Resistirè

Eccomi qui a scrivere nel mezzo della notte. Un brutto sogno mi ha svegliato in malo modo, come sono stata male. Ed ancora mi devo riprendere. “E’ solo un sogno” direbbe un mio bravo psicoterapeuta. Sì. Ma mi ha tanto disturbato. Davvero! Così mi alzo. Ormai sono sveglia. E sono giù di morale, tantissimo. Faccio i conti con me, subito appena sveglia. Un’amaro in bocca che forse non avevo mai sentito prima. Un senso di gran vuoto mi ha preso. Nessun attacco di panico, solo un gran vuoto, e mi dico tra me e me, forse è il mio vuoto, m’appartiene. Già. I sogni a volte ingannano tanto sì, ma a volte sono tanto rivelatori. Così rivedo la mia vita, tutto in breve tempo. Sono lucida, è una lucidità spietata. Una sigaretta accesa ed io nel soggiorno. Il caffè brontola in cucina. Faccio i conti con me. Sospiro, e sì, anche qui di fronte al pc sono ancora ansiosa. E così delle mie disfatte non do’ più la colpa a nessuno. Sono io la responsabile della mia esistenza e delle mie azioni. Oggi non mi giustifico più. Forse sono troppo dura con me stessa, forse.. E quello che credevo giusto solo ieri, questa notte mi sembra del tutto diverso. Un sentire diverso. Una vita sbagliata, penso, crudemente nei miei confronti.

E così eccomi qui. Sul mio “salvagente” personale che è il mio smilingdog. Non voglio scrivere oltre questo mio sentire di questa notte.

Soprassediamo. Cerco un po’ di tranquillità nelle mie parole su questo foglio bianco. Cerco di tranquillizzarmi un po’. Di rientrare un po’ in quella “zona” di pace che ho anch’io. Una pace che è bellissima. E che spesso provo quando sono qui a raccontare le mie giornate. E che provo il mattino presto appena alzata. Momenti d’oro per me.

L’inquietudine questa notte mi è venuta a trovare. Mamma mia! Anche da bambina ho fatto un sogno bruttissimo che mi ha condizionato tutta la mia vita. E’ stato quel sogno remoto uno shock per me bambina. Mi ha condizionato il rapporto con mia madre, ed anche mi ha destabilizzato. Affettivamente. A volte non so cosa pensare.

Raramente mi sento nel giusto. Di rado mi sento bene con me stessa soprattutto insieme agli “altri”. Solo quando sono sola in mia compagnia e qui di fronte al foglio mi sento me stessa ed anche bene.

Respiro un po’. La mia mente si sta calmando.

Mi accendo la mia sigaretta, e sì vorrei tanto tornare una bambina che gioca innocente. Questo è un mio grande desiderio, tra i miei più intimi. Come a ricominciare da capo. Come a cercare quel senso di beatitudine che appartiene all’infanzia, quando tutto è ancora sconosciuto e tu sei innocente. Una bambina. Oh! sì. Quanto mi piacerebbe! Già. Ma mi riesce tanto difficile tornare a “giocare”, a vivere! a divertirmi con l’ingenuità che un tempo lontano, credo prorio che anche a me è appartenuta.

Così questa notte sono triste. Avvilita e triste.

Vuota no. Non mi ci sento. Vuota no. Ma la felicità, penso oggi, è un momento fugace.. che sembra sempre sfuggirmi dalle mani.. Forse in questa notte così profonda e buia non sono molto obiettiva. Forse no. Il sogno è stato davvero antipaticissimo. Il mio inconscio ha parlato.

E la Vita scorre..

Ed io sto qui, quasi al semibuio, che in genere amo moltissimo questi bei momenti, quasi nascosta al mondo e da tutti. Respiro. Raramente sono sicura di me stessa. Raramente. Diciamolo, quasi mai.

Ma basta ora con le mie lamentele.. con la mia mestizia e tristezza.. Ci sono giorni più belli anche per me.

A volte, anzi spessissimo, sempre ho ancora la speranza nel cuore. La speranza di migliorare, di migliorarmi, e di migliorare la qualità della mia vita. A volte quando me ne sto da sola ad ascoltare la mia musica e vedere un bel video sto bene in mia compagna, mi diverto molto. La musica se ci penso solo un momento, mi ha sempre accompagnato ed anche consolato tante volte. Distraendomi e facendomi distaccare anche da me. Volare in alto e sognare, sognare ancora.. sempre. E’ una mia passione. Anche ieri sera ho ascoltato la “mia” musica prima di addormentarmi ed ero così leggera ed impegnata nell’ascolto e nei miei ricordi.. chè stavo bene, rilassata. Ricordi di amori lontani nel tempo percorrevano la mia mente, di sentimenti che ho provato anch’io, ricordi.. ed ispirata sceglievo, proprio come facevo da bambina piccolissima, attentamente le mie canzoni più belle.. sognando moltissimo.. E così sono abituata a consolarmi, a consolare questa mia natura, che è abituata a starsene da sola, a volte suo malgrado. A volte mi pesa questa solitudine, ma poi, se ci penso solo un po’, ormai non saprei vivere diversamente. Mi permette di vivere alla mia maniera, e ieri sera ero così.. sognante fra le note musicali senza tempo e meravigliose.. Ispirata me ne stavo lì ad ascoltare.. assente al resto del mondo..

Ogni sera prima di coricarmi e di addormentarmi, mi metto all’ascolto di un po’ di musica.. la mia musica amica e serale..

Sì la musica mi è Amica!

E non è poco.

Il senso di infelicità che mi ha dato il sogno di questa notte sta piano piano lentamente svanendo ma difficilmente lo dimenticherò.

Così faccio i conti con me. Ci sono parti della giornata che mi piacciono molto. Il silenzio che amo tanto mi fa spesse volte una bellissima compagnia. Io con gli “altri” ho tanta difficoltà a stare bene. Ogni giorno di più. E non so se è la mia patologia, oppure è proprio il mio carattere sempre più chiuso in se stesso. I miei angolini di pace li ho, però. Silenzio, fiorellini, Timbuctu, musica ed allora mi sento proprio bene. Le mie paure e le mie ansie mi vengono a trovare, turbandomi, ma io le combatto, e ci provo sempre ad impegnarmi,  a migliorare me stessa ad essere più forte di esse. Ancora ci provo a dare fiducia all’altro, ma è una cosa difficilissima per me, molto difficile. Sono una disillusa. Ma come sono stata delusa dal genere umano, anch’io probabilmente ho deluso. Ci devo pur fare i conti. Intanto me ne sto qui. Nel mio angolino di quiete. Senza che nessuno mi possa turbare.

Eh già, l’animo umano è così complesso, complessissimo. Un brutto sogno fatto nell’infanzia può, ed è accaduto a me, turbare e condizionare tutta la tua parte affettiva. Eh sì. E così è stato.

Mah! Mi sono calmata ora. Finalmente. Una sigaretta quasi a festeggiare. Una canzone per sognare.. e la vita va avanti..

smilingdog