Cuore che sorride e canta melodioso.. un’aria nuova..

“Come può uno scoglio arginare il mare.. anche se non voglio torno già a volare.. le distese ardite.. e le risalite.. ho paura a dirti che per te rinsavì.. come può uno scoglio arginare il mare ed io oggi, questa mattina torno a cantare e mi sento libera e felice! La Primavera, il suo bel dolcissimo primo giorno. Addio Inverno! Ed i suoi geli. Il suo freddo che comunque mi è piaciuto tanto sotto le coltri nel mio letto. Ed eccomi qui oggi rinnovata, rinnovate le mie energie come per tutti! Una nuova me sento dentro di me ed anche fuori mi sento più bella, più fresca ed anche sento l’amore nel mio cuore rinnovato e nella bellissima aria quasi azzurrina che si può vedere e leggera leggera si respira.. chè bello! La Primavera! La stagione più bella! La Stagione dei fiorellini profumati in fiore nell’aria e nei cuori desiderosi di amare ancora. Così mi sento bene oggi. Primo giorno di Primavera! Canto mentre sorseggio il mio amatissimo caffè di primo mattino. Una canzone ascolto melodiosa “Voglio vivere così” cantata da Christian De Sica e si vedono tante rondini nel Cielo.. disegnate.. ed io che ascolto la canzone dondolandomi beatamente serena.. ascolto felice questa canzone  e queste note sognante e pensando solo alla musica che sto ascoltando.. bellissima! Così sorride oggi il mio cuore. Come il cuore di una fanciulla in fiore. Sì, forse anche la Primavera non conosce l’età e ci rende tutti più dolci e felici! Così mi ritrovo a sognare mentre ascolto la bella canzone. Che oggi inserirò qui su questo mio post e che dedicherò a chi passa e legge il mio blog smilingdog. Fumo intanto la mia sigaretta che è sempre accesa e fumante. Di fumo leggero ed argenteo. Non manca mai. Ed io mi sento leggera leggera. L’arietta che entra in casa la respiro felicemente. Come mi sento contenta! E provo la magnifica sensazione che tutto di bello e buono può ancora accadere e mi sento bene dentro di me.

Mi do’ chanches, mi do’ possibilità nuove a me sconosciute fino ad oggi. Mi sento più leggera ma anche più forte. Ed anche più dolce. La dolcezza chi lo sa forse appartiene anche a me. Chi lo sa? Oggi però mi sento più mansueta, più comprensiva, ed amo la Vita! Queste giornate assolate di un sole lieve, di un Cielo terso ed azzurro. Sarà anche che sono nata in piena Primavera, era Giugno, sarà che quando ero giovanissima riprendevo le mie attività tennistiche ed ero tanto tanto felice di riprendere a giocare sotto il sole con i miei cari amici. Sarà che la Primavera ricorda, e riaffiorano sentimenti di Amore. E così anche oggi sono contenta. Felice! Semplicemente mi basta respirarla quest’aria nuova nuova che ha il sapore di nuovo! Di bellezza della Natura e del suo splendore. Amo la Primavera che tanto dona in Speranze ed il cuore si ristora. Oggi ascoltando le mie canzoni mentre l’aria fresca respiravo gioiosa mi sono scoperta a sognare di nuovo e ballare con la testa qua e là dondolandola dolcemente. Oh! Quanti bei sogni in quei pochi momenti di abbandono.. ho volato.. lieve sopra la terra.

Senza nessun pensiero ottenebroso, pesante. Assolutamente. Ed il cambio di stagione non mi sta disturbando. Anzi! Sono lucidissima e nel pieno delle mie capacità intellettive. E di cuore. Il mio cuore è acceso! Lo sto ascoltando ed è in armonia. con le note del Cielo.. degli alberi le cui verdi fronte ondeggiano a questo vento sottile.. e fresco.. primaverile.. Una bellissima giornata. Iniziata proprio bene.

Mi accendo una sigaretta.. fumo e respiro quest’aria che amo moltissimo. La Primavera dopo un lungo Inverno è giunta puntuale. E sorrido ora tra me e me ed il foglio che ho di fronte. E sto scrivendo molto volentieri. Le mie mani anch’esse sembrano sentire su di esse la bella Stagione che fa fiorire tutti i fiori profumati che profumeranno l’aria testimoni di nuovi bellissimi amori.. mano nella mano.. romantici.. come sono romantiche le roselline appena sbocciate in questo romantico e bel periodo dell’Anno.

Così naturalmente si riapre il chakra del mio cuore. Mi metto all’ascolto delle sue note.. musicali, delle sue paroline dolcissime.. e lo ascolto assente da tutto il resto del mondo. Sono in sintonia con me stessa. Con il centro di me. Appunto con il mio cuore. E tanta musica ci trovo dentro. Il mio cuore non vuole più tacere ma cantare cantare felice. E libero soprattutto.. libero.. mentre sta amando verso il Cielo..

Oggi mi siederò sul mio terrazzino, accenderò una sigaretta ed osserverò curiosa il Cielo ed i tetti vicino a me. La Collina verde di fronte, tutta verde, e cercherò di osservare anche se ci sono rondini nel Cielo, come una ragazzina curiosa, che se ne sta per conto suo a casa a sognare lontano.. ascoltare amandoli gli uccellini cantare e osservarli volare danzanti e liberi.. oh! e provare stupore! Lo stupore che è magnifico ancora provare alla mia età. Oggi non sento nessuna età. Mi sento senza età. Forse perchè è leggero anche il mio Spirito. Forse sì.

Già..

La primavera è la stagione dell’Amore!

Ed io che continuo a sognarlo.. ad amare l’Amore..

Eccomi qui. Forse anche per oggi ho scritto tutto. Il mio amato diario di bordo questa mattina mi trova lucida lucida. Presente a me stessa. In sintonia anche con i miei sogni e canzoni. Le sto ascoltando dentro me mentre scrivo qui. Forse già forse la mia lunghissima convalescenza è proprio terminata. Ma non voglio dirlo a voce troppo alta. Non mi voglio illudere. Ma questi primi giorni di questa bella Primavera sento me stessa più presente. Le mie emozioni più vive, sono più lucida e parlo anche meglio. Insomma sto bene. Completamente.

Non voglio dirlo troppo forte. Ma forse anche questa volta il peggio è passato. Ora non mi resta che vivere.

E questo momento combacia con la Primavera che è giunta puntuale tra di noi.

Così il mio cuore batte e spera, vivo! Mi sento viva! Ed è una sensazione meravigliosa!

E mi sento anche libera! Ed amata!

Così i miei occhi riprendono quella luce che si era spenta, sono più vivaci e più vivi, ancora giovani, ancora sognanti.. Ma sono occhi che pensano anche. L’amore è invisibile.. ma si sente.. il cuore batte battiti particolari e silenziosi. Si emoziona.. e canta la mattina una magnifica canzone d’Amor..

smilingdog

 

 

 

 

Il mio gattino per Amico

“Amando amando sto imparando la realtà.. e già.. non oso più prevaricare.. sconfinare .. io no.. troppe rinunce amando.. e già canto questa canzone di un po’ di tempo fa di Renato Zero che mi piace tanto. Mi sono ispirata alle onde del mare che sembravano proprio cantare come sirene questa canzone nel vento.. così eccomi qui anche questa mattina. Di sole. La pioggia se ne è andata ed anche il freddo di ieri. Oggi l’aria è più fresca ed il terrazzino è aperto con un bellissimo e caldo raggio di sole che lo colora tutto.. illuminandolo. Io sto qui di fronte al mio pc, le mani tese a scrivere e sorrido da dentro di me. Sono serena. I sogni sono stati belli ed anche divertenti. La notte è stata lunga ma ho “scorrazzato” con la mia mente liberamente.. sognando a colori tante belle situazioni. Sospiro e fumo intanto la mia sigaretta. Ieri sera con Hermano siamo usciti per gustarci una pizza buona. Al nostro “solito” ristorantino. Poi a casa mi sono addormentata serenamente e subito. Non ho tanto da scrivere. L’ispirazione non ce l’ho. Ed odo il vento soffiare fuori dalle finestre. Come amo il vento! Mi rigenera. Forse perchè sono un segno d’Aria, ma il vento mi affascina sempre. Mi dà una forte sensazione di espressione di libertà. L’aria che corre libera e veloce qua e là.. bella.. ed il profumo del vento fra i capelli un ricordo di quando ero giovane. Chissà.. dove sono quei bei ricordi.. chissà se rivivrò mai quelle stupende sensazioni di sentirmi così libera.. erano sensazioni meravigliose ed allora, a quei tempi, non sospettavo minimamente che mi sarei chiusa in casa e non avrei più rivissuto tali sensazioni che amavo tanto. Non potevo prevedere tante cose. Il mio cuore che s’indurisce per esempio, non potevo prevederlo. E me ne dispiace moltissimo. La vita mi ha indurito il cuore. I miei affetti sono sempre meno. Forse come dice il mio giovane psicoterapeuta vivo sulla difensiva. Il mio cuore si vuole difendere. Forse.. Forse accade a tutti ad una certa età di volersi difendere. Ma me ne faccio un bel cruccio. Come aver perduto. Perduto il mio cuore che un tempo amava. E amava anche molto. Intensamente. Ingenuo anche. Ora sono divenuta più egoista. E questo non va bene per niente. Ma un giorno che è raro che capiti che sono serena beh, me lo godo tutto! Me lo prendo tutto per me e lo considero un regalo! Uno splendido regalo. Sentirmi serena e leggera non mi accade così spesso. E così mi scopro a difendere questo stato d’animo. Difendermi.. già.. ci sto pensando meglio.. Tra difendersi ed indifferenza il filo è sottilissimo. Ma è più difesa la mia che indifferenza. Anche se il mio cuore ha conosciuto tanta indifferenza nella sua vita. Tantissima. Che forse un po’ indifferente forse lo è divenuto anch’esso. Forse sto dicendo una cosa ingiusta nei confronti del mio cuore che tanto tanto ha sofferto e subito ingiustizie ed ingratitudine. Il mio è un cuore “educato” ed anche nobile. Che ha sofferto tantissimo. Un giorno che sto bene me lo voglio proprio godere! Senza che nessuno mi faccia sentire in colpa. E ieri è stato un giorno proprio sereno. Ed anche oggi sto abbastanza bene. L’aria che respiro è fresca. Non mi devo sentire in colpa se mi sento bene. Ecco. Tutto qui. Questa è la mia difesa. Non sentirsi in colpa per tutto. Per ogni cosa che succede. Aiutare quello sì. Bisogna farlo sempre. E’ la prima cosa, anche se è difficile. Ma bisogna farlo. Ed a volte mi riesce cosa difficile. Io ci provo sempre ad aiutare ma con scarsi risultati. Così a volte ho la tentazione di non fare nulla, ma è una bruttissima tentazione chè aiutare è importantissimo. E di valore. Non importa il risultato. A volte basta una sola parolina di conforto. Dare la propria spalla a chi ne ha bisogno. Questo non lo dimentico mai. Mi accendo una sigaretta.. sospiro tra me e me.. e continuo a pensare e scrivere. Come se parlasse la mia coscienza. Respiro mentre osservo il mio amato gattino Timbuctu uscire sul suo terrazzino assolato a godersi il bel sole mattutino. Oggi mi sento in pace con me stessa. Mi sento bene nella mia pelle. Concentrata ed anche serena. Non penso solo alle cose sbagliate che ho fatto nella mia vita ma anche alle cose buone che pur ci sono nella lista delle mie azioni. Oggi sì sono serena! La primavera mi piace sempre tantissimo. E questo è un periodo che sono abbastanza spesso tranquilla. Sono gli altri a deformarmi come sostiene anche la grandissima Alda Merini. Gli altri con i quali ho rapporti difficilissimi. Tranne che con le mie nipotine che amo tanto. Mio padre e pochi altri. Le parole a volte e spesso mi trafiggono e restano dentro di me per tantissimo tempo ed intanto il mio cuore ha subito un’ennesima ferita. Io ero abbastanza sensibile un tempo. Ora non lo so più. Come se un po’ crescendo mi fossi deformata. Il mio cuore a volte ci spera ancora di trovare qualcosa di bello e di buono in quello che incontra. Ma raramente accade questo. E’ un cuore forse bambino ancora? Forse sì. Un cuore che ancora spera tanto. Perciò andando più dentro di me mi accorgo di non essere poi divenuta così cinica. Per fortuna! E la parola Amicizia la uso proprio di rado. Perchè l’Amicizia è una cosa seria. E rara. Rarissima. Che forse ancora non ho trovato. E’ un dato di fatto. Ecco perchè soffro di solitudine a volte. Ma ho il mio gattino che mi vuole tanto bene ed io sto bene con lui. Come quando ero una bambina con i suoi cuccioli di cane da coccolare. Una stupenda sensazione. L’Amicizia è un valore raro e troppe volte viene usata questa parola magica e bella invano e senza senso. Se non mi conosci bene come puoi essermi amica? Non ho amicizie che mi vogliano bene per quel che sono. Non le ho. Non ho un telefono al quale rivolgermi se ne sento la necessità. Ma non ci soffro. Ci sono abituata. C’è chi pensa che io sia amica loro solo perchè educatamente porgo loro ascolto e consolo se c’è da consolare. Ma io di amici non ne ho. Non me ne ricordo. Sono piuttosto solitaria da quasi sempre. Ed in mia compagnia sto bene. Gli altri o mi fanno sentire che sono malata e non vorrebbero mai essere come me, oppure mi sono quasi ormai estranei. C’è da dire che mi affezziono con moltissima difficoltà. Tantissima. Forse ho il sangue freddo. Forse sono una persona fredda e che ha capito un po’ di cose. Nel mondo è più facile sentirsi soli che trovare una bella Amicizia. Chi ha una bella amicizia è fortunato!

Sì forse un po’ di amici di gioventù ce li ho anch’io che mi vogliono ancora molto bene. Sì. Ma sono pochissimi.

La mia più bella amica oltre che il Cielo, la Speranza ed il vento che soffia forte è la musica! La bella musica che non tradisce mai! L’ascolti e già voli verso l’Alto in compagnia dei tuoi sogni che ancora ho.

Così anche oggi ho parlato sinceramente. Non si deve essere ipocriti! Ma sinceri con una certa grazia ed educazione. Oggi non mi sento poi così sbagliata, ma coerente con me stessa. Fortunatamente ho questo mio foglio bianco con il quale interagisco e dialogo a modo mio. Ho fatto sempre tutto a modo mio. E’ l’educazione che ho avuto che mi fa comportare così ed a volte l’educazione viene confusa, anzi molto spesso, viene confusa con una facile bonarietà che non m’appartiene. Non sono semplice come appare. E da qui nascono facilmente delusioni. Difficilmente sono stata accettata per quel che sono. Molto difficilmente. Ed è per questo che sto così bene per conto mio.

smilingdog

Una visita.. inaspettata..

Le onde si rompono sugli scogli ed ondeggiano lente e calme fin sulla riva.. c’è silenzio intorno a me. E’ mattina. E come tutte le mattine dopo il caffè ed una sigaretta eccomi qui. Il foglio bianco bianco invita le parole ad aprirsi.. e scivolare su di esso senza difficoltà. Sono serena proprio questa mattina. La pioggia di ieri e di questa notte e le strade bagnate hanno il dono di rilassarmi. Mi piace proprio questo clima che assomiglia a quello irlandese, un clima freschissimo che mi rilassa anche le membra oltre che la mente e lo spirito. Oggi mi sento più giovane. Il clima così con il cielo un po’ adombrato che sa di pioggia che deve cadere, il selciato bagnato, i miei fiorellini con la brina, insomma questo clima di oggi mi è congeniale. E’ quello che preferisco. E’ fresca anche l’aria, un po’ freddina tanto che il mio gattino Timbuctu non è uscito come sua consuetudine sul suo terrazzino che è chiuso. L’aria è ottima. Si respira il profumo della pioggia che io amo tanto. Ed ho tanti ricordi con questo tipo di giornate. Come quando vivevo in un piccolo paesino e mi svegliavo prestissimo. Uscivo e sorseggiavo un caffè caldo nell’unico bar aperto. Respiravo tanta gioia e tanta libertà. Un periodo bellissimo della mia vita. Ed oggi mi sento così. E l’umore ne guadagna in qualità. La mia casa ha più senso. Ed io già sorrido qua tra me e me. Intanto il mio gattino gironzola per la casa saltellando un po’. Ricordo il mio viaggio in Irlanda chè la giornata di oggi me la ricorda proprio tanto e tutta. I suoi bei prati verdi, quel clima fresco fresco, e quella loro bella ospitalità. E’ stato uno dei miei primi viaggi da quasi adulta. Adulta diciamo. Ero giovanissima ma ricordo mi è piaciuto molto questo Paese. Non ci tornerei però. Non amo tornare nei luoghi già visitati. E poi ora non amo più tanto viaggiare. E forse non ho amato mai viaggiare. Piuttosto era Hermano il viaggiatore di noi due. E mi ha portato a visitare tantissimi paesi lontani da qui. Un bellissimo ricordo che ho fra i tanti è quello della Grecia. La consiglio sempre a tutti! Il suo splendido mare! Il suo pesce favoloso! Una delizia. Un viaggio che non dimentico. Il suo yogurt al miele! Una favola! Mi sono proprio divertita. Poi tanti altri viaggi. Lontani da qui. Ma se fosse dipeso da me, non mi sarei mai allontanata da casa. Da mia madre. Sono una “casereccia” e quasi pantofolaia quando era in vita mia madre. Amavo ricordo starmene in casa anche allora, quando ero molto più giovane e non avevo il desiderio di conoscere terre lontane e diverse dalla mia. Hermano però non la pensava come me, ed io per un lungo periodo l’ho seguito. Ma il paesino dove ho abitato per lungo tempo è il posto più bello che ho avuto modo e fortuna di abitare. Stupendo! Ed ho ricordi bellissimi di quel periodo bello della mia vita. L’aria era sempre fresca perchè il paesino stava in alta collina ed anche d’estate si dormiva sempre con una leggera copertina. Ho amato molto questo periodo della mia vita. Mi piaceva svegliarmi prestissimo e verso le 7 del mattino già camminavo serenamente lungo le stradine di questo paese. Poi avevo tanti amici cari. E’ stato un periodo molto felice della mia vita. La vita di Paese mi piaceva moltissimo.

Ed oggi il Cielo ed il clima è identico a quello che vivevo in quel periodo nel Paesino amato. E mi sembra quasi che il tempo non sia passato affatto. Mi sento bene con me stessa e quasi quasi felice come lo ero in quel bellissimo periodo. Ero felice!

L’aria ricordo profumava di erba, di alberi, di ossigeno e di tanti tanti fiori! E d’inverno c’era sempre la neve.. oh! che meraviglia. Io che amo il freddo! Erano inverni stupendi.

Già..

Diciamo che felice così non sono stata mai e non sono più riuscita ad esserlo. E’ durato abbastanza tempo questo periodo vissuto in Paese. Ero allegra e felice.

Ormai sono passati tantissimi anni da questo periodo della mia vita che raramente ricordo. Che raramente ci penso ancora. Ma sì, sono stata davvero felice!

Oggi però sto bene. Il grigio chiaro del Cielo che profuma di pioggia sul selciato mi piace tantissimo.

In quell’amato Paesino mi sentivo libera! Ed era una sensazione di libertà fortissima. Ricordo andavo a far spesa presto la mattina. E diciamolo chè è giusto, mi divertivo tantissimo! Sì sono stata tanto felice anche io! Non solo affanni e problemi nella mia vita ma anche tanta gioia! E quanto ridevo con tutti i miei carissimi amici che ci volevamo bene tutti come se fossimo una Famiglia, come se fossimo fratelli! Una sensazione di pace che non ho più ritrovato.

Oggi però questi sentimenti mi accorgo che non sono morti. Sono ancora dentro di me. Sottoforma di ricordi bellissimi di una vita bella che ho vissuto anche io. La mia porzione di felicità ce l’ho avuta anch’io. Tanta felicità. Tanta libertà. Tanta gioia.

La mia Città per tutto quel lungo periodo di vita felice l’ho dimenticata. Non l’ho più vissuta nè vista. Il suo smog e tutti i suoi abitanti dimenticati. Ero nel mio posto giusto.

Oggi la giornata di oggi è così fresca e quasi piovosa che mi sembra bellissima e quasi mi sembra di rivivere quei giorni ormai lontani da oggi. Ma non sono triste. Sono felice di averli vissuti. C’era una parte di me che aveva praticamente rimosso tutto questo lungo periodo di felicità vissuta. Ed invece l’ho vissuta eccome. Con tutta me stessa.

Così oggi mi sveglio chè sono di ottimo umore. La strada bagnata dalla pioggia mi piace sempre moltissimo.

Il Paese dove ho vissuto per tanti anni è il posto più bello del mondo. E lo posso dire sicuramente. Ricordo aveva una vista meravigliosa. era un po’ in salita ed un po’ in discesa come tutte le colline. Ero serena. Tutto qui. Ero me stessa. Ed oggi non lo ricordo con dolore ma con tanta gioia nel cuore.

Tanti sono stati gli anni che ho vissuto là. La mia città dimenticata. Ed io libera per quelle stradine che amavo tanto.

Niente dura per sempre.

Di tempo ne è passato da quei bei giorni ma oggi, oggi sembra che il piccolo Paese che tanto amai mi è venuto a far visita, forse nostalgico anch’esso delle nostre risate, delle nostre passeggiate libere sulle sue vie, della bellezza delle nostre belle amicizie, delle nostre voci il cui eco forse è ancora là..

smilingdog

 

E se tornassi a lavorare?

“Fai finta di non lasciarmi mai anche se.. dovrà finire prima o poi.. questa lunga storia d’amore.. canto questa mattina questa splendida canzone di Gino Paoli ascoltando il ritmo delle onde che delicate s’infrangono sugli scogli. E’ una mattina serena di sole ed aria di Primavera. Ho dormito tanto e bene. I sogni belli che ora non ricordo più. Mi sento sì, mi sento serena. Ho sorseggiato piacevolmente il mio caffè, fumato le mie sigarette osservando di fronte a me il Cielo azzurro ed i miei fiorellini all’aria aperta. Il terrazzino della mia cucina è aperto, Timbuctu però se ne sta appollaiato dormendo ancora un po’ sopra il divano morbido proprio dietro di me. E’ un po’ di giorni che lo predilige. Sospiro mentre scrivo e penso tra me e me.. c’è un bellisimo silenzio che mi circonda. Come sempre. Si sentono solamente le onde del mare giungere a riva calme oggi. Nessuna nuvola nel Cielo ed io sono di buon umore. Ieri sera mi sono addormentata immediatamente appena appoggiato il capo sul cuscino morbido. La notte è stata lunga ma piacevole. I sogni me li sono “goduti” tutti! E sorrido ora tra me e me. Il foglio bianco ha sempre il suo bel fascino per me. Le mie mani amano scrivere quasi quanto me. E la mia voce questa mattina mi sembra più soave e dolce. Respiro quasi un respiro di sollievo. La mattina qui a scrivere il mio post quotidiano mi piace tanto. Mi piace essere attiva al mattino. Il pomeriggio è più difficile per me restare attiva. Mi stanco e così mi riposo. Ma la mattina proprio come i lunedì ha un’energia che mi piace vivere attivamente. Mi piace esserci. Pensare. Fumare una sigaretta in compagnia della mia mente sveglia, lucida, riposata e pimpante. Una mente fresca direbbe mia mamma. Il pomeriggio in genere anzi quasi sempre mi riposo. La mattina no. Mi piace starmene qui a scrivere, a parlare, a ricordare, a pensare. Amo moltissimo pensare, come amo pregare il mattino presto. Mi accendo ora una sigaretta.. tutto intorno a me è colorato ed illuminato dai bei raggi del sole caldo.

Un tempo ricordo scrivevo e poi correggevo molto attentamente. Ora no. Scrivo sempre di getto ma non correggo. Insomma faccio tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare per scrivere un bel post.

Non correggo più. Sto attenta mentre scrivo. Fumo e penso un po’ tra me e me..

Una piccola pausa ed entro dentro di me.. dentro il mio cuore.. il mio spirito che è allegro questa mattina. Un tempo era sempre così la mattina. Mi svegliavo sempre di ottimo umore. Ero nata per essere attiva, e fresca. E pronta per affrontare la giornata. Ora come ora non è sempre così. Magari! Ogni tanto penso che mi piacerebbe riprendere il mio lavoro. Mi piacerebbe molto. Mi sentirei più attiva ed avrei in tasca un po’ più di soldini. E poi il mio lavoro mi piaceva tanto. Ed occupava una parte della mia giornata. Sì, mi piacerebbe riprendere e chissà se un gorno non lo faccia per davvero. Il mio lavoro mi ha dato tante soddisfazioni. Ma tantissime. Ed io mi impegnavo moltissimo. Credo proprio che mi aiuterebbe molto per debellare la mia depressione che anche se oggi non ce l’ho ma è dentro di me, si nasconde ed arriva all’improvviso ma puntuale. Mi aiuterebbe il mio lavoro. Che facevo con tanto amore e passione. Mah.. staremo a vedere.

Altrimenti la mia giornata è davvero lunghissima. Il pomeriggio mi diventa pesantissimo. La gioia che ho è il mio gattino, ecco. Che amo tanto ed al quale faccio compagnia e lui la fa a me amorevolmente.

Penso un po’.. inattiva non riesco a stare. Non mi piaccio così. Scrivere il mio diario di bordo la mattina m’impegna sì un po’, ma non mi è sufficiente. Sì, il mio lavoro mi manca moltissimo. E starmene ferma così inerme tutta la giornata mi pesa tantissimo.

Non si può levare ad una persona il proprio lavoro. I propri soldini. Mi sento svuotata. E forse riprenderò.

Ecco anche oggi ho scritto il mio diario. Ricordo ho sempre amato scrivere il mio diario. Solo che un tempo ormai remoto era top-secret. Scrivevo d’amore, i miei primi pensieri d’amore. Mi sono innamorata per la prima volta in vita mia che avevo solo sei anni. Un colpo di fulmine che durò fino ai miei 12 anni! Un amore silenziosissimo e certamente non ricambiato. E’ stato il mio imprintur. L’amavo con tutto il mio cuore e ricordo ero timidissima ma molto innamorata. Di quei bei capelli quasi biondi, di quel suo bel viso che ancora ricordo bene. Sono stati i miei primi palpiti d’amore vero. Era amore vero. I miei sentimenti erano puri. Come poi li ho sempre ritrovati. Puri. Ero e sono rimasta una romantica. Che ama segretamente. Quasi fossi ancora nel secolo scorso. Ma poi penso. Io sono del secolo scorso! E mi viene da sorridere. Il passaggio a questo Nuovo Secolo ed addirittura Nuovo Millennio ha sconvolto anche me dentro di me. Il tempo è passato molto più velocemente. Sembra che corra impazzito questo Millennio ed eccomi qui, alla mia età così sospesa.. quasi a mezz’aria a rincorrerlo a cercare invano di fermarlo. Corre il Nuovo Millennio quasi senza pietà.

Ed anche i suoi numeri non mi piacciono che cominciano per 20.. sa troppo di futuro sconosciuto, sa troppo di lontanze e velocità a razzo.. sa troppo di sconnessione con se stessi. Il “mio” Novecento considerato il Secolo più veloce di tutti ora lo ricordo con tanta nostalgia ed una forma di romanticismo e sentimento che ora sembra così lontano.. così assente.. e così freddo.. Mi sembra senza amore.

E la mia memoria si confonde con un anno ed un altro.. tanta velocità e confusione praticamente tanto caos. Un caos che non aiuta certamente.

Così scopro di avere tanti anni. Ma il mio spirito ancora sembra non sentirli certi giorni. Ed oggi è uno di questi.

Anche il post di questa mattina è terminato. Ecco ho l’impressione netta che l’Uomo di questi giorni sia più solo. Molto più solo. Ed è così difficile trovare consolazione.

Amavo molto il “mio” Secolo, il Novecento a livello di letteratura, di poesia, ed anche di colori. E poi ero forse ancora sana. E tutto si sa è più bello da vivere. La vita ha più colori e più senso. E poi giustamente infine er più giovane e la vita aveva ancora quel senso di fiducia nel domani, nella propria vita ed in se stessi. Ero decisamente più forte e la mia personalità ancora non era stata indebolita così tanto. Non so se riprenderò il mio lavoro. La mia professione. Non so se avrò abbastanza energie. Non lo so. Ma ci voglio credere. Oggi ci voglio credere. E sorrido indulgente verso me stessa ed i miei piccoli desideri. Vedrò.. vedremo.. Intanto mi godo questa splendida mattina di sole.. e qualche cosa di bello può sempre accadere. Mi piace essere ottimista.. pensare che il meglio possa ancora accadere.. e non cadere nella trappola infernale della depressione. Della non forza fisica e mentale. Ma reagire! Rialzarsi per bene. Sorridere ancora ai giorni a venire, gioire.. Potersi fidare anche delle proprie risorse e forze. Non lasciarsi andare alla debolezza ed alla malinconia.. ma “vivere” questo giorno come fosse e lo è un giorno nuovo.

smilingdog

 

 

Ai miei cari amici di Reparto

“Un cockatail d’amore con chi.. canto la sensuale canzone scritta da Cristiano Malgioglio e cantata prima da Stefania Rotolo e poi da Amanda Lear. Canto questa canzone in allegria respirando un’arietta fresca che gira libera per tutta la casa. La terrazzina è già aperta. Il mio gattino miagola e gironzola qua e là tra il suo terrazzino e tutta la casa, anche qui vicino a me, in cerca evidentemente di attenzioni mattutine. Io ho sorseggiato il mio caffè che ancora ero un po’ assonnata. Ho dormito tanto e profondamente. I sogni sono stati particolari. La giornata anche oggi è bella, primaverile, si sta bene. Il Cielo alla mia destra lo vedo ed è azzurro limpido. I miei fiorellini questa mattina li ho annaffiati e mi piace molto questo mio gesto. Mi fa sentire importante ed anche viva a contatto con loro. Sento il loro amore nei miei riguardi. Accendo ora una sigaretta.. il mare con le sue onde è silenzioso.. come è silenzioso tutto quello che mi circonda. E’ del resto Domenica mattina. Tutti sono a riposo, tranne un leggero venticello che sembra sfiorare i delicatissimi petali dei miei fiori. Fumo e m’inoltro dentro di me. Penso un po’. Sono abbastanza rilassata. Anche se a volte anzi spesso mi sento così fragile da sentirmi in balìa degli eventi. E sì, mi sono indebolita tantissimo. Sia fisicamente che psicologicamente. Le paure che hanno attanagliato la mia psiche mi hanno logorato il sistema nervoso. Così sto sempre più in casa. Ed ho l’impressione così di potermi difendere. Come se non riuscissi più a difendermi. E “cieca” cammino per il mondo. Non so cosa io abbia così sbagliato. Forse è la patologia che ho che mi ha reso così fragile e debole. Probabilmente è lei la causa. Così ho bisogno di un po’ di tutto. Soprattutto di aiuto. Che da sola riesco a fare ben poco. Non è una sensazione che dà gioia questa. Piuttosto ti rende ancor più debole. Sospiro e qui, almeno qui cerco di andare avanti. Di poter essere di buon umore. Facendo quasi finta di non aver nulla. A volte accetto di malgrado la mia malattia. E poi è così subdola che anche gli altri fanno fatica a vederla. Eppure sono già 26 anni che ci combatto. Sospiro.. meglio cambiar argomento. Sono questa mattina abbastanza pensierosa. Oggi non andrò dalla mia famiglia a mangiare tutti insieme. Oggi mi riposerò.

E vorrei migliorarmi l’umore. Magari tramite i bei colori che ho intorno a me, sia della bella Natura che degli oggetti curiosi che mi circondando. E già sorrido. Le onde si fanno sentire ora sbattendo fragorose sugli scogli.

Eh già.. i miei bei ricordi di belle domeniche d’infanzia. Carne sottile e croccante fritta, il bel purè di mia madre e le sue fumanti lasagne.. che meravigliose domeniche di festa! Tutti insieme e sorridenti. Io ancora andavo alla Santa Messa tutte le domeniche. Vestivo bene. Ed ero emozionata quando varcavo la soglia della Chiesa. Ero concentratissima. E sapevo di venire “ascoltata”. Mi piaceva come ero. Ero una ragazzina brava. Che poi mangiavo di gusto quello che preparava mia mamma. La mia vita è ora totalmente cambiata ed anche la sua “qualità”. Ma non voglio cadere nella tentazione di fare bilanci, perchè perderei subito e cadrei in un doloroso sentire. Certo anche io ho bisogno di autostima, ma questo mio periodo di vita ne sono carentissima. Poi gli insegnamenti della scuola così individualisti cozzano con gli insegnamenti cristiano-cattolici e creano discrepanze nella mente umana. Creano vere e proprie fratture nella mente. Io oggi come oggi preferisco seguire il mio Credo religioso. Combatto l’individualismo nel quale sono caduta anche io. E’ difficile tornare indietro e far finta che nulla è accaduto in tutti questi anni senza un Dio da amare. Un Dio dimenticato e mi sono perduta per le strade del mondo. Di un mondo cieco e cattivo. Egoista. Non so se è tardi, ma come “la pecorella smarrita” cerco anche io un piccolo riscatto, il Perdono, per poter andare avanti più fiduciosa, ed anche più felice!

Oggi mi sento un po’ “amara” dentro di me. L’indifferenza uccide. Ricevo poche parole d’Amore. Poche parole affettuose che colpiscano il mio cuore. Forse perchè vivo troppe ore in solitudine, ma forse mi piace anche tutto questo tempo per me.

La gioia di vivere chissà forse ad una certa età se ne va.. chissà dove.. nei ricordi lontani forse.. negli antichi giochi da bambina, nei miei segreti desideri che avevo a manine giunte chiedendo un nuovo gioco.. chissà.. giocando con mia sorellina più piccola le domeniche mattina mentre mia madre e mia zia preparavano cibi succulenti.. chi lo sa.. Ho quasi dimenticato la mia vita.. tutta intera intendo. E quasi non vedo più a colori. Ma in bianco e nero. Ed una leggera nebbia nella mia mente così provata.

L’età ce l’ho. E non ho voglia di tornare ad essere bambina. Oppure sì? Tornare a giocare, ad avere un’intera vita davanti a sè. Sentire addosso di essere amati tanto. Ed anche protetti. La mia vita da adulta non mi è piaciuta tanto. Del resto mi sono ammalata che avevo 30 anni nel pieno delle mie forze, proprio quando la vita comincia. E crisi dopo crisi eccomi qui più indebolita che mai. Una vita vana? Una vita inutile? Mah.. Oggi non devo fare bilanci. Sono molto delusa dalla mia vita. Mi sarebbe piaciuto avere una vita diciamo normale. Sposarmi anche io, avere figli anche io, essere sana! Ma questi sono e restano sogni. Mi reputo un po’ sfortunata. Ma chissa il Signore si mi prenderà anche così? così a metà? Perchè è a metà che mi sento. Spezzata in due mi sento. E mi chiedo il motivo di tanto dolore. Certo in Reparto ho fatto tante bellissime ed intense amicizie. Trascorso momenti anche belli. A berci il caffè insieme alle nostre parole ed alle nostre sigarette.

Momenti in cui regalavo ad ogni paziente un bel cioccolatino al latte! Ad ognuno di loro! Ricordo mi è sempre piaciuto far festa, ed ogni volta che mi vedono lì dentro con loro, i miei cari amici mi chiedono subito “Stasera facciamo festa eh?” ed io allora faccio portare Coca-Cola, Aranciata, pop-corn, patatine fritte e cioccolatini buoni. E’ subito festa. Ecco. Mi piace portare loro allegria. E la sera si festeggia allegri. Ci si conosce da quasi 30 anni! E ci vogliamo un mondo di bene.

E’ un mondo nascosto. Dove nessuno vuole entrare e dove nessuno diciamolo entra. Poche sono le persone che hanno il coraggio di venirci a trovare. Noi viviamo in un mondo tutto nostro. Ci capiamo tra noi e c’è un nesso logicissimo mentre interloquiamo ta di noi. Là dentro ho conosciuto persone sensibilissime ed anche molto intelligenti. E poi sì, torniamo tutti bambini. A volte sento la mancanza dei miei amici e di certi momenti vissuti là dentro. Ci vogliamo tanto bene tra di noi ed a volte ci innamoriamo tra di noi, di un amore dolcissimo. Non solo dolore quindi la mia malattia. Ma anche momenti che io ricordo molto volentieri. E’ diciamolo una seconda vita. E’ come se io avessi due vite. Una qui, insieme alle mie riflessioni, alle mie lunghe ore vissute in solitudine, caffè e sigarette in libertà, ed un altra con i miei veri Amici. Perchè così si tratta. Di vere amicizie. Peccato che non ci si frequenti fuori da quelle mura. Noi ci conosciamo bene, la nostra in Reparto è una specie di convivenza. Una convivenza pacifica.

Così a volte sento la nostalgia di certe giornate trascorse lì dentro. E non è un’assurdità. Con i miei amici e con i medici mi sento spontanea, ed anche spessissimo di buon umore. Ritorno ad essere allegra. A ridere soprattutto. Ad essere spontanea. La mia fantasia prende il largo mentre la mia logica ancora c’è.

Certo ci sono ricoveri da dimenticare. E dimenticarli diventa difficilissimo dal dolore che si è provato. Ma ce ne sono altri durante i quali sono stata bene.

Sento il calore umano dei miei amici con i quali condividiamo la stessa sorte. Di ultimi. Ma in quei momenti ce ne dimentichiamo completamente.

Il mondo esterno però è durissimo da affrontare. Difficilissimo. Arduo direi.

Sento freddo fuori. Il mondo è freddo ed indifferente.

E forse è proprio il mondo ad aver “ucciso” la mia parte razionale. La mia mente. Le sue difficoltà enormi da gestire. Insomma sono scoppiata ed oggi ancora sono qui a parlarne.

Così questo post lo dedico ai miei amici ed amiche di Reparto.

Un Reparto difficile. Duro. Dove ancora c’è tanto da fare. Da sensibilizzare. Non è certo una passeggiata.

Poi esco, vado al bar, prendo da mangiare con Hermano che tutti i giorni mi viene a trovare, esco, respiro l’aria buona, tutti mi salutano con tanta gentilezza, perchè mi conoscono da tanto tempo, ed io sorrido leggera..

smilingdog

 

Le mie roselline alla finestra..

“Ti pretendo.. in nome dell’Amore se c’è.. stanotte a compromessi non scendo.. Ti pretendo canto in questa tarda mattinata una canzone degli Anni ’80 che cantavamo tutti a squarciagola.. e sorrido già. La sigaretta è accesa, uno splendido sole è in mezzo al Cielo azzurro limpido e trasparente, un sole quasi caldo ormai.. e l’aria è primaverile. E’ una splendida giornata di sole. Sorrido con il volto e con il cuore. L’umore è buono e sono abbastanza tranquilla. Il mare è calmo ed azzurro. L’aria è così fresca che sembra potervici nuotare dentro..bellissima sensazione.. volare.. Così questa mattina sto abbastanza bene. Ho poche parole da scrivere. Sono semplicemente rilassata. Le membra sciolte e mi sto dimagrendo! Mangio spesso corn-flakes con latte chè sono leggeri leggeri, una banana ed una mozzarella. La mia dieta. Ogni tanto un primo piatto a base di pastasciutta ma sempre in bianco. E cerco di tenere chiusa la porta del frigo e la mia bocca. Cosa imprenscindibile per una buona dieta! Non ho tanti pensieri per la mente. Meglio così! E’ più leggera anche la mia mente. Chè troppi pensieri fanno male. Poi si avvicina il sabato e forse domani ,mattina uscirò con Hermano e con la “nostra” Comoda andremo a fare una bella passeggiata, mi vestirò carina, ed andremo a fare anche una bella colazione. Mi piace andare a fare colazione in compagnia di Hermano. Hermano che dolcemente mi prepara tutti i giorni una bella e ricca spremuta di arancio. Mi fa sentire bene, coccolata come quando era viva mia mamma e mi portava la sua spremuta di arance nel letto. Oh! Come mi sentivo bene, amata! Coccolata e viziata! Ed infatti amo da sempre la spremuta di arancie, quelle buone e dolci. Me le gusto tantissimo. Sento che mi piacciono tanto e che mi fanno bene. Già ne ho voglia..

Sorrido.. e guardo il Cielo alla mia destra.. bellissimo.

Da quando mangio meno e più attentamente anche i pensieri sono divenuti più leggeri. Meno pesanti. Meno addirittura paranoici. Con meno paure. Sono i miei pensieri lievemente più sereni. Mi godo un po’ di più la giornata, il mio presente. Senza andare troppo avanti nel futuro ampiando la mia ansia. Ecco, la mia ansia è un pochino diminuita insieme al mio peso. Sarà un’assurdità quella che dico. Ma forse mangiare bene e delicato fa bene anche ai pensieri.

Non sto dicendo di fare una dieta dura e ferrea che al corpo ed alla mente non fanno bene per niente. Li debilitano. Ma fare una dieta equilibrata, adatta al nostro corpo ed alla nostra mente. Stare sempre vigili però.

Sto conducendo una vita sana. L’unica cosa di poco sano che faccio è fumare le mie sigarette. Ecco. Tutto qui.

I miei nervi in questi giorni sono più calmi. Ieri per esempio ho trascorso l’intera giornata in serenità e lucidità mentale. E la cosa non mi accade così spesso. L’ho notato. Ho riposato bene. Senza nessun problema.

Credo che il post di oggi termini qui. Non ho altre cose da aggiungere. L’unica nota bella da aggiungere è che la mia bellissima piantina di rose che mi era caduta dalla finestra spinta dal forte vento che c’è stato ed io credevo ormai perduta con mio grande dispiacere, questa mattina un mio vicino di casa gentilissimo me l’ha riportata indietro con mio grandissimo stupore e grandissima gioia. Ora le mie piantine sono tutte là, sopra il loro balcone a prendere il sole e respirare l’ossigeno. Sono tutte là tutte insieme di nuovo. Hermano quando glielo dirò ne sarà felice anche lui!

La mia pianta bellissima di roselline sembrava felicissima di essere tornata a casa. Sembrava così emozionata di rivedermi.. è stata davvero una meravigliosa emozione rivederla!

Ecco ho raccontato tutto sia di ieri che di oggi. Questa sera non uscirò. Ma non importa. Sono piuttosto serena. Il mio stomaco non richiede altro cibo. Si sta abituando a mangiare meno e più leggero. Sto mangiando tutto in bianco. Mi sento meglio.

E poi sono contenta di fare qualcosa di buono per me.

Ok. Ho scritto tutto. Una canzone? Sereno di Drupi chè mi piace sempre tanto e che dedico a questa bellissima giornata di sole e di azzurro ed alle mie roselline belle e delicate, al loro ritorno io che credevo, (ma ci speravo eh! dentro di me) di non poterle rivedere più.. ed invece.. eccole qua!

smilingdog

La quiete del mattino

“Ma chissà se è proprio vero che tu stai pensando a me.. chissà se mi pensi canto seguendo i ritmi della Città già sveglia con i suoi treni e le onde del mare che s’infrangono sugli scogli ed un leggero ma freddo vento che sfiora i petali delicati dei miei fiorellini.. fumo una sigaretta affacciata fuori dalla finestra, respiro l’ossigeno ed osservo la strada bagnata di pioggia ed i colori del Cielo di prima mattina, azzurro scuri con striature di nuvole di fronte a me.. è l’aurora magica ed io mi sento immersa nella Natura, parlo con i miei fiorellini ed anche saluto con un bacio verso l’Alto mia mamma e mia nonna immerse nei viali e giardini del Cielo, invisibili ai miei occhi.. richiudo la finestra.. intanto Timbuctu sta miagolando in giro per la casa sveglio anche lui insieme a me. Mi piace svegliarmi a quest’ora così presto del mattino. Guardo l’orologio sono le 5 ed un quarto, sono ormai sveglia del tutto, mi alzo e mi preparo subito il mio caffè. Ora sono qui, una piccola lampada illumina il pc e le sue lettere. Occhialini infilati ed umore buono. Mi sono riposata bene e profondamente. Mi sento in forma. Mi accendo una sigaretta.. immancabile nella mia vita.. sin da quando ho cominciato a fumare.. mi è piaciuto subito.. e non ho più smesso.. anzi ci ho provato una sola volta a smettere per ben tre giorni consecutivi ma si è scatenato l’inferno dentro di me senza nicotina, attacchi di panico continui.. ho dovuto per forza di cose riaccendermi una sigaretta e non ci ho più provato. Così mi ritrovo a fumare abbastanza. Ma mi piace ed allora è così. Non me ne pento. Mi limito a gustarmela.. soprattutto dopo un buon caffè che mi limito a berne solo il mattino che altrimenti non dormirei la sera. Un paio di caffè mattutini e basta. I colori del Cielo sono stupendi! Azzurro ed insieme ai petali rosa dei miei fiori è un “quadro” bellissimo a vedere. Il mio gattino è ora vicinissimo a me silenzioso. Un’automobile passa ma sono poche a quest’ora così presto.

Il silenzio di questo mattino è meraviglioso e presto si sentiranno i cinguettìì degli uccellini che ancora stanno dormendo.

Respiro l’aria che gira libera per la casa. La mia mente oggi è fresca e pimpante. Mi sento semplicemente bene. Non ho pensieri ancora che mi gravano sulle spalle. Mi sento leggera come è leggero questo mattino. Sono le 06.32. Si sta benissimo così nel silenzio di fronte al mare da una parte e dall’altra il giardino alla mia sinistra che silenzioso cura le sue belle piante.

Fumo e penso tra me e me..

Ho la mente vuota di pensieri e mi sento meglio, più leggera.. più in sintonia con la Natura tutta ed il giorno che sta nascendo.. Fra poco sarà l’Alba.. sopra il mare.. una meraviglia..

Di bello nella mia vita c’è che ho imparato la Virtù della pazienza. Anche Hermano me lo conferma. Di pazienza ne ho tantissima. E pensare che un tempo divenivo immediatamente nervosa ed impaziente. Andavo sempre di fretta, correvo con le ali ai piedi e non amavo la lentezza in tutte le sue versioni. Ed ero intollerante e per nulla paziente. Mi spazientivo immediatamente. Ne ero priva della Pazienza. Oggi no. Sono cambiata tantissimo. Ma tanto! Mi ci è voluta un’intera vita per imparare ad essere paziente. Essere paziente è una virtù che aiuta moltissimo alla comprensione, alla riflessione, alla accettazione delle situazioni. Aiuta anche alla saggezza. E sono meno nevrotica, quasi più per niente. A volte e sorrido, mi sento come un Guru tibetano per la mia pazienza. Ed anche per la mia quasi “immobilità”.. non ho mai amato la lentezza.. ora non dico di amarla.. no.. direi una bugia.. una grande bugia.. ma la lentezza mi è venuta in cerca forse per farsi amare anche da me che correvo tanto e chissà poi per dove.. Così mi scopro paziente.. e raramente perdo la mia pazienza. E forse sono anche un po’ più affettuosa. Ma questo non lo so con certezza. Sono gli altri a doverlo dire.

Mi piace molto il momento della riflessione. E c’è un momento “magico” che io amo particolarmente durante il quale insieme ad una sigaretta io mi dedico alle mie riflessioni e cioè prima di addormentarmi. C’è uno spazio tutto mio in penombra durante il quale io mi riincontro. E comincio piacevolmente a riflettere. La sigaretta diviene improvvisamente più buona ed ed io sto con me stessa e con i miei pensieri.. accade questo prima di addormentarmi tutte le sere. E’ forse il momento più bello della giornata.

E penso a tante cose.

Ci penso lucidamente.

Ho la giornata praticamente libera. Tante ore da dedicare a me ed al mio gattino. Non lavoro più da così tanto tempo. Chè a volte la cosa mi pesa moltissimo. Vivo momenti di noia io che la noia non la sopporto e difficilmente ho avuto tempo per annoiarmi. Mi annoio con molta difficoltà. Trovo, o meglio, ho sempre trovato qualche cosa da fare. Mi sono annoiata pochissimo in tutta la mia vita. Ma ci sono giorni in questo periodo che un po’ mi annoio. Le giornate sono molto lunghe. Ed a volte non ho voglia di fare niente. Nemmeno ascoltare un po’ di musica. E mi manca tanto il non essere divenuta madre. E’ una grandissima mancanza nella mia vita. Ci ho sofferto molto in passato e questo dolore ogni tanto, anzi spesso si fa sentire vivo dentro di me. Fortunatamente sono una zia e le mie nipotine mi vogliono bene. Ed ogni tanto mi vengono a trovare. Con mia grandissima gioia!

Il fatto di non essere divenuta madre lo vivo come una sconfitta dentro di me. Mi sarebbe piaciuto moltissimo avere figli. Ora probabilmente sarei potuta divenire nonna. E sarebbe stato magnifico.

Lo vivo come una mia sconfitta personale. Una mia debacle dolorosa. Che ancora grava nel cuore.

Ma non voglio essere troppo triste questa bella mattina. Il Cielo promette una bellissima giornata. Le nuvole grandi sono bianche come latte fresco di montagna.. squarci di azzurro lo colorano.. un azzurro luminosissimo.

Fumerò terminato il post una sigaretta seduta sul terrazzino ad osservare i tetti vicino la mia casa ed il Cielo e la Collina verde di fronte a me. Nel silenzio.

Chissà se ascolterò il canto degli uccellini appena svegli? Il loro bellissimo canto che rinfranca lo spirito e rinnova la gioia di vivere..

Ora andrò, non vista, che tutti ancora sembrano dormire. Il colore del mare calmo è azzurro chiaro.

Una canzone d’Amore. Ed ho pace in questo momento nel cuore.

smilingdog