Ripensando a Wisky IV.. ad Albertino.. a Bobo..

“Io sono quel che sono.. non sono come te..” canto tra me e me questa mattina mentre sorseggiavo il mio caffè questa canzone “Sono un ragazzo di strada” nella versione di Vasco Rossi. Sorseggiavo e cantavo. Il sole c’è questa mattina. Mi sveglio dopo diversi sogni che non ricordo più. Sono piuttosto calma come l’ondeggiare del mare di questa mattina. Infilo gli occhialini dopo aver fumato nel silenzio della stanza un paio di sigarette, in mia compagnia, ed in compagnia dei miei pensieri sparsi qua e là per l’aria nella stanza.. liberi e difficili da “acciuffare”. Ieri sera mi sono addormentata più tardi del solito. Sono uscita con Hermano per un po’ di impegni che ho avuto, poi la serata è terminata con una bella e fumante pizza nel nostro “solito” ristorantino dove io mi sento proprio a “casa” a mio agio. La pizza era buonissima, come sempre. Oggi mi sento abbastanza su di morale. Saranno i raggi del sole che illuminano la casa tutta. Saranno i colori del Cielo azzurro pallido tenerissimo. Ma illuminato. Io sì, questa mattina direi che sono serena.. Mi accendo ora una sigaretta e fumo tra me e me e penso, provo a pensare un po’.. la qual cosa mi riesce difficile ultimamente.. sì, penso maggiormente la sera, quando sono al buio con una sigaretta accesa ed io che guardo le ombre della sera, i miei pensieri e le mie riflessioni si affacciano a me meno timidamente e mi sento più a mio agio. E’ un bellissimo momento della giornata, quello della sera prima di addormentarmi, che mi piace molto. Timbuctu è sempre vicino a me ed appoggiato al mio braccio quando stiamo sul nostro lettone comodo, ed io mi perdo nei miei pensieri serali. Ieri sera ho sentito mio padre al telefono, ed era molto contento. E’ stato invitato anche lui alla cena di domani sera. Anche mio padre, come me, ama la compagnia, le risate ed anche il divertimento. Gli piace mangiare in compagnia. E poi c’è anche invitata mia sorella Cristina, contentissima anche lei. E’ praticamente una bellissima cena pre-natalizia. Con questi amici cari abbiamo passato più di un Natale insieme ed anche qualche divertentissimo Capodanno! E’ un vero piacere il ritrovarsi insieme anche quest’anno! Così anche questa mattina sono di buon umore. Il Sole proviene con i suoi raggi dalla cucina tutta illuminata, chè bella che è! Ed anche il giardino di fronte con tutte le sue belle piante è illuminato da questo sole invernale. Timbuctu, il mio gattino se ne sta seduto sul suo terrazzino scaldato anch’esso da questo bel sole e si gode l’arietta fresca del mattino.

Fumo la mia inseparabile sigaretta. La luce del soggiorno dal quale scrivo è tutta rischiarata dalla luce del Sole. Si sta proprio bene.

Sospiro.. mentre odo da qui le onde del mare giungere a riva rumorose..

Ho probabilmente il “blocco” dello scrittore che dura da talmente tanto tempo che non ricordo neppure più. Ho davvero difficoltà a scrivere meglio. A scrivere un post del quale essere soddisfatta, come accadeva tanto tempo fa. Quasi tutti i giorni. Mi sono bloccata. Sospiro e rassegnata ormai quasi, continuo, le mie mani continuano a scrivere ancora imperterrite. Con la speranza di potermi sbloccare. Ma anche questa cosa qui mi stanco di ripetermela. Forse non è neppure più il “blocco” dello scrittore, sono proprio io che ho poca ispirazione anche se quando sono qui, di fronte al pc, sono sempre ma sempre felice! Felice di scrivere, di battere con le mie mani sopra le lettere della tastiera, mi diverto tanto ancora.

Hermano dolcemente ama i miei post ugualmente e sostiene che il “blocco” io non ce l’ho, che scrivo, che continuo a scrivere bene! Oh! Quanto mi vuole bene! E sorrido ora tra me e me! E’ venerdì oggi. Ed il venerdì mi piace perché domani Hermano è in Festa, non lavorerà. Ed io essendo in simbiosi sia con il mio gattino ma anche con Hermano festeggerò con lui in allegria!

Più tardi parlerò al telefono con mio padre, per darci il nostro consueto Buongiorno! E poi, premuroso ed attento mi chiede sovente come sto, in salute, come mi sento. Tutti i giorni. Ed io, continuamente cagionevole sin dalla tenera età, rispondo. Sono abituata ad avere un po’ di malanni qua e là. Sin da bambina ero molto debole. Tantissimo. Ed i miei genitori si sono sempre preoccupati per me. Sono cagionevole di salute. Debole. Così ci sono anche abituata. Non mi posso strapazzare. Ma oggi sono serena e contenta. Sì, vado anche con il tempo, essendo meteropatica, ed il clima di oggi mi si confà.

Accendo un’altra sigaretta, chè la mattina fumo di più. La mia inseparabile sigaretta!

Fumo ed odo anche i rumori della Città in lontananza. La Città con  suoi rumori, automobili, persone che lavorano, attività, Vita! Io abito lontano dal Centro ed anche dalla Città. Ho il mare di fronte ed una vista del Cielo dalle finestre della mia amata casa che è ampia e spaziosa. Posso vedere e respirare l’aria che proviene dal Cielo che sempre mi fa sognare e mettere di buon’umore.

Alzo lo sguardo alla mia destra e sopra di me c’è il mio amatissimo papagallino rosa fucsia messicano. Mi sorride sempre! E’ così allegro! Lo amo moltissimo! Ed è con me da tanto tempo, da un lontano viaggio mio in Messico. Ero molto più giovane.

Io ed Hermano abbiamo viaggiato tantissimo insieme quando eravamo molto più giovani. Ora non potrei più. Ho Timbuctu e non vorrei mai che restasse solo. Come prima di lui avevo il mio amatissimo Wisky IV, Pit- Pastore Tedesco gigante (pesava sui 47 kili!) 47 kili di pura bontà! e poi prima di Wisky IV avevo con me Albertino, Lupo, un Lupo vero, che era uno scricciolo ma bellissimo anche lui! No, Non sono più partita per lunghi o brevi viaggi. Io vivevo con i miei amati cani e stavo bene con loro. Difficilmente mi muovo da casa, e principalmente e soprattutto perché non voglio far sentire solo il mio amato gattino Timbuctu. Faccio come tutti coloro che amano gli animali. Non li lascio soli.

Ogni tanto sì, vado a cena fuori, soprattutto con Hermano, ma poi rientro subito.

E poi sono una persona che ama starsene a casa. Amo le mura domestiche. Mi sento al “riparo”, protetta ed anche in questo periodo, al calduccio!

Sì, forse, probabilmente mi piace una vita “comoda”! Ed io essendo debole di salute, forse mi sono abituata così. Ad una vita “comoda”. Hermano pensa tutto lui a me. Mentre io me ne sto a casa. Un tempo ormai lontano ero molto più dinamica. Uscivo, correvo anche di qua e di là. Ora no. Me la prendo comoda e mi piace anche questo stile di vita qua.

Sarà anche la mia mezza età che mi chiede un po’ di relax in più. Che ne ho proprio bisogno. Così vado più lentamente, penso più lentamente, faccio le cose, quelle che faccio, più lentamente.

Mi sono decisamente impigrita! Ma ci sto comoda sulla mia pelle a volte, quando mi rilasso. La mattina soprattutto e poi la sera. Prima di andarmene a dormire.

Dei viaggi non sento più la necessità. E neppure Hermano la sente. Lui che li amava tantissimo i viaggi anche lontani!

Siamo due di mezza età che si vogliono ancora tanto bene. Una bella pizza fumante nel “nostro” ristorantino già ci appaga. Ci rende contenti. Ci è sempre piaciuto mangiare bene ed insieme. E così anche il post di oggi è terminato. Inserisco “Sono un ragazzo di strada” cantata da Vasco Rossi che con il post non c’entra nulla! Ma ho voglia di ascoltarla e di rievocare il Rock che è ancora, anche se affievolito, dentro di me.. Un po’ di tempo fa.. Buongiorno a te che passi e leggi! ❤

smilingdog

 

 

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