“Stai con me..

Anche queste prime ore della mattina hanno il profumo della Primavera. Un’aria frizzantina sta girando per tutta la casa ed io la respiro a pieni polmoni. Raggi di sole chiaro qua e là mi rallegrano ed innalzano lo spirito. La porta della terrazzina  è aperta già da un po’ e Timbuctu il mio gattino è là a godersi i raggi del sole e respirare l’arietta ed osservare curioso com’è tutto quello che lo circonda. Sono belle giornate queste. Ed io sono di buon umore. Nonostante la dieta che sto facendo, senza zuccheri e sto mangiando in bianco. Il mio gusto ed il mio palato ne risentono ma lo devo per forza di cose fare. Acciacchi dell’età! La sigaretta però è sempre accesa. Ma sto fumando meno. Ho dormito bene e tanto. Mi sveglio che sto bene. I colori del Cielo sono chiarissimi e limpidi. Il Cielo sembra trasparente per la sua lucentezza. La stanza dalla quale scrivo è tutta illuminata dalla sua luce. Occhialini, giacca di pile che mi riscalda, e aria che respiro che gira libera e fresca per la casa. Un assaggio della Primavera che arriverà. Sorseggio il mio caffè gustandomelo anche senza lo zucchero! Sì leggermente amaro.. ma lo bevo ugualmente tanto mi piace e mi solleva l’umore. Ne bevo poco. Non so cosa scriverò ancora. Le onde del mare giungono a riva rumorose, i miei fiorellini là fuori così belli e colorati. Mi piacciono questi giorni. Non sto parlando quasi con nessuno. Mi sto rafforzando. E penso un po’ a me stessa. I miei pensieri sono lucidi ed anche equilibrati. Non sono nervosa e nemmeno troppo lenta. Mi sento normale. La giornata con le sue lunghissime ore non mi spaventa. Non mi sento in colpa di rilassarmi. Non mi sento in colpa quasi di nulla! Non riesco e non posso snaturare il mio modo di essere, il mio carattere più di tanto. Bisogna che mi accetto e mi sto accettando. Sto così bene in mia compagnia in questi giorni.. Mi riposo nel mio lettone, dormo sempre vicino al mio gattino, e le delusioni della mia vita le lascio fuori di casa. Non ci penso. Non mi amareggio più di tanto. Accadono. Mi hanno tanto ferito. Ora lascio cadere le cose. Mi rilasso maggiormente. Accendo una sigaretta.. fumo.. Se ci penso solo un po’, non sopporto più chi mi ha fatto sentire malata. Non sono state tante le persone ma è accaduto. E mi ha fatto male. Oggi non ho intenzione di parlare di questi argomenti. Della mia patologia. No. Oggi è un giorno nuovo. E mi sento bene. Conta questo. Non esco quasi mai da casa. Un po’ per non lasciare solo il mio amato gattino, soprattutto per questo, e poi perchè non saprei davvero dove andare. Abito in periferia. Cammino non troppo bene, ed allora mi rilasso, mi riposo in casa. Non amo moltissimo la musica dal vivo, i concerti, c’è troppa confusione. Anche da ragazza evitavo la confusione. Mi agita moltissimo. Preferisco ascoltarmi un bel disco distesa sul letto. Sotto le mie calde coperte. Ed il fatto che mi riesco a rilassarmi così non mi dispiace più. Mi piace anzi. Sto bene in mia compagnia. In questo periodo anche di più. I raggi solari che scaldano la mia camera da letto illuminandola tutta mi danno un gran senso di pace. Come se il Sole mi venisse a salutare. Il Sole. I suoi raggi. Così belli e colorati. Ed ho a volte la bella impressione come se il Cielo stesso mi venisse a salutare. Entrasse nella mia stanza.

Ho il mio bel gattino a farmi una splendida compagnia, la bella musica che mai mi ha lasciato. L’amore per le cose belle. E forse chi lo sa, un senso di giustizia ce l’ho anch’io. M’inalbero se mi accorgo di un’ingiustizia. M’arrabbio spessissimo. Io nasco idealista, poi vivendo in questo mondo, mi sono indebolita. Ci rimango così male.. ed un senso di impotenza m’invade. Come per altre cose. Il senso di impotenza l’ho vissuto tante volte sulla mia pelle e fa soffrire tantissimo. Tanto che mi sono indebolita. Moltissimo. La mia natura è stata snaturata moltissimo. Non ho avuto la forza di difendermi. E questo mi dispiace tantissimo. Non sono forse una persona forte. Ho avuto tanti sogni miei, chè alla mia età ormai li ho quasi dimenticati. Nasco idealista ma in questo mondo i sogni è difficile che riescano. Ma io dentro di me, sotto sotto, ci spero ancora. C’è una parte di me che è divenuta cinica, moltissimo, troppe sconfitte, troppe delusioni, troppi abbandoni, poi ce n’è un’altra in parte che ancora crede nei suoi sogni anche romantici. Forse la mia doppia personalità. E cozzano moltissimo le due cose. Cinismo e freddezza per difendermi dal mondo. Ed i miei sogni nascosti nel cuore. Bisogna stare attenti a chi si frequenta. Non bisogna lasciarsi andare alle prime grandi delusioni, ma io l’ho fatto. Mi sono arresa quasi subito a questo mondo ingiusto e cattivo. Mi sono letteralmente arresa. Soffrendoci tantissimo. Ed indebolendomi anche tanto. Non avevo molto le spalle coperte. Mia madre era malata che io avevo solamente 13 anni. Troppo presto per formare la mia personalità. Così sono stata in balìa degli eventi. Ed ho formato una sorta di carattere particolare. Non completo. Un po’ ragazzino e poco adulto. Ora ormai è tardi. E non ci dovrei più pensare. E’ passato tanto di quel tempo da allora. Ma certi dolori non vanno via mai. Mai. E nessuno t’insegna a vivere giustamente. Io nasco anche istintiva. Un tempo mi fidavo moltissimo del mio istinto che non mi ha ingannato mai. Ora sono meno impulsiva e l’istinto è come se se ne fosse andato via via lontano da me. E mi manca tantissimo. Perchè per me era una grandissima ed efficace bussola per orientarmi. Ora il senso dell’orientamento l’ho perduto. Anche per questo che frequento pochissime persone. Per difesa personale. Chiunque mi può fare del male. E’ come se non avessi difese. Così me ne sto qui, in casa, ad osservare il Cielo che tanta gioia ad osservarlo mi dà, mi dona tanta gioia il solo guardarlo. Mi regala momenti di grandissima speranza. Poi ascolto la musica. La musica che mi fa tanta compagnia. Sono a riposo. Non devo dimostrare più nulla a nessuno. E proverò più fortemente a lascarmi cadere le cose alle spalle. Forse non è un bellissimo esempio. Ma in questo periodo lo devo fare, per aiutarmi a rilassarmi di più. Giorni come fossero giorni di vacanza.

Le parole ascoltate mi stanno pesando moltissimo. Da qualsiasi parte arrivino. Mi stanco sia ad ascoltare che a parlare. Non so nemmeno io che altro dire. Ho bisogno di quiete e di pace. E me la devo dare io. Chè nessun altro può farlo.

La canzone che inserisco oggi qui è “Settembre” stupenda canzone di Antonello Venditti che canticchiavo questa mattina insieme al mio caffè. Cantavo il suo splendido ritornello con la gran voglia di ascoltarmela.

smilingdog

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