Un sorriso vero, sincero

“Regalami un sorriso che mi rimanga impresso.. così questa notte che sembra non terminare mai comincio a scrivere, proprio come una volta. Scrivevo spesso la notte inoltrata e mi piaceva anche. Moltissimo. C’è più intimità con i miei pensieri, ed ho anche l’impressione magica di scrivere più liberamente ed anche meglio. Questa notte mi sento molto più libera. Più me stessa. Ho tolto da me, dai miei pensieri zavorre che portavo dentro di me da tanto tempo. Che appesantivano tantissimo il mio agire ed anche cammino. Ero come se fossi diventata immobilizzata. Era diventata una qualità di vita invivibile e non ero più io. E non era come pensavo erroneamente la mia solita patologia alla quale imputo sempre tutto. No. Erano proprio alcuni miei conflitti interiori che non avevo risolto. Conflitti che come nodi allo stomaco non mi permettevano più nemmeno un sano ragionamento. Una vita che era diventata invivibile. Oggi mi sono sbloccata grazie ad alcune mie profonde riflessioni. Ho ragionato bene tutta questa sera. Ed ora mi sento molto più leggera. Più me stessa. Respiro. E non pento di aver fatto tardi questa sera. Che ogni tanto mi piace starmene sveglia anche a quest’ora della notte. Come se dopo aver riflettuto in abbondanza ci fosse stato uno stupendo click! che ha riportato la luce dentro di me, chè altrimenti vivevo completamente al buio, assente da me stessa, ed ormai anche priva di forze per reagire. Rassegnata ormai camminavo quasi senza vita. La mia voce me la sono dimenticata. Sono stata repressa dai miei stessi pensieri sbagliati. Considerazioni e valutazioni che non andavano bene. Un bellissimo sblocco. La mia rabbia è riaffiorata. Una rabbia che se non diventa violenta ed istintuale può aiutare tantissimo anche ad un ragionamento. La rabbia se usata bene può far bene. Senza nessuno stimolo di rabbia alcuna la vita diventa così senza vita e si diventa completamente alla mercè di tutti coloro che se ne vogliono approfittare. Ed invece il rispetto per se stessi bisogna avercelo. Io vivevo ormai senza nerbo. Senza più alcuna forza per affrontare il mondo che tanto mi ha fatto sempre soffrire. Così eccomi qui. Lucida. Ed io. Mi accendo ora la mia amata sigaretta e questo momento mi sembra bellissimo. Il mio cuore torna a respirare davvero. A ragionare davvero. Che altrimenti il mondo ti vuole completamente piegata al suo volere. No. Non ci sto. Il mio poi era diventato uno sporco falso buonismo. E non mi piacevo più da tanto tanto tempo. Ora sono tornata ad essere spontanea e l’esperienza che ho mi aiuterà a difendermi dalle insidie che incontrerò nel mio cammino. Non mi piace affatto essere falsa nè tanto meno ipocrita. No. E così questa notte mi sento molto meglio dentro di me. Nella mia pella ed anche la Vita mi spaventa di meno. Chè altrimenti ero alla mercè di un vento gelido che mi avrebbe portato via con un solo soffio talmente ero diventata debole.

Soffro sì di solitudine, ma ritrovando me stessa ecco che mi faccio una vera compagnia. I miei pensieri, le mie azioni, il mio comportamento deve essere coerente con la mia educazione e con i miei pensieri. E’ come cominciare da capo.

Ho dato senza dubbio “Perle ai porci”, ho dato la mia amicizia a chiunque incontrassi nel mio cammino. E non va bene. Non si può dare l’amicizia a tutti. Ho sbagliato io. L’Amicizia è una “perla” ed io l’ho gettata ai porci. Svuotandomi sempre di più. Ma non voglio tornare a pensare sempre che la colpa sia mia. Mi sono stancata di prendermi sopra le spalle tutte le colpe. Non è vero che ogni cosa che ci capita dipenda da noi. Che sbagliamo sempre. Non è vero. E’ una falsa credenza. Mi sono forse responsabilizzata in eccesso. Così ritorno a respirare un’aria che mi fa sentire ancora viva e presente. Non posso morire prima del tempo senza averci provato a vivere ed essere anche felice. Me stessa!

Così questa notte me la dedico. Senza troppo pensare a tanto tempo fa. Ai tempi lontanissimi da oggi. Oggi sto vivendo il presente. La mia vita è come se si fosse sbloccata e fossi cresciuta. E forse tante ossessioni e paure sono volatilizzate. Lo spero.

In tutti questi lunghissimi anni ho avuto tante ripercussioni sulla mia personalità, sulla mia persona. Ora mi sento più decisa. Semplicemente un click nella mia mente.

Gli insegnamenti ricevuti li ho tutti dentro di me. Mi fido di me stessa ora.

E cercherò di essere più fedele a me stessa il più possibile. Migliorandomi certamente. Ma io ero involuta. Chiusa in un sacco di liuta a non ragionare più, a non esistere più, a non vivere più. Assolutamente. Respiro.

Mi sono forse autorepressa. Chiusa dentro al buio della mia ragione, convinta seriamente di essere sempre in errore. Ed ora no. Mi sono stancata di avere questo atteggiamento così remissivo e che non porta nessun frutto.

Meglio la Verità che essere falsi buoni. Ipocriti. Per carità.

Ed ora mi rilasso. E mi godo un po’ della mia nuova me stessa. Neanche ritrovata, ma nuova.

Bisogna pur correrlo il rischio di essere se stessi! Vigliacchi no. Paurosi fino a non agire più nemmeno. La paura è nemico della Verità.

Ho ritrovato la mia forza interiore, il mio pensiero ed il mio coraggio. Di affrontare il mondo. Gli ostacoli. Di non crollare immediatamente subito.

Mi sono stancata proprio a pensare ai miei vecchi vecchissimi errori del passato, vado avanti, un altro passo nella mia crescita. Mi è sempre piaciuto moltissimo crescere. Mi ha sempre emozionato il momento che io mi rendevo conto che stavo crescendo. La mia crescita si è interrotta per tanto tempo. Ora un altro passo l’ho fatto. Sono più matura ed anche decisa.

Il mio diario mi piace sempre tantissimo. I miei fiorellini sono sempre lì, ma io vivevo come quasi un vegetale ormai. Non lo posso più permettere. Lo devo fare per me. Per rispetto a me stessa.

Chè altrimenti non so più cosa significa amare, amare qualsiasi cosa, amare.

Io che mi sono sempre appassionata a tante cose. Nasco e sono una pasionaria. Non potete levarmi la mia sana rabbia.

Così oggi ho molte più energie. Ora ascolterò una canzone dolcissima “Regalami un sorriso” di Drupi, che mi rilassa e che amo. Non c’entra niente con il post che ho appena scritto. Ma mi dà un senso di libertà ritrovata. Perchè la peggior galera è quella costruita dentro di te. Buia e senza aria.

smilingdog