Serenamente..

Mi sveglio verso le 7.30. Rimango ancora un po’ sul mio lettone bello caldo e comodo. Dormo ancora un pochino. Io ed il mio gattino siamo ormai svegli. Decidiamo di alzarci insieme. E freddissimo anche oggi. Il Cielo è scuro. Ha il colore del vento freddo che fischia forte e della neve che sembra sempre in agguato in queste giornate. Sorseggio un caffè pronto dalla sera prima. Lo sorseggio chè sono riposata. Ho dormito bene ed i sogni non me ne ricordo nessuno. La notte non è stata lunghissima come le altre passate. Ho dormito tanto ma sono sveglia ora. Ho fumato un paio di sigarette, acceso il riscaldamento, ho dato l’acqua alle mie piantine che ne avevano bisogno, ed ora eccomi qui, al mio posto, la mattina presto. Canto tra me e me qualche canzone di un po’ di tempo fa. Non sono molto aggiornata sulle nuove uscite. Come se fossi rimasta ancorata alle “mie” canzoni che  fanno ormai parte di un repertorio che ha la mia età. Vastissimo ma di una certa età. Ma la musica, quella bella non ha età. Così mi ritrovo a cantare “La lontananza” di Domenico Modugno questa mattina mentre bevo il mio caffè, e qualche bella canzone di Adriano Celentano. Le mie piantine cambiando argomento mi danno bellissime soddisfazioni con i loro fiorellini e rose che si aprono anche con questo freddo. Il mio davanzale così colorato e fiorito è bellissimo, con quelle loro foglie verdi e rigogliose. Mi piace molto il momento di quando do’ loro l’acqua fresca. Le nutro e questo mi dà gioia. Timbuctu anche oggi ha miagolato che voleva andarsene nel “suo” terrazzino. Ma è davvero troppo freddo. Non si può, gli ho detto. E lui si è rintanato appollaiandosi sopra il “suo” caldo termosifone. Oggi mi sento bene proprio come ieri. Mi sento leggera. Come se il peso delle mie spalle fosse alleggerito di tanti pesi. Come se ora camminassi più diritta ed anche più serena. Bene! Queste ore di primo mattino (sono le 8.33) mi piacciono tanto e sono contenta di essere sveglia a quest’ora. C’è silenzio intorno a me, tranne l’ondeggiare delle onde del mare che giungono a riva.. Tutto silenzio anche in casa, chè la mia casa è silenziosissima. Mi piace tanto anche per questo motivo. Respiro.. Mi accendo una sigaretta e fumo di gusto.. Ancora non ho parlato con nessuno, nè con mio padre nè con la mia Amica del Silenzio. Le mie prime parole le scrivo qui come a dialogare con me stessa. Fumo e penso un po’ tra me e me.. Fuori dalle finestre sembra di vivere in un paesino del Nord Europa in Inverno, tra vento e freddo che c’è. Ed i suoi colori quasi bianchi. Di nuvole e Cielo.

Timbuctu credo si sia addormentato al calduccio del termosifone. Vita da gatto!

La stanza da dove scrivo è al semibuio, le persiane delle finestre sono socchiuse, per non far cadere le piantine. Così scrivo con una bella lampada accesa sopra il pc, color verde oliva. Sa più di intimità. E così anche oggi forse ho già scritto quello che dovevo scrivere. Le mie parole non sono tante. E la mia mente non ne produce di più. Scarseggiano le mie parole. E sorrido. I miei pensieri girano liberi per la stanza ed è difficile catturarli. Sono forse appena svegli. La mente dovrebbe essere più fresca e produttiva.. ma ancora forse è appoggiata al suo cuscino a tentare di sognare ancora un po’.

Odo il mare mosso anche oggi qui di fronte casa.

Nessun altro rumore. Come se la città stesse dormendo ancora.

Prendo una piccola pausa..

E penso tra me e me.. ma i pensieri si nascondono.. Ieri sera mi sono addormentata bene e serenamente. Abbracciata al mio gattino. La mia vita con lui è cambiata moltissimo rispetto a quando vivevo con i miei cagnoloni. Prima di tutto ero più giovane. Uscivo più spesso lungo la via della mia casa, raggiungevo il bar vicino e guardavo tutti i giorni il Cielo camminando a nasù all’insù. Respirando aria ed ossigeno. Prendevo il mio caffè, fumavo la mia sigaretta all’aperto. I gestori del bar erano ricordo gentilissimi. Tantissimo! Ed io me ne stavo così all’aperto per un po’, ad osservare i colori dell’orizzonte all’Alba di quasi ogni mattina. Camminavo bene allora, e rientravo in casa piena di energie fresche. Ora con il passare del tempo non esco più. I gestori del bar non sono più gli stessi di allora. E’ passato già un po’ di tempo. E le mie belle e solitarie passeggiatine non le faccio più. Sto in casa. Ma mi piaceva camminare lungo la via sempre ventilata anche in Estate, sempre all’ombra, camminare ed osservare le onde del mare, camminare liberamente. Mi dava davvero un senso di libertà. Avevo i capelli più lunghi e sì, ero più giovane. Ora che vivo con il mio amato gattino la mia vita è diventata molto più riservata. Mi piace starmene a casa in sua compagnia. Non lavoro del resto e non mi piace lasciarlo solo nemmeno per poco. Il tempo di una sua bella dormitina poi rientro praticamente quasi subito. Ma la maggioranza dei miei giorni con Timbuctu me ne sto in casa. E la cosa mi piace moltissimo. Non mi pesa affatto. Lo faccio con tanto amore, l’amore che lui mi dà. Il nostro è un bellissimo rapporto di amore e coccole e fusa. Dormiamo sempre ma sempre abbracciati. Tranne forse l’Estate con i suoi caldi. E’ talmente dolce e delicato che mi viene spontaneo proteggerlo da tutto. E lui protegge tantissimo me. E’ un gattino tutto nero, con i suoi begli occhi verdi allungati proprio felini. Ama giocare e correre per la casa, saltare, e poi starsene con me nel “nostro” lettone grande e comodo. Ma vicini. Non mi pesa no non uscire da casa ormai la mattina presto a godermi i colori dell’alba o dell’aurora. No. Dormo anzi molto di più. E sono forse anche più serena. Non lo so questo con certezza. E’ completamente differente la vita con un cane e quella con un gattino. Con un cagnolino si resta forse sempre un po’ più bambini. Con il gattino anche forse ma è più materno il mio rapporto con lui. Anche se ho amato tantissimo anche i miei cani. Tantissimo. L’amore per gli animali l’ho imparato ed ereditato da mio padre che tanto li ha sempre amati e li ama ancora. La nostra famiglia ha avuto sempre tanti cani, Pastori tedeschi tantissimi ed anche cani da caccia che non cacciavano più. Meticci, come Albertino oppure Biki la nostra amata cockerina. Insomma la lista è lunghissima. Ora ho con me il mio amato Timbuctu, che è delicato e dolce come panna montata fresca e miele. Mangia cose gustosissime, è goloso e mangia solo pesce buono. Ha le sue abitudini. Ed è un gattino socievolissimo. E’ innamorato di Hermano, ma anche di mia nipote Bibi, la quale lo coccola dolcemente ogni volta che si incontrano ed il mio gattino si fa coccolare tantissimo felicemente. Sì forse ho pochi argomenti da trattare, ma facendo poca vita sociale e standomene sempre in casa le mie parole vanno a quello che vivo ed a quello che ho intorno a me. Mi piace moltissimo questa mia età e come la sto vivendo. In casa al calduccio a fare le coccole al mio Timbuctu. Sono serena. E poi è Inverno e mi piace starmene in casa quando fuori è così freddo. Mi piace starmene in casa. Starmene comoda. Ed in questo periodo è così lo stile della mia vita. Vivere comodamente è quello che forse mi ha insegnato di più il vivere con il mio gattino. Il quale appunto non disdegna la comodità. Così vado con i suoi ritmi. Lenti, e faccio una cosa alla volta. Appunto. Un tempo nevroticamente ero frenetica. Ora no. Vado piano piano. E po’ c’è Comoda, l’automobile di Hermano che con il suo nome la dice tutta! Ci scarrozza di qua e di là, ed è un’automobile fidata e affidabile. Le voglio molto bene.

Ecco, forse sono queste le bellezze della vita. Accorgersi di quello che si ha ed amarlo. Apprezzarne le qualità.

E poi, infine ma non per questo meno importante, in questo periodo sono sana e tutto mi sembra più bello! ❤

smilingdog

 

 

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