Per una Vita Viva

E’ Domenica mattina presto. Sono le 08.25 e c’è un bel Cielo là fuori, azzurrino chiaro, promette una bella giornata, anche se ancora è abbastanza freddo. Timbuctu se ne sta appollaiato sopra il frigorifero come sua consuetudine mattutina. Ci siamo svegliati insieme verso le 7.30 dopo un bellissimo sonno senza alcuna interruzione. Mi sono svegliata bene. Una sigaretta e via! Ci siamo alzati. Verso la cucina a preparare il buon caffè che mi gusto sempre con tanto piacere, seduta nel mio soggiorno ad osservare anche i colori i petali delle mie belle piantine in fiore. Ce n’è una che ha fiorito fiori rosa stupendi e grandi. Uno dei miei ciclamini. E’ bellissima. C’è tutto silenzio intorno a me ora. Solamente le onde del mare che calme giungono a riva.. allungandosi su se stesse.. Una sigaretta sempre accesa ed io qui.. a scrivere.. a provare a scrivere ancora.. anche oggi..

Occhialini color rosso fuoco, la mia solita giacca a pois, pantaloni scuri e molto caldi, sospiro tra me e me quasi perplessa questa mattina come a non credere che possa terminare questo post in una maniera “decente”. Oggi credo poco nel valore della mia scrittura e soprattutto nel valore dei suoi contenuti. Mah.. vedremo.. vedrò.. Intanto le mie mani battono sopra la “loro” bella tastiera tutta nera con le lettere bianche. In questo mio amato pc. Le mie mani non si stancano davvero mai di scrivere. Tutte le mattine! Come me! E sorrido. In genere a me piace inventare le cose. Dalle ricette di cucina, a scovare nuovi comici, insomma mi piacciono tantissimo le “novità” le cose nuove! Oh! Ne sono completamente affascinata. Dal “nuovo” dalla novità! E’ anche una caratteristica del mio segno zodiacale (Gemelli). Come mi è sempre piaciuto conoscere nuove persone. La novità! Nuove culture, altre tradizioni differenti dalle mie. Vedere luoghi differenti. Cambiare. Poi a volte ora faccio i conti con lo stile della mia vita, che è sempre troppo uguale a se stessa. A volte i giorni ho la netta sensazione siano sempre gli stessi. Senza tante emozioni. Quasi una palude dove sono caduta e con molta difficoltà ci vivo e mi muovo. La pigrizia si è fatta viva da tanto tempo ormai nella mia esistenza. Io che un tempo ero così dinamica ora a volte ho la sensazione di essere quasi “immobile”. Non uscendo mai di casa, frequentando sempre le stesse persone. Non è proprio la vita che un tempo lontano avrei sognato. Non sono stanziale.. anche se si direbbe di sì, osservandomi da fuori. Ma io sento la necessità di aria, di movimento, di ossigeno ancor oggi. Mi piace confrontarmi ancor oggi. Comunicare, conoscere. La conoscenza l’ho amata sempre. Ho studiato tantissime e diversissime fra loro materie. Non sono un animale stanziale, fermo lì. E’ contro la mia Natura. Così mi accorgo di vivere contro la mia vera Natura. La mia patologia mi ha bloccato. Mi ha bloccato il mio volo. Il mio incedere veloce. Così sospiro. Forse ho dato troppo retta ai consigli che ho ricevuto. Forse prima di ora non ero poi così prudente. Ho commesso tanti sbagli. Ma mi sentivo viva. Ora ho più difficoltà a sentirmi così. Come a mancarmi l’Aria. E non sono sodddisfatta della qualità della mia vita. Certo amo i momenti che vivo con il mio amato gattino Timbuctu. Ma mi sono pentita di essermi chiusa in casa ormai in un giorno lontano. Non mi piace più starmene così chiusa serrata in casa. Le paure aumentano. Il mondo ne ho ormai tanta paura. Il coraggio viene meno. E così anche la curiosità e quella bella energia che si ha quando si fanno le cose che più ti assomigliano. Che più assomigliano alla tua Natura. Al tuo modo vero di essere. Così non rinchiudetevi in casa, non seguite troppo i consigli degli altri. Non siate succubi di nessuno. Non fatevi portare via i sogni da nessuno. Chè io sono mi sono ora mi sento piegata e faccio ormai una fatica erculea a ritrovarmi ed essere solo un po’ me stessa. Ed anche un po’ felice. C’è da dire che io nasco ubbidiente. Ero e sono stata una bambina molto ubbidiente ed anche sempre responsabile. Le ho sentite sempre tutte e rispettate le mie responsabilità che sono sempre state tantissime nella mia vita. Da piegarmi la schiena e le spalle. Ho quasi sempre ubbidito. Anche con gioia. Conosco e conoscevo il senso di Responsabilità. Ero già in tenera età una ragazzina seriosa ed ubbidiente. Oggi come oggi sono un po’ stanca. Lo ammetto. Avrei voglia di ridere un po’ di più. Di divertirmi un po’ di più. Di sentirmi felice! Ma forse la felicità a volte penso sia una chimera per me. Oppure un attimo.. che vola veloce.. Non saprei. Sospiro. Rispettate gli altri certamente, ma rispettate anche voi stessi. Io lo riconosco, non ho mai rispettato me stessa, i miei desideri, la mia volontà. E la mia personalità ne ha risentito tantissimo. Ed il tempo è volato sopra di me.. che lo vedevo e lo vedo passare.. quasi inerme. Sono divenuta inerme ed io a volte mi sento come se non esistessi quasi più. Rarissime volte sono stata rispettata. Rarissime volte. E rarissime volte riconosciuta. Poi è arrivata improvvisa anche la patologia.. che ha segnato tutta la mia intera esistenza. Anni ed anni di solutidine animica. Mah.. oggi sono piuttosto realista. Non sto lasciandomi andare alle nuvole, favole o sogni. Racconto, descrivo come sto. Il Rispetto è fondamentale per rafforzare una personalità. Io ne sento la mancanza. E così sono debole e piegata su me stessa. Sì, mi distraggo, scrivo, a volte gioco da sola. Rido poco. Perchè ho poco da ridere.

Io so in coscienza so che la Vita l’ho sempre presa seriamente sin da bambina. Cercando di rispettare le regole che conoscevo. Ma non ho avuto lo stesso trattamento. Non ho conosciuto molte persone serie nella Vita. Che si prendessero le proprie responsabilità. Non ho avuto mai nessuno che mi chiedesse mai “Scusa”. Mai! La Vita mi ha chiesto sempre tantissimo. Tantissimo. Ed io a volte me la prendo solo con me. E faccio malissimo. Oggi mi sento più lucida. Più analitica. Secondo me sono più le offese che ho subito di quelle che ho dato. E se ho offeso non l’ho mai fatto volontariamente. Non me ne sono accorta. Ci sto sempre ben attenta a non ferire mai nessuno. Perchè io faccio parte delle persone che sono state tanto ferite, ma tantissime volte. Tanto da esserne quasi abituata. Così oggi non mi sento così carnefice. Piuttosto vittima di un mondo cieco e sordo. Ed anche violento. E cattivo. Così oggi i miei errori li giustifico ampiamente. Se ci penso solo ora un po’, forse non avevo scelta. Non sono mai stata superficiale. Non mi risulta. Sì, a volte ho sbagliato e tanto, ma ho pagato a carissimo prezzo tutti tutti i miei errori. E non c’è stato nessuno che se li sia dimenticati. Quando sono stata male, sono stata abbandonata com eun pacco vuoto. Nemmeno un cane a farmi compagnia. Così forse mi scopro ancora forte. E riscopro una parte di me che ancora si vuole bene ed è obiettiva riguardo la propria esistenza. Oggi avrei voglia di “urlare” e di mandare a quel paese il mondo intero. Chè troppo chiede e quasi nulla dà.

Questo è il mio punto di vista. Più sincero che ci sia. Fatevi rispettare, non fatevi piegare la vostra volontà. Non fatevi rubare i sogni che avete, non fatevi rubare l’Amore.. i vostri pensieri, non tradite il vostro cuore.. non tradite, non dimenticate voi stessi e la vostra bellezza. Ribellatevi! Siate voi stessi a testa alta, siate più forti e se qualcuno cercherà di piegarvi, di abbattervi, di buttarvi a terra, di ridere di voi.. beh, significa che siete nel giusto!

smilingdog

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