insieme io e Timbuctu come tutte le mattine. Il Cielo è scuro sembra notte. Come mi piace svegliarmi presto il mattino chè fuori è ancora buio, mentre sorseggio il mio amato caffè e sono in compagnia dei primi pensieri del mattino e tutto tace ancor. Io sono proprio riposata. Il sonno è stato profondo e senza sogni, mi ha riposato maggiormente. Mi sento bene. Soprattutto quando sto qui, di fronte al mio pc, è uno dei momenti più belli della giornata per me. Sono impegnata a scrivere e sono me stessa, non penso a null’altro che alle parole da scrivere qui, e la mia mente s’impegna e si diverte allo stesso tempo. Mentre scrivo non ho tempo per pensieri antipatici, no. Sono impegnata qui e la cosa mi piace sempre tantissimo. Parlare, scrivere, impegnarmi qui è delizioso per me. Un momento bello della giornata. Fra i momenti più belli. Perché sono in compagnia di me stessa e dei miei pensieri. Mentre fuori ancora tutto tace. Solo le onde del mare si odono infrangere arrivare  riva.. e questa notte m’immagino una luna bianchissima che lo illumina. Mentre invece il Cielo è tutto scuro. L’immaginazione.. quanta ne ho sempre avuta.. se solo ci penso un po’.. tantissima! Quanto la mia mente ha sempre amato l’immaginazione, e la fantasia e sognare, tanto forse da non essere neppure cresciuta. Illusioni le mie come nuvole.. sospinte dal vento. Nasco sognatrice. I miei sogni sono stati tanti in vita mia. E mi chiedo se ancora amo sognare. E la risposta arriva immediata, è il cuore a rispondere, ed è sì! I sogni.. già.. e le utopie alle quali credo fortemente anche oggi.. sospiro forse un po’ disillusa.. sono a volte anche tanto realista, forse troppo, e mentre faccio questi pensieri un senso forte di amarezza sento. Mi accendo una sigaretta e fumo.. La notte è bella, sto pensando tra me e me.. e mi godo questo bel momento quasi notturno ancora mentre il Cielo proprio ora si sta svegliando silenziosamente con la sua bellissima Aurora ed i suoi colori quasi artici.. meravigliosi! Mi fermo. E la osservo sospesa, curiosa ed in grande silenzio, anche dell’Anima.

I suoi colori quelli del Cielo ora, che è l’Aurora fanno sognare e sono splendidi. Sempre! Osservo e guardo con un senso di speranza nel cuore che sembra svegliarsi anche lui solo ora. E’ un momento stupendo che sembra essere esente dal tempo e da tutto. Il Cielo dona la felicità a guardarlo ora. Modesto ed imponente.

Respiro.

E mentre nasce l’Aurora sono senza parole. Osservo e basta.

Mi piacerebbe aprire la finestra qui del soggiorno ed osservare meglio. Respirare l’aria che immagino fredda ed ossigenata. Pura. Ma me ne sto qui.

Fumo e penso tra me e me..

I pensieri sono pigri questa mattina. E mi viene da sorridere.

Così forse non ho tanto da raccontare oggi qui. Le mie parole sono poche. Ho in realtà una gran voglia di ascoltare la musica. Quello sì. Qualche canzone chè la musica oltre che ad amarla tanto mi rilassa anche. Moltissimo.

Ed oggi non ho ricordi da ricordare.

Sono di poche parole.

Il Cielo si è schiarito ulteriormente. Si è aperto come donandosi a tutti noi. Come ad illuminare tutti noi che camminiamo qui su questa terra donandoci il nuovo giorno.

Oggi il mio umore non è poi così buono. Sono un po’ ansiosa. Solo un po’. Come vorrei bere un altro caffè.. già..

E ricominciare questa mattina daccapo. Il caffè, una sigaretta, pensieri sereni, un po’ di pace. Gustarsi il mattino ed il suo silenzio. Insomma vorrei tanto star bene. In pace con me stessa. Rilassarmi soprattutto chè ne sento il bisogno.

Sospiro.. fra poco telefonerò a mio padre. Ma non subito. E’ ancora molto presto.

Ieri chè era domenica, mi sono venuti a trovare i miei cari amici Amica del Silenzio e Carlos. La loro visita e compagnia mi ha rallegrato la domenica. Abbiamo parlato di tante cose ed anche riso sinceramente. Caffè, sigarette, e la loro simpatia! Mi ha fatto molto piacere la loro visita.

Oggi non ho tanta voglia di affrontare la giornata.

Il tempo autunnale è duro per tutti. Anche per me. Chè m’intristisco ormai così facilmente. Non so quanto sono forte oppure debolissima. Ancora non l’ho capito. So che mi stanco tanto facilmente sia psicologicamente che ormai anche fisicamente. Oggi non ho voglia di starmene da sola. Sospiro quasi stanca.. ma poi se ci penso, penso che mio padre questo pomeriggio mi verrà a trovare per un trattamento di reflessologia plantare. Poi mangeremo insieme. Mi fa molto piacere.

Sì, forse sono triste.

Accendo una sigaretta come se potesse consolarmi.

Mi giro alla mia destra ed improvvisa l’Alba! Mi entusiasmo subito! I suoi colori sono meravigliosi azzurro ed un leggero color rosa all’orizzonte e nuvole grandi e bianche bianche. Un Cielo che sembra promettere tante cose belle.

Mi risollevo un po’.

Mio padre quando ero giovane, una ragazzina, ricordo, ed anche mia madre poi ugualmente, mi chiamavano “tragico Oriente” quando dicevo quello che pensavo su qualsiasi argomento trattassimo. Lo dicevano ed io a quel punto ridevo sempre tanto. Sì perché è vero che sono anche allegra, ma soprattutto la mia indole è pessimista. E così i miei genitori mi chiamavano “tragico Oriente”. Oh! se si rideva!

Questo mio pessimismo cronico non so da chi io l’abbia ereditato. Non lo so. Ma m’appartiene. E non ci posso fare niente. E’ la mia natura.

Così anche il post di oggi termina qui. Scegliere una canzone mi resta difficile questa mattina. Ho sì l’imbarazzo della scelta. Ma ancora non so che canzone inserire. Forse ho solo sonno. Ed allora tornerò a provare a dormire ancora un po’. Opterei per i Dire Straits. Tunnel of Love. Mi dà carica chè ne ho bisogno e tanta energia ad ascoltarla. Come mi sarebbe tanto piaciuto partecipare ad un loro concerto! Secondo il mio modesto parere il miglior gruppo, i più bravi musicisti della mia generazione ed imbattibili anche in futuro. Oltre ovviamente, al “mio” amatissimo cantautore bolognese, mio coetaneo, che è insuperabile nel suo genere, Luca Carboni. Ascoltando tutte le sue canzoni, così diverse l’una dall’altra, mi rilasso sempre tantissimo, mi diverto e sogno.. e comincio a volare felice.. e questo accade da tutta una vita.. una Vita amandolo..

smilingdog

 

 

 

 

 

 

 

Non penso affatto stasera..

Eh già, la sera è già scesa, il Cielo è buio e sta pioggerellando, una pioggia leggera leggera ma fitta. Sono appena rientrata in casa. La notte è sincera, ed io qui a scrivere. Una sola luce nel soggiorno. Timbuctu sta già dormendo di là. Le auto transitano sotto casa veloci e le onde del mare si odono forti sbattere a riva.. E’ freddo fuori. Sembra quasi Inverno.

Mi piace starmene qui al buio con una sigaretta accesa.. fa tanto “scrittore”.. e sorrido..

Alla sera mi piace pensare e scrivere qui i miei pensieri. Forse quelli più intimi. La notte aiuta tantissimo l’intimità con te stesso e con le tue parole. Che provengono dritte dal cuore. La notte si ha anche una voce diversa. Più profonda. E poi non ho voglia di andarmene a dormire così presto. E’ un periodo che ho paura del buio ed allora rimando il mio sonno. Accendo una sigaretta, fumo.. sospiro.. sono un po’ stanca.. la sento la stanchezza addosso, ma è un bel sentire.. chè non sentivo da tanto tempo.

Forse è una stanchezza buona.

Sono appena tornata dalla Santa Messa. Ho pregato, ed anche cantato ed ero felice come quando ero una bambina. Ma da quei tempi è passato tanto tempo.

Questa sera forse ho poco da scrivere. Pochi pensieri mi vengono alla mente. Ma non ho voglia di andarmene a dormire così presto.

Non sono poi così serena. Sarà la stanchezza che ho, oppure la mia “solita” malinconia che mi viene a trovare soprattutto nei giorni piovosi.. e la domenica.

Così rammento le mie domeniche di quando ero una bambina, che amava le frittelle della sua mamma. Quando giocavo con mia sorella. Guardando insieme la televisione. Le frittelle ci aiutavano a rallegrarci. Erano così tante e così buone.. chè ne sento ancora il loro profumo mentre venivano fritte.. tantissime frittelle e tanto zucchero sopra! Come erano golose!  Quanto eravamo felici io e mia sorella quelle domeniche di pile giganti di frittelle. Erano tantissime! Quanto ci volevamo bene io e mia sorella. Siamo cresciute insieme. E di bene ce ne vogliamo ancora tanto. Ora però ci frequentiamo meno. Lei ha le sue due bimbe meravigliose, è diventata mamma, è cresciuta! Ed io le sono legata ancora tantissimo.

Il post credo sia proprio terminato. Non ho altre parole da scrivere. Forse la stanchezza è davvero tanta. Ascolterò una bella canzone che inserirò qui. E poi a nanna! Con Timbuctu vicino ai miei piedi. Inserisco una canzone. Ho bisogno, necessità di ascoltare musica, fa parte del mio particolare D.n.a., la musica.. eh sì! è ossigeno per me..

smilingdog

 

Una vita nuova

E’ mattino presto. Sono serena. Il Cielo è celeste con nuvole all’orizzonte sparse qua e là, come se avesse piovuto questa notte. Chè ho dormito profondamente. I sogni li ricordo appena. Già è mattino presto, ho dato l’acqua alle mie piantine chè ne avevano bisogno, loro, la loro terra e le loro splendide e rigogliose foglie verdi e grandi. Come sono penso ora resistenti i miei ciclamini, e come mi amano! Come sono presenti nella mia vita da così tanto tempo.. belle.. poi quando fioriranno sono ancor più belle.. con i loro colori diversi una piantina dall’altra. Ne ho tre di ciclamini, uno grande ed è quello che ho da più tempo, parlo di anni, e poi c’è n’è uno minuscolo ma anch’esso resistente, ha le sue belle foglioline verdi piccole e quando fiorisce i suoi fiori sono color quasi violetto. Poi ne ho un altro, l’ultimo arrivato, che è un po’ originale nel suo essere, con foglie grandissime ed alte belle anch’esse e rigogliose e fa fiori rosa. Poi ho una piantina di limone che mi è stata amorevolmente donata da una mia vicina di casa, ma purtroppo non l’ho saputa curare bene, aveva bisogno di tanta acqua e sole. Ed ormai credo purtroppo sia morta. E me ne dispiace. Sono portata più per i ciclamini che sono piante resistenti, resistono alle intemperie ed al gran sole e non hanno bisogno di troppe attenzioni. Hanno bisogno di acqua e sole come tutte le piante, ma esse sono più resistenti di altre. Ci ho parlato questa mattina mentre le annaffiavo, un semplice Ciao! e la mia voce che esse tanto amano già le rivitalizza. Ma vanno avanti ugualmente anche senza troppe attenzioni. Esse sentono il mio amore ed io sento il loro per me. Che perdura nel tempo. E questo mio non è un pensiero stravagante. Le piante sono sensibilissime ed hanno un’anima. Bellissima secondo me.  Vibrano alla mia voce. Timbuctu è geloso delle mie piantine, come se volesse tutte per sé le mie attenzioni! Ma questa mattina non ha battuto ciglio Timbuctu e mi ha lasciato fare. Forse perché era distratto, stava seduto sul suo amatissimo terrazzino a respirare sereno l’arietta fresca, appena sveglio e dopo aver mangiato la sua golosa porzione di pesce buono. L’arietta del mattino, la migliore da respirare, piena di ossigeno, e con i colori bellissimi del giorno appena nato.

Io appena sveglia, sono andata nel soggiorno, tutto in ordine, il tavolo l’ho trovato tutto pulito ed in ordine, che meraviglia! Mi sono seduta ed ho acceso una sigaretta. Era mattino presto. Si udivano solo le onde del mare giungere a riva, con costanza, e tutto intorno a me c’era un magnifico silenzio. Un silenzio che mi dava tanta pace. Poi preparo il mio caffè, lo bevo di gusto fumando insieme una sigaretta, ed intanto osservo la bellezza del Cielo, i suoi colori di oggi, celeste e grigio pieno di nuvole.. un Cielo meraviglioso.. fumavo mentre pensavo tra me e me, pensieri silenziosi.. ed in pace con me stessa.

Arrivo qui. Apro il pc. Decido, di non leggere le notizie del giorno. E questo non significa preferisco affossare la testa nella sabbia, no, è solamente per difendere la mia serenità. Le notizie del mondo sono sempre così violente. E così metto a tacere la mia curiosità mondana, e preferisco starmene in compagnia dei miei pensieri. La qualità della mia vita migliorerà. Ne sono convinta. Mi accendo una sigaretta. Ho deciso finalmente di non usare più facebook, una moda che ho seguito ossessivamente, davvero ossessivamente  per troppi anni, levandomi il piacere della mia vita personale, di pensare, di stare con me stessa, di godermi la bellezza di un tramonto. Come se mi avesse tolto completamente la mia vita, facdendomi alla fine sentire sempre più sola. Le canzoni le ascolterò ugualmente però.

Ieri sono stata dal mio psicoterapeuta che mi ha scalato, che significa togliere, alcune medicine che appesantivano i miei pensieri. Sono stata risollevata ed oggi mi sento bene. Più leggera e con meno ossessioni nella mente. Anzi senza nemmeno una. Fumo. Un treno transita proprio ora nel mezzo del silenzio del mattino. la Città sembra ancora dormire di un sonno profondo. Ed io detto le parole al mio foglio a voce più bassa, sottovoce.  Ho deciso che oggi dopo aver scritto questo post, se il tempo sarà clemente, andrò a godermi quel po’ di Natura che posso osservare dall’angolino della mia casa all’aperto, il mio terrazzino, ed ascoltare e godermi il silenzio del mattino, osservare il Cielo, gli uccellini volare liberi, i balconi colorati tutti di colori differenti, pieni di fiori e  e fumare una sigaretta di fronte al giardino bello dei miei vicini di casa.

 

E’ domenica mattina.

Questa sera andrò alla Santa Messa. Ne sento la necessità, il bisogno di pregare in comunità insieme ad altri fratelli. E sento l’esigenza di confessarmi e poi prendere l’Eucarestia, per pregare così ulteriormente. Ne ho bisogno.

Sono cambiata da ieri. Sento la mia volontà più forte. I miei pensieri sono più volitivi, meno labili, sono meno confusa e non più senza una meta, le mie idee sono più chiare. Mi sento più forte.

Forse qualcuno ha pregato per me.

Respiro quest’aria mattutina chè è buona, non è freddo, l’aria che gira per la casa la ossigena, come a profumarla di buono.. ed io la respiro..

La Natura, gli alberi bellissimi che io amo tutti, che meraviglia! Come il mare.. ed il suo colore azzurro.. ed un raggio di sole.. che meraviglia..

Sento dentro di me di essere cambiata. Più forte e volenterosa.

Ho fatto pace con me, con i miei errori, con il mio passato, ed ora ci provo a non sbagliare più. Ci provo con tutta me stessa. Come se avessi uno scopo ora nella mia Vita. Perché avevo, fino a ieri, una vita se ci penso molto vuota, dedicata solo a voler star “bene”, provare a stare sempre bene, senza pensare poi troppo se fosse poi giusto o sbagliato. Davo un’importanza completamente errata al mio cercare di stare bene. Un benessere che era solo vuoto. Pensavo solo a piaceri effimeri. Ora, non ci penso più al mio star “bene” al quale pensiero davo primaria e fondamentale importanza nella mia vita. E me ne accorgo solo oggi, vivevo in una  maniera superficiale e priva di un vero senso. E nel frattempo ero tanto infelice. Oggi mi sento più forte, rinnovata nello Spirito. Ed ho una visione differente della Vita. Non ricerco più il “bene” come lo vivevo solo un momento fa effimero e così vuoto. No.

Ci provo a non pensare più a me stessa in maniera così egoista, a non essere così superficiale, e seguo un nuovo cammino. Questa è una coscienza che si è risvegliata. E desidero esserne all’altezza, per quello che riuscirò a fare.

Sono serena questa mattina di Domenica presto. Continuerò a scrivere qui su smilingdog, e continuerò ad inserire canzoni, anche allegre. Perché non ho perduto la mia voglia di allegria e di gioia! Anzi è aumentata nel mio cuore. Ed il mio diario continuerò a scriverlo.

La coerenza è fondamentale. Ed oggi mi sento coerente con me stessa, ed anche felice di vedere la mia Vita cambiare sentiero, averne colto un senso più profondo, più importante. Avrò tempo per leggere e per studiare di più, e tante altre cose farò. Ma la mattina dopo il mio amato caffè, certo che penserò a smilingdog. Con i miei pensieri, i miei giorni, i miei ricordi, le mie nuvole, le mie gioie e le mie speranze.

Buona Domenica ❤

smilingdog

 

Pensieri tra me e me..

E’ sera, ed io di nuovo qui. La notte è decisamente più sincera. Infilo gli occhialini, indosso la mia giacca comoda e calda, ed ora sono qui, di fronte al pc ed ho voglia di scrivere. Le onde del mare giungono a riva rumorose, spinte da un vento leggero. Il buio del Cielo mi fa innamorare, mi piace starmene qui, scrivere e pensare al buio con una sigaretta accesa. E’ sabato sera ed io non voglio andare a dormire così presto. Non ho sonno. E sto qui, in attesa di parole..

Fumo.. ed ascolto il mare..

E come vorrei poetare se solo fossi capace di ascoltarlo il mare.. ed il vento.. riconoscerne il linguaggio che arriva dritto al cuore.. se solo ne fossi capace.. di ascoltare il silenzio della sera.. e poterne parlare.. con parole soavi.. lievi e leggere come carezze care ed affettuose su un volto stanco.. e ricordo mia madre, la sua stanchezza, ed io giovane che non capivo niente. E forse non capisco niente neppure ora. Se ci penso un po’. E’ difficile scovare il dolore. Il dolore si sa nascondere bene tra le pieghe del cuore. Quanto è stanco un Uomo ed una Donna durante il cammino della Vita.. quanto.. me lo chiedo ancor oggi.. Ed ancor oggi non riesco personalmente ad afferrarla questa vita mia. Oppure semplicemente sono soddisfatta. Semplicemente. A volte sono contenta e non mi sento piegata dalla mia esistenza, e come araba fenice rinasco. E’ certamente sempre più difficile. Ma oggi sto bene. Sono di buon umore. E mi dico, Vanna, non importa se non riesci a far poesia, come ti piacerebbe tanto. Un tempo mi ci sentivo poetessa nel mio animo. Mi ci sentivo sinceramente. Poi all’improvviso tutto è cambiato attorno e dentro me. Non mi sono più ritrovata ed i miei sentimenti che erano in versi, li ho perduti così.. e non ricordo neppure quando fu. Le mie poesie, i miei versi che avevo dentro.. sono svaniti. E non li ho più ritrovati. Amarezza e realismo. Forse sono stata delusa un giorno lontano, che più non ricordo. Ed eccomi qui, distaccata da me.. Forse senza accorgermene sto parlando in realtà della mia gioventù che se n’è andata così silenziosamente, senza avvisarmi, ed i miei sogni con lei.. Poetavo, sognando tra me e me, sentendo il profumo dell’aria che amavo tanto.. il profumo dell’aria.. oh! che gioia provavo..

Un tempo mi sentivo così amata.. soprattutto.. amata.. ed ero così sicura di me.. che nulla sembrava scalfirmi.. non mi sentivo sbagliata, perché mi sentivo protetta ed amata.

Oggi il mio cuore anche se vivo e batte i suoi rintocchi è più stanco..

Ogni età ha le sue bellezze, Vanna! sembra ricordarmi ora mia madre. Lei sì, mi parlava così. Come se io un giorno avessi potuto capirla meglio. E così ha ragione lei. Ogni età ha le sue bellezza. Così alla mia età chè non sono più giovane, ho ritrovato i miei pensieri di quando ero una ragazza e pensavo sempre. Ricordo, ero molto assennata e giudiziosa, e riflessiva. E la Vita mi sembra un cerchio che sembra inseguirsi. Con le sue tappe di crescita. Oggi sono un po’ più sicura di me. Dei miei pensieri. Delle mie idee. Di me. Leggermente più sicura. Ed essendo più sicura di me, riesco anche ad agire di più. Con il rischio di sbagliare, ma riflettendoci un po’ ho ripreso ad agire. Con l’aiuto sempre del Cielo. Perché da soli siamo niente. E questo ci ho sempre creduto e pensato.

Amare, sempre amare, ed il mio cuore si è aperto ultimamente. Si offende di meno, è meno vulnerabile, è più anziano e forse è divenuto più saggio anche lui.

Questa mia età non è poi così male. Quando sono lucida. Quando la mente funziona. Quando ritrovo i miei principi e valori nei quali ho sempre creduto e che per un periodo ho quasi dimenticato, ritrovarli intatti dentro di me è una bella sorpresa che la Vita ti fa.

E’ come una rinascita per me.

Ritrovare la mia me che per tanto tempo ho dimenticato, è immenso. Ha del miracolo. Ritrovare la mia mente. Di nuovo. Sono quasi senza parole..

Vivere, rischiare di sbagliare ma agire! Essere compartecipi! Partecipare! Vivere! Sentirsi vivi in un semplice sorriso, oppure in un consiglio semplice ma dal cuore. Oggi mi sento bene.

Il foglio bianco, il mio diario è sempre alla mia portata. Penso quindi esisto, dice Cartesio, ed io sto pensando. E la mia Amica cara Amica del Silenzio mi dà’ una grandissima carica con la sua presenza ed Amicizia nella mia vita e ci vogliamo tanto bene.

Ci sono sensazioni di rinascita spirituale che non riesco a descrivere.

Oggi agisco. Domani anche. Non mi faccio prendere dall’ozio. Dalla stanchezza. Chè è tutto un fattore mentale. Mi piace agire ed agire per il meglio. Come se avessi una seconda possibilità. Respiro e sospiro. Il cuore è più leggero. La mia Vita non è finita, e forse è solo cominciata.

smilingdog

Io ed Hermano, amici, fratelli, fidanzati, e Timbuctu..

Mentre mi avvicino al pc per aprirlo e poter cominciare a scrivere una sorta di allegria dentro di me. Come una particolare adrenalina che mi coglie. Forse l’adrenalina che conoscono solo chi ama scrivere. Non lo so. Ma è stata una scarica di leggera euforia che mi ha colto e me ne sono accorta questa mattina. Questa mattina che è tiepida, autunnale ma c’è il sole. Un sole tiepido tiepido, e l’aria è già più fresca degli altri giorni. I suoi colori sono arricchiti dai raggi del sole. Ed il Cielo che osservavo mentre fumavo una sigaretta seduta in soggiorno appena sveglia, era bellissimo, limpidissimo, illuminato dal sole tanto da potercisi specchiare. Una bella immagine. Sorseggio il caffè. Questa notte ho dormito profondamente aiutata da un ansiolitico. Chè ieri sera non riuscivo ad addormentarmi. Poi è arrivato il sonno. Sì, forse un po’ artificiale, ma dovevo aiutarmi, per affrontare oggi, e soprattutto per addormentarmi. Questa mattina così soleggiata odo le onde del mare giungere a riva calme, piano, leggere.. con un leggero vento che le trascina, le spinge a riva. Timbuctu intanto sta giocando in questo momento, gironzola per la casa, tra uno scatolone dove ci si nasconde, e tutta la casa, correndo di qua e di là. Il caffè mi ha svegliato. Sto qui di fronte al pc, con infilati i miei occhialini colorati e sono “sprintosa”. Di buon umore. Le onde del mare che s’inseguono, insieme a Timbuctu che gioca, mi stanno facendo una bella compagnia. Mi accendo la mia sigaretta e con due dita continuo a scrivere.. Come se non avessi voglia di fermarmi.. Sorrido e respiro l’ossigeno che entra in casa, la mente è riposata. Ottobre è ormai quasi terminato. I giorni vanno veloci, corrono.. e fra poco sarà Novembre.. Se ci penso.. meglio di no. Chè Novembre è un mese durissimo per tutti.. E’ proprio difficile non deprimersi durante questo mese di piogge e nebbia e buio al pomeriggio. Sarà difficile. Sì. Ma non voglio pensarci. Oggi sono allegra. Il sole mi mette di buon umore, come se fossi immersa nella Natura, nel mezzo dei miei sogni più belli, un raggio di sole caldo mi rincuora l’Anima ed il cuore. Ed oggi è un bellissimo mattino. Più tardi Hermano mi verrà a prendere, ed andremo a mangiare fuori. In un ristorante che non cucina cose poi così eccellenti, ma è gentile il proprietario ed io mi ci sento a “casa”. Non vedo l’ora. Hermano quando mi vuole far felice e farmi un bel regalo mi porta a mangiare fuori. Così oggi mi preparerò e contenta uscirò di casa. E’ Sabato!

Ad Hermano sono molto legata e gli voglio tanto bene. Da tantissimo tempo. E’ l’unico, l’unica cara persona che mi è stata vicino durante tutti i miei lunghissimi anni di malattia. Non mi ha mai abbandonata, nemmeno nei momenti più difficili. Perché non è facile, e questo lo capisco da me, stare vicino a persone come me, non è per niente facile, bisogna avere un gran cuore ed una pazienza da Santo. Non mi fa mancare nulla. Mi aiuta nelle faccende domestiche, chè io non ce la faccio, si preoccupa della mia salute, mi aiuta sempre e soprattutto mi ascolta. Non c’è giorno che non mi venga a trovare. Non mi ha mai lasciato sola. Non mi ha mai abbandonato. E mi fa sentire importante, le cose che dico, le cose che penso, come sono io, la mia persona. Mi difende dal mondo e dalle mie ingenuità. Vivo forse con lui in una cappa di vetro, forse è così, ma dentro questa cappa dorata di vetro io ormai ci vivo bene. E soprattutto mi dona la serenità che altrimenti non avrei. Non avrei mai. E lo ringrazio tutti i giorni della sua presenza nella mia Vita, ma anche da qui, da smilingdog lo voglio ringraziare, ringraziare tanto.

Lui, Hermano, legge tutti i giorni appassionatamente i miei post, come a leggere i miei pensieri, ricordi, conoscere di più la mia vita. Ed apprezza tanto i miei pensieri, la mia logica, il mio modo di vedere le cose. Così è. Mi fa sempre contenta, sempre. Quando ho voglia dei peanuts butter per esempio, anche se brontola solo un po’, poi me li compra. Mi vizia. E mi vuole bene. Così oggi, a pranzo usciremo insieme. Ed io sono proprio contenta.

Mi fa bene del resto uscire un po’, respirare l’aria, sentire il vento dai finestrini, vestirmi, preparami per uscire, fa bene al morale, e soprattutto non dimentichiamoci che io ed Hermano amiamo tantissimo mangiare. Sederci ad un ristorante. Oh! come ci piace! Sin da quando eravamo molto più giovani, ed io non mi ero ancora ammalata. Ci andavamo spessissimo. Quasi tutte le sere. Per non parlare di quanto amassimo il cinema. I film d’autore. Moltissimo. Avevamo tanti interessi in comune. Come pure viaggiare. Sì. Moltissimo. Poi l’amore per gli animali. Per tutti gli animalini. Ora gioca dolcemente con Timbuctu che ricambia il suo amore tantissimo. Timbuctu non vede l’ora il pomeriggio di vedere il suo “padroncino” il suo “papà” arrivare a casa qui per poter prendersi tutti i baci e coccole del mondo e poterci giocare insieme. Me lo chiede proprio: “Ma papà quando arriva?”. Hermano ama correre e fare sport. In questo non siamo così simili. Io lo sport l’amavo da giovane. Ora non mi muovo. E’ un milanista sfegatato. E come tutti gli uomini ama lo sport. Un po’ tutti.

E’ un bel ragazzo. Come lo era anche quando era più giovane. E ricordo io ne ero innamoratissima. E lui di me. Ora ci vogliamo sempre tanto bene. Ed è questo che conta. Siamo ancora insieme ed io mi sento serena, senza nessun problema. E poi mi fa ridere! Perché quando è di buon umore, e questo è un periodo che è di buon umore, lui ama fare tantissime battute e ridere e scherzare. Quando è nervoso.. meglio starci lontano.. ma io ci sono abituata. Se penso a lui, mi viene da sorridere dal cuore. Perché gli voglio tanto bene. E’ un po’ matto anche lui forse, a forza di star con me! Sorrido..

Quando eravamo molto più giovani, andavamo sempre al cinema. Perché sia io che lui adoravamo i film, soprattutto quelli d’autore. Eravamo tutti i lunedì sera alle 8.30 chè non c’era nessuno, tranne una coppia come noi, al cinema. Ed eravamo proprio amanti del cinematografo. Direi proprio esperti! Non ne saltavamo uno! Poi la malattia mia mi ha portato via questo amore per i film, e mi sono impoverita. Me ne dispiace perché era un interesse che mi apparteneva sin da quando ero una bambina. Ma oggi non sono triste affatto. Guarderò però “Euforia” diretto da Valeria Golino. Chè lei mi piace moltissimo, la trovo una donna stupenda, intelligente e brava. Poi ho avuto modo di conoscerla a Roma, ci ho parlato un solo momento ed è stata, ricordo, gentile. Mi posso dimenticare tante cose, come ormai mi accade, ma la gentilezza non si dimentica.

Il post anche oggi è terminato. Mi vado a preparare, chè fra poco arriva Hermano. Andremo a mangiare verso mezzogiorno, mezzogiorno e mezzo, chè ci piace mangiare presto. Ormai io ed Hermano abbiamo una certa età! E si sa ad una certa età si mangia prima!! Scherzo.. ma un po’ di verità c’è! 🙂

smilingdog

 

 

“Ma l’Amore che cos’è..

“.. Siamo segni del tempo.. mi è rimasta ancora dentro di me questa canzone di Luca Carboni che ho inserito ieri sera qui sull’ultimo post che ho scritto. Mi sveglio chè sono serena. Ed era anche ora! Dico fra me e me. E’ stata una settimana difficile. E’ stata pesante. Opprimente. Ma oggi mi sento meglio. Un saltello felice di Timbuctu mentre con la sua dolcissima vocina miagola giocando di primo mattino mi rallegra subito tantissimo. Così sorrido sinceramente. Di cuore. Il mattino ha inizio così. Bevo il mio caffè, me lo gusto, e mi sembra Sabato oggi, per quanto sono rilassata. Ho dormito abbastanza profondamente. Ed oggi mi sento leggera. I pensieri, Santo Cielo, quelli opprimenti oggi non li ho. Sto vivendo la magia della bellezza di queste ore mattutine. Le onde del mare ondeggiano tranquille.. giungendo a riva.. splendenti di riflessi di raggi solari. E’ uno splendido giorno d’Autunno con il sole. Meraviglioso. Mentre sorseggiavo il caffè osservavo il Cielo di fronte a me, azzurro chiaro, limpido con meravigliosi raggi di sole mattutini. Sì, il sole mi mette di buon umore. Così mentre bevo il caffè, e fumo una sigaretta in pace con me stessa, zittisco, ci provo, la mia mente, così il silenzio è più profondo, mi godo la sigaretta ed il momento.. Le energie sono ricaricate..

Oggi mi sento bene. Rilassata ed anche le membra del corpo sono sciolte e riposate, le mie mani, le mie gambe non mi fanno male. Sospiro e respiro seguendo il ritmo delle onde del mare..

Appoggio un braccio, il sinistro, sulla piccola scrivania dalla quale scrivo, l’altra mano fuma ed io intanto cerco un po’ d’ispirazione.. penso un po’ tra me e me.. senza fretta.. affidandomi alle parole del vento e del silenzio soprattutto.. questo silenzio mattutino.. meraviglioso.. ed al silenzio nella mia mente..

Vado indietro nel tempo, e come se mi rifugiassi in una nuvola, i ricordi mi vengono subito a trovare, ricordi felici.. mia madre ed io che guardiamo il Cielo insieme, io ero una bambina, e mia madre m’insegnò che sopra il Cielo c’erano tanti bei giardini meravigliosi, fontane, e persone a noi care.. ricordo, che bella immagine mi è subito balzata al cuore ed all’immaginazione.. come se mi avesse fatto vedere il Paradiso! Ed è da quel momento che ho cominciato a guardare di più il Cielo e cominciare a sognare..

Sognare di conoscere mia nonna Clara, di poterla vedere, io che non l’ho mai conosciuta, madre di mia madre Mara, me la sono sempre immaginata bellissima come me la descriveva con amore e nostalgia mia madre, bella e mora, con i cappelli ricci. E poi immaginavo sopra le nuvole, fontane meravigliose di acqua limpida, e stupendi giardini.. immensi..

Sì, il Cielo mi fa e mi ha fatto sempre sognare..

Mi accendo una sigaretta.. E mi sovvengono i miei antichi giocattoli che amavo tanto, soprattutto uno, anzi due, Pippo e Tomasino. Li ho amati per sempre. E li curavo, e quanto ci ho giocato insieme. Compagni della mia infanzia. Pippo era un bellissimo pupazzo di gomma e tutto colorato, stupendo! Mentre Tomasino fu il mio primo bambolotto! Eh! se ci penso ora quanta felicità ho provato nello scartare quel bellissimo e grande pacco tutto colorato e scoprire che dentro c’era lui! Al quale io diedi subito il nome di Tomasino! Fu un regalo che mi fece mia madre, e ricordo ancora il suo volto amorevole e dolce quando me lo donò. Tomasino era bellissimo. Grande. Cicciottello. Con il biberon! E faceva anche la pipì! Sorrido ora. Era un bambolotto all’avanguardia, ed io ci giocavo e ci dormivo sempre insieme. Pippo è stato mio Amico di giochi della mia prima infanzia. Simpaticissimo e colorato. Ricordo ancora perfettamente quanto io mi ci divertivo. Aveva un cappello verde. Ed un vestito rosso. Color pastello. Era bellissimo, ed io ne ero innamorata.

Così i miei giocattoli sono ancora dentro di me. Non li ho dimenticati.

Sospiro, e rido un po’ fra me e me, solo un po’, ma sorrido.

Ricordo i miei piccoli desideri, ma che per me erano grandissimi e quasi irrealizzabili, quando da bambina desideravo un gioco nuovo. Mi tenevo stretto stretto il mio desiderio, nel segreto del mio cuore e quasi pregavo che avvenisse. E se non ricordo male, i miei desideri dopo un po’ venivano esauditi. E quanto ero felice! E da bambina i desideri non finivano mai! Un mondo magico, l’infanzia, fatta di stelle e di sogni.

Ora, è tanto tempo che non esprimo un desiderio. Davvero. E forse è anche per questo che sono meno felice. E’ anche per questo che mi sono un po’ spenta. Un desiderio tutto per me, come quando si guardano le stelle cadenti, ma ancor di più, nell’intimo del proprio scrigno, un desiderio bello! Tanto desiderato. E ritorno bambina.

E’ tanto tempo che non ricevo un regalo. Ma forse neppure lo apprezzerei tanto, presa come sono spesse volte, ed anche sempre, dai miei pensieri che in genere m’opprimono. Non è così semplice tornare ad essere bambini! Oh! No. Oppure si? Quando scrivo qui, per esempio, mi diverto molto. Mi ci ritrovo con la bambina che è in me, con quella che ero prima di crescere, perché per me scrivere è un gioco vero e proprio. E forse la Vita non bisogna prenderla così seriamente! La bambina che è in me assomiglia molto a Lucy Van Pelt dei Peanuts, un po’ “capisciona” ed un po’ antipatica, io amo giocare da sola, mi diverto tanto, m’innamoro senza essere corrisposta del “mio” pianista” solitario, e do’ consigli alle mie amiche. Ma sì, mentre sono qui, mi diverto ancora molto. E come quando ero una bambina, i miei giochi non mi stancano mai.

Come amo le illusioni. Santo Cielo quante cose mi racconto! Soprattutto le illusioni d’Amore. Non sono affatto realista, non amo essere nella realtà, diciamocelo una volta per tutte! Amo sognare anche ad occhi aperti, un Amore, qualcuno che mi pensa, un sogno sognato in due.. una canzone.. che sfiori il mio volto come fosse una carezza..

Come amo il Vento..

Oggi sono proprio contenta di aver rievocato alcuni miei bei ricordi.. la giornata è iniziata bene..

E concludo questo mio post con una splendida canzone di Luca Carboni, che mi è venuta in mente questa mattina, mentre sorseggiavo il caffè, tra il fumo di una sigaretta ed una nuvola.. ed un pensiero.. in lontananza..

Un’Amore finito ormai.. ma io ci spero ancora..

smilingdog

 

 

 

 

 

“Con un’utopia..

Eccomi qui. La notte ti rende più sincera. Ho voglia di scrivere e di ascoltare musica. Di scrivere un post. E’ buio là fuori. In casa una sola luce. Ho una leggera ansia. Ma passerà.. me lo dico sempre. Ci sono abituata. Poche sono le parole che mi escono dal cuore. Forse ho solamente voglia di musica ed anche di condividerla. Di ascoltarla con qualcuno. Chè da sola poi dopo un po’ mi stanco. Sospiro forse sono stanca anch’io ora. Ogni tanto scrivo la sera, mi ci metto qui a pensare tra me e me. Poi in genere cancello tutto. Non pubblico, come se il mio diario di notte fosse molto più intimo ed io non voglio aprirmi così tanto. Ci tengo alla mia intimità. Ai miei più profondi pensieri che ho. Alla mia vita anche se un po’ sconclusionata, confusa. Ci tengo ancora tanto a me. Alle cose che penso e che non dico, che tengo per me. La notte parlo troppo forse, io che non parlo mai. Così anche oggi ho sofferto di una grandissima solitudine, ma ci sono talmente abituata che non dovrei più stupirmi e soffrirci così tanto. Ma forse come diceva Socrate è proprio la condizione dell’Uomo essere solo. Mi accendo una delle mie sigarette. Sono triste. Ed anche questa sensazione mi fa compagnia da tutta la vita. Quando scrivo la mattina non sono sempre sincera nelle mie parole e forse sbaglio. Dovrei essere proprio me stessa come ora senza la preoccupazione, la premura di intristire troppo l’eventuale lettore di queste mie pagine. Pagine di una donna che scrive tutti i giorni ma che scopre solo ora di non essere sincera. Di sorridere quasi sempre. E credo sia un fatto di educazione oppure solamente perché sono fatta così, non vorrei mai incutere tristezza qui su queste pagine dove io sono felice quando scrivo. Così non so.. Un tempo scrivevo spesso la notte, la sera, o di pomeriggio, la mattina.. insomma scrivevo quando me la sentivo. Un post al giorno. Anche quando ero ricoverata ho scritto post. Mi lasciavano tempo per scrivere il mio amato diario di bordo. Ora ormai scrivo solo la mattina. Ma questa sera sto continuando a scrivere. Non ho voglia di andarmene a dormire così presto.

Per me è normale essere tristi ad una certa età. Quando si è più consapevoli. Ma io ero già tristissima molto tempo prima. Forse l’ho sempre saputa nascondere bene. Ed anche mi so difendere dalla forte tristezza che è in me, mi metto a scrivere per esempio, perché la tristezza non ha parole. E’ muta, discreta, quasi silenziosa e presente. E come si nasconde bene. Si nasconde così bene da non farsi quasi mai vedere. Come la solitudine. Così forse anche questo post non lo pubblicherò. Ma mi sto chiedendo quanto sia giusto scrivere sinceramente oppure inventarsi qualcosa di diverso, inventarsi quasi un’altra vita sulle pagine scritte. Cosa è giusto e cosa è sbagliato? Mah.. forse scrivere sinceramente quello che si prova è la cosa migliore. Si è più autentici e forse più simili agli altri.

Ho letto tanti libri in vita mia, chè ormai li ho dimenticati a dire la verità.. ed ognuno ha una sua opinione e soprattutto un suo stile. Una sua mente e testa, e Vita vissuta. Ognuno ho notato scrive molto bene. Forse scrivere ti dà un po’ di quella libertà agognata e sognata.. di poter scegliere le parole, gli argomenti, lo stile, cambiarlo, oppure scegliere di essergli sempre fedele. Ecco se ci penso bene, lo stile di smilingdog, è nato leggero. E leggero voglio continuare a scrivere. Leggero leggero. Mi viene da sorridere ora. Che la tristezza se n’è volata via lontanissima da me ora.. Ora che ho parlato un po’.. che ne sentivo il bisogno.

Mi accendo una sigaretta. E sono molto più serena. In poche righe tutto qui.

Fra poco andrò a coricarmi. La notte non vorrei mai andare a dormire. Soprattutto in questo periodo chè sono più ansiosa del solito.

Il post è terminato e lo pubblicherò. Sorrido contenta.

Il foglio bianco e la tastiera funzionante del pc mi sono amici. E come un amico fidato ci parlo, mi confido.

Un essere umano ha bisogno di comunicare, che sia tramite l’Arte, o la musica, o le parole abbiamo bisogno di comunicare. E’ un’esigenza primaria. E chi non ha questi mezzi ha bisogno di un Amico che lo ascolti, che ci sia ad ascoltarlo, presente ed attento. Non lasciamoci soli! Siamo più premurosi l’un con l’altro..

smilingdog