Un giorno di pioggia..

“Giorni di neve.. canto questa bella canzone di Claudio Baglioni pensando alle mie nipotine.. mentre fuori c’è il sole e l’aria è un po’ più frizzante. Ho dormito tanto e bene, ed i sogni sono stati bellissimi! Oh! Sì! Così questa mattina mi sono alzata bene, l’umore buono. Un raggio di sole scalda la cucina alla mia sinistra illuminandola tutta. Timbuctu ha già mangiato la sua porzione di riso e pesce, gli piace tantissimo! Ed io qui, nel mio piccolo spazio che ho ritagliato per me scrivo chè sono contenta. Contenta di respirare ossigeno per il mio cuore e la mia mente. Uno spazio questo del mio blog che in parte mi ridona me stessa, la mia voglia di esserci, di esprimermi, e di riassaporare una sorta di libertà che a volte questo suo bel sapore di aria fresca nei capelli mi manca altrimenti. Ma qui, in queste righe che scrivo, mi ritrovo, e ritrovo parti di me anche che mi piacciono. Così eccomi qui anche questa mattina. Sigaretta accesa, il sole che splende fuori dalle finestre, un bellissimo Cielo limpido, il mio caffè che mi sono gustata, e la giornata anche questa ha avuto inizio. Ultimamente mi sveglio sempre bene. Intatta la mia mente riposata veramente. Altrimenti a volte la mia mente non si riposa bene neanche la notte. Ed invece questo periodo dormo per dormire. E sogno sogni belli! Che stupore che provo di fronte alle immagini onoriche che vedo nei miei sogni! Mia madre! La mia famiglia in case elegantissime, che neanche esistono nella realtà. Ne sono sicura. Talmente belle che ancora le devono “inventare” “pensare” “ideare”. Elegantissime soprattutto come lo era mia mamma. Mia madre era una donna molto elegante, cosa che non sono io. Credo. Lei vestiva sempre molto bene e curata, e curava anche i particolari, dagli orecchini, a tutti gli accessori. Ed i suoi gioielli erano bellissimi. Gioielli che mio padre gli regalava. Era una donna con tanto tanto buon gusto. Io vesto semplicemente. Forse anche troppo. Quasi dimessa nei miei vestiti ultimamente. Un tempo forse, un tempo remoto, forse ci ho tenuto anche io alla mia femminilità. Tra orecchini che indossavo quotidianamente, profumi, accessori che ho sempre tanto amato, curavo di più il taglio dei miei capelli che ricordo sono sempre stati bellissimi, ora lo ammetto mi curo di meno. Ed un po’ me ne dispiace. Ci vado di rado dal parrucchiere. Vesto vestiti comodi e semplici semplici. Non indosso più nè bracciali che mi piacevano tanto, nè orecchini. La mia femminilità l’ho un po’ quasi dimenticata, messa un po’ troppo da parte. E me ne dispiace. Mi trascuro un po’ troppo. Ma la mia pigrizia è grandissima. E poi ho pochissimi stimoli. Esco così di rado. Ed un po’ me ne dispiace. Un tempo ci tenevo un po’ di più. Fino a pochi anni fa. Fino all’ultima cristi lunghissima che ho avuto. La quale crisi ha ancora strascichi su di me, sulla mia persona. Oggi piuttosto ho appuntamento con il mio psichiatra. Parleremo un po’ insieme. Gli dirò tante cose. Comunque se ci penso bene, non sono tanto lontana da me. Anche da bambina provavo gli stessi sentimenti che provo oggi. Di torpore e di malinconia del tempo che passa. Ero una bambina malinconica ed anche molto triste, soprattutto la mia primissima infanzia. Mi si è spezzato il cuore nei miei primissimi anni di vita ed ancora a volte mi trovo lì, in quel dolore nel cuore. Lo stesso. Il medesimo. Non se n’è andato via. Così ci sono abituata ad essere triste. A volte sono così triste che credo si senta, si percepisca anche da lontano, anche se nessuno a volte ho l’impressione quasi certezza che nessuno se ne sia mai accorto. Chi lo sa? Per me è così presente e forte che credo si possa sentire, percepire, eppure mi sono sentita sempre sola in questa mia tristezza, questa mia parte di persona. Ma ho l’impressione che mai ma mai nessuno se ne sia accorto. Nemmeno uno psichiatra. Mai nessuno ha voluto parlarmi della mia grandissima tristezza che ho dentro il mio cuore, nessuno ma nessuno. Forse è invisibile. Impercettibile ed anche forse nascosta molto bene. Ed è per questo motivo che sono sempre stata attratta da persone tristi. Gli affini con gli affini. Ed  è lì in attesa di essere consolata. Una tristezza inconsolabile. Un fiume di lacrime che scendono silenziose. Così quando sono lì, in questo stato d’animo mi riconosco di più e mi voglio anche più bene. Ed è un po’ per me come tornare bambina. Mi riconosco.. e comincio a nuotare in questo spazio che è mio da quasi sempre. Da quasi subito nella mia Vita. Certo, poi mi risveglio e sono di nuovo più allegra. Un po’ più vivace. Semplicemente mi ridesto, come ad indossare una nuova sempre mia veste, e riprendo a vivere sempre con molta semplicità.

Oggi, questa mattina, l’umore non è malvagio. Ho già appetito, chè ieri ho mangiato meno. Mi preparerò qualche cosa di buono.

Oggi, che ho ricordato la mia malinconia quasi costante, sono contenta di averla descritta qui. E sì, forse la tristezza rimane invisibile, poi ci penso un po’, e gli occhi dovrebbero esprimerla tutta. I miei occhi non li vedo già da un po’. Sono, me li immagino, senza Luce. Un po’ spenti. Occhi opachi che hanno quasi smesso di sperare, senza quasi più forze. Sono, lo ammetto, stremata dalla stanchezza animica che provo. Vedremo il da farsi. Ascolterò una bella canzone. mangerò qualcosa che mi metta un po’ più di buon umore. E comincerò a vivere anche questa giornata.

Questa bella giornata di sole..

Non ho molte passioni nella mia vita. E neanche troppi interessi. Ne avevo di più quando ero giovane. Ora ne ho pochi. La stanchezza ha preso il loro posto.

Anche oggi ho concluso il post. Una canzone bellissima che io amo tanto ascoltare che s’intitola “Cincinnato” scritta e cantata da Claudio Baglioni inserirò qui oggi.

Ho scritto poche righe e poche cose. Ma questa sono io. La mia natura crepuscolare, autunnale.. che ama i ricordi.. le foglie che cadono romantiche a terra e guardare la pioggia cadere da dietro le finestre..

smilingdog

 

Non solo dolore, ma anche gioia!

Mi sveglio questa mattina verso le 7.30, mi piace svegliarmi a quest’ora. Faccio le mie cose con più calma, come se avessi più tempo a disposizione. E la luce che c’è del mattino presto anch’essa mi piace moltissimo. E’ l’ora giusta. Poi questa notte ho fatto proprio bei sogni fiorellini appena sbocciati, preludio della Primavera, ed altre immagini a colori bellissime. Mi alzo che sto bene. Il mio gattino si sveglia insieme a me, come sempre. Fumo in silenzio una sigaretta seduta nel soggiorno, penso un pochino tra me e me, e noto che l’umore è già buono. Preparo il caffè, mi gusto praticamente le prime ore del mattino. Mi piacciono tantissimo. Annaffio anche i miei fiori che ne avevano bisogno. Sono bellissimi! Li saluto e richiudo la finestra, chè fuori è freddo. Sorseggio il caffe, una sigaretta accesa ed il momento della colazione è uno dei momenti della giornata che mi piacciono di più. Sono appena sveglia ed ho tutto il giorno a mia disposizione. Comincio un nuovo giorno e le mie energie sono fresche e riposate. Non sento alcuna fatica ancora. Ma mi sento ancora giovane! Sorrido mentre lo scrivo. Ma durante le prime ore del giorno mi sento pimpante, fresca, e poi non mi sento diversa dagli altri. Mi sento “normale”, una persona che si accinge ad affrontare la giornata. Il caffè aiuta tantissimo. E’ un momento di gran piacere. E ricordo anche in Reparto c’è il momento “sacro” del caffè! Se ne bevono due al giorno. Uno alla mattina, verso le 9, ed uno al pomeriggio. Ci si riunisce tutti nella sala “fumo” e si beve tutti insieme l’amato caffè. Sono due momenti piacevoli della giornata. Ci incontriamo, e parliamo anche tra noi. Poi ora mi sovviene un Os, non so se si scrive così, che si chiama Salvatore, ed è una persona squisita, lo ricordo con tanto affetto e riconoscenza. Ci fa ridere tutti, ci ascolta, si siede insieme a noi a fumarsi una sigaretta ed a volte mi porta un “super” beberone di caffè schiumato con il cacao sopra! Una gioia provo quando vedo il “beberone” per me! Lui è napoletano ed è proprio una gran brava persona. Ci vuole tutti molto bene, ed è simpaticissimo! Ci porta a tutti il caffè! E noi, proprio come dei bambini piccoli stiamo attorno a lui! In tutti questi lunghissimi anni di ricoveri, Salvatore è il più amato da me e da tutti gli altri! E’ uno spirito buono e generoso. A volte, ricordo, mi porta il caffè a letto quando non me la sento di alzarmi. E’ un animo gentile! E si sa, la gentilezza viene sempre ricordata con tanto affetto e per sempre. Sì, al Reparto si diventa tutti un po’ più bambini. A me sembra così. Bambini che amano fumarsi la loro sigaretta! Sorrido al pensiero, ed al ricordo. Non sono sempre stata male durante i miei tanti ricoveri. Ne ho avuti alcuni durante i quali ho stretto bellissime amicizie, e ci siamo divertiti e divertite tantissimo! A parlare tra noi, a ridere con moltissima compliicità ed affetto. I sentimenti li senti dentro di te, sono autentici. Senza maschere, siamo come quel film “senza pelle”, ragioniamo con il nostro cuore ma anche con la nostra fantasiosissima mente. E poi, sì, a parte alcune rare eccezioni, ci vogliamo tutti bene. Noi pazenti. Tra noi. Non è stato tutto tempo perduto. Ho i miei bellissimi ricordi di lì dentro. Chè mi hanno arricchito tantissimo. Poi, io, come di consueto, quasi un “must” piacevole”, faccio portare dall’esterno, da Hermano, sacchi giganti di patatine fritte, pop-corn, cioccolatini gustosissimi, coca-cole, aranciata, e si fa festa la sera! Tutti contenti siamo! E ci divertiamo insieme. Ogni tanto entrano di nascosto i poket coffee! Caffè nascosti nelle tasche, insomma ci piace essere “trasgressivi” e soprattutto amiamo il caffe! Ci sveglia! Ci piace a tutti tantissimo! Sono momenti indimenticabili della mia vita. Mi sono (quando non sto malissimo) divertita molto anche lì. Ho fatto tanto ridere! Me lo ricordo benissimo! Ed ho riso tanto anche io! Poi ci affezioniamo tantissimo gli uni con gli altri. Tanto che se qualcuno di noi esce, viene dimesso prima di noi, noi soffriamo, quasi piangiamo dal dolore. Il dolore e la goia sono fortissimi. Ci affezioniamo fra di noi moltissimo. Così accade che io senta la mancanza dei miei cari e stretti Amici. Dei nostri momenti vissuti insieme. Delle nostre parole, delle nostre sigarette fumate insieme. E’ un po’ come essere dei bambini. Ci vogliamo tanto bene fra di noi.

I miei più cari amici li ho lì, li ho conosciuti al Reparto. E voglio loro un gran bene. E ne sento la mancanza. Di amici ne ho anche fuori dal Reparto, ma il rapporto è diverso. Lì ci sentiamo tutti uguali. Qui, a volte mi sento diversa, anche se i miei amici mi vogliono molto bene. Ma mi sento diversa. Da tanto tempo. Da quando mi sono ammalata, mi sento diversa. Cambiando argomento, oggi mi sono svegliata bene, mi sento lucida e pimpante. La mente è riposata e fresca. Il Cielo è coperto di nuvole bianche. Non piove però. Si sente fuori il vento.. e le onde del mare giungono calme a riva..

Per ritornare ai ricordi del Reparto, spessissime volte siamo all’ascolto di musica, e c’è anche armonia. Hermano tutti i giorni, non ne ha saltato neppure uno, mi è sempre venuto a trovare. Non mi ha mai abbandonato. Tutti i giorni! Portandomi sigarette e tutto quello che gli chiedo. Per me e per i miei amici lì dentro. Tutti gli vogliono un gran bene! Lo conoscono bene. Da tanti anni.

Ho amici che conosco da più di vent’anni! E ci vogliamo tanto bene e ci rispettiamo molto tra noi. In fondo se ci penso solo un po’, non è stato solo dolore il mio cammino in questa vita, ma anche gioia, affetti cari, ed amicizia!

Poi qualche volta accade che ci innamoriamo! Ed è un amore bellissimo! Quando ci si rincontra, se accade, l’amore non è andato via! E si vola danzando con i nostri cuore innamorati e tutto diventa magnifico! Magico! Stupendo! E’ quasi poesia..

Si vola di felicità..

Così oggi che mi sovvengono tutte queste cose da un reale mio punto di vista e di esperienza, dedico una bella canzone all’amore che ho avuto in Reparto. E mi viene da sorridere dal cuore. Un amore bellissimo dagli occhi scuri ed intelligenti, ci capiamo in un istante ed ancora è nel mio cuore. E ci resterà. E’ simpaticissimo, ed anche molto dolce. Ricordo, gli porto sempre del cioccolato, dei mars, e dei biscotti salati, chè gli fanno bene, lo fanno riprendere prima. Gli dò anche del latte fresco, oppure del succo di arancio, o gli porto il caffè mentre ancora dorme. Insomma me lo coccolo, e mi prendo amorevolmente cura di lui. E lui ricambia con tanta dolcezza! Bellissimi momenti vissuti insieme.. Non so se lo rivedrò.. mai.. Non lo so.. so che io lo ricordo ancora e ce l’ho nel cuore.. Un Amore.. Indimenticabile!!!! ❤

smilingdog

 

Bisogna esserci sempre..

Mi sveglio verso le 8 del mattino dopo un sonno lungo e che mi ha fatto riposare bene. Sono un po’ ansiosa, già da ieri pomeriggio. Forse il forte vento che c’è fuori dalle finestre si sente anche da qui, ed odo le onde del mare che giungono a riva stanche.. stanche forse un po’ come me questa mattina. Fumo penso.. e scrivo.. Timbuctu se ne sta appollaiato sopra il frigorifero come ogni mattina. Gli piace moltissimo starsene così appena sveglio, dopo aver mangiato la sua porzione di pesce buono. Il Cielo è bianco di nuvole, il sole si sta nascondendo. I miei fiori, penso, hanno bisogno di acqua. E così questa mattina ho come l’impressoione di non sapere fare quasi più nulla. Le medicine, la mia età mi hanno tanto impigrito. E così non mi piaccio affatto oggi. E forse sono anche sotto tono a livello di umore. Mah.. Il caffè l’ ho bevuto con piacere però. Seguito da una sigaretta. Del resto se ci penso bene, sono ormai tanti anni che conduco una vita chè assomiglia sempre di più a se stessa. Ed a volte sono, divento, stanca di me. Dei miei pensieri che s’inseguono, delle mie ostinazioni, della qualità della mia vita. Ripescando spessissime volte dal mio passato. Così ieri sera ho preso un tranquillante, altrimenti ero molto nervosa. Fare i conti con se stessi e con certe tipiologie di patologie e conviverci è difficilissimo. E’ quasi un impresa. E a volte ci cado di nuovo nelle mie ossessioni, nelle mie paure, nel mio tunnel fatto di buio. Ieri ho sofferto moltissimo. Oggi mi sento lievemente meglio. Le ore di sonno mi hanno un po’ alleggerito. Così mi faccio ancora prendere dalle paure. Come da bambina, che avevo paura del buio. Così mi chiedo tante volte che senso ha tutto questo. E non mi so rispondere. Non ho una risposta nè scientifica, nè niente altro. Nessuno mi sa dare una risposta, nè tanto meno placare le mie ansie e paure. Avrei bisogno di costanti rassicurazioni e non so neppur io se basterebbero. Ma meglio che cambio argomento. Ieri è ieri. Oggi respiro un po’ affannata ancora, ma è giorno. Mi accendo una sigaretta. Le malattie nervose sono un “cataclisma” per le persone che ci soffrono e per le loro famiglia, per chi ci sta vicino. Si soffre tantissimo. Così ieri mi sono aiutata con un tranquillante per potermi addormentare. E mi sono addormentata quasi subito. Siamo molto deboli, fragili, ci si può rompere con un nonnulla. Oppure, anche meglio, ci siamo spezzati dopo che i nostri nervi sono stati messi a dura prova per tanto tempo. A me è accaduto così. Sono “esplosa” dopo che il mio sistema nervoso era già molto infragilito. Da tanto tempo. Ed in più in genere soffriamo di una grandissima solitudine che aumenta il nostro dolore. Stiamo ore ed ore a pensare continuamente chè la mente non si ferma. Soli con noi stessi. Non è un bel sentire, non è una vita bella. No. E così a volte mi scopro a non volermi neppure più così tanto bene. E mi stanco con una grandissima facilità. A volte ho la sensazione che i miei giorni siano tutti uguali. Insomma.. non è facile affatto vivere.. Così tante domande affiorano la mente. Senza grandi risposte, se non un affanno che aumenta nel tempo. Paure, fobie, panico. Poi, mi appoggio sul corpicino caldo del mio gattino che mi vuole tanto bene. Mi addormento così. Eh sì. Sono molto fragile. Ed a volte mi sento sconfitta completamente. Stremata è la parola giusta. Il Cielo che si piega sul mio corpo stanchissimo. Così a quel punto non mi voglio più bene. Ed il buio è intorno a me.

Forse sbaglio completamente sbaglio a scrivere di queste cose così mie. Forse spaventano chiunque. Giustamente la “malattia mentale” spaventa così tanto. E spesse volte anzi spessissime volte veniamo anche allontanati. Forse siamo gli “ultimi”, senza denaro, ed a volte senza il lume nè della ragione nè della speranza. Stanchi camminiamo per la via. Non è facile per niente. Ci sono bravi medici ancora che s’impegnano a curarci. A prendersi cura di noi. Un giorno chissà scopriranno qualcosa che possa guarirci! Una flebile speranza che ho ancora.

Le forze ne ho meno oggi. Il Cielo anch’esso è scuro.

Mia madre soffriva della mia stessa malattia. Ma lei ricordo benissimo la portava dentro di sè con tanta dignità. Non l’ho mai sentita lamentarsi. Non ci ha mai reso partecipi delle sue paure. Delle sue grandissime fragilità. E la ricordo con tanto più amore, ora. Ha sofferto tanto in silenzio. Io mi lamento molto di più. Mia madre non parlava mai delle sue crisi nervose. Delle sue fobie, delle sue paure. Delle sue angoscie. Non ne parlava mai. Una donna molto coraggiosa. Sì. E con tanto amore nei nostri confronti. Se fosse stata viva forse non mi sarei ammalata. Chissà.

Mia madre cambiando un po’ argomento, mi chiamava ironicamente e simpaticamente “Tragico Oriente!” ogni volta che da ragazza parlavo con i miei giovani genitori mentre eravamo a tavola, e dicevo la “mia”. E così anche mio padre ha cominciato a chiamarmi così. Ero già “famosa” in casa per il mio pessimismo “cosmico”. Vedevo sempre il lato più tristre di ogni cosa. Sono e resto pessimista. Ma, per quanto riguarda la mia malattia ancora spero nel Miracolo! Nella mia guarigione! Oh! sarebbe fantastico! Riavere di nuovo una vita mia! La mia Vita riprenderebbe il suo corso naturale. I miei pensieri più lucidi ed anche più serenità nel cuore. E più gioia!

Quando sono in Reparto però forse dò il mio meglio. Divento quasi subito (se non sto malissimo) divento quasi subito allegra! Divertente e gioiosa. Gioco. E faccio ridere i miei amici di “sventura”. Forse sono più me stessa in quei momenti che quando sto qui. In casa. Fuori da quelle brutte mura chiuse. Ho bisogno di tanta libertà di espressione e di movimento. Di azione e di sentirmi proprio me stessa, senza sentire un giogo che mi pesa sul petto e sulle mie spalle. Avrei bisogno di una dose di coraggio che forse non ho di essere me stessa, non ipocrita! Ma la volontà ed il coraggio (perchè ci vuole coraggio!) ad essere me stessa. Ad esprimere i miei dissensi. Dare valore e voce a miei pensieri. Senza troppi timori. La Vita forse ci chiede di essere sempre coraggiosi, di affrontare tutto con passione e verità. Riprendersi da soli la propria vita. Riscattarsi insomma, senza aspettare il là da parte di nessuno. Sì, tutti abbiamo bisogno di essere rincuorati, rassicurati, ma anche noi dobbiamo agire. Cercare di vivere la vita con onestà intellettuale, senza forzarsi contronatura, e senza sentirsi sempre sbagliati. Reagire. Svegliarsi da quel torpore che si vive, agire, arrabbiarsi se si vede un’ingiustizia. Vivere e fare in modo che ogni giorno sia vissuto. Difendere gli oppressi. Stare dalla parte giusta. Prendere posizione. Agire, parlare, non offendere, ma difendere, vivere chè poi la coscienza è più leggera, si vive meglio, e la malattia forse si sconfigge anche così, prendendo le redini in mano della propria vita. Dare parola alla propria persona, non lasciarsi annullare dalle terribili paure conscie ed inconscie. Ribellarsi a quello che ci è stato detto, ed ascoltare la propria voce interiore ed agire ogni giorno. Ogni giorno è buono per comportarsi bene. E’ del tutto inutile, vano, una perdita di tempo, rivangare il passato, oggi! bisogna vivere, essere attenti, vigili, ed amare. Essere più vivi. Svegli appunto. Non lasciarsi prendere dal tedio e dalla pigrizia sia fisica che mentale. Miglioriamoci, e miglioreremo un po’ di questo mondo che è tutto da migliorare. Partecipare. Anche con i nostri limiti. E questo è Vivere! Non arrendersi mai. Ogni giorno è un giorno nuovo. La tristezza non aiuta a vivere. Bisogna debellare la malinconia, la tristezza, ed essere pronti e presenti.

Forse ci sono stati dati giorni da vivere per migliorare questo mondo e noi stessi. Così ha un senso la Vita. Riscoprire se stessi, le proprie qualità e la volontà di migliorare. Di aiutare. Se stessi e gli altri.

Oggi con le mie parole scritte qui, ho riscoperto dentro di me la mia grinta a non voler perdere. A non essere “falsa”, ma autentica. Ho ritrovato in parte la mia forza e la mia voglia di vivere e di esserci anche oggi. La mia tristezza è fuggita via lontanissimo da me ora.. ed io anche oggi.. ci sono.

smilingdog

 

 

 

“E’ che io ho tanto amato nel mare del silenzio..

Apro il blog, foglio bianco e sigaretta accesa. Fumo e comincio a scrivere. Attenta, concentrata. Fuori piove tantissimo. Il Cielo è completamente scuro e pieno di nuvoloni di pioggia. E’ una tipica giornata invernale e fuori fa proprio tanto freddo. Mi sono coperta bene, ed ora eccomi qui. Una lampada ad illuminarmi le lettere del pc, altrimenti la mia stanza è tutta all’oscuro. E’ mattino quasi presto ancora. Ho appena sorseggiato di gusto il mio caffè, sono stata in compagnia dei miei pensieri lucidi appena svegli. E l’umore è direi buono. Scrivo come se avessi l’illusione di essere letta un giorno a venire lontano dai miei nipotini, incurositi dalla mia vita, dalla loro “vecchia” zia, come non tramontare mai. Come non sparire mai, ma lasciare la propria memoria, il proprio vissuto. I miei ricordi. La mia Vita, a volte coloratissima a volte in bianco e grigio. Una illusione. Ma io amo anche scrivere e raccontare un po’. E chissà se un giorno lontano i miei futuri nipoti potrebbero passare del tempo a leggere, ascoltare le mie canzoni. E’ come, scrivere, voler fermare il tempo, immobilizzarlo, non farlo trascorrere. I ricordi renderli indelebili. I miei fiorellini renderli eterni nel loro bellissimo mio giardino sopra il colorato davanzale. Sì, una piccola testimonianza dei miei giorni vissuti. Fermarli. Immortalarli. Fotografarli. Come un lontano sogno.. E’ sì un po’ voler fermare il tempo che sembra fuggire correndo veloce.. chissà dove.. Così anche oggi sono qui, di fronte al mio bellissimo pc. Piove l’ho già detto. Timbuctu se ne sta seduto sopra il “suo” frigorifero ad osservare tutti i miei movimenti in cucina. Osservo il giardino di fronte a me. Le sue belle piante tutte bagnate di pioggia. Un po’ solitario. Accendo una sigaretta. Chè scrivo e fumo contemporaneamente. Fumo, penso un po’ tra me e me.. e mi godo il silenzio che c’è nella mia casa. Odo solamente le onde di un mare mosso, giungere a riva rumorose spinte dal vento.

Oggi mi sento bene. Meglio di ieri. Il lunedì lo preferisco di gran lunga alla Domenica che sembra non terminare mai. Non amo molto questa giornata della settimana. Il lunedì lo preferisco. Mi sento più viva come è più viva anche la Città.

Ieri mattina dei miei vicini molto gentili mi hanno portato delle castagnole e dei bomboloni alla crema appena sfornati! Una leccornia per il mio palato! Erano tanti e buonissimi! Mi hanno rallegrato la giornata.

Due chiacchiere sempre ieri con una mia cara amica. Poi per tutta la giornata ho dormito. Ho dormito insieme al mio gattino per quasi tutto il giorno. E poi la notte trascorsa ho dormito ancora. Tanto che ora sono riposatissima. La mente è lucida. Ed i pensieri sono buoni.

E’ una giornata da starsene in casa.

Oggi non ho tanti argomenti da scrivere.

E forse questo mio post sarà più breve del solito. Le parole non mi vengono fuori. E mi viene da sorridere. L’umore è abbastanza buono. Mi sovvengono i giorni della scuola. Io la scuola a differenza di tantissime persone l’ho sempre amata tantissimo. Mi piaceva sia studiare che la cosa mi riusciva facile, sia starmene in compagnia dei miei sempre amati compagni di classe. Studiavo e ridevo e scherzavo. Mi piacevano gli odori tipici della scuola. Non ho avuto mai problemi. Ed anche i miei professori e maestri mi hanno sempre amata. Ero abbastanza bravina, ascoltavo sempre la lezione, studiavo in genere un paio di ore il pomeriggio, e via. Non ho sofferto la scuola. Ed ho ricordi belli.

Ma devo dire che la scuola, non mi ha aiutato tantissimo a vivere. A scuola non te lo insegnano mai. E forse a vivere ancora devo imparare. Mi manca molto mia mamma la quale mi dava sempre utili ed ottimi consigli. Ricordo, l’ascoltavo tantissimo. E mi ci confidavo completamente. Troppo presto lei si è ammalata! Mio padre è stato un ottimo genitori. Anche con lui mi sono sempre confidata. Come fosse il mio migliore amico. Mi ha sempre ascoltata tantissimo. E tutto gli ho sempre raccontato di me. Cose che nessuno altro conosce di me. Mia madre mi difendeva sempre. Mi aiutava, mi consigliava bene come difendermi dalle ingiustizie che ricevevo. Oppure dalle offese. Devo dire che la sua mancanza l’ho sentita tantissimo soprattutto per quanto riguarda il “difendermi”. Per tantissimo ma tantissimo tempo non sono stata capace di difendermi da niente e da nessuno. Mi è mancato tantissimo il suo appoggio ed i suoi consigli. Mi sono sentita indifesa per tanto tempo. Per tanti anni. Ora mi sento leggermente un po’ più forte. Sarà l’età e le esperienze che ho avuto. Sono stata “sbandata” emotivamente. Mi sono sentita molto sola quando mia madre è andata in Cielo. E’ stato un grandissimo trauma per me e per tutta la mia famiglia. Ma oggi non posso e non voglio ricordare quel bruttissimo periodo che è durato anche tanto. Oggi mi sento più serena. L’abbiamo finalmente superato quel periodo così tempestoso e buio. Ed il sole è tornato a sorriderci un po’. La bellezza delle mie nipotine, la gioia che provo al solo vederle od ascoltarle! Mia madre ne sarebbe così felice ed orgogliosa! E forse lo è!

Una vita in salita. A volte una salita che sembrava mai terminare. Di difficoltà, di non comunicazione. Di dolore.

Ma, poichè ci insegnano a vivere giorno per giorno, devo dire che oggi mi sento bene. In forze. Le mie forze le ho quasi del tutto recuperate.

E, mi chiedo ora, serviranno le mie esperienze di Vita a qualcun altro? Sarà utile la mia Vita? Serviranno le mie esperienze? Avrò comunque costruito dalle macerie qualcosa? Oppure saranno al vento le mie parole? A volte mi ascoltano molto le persone che mi vengono a trovare. Mia nipote Bibi ascolta la sua zia tantissimo, sia dai tempi di quando era una bambina. E per me, oltre che essere una grande responsabilità, è un gran piacere! Un Dono d’Amore che ho. Me ne accorgo. Mi ascolta tantissimo. Attentamente. Ed anche Vanessina mi vuole tanto bene. E non mi sembra così vissuta invano la mia vita. A volte anche le mie amiche mi ascoltano attentamente. A volte i miei consigli ho come l’impressione che vengano accolti ed accettati. Così forse non è stata tutta vana la mia esistenza. Tutti abbiamo bisogno di sentirci utili, importanti direi. Di avere un ruolo nella vita altrui. Con amore. Con responsabilità. E con una dose di saggezza, di intelligenza, ed un senso di protezione nei confronti di chi amiamo. Mi piace essere zia. Non ho avuto figli, con mio grandissimo dolore, ma essere zia mi piace tantissimo. E le mie nipotine mi vogliono un gran bene. Mi piace essere dolce come zia. Generosa. Attenta. Presente all’occorrenza.

Questo delle mie nipotine è un regalo che mi ha fatto la mia amata sorella minore Cristina.

E così anche oggi qualcosina ho scritto. Inserirò “La voce del silenzio” cantata da Massimo Ranieri. Le onde del mare mi stanno suggerendo questa splendida canzone.

Buongiorno a te che passi e leggi ❤

smilingdog

 

 

Per una Vita Viva

E’ Domenica mattina presto. Sono le 08.25 e c’è un bel Cielo là fuori, azzurrino chiaro, promette una bella giornata, anche se ancora è abbastanza freddo. Timbuctu se ne sta appollaiato sopra il frigorifero come sua consuetudine mattutina. Ci siamo svegliati insieme verso le 7.30 dopo un bellissimo sonno senza alcuna interruzione. Mi sono svegliata bene. Una sigaretta e via! Ci siamo alzati. Verso la cucina a preparare il buon caffè che mi gusto sempre con tanto piacere, seduta nel mio soggiorno ad osservare anche i colori i petali delle mie belle piantine in fiore. Ce n’è una che ha fiorito fiori rosa stupendi e grandi. Uno dei miei ciclamini. E’ bellissima. C’è tutto silenzio intorno a me ora. Solamente le onde del mare che calme giungono a riva.. allungandosi su se stesse.. Una sigaretta sempre accesa ed io qui.. a scrivere.. a provare a scrivere ancora.. anche oggi..

Occhialini color rosso fuoco, la mia solita giacca a pois, pantaloni scuri e molto caldi, sospiro tra me e me quasi perplessa questa mattina come a non credere che possa terminare questo post in una maniera “decente”. Oggi credo poco nel valore della mia scrittura e soprattutto nel valore dei suoi contenuti. Mah.. vedremo.. vedrò.. Intanto le mie mani battono sopra la “loro” bella tastiera tutta nera con le lettere bianche. In questo mio amato pc. Le mie mani non si stancano davvero mai di scrivere. Tutte le mattine! Come me! E sorrido. In genere a me piace inventare le cose. Dalle ricette di cucina, a scovare nuovi comici, insomma mi piacciono tantissimo le “novità” le cose nuove! Oh! Ne sono completamente affascinata. Dal “nuovo” dalla novità! E’ anche una caratteristica del mio segno zodiacale (Gemelli). Come mi è sempre piaciuto conoscere nuove persone. La novità! Nuove culture, altre tradizioni differenti dalle mie. Vedere luoghi differenti. Cambiare. Poi a volte ora faccio i conti con lo stile della mia vita, che è sempre troppo uguale a se stessa. A volte i giorni ho la netta sensazione siano sempre gli stessi. Senza tante emozioni. Quasi una palude dove sono caduta e con molta difficoltà ci vivo e mi muovo. La pigrizia si è fatta viva da tanto tempo ormai nella mia esistenza. Io che un tempo ero così dinamica ora a volte ho la sensazione di essere quasi “immobile”. Non uscendo mai di casa, frequentando sempre le stesse persone. Non è proprio la vita che un tempo lontano avrei sognato. Non sono stanziale.. anche se si direbbe di sì, osservandomi da fuori. Ma io sento la necessità di aria, di movimento, di ossigeno ancor oggi. Mi piace confrontarmi ancor oggi. Comunicare, conoscere. La conoscenza l’ho amata sempre. Ho studiato tantissime e diversissime fra loro materie. Non sono un animale stanziale, fermo lì. E’ contro la mia Natura. Così mi accorgo di vivere contro la mia vera Natura. La mia patologia mi ha bloccato. Mi ha bloccato il mio volo. Il mio incedere veloce. Così sospiro. Forse ho dato troppo retta ai consigli che ho ricevuto. Forse prima di ora non ero poi così prudente. Ho commesso tanti sbagli. Ma mi sentivo viva. Ora ho più difficoltà a sentirmi così. Come a mancarmi l’Aria. E non sono sodddisfatta della qualità della mia vita. Certo amo i momenti che vivo con il mio amato gattino Timbuctu. Ma mi sono pentita di essermi chiusa in casa ormai in un giorno lontano. Non mi piace più starmene così chiusa serrata in casa. Le paure aumentano. Il mondo ne ho ormai tanta paura. Il coraggio viene meno. E così anche la curiosità e quella bella energia che si ha quando si fanno le cose che più ti assomigliano. Che più assomigliano alla tua Natura. Al tuo modo vero di essere. Così non rinchiudetevi in casa, non seguite troppo i consigli degli altri. Non siate succubi di nessuno. Non fatevi portare via i sogni da nessuno. Chè io sono mi sono ora mi sento piegata e faccio ormai una fatica erculea a ritrovarmi ed essere solo un po’ me stessa. Ed anche un po’ felice. C’è da dire che io nasco ubbidiente. Ero e sono stata una bambina molto ubbidiente ed anche sempre responsabile. Le ho sentite sempre tutte e rispettate le mie responsabilità che sono sempre state tantissime nella mia vita. Da piegarmi la schiena e le spalle. Ho quasi sempre ubbidito. Anche con gioia. Conosco e conoscevo il senso di Responsabilità. Ero già in tenera età una ragazzina seriosa ed ubbidiente. Oggi come oggi sono un po’ stanca. Lo ammetto. Avrei voglia di ridere un po’ di più. Di divertirmi un po’ di più. Di sentirmi felice! Ma forse la felicità a volte penso sia una chimera per me. Oppure un attimo.. che vola veloce.. Non saprei. Sospiro. Rispettate gli altri certamente, ma rispettate anche voi stessi. Io lo riconosco, non ho mai rispettato me stessa, i miei desideri, la mia volontà. E la mia personalità ne ha risentito tantissimo. Ed il tempo è volato sopra di me.. che lo vedevo e lo vedo passare.. quasi inerme. Sono divenuta inerme ed io a volte mi sento come se non esistessi quasi più. Rarissime volte sono stata rispettata. Rarissime volte. E rarissime volte riconosciuta. Poi è arrivata improvvisa anche la patologia.. che ha segnato tutta la mia intera esistenza. Anni ed anni di solutidine animica. Mah.. oggi sono piuttosto realista. Non sto lasciandomi andare alle nuvole, favole o sogni. Racconto, descrivo come sto. Il Rispetto è fondamentale per rafforzare una personalità. Io ne sento la mancanza. E così sono debole e piegata su me stessa. Sì, mi distraggo, scrivo, a volte gioco da sola. Rido poco. Perchè ho poco da ridere.

Io so in coscienza so che la Vita l’ho sempre presa seriamente sin da bambina. Cercando di rispettare le regole che conoscevo. Ma non ho avuto lo stesso trattamento. Non ho conosciuto molte persone serie nella Vita. Che si prendessero le proprie responsabilità. Non ho avuto mai nessuno che mi chiedesse mai “Scusa”. Mai! La Vita mi ha chiesto sempre tantissimo. Tantissimo. Ed io a volte me la prendo solo con me. E faccio malissimo. Oggi mi sento più lucida. Più analitica. Secondo me sono più le offese che ho subito di quelle che ho dato. E se ho offeso non l’ho mai fatto volontariamente. Non me ne sono accorta. Ci sto sempre ben attenta a non ferire mai nessuno. Perchè io faccio parte delle persone che sono state tanto ferite, ma tantissime volte. Tanto da esserne quasi abituata. Così oggi non mi sento così carnefice. Piuttosto vittima di un mondo cieco e sordo. Ed anche violento. E cattivo. Così oggi i miei errori li giustifico ampiamente. Se ci penso solo ora un po’, forse non avevo scelta. Non sono mai stata superficiale. Non mi risulta. Sì, a volte ho sbagliato e tanto, ma ho pagato a carissimo prezzo tutti tutti i miei errori. E non c’è stato nessuno che se li sia dimenticati. Quando sono stata male, sono stata abbandonata com eun pacco vuoto. Nemmeno un cane a farmi compagnia. Così forse mi scopro ancora forte. E riscopro una parte di me che ancora si vuole bene ed è obiettiva riguardo la propria esistenza. Oggi avrei voglia di “urlare” e di mandare a quel paese il mondo intero. Chè troppo chiede e quasi nulla dà.

Questo è il mio punto di vista. Più sincero che ci sia. Fatevi rispettare, non fatevi piegare la vostra volontà. Non fatevi rubare i sogni che avete, non fatevi rubare l’Amore.. i vostri pensieri, non tradite il vostro cuore.. non tradite, non dimenticate voi stessi e la vostra bellezza. Ribellatevi! Siate voi stessi a testa alta, siate più forti e se qualcuno cercherà di piegarvi, di abbattervi, di buttarvi a terra, di ridere di voi.. beh, significa che siete nel giusto!

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“Chi la scatterà..

“Cosa resterà.. di questi Anni 80.. chi la scatterà.. la fotografia.. cosa resterà.. ed io la canto ancora oggi, questa mattina, questa splendida canzone di Raf uscita appunto alla fine degli Anni Ottanta. Una canzone che ha lasciato il segno. Bellissima. Ed ho voglia di ascoltarla anche oggi. Non passa mai di moda per quelli come me che gli  Anni Ottanta se li sono vissuti tutti! E’ sempre una grandissima emozione ascoltare questa canzone, i ricordi sono ancora vivissimi dentro di me, che vivevo i miei Vent’anni bellissimi a ritmo di queste belle canzoni e musica. Così anche oggi eccomi qui a scrivere, a starmene un po’ per conto mio a dedicarmi al mio amato smilingdog blog che ha ormai tantissimi anni. E’ nato nel lontano ormai 2005. Un bellissimo regalo da parte di un mio amatissimo Amico al quale voglio tanto bene. Ed è un regalo questo mio amatissimo blog al quale ci tengo a tutt’oggi ancora tantissimo. Un regalo preziosissimo per me. Che amo scrivere praticamente tutti i giorni. Specialmente il mattino, ora. Un po’ di tempo fa scrivevo quando me la sentivo, forse più liberamente, ma ora sono tornata alle origini, di quando cominciai a scriverlo, a curarlo il mio blog, ed appunto scrivevo quotidianamente e la mattina, dopo il mio caffè. Sono più lucida. Il mattino “ha l’oro in bocca” e ricordo scrivevo tutte le mattine di fronte ad una finestra. Prima battevo il mio pezzo, il mio post su di una macchina da scrivere, (mi divertivo tantissimo!) e m’impegnavo sempre molto. Poi lo “rivedevo” e dunque rivisitato e corretto copiavo dal mio foglio scritto al pc! Tutte le mattine oh! quanto ero più giovane! E quanto mi divertivo. Ero ricordo sempre entusiasta moltissimo, e scrivevo bene. Di getto ed allegramente. L’entusiasmo mi è rimasto ed anche l’orario. Il mattino. Ora scrivo da tantissimi anni direttamente sul pc, nel blog. E di rado, rarissimamente correggo. Scrivo più attentamente. Ma, ricordo, usufruire della mia amatissima macchina da scrivere mi dava una sensazione bellissima.. mi faceva magicamente sentire quasi fossi una “scrittrice” oh! come era bello.. come mi sentivo bene.. e come mi divertivo.. Ogni pezzo ci stavo attentissima. Ed ero molto più giovane. Il mio blog è stato tra i primi che sono stati pubblicati. Ed era letto e seguito da tantissime persone di ogni Paese e Nazione. Le mie statistiche quasi “bollivano”! Ed ora mi viene da sorridere. Erano bellissimi momenti di gioia. Mi divertivo ricordo, tantissimo. E poi mi riusciva bene. Ogni giorno di più. Ora eccomi qui. Ancora. E mi accendo una sigaretta. E sì, mi accorgo di divertirmi ancora molto. In una maniera diversa.. meno eccitata, meno giovane è divenuto il mio modo di approcciarmi al foglio bianco. Ma devo dirlo smilingdog è praticamente cresciuto con me. Facendomi tantissima compagnia. E dandomi nel tempo anche diverse soddisfazioni. Gli voglio molto bene al mio amato blog. Anche oggi. E probabilmente anzi sicuramente per sempre! E’ uno splendido regalo che ho ricevuto. Ed è un regalo bellissimo. Fumo ora una sigaretta.. Come di consueto.. come a prendere fiato ed una piccola pausa.. Il vento nel frattempo soffia fuori dalle finestre.. ed il mare ondeggia oggi rumoroso fino a riva.. ma c’è anche un timido sole dalla parte della cucina.. che riscalda parte della terrazzina e del giardino di fronte. Questa mattina sono direi serena anche oggi.. Mi sono gustata letteralmente il mio caffè che era ottimo seguito da alcune sigarette fumate nel silenzio del mattino.. Ho dormito bene e tanto. Sono riposata. Le membra pure sono riposate. E’ un Sabato mattino bello, c’è il Sole ed il Cielo che osservo ora è bellissimo, limpido ed azzurro. Continua a leggere ““Chi la scatterà..”

La musica fra magia e sogni..

“Stai con me per questo secolo.. e mentre qui, questa mattina è tutto grigio e piovoso io mi sveglio allegramente! E questa cosa non accade mai ultimamente e me ne sorprendo benevolmente anche io! Sorseggio il mio caffè ascoltando musica, Timbuctu era rimasto a dormire ancora un po’ rispetto a me. Si è svegliato ed è corso da me in cucina. Ha mangiato la sua porzione bella di pesce buono, ed io sempre allegramente ho iniziato la mia nuova giornata. Ho dormito fino a tardi! Mi sono svegliata verso le 11 del mattino! Un sonno tutto continuato con sogni particolari. Ieri sera mi sono dedicata ai miei più intimi sogni, quelli più nascosti anche a me stessa ed ascoltando tanta buona musica ho veleggiato tra le onde del mio cuore.. non andavo mai a dormire ieri sera.. ascoltavo ed ascoltavo musica e non mi stancavo mai.. e le onde del mio cuore erano libere libere e felici.. insieme ai miei desideri e sogni.. volavo.. mi sono addormentata solamente verso le 11 della sera. Ho dormito le mie consuete 12 ore consecutive come sempre! E sono riposatissima. Il mio umore è alle stelle. Sono felice quando mi rincontro anche a livello più intimo e personale.. più dentro di me.. Così oggi sono e mi sento più forte ed anche più carica. Sono fresca mentalmente e pimpante. Fumo la mia sigaretta ed apro il mio amatissimo pc e comincio a scrivere. Le onde sono sospinte anche oggi da un forte vento invernale.. è freddo fuori. Il Cielo è tutto un manto di nuvole bianche. La luce della mia stanza è scura. Ma io sono serena questa mattina. Completamente me stessa. Ho evidentemente ripreso le mie forze. Ci ho impiegato circa 3 anni e mezzo questa volta a riprendermi. A tornare ad essere me stessa, con le mie peculiarità, pregi difetti ed anche abitudini. Mi piace moltissimo dormire. Ma il mio cervello si è “svegliato” dopo questi anni di medicine, trattamenti ed una convalescenza che è stata lunghissima. Ho da dire da parte mia che ci ho messo tanta tantissima pazienza. Sapevo dentro di me che sarei “risorta” dalle ceneri. Non sapevo quanto tempo questa volta ci volesse per essere nuovamente presente e viva e guarita da questa ultima crisi che ho avuto grandissima, ma il peggio è passato. Ci ho messo tanta pazienza ed impegno. Ed ora non vado più a dormire stanchissima alle 8 in punto della sera. Sto un po’ più su chè la sera mi piace starmene in mia compagnia e dedicarmi a me, alla mia musica, ai miei più bei pensieri, dedicare del tempo a me stessa. Mi piace moltissmo e la mattina poi mi sveglio più tardi. Non faccio più tardi delle 11 della sera, massimo 11.30 poi divento stanca e mi addormento. Ma questi preziosi momenti che dedico al mio completo relax attivamente, quindi ascoltando e guardando i video musicali mi rilasso e mi diverto anche tanto. Così sono in netta ripresa. Mi sento più a contatto con me stessa più sveglia e lucida. I miei pensieri meno confusi ed oscuri. La depressione, diciamolo piano piano, è svanita quasi dal mio cuore che era intorpidito, quasi silenzioso. Il cuore secondo un mio parere va di pari passi con il sistema nervoso. E si’, è tutto collegato. Così eccomi al mio Risveglio che ho la fortuna ancora di poter descrivere e soprattutto vivere così felicemente.

Ho avuto tre anni e mezzo di dolore interiore, di “impotenza” psichica. E facevo così fatica anche a scrivere i miei post per esempio. A ragionare lucidamente, ad uscire fuori dal tunnel della Depressione Maggiore della quale sono sofferente. Ora sono vivace ed anche allegra questa mattina. Ho ieri sera seguito le “richieste” dolci del mio cuore. Ho fatto parlare il mio cuore, gli ho dato ossigeno e parola, l’ho ascoltato maggiormente volendomi di conseguenza anche molto più bene. Amandomi maggiormente il mio cuore mi ha come ricambiato regalandomi ancora sogni e sogni bellissimi.. seguendo i suoi battiti e le mie note musicali.. insieme.. Non mi stanco mai, devo dirlo, quando sto bene, di ascoltare la musica. E’ come se ci fosse uno splendido concerto ideato da me.. una canzone che ne segue subito un’altra.. in un magnifico oceano di note musicali armoniose e belle.. quasi a riprendersi e far volare i miei sogni più belli.. E la mia fantasia.. l’ho ritrovata tutta bella a colori ed anche fanciulla, ragazzina a sognare ad occhi aperti.. Sogni che restano sogni.. ma splendidi.. bellissimi.. nel mare del mio cuore..

Accendo ora una sigaretta che fumerò con calma.. ascoltando il vento che soffia forte fuori dalle finestre..

Oggi sono proprio me stessa. Ed è una sensazione meravigliosa.. e mi piace questa mattina starmene in mia compagnia.. Ho una mente, un cuore, il mio corpo, i miei pensieri, le mie mani, la mia volontà ed i miei sogni tutti al loro posto in tutta armonia.. Oggi, sì, sono completamente in armonia anche con gli elementi della Natura. Mi sento proprio bene. Ed apprezzo la mia vita.. la amo.. e scopro di volermi tanto bene. Ed anche di voler bene. Riscopro ed apprezzo tutta la forza reattiva che ho dentro di me. Uscire fuori da quel tunnel buio ed oscuro che sembra non avere fine.. ma sapere dentro dentro di sè, nel profondo che un giorno bellissimo io sarei riemersa.. da acque paludose fino a respirare nuovamente Aria, Ossigeno, e vedere nuovamente i colori. La bellezza dei fiori, dei piccoli particolari, la bellezza di essere vivi. La Vita è amore e poesia. Ed anche meravigliosi giorni di gioia.

Così oggi non ho alcun impegno che non dedicarmi a me, al mio gattino. Non devo cucinare oggi. Ascolterò come mia consuetidine la mia musica, le mie canzoni, guarderò divertita i video musicali di Youtube, e me la prenderò comoda! Non corro, me ne sto qui in casa a godermi me stessa. Ed anche tornare a respirare una forma di libertà quasi ritrovata, la libertà del mio cuore..

Ed anche interagire.. parlare liberamente.. prendersela anche un po’ comodamente.. imitando anche il mio amato gattino.. che mangia gioca e dorme.. e si fa fare le coccole.. Sì.. un giorno forse pigro.. ma intanto mentre ascolto le mie canzoni io mi impegno ad ascoltare il mio cuore che non si stanca mai di suggerirmene un’altra.. dopo un’altra.. Così mi scopro a giocare. A divertirmi anche da sola. A giocare! Ah! Come quando ero una bambina molto piccola (avevo circa 3 anni) e trascorrevo tutto il mio bel tempo ad ascoltare le mie canzoni preferite.. in un mare di dischi tutti a mia disposizione..

La musica ce l’ho nel sangue.. mi scorre nelle vene.. ed è un Dono magnifico quello di amare la musica, di non riuscirne a fare a meno neppure un giorno solo.. la musica è collegata all’Anima.. e ci fa sentire tutti migliori! ❤

smilingdog