“E’ che io ho tanto amato nel mare del silenzio..

Apro il blog, foglio bianco e sigaretta accesa. Fumo e comincio a scrivere. Attenta, concentrata. Fuori piove tantissimo. Il Cielo è completamente scuro e pieno di nuvoloni di pioggia. E’ una tipica giornata invernale e fuori fa proprio tanto freddo. Mi sono coperta bene, ed ora eccomi qui. Una lampada ad illuminarmi le lettere del pc, altrimenti la mia stanza è tutta all’oscuro. E’ mattino quasi presto ancora. Ho appena sorseggiato di gusto il mio caffè, sono stata in compagnia dei miei pensieri lucidi appena svegli. E l’umore è direi buono. Scrivo come se avessi l’illusione di essere letta un giorno a venire lontano dai miei nipotini, incurositi dalla mia vita, dalla loro “vecchia” zia, come non tramontare mai. Come non sparire mai, ma lasciare la propria memoria, il proprio vissuto. I miei ricordi. La mia Vita, a volte coloratissima a volte in bianco e grigio. Una illusione. Ma io amo anche scrivere e raccontare un po’. E chissà se un giorno lontano i miei futuri nipoti potrebbero passare del tempo a leggere, ascoltare le mie canzoni. E’ come, scrivere, voler fermare il tempo, immobilizzarlo, non farlo trascorrere. I ricordi renderli indelebili. I miei fiorellini renderli eterni nel loro bellissimo mio giardino sopra il colorato davanzale. Sì, una piccola testimonianza dei miei giorni vissuti. Fermarli. Immortalarli. Fotografarli. Come un lontano sogno.. E’ sì un po’ voler fermare il tempo che sembra fuggire correndo veloce.. chissà dove.. Così anche oggi sono qui, di fronte al mio bellissimo pc. Piove l’ho già detto. Timbuctu se ne sta seduto sopra il “suo” frigorifero ad osservare tutti i miei movimenti in cucina. Osservo il giardino di fronte a me. Le sue belle piante tutte bagnate di pioggia. Un po’ solitario. Accendo una sigaretta. Chè scrivo e fumo contemporaneamente. Fumo, penso un po’ tra me e me.. e mi godo il silenzio che c’è nella mia casa. Odo solamente le onde di un mare mosso, giungere a riva rumorose spinte dal vento.

Oggi mi sento bene. Meglio di ieri. Il lunedì lo preferisco di gran lunga alla Domenica che sembra non terminare mai. Non amo molto questa giornata della settimana. Il lunedì lo preferisco. Mi sento più viva come è più viva anche la Città.

Ieri mattina dei miei vicini molto gentili mi hanno portato delle castagnole e dei bomboloni alla crema appena sfornati! Una leccornia per il mio palato! Erano tanti e buonissimi! Mi hanno rallegrato la giornata.

Due chiacchiere sempre ieri con una mia cara amica. Poi per tutta la giornata ho dormito. Ho dormito insieme al mio gattino per quasi tutto il giorno. E poi la notte trascorsa ho dormito ancora. Tanto che ora sono riposatissima. La mente è lucida. Ed i pensieri sono buoni.

E’ una giornata da starsene in casa.

Oggi non ho tanti argomenti da scrivere.

E forse questo mio post sarà più breve del solito. Le parole non mi vengono fuori. E mi viene da sorridere. L’umore è abbastanza buono. Mi sovvengono i giorni della scuola. Io la scuola a differenza di tantissime persone l’ho sempre amata tantissimo. Mi piaceva sia studiare che la cosa mi riusciva facile, sia starmene in compagnia dei miei sempre amati compagni di classe. Studiavo e ridevo e scherzavo. Mi piacevano gli odori tipici della scuola. Non ho avuto mai problemi. Ed anche i miei professori e maestri mi hanno sempre amata. Ero abbastanza bravina, ascoltavo sempre la lezione, studiavo in genere un paio di ore il pomeriggio, e via. Non ho sofferto la scuola. Ed ho ricordi belli.

Ma devo dire che la scuola, non mi ha aiutato tantissimo a vivere. A scuola non te lo insegnano mai. E forse a vivere ancora devo imparare. Mi manca molto mia mamma la quale mi dava sempre utili ed ottimi consigli. Ricordo, l’ascoltavo tantissimo. E mi ci confidavo completamente. Troppo presto lei si è ammalata! Mio padre è stato un ottimo genitori. Anche con lui mi sono sempre confidata. Come fosse il mio migliore amico. Mi ha sempre ascoltata tantissimo. E tutto gli ho sempre raccontato di me. Cose che nessuno altro conosce di me. Mia madre mi difendeva sempre. Mi aiutava, mi consigliava bene come difendermi dalle ingiustizie che ricevevo. Oppure dalle offese. Devo dire che la sua mancanza l’ho sentita tantissimo soprattutto per quanto riguarda il “difendermi”. Per tantissimo ma tantissimo tempo non sono stata capace di difendermi da niente e da nessuno. Mi è mancato tantissimo il suo appoggio ed i suoi consigli. Mi sono sentita indifesa per tanto tempo. Per tanti anni. Ora mi sento leggermente un po’ più forte. Sarà l’età e le esperienze che ho avuto. Sono stata “sbandata” emotivamente. Mi sono sentita molto sola quando mia madre è andata in Cielo. E’ stato un grandissimo trauma per me e per tutta la mia famiglia. Ma oggi non posso e non voglio ricordare quel bruttissimo periodo che è durato anche tanto. Oggi mi sento più serena. L’abbiamo finalmente superato quel periodo così tempestoso e buio. Ed il sole è tornato a sorriderci un po’. La bellezza delle mie nipotine, la gioia che provo al solo vederle od ascoltarle! Mia madre ne sarebbe così felice ed orgogliosa! E forse lo è!

Una vita in salita. A volte una salita che sembrava mai terminare. Di difficoltà, di non comunicazione. Di dolore.

Ma, poichè ci insegnano a vivere giorno per giorno, devo dire che oggi mi sento bene. In forze. Le mie forze le ho quasi del tutto recuperate.

E, mi chiedo ora, serviranno le mie esperienze di Vita a qualcun altro? Sarà utile la mia Vita? Serviranno le mie esperienze? Avrò comunque costruito dalle macerie qualcosa? Oppure saranno al vento le mie parole? A volte mi ascoltano molto le persone che mi vengono a trovare. Mia nipote Bibi ascolta la sua zia tantissimo, sia dai tempi di quando era una bambina. E per me, oltre che essere una grande responsabilità, è un gran piacere! Un Dono d’Amore che ho. Me ne accorgo. Mi ascolta tantissimo. Attentamente. Ed anche Vanessina mi vuole tanto bene. E non mi sembra così vissuta invano la mia vita. A volte anche le mie amiche mi ascoltano attentamente. A volte i miei consigli ho come l’impressione che vengano accolti ed accettati. Così forse non è stata tutta vana la mia esistenza. Tutti abbiamo bisogno di sentirci utili, importanti direi. Di avere un ruolo nella vita altrui. Con amore. Con responsabilità. E con una dose di saggezza, di intelligenza, ed un senso di protezione nei confronti di chi amiamo. Mi piace essere zia. Non ho avuto figli, con mio grandissimo dolore, ma essere zia mi piace tantissimo. E le mie nipotine mi vogliono un gran bene. Mi piace essere dolce come zia. Generosa. Attenta. Presente all’occorrenza.

Questo delle mie nipotine è un regalo che mi ha fatto la mia amata sorella minore Cristina.

E così anche oggi qualcosina ho scritto. Inserirò “La voce del silenzio” cantata da Massimo Ranieri. Le onde del mare mi stanno suggerendo questa splendida canzone.

Buongiorno a te che passi e leggi ❤

smilingdog

 

 

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