La parola buona di cui avevo bisogno

“Ogni volta che fa giorno… ogni volta che ritorno.. ogni volta che qualcuno si preoccupa per me.. ogni volta che non c’è.. proprio quando la stavo cercando.. ogni volta quando.. ed oggi apro il mio post con questa meraviglia di canzone di Vasco Rossi. Ogni volta che mi stupisco.. ogni volta che poi piango.. ogni volta che ritorno.. e così anche oggi sono qui fra le mie righe amate e scritte. E’ più forte di me starmene qui a provare ancora a scrivere e provare a metterci musicalità nelle mie parole. Una piccola sosta può forse aiutare. Chissà.. Ma oggi sono più “sprintosa” come se avessi davvero qualcosa da dire.. chi lo sa.. vedrò.. vedremo.. intanto le mie dita si muovono sciolte sopra la loro tastiera.. credo nell’Animismo.. tutto ha un anima anche il mio pc, le mie mani.. è tutto un’armonia meravigliosa se solo ci si ferma un momento a respirare la magia di un giorno nuovo con nuove energie e con molta piùà calma, senza chiedere troppo a se stessi tramite la forza dell’umiltà, e così questa mattina mi sveglio che sto bene. Ho preso un ansiolitico ieri sera che ne avevo bisogno ed oggi mi sento bene. Ed era anche ora. Giorni di ansia continui. Io con l’ansia ci faccio i conti da ben prima dello scoppio della mia patologia. Ero ansiosissima anche da ragazzina. Ed è un sentire antipaticissimo. Da quasi non vivere. Così mi ritorna in mente, mi sovviene che sono un’ansiosa. Presa com’ero dal buio della mia patologia non ricordavo più questa bestia nera che è l’ansia. Così i respiri sono più veloci. Ed allora ieri sera mi sono proprio aiutata. E mi sono addormentata bene ed immediatamente. Oggi sono serena. E sento presente anche me stessa. La mia identità, la mia storia che ho ricordato appunto ieri sera prima di addormentarmi. I miei nervi scossi sin dalla mia adolescenza che è stata durissima viverla. Ricordi bruttissimi. E non sono mai stata aiutata, ero chiusa in me stessa ed è stato uno dei periodi più sofferenti e difficili della mia esistenza. Poi di periodi dolorosi ne ho vissuti tanti altri. Non vorrei mai che qualcun altro vivesse la mia esistenza. Anche se poi negli ostacoli dicono che ci si rafforzi. Staremo a vedere. L’ansia è la prima cosa da curare. Da tenere sotto osservazione. Ed ha bisogno costante di essere rassicurata. A volte non bastano più neppure le parole. Gli ansiosi hanno bisogno di essere ascoltati e consolati tantissimo. L’ansia è a volte paura fortissima che diventa quasi ingestibile. Mangiavo le mie unghie in maniera cannibalesca. Erano le mie vittime costanti. Ed ora sono tornata a riconoscerla. Quella mia “nemica” che tanti battiti accelerati ha fatto fare al mio piccolo cuore. Fino a stare poi male. E così ieri mi sono ricordata che sono prima di tutto un’ansiosa, come tante altre persone purtroppo. L’ansia di crescere ho anche avuto. L’ansia quasi di tutto ho vissuto sulla mia pelle. Raramente sono stata senza ansia. Con Fratello Siux riuscivo a vivere ascoltando quella sua bella musica a vivere dicevo momenti belli, poi con altri amici ancora ridendo moltissimo l’ansia taceva. E sono stati momenti bellissimi. Come se avessi ancora bisogno di rilassarmi. I miei nervi sono costantemente sotto pressione. Ma ho la tenacia direi tenacia di andare avanti. Le paure, gli scock che ho avuto sono stati tantissimi. E sono ancora qui lucida a raccontarli. La mia mente è sì esplosa un giorno lontano, ma oggi mi sento me stessa. Con l’ausilio sì di un tranquillante ma oggi mi sento bene e respiro di sollievo. La qualità altrimenti della mia vita non è poi così piacevole quando non mi sento bene. Ho bisogno di tanto amore, di parole di conforto e soprattutto cosa fondamentale per me di essere incoraggiata. Allora sì che dò il meglio di me e divento un po’ più sicura di me stessa. Chè forse non tutto ho sbagliato. Che forse non tutto è stato vano nella mia vita. Che anche io ho amato. Chè altrimenti penso di tutto e di più scavando sempre di più dentro di me. E soffro tanto. Ed invece avere un po’ di rapporti sociali, ma soprattutto di amicizie vere che ti vogliono bene è importantissimo. Che siano dolci e care. Così la parola può fare miracoli, può guarire. Può aiutare qualcuno in grandissima difficoltà esistenziale. Ci è stato dato il dono della Parola bisogna usufruirne con dolcezza amore gentilezza e carineria. Senza ferire mai l’altro. Chè non sappiamo mai davvero che tormento possa vivere dentro di sé. Perchè il tormento si nasconde dietro un bellissimo sorriso. E la parola ci è stata data non solo per ridere scherzare o giocare o lamentarsi dei propri problemi ma anche per supportare l’altrui cammino.

Così a me piace tantissimo essere incoraggiata, ed io amo molto incoraggiare. Rendere un po’ più leggero il cammino altrui. Perchè vorrei tanto che anche gli altri alleggerissero me. E questo sin da quando ero una bambina. Avevo bisogno di essere tanto amata ed esortata, spinta, guidata. Amata! E’ la parola giusta. Nessuno sa fino in fondo il cuore di qualcun altro. Bisogna essere molto attenti vigili e dolci, delicati, e proferire sempre parole d’Amore. Amore incondizionato. Amore per sollevare un’Uomo od una Donna che fa tanta fatica a camminare. Non si può lasciare solo nessuno. Mai. E bisogna aiutarsi l’uno con l’altro. Non chiudersi in sterile egoismo. In sterile edonismo. Ma esserci sempre. Dimenticare se stessi per darsi agli altri. Una parola di conforto. Un’aiuto. Pensare insieme. Aiutare. Sì, questi sono i miei principi ed ideali con i quali sono cresciuta. Ed a volte quando trovo chi mi vuole bene sono poi così felice! Come ritornare una bambina! Gioiosa, e che viene riconosciuta. Vista. Ed amata. E così ricevere amore poi ti dà la forza e la carica giusta per poter ricominciare ad amare, e camminare, ed agire come hai sempre cercato di fare. E così oggi non mi sento sbagliata. I miei errori oggi non ci penso poi troppo. Vado avanti. Ho le energie giuste, al loro posto, vedo anche i lati buoni del mio carattere. Riaffiorano i miei pensieri cardine. La mia voglia di poter aiutare, di trovare soluzioni insieme, di parlare in maniera delicata. Ci provo. Ci provo ancora. Oggi è un bellissimo giorno sereno e di sole. Inserirò la canzone di Achille Lauro che al Festival di San Remo è quella che mi è piaciuta più di tutte. E’ uno stile di musica melodiosissima e soprattutto  nuova. Finalmente un nuovo Cantante con la C maiuscola! Rolls Royce è il titolo della canzone che secondo me è semplicemente stupenda!, e lui è un grandissimo interprete!

Mi sento ancora giovane dentro di me quando amo e m’innamoro di canzoni nuove. Ed era anche ora che una nuova forma musicale venisse fuori. Eravamo tutti ancorati ancora a vecchi stili. Questo stile di questa canzone è davvero molto nuova ed originale ed il cantante in questione merita secondo me tutto il  successo che c’è! Bravissimo Achille Lauro!! 🙂 ❤

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