Nuvole bianche innevate come neve fresca..

Mi sveglio che è mattino presto. Circa verso le 7.3. Ormai sono abituata a dormire di più, ma va bene ugualmente. Decido di alzarmi. Mi sveglio bene. Io ed il mio gattino insieme c’incamminiamo verso il soggiorno. E’ ancora un po’ scuro il Cielo di fuori. M’accendo una sigaretta nel silenzio del mattino presto. Il fumo va libero per la stanza ed i miei pensieri ancora appoggiati sul cuscino morbido del letto. Decido di prepararmi il mio bel caffè. Una sigaretta ed è ancora buio fuori dalle finestre. Tutto quasi grigio scuro. Solo ora che sono circa le 9 e venti il Cielo si è aperto con nuvole bianche color latte di montagna che sembrano montagne innevate, squarci di un azzurro scintillante e raggi di sole. Ma è tanto freddo, talmente tanto che ho messo al riparo le mie amate piantine. Le ho messe tutte vicino su un tavolino del soggiorno. E’ davvero tanto freddo. Ho acceso il riscaldamento ed intanto Timbuctu gironzola libero per la casa miagolando tra sè e sè.

Una bella telefonata con mio padre ha iniziato la bella giornata. Abbiamo parlato tanto tra noi. Una bellissima chiacchierata. Il sonno è stato sereno senza sogni troppo invadenti. Ho riposato bene e la notte non è stata lunghissima come mi accade ormai ultimamente che ogni notte mi appare infinita.

Così eccomi qui anche questa mattina di Gennaio. La luce in casa è chiara e limpida. Sospiro e respiro arietta buona, chè ho fumato prima di scrivere una sigaretta appoggiata al davanzale della finestra aperta, osservando la strada ed il Cielo bellissimo. Ho respirato ossigeno ed aria fredda. Ho aperto anche il terrazzino di Timbuctu ci si è fiondato subito e poi subito è rientrato. Forse ha sentito freddo anche lui.

Così infilati gli occhialini mi metto qui di fronte al pc a cominciare a scrivere, nella mia solita postazione, con il computer praticamente nuovo!

Sorrido tra me e me, sono serena. Sono di buon umore. La sera lo sono un po’ di meno. Ieri ho fatto i conti con una parte di me che non è che mi piaccia tanto. Una parte che è quasi sconosciuta a me. Meno, molto meno dolce ed un un po’ inasprita. Quasi da non riconoscermi e da non piacermi affatto, tanto che ho avuto difficoltà ad addormentarmi.

Facevo bilanci ma non su di me e sulla mia vita, ma c’erano pensieri che giravano per la mia mente che non mi piacevano per niente. Forse il mio “rientro” nella realtà ed aggiungi anche la mia età, mi hanno fatto fare considerazioni che non mi piacevano affatto. Mi sono poi addormentata. Chè con quei pensieri non mi riconoscevo più. Mi sono finalmente addormentata. Una parte di me che evidentemente c’è dentro di me e che era stata nascosta sia dalla mia patologia che è durata tantissimo sia dai psicofarmaci che tanto mi avevano allontanato da me stessa. Ora che sono molto più in me, e che ho raggiunto un certo equilibrio la mia mente pensa molto di più. Così ho avuto difficoltà nell’addormentarmi ed a riconoscere una parte di me che non conoscevo ma che con gli anni si è sviluppata quasi di nascosto da me. Ho pregato. E poi mi sono addormentata. Mi sono svegliata di buon umore però questa mattina. La mia parte negativa che c’è, è riaffiorata ieri sera e già da un po’ di giorni. Mah, credo dipenda dalle mie esperienze e dalla mia età che ho raggiunto. Non ero così contenta dei pensieri che affioravano alla mente. Mah! Speriamo non tornino a galla.

Abbiamo tutti dei difetti e bisogna pur riconoscerceli e cercare in tutte le maniere di abbandonarli. Chè non si sta bene altrimenti. A me io ieri sera non mi sono piaciuta affatto. Era una parte di me che non conoscevo e che non mi è piaciuta affatto.

Conoscersi è importante, conoscere non solo le proprie qualità ma anche i propri difetti. E così ieri sera ho fatto i conti con essi. Oh! Quanto non mi sono piaciuti. Ho pregato a dire la verità affinché non provassi più sentimenti e pensieri così ostili. Una parte di me al buio. Nascosta finora anche a me. Io credo che sia la mia età. Ma intanto m’impego affinché io riesca a sconfiggere questa parte di me che non mi piace affatto. Così riscopro anche una parte di me volenterosa, che vuole migliorarsi, che vuole debellare certe tendenze sbagliate, che non appartengono affatto al cammino spirituale che ho intrapreso. Non tutti i mali forse vengono per nuocere. Crescere significa anche e soprattutto conoscersi meglio. Così cercherò ogni volta che mi accorgo di sbagliare di migliorarmi. Di non dare energia a pensieri che non sono buoni. A migliorarmi! Il cammino non è facile. Ma con una buona volontà ed impegno ed Aiuto spero di potercela fare.

Già..

Mi accendo ora una sigaretta. Fumo e penso tra me e me..

Oggi mi sento invece bene. Mi sento serena. Ed è come se avessi tempo per migliorarmi. Non sento la fretta addosso. Mi sono svegliata bella riposata. E’ solo una presa di coscienza. Sono abbastanza serena.

Respiro.. fumo ed ossigeno..

La casa è calda. Io sono vestita calda calda. La mia sigaretta appoggiata al suo posacenere alla mia destra che fuma distante dai miei pensieri..

Sì, se ci penso bene è bello avere, sentire la Coscienza viva! Che ti parla e ti dice quello che proprio non va di te stesso. Ti aiuta a migliorarti. Ad impegnarti ad essere una persona migliore. Un tempo, per tanto tempo ho avuto silente la mia Coscienza, addormentata dalla patologia e dalle sue mille medicine che hanno addormentato anche me per tantissimi anni. Ora sono qui. La sera faccio i conti con me. Con me cresciuta. Con i miei pensieri e la sua voce. Riesco ancora a prendere sonno. Ma la Coscienza si fa sentire. Mi fa capire quando sbaglio o quando mi comporto bene. Sì ho avuto oltre che della mente anche il risveglio della Coscienza. E sono emozionata.

Mi fa sentire viva, tremula, a volte, ma viva. Che esisto. Che ho ancora tante possibilità di migliorarmi. Di parlare con me stessa. Di pensare! Di riflettere. Di come non sbagliare più, che è come una piccola e grandissima disciplina. Rigore! Ne ho bisogno!

Per bene 25 anni sono stata al buio vero della mia mente, della mia Coscienza, della percezione dei miei sentimenti e quasi senza più pensieri che m’appartenessero veramente. Sono stata tanto al buio e lontana da me. Ed ho sofferto tantissimo. Ma tanto! Ora soffro in maniera diversa. Soffro quando mi accorgo di sbagliare, di non comportarmi bene, sono neanche troppo severa con me stessa, ma una disciplina me la voglio imporrere. Non solo canzonette. Ma un impegno a diventare una brava persona. Mi piacerebbe moltissimo.

Certo i pensieri quelli che non mi piacciono è difficilissimo combatterli. Ma prego e prego ancora e spero un giorno con il retto giudizio di potermi migliorare.

Mi piacerebbe tanto cambiare in meglio.

Ed ora sorrido un po’ tra me e me. Questa mattina sono serena. Come il tempo là fuori dalle finestre. Dalle quali arriva una luce bellissima ed anche stupendi raggi di sole fra le nuvole bianche che sembrano innevate.

Il post è terminato.

Sospiro.

Inserisco una canzone di Ornella Vanoni “La voglia di sognare” che mi piace sempre tanto. Con questo freddo riscalda i cuori! Buongiorno a te che passi e leggi! ❤

smilingdog

 

 

 

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