“Con un’utopia..

Eccomi qui. La notte ti rende più sincera. Ho voglia di scrivere e di ascoltare musica. Di scrivere un post. E’ buio là fuori. In casa una sola luce. Ho una leggera ansia. Ma passerà.. me lo dico sempre. Ci sono abituata. Poche sono le parole che mi escono dal cuore. Forse ho solamente voglia di musica ed anche di condividerla. Di ascoltarla con qualcuno. Chè da sola poi dopo un po’ mi stanco. Sospiro forse sono stanca anch’io ora. Ogni tanto scrivo la sera, mi ci metto qui a pensare tra me e me. Poi in genere cancello tutto. Non pubblico, come se il mio diario di notte fosse molto più intimo ed io non voglio aprirmi così tanto. Ci tengo alla mia intimità. Ai miei più profondi pensieri che ho. Alla mia vita anche se un po’ sconclusionata, confusa. Ci tengo ancora tanto a me. Alle cose che penso e che non dico, che tengo per me. La notte parlo troppo forse, io che non parlo mai. Così anche oggi ho sofferto di una grandissima solitudine, ma ci sono talmente abituata che non dovrei più stupirmi e soffrirci così tanto. Ma forse come diceva Socrate è proprio la condizione dell’Uomo essere solo. Mi accendo una delle mie sigarette. Sono triste. Ed anche questa sensazione mi fa compagnia da tutta la vita. Quando scrivo la mattina non sono sempre sincera nelle mie parole e forse sbaglio. Dovrei essere proprio me stessa come ora senza la preoccupazione, la premura di intristire troppo l’eventuale lettore di queste mie pagine. Pagine di una donna che scrive tutti i giorni ma che scopre solo ora di non essere sincera. Di sorridere quasi sempre. E credo sia un fatto di educazione oppure solamente perché sono fatta così, non vorrei mai incutere tristezza qui su queste pagine dove io sono felice quando scrivo. Così non so.. Un tempo scrivevo spesso la notte, la sera, o di pomeriggio, la mattina.. insomma scrivevo quando me la sentivo. Un post al giorno. Anche quando ero ricoverata ho scritto post. Mi lasciavano tempo per scrivere il mio amato diario di bordo. Ora ormai scrivo solo la mattina. Ma questa sera sto continuando a scrivere. Non ho voglia di andarmene a dormire così presto.

Per me è normale essere tristi ad una certa età. Quando si è più consapevoli. Ma io ero già tristissima molto tempo prima. Forse l’ho sempre saputa nascondere bene. Ed anche mi so difendere dalla forte tristezza che è in me, mi metto a scrivere per esempio, perché la tristezza non ha parole. E’ muta, discreta, quasi silenziosa e presente. E come si nasconde bene. Si nasconde così bene da non farsi quasi mai vedere. Come la solitudine. Così forse anche questo post non lo pubblicherò. Ma mi sto chiedendo quanto sia giusto scrivere sinceramente oppure inventarsi qualcosa di diverso, inventarsi quasi un’altra vita sulle pagine scritte. Cosa è giusto e cosa è sbagliato? Mah.. forse scrivere sinceramente quello che si prova è la cosa migliore. Si è più autentici e forse più simili agli altri.

Ho letto tanti libri in vita mia, chè ormai li ho dimenticati a dire la verità.. ed ognuno ha una sua opinione e soprattutto un suo stile. Una sua mente e testa, e Vita vissuta. Ognuno ho notato scrive molto bene. Forse scrivere ti dà un po’ di quella libertà agognata e sognata.. di poter scegliere le parole, gli argomenti, lo stile, cambiarlo, oppure scegliere di essergli sempre fedele. Ecco se ci penso bene, lo stile di smilingdog, è nato leggero. E leggero voglio continuare a scrivere. Leggero leggero. Mi viene da sorridere ora. Che la tristezza se n’è volata via lontanissima da me ora.. Ora che ho parlato un po’.. che ne sentivo il bisogno.

Mi accendo una sigaretta. E sono molto più serena. In poche righe tutto qui.

Fra poco andrò a coricarmi. La notte non vorrei mai andare a dormire. Soprattutto in questo periodo chè sono più ansiosa del solito.

Il post è terminato e lo pubblicherò. Sorrido contenta.

Il foglio bianco e la tastiera funzionante del pc mi sono amici. E come un amico fidato ci parlo, mi confido.

Un essere umano ha bisogno di comunicare, che sia tramite l’Arte, o la musica, o le parole abbiamo bisogno di comunicare. E’ un’esigenza primaria. E chi non ha questi mezzi ha bisogno di un Amico che lo ascolti, che ci sia ad ascoltarlo, presente ed attento. Non lasciamoci soli! Siamo più premurosi l’un con l’altro..

smilingdog

 

 

 

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Ho un cuore che ride..

Mi sveglio verso le 9 del mattino. Timbuctu mi viene subito a coccolare, a salutarmi, un po’ di carezzine e ci alziamo dal nostro lettone. La giornata è una giornata di sole. Mi siedo nel soggiorno e mi accendo una sigaretta. Fumo fra pensieri “frastornati” ed ancora assonnati.. pigra.. Non ho voglia di far niente. Le onde del mare giungono a riva rumorose.. e tutto intorno un gran silenzio. Sospiro. Il mio umore oggi è neutro. Il cuore ancora assonnato. Sembra dormire. Sono un po’ assente.. ancora.. né cuore né mente.. solo io e la mia sigaretta.. poche parole, poche canzoni.. sospiro.. Vado poi a prepararmi il mio caffè. Sì, ancora sono assonnata, poi un paio di caffè mi svegliano un pochino. Ma la voglia di fare niente rimane. E già.. Come se non avessi dormito bene, oppure non mi fossi ben riposata durante il sonno. Sorseggio di gusto però il caffè. Seguito da una sigaretta. Timbuctu gioca per la casa, saltellando qua e là felice. Quando saltella così è proprio felice. Lo conosco bene. E sta giocando ora. Miagolando tra sé e sé. Io sto scrivendo qui piacevolmente, infilati gli occhialini iper-moderni, super colorati ed anche leggeri e comodi. Non sto bene a dire la verità nella mia pelle oggi. Questa mattina.. Mi devo sforzare un po’ affinché il buon umore mi venga a far visita. Sospiro tra me e me ed alzo un sopracciglio perplessa. Odo solamente il mare ed il vento.. Così anche oggi scrivo.. ma mi devo impegnare di più, molto di più. Il cuore è come sordo ai miei richiami, come se oggi non volesse affatto parlare. Dorme ancora. Ha bisogno forse di riposo. Io imperterrita continuo qui a scribacchiare sperando che il mare, il suo suono che proviene da lontano m’ispiri solo un po’. Mi accendo una sigaretta. Fumo.. e comincio a pensare tra me e me.. osservo i colori del Cielo alla mia destra, azzurro trasparente, luccicante di sole e qualche piccolissima nuvola bianca qua e là.. un Cielo sereno.

E penso che è tanto tempo che non sono felice. Sì, felice. Tantissimo tempo. Ne ho perso il conto. Non sto facendo i miei “soliti” bilanci, ma è vero. La felicità mi manca da tanto tempo. Così eccomi qui. A raccontarmi come mia consuetudine ogni mattino dopo il caffè. Il mio cuore si sta aprendo. Si è svegliato. Sospiro di Vita. Oggi ci ho messo un po’ più di tempo. La sigaretta fuma distratta appoggiata al suo posacenere che è bellissimo e comodo qui sulla piccola scrivania bianca dalla quale scrivo. Ed ora mi sono svegliata.

Il sonno non è stato tra i più belli e riposanti.

Domani andrò dal mio psicoterapeuta. Parleremo un po’.

Oggi, questa mattina sto facendo i conti con me stessa. Con le mie giornate spesso solitarie. Ed ho anche voglia, la tentazione di lamentarmi. Ma non lo farò. Non qui. E nemmeno con me stessa, dentro di me. Non serve a niente lamentarsi.. per carità..

Così oggi sono forse un po’ triste. Sì. Ma non è così tutti i giorni. La mente non mi sta dicendo nulla, il cuore è un po’ in affanno questo sì, ma è allegro, lo sento vivace ed allegro. Ha voglia di giocare, di vivere, di parlare, di volare in allegria. Così ascoltandolo, connettendomi con lui, con il mio cuore, ritorno un po’ più serena ed anche più bambina.

Come se avessi un cuore così giovane chè io penso dovrebbe avere mille attenzioni che nella realtà non ha. Il mio cuore è abituato a starsene da solo da così tanto tempo chè non gli duole affatto.. è abituato.. così è allegro, sorridente, si fida ingenuo della gente.. gioca.. ed ama la musica.. i video.. oh! raramente ha ricevuto carezze d’amore. Ma il mio cuore sa starsene da solo. Me la cavo, sembra sussurrarmi ridente anche questa mattina, me la cavo! Ed io gli sorrido.

Il mio cuore è rimasto bambino.

Ed è cresciuto con me. Con i miei pensieri, le mie esperienze, i miei errori. Le mie errate valutazioni. I miei sbagli. Lui, il mio cuore ama l’Amore sì, ma quello fantasticato, quello più romantico, forse quello che esiste solo per lui. E sì, mi ha sempre difeso, lui così piccolo.. e gioioso. Difeso dalle ingiustizie della Vita, dalle offese, facendomi correre via lontanissimo, fuggire via.. ed il mio cuore ha ancora le sue ali.. E se ci penso è bello ancora sentirsi così. Così ogni volta che ascolto una musica il mio cuore vola più in alto e comincia a danzare e sognare.. nuovi amori.. o come sogna il mio piccolo cuore. Il mio cuore nasce allegro. Lo dico veramente. Si è intristito molto presto. Ma è stato tanto consolato. E le notti che piangeva poi all’improvviso cominciava a sognare.. sognare sogni d’oro.

La storia del mio cuore.. eh già.. ed io lo devo ascoltare di più, anche se lui, il mio cuore, batte il suo ritmo di danza ugualmente, lo devo per forza amare di più, questo cuoricino che batte ancora. Il mattino è dorato di raggi di sole. Il mio è stato un cuore non capito. Frainteso. Ed anche deluso. Ma lui non demorde, è forte. Sa quel che vuole.. forse nella vita contano solo i sogni del proprio cuore.. ballare, danzare insieme a lui.. renderlo felice, sognare come solo lui sa fare.. più in Alto.. anche se si nasconde, perché è troppo prezioso per ognuno di noi. E così, forse, solo ascoltando il proprio cuore che si ritorna bambini.

Il mio cuore ha sempre amato i suoi amici, ed amato anche me. Moltissimo, facendomi, donandomi l’amore per tutte le cose che mi circondano, l’amore per la Natura, per gli usignoli che cinguettano il mattino presto in coro, l’amore appassionato per la musica, l’Amore per l’Amore, l’amore per la Speranza.. e per la gioia!

E’ una bellissima giornata di sole. Si sta proprio bene.

E così anche questo post è terminato. Il mio cuore si è aperto ulteriormente. Un cuore che ama gli scherzi, far ridere, nato quasi giocondo, allegro!

Così oggi non mi sono lasciata trascinare dalla malinconia, da pensieri del passato, ma è un giorno nuovo anche per me. Devo lasciar spazio, far parlare il cuore, ma il cuore ha un suo particolare linguaggio, basta fermarsi un momento, ascoltarlo.. e lui ti canta, come un bellissimo usignolo, una splendida melodia..

smilingdog