Pensieri tra me e me..

E’ sera, ed io di nuovo qui. La notte è decisamente più sincera. Infilo gli occhialini, indosso la mia giacca comoda e calda, ed ora sono qui, di fronte al pc ed ho voglia di scrivere. Le onde del mare giungono a riva rumorose, spinte da un vento leggero. Il buio del Cielo mi fa innamorare, mi piace starmene qui, scrivere e pensare al buio con una sigaretta accesa. E’ sabato sera ed io non voglio andare a dormire così presto. Non ho sonno. E sto qui, in attesa di parole..

Fumo.. ed ascolto il mare..

E come vorrei poetare se solo fossi capace di ascoltarlo il mare.. ed il vento.. riconoscerne il linguaggio che arriva dritto al cuore.. se solo ne fossi capace.. di ascoltare il silenzio della sera.. e poterne parlare.. con parole soavi.. lievi e leggere come carezze care ed affettuose su un volto stanco.. e ricordo mia madre, la sua stanchezza, ed io giovane che non capivo niente. E forse non capisco niente neppure ora. Se ci penso un po’. E’ difficile scovare il dolore. Il dolore si sa nascondere bene tra le pieghe del cuore. Quanto è stanco un Uomo ed una Donna durante il cammino della Vita.. quanto.. me lo chiedo ancor oggi.. Ed ancor oggi non riesco personalmente ad afferrarla questa vita mia. Oppure semplicemente sono soddisfatta. Semplicemente. A volte sono contenta e non mi sento piegata dalla mia esistenza, e come araba fenice rinasco. E’ certamente sempre più difficile. Ma oggi sto bene. Sono di buon umore. E mi dico, Vanna, non importa se non riesci a far poesia, come ti piacerebbe tanto. Un tempo mi ci sentivo poetessa nel mio animo. Mi ci sentivo sinceramente. Poi all’improvviso tutto è cambiato attorno e dentro me. Non mi sono più ritrovata ed i miei sentimenti che erano in versi, li ho perduti così.. e non ricordo neppure quando fu. Le mie poesie, i miei versi che avevo dentro.. sono svaniti. E non li ho più ritrovati. Amarezza e realismo. Forse sono stata delusa un giorno lontano, che più non ricordo. Ed eccomi qui, distaccata da me.. Forse senza accorgermene sto parlando in realtà della mia gioventù che se n’è andata così silenziosamente, senza avvisarmi, ed i miei sogni con lei.. Poetavo, sognando tra me e me, sentendo il profumo dell’aria che amavo tanto.. il profumo dell’aria.. oh! che gioia provavo..

Un tempo mi sentivo così amata.. soprattutto.. amata.. ed ero così sicura di me.. che nulla sembrava scalfirmi.. non mi sentivo sbagliata, perché mi sentivo protetta ed amata.

Oggi il mio cuore anche se vivo e batte i suoi rintocchi è più stanco..

Ogni età ha le sue bellezze, Vanna! sembra ricordarmi ora mia madre. Lei sì, mi parlava così. Come se io un giorno avessi potuto capirla meglio. E così ha ragione lei. Ogni età ha le sue bellezza. Così alla mia età chè non sono più giovane, ho ritrovato i miei pensieri di quando ero una ragazza e pensavo sempre. Ricordo, ero molto assennata e giudiziosa, e riflessiva. E la Vita mi sembra un cerchio che sembra inseguirsi. Con le sue tappe di crescita. Oggi sono un po’ più sicura di me. Dei miei pensieri. Delle mie idee. Di me. Leggermente più sicura. Ed essendo più sicura di me, riesco anche ad agire di più. Con il rischio di sbagliare, ma riflettendoci un po’ ho ripreso ad agire. Con l’aiuto sempre del Cielo. Perché da soli siamo niente. E questo ci ho sempre creduto e pensato.

Amare, sempre amare, ed il mio cuore si è aperto ultimamente. Si offende di meno, è meno vulnerabile, è più anziano e forse è divenuto più saggio anche lui.

Questa mia età non è poi così male. Quando sono lucida. Quando la mente funziona. Quando ritrovo i miei principi e valori nei quali ho sempre creduto e che per un periodo ho quasi dimenticato, ritrovarli intatti dentro di me è una bella sorpresa che la Vita ti fa.

E’ come una rinascita per me.

Ritrovare la mia me che per tanto tempo ho dimenticato, è immenso. Ha del miracolo. Ritrovare la mia mente. Di nuovo. Sono quasi senza parole..

Vivere, rischiare di sbagliare ma agire! Essere compartecipi! Partecipare! Vivere! Sentirsi vivi in un semplice sorriso, oppure in un consiglio semplice ma dal cuore. Oggi mi sento bene.

Il foglio bianco, il mio diario è sempre alla mia portata. Penso quindi esisto, dice Cartesio, ed io sto pensando. E la mia Amica cara Amica del Silenzio mi dà’ una grandissima carica con la sua presenza ed Amicizia nella mia vita e ci vogliamo tanto bene.

Ci sono sensazioni di rinascita spirituale che non riesco a descrivere.

Oggi agisco. Domani anche. Non mi faccio prendere dall’ozio. Dalla stanchezza. Chè è tutto un fattore mentale. Mi piace agire ed agire per il meglio. Come se avessi una seconda possibilità. Respiro e sospiro. Il cuore è più leggero. La mia Vita non è finita, e forse è solo cominciata.

smilingdog

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Io ed Hermano, amici, fratelli, fidanzati, e Timbuctu..

Mentre mi avvicino al pc per aprirlo e poter cominciare a scrivere una sorta di allegria dentro di me. Come una particolare adrenalina che mi coglie. Forse l’adrenalina che conoscono solo chi ama scrivere. Non lo so. Ma è stata una scarica di leggera euforia che mi ha colto e me ne sono accorta questa mattina. Questa mattina che è tiepida, autunnale ma c’è il sole. Un sole tiepido tiepido, e l’aria è già più fresca degli altri giorni. I suoi colori sono arricchiti dai raggi del sole. Ed il Cielo che osservavo mentre fumavo una sigaretta seduta in soggiorno appena sveglia, era bellissimo, limpidissimo, illuminato dal sole tanto da potercisi specchiare. Una bella immagine. Sorseggio il caffè. Questa notte ho dormito profondamente aiutata da un ansiolitico. Chè ieri sera non riuscivo ad addormentarmi. Poi è arrivato il sonno. Sì, forse un po’ artificiale, ma dovevo aiutarmi, per affrontare oggi, e soprattutto per addormentarmi. Questa mattina così soleggiata odo le onde del mare giungere a riva calme, piano, leggere.. con un leggero vento che le trascina, le spinge a riva. Timbuctu intanto sta giocando in questo momento, gironzola per la casa, tra uno scatolone dove ci si nasconde, e tutta la casa, correndo di qua e di là. Il caffè mi ha svegliato. Sto qui di fronte al pc, con infilati i miei occhialini colorati e sono “sprintosa”. Di buon umore. Le onde del mare che s’inseguono, insieme a Timbuctu che gioca, mi stanno facendo una bella compagnia. Mi accendo la mia sigaretta e con due dita continuo a scrivere.. Come se non avessi voglia di fermarmi.. Sorrido e respiro l’ossigeno che entra in casa, la mente è riposata. Ottobre è ormai quasi terminato. I giorni vanno veloci, corrono.. e fra poco sarà Novembre.. Se ci penso.. meglio di no. Chè Novembre è un mese durissimo per tutti.. E’ proprio difficile non deprimersi durante questo mese di piogge e nebbia e buio al pomeriggio. Sarà difficile. Sì. Ma non voglio pensarci. Oggi sono allegra. Il sole mi mette di buon umore, come se fossi immersa nella Natura, nel mezzo dei miei sogni più belli, un raggio di sole caldo mi rincuora l’Anima ed il cuore. Ed oggi è un bellissimo mattino. Più tardi Hermano mi verrà a prendere, ed andremo a mangiare fuori. In un ristorante che non cucina cose poi così eccellenti, ma è gentile il proprietario ed io mi ci sento a “casa”. Non vedo l’ora. Hermano quando mi vuole far felice e farmi un bel regalo mi porta a mangiare fuori. Così oggi mi preparerò e contenta uscirò di casa. E’ Sabato!

Ad Hermano sono molto legata e gli voglio tanto bene. Da tantissimo tempo. E’ l’unico, l’unica cara persona che mi è stata vicino durante tutti i miei lunghissimi anni di malattia. Non mi ha mai abbandonata, nemmeno nei momenti più difficili. Perché non è facile, e questo lo capisco da me, stare vicino a persone come me, non è per niente facile, bisogna avere un gran cuore ed una pazienza da Santo. Non mi fa mancare nulla. Mi aiuta nelle faccende domestiche, chè io non ce la faccio, si preoccupa della mia salute, mi aiuta sempre e soprattutto mi ascolta. Non c’è giorno che non mi venga a trovare. Non mi ha mai lasciato sola. Non mi ha mai abbandonato. E mi fa sentire importante, le cose che dico, le cose che penso, come sono io, la mia persona. Mi difende dal mondo e dalle mie ingenuità. Vivo forse con lui in una cappa di vetro, forse è così, ma dentro questa cappa dorata di vetro io ormai ci vivo bene. E soprattutto mi dona la serenità che altrimenti non avrei. Non avrei mai. E lo ringrazio tutti i giorni della sua presenza nella mia Vita, ma anche da qui, da smilingdog lo voglio ringraziare, ringraziare tanto.

Lui, Hermano, legge tutti i giorni appassionatamente i miei post, come a leggere i miei pensieri, ricordi, conoscere di più la mia vita. Ed apprezza tanto i miei pensieri, la mia logica, il mio modo di vedere le cose. Così è. Mi fa sempre contenta, sempre. Quando ho voglia dei peanuts butter per esempio, anche se brontola solo un po’, poi me li compra. Mi vizia. E mi vuole bene. Così oggi, a pranzo usciremo insieme. Ed io sono proprio contenta.

Mi fa bene del resto uscire un po’, respirare l’aria, sentire il vento dai finestrini, vestirmi, preparami per uscire, fa bene al morale, e soprattutto non dimentichiamoci che io ed Hermano amiamo tantissimo mangiare. Sederci ad un ristorante. Oh! come ci piace! Sin da quando eravamo molto più giovani, ed io non mi ero ancora ammalata. Ci andavamo spessissimo. Quasi tutte le sere. Per non parlare di quanto amassimo il cinema. I film d’autore. Moltissimo. Avevamo tanti interessi in comune. Come pure viaggiare. Sì. Moltissimo. Poi l’amore per gli animali. Per tutti gli animalini. Ora gioca dolcemente con Timbuctu che ricambia il suo amore tantissimo. Timbuctu non vede l’ora il pomeriggio di vedere il suo “padroncino” il suo “papà” arrivare a casa qui per poter prendersi tutti i baci e coccole del mondo e poterci giocare insieme. Me lo chiede proprio: “Ma papà quando arriva?”. Hermano ama correre e fare sport. In questo non siamo così simili. Io lo sport l’amavo da giovane. Ora non mi muovo. E’ un milanista sfegatato. E come tutti gli uomini ama lo sport. Un po’ tutti.

E’ un bel ragazzo. Come lo era anche quando era più giovane. E ricordo io ne ero innamoratissima. E lui di me. Ora ci vogliamo sempre tanto bene. Ed è questo che conta. Siamo ancora insieme ed io mi sento serena, senza nessun problema. E poi mi fa ridere! Perché quando è di buon umore, e questo è un periodo che è di buon umore, lui ama fare tantissime battute e ridere e scherzare. Quando è nervoso.. meglio starci lontano.. ma io ci sono abituata. Se penso a lui, mi viene da sorridere dal cuore. Perché gli voglio tanto bene. E’ un po’ matto anche lui forse, a forza di star con me! Sorrido..

Quando eravamo molto più giovani, andavamo sempre al cinema. Perché sia io che lui adoravamo i film, soprattutto quelli d’autore. Eravamo tutti i lunedì sera alle 8.30 chè non c’era nessuno, tranne una coppia come noi, al cinema. Ed eravamo proprio amanti del cinematografo. Direi proprio esperti! Non ne saltavamo uno! Poi la malattia mia mi ha portato via questo amore per i film, e mi sono impoverita. Me ne dispiace perché era un interesse che mi apparteneva sin da quando ero una bambina. Ma oggi non sono triste affatto. Guarderò però “Euforia” diretto da Valeria Golino. Chè lei mi piace moltissimo, la trovo una donna stupenda, intelligente e brava. Poi ho avuto modo di conoscerla a Roma, ci ho parlato un solo momento ed è stata, ricordo, gentile. Mi posso dimenticare tante cose, come ormai mi accade, ma la gentilezza non si dimentica.

Il post anche oggi è terminato. Mi vado a preparare, chè fra poco arriva Hermano. Andremo a mangiare verso mezzogiorno, mezzogiorno e mezzo, chè ci piace mangiare presto. Ormai io ed Hermano abbiamo una certa età! E si sa ad una certa età si mangia prima!! Scherzo.. ma un po’ di verità c’è! 🙂

smilingdog