Un sorriso vero, sincero

“Regalami un sorriso che mi rimanga impresso.. così questa notte che sembra non terminare mai comincio a scrivere, proprio come una volta. Scrivevo spesso la notte inoltrata e mi piaceva anche. Moltissimo. C’è più intimità con i miei pensieri, ed ho anche l’impressione magica di scrivere più liberamente ed anche meglio. Questa notte mi sento molto più libera. Più me stessa. Ho tolto da me, dai miei pensieri zavorre che portavo dentro di me da tanto tempo. Che appesantivano tantissimo il mio agire ed anche cammino. Ero come se fossi diventata immobilizzata. Era diventata una qualità di vita invivibile e non ero più io. E non era come pensavo erroneamente la mia solita patologia alla quale imputo sempre tutto. No. Erano proprio alcuni miei conflitti interiori che non avevo risolto. Conflitti che come nodi allo stomaco non mi permettevano più nemmeno un sano ragionamento. Una vita che era diventata invivibile. Oggi mi sono sbloccata grazie ad alcune mie profonde riflessioni. Ho ragionato bene tutta questa sera. Ed ora mi sento molto più leggera. Più me stessa. Respiro. E non pento di aver fatto tardi questa sera. Che ogni tanto mi piace starmene sveglia anche a quest’ora della notte. Come se dopo aver riflettuto in abbondanza ci fosse stato uno stupendo click! che ha riportato la luce dentro di me, chè altrimenti vivevo completamente al buio, assente da me stessa, ed ormai anche priva di forze per reagire. Rassegnata ormai camminavo quasi senza vita. La mia voce me la sono dimenticata. Sono stata repressa dai miei stessi pensieri sbagliati. Considerazioni e valutazioni che non andavano bene. Un bellissimo sblocco. La mia rabbia è riaffiorata. Una rabbia che se non diventa violenta ed istintuale può aiutare tantissimo anche ad un ragionamento. La rabbia se usata bene può far bene. Senza nessuno stimolo di rabbia alcuna la vita diventa così senza vita e si diventa completamente alla mercè di tutti coloro che se ne vogliono approfittare. Ed invece il rispetto per se stessi bisogna avercelo. Io vivevo ormai senza nerbo. Senza più alcuna forza per affrontare il mondo che tanto mi ha fatto sempre soffrire. Così eccomi qui. Lucida. Ed io. Mi accendo ora la mia amata sigaretta e questo momento mi sembra bellissimo. Il mio cuore torna a respirare davvero. A ragionare davvero. Che altrimenti il mondo ti vuole completamente piegata al suo volere. No. Non ci sto. Il mio poi era diventato uno sporco falso buonismo. E non mi piacevo più da tanto tanto tempo. Ora sono tornata ad essere spontanea e l’esperienza che ho mi aiuterà a difendermi dalle insidie che incontrerò nel mio cammino. Non mi piace affatto essere falsa nè tanto meno ipocrita. No. E così questa notte mi sento molto meglio dentro di me. Nella mia pella ed anche la Vita mi spaventa di meno. Chè altrimenti ero alla mercè di un vento gelido che mi avrebbe portato via con un solo soffio talmente ero diventata debole.

Soffro sì di solitudine, ma ritrovando me stessa ecco che mi faccio una vera compagnia. I miei pensieri, le mie azioni, il mio comportamento deve essere coerente con la mia educazione e con i miei pensieri. E’ come cominciare da capo.

Ho dato senza dubbio “Perle ai porci”, ho dato la mia amicizia a chiunque incontrassi nel mio cammino. E non va bene. Non si può dare l’amicizia a tutti. Ho sbagliato io. L’Amicizia è una “perla” ed io l’ho gettata ai porci. Svuotandomi sempre di più. Ma non voglio tornare a pensare sempre che la colpa sia mia. Mi sono stancata di prendermi sopra le spalle tutte le colpe. Non è vero che ogni cosa che ci capita dipenda da noi. Che sbagliamo sempre. Non è vero. E’ una falsa credenza. Mi sono forse responsabilizzata in eccesso. Così ritorno a respirare un’aria che mi fa sentire ancora viva e presente. Non posso morire prima del tempo senza averci provato a vivere ed essere anche felice. Me stessa!

Così questa notte me la dedico. Senza troppo pensare a tanto tempo fa. Ai tempi lontanissimi da oggi. Oggi sto vivendo il presente. La mia vita è come se si fosse sbloccata e fossi cresciuta. E forse tante ossessioni e paure sono volatilizzate. Lo spero.

In tutti questi lunghissimi anni ho avuto tante ripercussioni sulla mia personalità, sulla mia persona. Ora mi sento più decisa. Semplicemente un click nella mia mente.

Gli insegnamenti ricevuti li ho tutti dentro di me. Mi fido di me stessa ora.

E cercherò di essere più fedele a me stessa il più possibile. Migliorandomi certamente. Ma io ero involuta. Chiusa in un sacco di liuta a non ragionare più, a non esistere più, a non vivere più. Assolutamente. Respiro.

Mi sono forse autorepressa. Chiusa dentro al buio della mia ragione, convinta seriamente di essere sempre in errore. Ed ora no. Mi sono stancata di avere questo atteggiamento così remissivo e che non porta nessun frutto.

Meglio la Verità che essere falsi buoni. Ipocriti. Per carità.

Ed ora mi rilasso. E mi godo un po’ della mia nuova me stessa. Neanche ritrovata, ma nuova.

Bisogna pur correrlo il rischio di essere se stessi! Vigliacchi no. Paurosi fino a non agire più nemmeno. La paura è nemico della Verità.

Ho ritrovato la mia forza interiore, il mio pensiero ed il mio coraggio. Di affrontare il mondo. Gli ostacoli. Di non crollare immediatamente subito.

Mi sono stancata proprio a pensare ai miei vecchi vecchissimi errori del passato, vado avanti, un altro passo nella mia crescita. Mi è sempre piaciuto moltissimo crescere. Mi ha sempre emozionato il momento che io mi rendevo conto che stavo crescendo. La mia crescita si è interrotta per tanto tempo. Ora un altro passo l’ho fatto. Sono più matura ed anche decisa.

Il mio diario mi piace sempre tantissimo. I miei fiorellini sono sempre lì, ma io vivevo come quasi un vegetale ormai. Non lo posso più permettere. Lo devo fare per me. Per rispetto a me stessa.

Chè altrimenti non so più cosa significa amare, amare qualsiasi cosa, amare.

Io che mi sono sempre appassionata a tante cose. Nasco e sono una pasionaria. Non potete levarmi la mia sana rabbia.

Così oggi ho molte più energie. Ora ascolterò una canzone dolcissima “Regalami un sorriso” di Drupi, che mi rilassa e che amo. Non c’entra niente con il post che ho appena scritto. Ma mi dà un senso di libertà ritrovata. Perchè la peggior galera è quella costruita dentro di te. Buia e senza aria.

smilingdog

“Non ti sento da tempo..

“Amore caro amore bello.. non ti voglio più.. ma cosa accade.. una bellissima canzone di Bruno Lauzi, un cantautore-poeta che io amo da sempre. E non smetterò mai di amare. Un grande cantautore. Canto questa mattina mentre odo le onde del mare giungere a riva lentamente e calme.. E’ uno splendido giorno di sole, il Cielo è limpido, soleggiato ed azzurro. E’ sabato. Ed io mi sento bene. Ho dormito tanto e mi sono svegliata verso le 7 del mattino. Io ed il mio gattino ci siamo alzati insieme come tutti i giorni. Una sigaretta accesa fumata nel soggiorno di casa, seduta al mio solito posto di fronte la finestra dalla quale si vedono i miei fiorellini, le mie piantine ed il Cielo. Lo scruto mentre invano cerco di rammentare i miei sogni notturni. Invano. Fumo e penso tra me e me. Sono di buon umore. Il sole mi mette sempre di buon umore. I suoi raggi mi rallegrano. Fumo e poi preparo il mio caffè. Un momento tutto tutto per me che mi piace tantissimo. Lo bevo, me lo gusto insieme ad un’altra sigaretta. E’ un momento di quiete dell’Anima. Questa mattina mi sento bene nella mia pelle. Oggi è il compleanno di Hermano. E sono già contenta. Festeggeremo insieme.

La mattina mi sveglio quasi sempre di buon umore. Poi quando c’è già il sole, i suoi primi raggi che illuminano sia il Cielo che la stanza, io mi rilasso e mi sento magicamente bene. La meteropatia esiste ed io ce l’ho da sempre. E poi il Sole illumina il mio spirito, lo nutre di belle speranze. E così mi scopro a gioire questa mattina. Ieri sera verso le 8 già dormivo. E così sono riposatissima.

Forse questa mattina io ed Hermano andremo a fare una bella colazione insieme.

E poi, forse, anche un pranzetto sempre insieme. Al nostro solito ristorantino. Dove io mangio bene e mi sento a “casa”.

Vedremo.

Il foglio è bianco ancora e quasi intatto ed intanto io ho poche parole da scriverci sopra. Ho voglia di ascoltare musica. “Spaghetti pollo insalatina e una tazzina di caffè, riesco a malapena a mandar giù.. ” canticchio tra me e me questa canzone bella di Fred Bongusto già da appena sveglia. Dalle prime ore del mattino.

E così sono forse anche un po’ allegra. Non lo so. Il mio bipolarismo del quale soffro che mi porta sia in alto che in basso nell’umore e nei miei pensieri, in questo momento è clemente! E mi sento bene con me stessa. Nessun pensiero oscuro, nè alcuna paranoia. Oh! Come amo le prime ore del mattino! Quando sono ancora fresca e pimpante! Come a vincere il mondo! I suoi ostacoli, le sue difficoltà, chè la sera invece m’indebolisco chè sono stanca, ma la mattina mi sento ancora forte! Ed anche più giovane. Come se non avessi età.

Il sole sta entrando piano piano anche nella stanza da dove scrivo e sta illuminando anche il pc di fronte a me. E mi giro verso la finestra, le roselline sono bellissime ed anche tante. I miei ciclamini anche con i loro fiori sono stupendi.

Il mare è calmo.

Il silenzio è tutto attorno a me. Poi con il mio gattino il silenzio è maggiore. Il mio gattino è sì chiacchierino eh! miagola con la sua voce delicatissima e bella, ma sta anche ore senza miagolare, magari dorme. Timbuctu dorme in simbiosi con me. Non è un gattino proprio così tanto dormiglione. Ama sì dormire ma solo le ore che dormo io. Il pomeriggio però il suo pisolino se lo, quotidianamente. Quando era cucciolo dormiva ore ed ore consecutive, ora no. E poi dorme sempre vicino a me.

E mi chiedo chissà perchè poi io continui a scrivere qui. Non lo so è la risposta. Non lo so davvero. Non scrivo più così bene, come una volta. Non lo so. Ma io continuo. Come se il mio diario di giorni spesso simili a se stessi potesse ancora interessare qualcuno, una mia nipote magari.. un giorno lontano.. non lo so. Io continuo a scrivere e descrivere i miei stati d’animo. Un giorno più allegri, e giorni decisamente più giù. Sospiro..

Ed accendo gustandomela una sigaretta.. oh! Come mi piace fumare! E sorrido tra me e me.. Fumo e penso.. mi piace proprio..

Oggi mi sento bene in mia compagnia.. almeno per queste prime ore del mattino. Il mattino lo vivo quasi sempre abbastanza bene. Sento le forze dentro di me che ci sono, non mi sento debole, e neppure di una certa età con le sue stanchezze. Forse io scrivo per parlare un po’ con me. Sì. Come una sorta di piccola riflessione tra me e me. Mettere in ordine i pensieri. E parlare con me.

Amo il foglio ancora bianco, dove c’è ancora spazio per poter scrivere ancora un po’. E sorrido ora tra me e me.

Le onde s’inseguono.. le sento da qui.. il loro infrangersi a riva..

La terrazzina della cucina è tutta illuminata a giorno dai raggi del sole.

Non credo che continuerò a scrivere. Penserò in silenzio tra me e me, in compagnia della mia sigaretta accesa. Inserisco una canzone di Franco Califano “Non escludo il ritorno” tratta da un suo album meraviglioso, che ricordo avevo anche acquistato. Era un Album doppio che io ho amato ascoltare tantissimo tutte le sue canzoni. Così comincio la giornata con la voce calda di questo grandissimo cantautore romano. Stupendo! Un cantautore vero, così profondo, di rara sensibilità, umanità e poesia.

Buongiorno a te che passi e leggi!

smilingdog

 

La parola buona di cui avevo bisogno

“Ogni volta che fa giorno… ogni volta che ritorno.. ogni volta che qualcuno si preoccupa per me.. ogni volta che non c’è.. proprio quando la stavo cercando.. ogni volta quando.. ed oggi apro il mio post con questa meraviglia di canzone di Vasco Rossi. Ogni volta che mi stupisco.. ogni volta che poi piango.. ogni volta che ritorno.. e così anche oggi sono qui fra le mie righe amate e scritte. E’ più forte di me starmene qui a provare ancora a scrivere e provare a metterci musicalità nelle mie parole. Una piccola sosta può forse aiutare. Chissà.. Ma oggi sono più “sprintosa” come se avessi davvero qualcosa da dire.. chi lo sa.. vedrò.. vedremo.. intanto le mie dita si muovono sciolte sopra la loro tastiera.. credo nell’Animismo.. tutto ha un anima anche il mio pc, le mie mani.. è tutto un’armonia meravigliosa se solo ci si ferma un momento a respirare la magia di un giorno nuovo con nuove energie e con molta piùà calma, senza chiedere troppo a se stessi tramite la forza dell’umiltà, e così questa mattina mi sveglio che sto bene. Ho preso un ansiolitico ieri sera che ne avevo bisogno ed oggi mi sento bene. Ed era anche ora. Giorni di ansia continui. Io con l’ansia ci faccio i conti da ben prima dello scoppio della mia patologia. Ero ansiosissima anche da ragazzina. Ed è un sentire antipaticissimo. Da quasi non vivere. Così mi ritorna in mente, mi sovviene che sono un’ansiosa. Presa com’ero dal buio della mia patologia non ricordavo più questa bestia nera che è l’ansia. Così i respiri sono più veloci. Ed allora ieri sera mi sono proprio aiutata. E mi sono addormentata bene ed immediatamente. Oggi sono serena. E sento presente anche me stessa. La mia identità, la mia storia che ho ricordato appunto ieri sera prima di addormentarmi. I miei nervi scossi sin dalla mia adolescenza che è stata durissima viverla. Ricordi bruttissimi. E non sono mai stata aiutata, ero chiusa in me stessa ed è stato uno dei periodi più sofferenti e difficili della mia esistenza. Poi di periodi dolorosi ne ho vissuti tanti altri. Non vorrei mai che qualcun altro vivesse la mia esistenza. Anche se poi negli ostacoli dicono che ci si rafforzi. Staremo a vedere. L’ansia è la prima cosa da curare. Da tenere sotto osservazione. Ed ha bisogno costante di essere rassicurata. A volte non bastano più neppure le parole. Gli ansiosi hanno bisogno di essere ascoltati e consolati tantissimo. L’ansia è a volte paura fortissima che diventa quasi ingestibile. Mangiavo le mie unghie in maniera cannibalesca. Erano le mie vittime costanti. Ed ora sono tornata a riconoscerla. Quella mia “nemica” che tanti battiti accelerati ha fatto fare al mio piccolo cuore. Fino a stare poi male. E così ieri mi sono ricordata che sono prima di tutto un’ansiosa, come tante altre persone purtroppo. L’ansia di crescere ho anche avuto. L’ansia quasi di tutto ho vissuto sulla mia pelle. Raramente sono stata senza ansia. Con Fratello Siux riuscivo a vivere ascoltando quella sua bella musica a vivere dicevo momenti belli, poi con altri amici ancora ridendo moltissimo l’ansia taceva. E sono stati momenti bellissimi. Come se avessi ancora bisogno di rilassarmi. I miei nervi sono costantemente sotto pressione. Ma ho la tenacia direi tenacia di andare avanti. Le paure, gli scock che ho avuto sono stati tantissimi. E sono ancora qui lucida a raccontarli. La mia mente è sì esplosa un giorno lontano, ma oggi mi sento me stessa. Con l’ausilio sì di un tranquillante ma oggi mi sento bene e respiro di sollievo. La qualità altrimenti della mia vita non è poi così piacevole quando non mi sento bene. Ho bisogno di tanto amore, di parole di conforto e soprattutto cosa fondamentale per me di essere incoraggiata. Allora sì che dò il meglio di me e divento un po’ più sicura di me stessa. Chè forse non tutto ho sbagliato. Che forse non tutto è stato vano nella mia vita. Che anche io ho amato. Chè altrimenti penso di tutto e di più scavando sempre di più dentro di me. E soffro tanto. Ed invece avere un po’ di rapporti sociali, ma soprattutto di amicizie vere che ti vogliono bene è importantissimo. Che siano dolci e care. Così la parola può fare miracoli, può guarire. Può aiutare qualcuno in grandissima difficoltà esistenziale. Ci è stato dato il dono della Parola bisogna usufruirne con dolcezza amore gentilezza e carineria. Senza ferire mai l’altro. Chè non sappiamo mai davvero che tormento possa vivere dentro di sé. Perchè il tormento si nasconde dietro un bellissimo sorriso. E la parola ci è stata data non solo per ridere scherzare o giocare o lamentarsi dei propri problemi ma anche per supportare l’altrui cammino.

Così a me piace tantissimo essere incoraggiata, ed io amo molto incoraggiare. Rendere un po’ più leggero il cammino altrui. Perchè vorrei tanto che anche gli altri alleggerissero me. E questo sin da quando ero una bambina. Avevo bisogno di essere tanto amata ed esortata, spinta, guidata. Amata! E’ la parola giusta. Nessuno sa fino in fondo il cuore di qualcun altro. Bisogna essere molto attenti vigili e dolci, delicati, e proferire sempre parole d’Amore. Amore incondizionato. Amore per sollevare un’Uomo od una Donna che fa tanta fatica a camminare. Non si può lasciare solo nessuno. Mai. E bisogna aiutarsi l’uno con l’altro. Non chiudersi in sterile egoismo. In sterile edonismo. Ma esserci sempre. Dimenticare se stessi per darsi agli altri. Una parola di conforto. Un’aiuto. Pensare insieme. Aiutare. Sì, questi sono i miei principi ed ideali con i quali sono cresciuta. Ed a volte quando trovo chi mi vuole bene sono poi così felice! Come ritornare una bambina! Gioiosa, e che viene riconosciuta. Vista. Ed amata. E così ricevere amore poi ti dà la forza e la carica giusta per poter ricominciare ad amare, e camminare, ed agire come hai sempre cercato di fare. E così oggi non mi sento sbagliata. I miei errori oggi non ci penso poi troppo. Vado avanti. Ho le energie giuste, al loro posto, vedo anche i lati buoni del mio carattere. Riaffiorano i miei pensieri cardine. La mia voglia di poter aiutare, di trovare soluzioni insieme, di parlare in maniera delicata. Ci provo. Ci provo ancora. Oggi è un bellissimo giorno sereno e di sole. Inserirò la canzone di Achille Lauro che al Festival di San Remo è quella che mi è piaciuta più di tutte. E’ uno stile di musica melodiosissima e soprattutto  nuova. Finalmente un nuovo Cantante con la C maiuscola! Rolls Royce è il titolo della canzone che secondo me è semplicemente stupenda!, e lui è un grandissimo interprete!

Mi sento ancora giovane dentro di me quando amo e m’innamoro di canzoni nuove. Ed era anche ora che una nuova forma musicale venisse fuori. Eravamo tutti ancorati ancora a vecchi stili. Questo stile di questa canzone è davvero molto nuova ed originale ed il cantante in questione merita secondo me tutto il  successo che c’è! Bravissimo Achille Lauro!! 🙂 ❤

smilingdog

Tra parole di catene ed un cuore che vuol volare..

“.. Che resistere non può.. ad un così dolce pianto.. l’Amore .. l’Amore mio.. E’ tarda mattinata, anzi sono le prime ore del pomeriggio. Sono quasi le 3. Il clima è temperato ed il Cielo sereno. Sono abbastanza rilassata. Ho dormito tanto oggi. Ieri sera ho visto in compagnia di cari Amici il Festival di San Remo. Sono riuscita ad ascoltare poco le canzoni, ma devo dire che non mi è piaciuta tanto la prima puntata. Questa sera starò in casa e non lo vedrò. Ma sono stata bene in compagnia dei miei amici. Il ritorno a casa un po’ “rocambolesco” ma sono tornata sana e salva.

Ho poca voglia di scrivere. Ma non sono tanto capace di stare ferma. Così eccomi qui di nuovo. Ho perdiuto la mia bellissma ispirazione che per tanto tempo è stata mia compagna di vita, per lunghissimi anni. Ora non l’ho più. Ed allora scriverò un post breve. Non posso continuare a fare del male al mio amato smilingdog. Bisogna che mi rispietti di più e rispetti anche questo mio blog. Un po’ mi dispiace certamente. Ma non ne faccio un dramma. Ci sono cose più importanti nella vita.

Mi dedico alla mia musica. Alle mie amate canzoni. Ai miei fiorellini ed a tutto quello che amo. Forse fermandomi un pochino chissà l’ispirazione non ritorni? Ci credo ormai pochissimo.

E’ talmente tanto tempo che non mi piace quello che scrivo ed il modo che bisogna che prenda una decisione. E mi accorgo di essere molto debole. E la cosa non mi piace per niente. Mi lascio ormai piegare talmente tanto da non ritrovare più me stessa, e la mia forza di volontà. Non amo la mia debolezza, che non signfica fragilità d’animo, ma proprio una debolezza chè non porta alcun frutto. Mi devo fortificare affinchè io torni a piacermi di più.

E’ anche questo un esercizio spirituale. Ci devo mettere volontà ed impegno per migliorarmi e poter essere più forte e decisa.

Ecco anche oggi ho scritto. Basta così. Inserisco questa bella canzone di Andrea Bocelli chè ho appunto ascoltato ieri sera e che mi ha emozionato ancora tantissimo.

Non è per niente facile ritornare a se stessi dopo essere caduti così tante volte. E’ come risalire un fiume. Ci vuole tanta forza. E’ un combattimento. Ma io mi impegnerò. Tantissimo. Lo devo fare per me.

Ritrovare la mia personalità nascosta tra i meandri delle mie ossessioni e paure, della mia patologia, che mangia letteralmente succhia ogni parte di me. E’ davvero faticoso conviverci. Non solo per me ma per tutti quelli come me che hanno a che fare con questa malattia che è terribile. La qualità della vita se ne va, e tu a cercare dentro di te te stesso. Ecco oggi sono stata più sincera del solito. Combatto da tanto tempo quasi ad essere stremata e vinta. Ci rimane ben poco di me. Ed io lo so. Me ne accorgo e soffro tanto. Chiedo scusa a chi passa e legge delle mie considerazioni personali che scrivo ed appunto qui. Descrivo semplicemente come ci si sente, dall’altra parte della barricata.

Tra senso di vuoto in cerca di sè, stanchezza vitale, e quasi senza speranze di un futuro più bello. C’è chi è guarito, chi sta bene. Io sono quest’anno 26 anni che soffro. Si è così deboli rispetto agli altri, che si subisce la Vita, non si è più protagonisti dei propri giorni. Amateci di più. Lo so, non è per niente facile. Ma abbiamo tanto bisogno di essere supportati, amati proprio. Incoraggiati. Forse siamo tra gli “ultimi” e la patologia ci fa sentire così spesso sbagliati. Chè fa male al cuore. Non trattateci male, con violenza, che come bambini spaesati ci spaventiamo facilmente. Mah.. a volte non ha proprio senso. Amateci di più.

Spero di “rincontrarmi” un bel giorno anche lontano. Sì. La mia allegria, la mia voglia di vivere, di partecipare, di amare anche. Chè anche l’Amore a volte ci è negato. Così oggi vedo chiaramente le mie catene che m’imprigionano e non mi fanno sentire libera. Ossigeno. Ho bisogno di respirare l’Aria che ossigena la mia mente che ne è affamata. Forse mi lamento troppo. Ma è così che mi sento.

Dateci più libertà, più fiducia, ed anche amicizia.

Ora inserisco questa canzone. L’ascolterò con tanta intensità dentro il mio cuore.. che almeno lui a volte si sente libero.. libero di sognare.. e sì, di essere ancora al suo posto.. e vibra ancora vivo. Con una grandissima voglia di amare ancora e di respirare.. una poesia, un fiore.. l’Amore.. la gioa di battere ancora al ritmo della musica, dei ricordi.. a volte ho come l’impressione che il mio cuore ancora sia abbastanza vivo.. lo devo solo ascoltare ed aiutare amandolo io un po’ di più..

smilingdog

Relax

Accendo una sigaretta ed apro il mio pc. Il clima è piovoso, grigio, il Cielo è pieno di nuvoloni, il giardino di fronte a me è bagnato di pioggia. Mi sento serena questa mattina. Ho riposato bene e tanto. Ieri ero piuttosto stanca e mi sono infilata nel letto prestissimo. Mi sono addormentata quasi immediatamente. I sogni sono stati tutti bellissimi! Mi sveglio che sono di buon umore! Respiro, ed odo le onde del mare frangersi a riva spinte dal vento. Non so che scrivere oggi. Il foglio bianco davanti a me mi sembra grandissimo e di una grande difficoltà riempirlo con un po’ di parole sensate. Sono però rilassatissima. Le mie membra anche riposate. E cammino senza troppa fatica. Ma mi piace tantissimo starmene così.. in cerca di pensieri e parole di fronte al foglio fumando in pace una sigaretta senza pensieri che mi opprimono la mente oggi. E’ come se respirassi il vento che c’è fuori, come se stessi vicino al Cielo che è luminoso. Le mie roselline fiorite colorano la mia finestra che è vicino a me. Oggi la mia mente non è così lenta e neppure così abbattuta e stanca. Mi sento tranquilla. Ed in pace.

Scriverò un post breve. Poche sono le parole che ho dentro di me. Ed anche gli argomenti.

Oggi mi sento bene. Il lunedì spesso mi sento così. Un giorno che mi è sempre piaciuto molto.

Riposare tanto e bene fa benissimo alla mente che tramite il sonno ed il riposo si ristora. Ed è quello che è accaduto a me. Oggi mi sento come fossi “nuova”.

Bisogna pur che io mi riposi. Che mi ricordi che il riposo è importantissimo. Non posso certo stancarmi troppo ed oggi lo vivo come un giorno di riposo per me. Una bella giornata di relax. La dedico a me stessa. Al mio piacere di essere viva e soprattutto di stare, di sentirmi bene.

Sento la necessità di riposarmi. Lo devo a me. Non si può correre sempre. Bisogna che dedichi del tempo anche a me stessa. Anche senza far niente di speciale. Riposare la mente ed il corpo. Un giorno di relax.

A volte sono molto esigente con me stessa ed anche con gli altri. Ma fermarsi un po’ a godersi la calma è importante. Per migliorare la qualità della vita. Così questa mattina dopo tante ore di sonno consecutivo mi sono svegliata proprio di ottimo umore. Correre sempre secondo me è sbagliatissimo. Bisogna sapersi fermare.

Il post di oggi è terminato. Oggi non guarderò indietro nei meandri lontani e nascosti della mia vita. Mi impegno a volermi bene. Lo devo a me stessa. Vivo l’oggi ed il presente. Con molta calma. Ed anche gioia nel cuore. La mia gioia chè ogni tanto si rifà viva!

Basta sentirmi sembra inopportuna e sbagliata! Oggi non mi sento così. Mi sono sempre tanto impegnata nelle cose e poi oggi non ci voglio pensare.

Il post di oggi è terminato. Buona giornata a te che passi e leggi.

smilingdog

 

“Sigarette mai spente..

“Una tavola blù.. il mare.. canto tra me e me questa splendida canzone di Claudio Baglioni “Una favola blù” romantica di tanto tempo fa.. canto mentre fumo la mia prima sigaretta del nuovo giorno. E’ mattino presto. E’ ancora buio dalle finestre, ed anche nella mia stanza da dove scrivo è scuro, una lampada accesa carinissima che mi piace tanto color verde chiaro oliva è accesa sopra le lettere del pc, per illuminarle. Io mi sono svegliata presto questa mattina dopo un bel sonno pieno di bei sogni. Mi sono svegliata e non ho più ripreso sonno. Ho dormito 8 ore consecutive, ed ora sono riposata. Sono le 6.00 del mattino. Tutto silenzio intorno a me. Ci siamo io e Timbuctu svegli e le onde del mare che non si stancano mai.. il loro ondeggiare verso la riva.. calme.. Ho bevuto il mio caffè. Ho fumato un paio di sigarette mentre mi sono goduta il silenzio e la bellezza di questo primissimo mattino. Avrei tanto desiderio di scrivere un bel post! Ma mi riesce proprio difficile. Le medicine che assumo “bloccano” il fluire del mio pensiero. Ci soffro. Ma non posso fare diversamente ancora. La mente è quasi un mistero ancora. E la mia è assopitissima. Sotto sedativo. E lentissima. Quasi assente. Così solo qualche rara volta sono presente con i miei pensieri, con una mente dinamica e davvero lucida. Sveglia. Attiva. E quelle rare volte che sono così, nello stato di essere sveglia, mi accorgo di avere poche paure, mi sento più me stessa e con poche paure riguardo tutta la mia vita. Le paure che mi assillano spariscono. E mi sento così bene.. ma non dura tanto questo mio stato di benessere mentale, psichico. Ci sono purtroppo abituata e ci soffro anche abbastanza. Chissà che un giorno non trovi la giusta maniera di tornare a pensare, a vivere senza troppa sedazione. Me lo sto chiedendo con una grande speranza. Altrimenti tutto è monotematico ed anche piatto. Emotivamente, mentalmente, tutto! E poi sono meno presente a quello che mi circonda. E’ pesante, davvero. Ma io ci spero ancora in una sorta di guarigione. Io partecipo attivamente a migliorare la qualità della mia vita. Combatto sempre, da sempre se ci penso, sì, perchè sto male da tanto tempo. Dai tempi di quando ero una bambina. I miei ricordi rivisti e rivisitati me lo fanno pensare seriamente. Così con questa patologia ci faccio i conti da sempre. Parlo sì forse troppo spesso di questa cosa. Ma è la cosa che mi caratterizza maggiormente. Ha caratterizzato tutta la mia vita. E così conosco molto bene la materia. Mah.. cambiando un po’ argomento, oggi questa mattina mi sento abbastanza bene. Occhialini, un treno che passa,  miei fiorellini che ancora dormono e sono bellissimi colorati e tanti, il mio gattino che non so dove si è nascosto e le mie mani che sveglie tippettano vivacemente sopra la tastiera. Io sono di buon umore. Nonostante sia sopita mentalmente. Questa mattina appena sveglia invece ero proprio lucidissima. Il mio cervello funzionava bene con i suoi pensieri al posto giusto. Oh! Come mi sono sentita bene appena sveglia. Ho riassaporato il piacere il gusto di risentire me stessa, la mia voce interiore, i miei pensieri. E’ stato bellissimo. E’ durato poco però. Ma ho tanta pazienza. La pazienza, una virtù che la vita mi ha insegnato ad avere. Una cosa che prima, quando ero più giovane non conoscevo. Ora sono pazientissima. Credo. Paziente. Anche se a volte mi stanca tantissimo.

Vorrei scrivere più brillantemente, ma la mia mente tutto è meno che brillante questo lunghissimo periodo. E la cosa mi stanca anche fisicamente tantissimo.

E va bene. Bisogna pure che sopporto questa mia condizione.

Che non mi fa sentire nè bene nè libera. E nemmeno sana. Le medicine che assumo mi offuscano, mi sedano così tanto, da essere anche sempre stanca e ho poche energie per fare le cose.

Accendo la mia amata sigaretta.. Fumo.. e provo a pensare solo un po’.. Secondo me la psichiatria è ancora tanto indietro rispetto alla malattia. Le medicine non sono tanto efficaci. Rallentano il pensiero, fanno in modo che non si velocizzi troppo, ma lo “legano”, e la cosa non dà respiro, non dà una buona qualità di vita. La scienza ha fatto poco rispetto al passato. Non vedo grandi passi avanti. Non ho tanto altro da aggiungere. Non sono un medico. Sono una paziente. E ho poco altro da aggiungere.

Così come spesso accade parlo della cosa che più mi preme. Un tempo ero più ottimista. Ci credevo nella guarigione. Ed ancora un anelito c’è dentro di me, di potrer tornare “normale”, me stessa, con le mie forze, e poter camminare ancora da sola, senza essere “dipendente” da qualcuno che mi aiuti a vivere. Hermano in questo caso mi è stato sempre vicino. Non mi ha abbandonato mai a me stessa. E’ una gran brava persona. Non so se sarei stata capace di fare io quello che lui ha sempre fatto per me. Non mi ha lasciato sola un solo giorno. Ed è l’unico amico che ho che ha fatto questo. Non è facile la vita con una persona che ha questi problemi, ma lui mi è stato vicino ugualmente. Seguendomi sempre e soprattutto non lasciandomi mai un solo giorno da sola.

E ieri siamo usciti! Con mia grande gioia. Siamo andati a mangiarci un piatto di tortellini ed io una coca-cola. Siamo stati bene.

Ora, dopo aver scritto questo post, fumerò una sigaretta in compagnia delle mie piantine, ci parlerò e annuserò, respirerò l’aria frizzantina di questo mattino. Mi ritempra. E penserò un po’ tra me e me. Darò loro l’acqua. Le innaffierò. E forse tornerò nel letto a dormire ancora un po’.

Lo so, il mio diario di bordo è divenuto monotematico. Dico e scrivo le stesse cose, sempre con le stesse parole. Ma non è colpa mia. E’ la mia mente che è quasi ferma. Quasi immobilizzata. E faccio fatica ogni giorno a sopportare questa situazione che dura da tanto tanto tempo. Ci vuole tanta pazienza. E partecipare. Dirlo al medico di come ci si sente. Partecipare, provare a dialogare. Essere attivi, non passivi, ragionare, magari lentamente lentamente, ma provarci a migliorare con l’ausilio di un bravo medico che sia attento, la nostra qualità di vita. Parlarne. Non possiamo permetterci il lusso di chiuderci in noi stessi. Cerchiamo di combattere questa durissima battaglia che ci è stata data da combattere. Amiamoci tanto tanto. Chè nessuno è nella nostra mente. Solo noi possiamo descriverla bene. Essere attivi, per una migliore qualità di vita. Io esorto sempre a migliorarci. A non piangerci troppo addosso, e difenderci, ed appunto, soprattutto essere attivi. Forse siamo attivi tutti, ma su questo ho dubbi.

Sospiro.. Ognuno ha i suoi problemi. Le proprie battaglie da combattere. Non è facile.. per nessuno.

Non ho altro da aggiungere. Non mi piace oggi il mio post. Questa mattina mi sento proprio una “rimbabita”. Rintontolita. Troppo sedata. Vedremo.. il da farsi. Già è molto che me ne renda così conto. Non è facile per niente tenere a bada la mente. Una mente che all’improvviso si velocizza tantissimo. Bisogna stare sempre molto all’erta. Tanto che stanca tantissimo.

Inserirò “Una favola blù”, canzone dolcissima e romantica. Bella. E’ da un po’ che non l’ascolto. L’ascolterò mettendo a tacere questi miei pensieri chè sembrano piangere ma che non piangono. Sono lucida. Solamente molto lenta. Va bene. Buon ascolto.

smilingdog

 

Un’Amore.. sognato..

“Vivere per vivere.. per darti tutto ciò che vuoi.. le onde di questa mattina mi suggeriscono questa splendida canzone cantata da Franco Califano ed anche altri cantanti. E la canto anche io, mentre fumo una sigaretta dopo aver bevuto con gusto e piacere il mio caffè. Eccomi qui. E’ Sabato. Il Cielo che osservo ora è tutto annuvolato tra nuvole grige e bianche. Un altro giorno d’Inverno. Sono abbastanza serena questa mattina presto. Fumo e penso tra me e me ed intanto scrivo mentre odo le onde del mare giungere a riva calme. C’è tutto silenzio attorno a me. Timbuctu se ne sta appollaiato in cucina, sopra il frigorifero come sua consuetudine. Osserva appena sveglio tutto dall’alto! Dopo aver mangiato la sua porzione buona di pesce e riso, un piatto che lui ama particolarmente. Sono direi serena. Ma lo sono sempre ogni volta che sono qui a scrivere. Ogni volta che vedo il foglio di fronte a me intatto, tutto bianco e pulito ho una stupenda sensazione, e come un pittore di fronte la sua tela nuova intingo la penna e comincio a scrivere. Timbuctu sta miagolando e sceso dal frigorigero corre qua e là per il soggiorno, vicino a me. Ieri sera prima ci siamo addormentati abbracciati e ci siamo fatti tante belle coccole, che a lui ed a me piacciono tanto. Poi mi sono addormentata.

Sospiro, e fumo una sigaretta. Fumo sempre praticamente sono sempre con una sigaretta accesa fra le mani. Sin da giovanissima. Non troppo giovanissima. Ho iniziato a fumare che avevo circa 18 anni e non ho più smesso! Non ho una fotografia che non ci sia anche la mia sigaretta, compagna di un’intera esistenza.

La mia mente è lucida e fresca, riposata. La mattina mi sento quasi sempre in forze. Il sonno mi rigenera. Significa che dormo bene.

E’ un po’ che non ascolto musica. Sono stata abbastanza in silenzio questi giorni. Ho sì parlato al telefono, con Hermano, ma il silenzio di questi giorni mi ha caricato un po’ interiormente. Non tantissimo ma un po’ sì. Anche se ho scritto tutti i giorni e scrivere è un po’ come parlare. Parlo a me stessa ed all’invisibile ed eventuale lettore. Ma la scrittura mi aiuta tantissimo. Parlo a me stessa. Mi aiuta a ragionare ed a mettere i miei pensieri mattutini in ordine.

Oggi come spesso ultimamente mi accade ho poco da scrivere, le parole vengono meno come i pensieri. Mi piace starmene così, quasi in silenzio ad ascoltare solamente il mare ed il silenzio appunto. E mi piace anche tantissimo il rumore del tippettìo della mia tastiera, ascoltare il ritmo quasi musicale che le mie due dita sopra la tastiera producono. E’ quasi un’esigenza. Muovere velocemente le mie due dita, le mie mani amano questa cosa, scrivere, battere sopra ogni lettera, ascoltando i miei pensieri e trascriverli qui al loro ritmo. Veloce.

Il mio cuore oggi ha quasi bisogno di ascoltare una melodia. Le onde del mare riecheggiano quasi musicalmente nelle mie orecchie insieme al fascino stupendo del silenzio tutto intorno a me. Uno stato quasi limbico e meraviglioso per me, per la quiete della mia Anima che ama tantissimo il silenzio, la Natura, il Cielo, e la musica.

Mi piace moltissimo comunicare in musica. E’ un’esperienza che ho vissuto e che è bellissima. Ti porta in Alto, ed è sincera perchè ascolta le parole, le note, le vibrazioni del cuore. La comunicazione musicale ti fa volare..

Così la musica mi ha sempre aiutato e fatto tanta compagnia.

Che altro aggiungere questa mattina? Forse andrò a fare una bella colazione con Hermano. Ancora non lo so.

Sono sempre stata abbastanza spontanea nella mia vita. Ora mi sono un po’ allontanata dalla mia Natura, dal mio modo di essere. Non so. Rido di meno. Sono più seriosa. Ed anche forse meno divertente. E meno divertita. La vita mi pesa di più. Sono più stanca. Ma ho sempre avuto una gran forza reattiva. Me lo ricordo e lo so. Così mi sto chiedendo se anche questo è un momento di passaggio. E credo proprio di sì. La mia età me lo sta chiedendo. Così sono più lenta nel pensiero e nella mia riflessione. E mi riposo di più. Ho bisogno di riposarmi di più. E non me ne sento in colaìpa. La vita con il mio gattino in questo è meravigliosa. Mi riposo vicino a lui e mi sento bene. A volte nonostante tutto, a volte mi reputo fortunata. A volte! Il mio gattino mi ama tantissimo. Ed ha una personalità simpaticissima e delicata e dolce e giocarellona. Ama dormire sempre vicino a me. Vicinissimo.

Domani che è domenica forse andrò da mia sorella Cristina a pranzo. Ancora non lo so.

Il mio diario di bordo lo scrivo praticamente tutti i giorni. La mattina.

Ho poco altro da aggiungere.

Il mio vetusto smilingdog, invecchiato con me, perde un po’ i colpi, come me! E sorrido tra me e me. Come me è un po’ stanco, ha vissuto, ha tante pagine, e gli volgio un gran bene! M’appartiene. E mi fa sempre una grandissima compagnia.

Un’ottima compagnia. I suoi fogli ancora bianchi. Le mie parole. I miei ricordi. I miei sbalzi d’umore. Le miei gioie ed i miei dolori antichi e meno antichi, insomma c’è tutta me stessa dentro di lui. Ed ancora ho voglia di starmene qui.

Oggi forse non ho scritto granchè. Non tutti i giorni sono uguali. Oggi amo ascoltare l’ondeggiare romantico del mare. Vado all’indietro con i miei pensieri, ricordi e forse sono solo un po’ nostalgica. Ma solo un po’. L’umore è buono.

Mi sento viva oggi. Presente a me stessa. E poi.. si vedrà..

Ascolterò la canzone che inserisco oggi qui, “Devi dirmi di sì” cantata da Mina. Mi piace moltissimo. E’ bella! E’ una bellissima canzone d’Amore. E mi piace sognare ancora .. e penso ancora dentro di me che “L’amore non finisce mai”.. e che “fa giri immensi e poi ritorna..” Mi piace pensare che sia così.. Non lo penso solo io del resto. E forse nasco, e resto ancora una sognatrice. Ed i sognatori forse vincono sempre perchè i loro sogni nel cassetto sono tanti.. o solo uno.. d’Amore.. a volte.. e li fanno rivivere a volte, all’improvviso.. ed il cuore s’illumina tutto.. e la mente vola via.. insieme al cuore.. Sono, credo, una sognatrice, la vita qui è difficile per chi sogna e vola sopra le nuvole.. ma oggi ho voglia di volare.. e nessuno i sogni te li può portare via.. Bisogna essere fedeli ai propri sogni.. Bisogna difenderli i propri sogni.. e forse non dirli, non proferirne mai parola.. i sogni sono come dei bambini.., come dei fiori appena sbocciati, sono delicatissimi e  rendono, colorandola, la vita più bella.. allungano i giorni, a volte danno loro un senso.. Non importa se si raggiungono nella realtà.. i sogni sono intangibili e non dovrebbero mai essere toccati. Sfiorati appena.. e prendono corpo.. magari sopra di una nuvola.. una splendida nuvola carica di doni.. di sogni belli.. di colori da portare, da recare con sè.. come bagaglio che non pesa, nascosti nel cuore. I sogni non pesano.. Sì, amo molto i miei sogni.. che m’innalzano dalle brutture della realtà, dai dolori, e su questa nuvola c’è posto ancora per me.. Forse il sognatore è un’ottimista.. ma è una figura umana bellissima.. Ed è diffilissimo che un sognatore possa mai ferire i sogni di qualcun’altro.. Non voglio dire di me che sono un’Anima delicata.. ma i sognatori lo sono, nel loro silenzio, nel loro mondo.. forse non sono mai soli.. ❤

smilingdog

 

“Sai che l’Amore non finisce mai..

“Ecco la musica è finita.. gli amici se ne vanno.. che inutile serata.. Amore mio.. mentre odo le onde del mare sospinte dal vento giungere a riva rumorose.. canto questa bellissima canzone e mi accingo a scrivere anche oggi il mio diario di bordo. E’ una mattina grigia senza sole, il mare è quasi ceruleo e mosso, il Cielo che osservo ora è annuvolato e solo pochissimi squarci di luce e di azzurro quasi violetto. Ma è bellissimo. Sembra un quadro stupendo! Le nuvole allungate su se stesse sembrano inseguirsi.. Io mi sono svegliata bene verso le 9 del mattino. Io ed il mio gattino ci siamo salutati con un po’ di coccole mattutine, e ci siamo alzati insieme. Mi sono seduta al mio posto nel soggiorno ho fumato un paio di sigarette nel silenzio bello che mi circondava e mi circonda tutt’ora, ho poi preparato il caffè, l’ho bevuto con molto piacere! seguito da un’altra sigaretta fumante ed ero serena, ripensando i miei sogni notturni colorati e pieni di immagini. Ho sognato mia nonna Clara, bellissima! E noto che non l’avevo mai sognata prima. Io mia nonna Clara non ho avuto il piacere bellissimo di conoscerla. E’ andata in Cielo che mia madre era ancora molto giovane. Io l’ho solo immaginata nella mia vita. Me l’hanno sempre descritta come una bellissima donna, molto bella ed anche molto dolce. E questa notte per la prima volta l’ho vista! L’ho sognata che mi guardava sorridente e vestita elegantemente con un vestito bianco, color quasi crema chiaro. Le ho dedicato un mio libricino, intitolato “La foto” con una sua foto in copertina. Un libro che io amo moltissimo. E’ stato scritto tanto tempo fa ormai, ero ancora giovane, ero ispiratissima, ed ho scritto in prosa e poesia. Un libro breve ma intenso. Mi piace molto. Così questa notte vorrei pensare che lei, mia nonna Clara, mia sia venuta a salutare. Dolcemente. Una presenza che c’è sempre stata nella mia vita, mia madre me ne parlava con tanto amore, ed anche mio padre la ricorda ancora con tanta dolcezza e rispetto. Così mi sveglio. Mi accendo la mia amata sigaretta ed il giorno ha inizio anche oggi.

Odo solamente l’ondeggiare movimentato del mare..

I miei fiori sono sempre di più e coloratissimi..

Ieri pomeriggio Hermano mi ha accompagnato al mio appuntamento mensile con il mio medico psichiatra. Giovane e bravo. Un colloquio con lui che mi fa stare bene, mi rilasso sempre ogni volta che parlo con lui. Ci parlo proprio bene ed ho la sensazione stupenda di non essere giudicata mai. Mi rilasso e mi apro e parlo liberamente di tanti argomenti. Esco fuori da lì che mi sento sempre più leggera. Così io ed Hermano e Comoda, la nostra amata automobile che ci scarrozza dappertutto, siamo andati al McDonald con mia grandissima gioia! Un paio di cheesburger, patatine e maionese, pollo arrosto e pollo fritto ed una coca-cola gigante fresca e senza ghiaccio! Una meraviglia per il mio palato sempre così goloso! Mi sono sentita felice come una bambina piccola! Nel suo regno!

Mi sono addormentata subito ieri sera. Serenamente abbracciata al mio gatto!

Mi fa bene parlare aprirmi con qualcuno, in questo caso il mio medico psicoterapeuta. Giovane, aperto, intelligente ed anche bravo. Parlare, aprirsi, è come alleggerirsi il peso di giorni chiusi in casa a pensare tra sè e sè. Ci vuole un confronto. Mi ci vuole. Mi fa bene. E poi in aggiunta è anche molto simpatico ed io ogni volta rido! Mi fa ridere! E così ne esco alleggerita e migliore.

Accendo una sigaretta. Fumo, ascolto le onde giungere a riva, ed il vento fuori dalle finestre, ed io al riparo qui in casa. Oh! Quanto amo la mia casa, e mi sento come fossi una tartaruga per quanto tempo ci passo dentro le sue belle e colorate mura. Calde mura. Comode mura!

Non so cos’altro aggiungere.. penso un po’ tra me e me.. Mi sento tranquilla oggi, serena direi. Le mie paure lontane da me oggi.. E mi gusto queste ore della mattina. E la mattina mi piace tantissimo starmene in mia compagnia insieme al mio gattino. Un po’ solitaria sono diventata. Sicuramente. Con l’età. Mi piace sempre parlare con qualche amica, sì, ma amo moltissimo (la mattina soprattutto) starmene bene in mia compagnia, non mi faccio confusione. In vita mia ho ascoltato sempre tanto, non so con quale risultato, e non so neppure se ho mai ascoltato davvero bene, ma io mi sono sempre impegnata tantissimo. Così le ore del mattino me le dedico. Mi metto all’ascolto di me stessa. Anche in preghiera. Chè la preghiera aiuta tantissimo a riconnettersi con se stessi e con il proprio cuore. E’ una meditazione che aiuta tantissimo. Ed io prego anche la mattina, non solo la sera. Poi la mattina è stupenda. L’ho sempre amata tantissimo. I suoi colori appena nati, la sua energia fresca, il mio rilassamento che è maggiore.

Ed in più, la mattina non mi sento mai così sbagliata e fuori luogo. Mai. Mi sento in carreggiata, con le marce tutte al loro posto. E poi c’è questo spazio, il mio amato smilingdog! Dove m’impegno e ci passo del tempo che nessuno mi può portare via.

Altra zona che assomiglia molto ad una forma di meditazione. Nel silenzio in cerca di pensieri e parole.

Nella mia vita ho vissuto momenti che avevo dimenticato il mio cammino stupendo cristiano. Ed allora mi sento come “la pecorella smarrita” e spero che sia così, sono alla ricerca della retta via. Di comportarmi sempre meglio. Di riprendere il mio Cammino da dove l’avevo perduto. E’ del resto la cosa più importante per me. Che spero un giorno di essere davvero una brava Cristiana, di non avere dubbi al riguardo, di essere una brava persona. E’ la cosa più importante. Ho sbagliato tanto in passato, dimentica di tutti gli insegnamenti ricevuti, ho deviato dal retto cammino, ma ormai da tanto tempo, mi sono ricordata di tutti gli insegnamenti. Me li sono ricordati. E cerco ogni giorno di migliorarmi, senza però ipocrisia nè falsità. Eccomi qui. Sincera.

Non è così facile essere Cristiani forse. Però con la preghiera e con l’Amore e con la virtù della pazienza, che io ne ho poca, la speranza si vivifica. Ed anche la gioia di vivere ritorna. Bisogna con Amore fare del Bene. Perdonare. Amare. Insomma non sono tantissimi i Principi del Cristianesimo. E tornare bambini! Già.. giocare, divertirsi, l’entusiasmo.. i piccoli e grandi desideri, ricordarsi di quando si era bambini e si amava solo giocare! Ridere.

Così questo è quello che io ho imparato. Non mi piace essere troppo profonda. Mi stanca. Nè troppo superficiale. Ma essere normale. Ed amare. Ma come dice anche un Papa, è difficile amare se non si è stati amati. Se non si riceve mai amore. E’ impossibile quasi se non si conosce Amore. Così bisogna essere più comprensivi, e sto parlando a me stessa eh!, non giudicare mai, essere più buoni. Non è così facile essere più buoni. Io amerei tornare bambina, per il mio carattere. Mi piacerebbe tantissimo. Con i miei ricordi di quando pregando con le manine giunte, chiedevo un nuovo regalino con tanta tanta intensità e desiderio.

Ecco anche oggi ho scritto il mio post. Non ho mai amato diventare “adulta” e forse ci ho impiegato tantissimo tempo. Ritornare a ridere e giocare! Un mio grandissimo desiderio!

smilingdog