Alberi spogli.. ricordi e pensieri..

Eccomi qui. Di fronte al foglio bianco e lucido. Eccomi qui ed il mio umore s’alleggerisce subito, diventa migliore, più buono. Le onde questa mattina ondeggiano e giungono a riva rumorosamente, il vento le sospinge forte. Mi sveglio, apro gli occhi dopo un sonno profondo. Timbuctu mi viene subito vicino, facendomi le sue fusa e dandomi il suo saluto mattutino, come nostra consuetudine. Mi sveglio con pensieri pesanti.. mi alzo dopo poco, m’incammino verso il soggiorno, mi siedo ed accendo la mia sigaretta.. Il Cielo è un manto bianco autunnale, l’aria è quasi fredda, Timbuctu non esce nella terrazzina, si ferma appena sull’uscio a respirare l’aria. E’ un gattino prudente ed intelligente. Fumo e la mia mente si perde con canzoni un po’ qua ed un po’ là, canticchio forse nervosamente. Il caffè è pronto finalmente. Me lo bevo di gusto. E’ un momento della giornata particolare, il caffè mi pace tantissimo sin da quando ho cominciato a berlo, avevo quindici anni quando cominciai a berlo. Mia madre me lo fece conoscere, altrimenti prima bevevo il thè. Il thè caldo che ora non amo affatto. Dicevo, ho sorseggiato il caffè mattutino di gusto, mi sono rasserenata subito dopo, i miei pensieri si sono trasformati e mi sono tranquillizzata. Immediatamente. Oh! I benefici del caffè! Sorrido. Ne bevo poco durante il giorno, solo il mattino, un paio di bicchieri con del latte freddo, e poi basta, altrimenti mi agita e poi la notte stento ad addormentarmi. Un’insegnamento di mio padre chè di medicina ne sa tantissimo, essendo un medico orientale che pratica la reflessologia plantare con tanta passione, preparazione, studio, ed esperienza. E con tanto amore. E’ proprio bravo. Ed oggi pomeriggio verrà a farmi una seduta. Mi tratta tutto. Soprattutto però il mio sistema nervoso ed il cervello. Così anche questa mattina mi sento in equilibrio. Non sono nervosa né paranoica. Né nevrotica, come quand’ero giovane, chè lo ero tantissimo. Sì, ero proprio nevrotica. I miei nervi, ricordo, saltavano per un nonnulla, per una sola parola sbagliata. Ora sono molto più calma. Senza dubbio. Mi accendo una sigaretta.. Praticando il Reiki (sono secondo livello) ho imparato a non arrabbiarmi più. E’ vero. Non mi arrabbio mai praticamente. Il Reiki mi ha calmato tantissimo. Mi ci sono esercitata tanto sulla mia rabbia. Chè ne avevo tantissima, quasi vicina all’ira. Mi sono esercitata per anni, ed ora sono cambiata. Il mio carattere mi sembra cambiato, non mi arrabbio. Resto calmissima. Queste pratiche orientali, queste diverse discipline di medicina orientale sono efficacissime. Dovrebbero poter entrare anche nei nostri ospedali, chè ancora curano tutto soltanto con le medicine, cosa che le pratiche orientali non fanno. Curano la mente, il corpo, l’emotività, tutto senza medicine, rafforzando il corpo in tutta la sua totalità aiutando all’autoguarigione. Io ci credo nell’autoguarigione se stimolata. Il Reiki mi ha fatto molto bene, calmandomi così tanto. E la reflessologia plantare sta facendo su di me miracoli!

Così eccomi qui, anche questa mattina d’autunno. Fresca e lucida, pimpante. Gli alberi spogli là fuori mettono malinconia.. come un fiume in autunno.. sospiro e respiro.. se solo ci penso.. la malinconia..

Ma il mio cuore, lo ascolto, è allegro ed ha voglia di parlare..

Quando sono qui, di fronte a questo foglio, vivo al presente, scrivendo al presente e come mi sento viva! E’ una sensazione bellissima per chi come me soffre, o meglio ha sofferto di tanta depressione, di pensieri bui e senza il sole, sentirsi vivi chè gioia nel cuore. E scrivendo qui, mi ci sento viva. La Vita… sentirsi vivi, partecipi, ed io scrivendo qui, mi ci sento partecipe della Vita, anche con gli altri. Ho la sensazione che scrivendo io parli in realtà. Cosa così difficile per me altrimenti.

Fumo.. e penso tra me e me, mentre il mare ondeggia fortemente.. Tutto il resto è silenzio.. solo io ed il mare.. le sue onde.. ed il vento..

Vivere con il mio gattino mi piace moltissimo. Prima di tutto perché noi due ci amiamo molto, siamo in simbiosi praticamente, e poi non mi fa sentire mai sola. Oh! sì.

Respiro..

E’ una tipica giornata d’autunno.. i colori sono così tenui.. quasi scoloriti.. marroni come le buone castagne e beige.. come i viali pieni di foglie cadute.. che s’arrotolano inseguite dal vento.. viali pieni di foglie.. accartocciate.. ormai morte.. ma che belle che sono. Ricordo i viali d’autunno quando andavo a scuola. Ero così entusiasta! Così contenta! Sì l’Autunno mi è sempre piaciuto. Ma a me, a dire la verità, piacciono tutte le stagione, tranne forse la calura d’Agosto.. insopportabile è divenuta anche qui.. l’Estate m’incute malinconia.. viverla, guardarla da dietro una finestra, in casa, così rievocativa di ricordi di gioventù lontani ormai.. anni volati via veloci come il vento.. Sì, non amo molto il caldo dell’Estate e la sua malinconia. L’inverno invece mi piace tanto. Come quando sciavo nella neve da giovane ragazza. Quanto mi divertivo a sciare sotto la neve fresca e morbida. Sciare mi piaceva molto. Mi dava un senso particolare di grande libertà.. quando sciavo immersa fra gli abeti profumati e tutta la Natura selvaggia della montagna.. che bei momenti solo a ripensarci. Che bei momenti..

Ma oggi, questa mattina, non sono nostalgica né tanto meno melanconica. No.

Sì, il mio spirito, la mia Anima aspira da sempre alla libertà amandola tanto. Come la amo.. questa sensazione che non provo sempre.. ma ne conosco il suo profumo.. la sua bellezza, il suo aroma che è già nell’aria. E scrivere un senso di libertà te lo dà. Con le dovute maniere, stando attenti alle parole che si scrivono. Senz’altro. Scrivere ha le sue responsabilità. Ed io ci provo a stare attenta. Parlavo però di libertà.. e non è facile descriverla.. io so solo che l’amo tanto. Sono stata educata ad amare la mia libertà, a difenderla. La mia libertà di pensare, soprattutto, di pensare a modo mio, di non lasciarmi condizionare troppo. Di avere una mia idea su tutto, senza essere condizionata e né aver paura. Di essere libera. Di anelare alla libertà. E di questo devo ringraziare i miei genitori che tanto ci hanno tenuto alla mia educazione. Dandomi tante cose. Dandomi la possibilità di studiare, di fare sport, di viaggiare, di darmi tutto quello di cui avevo bisogno per crescere. E così io penso sempre a modo mio. A volte sbaglio. Sì. A volte no. Ma dentro di me mi sento libera di dire la mia. E quando è così non mi sento affatto insicura. Sì. Ed a volte penso di essere fortunata. Dipende da quale punto di vista osservo la mia vita. Ma, e ringrazio sempre i miei genitori, i quali con tanta premura ed amore, mi hanno dato tutto quello che potevano, dandomi principi sani, ed anche tante scuole di pensiero da studiare. Da apprezzare. Da amare. Io, ricordo, ho sempre amato studiare, applicarmi, se non altro per farli felici. E loro mi hanno insegnato ad essere libera, dentro di me, libera.

Ora sorrido. I tempi della scuola sono ormai lontani.. Ed io mi trastullo qui. Scrivendo ogni giorno questo mio diario di bordo che ogni giorno si arricchisce di particolari. Come a non voler svanire nel nulla, forse, come a non voler dimenticare la mia Vita, forse come a voler fermare un po’ di questo tempo che vola così veloce.. e non essere dimenticata.. ma questo è un altro argomento..

E così anche questo post termina qui. E me ne dispiace. Quando comincio a parlare non vorrei finire mai..

Inserisco una bella canzone di Francesco Guccini a proposito di libertà, cantata magistralmente dal “mio” amato Luca Carboni, “L’Avvelenata”. Buon Ascolto per chi  vuole ascoltarla, ma soprattutto Buongiorno! da me e Timbuctu!! ❤

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