Voglia di leggerezza..

Uno splendido mattino di sole oggi qui da me. Mi sveglio tardi, verso le 9.30. Sono andata a dormire più tardi del solito, ma ho dormito tanto e bene. Sono riposatissima. E sono anche rilassata. Così apro il pc e comincio a scrivere anche questa mattina. La sigaretta accesa, occhialini color rosso, una mia giacca di pile che mi tiene tanto caldo, la porta della terrazzina aperta ed un raggio di sole che scalda tutta casa. Il Cielo è limpido ed azzurro. Respiro, e sono contenta di essere qui. Non so ancora cosa scriverò. Scrivo a getto. Spontaneamente. Mi piace la spontaneità, quella forma di spontaneità gentile accompagnata da un sorriso sincero. Più vado avanti negli anni però e meno ne trovo nel mio cammino. Ogni volta però che incontro questo tipo di persone che sono speciali le ricordo per sempre con affetto e tanta stima. La spontaneità, la sincerità accompagnata dall’educazione e dalla gentilezza rendono queste persone bellissime, ed anche i loro volti sono più belli. Non sono accigliati, ma vivi! Con un cuore d’oro. E sanno ridere di gusto, apertamente, e forse sono anche più intelligenti. Rare le persone che ho incontrato con queste caratteristiche che io apprezzo ed amo moltissimo. Rarissime. Le conto sulle dita di una mano. Peccato. Perchè la loro presenza illuminano gli animi, li rafforzano e fanno sperare moltissimo in un mondo ed in una vita migliore. No, non è facile incontrarli. Sono perle.

Un loro sorriso apre l’Anima, la fa rallegrare immediatamente. E mi piacerebbe moltissimo essere così, come queste persone. Con queste stupende qualità. Perchè altrimenti siamo tutti troppo presi dai nostri problemi e dolori chè ci dimentichiamo di sollevare, alleggerire e sorridere spontaneamente ad un’altra persona. Un tempo forse chissà forse ricordo ero spontanea anche io. Ed ero anche molto ben disposta verso gli altri. Sorridevo ricordo molto spesso. Ed ero sempre mai prevenuta. Non giudicavo mai. Ed ero anche io spontanea. Ora lo sono un po’ meno. Un po’ perchè sono stanca sia fisicamente chè spossata psicologicamente. E così ho poca voglia di comunicare con gli altri. Mi sono chiusa a riccio, più per stanchezza chè per altro. Così i miei sorrisi sono più rari e forse anche meno spontanei. E me ne dispiace tanto. La mia spontaneità era genuina quando ero più giovane. Come i miei sorrisi e la mia disponibilità. Poi il tempo, le mie difficili esperienze mi hanno intaccato molto il mio cuore che si è stancato moltissimo ma tanto di esserci per gli altri. Così in questo periodo cerco di recuperare le mie forze, sembrerà una forma di becero egoismo, ma io sto cercando in questo periodo di ritrovare le mie forze chè ne ho poche e sono state tutte assorbite in questi lunghi anni da tante persone. Accendo una sigaretta.. fumo.. La mia allegria e leggerezza che avevo anni fa, non la ricordo quasi più. Più pesanti sono divenuti i miei passi ed anche il mio modo di approcciarmi agli altri. Sono semplicemente più stanca. E così mi sento sbagliata. Ma è semplicemente stanchezza che si unisce alla delusione mia di non saper più sorridere apertamente. Sono stata forse troppo seriosa in questi lunghi anni. Ho preso tutto un po’ troppo alla lettera ed ho preso su di me problematiche così difficili che il non risolverle mi ha frustrato oltre che stancato tantissimo. E’ tanto tempo che non rido più allegramente. Senza pensare a niente. Di gusto. A me che piaceva tanto ridere e divertirmi. E questa parte di vita mi manca moltissimo. Una forma di spensieratezza che nonostante i miei problemi a modo mio avevo anche io. Ma fa parte di me, fa parte del mio modo di essermi quello di accollarmi i problemi, le problematiche degli altri. Ci sono abituata, è un modo mio di fare che è iniziato con la malattia di mia madre quando ero semplicemente una ragazzina. Così in questo periodo sento l’esigenza di leggerezza. Di tanta leggerezza per alleggerire le mie spalle ed il mio umore. Ma ho molta difficoltà a divertirmi ancora. Tanta difficoltà. Trovo difficilissimo sentirmi a mio agio in mezzo agli altri. Ho difficoltà. Piano piano però non perdo le speranze di giorni di gioia bella, pulità, di allegria. Di amicizia. Ho bisogno, sento la necessità di sentirmi più leggera. Di respirare aria tutta per me. Aria fresca ed ossigenata. Ne sento la necessità. Non sarà facile, credo. Vedrò..

Ogni giorno ha la sua storia.

Ed alla mia età sarebbe bellissimo essere più di buon umore ed anche felici. Forse dico quasi un’eresia, per me lo è data la difficoltà di sentirmi felice. Ma lo spero sempre molto dentro di me. Sentirmi felice. Ridere di quelle risate quasi senza senso, belle ed aperte. Tornare un po’ ragazza.

E poter vivere un po’ la mia vita. Libera. Chè la sento la mancanza di libertà. Mi sento libera poche volte, quasi mai. Il mio senso di responsabilità che è forte non me lo permette. La mia vita mi ha insegnato a pensare di più agli altri che a me stessa. Un senso di abnegazione ho sempre avuto. E ne sono contenta. Ma a volte ho desiderio di pensare un po’ più a me, di essere più serena ed anche appunto più felice. Forse la felicità non è di questo mondo. Forse. Ma vorrei tanto pensare un poco a me. Chè ne ho bisogno.

Giocare, ridere, scherzare, le battute alle quali io rido di gusto, una bella amicizia che non mi chieda nulla! Solo il gusto di starsene insieme a dire sciocchezze. Questo ho bisogno per sentirmi bene. Per alleggerirmi. La mia Vita nonostante amassi moltissimo essere leggera mi ha messo sempre alla prova, una prova che è stata costante. Sin da quando ero giovanissima. Così sono divenuta per forza di cose seriosa e rido davvero molto poco. Raramente quasi da non riconoscermi più. La mia natura snaturata completamente. Forse è il Signore che ha voluto fosse così. Perciò non mi lamento. Spero solo in giorni di sole e vento, una lieve brezza marina che soffi nel mio cuore alleggerito ed anche più felice.

Ho ascoltato sempre tantissime persone. Troppe! Penso ora io con il senno di poi. Ma lo spirito di abnegazione l’ho sempre avuto dentro di me.

“Consolare gli afflitti”.. questo credo di averlo fatto sempre. Di aiutare ad alleviare il peso della vita ad altre persone. Ascoltarle e dare loro una buona parola.

Ora di energie ne ho di meno. Ho desiderio di pensare un poco più a me chè sono chiusa di carattere e raramente mi lamento. Parlo poco. E cerco di risolvere dentro di me i miei problemi. Ogni tanto mi apro anche io. Ma di rado.

Oggi, questa mattina ha i colori della Primavera, nell’aria il sapore il profumo della Primavera, ed è forse per questo motivo che ho voglia di stare bene. Con me stessa. Alleggerita.

Con la voglia di vivere che ancora ho. Voglia di ridere.

Il post termina qui. Forse mi sono lamentata anche io oggi. E sorrido tra me e me.. ed intanto sto pensando ad una canzone da inserire.. Chè sia una canzone fresca, primaverile, magari anche d’amore.. ancora non ce l’ho in mente.. “Le ragazze” di Luca Carboni. Spensierata ed allegra, estiva. Il ritmo è quello giusto per ballare anche un po’..

smilingdog

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