Scrivere e ritrovare il buon umore..

“Notte alta e sono sveglio.. sei sempre tu il mio chiodo fisso.. mi rivesto e mi rispoglio.. Ancora Ancora.. questa melodia di un po’ di tempo fa ma che è sempre bellissima canto mentre apro il mio blog. Ancora una canzone che ha fatto storia. Il mare ondeggia libero ed a ritmi uguali.. le sue onde giungono a riva rumorose verso gli scogli.. l’aria è un po’ fredda. Nei giorni precedenti ad oggi il tempo è stato più freddo, ventoso e piovoso. Io come di consueto me ne sono stata chiusa in casa. Mi rifugio in casa, le mie tante paure che mi fanno stare in casa. L’agorafobia ci soffro da tanto tempo ed ora è aumentata. Come soffro di claustrofobia. Faccio prima a dire a scrivere di cosa io non soffra a livello nervoso. Sospiro. Una sigaretta sempre accesa ed io che qui provo ancora a scrivere. Come se non demordessi mai. Come se non volessi rinunciare mai a questo bellissimo diletto che per me era lo scrivere. E lo è ancora. Nonostante sia priva di ispirazione. Come se non trovassi più le mie parole che chissà dove si sono poi nascoste. Si sono nascoste benissimo. Non riesco a trovarle. Respiro e sento il mio respiro, sospiro, mentre guardo il foglio bianco di fronte a me. Ho ancora il look da “scrittrice” e sorrido dentro di me. Indosso sempre pantaloni e t-shirt di cotone buono. Occhialini e capelli che sono con il tempo divenuti lunghi e lisci. Una giacca beige e blu che mi piace tanto ed una bella borsa color cammello mi piace proprio molto. Gli occhialini che indosso quando esco sono tondi come quando ero giovane e blu elettrico. Un look anni ’70 che mi piace proprio. I pantaloni sono larghi e lunghi. I colori che preferisco indossare sono il blù, il grigio che amo tanto, il beige, colori tenui.

Sto mangiando molto meno. Più leggero ed in bianco. La dieta sta continuando. Senza che io mi senta troppo debole. L’umore non è di quelli migliori. Ma stando qui a scrivere e parlare un po’ con me stessa mi sento leggermente meglio. Il Cielo è pieno di nuvole bianche da pioggia. Timbuctu se ne sta dietro di me e sta dormendo sopra il divano comodo e caldo. Il silenzio è rotto solamente dal rumore del mare..

O quanti ricordi di mattine gioiose mentre ero qui a scrivere ricca ricca di ispirazione e di giorni vissuti da raccontare.. tempo fa.. ero piena ricordo di entusiasmo. Come ogni cosa che ho sempre fatto, accompagnata da tanto entusiasmo ed anche allegria. Mi accendo una sigaretta.. mi guardo intorno.. sospiro.. Mi rendo conto di quanti limiti mi dò da sola. Sono rigida con me stessa. Ma anche, questo me lo devo pur concedere, con scarsissime energie. Sin dal mattino.

Non sono così capace e saggia da saper “invecchiare” bene. E non ho la nostalgia della mia giovinezza, soltanto un poco. La mia aria che respiravo liberamente, quando avevo tutta la mia vita davanti a me. Forse anche allora forse non avevo tanti sogni.. ma respiravo e camminavo libera e veloce con i capelli lunghi al vento e mi sentivo bene. Ricordo non avevo tante paure. Ero forse già un po’ nevrotica quello sì, ma ero anche paccioccona. Ero abbastanza mite ed aperta agli altri ed al mondo stesso. Ma oggi non voglio essere pesante. Vorrei trovare parole leggere per il post di oggi. Leggere come è leggera l’aria della Primavera. Sospiro, respiro.. e penso tra me e me.. i miei occhi scuri si guardano intorno.. dischi musicali e fotografie intorno a me.. libri dalla copertina colorata che ho letto e libri che non leggerò mai. E’ bella la mia casa se la curassi solo un po’ di più. Il periodo che sto vivendo non è un periodo facile e neppure felice. Non è tra i peggiori che ho vissuto.. no. Ma non mi sento felice. Il tempo è arrivato veloce su di me senza che me ne accorgessi. E mi trova senza forze. Per affrontare la vita. Una pausa.. penso dentro di me.. in ascolto del mio cuore.. che è malinconico.. non ha voglia di cantare.. avrebbe forse voglia di comunicare.. di parlare.. di aprirsi.. di alleggerirsi.. ma come è difficile la comunizione vera, aperta e sincera. Come è difficile farsi ascoltare. Già.. Così mi ritrovo a pregare. Parlo nella preghiera. E nulla più. Con Hermano mi confido abbastanza, e lui mi consola sempre. Il mio cuore è “muto”. Parlo con molta difficoltà di me stessa. Dei miei problemi soprattutto, sin da quando ero molto giovane. Così eccomi qui a scrivere. A parlare di me. Come un piccolo sfogo. E qui, mentre scrivo non mi sento poi sbagliata e dimentico anche i miei pensieri quotidiani. Le mie ansie e paure. I miei problemi. Respiro ma non di sollievo. Ho bisogno e desiderio di parlare ancora. Non ho voglia di ascoltare la musica. Ma di parlare. Il mio cuore, io, siamo abituati ad ascoltare e non a comunicare. Sono molto chiusa di carattere. E con molta difficoltà parlo di me. E già.. così scrivere è come parlare, far parlare il dentro di me, farlo respirare ed alleggerirlo un po’. Difficilmente c’è chi mi chiede Come stai? Mia nipote però lo fa sempre con tanto Amore! Me lo chiede sinceramente aspettando con cura e sensibilità la mia risposta. E così ecco che improvvisamente sorrido. Il mio cuore riceve un bellissimo raggio di sole che lo scalda immediatamente. Così torno ad essere felice in un sol balzo!

E’ un po’ freddo oggi. L’aria non è primaverile. Ma sembra tornato l’Inverno.

Poi mia nipote rivedendo foto di quando ero molto più giovane mi fa sempre i complimenti bellissimi dicendomi: “Ma zia sei uguale ad ora!” quanto è delicata e dolce! Generosa. Bella! Mentre si mangia un pacco intero di patatine fritte!

Sì, mi devo ricordare più spesso di queste bellissime cose che ho intorno a me e non pensare sempre paranoicamente alle cose che non vanno nella mia vita. Non devo e non posso sempre vedere “nero” intorno a me, ma scorgere e ricordarmi della Luce che tante volte intravedo nella mia vita.

Ecco il post di oggi scrivendolo mi ha ridonato un po’ di quiete nel cuore e la voglia di vivere. Scrivere fa proprio bene! E sorrido!

smilingdog

 

 

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