Primavera

Questa mattina piovosa mi viene in mente una canzone della quale però mi sfuggono le parole. Ma il titolo e la musica ed il testo mi sovvengono “Una storia disonesta” di Stefano Rossi. Bella e molto di moda quando ero molto giovane. Una canzone che ricordo sempre con molto amore e piacere. Oggi il Cielo è pieno di luce e di nuvole e di squarci aperti di azzurro limpido. Timbuctu intanto sta miagolando dietro di me. E’ un gattino “chiacchierino”! Io come di consueto mi sono svegliata e ci ho messo un po’ a “carburare”. Solamente dopo un buon caffè! Ed eccomi ora qui. Odo le onde ondeggiare e giungere a riva spinte da un certo vento che spinge forte anche le mie bellissime piantine, le loro foglie quasi alle intemperie tremulano fortemente.. le roselline come sono belle e romantiche.. e tante.. ed anche gli altri fiorellini di ciclamini sono al vento.. ma stupendi! Io me ne sto qui con una sigaretta accesa, gli occhialini e me la sto anche prendendo comodamente. Sono rilassata. Le gambe non sento affatto dolore. E anche la schiena grazie alla Reflessologia plantare di mio padre è abbastanza elastica e non sento dolore. Mi sento bene. E’ anche oggi una giornata uggiosa, piove, ha piovuto molto anche.. ma la luce del Cielo limpido quasi a tratti c’è ed illumina anche la mia stanza.

Questa mattina mentre ero assorta nei miei pensieri, mentre fumavo una sigaretta dopo il caffè, ripensavo alle cose belle che ho avuto nella mia Vita, soprattutto la mia bella,bellissima famiglia, ed ho ricordato amorevolmente e con tanta gioia nel cuore quanto noi tutti fossimo così uniti! Ci volevamo tanto bene! Ho respirato tanto amore! Amore con la A maiuscola. Eravamo soprattutto una famiglia che si voleva bene. Così i miei bellissimi ricordi sono riemersi. Nascosti nel mio cuore ma ci sono tutti! E come una piccola barchetta sul mare navigavamo insieme pieni di tanto tanto amore. Erano stupendi quei momenti vissuti quando mia mamma era ancora fra di noi. Eravamo una bellissima famiglia! Ed io e mia sorella ci volevamo tanto bene. E ricordo con tanto amore che mio padre faceva di tutto per renderci gioiosa la vita, come ora del resto!, e ci divertivamo anche tantissimo! Ed anche le loro litigate, fra mia mamma e mio papà finivano sempre bene! Con un dolce bacio ed una stupenda pace ed Amore che io ho respirato sempre. Così ricordo ero e sono ancora molto legata alla mia bella famiglia. Le nostre gite! I nostri ristoranti! La nostra bella barca! I nostri bei viaggi! I regali che mio padre faceva a mia madre, e soprattutto il loro Amore! Così sono figlia dell’Amore. E ne ho respirato sempre tanto. Eravamo tutti più giovani certamente ma molto uniti. Ci difendevamo dagli assalti della Vita l’uno con l’altro. Eravamo un nucleo indissolubile! Bellissimo! Ed anche tanto allegro e colorato! Così oggi ho rievocato la mia amatissima famiglia della quale faccio parte. La nostra bella tavola apparecchiata, ognuno al suo posto certamente, senza televisione accesa, chè mia mamma non voleva che vedessimo la televisione mentre si mangiava. Il pranzo e la cena erano momenti sacri dedicati a noi! Alla famiglia ed al nostro dialogo fra noi. E parlavamo tutti insieme. Era un momento dedicato a noi. La televisione non si accendeva mai. Ed i nostri pranzi erano bellissimi! Oh! Se ci penso.. erano bellissimi.. insieme..

Poi i miei genitori aprivano le porte agli amici. C’era sempre oppure spesso, qualche gradito ospite al nostro tavolo da pranzo, che mangiava le pietanze golose che la mia brava mamma preparava appositamente per lui. Risotto con le patate! Per un carissimo nostro amico di famiglia, per esempio, oppure anche altri ospiti sempre graditissimi. E poi i miei genitori erano aperti di mentalità. Moderni e generosi. Aprivano le porte di casa anche ai miei giovani amici. Ricordo la mia casa era piena di carissimi amici il pomeriggio! Arrivavano in tantissimi, andavamo nella sala da pranzo, il tavolino pieno di leccornie per tutti noi, dai panini al salame così buoni alle torte alla ricotta ottime, e ce ne stavamo lì a ridere e scherzare tra di noi. Era la mia prima giovinezza. Stupenda.

Sì, ammetto che sono stata tanto felice!

A volte si dimenticano certi bellissimi momenti vissuti.. presi dalla quotidianità.. dalla realtà presente.. dalla malinconia e dai giorni tristi.. insomma a volte si dimenticano le cose belle che si hanno avuto, che sono state vissute. Ricordo anche la felicità dei miei diciotto anni dei miei bellissimi tra le altre cose, dei miei amati genitori. Mi hanno regalato una cena nel miglior ristorante della Città. Una saletta privata tutta per noi! Ed i miei genitori mi hanno regalato uno stupendo cesto di fiori tutti color quasi arancione! Mi sono emozionata.. erano bellissimi! Ricordo ancora il loro bellissimo sorriso che sprigionava amore e gioia nei miei confronti! Ancor oggi mi emoziona questo bellissima immagine che porto con me nel cuore. Erano così felici i miei genitori per quel giorno così importante per me! Oh! Sì! Sono stata tanto amata! Coccolata.. ed anche forse un po’ viziata.. solo un po’ però.. 🙂 ❤ E forse no. Viziata non mi hanno viziato. Bisogna essere onesti nel dire le cose. Sono stati bravi genitori. Tutto qui. Amorevoli.

Così io questa mattina rievoco felicemente e forse con un po’ di nostalgia questi momenti vissuti insieme. Ma li ho vissuti! E restano dentro di me. Passano gli anni, passa il tempo, ma ho una grande memoria e poi alcuni momenti così preziosi li porto con me, dentro di me, come fosse oro per la mia Anima. Chè è un’Anima fragile forse.. ma che ha vissuto anche tante gioie.

A volte ho un po’ paura di deludere.. ho con me spesso.. come un senso particolare di deludere le persone.. forse perchè a volte ho avuto l’impressione di aver deluso i miei carissimi genitori. Ed anche me stessa soprattutto. Così questo senso di frustrazione che mi porto dietro, mi fa camminare più lentamente ed a volte divento tanto malinconica. A volte ti si spezza il cuore all’improvviso. Magari tu non ne hai neppure colpa, ma la senti tutta addosso a te. Così all’improvviso la gioia nel tuo cuore si tramuta in tristezza. Ma questo non volevo scriverlo. Non c’entra nulla con la mia gioia di essermi sentita tanto amata dai miei genitori. Quei momenti di gioia li porto dentro di me appunto come un cammeo di brillanti e zaffiri e diamanti nel mio cuore e questi non me li possono rubare mai. Nessuno! E’ il mio punto di forza. Forse è delicato. Come un bellissimo fiore di Aprile. Come una goccia di rugiada di primo mattino. Non si può toccare e neppure sfiorare.. E’, sono, ricordi che ho e nessuno me li può togliere.

Sono il mio bagaglio, il mio “zainetto” pieno di felicità!

Così oggi sono stata ancora più sincera del solito. Più me stessa. Raccontando, descrivendo momenti vissuti ed incisi nel mio cuore.

Ognuno ha una certa dose di gioia nella vita. Chi lo sa? L’ho letto da quale parte un tempo di un po’ di tempo fa. Chi lo sa? Forse era un cinico alla fine che l’ha detto. Non mi ci riconosco. Ognuno ha momenti di grande gioia e di dolore. Come le onde del mare che giungono a riva a volte altissime di un mare in tempesta a volte calme di un mare bellissimo. La gioia non si può contare. Non è matematica. La gioia è l’Amore ricevuto per me. L’Amore che ho ricevuto. Ed è tantissimo. Tantissimo. Mia madre e mio padre erano bravissimi genitori ed anche molto generosi tutti e due. E spero di aver preso da loro due la generosità in tutti i suoi sensi. E così anche oggi ho scritto. Di getto e pensandoci anche. Così rivedo i miei genitori che mi sorridono innamorati fra loro sempre tantissimo, ed innamorati dei loro figli.

Ecco, ora penso ad una canzone. Ci impiego un po’ di tempo. Sì. Inserirò “Primavera” di Luca Carboni. Secondo me è poesia pura. Una meravigliosa canzone che dedico a me stessa alla mia prima giovinezza.. quando con il mio bel motorino regalatomi da mio padre, un Boxer della Piaggio blù tutto nuovo nuovo, bellissimo! 50 di cilindrata, ai miei 14 anni, io “sfrecciavo” per il Viale della Città divertendomi un mondo! ❤

Buona giornata a te che passi e leggi!

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