E così.. ci si riprova a migliorarsi.. a non arrendersi..

“Un giorno credi di esser giusto.. Appena apro il pc il mio umore cambia! Da buono diventa allegro! Il clima è un po’ freddo, ma i colori che ho intorno a me sono vivaci, leggeri raggi di sole li colorano, colorando anche il Cielo di questa mattina azzurro e con le nuvole bianche color del latte di montagna. In effetti osservando il Cielo di oggi, sembra di vivere in un bellissimo paesino di alta montagna, quasi come quella dei cartoni animati di quando ero una bambina. E’ un giorno sereno. L’azzurro del Cielo così limpido fa sperare i  tante cose belle. Il mattino ha inizio così, osservando quello che c’era di fuori dalla mia cucina mentre preparavo la cuccuma del caffè. Mi sveglio dopo tanti sogni. Chè non capivo bene mentre li sognavo. Ma non erano così male. Mi sveglio puntuale come al solito verso le 8, io ed il mio gattino insieme. Ci alziamo già svegli tutti e due e m’incammino verso il soggiorno. Mi accendo subito una sigaretta. I miei pensieri sono già svegli insieme a me. Tanti pensieri che mi fanno riflettere. Non c’è silenzio questa mattina intorno a me. Del resto la Città oggi si è svegliata molto prima di me. Le auto scorrono rumorose e veloci sotto casa. I rumori della Città, lontana da dove vivo io, li sento tutti. Il caffè è pronto. Lo sorseggio con piacere. Me lo gusto come tutte le mattine. E’ un momento di gran pace. Accendo un’altra sigaretta, mentre Timbuctu fa la sua pappa golosa di pesce buono. La sua terrazzina è aperta. E’ la prima cosa che faccio, aprire il suo terrazzino, appena ci alziamo. Ed entra subito in casa una buonissima aria fresca. Timbuctu ci si fionda sopra subito. E’ innamorato della sua terrazzina. Ci si siede ed osserva curioso tutto quello che c’è intorno a lui, respirando l’aria mattutina. Mi accendo ora una sigaretta e fumo.. Le onde del mare le odo appena.. giungono a riva calme.. e quasi silenziose.. Faccio i conti con me oggi. Questa mattina. Senza fare i soliti bilanci che non portano mai a niente di buono, no, ma faccio i conti con la mia persona. Con me stessa. Tra me e me. Considerazioni che mi erano sfuggite finora. La mia umanità, il mio senso di umano, di umanità, e mi sono chiesta sinceramente quanto fosse rimasto di umano dentro di me. La risposta c’è stata. Ed è stata obiettiva secondo me, per nulla troppo critica e severa. Obiettiva. E mi rendo conto che la solitudine che ho vissuto per così tanto tempo mi ha disumanizzato, indurito, reso quasi desertico il mio cuore. Me ne sono resa conto. Senza più partecipare umanamente alle cose degli altri esseri umani con amore. Sospiro. E non me ne faccio una ragione. E’ come se mi vedessi allo specchio, dentro di me. Ho avuto una grandissima disevoluzione dentro di me in tutti questi lunghissimi anni. Una disumanizzazione che sa tanto di deserto animico. Sono stata troppo sola, è la mia risposta immediata, è quella che più somiglia alla mia verità. Sono stata troppo sola ed ho sofferto di solitudine per troppi anni. Così si è inaridito, divenendo desertico il mio cuore. Un cuore poco amato, prima o poi s’indurisce. Si allontana sempre di più dal suo essere cuore umano. E quasi di conseguenza s’incattivisce inaridendosi sempre più. Vivere isolata dagli esseri umani e dal mondo, è  questo ho vissuto in tutti questi anni. Ed allora questa mattina ho cominciato a pregare. A chiedere! Chè mi sia data Umanità dentro di me. E penso, mi sono indurita così tanto per autodifesa, ma soprattutto per la solitudine che ho subito e sofferto. Penso che questa sia la vera causa.

Mi accendo ora una sigaretta.. E mi rilasso..

Queste mie riflessioni mentre sorseggiavo il mio caffè mattutino.

Ed ora penso al passato. Un tempo ero una persona molto attenta e sensibile alle esigenze interiori delle altre persone, le amavo, davo loro consigli dal mio cuore che un tempo amava tanto, ero molto attenta. Le ascoltavo veramente le altre persone, ero presente e viva ed anche umana. Sentivo il loro dolore o la loro gioia e ne ero felice! Partecipavo alla Vita che scorre e che vibra. Ora sono più sola e con me stessa. Ma ho speranza di migliorarmi, prima di tutto perché ho pregato, poi anche perché me ne sono resa conto. E rendendomene conto sono già ad un passo avanti. Non si vive solo di canzoni e di musica! Esiste un’intera Umanità che ha bisogno di tante attenzioni piccole e grandi. Troppe persone vengono ignorate, abbandonate a se stesse, lasciate sole. Sono poche le persone umane che ti danno la possibilità di comunicare quello che hai dentro di te, le cose che ti assillano, i dolori che hai e che non riesci a superare. Poter raccontare la tua vita piangendo di cuore. L’egoismo crea altro egoismo. E l’egoismo è una gravissima malattia dell’Anima. Io ricordo bene, ero una ragazza molto sensibile. Ed anche umana credo. La mia verità è che sono stata sopraffatta dalla Vita. Non mi ha mai dato un momento di respiro. Un momento di pace e di riposo. Così arrivo stanca alla mia età. E la mia Natura è stata snaturata. Così oggi mi apro ancor di più su questo mio diario. Io un tempo sognavo un mondo ideale. Fatto di tanti amici ed affetto. Un affetto del quale avevo già allora tanto bisogno. Poi eccomi qui. Una mattina, oggi, a fare i conti con me stessa. Così naufragata fra le onde di tante sconfitte e dolori e di una profonda solitudine che sembrerebbe avere ormai il sopravvento su di me che ho paura a nuotare, e forse non ne ho più la forza di reagire. Ma oggi ho pregato. Ho chiesto Umanità per il mio cuore così indurito. Non mi sto abbattendo, non sono triste oggi. Anzi piuttosto mi sto rialzando, con la mia forza di volontà, e con il mio impegno a migliorarmi, sin da subito. Proverò di nuovo a vivere un’esistenza con più senso. Con più amore e dolcezza.

Il mare forse si calmerà anche per me. E sarà più dolce navigare.. nuotare.. vivere..

Prendere consapevolezza delle proprie mancanze è un risveglio della propria Coscienza chè troppe volte si mette a tacere. Troppe poche volte ci si parla con la propria Coscienza. Troppe volte inascoltata. Ignorata. Oggi invece mi sono messa al suo ascolto. E sono anche cresciuta. Ed ora mi sento leggermente meglio. Mi sento con molta più forza di volontà di migliorarmi. Meno dura con me stessa e con gli altri. Meno severa e più dolce. Più presente. A me stessa ed agli altri. Riattivare la mia sensibilità perdutà nel tempo..

Ecco il post è terminato. Mi sento bene questa mattina. Che ho pensato. Ho riflettuto.

Ci proverò ad essere migliore. Bisogna pur provarci! E crederci ancora che il mare si plachi.. in giorni migliori.. più belli!

smilingdog

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