Una mattina serena..

“Ecco.. la musica è finita.. gli amici se ne vanno.. e tu mi lasci sola.. più di prima.. Un minuto è lungo da morire se non è vissuto insieme a te.. magnifica la canzone che mi è venuta in mente questa mattina uggiosa. Le onde giungono a riva rincorrendosi, il Cielo è bianco di pioggia. Questa notte e ieri è stato freddo ed ha piovuto sempre. Io però sono in compenso riposatissima, e sorrido oggi di fronte al mare ed al mio pc. Mi accendo ora una sigaretta. Fumo.. me la prendo comoda.. penso un po’ tra me e me.. ed ascolto il rumore del vento che soffia freddo.. Neppure il mio gattino Timbuctu se ne è voluto uscire come sua consuetudine fuori nel suo terrazzino.. troppo freddo anche per li. Ma per me il freddo è congeniale oh sì. Il freddo mi ritempra sospiro e mi sento bene nella mia pelle ed in casa. Il freddo di ieri e la sua pioggia mi hanno rigenerato. Amo l’Inverno e ieri ed anche oggi sembrano giornate ancora invernali. Ora il mio gattino se ne sta appollaiato sopra il divano qui nel soggiorno e dorme di nuovo. Io ho sorseggiato il mio caffè allegramente. Sono di buon umore questa mattina. E sì mi sembra sabato anche oggi visto che domani sarà festa ancora. Respiro, sospiro, osservo da qui i miei occhialini dorati e leggeri appoggiati al naso. La mia sigaretta appoggiata e fumante sul suo posacenere tondo e color dell’argento. Oggi non ho tante paure. Mi sento meglio rispetto gli altri giorni. Sarà anche che ho dormito tanto e bene anche per tutto il pomeriggio intero di ieri. Sono riposatissima e forse ne avevo bisogno. Mi sento rilassata mentre odo l’ondeggiare del mare qui vicino casa e le sue onde..

I sogni notturni in questi giorni sono tutti belli, colorati ed anche spensierati. Mi piacciono tanto.

Ieri sono stata a pranzo fuori con mio padre e mia sorella, ed abbiamo mangiato proprio tanto e bene. Un bel compleanno allegro insieme. Forse è questo che mi ha messo poi di buon umore. Mi ha ricordato le mille e più volte che mio padre a me e mia sorella ci portava sempre a mangiare fuori. Tortellini alla panna ed una coscia arrosto di pollo questo era il mio menù classico di quando andavo al ristorante quando ero una bambina. E nostro padre al ristorante ci portava spessissimo. Ero quasi sempre a mangiare fuori. E, ricordo, quanto erano buoni quei tortellini alla panna.. così golosi.. un piacere per il mio palato e la mia pancia, ed anche per i miei occhi.. li amavo proprio tanto.

Ed anche oggi amo mangiare bene. E mangio bene. Anche se vivo per conto mio mi cucino sempre pietanze golose. E poi proprio come mio padre vado a periodi. Per un lungo periodo mangio tagliatelle ai funghi porcini che letteralmente adoro, poi per un altro, per esempio questo periodo che è divenuto già lunghissimo ma non per questo mi sono stancata, ad una certa ora della giornata mi alzo e preparo dei fusilli al tonno burro e parmigiano. Una delizia per il mio palato. E’ oltre le lasagne di mia sorella, il mio primo piatto preferito da sempre. E’ facilissimo da cucinare tutto da freddo ed è gustosissimo al palato. Eh sì sono golosa ed un po’ “cicciona”. Ma anche per questo vado a periodi. Dei periodi sono un po’ cicciotta (abbastanza direi) e dei periodi mi dimagrisco e posso di nuovo indossare quegli amati jeans che mi fanno ancora sentire giovane!

Oggi mi sento bene, in forma. Il tempo così freddo e grigio mi fa stare bene con me stessa. Avrei dovuto nascere più a Nord Europa dove il tempo è sempre così. Uggioso. Ed anche freddo.

E sono anche allegra.

E così anche questa mattina è iniziata. Bene direi. Senza troppi pensieri bui, ma con un raggio di sole nel cuore.

Sono anche più ottimista questa mattina. Ma poi ho pensato che assomiglio dentro di me molto a mia mamma Mara. La cosa non mi dispiace. Mi sento solo un po’ più fragile di lei. Lei, mia mamma, era, è stata una donna molto coraggiosa, forte, con una gran forza di volontà, dignità. Forse no. Non le assomiglio se ci penso meglio. Così mi sto chiedendo questa mattina a chi somiglio io della mia famiglia. Non saprei. Forse di più a mio padre. Anche se mio padre ha dimostrato anche lui nella sua vita una grande forza di spirito, di adattamento, e di forza interiore. Di allegria, di voglia di sdrammatizzare. Io mi reputo la più pessimista della famiglia. E non so da chi ho ereditato questo sentimento così radicato dentro di me.

E mi chiedo da mia madre che cosa ho ereditato. Non mi so ancora rispondere.

Il vento sta soffiando forte fuori dalle finestre.. sfiorando i petali dei miei delicati ciclamini colorati e tanti.. profumati..

Così anche oggi ho scritto un po’.

Oggi non sento gli “acciacchetti” dell’età. Sono proprio rilassata. Come ho dormito bene. Ed anche tantissimo. Mi fa bene dormire profondamente e tante ore consecutive. Vado sempre a dormire verso le 8 della sera chè fuori è ancora giorno. Ma mi copro con la mia copertona calda, appoggio la testa al comodo cuscino, un braccio sul quale si appoggia il mio gattino, ed eccomi, al riparo delle intemperie e dal mondo, mi addormento quasi subito. Placidamente.

C’è da dire che Hermano mi facilita tantissimo la mia vita. Mi prepara per esempio tutte le sere una bella spremuta di arancio che è la mia cena. Me la gusto tantissimo. Mi vizia forse troppo.

Ed un po’, anche se la mia salute è sempre stata tanto cagionevole, sono sempre stata viziata, prima da mia mamma e papà, poi ora da Hermano. Prima anche dai miei amici cari. Insomma a modo mio sono stata tanto coccolata ed anche viziata.

Hermano va sempre a fare la spesa. Io non esco quasi mai di casa. Forse altre persone vivono come me. Non lo so.

A modo mio sono stata e sono amata anche io.

Oggi lo sento il calore che umano che emana da me ed anche da chi mi sta vicino. Ecco! Un raggio di sole spunta proprio ora sopra il mio terrazzino. Uscirò, terminato questo mio post, uscirò a respirare l’arietta mattutina e l’odore di terra bagnata che mi piace tanto.. fumerò una sigaretta scrutando il Cielo, le sue nuvole, ascoltando il canto degli uccellini. Amo molto questo angolino di casa che è il mio terrazzino. Ho come la bellissima sensazione di starmene a contatto con la Natura che io ho sempre amato tanto. La collina verde antistante la mia terrazzina la guardo sempre con tanto amore. Il suo verde mi affascina. Come mi affascinano gli alberi vicini alla mia casa e soprattutto il piccolo ma curato giardino di fronte a me.

Eccomi, sono pronta. A respirare un po’ di buon ossigeno mattutino.

Forse mi coprirò meglio chè è un po’ freddo ancora.

Il post termina così. “La voce del silenzio” cantata da Mina inserirò qui oggi. Chè ho un silenzio che mi circonda che è stupendo. Magico. Il silenzio è un grandissimo Dono dal Cielo che io so apprezzare tantissimo.

Buona giornata serena a te che passi e leggi ❤

smilingdog

 

 

 

 

Un raggio di sole all’improvviso..

E’ mattino presto, sono le 08.28, ed eccomi qui di fronte al mio pc a tentare di scribacchiare qualcosa che mi piaccia un po’. A tentare di parlare con me stessa tramite la mia scrittura. A riflettere, a pensare mentre odo le onde del mare che oggi giungono a riva calme e quasi silenziose. E’ mattino presto, l’umore è abbastanza buono. Timbuctu il mio gattino si è nascosto da qualche parte della casa. Il terrazzino della cucina è aperto e da qui entra un’arietta fresca che io sto respirando. Mi sento abbastanza bene. Il Cielo che scruto alla mia destra è limpido e terso, ieri ha piovuto per tutta la giornata ed era anche freddo. Ho dormito bene. I sogni che non ricordo mi sono piaciuti però. Accendo ora una sigaretta.. e mi metto all’ascolto del bellissimo silenzio mattutino che mi sta circondando. Un silenzio che mi piace molto e che mi permette di ascoltare meglio me stessa ed i miei pensieri. Oggi è il compleanno di mio papà Gianfranco. Lo ho già chiamato per fargli gli auguri ed oggi festeggeremo andando a mangiare fuori insieme.

Ieri notte, chè ogni tanto mi sveglio durante il sonno che si interrompe ed io comincio a pensare nel buio della stanza lucidamente come non dormissi affatto, dicevo ieri pensavo alla mia rabbia. Che un tempo quando ero più giovane ne avevo tanta dentro di me. Un ammasso di energia pesante e nera che il più delle volte ho rivolto alla fine contro di me. Ci ho riflettuto tanto ed alla fine pensandoci bene fortunatamente non l’ho mai scaraventata all’esterno. E’ un energia che non va bene ed è molto forte. Ora questa energia oscura la so tenere a bada. Non mi arrabbio più così facilmente, e vivo i miei ostacoli differentemente. Mi arrabbio con molta più difficoltà e quasi di rado. Quasi mai. La so controllare questa energia che altrimenti sarebbe devastante come un fiume in piena. Così ieri sera pensavo a questa parte di me conoscendomi un po’ meglio. Già “conosci te stesso” oh, come mi riesce ancora difficile. Ma pensandoci bene tutto mi riesce difficile. L’esistenza stessa mi riesce difficile vivere. La difficoltà del vivere, amare la Vita che tanta paura mi ha sempre fatto. Mi riesce difficilissimo amare la Vita. Eppure ci sono stati periodi felici nella mia esistenza che la Vita l’ho amata tanto. Ora è un periodo di passaggio per me, per la mia età, e faccio spesso i conti con me stessa, con il mio corpo, con le mie esigenze, e la mia difficoltà a camminare ancora ed ancora. Accetto le debacle del mio corpo, ed anche della mia mente, che sento che è forte ancora, nonostante le mie tante crisi. Non so se si è salvato il mio cuore. Ma ci spero ancora tanto. Faccio molto conto sul mio cuore, con la speranza che non si sia inaridito anche lui.

Fare i conti con l’età che passa oggi come oggi mi riesce difficile. Ma ci provo a rispettare il mio corpo che si è stancato. A volergli bene. Bisogna voler bene anche al proprio corpo che tanto ha faticato e camminato per tanti anni. Bisogna volergli bene. Ed accettarlo così com’è. Ed anzi essere dolci con esso che con il tempo si consuma tra il tempo che passa ed i suoi dolori, ed i suoi problemi. Così come dobbiamo essere comprensivi con noi stessi, con il nostro corpo che piano piano s’indebolisce, così bisognerebbe essere comprensivi con gli altri. Porgere sempre l’altra guancia.. già.. com’è difficile. Ma oggi voglio dedicare questo post a me stessa, a me volendomi bene. Mi devo voler bene! Ci devo provare. Ad usare la mia dolcezza che ho dentro di me piuttosto che la mia rabbia. Essere più comprensiva e più dolce. Non solo con le mie belle nipotine ma con chiunque io incontri. Già.. questi sono i miei propositi di oggi. Essere più dolce e comprensiva e non lasciarmi condizionare dai sentimenti del mondo così austeri e freddi. E poi non posso essere sempre così severa nei miei confronti. Sì, ho avuto un’educazione molto severa. La quale mi condiziona il mio modo di pensare di me stessa e degli altri. Una educazione forse troppo rigida. Così comincio con l’amare di più il mio corpo che ne ha tanto bisogno di calore, di amore, ed anche il mio cuore si può ingentilire di più. E se sento il mio cuore provare sentimenti gentili poi mi sento meglio anche io. E’ una conseguenza. Vorrò più bene al mio povero corpo così stanco. La famosa Pietas di cui tutti abbiamo bisogno di provare dentro di noi.

Le paure, le mie paure che un tempo lontano mi erano sconosciute, ora ne ho tante. Da combattere ed affrontare dentro di me. La paura che paralizza i sentimenti buoni ed anche le azioni. Paralizzano e non ti fanno muovere. Sospiro e respiro. Sono tante. Ma la mattina scompaiono quasi. Dopo il caffè! La notte poi quando mi sveglio ogni tanto dal mio sonno le paure ugualmente non ne ho. La ragione riaffiora intatta. E, fumandomi una sigaretta notturna fra le ombre della notte e della luna, eccomi a pensare, razionalmente, a pensare un po’, chè altrimenti penso poco di giorno, quando prendo le mie medicine. La notte mi ritrovo e la mia mente è integra. Ed ho pause bellissime durante le quali io ragiono! Rifletto, e ricordo mi piaceva tanto perdermi nelle mie riflessioni anche di giorno quando ero integra e giovane.

La notte mi regala ancora momenti intimi tra me e me..

La notte del resto mi è sempre stata congeniale. Ho sempre amato le ore buie della notte. E ieri sentivo anche il rumore della pioggia che scendeva. Ed io sotto le coperte insieme al mio gattino ad ascoltarla e ripararmi sotto le mie calde coperte.

Così eccomi qui, che parlo apertamente. Nel mio amato diario di bordo di me e dei miei giorni. A volte troppo spesso troppo uguali. Ma poi so che passerà anche questo periodo di non sorrisi, e forse tornerò ad essere più sorridente. Si va a periodi.

Non ho mai seguito un pensiero corrente. Che seguisse le mode del momento. Ho sempre cercato di ragionare di pensare a modo mio. A volte sì mi sono lasciata influenzare sì, ma poi torno a pensarla a mio modo. Quasi controcorrente. A modo mio. Forse un po’ testardamente. Ma l’educazione che ho avuto non è soltanto stata severa e rigida ma anche molto ricca di spunti per poter ragionare a modo mio.

La mia fragilità aumenta con l’età. Me ne accorgo. Così la mia insicurezza nel relazionarmi con l’altro. Ho evidenti problemi relazionali forse. Non ne sono sicura però.

Il post di oggi è terminato. Un pensiero va al mio caro papà Gianfranco. Oggi è un giorno d Festa nella mia famiglia. Un raggio di sole è appena spuntato ed ogni volta che vedo un raggio di sole nascere e giungere fino alla mia vista tanto da illuminare tutto intorno a me lo vivo come se il Cielo acconsentisse ai miei pensieri più intimi, come se il Cielo parlasse con me. Come sono felice per un raggio di sole!

Ecco il post è davvero terminato ora. Mi sono ricaricata scrivendo qui oggi. Una canzone da scegliere ora.. ci penso su un po’.. guardo il Cielo azzurro e luminoso di sole bello, bello come mio papà, respiro l’azzurro dell’aria, mi viene in mente una canzone allegra di Franco Califano “Una serata insieme a te” cantata a due voci. Una bella canzone per rallegrare tutti i cuori.

smilingdog

 

 

La mia musica che amo tanto..

“Chissà se mi pensi.. le onde come una leggera sinfonia delicate giungono a riva quasi silenziose. Ho voglia di poesia. La mia. Chè è tanto tempo che non riaffiora dal mio animo. Ma questa mattina di dolce sole e di dolcissime nuvole bianche qua e là nel Cielo terso ed azzurro limpido ho ascoltato tante belle canzoni poetiche e d’amore.. sognando un po’.. lasciando questa terra e volando un po’ più su. con i miei pensieri, ricordi.. ed emozioni. La notte è trascorsa direi velocemente. Mi sveglio serena. Un paio di caffè, un paio di sigarette.. Mi siedo anche fuori sul terrazzino ad osservare i colori del Cielo di prima mattina. Ci sono solo io ed il canto di tante rondini. Sospiro ora. Mi accendo una sigaretta. Sono tranquilla. Ieri ho sentito il calore nel mio cuore che batteva  battiti forti e bellissimi pensando all’amore, il più bell’amore ricevuto nella mia vita di mia nonna Fernanda. Che ho perduto troppo presto. Ma sono stata felice di riprovarlo. Un calore d’Amore così bello non l’ho mai più ritrovato. Come stavo bene tra le sue bracci mentre mi coccolava e mi parlava così dolcemente. Lei non mi ha tradito. Mi ha amato tantissimo talmente tanto che alla sua scomparsa io non sono più stata la stessa. Ho avuto sempre l’impressione di essere stata in qualche maniera tradita nei miei sentimenti un po’ da tutti coloro che amavo, ma da lei, da mia nonna non ho mai avuto questa bruttissima sensazione. Lei mi amava davvero e teneramente talmente tanto che ho sempre sentito la sua mancanza. E ieri sera come un dolce richiamo ho sentito percepito dentro di me di nuovo il suo amore presente e dentro di me. Sono stata felicissima. Il suo calore così presente dentro di me. Sì, se ci penso solamente un po’, solo lei mi ha saputo amare così tanto senza deludermi mai. Altrimenti sono stata da tutti delusa. Un po’ per un motivo un po’ per un altro. E così mi resta difficilissimo amare liberamente senza paura di essere ferita. E’ difficilissimo direi arduo per me ancor oggi. Lei, mia nonna Fernanda è l’unica a non avermi mai delusa ed io l’amo tantissimo! Lei sapeva parlare la mia lingua. Sapeva come amarmi e coccolarmi così dolcemente.

Io sono una delusa dalla vita. Dalle persone. Dalle mie esperienze. Non c’è mai nessuno che non lasci un segno d’amaro nel cuore nei mei ricordi. Nella mia anima delusa. Certo le mie nipotine sono esenti da questo discorso. Loro mi amano tanto e spero di poter essere amorevole sempre con loro. Ma per il resto sono stata molto delusa. Ferita. E così sono divenuta per difendermi una persona arrabbiata. Mi difendo. Il mondo è stato cattivo con me. La mia vita anche. E così faccio tantissima fatica ad amare. Sono sempre sulle difensive. Il mio cuore è troppo abituato a starsene per conto proprio. E così sto meglio da sola insieme al mio gattino che io amo tanto. E così sono una persona ombrosa, che sta sul chi va là, e delusa. Tanto delusa.

Fumo e penso tra me e me..

Ieri ho ripensato anche agli amori che ho avuto. due tre nella mia vita importanti. Ma fanno ormai parte del mio passato.

Io che nasco piena di entusiasmo, di gioia di vivere, io che amavo le persone e starci insieme, vivere, comunicare.. gioire insieme alle persone.. ai miei amici. Ma il tempo vola, è volato via.. così furtivo e veloce.. da quasi non rendermene conto.. ed oggi sono qui.. a parlare tra me e me.. a pensare ad una canzone.. a sognare ancora un po’ come facevo da bambina.. E ricordo, ero una persona piena di valori e di ideali, come credo nell’uguaglianza, nella libertà di ogni uomo, come credo, o meglio come credevo, che anche io potessi cambiare il mondo, e di essere una buona amica. Poi il tempo sgretola piano piano i tuoi entusiasmi. Le dure esperienze della vita hanno mi hanno indurito il cuore. E i miei sogni di avvenire sono svaniti in un lampo. Non ho mai avuto una vita facile. Mai. Ho avuto sì periodi felici anche io! Sicuramente. Ma oggi non sono triste sono credo obiettiva.

E così nasce sin dai primi anni della mia vita il mio pessimismo, la mia malinconia.

E non so se sono triste perché sono intelligente o perché sono le mie esperienze a rendermi tale. Ho avuto pochissime soddisfazioni felici nella mia vita. Alcune sì. Ma sicuramente sono stata sempre messa alla prova.

Me ne intendo di musica. Ce l’ho nel sangue. Il ritmo, le note.. e questo mi rallegra ancora. E’ un meraviglioso Dono che ho ricevuto. E sì, tornerei volentieri una bambina senza troppi pensieri, ascoltando sempre buona musica e dimenticando volentieri tutti i miei amori avuti.

Non mi è mai piaciuto essere adulta. Mai. E vorrei tanto tornare a giocare spensierata ai miei giochi. Lontana dal mondo e dalle sue brutture. Dalla sua violenza che mi spaventa tanto. Dal denaro, certo amo moltissimo la mia casetta dove ci passo tutto il mio tempo. Ecco vorrei tornare una bambina. E potermi divertire ancora tanto. Mi manca il divertimento. Mi manca tantissimo. Fortunatamente ho ancora la mia musica che mi piace ancora tantissimo. Lei non mi stanca mai. Ed i suoi video.

Non mi voglio appellare ai ricordi ancora. Ma vorrei ritirarmi come ho già fatto e potermi divertire anche da sola come facevo da bambina piccolissima, estraniandomi completamente dal mondo che mi circonda. Crearmi di nuovo il mio silenzio ed il mio mondo attorno a me. Come difesa dalle brutture che le mie orecchie ed il mio cuore hanno visto ed ascoltato. Ed ascoltano ancora. Sì. Mi devo ricreare il mio mondo solitario. E ricrearmi la mia tranquillità, la mia paciosità, il mio modo di essere tranquilla. Solitaria. Sì. Come lo ero da bambina piccola.

Che ricordo giocavo da sola e mi divertivo anche tanto.

Come ascoltare il rumore del vento.. il rumore del mare.. come respirare l’aria.. e sentirmi libera di nuovo. Ricominciare. Forse bisogna scegliere nella vita. Non essere passivi spettatori, ma essere attivi e saper prendere decisioni.

Non è così facile.

Ma tornare bambini si può.

Ed è un mio desiderio grande.

Io, ricordo, ero una bambina molto silenziosa, ed amavo tantissimo divertirmi. La tristezza nella mia vita mi è venuta a trovare prestissimo. E lo ammetto sono un po’ stanca.

Ora inserirò una canzone d’Amore bellissima. Che è una canzone-poesia scritta dal grandissimo Sergio Endrigo. L’ascolterò e mi perderò in queste note e parole meravigliose.. che mi riportano verso lidi d’Amore.. che io contino a sognare..

smilingdog

 

E’ Pasqua!

Sono le 5.36 del mattino. La luna è piena e gigantesca e luminosa nel bel mezzo della volta celeste tanto da illuminarla tutta ed io mi sveglio prestissimo, verso le 3.15 già fumavo la mia prima sigaretta distesa sul mio letto nella mia camera tutta illuminata dai raggi bianchi e lunari. Timbuctu si sveglia pimpante ed arzillissimo insieme a me e comincia a correre per il corridoio e per tutta la sua casa. Mi sento bene però così, rilassata e dopo un bellissimo e sereno sonno. Mi sento bene davvero. Poi lentamente mi alzo. Vado verso la mia cucina e preparo il mio amato caffè. La giornata inizia presto ma bene. E’ Sabato di Pasqua. Una pace è scesa nel mio cuore. Il silenzio che mi circonda è bellissimo, stupendo! Sospiro e mi godo queste prime ore del mattino. La luna decido di non guardarla. Il suo magnetismo, il suo effetto su di me mi spaventa sempre così desisto dall’idea di andarmi a godere la bellissima vista del Cielo di questa notte seduta nel mio terrazzino. Un po’ me ne dispiace ma è così. L’influsso della luna piena mi dà sempre un effetto che non mi piace. Così rinuncio alla Luna e mi siedo nel soggiorno silenzioso. Non ascolto neanche la musica. Mi godo il bellissimo silenzio che ho tutto attorno. La casa magicamente mi sembra in ordine, ma forse è solo un’illusione ottica. Mi accendo ora una sigaretta. Ho voglia di starmene qui a scrivere, ho bellissime energie dentro di me, mi sento forte, energica, ed anche in pace, ed in festa pure. E’ Pasqua ed io la sento nel mio cuore. Timbuctu gironzola per casa scatenato. Lui esce nella sua terrazzina a guardare curioso la Luna. E’ contentissimo. Miagola. Ora il Cielo è ancor più bello, forse sì non si vedono più le stelle ma è il momento magico dell’Aurora. I suoi colori sono semplicemente stupendi! Il mattino sta nascendo ora. I colori sono romantici dal blu intenso al rosa pallido all’orizzonte ed il mare è calmo. Tutto tace.

Mi fermo solo per pochi istanti poi riprendo a scrivere. Fumo e penso un poco tra me e me.. ed il mio cuore sta sorridendo.

Certo fumarsi una sigaretta ora di fronte al Cielo in questo momento insieme ai miei fiorellini sarebbe un momento bellissimo.. Penserei al Cielo.. alla Vita.. alla sua bellezza in certi momenti che riaffora all’improvviso.. il cuore che ha ripreso a battere vivo.. io che fumo e mi nascondo tra i petali profumati che sanno anche di terra bagnata e di profumo, i miei capelli allungati.. il mio volto che rivedo più giovane.. i miei pensieri che volano verso Est, verso il mare.. respirare quell’aria fresca che c’è.. sì.. sarebbe bellissimo..

Un tempo l’avrei fatto. Ma ora sto qui, sopra il mio pc, e preferisco starmene a scrivere. Sì, certo, ogni tanto mi giro ed osservo.. e ci sono ancora giorni che mi reputo fortunata.

Starsene al mattino così presto a scrivere è una bellissima sensazione. Mi piace tantissimo.

La mia casa oggi mi sembra più intima e viva.

Forse perché più viva mi sento io. Esattamente.

Il mio gattino in questo momento è tornato a dormire. Il mio pastrocchione che amo tanto.

Ieri mi è venuta a trovare una mia amica ed ha asserito guardandolo che il mio gattino è bellissimo. Ed i gatti belli sono belli perché tanto amati. Sono state parole che io ho gradito particolarmente. Ci siamo bevute un thè insieme, quattro chiacchiere distese e serene di quelle che piacciono a me ed il primo pomeriggio se ne è andato così. Poi la sera ho sentito un’altra mia carissima amica che amo tanto e che stimo moltissimo e la cosa mi ha fatto ugualmente tanto piacere. Ci siamo fatte gli auguri per una Buona Pasqua. Con lei mi capisco benissimo. C’è un fortissimo legame d’affetto. E’ gentilissima e soprattutto tanto riservata e dolce. E generosa. Ricordo perfettamente che è stata forse l’unica persona a starmi delicatamente vicina quando ho perso il mio carissimo ed amato cane Wisky IV. Lei aveva capito il mio grandissimo dolore e mi stava vicino consolandomi. E’ una persona speciale che la Vita ha voluto che io ne diventassi amica ed io le sono molto amica e le voglio tanto bene.

Di amiche ne ho altre. Tutte carine e gentili. Sparse tutte per il mondo. Ma, ogni volta che ci sentiamo è come se non fosse mai passato il tempo e ci si vuole tanto bene ugualmente.

Oggi sono più equilibrata e più presente a me stessa. Vedo le cose con molta più obiettività. Certo il mio cuore è in pace ed anche contento. E’ normale pertanto sentirsi meglio.

Mi piace molto sentirmi utile. E’ importante sentirsi utile per qualche cosa. Per qualcuno. Per una causa. E soprattutto il mio cuore diventa felice ogni qual volta che compio una o più buone azioni. E’ così.

Sono molto più felice, ho tante più energie nel cuore e nel mio corpo, sono molto più propositiva ed anche più forte. La depressione lascia il posto al calore dell’Amore. Di un amore che scalda il cuore e lo ricopre tutto d’oro. E’ una sensazione magnifica.

Fra poco sarà l’Alba.

E forse tornerò a dormire.

Sono contenta di essere serena in questi giorni di Pasqua.

Il silenzio intorno a me è interrotto solamente dalle onde del mare che giungono calme a riva..

E va bene. Anche per oggi ho scritto. Auguro a chi passa e legge una Buona Pasqua che porti a tutti tanta pace nei loro cuori.

Ora inserirò una canzone. Opto per il dolcissimo Luca Carboni. “Il tempo dell’Amore” chè è giusta e bellissima da ascoltare questa mattina così bella..

smilingdog

 

 

Riflessioni..

Non so più scrivere o forse ancor peggio non ho più argomenti. Mi siedo nella mia terrazzina e fumo una sigaretta. Il sole è cocente ed il Cielo è azzurro terso, Timbuctu il mio gattino si stende sopra il terrazzino e si gode letteralmente il calore del sole da vero felino. Se la gode ed io lo osservo amorevolmente e curiosa. Ci siamo svegliati insieme anche oggi. Ma oggi mi sono svegliata di buon umore! Un raggio di sole scaldava già la mia camera da letto. Ho dormito bene, tanto e con sogni non troppo ingombranti. La giornata ha un clima bellissimo. Azzurro del Cielo, nemmeno una nuvola, e sole tanto sole. E’ una bellissima giornata di Primavera. E non è freddo. Forse per la prima volta. Ed infatti indosso solamente una maglia a maniche corte e la mia amata finlandese blu di buon cotone. Eccomi qui dunque. Respiro aria buona che proviene dalla cucina. Mi sento bene. Una sigaretta sempre accesa ed io che sono qui a provare a scrivere di nuovo qualcosa di decente, di buono. Con poche speranze però. E sorrido. Ma non demordo. La mia cocciutaggine! Ed il piacere che provo mentre le mie mani danzano sulla tastiera.. un piacere immenso. Ed io che intanto forse penso un po’.. Ieri sono stata piuttosto nervosa, saranno stati gli astri a sfavore, oppure i sogni notturni che mi hanno agitato per tutto il giorno, oggi invece sono tranquilla. Ed abbastanza serena. Un paio di messaggi di prima mattina mi mettono subito di buon umore. Ieri ero in tensione. Ma ieri è ieri. E’ passato. E non ci voglio pensare più. Ieri però mentre ero nel mio letto a pensare un po’.. ho rievocato i miei primi anni di vita. Ed ho ricordato quanto fossi una brava e diligente bambina. Ero ricordo molto ubbidiente. Ubbidientissima. Ricordo trascorrevo il mio tempo tra studio, ore di tennis che mi piacevano tanto e la frequentazione assidua ed amorevole in Chiesa. Ero una bravissima bambina. Oh! Sono poi con il tempo cambiata totalmente. Accade e me ne dispiace tantissimo. La Vita mi ha colto in contropiede. Ha segnato tanti gol a mio sfavore. Ho camminato per le vie della mia città senza più un punto vero di riferimento e mi sono un giorno perduta. Non avendo più punti veri di riferimento ho come vagato in cerca di certezze che certamente il mondo non ha saputo né potuto darmi. Ora sono qui. Con i miei ricordi e quella brava ragazzina mi chiedo ora se è ancora dentro di me, con i suoi valori nei quali credeva e che crede anche ora. Sì, ho vagato e sbagliato così tanto.. che ho tanti pensieri al riguardo. Ora vorrei tanto ritornare a quei bei giorni durante i quali non credo di aver mai sbagliato. Così un po’ penso tra me e me.. rifletto.. prego..

Il mondo le sue vie mi hanno depistato dalla Via Maestra, la Vita è stata poi durissima con me, tanto da sentirmi debolissima. Poi c’è una parte di me che si sente di nuovo forte, ma è una parte piccolissima di me stessa. Sì, tornare come quando avevo circa 8, 9 anni.. una bambina seria, che ci teneva tanto a tante cose. Che aveva anche tanti amici cari. E non avevo tante paure. Ero davvero innocente, come tutti i bambini. Il mio amore per la preghiera era vero, intatto, stupendo! E lo sentivo l’Amore Grande del Signore dentro di me per me. Mi sentivo così protetta. Oggi che è passato tantissimo tempo e di errori ne ho fatti tanti eccomi qui, al cospetto di me stessa molto avvilita, e quella bambina come se l’avessi tradita, l’avessi dimenticata. Poi c’è anche un pensiero di comprensione nei suoi riguardi. Una bambina che poi ha tanto sofferto. Sin dalla sua tenera adolescenza. Tante prove ho dovuto affrontare. Ed oggi che di tempo e di prove ne ho vissute tante, oggi serenamente guardo il Cielo, lo saluto, mando un bacio lassù. Quella bambina c’è ancora dentro di me? Piena di speranze di Amore e di Credo e di Fede? Forse c’è. E’ nascosta, e forse piange in silenzio. Dimenticata da me. Ecco io poi soffro di Depressione Maggiore, questa una delle mie diagnosi. Sono quasi sempre triste. E’ un dato di fatto. La tristezza la provo quasi ogni giorno della mia vita. Fa parte di me. Così sì sono ancora capace di ridere ma c’è sempre un sottofondo di grande tristezza. Sto continuamente facendo i conti con me e con la mia vita. Durissima vita. Poi ci sono splendide pause.. quando sento la vocina del mio gattino per esempio, o quando mi sto per addormentare.. chè come quando ero bambina divento serena.

Mi accendo una sigaretta. Forse sì forse sono amata anche io. Me lo devo mettere in testa, chè in testa mi ci sta poco questo pensiero. Ma è una tentazione od un pensiero fisso, quello di non sentirmi amata. La bambina di 8, 9 anni aveva la certezza di essere tanto amata e così vorrei riprovare quel calore d’oro che provavo allora.

La mia malattia non mi ha aiutato a sentirmi amata. Per quanto si soffre. Per quanto ho sofferto. Sospiro.. forse già rassegnata.. ed anche un po’ stanca..

Forse faccio parte degli afflitti, se ci penso un po’ sì, sono un’afflitta che ha bisogno di essere consolata, tutto qui.

Così mi ritempro, mi rinforzo l’Anima e ricordo immediatamente quanto io amorevolmente sia stata già tanto consolata. Un Amore puro ho sentito. Un Amore grandissimo mi ha consolato quando ero una bambina e piangevo in silenzio. Così io lo so tutti i bambini vengono consolati, le loro lacrime asciugate, consolate e coccolate.. Posso dirlo e scriverlo. Sono stata tanto amata e forse uno spiraglio nel mio cuore, forse, sono amata ancora così tanto? Il mio cuore sta sorridendo.. ed anche il mio volto si è acceso di una luce diversa, una grande luce di Speranza. E’ una cosa così grande sentirsi Amati ancora che il mio piccolo cuore e la mia piccola mente non riescono a contemplare, a raccogliere, a vivere. L’immensità dell’Amore vero disorienta, e ti senti piccolo piccolo. E le spalle si ricurvano nuovamente.. la Speranza è flebile nel mio cuore, ma c’è.

L’Immensità di sentirsi ancora amati nonostante i tanti errori commessi è enorme.. più grande di tutto l’Universo.. magari dico tra me e me sommessamente.. magari sospiro..

Così eccomi qui.. forse più forte di prima.. Forse mi devo amare anche io un po’ di più, non buttarmi via così.. non essere così pessimista, e provarci, almeno provarci a sentire nella mia pelle questo Amore e crederci ancora. Forse ho poca Fede. In me stessa. Credo poco in me stessa. Ho scarsa stima di me stessa ed forse ho sofferto così tanto da perdermi nel mondo. Sospiro e mentre scrivo provo a darmi una chance anche io a me stessa. Sarebbe meraviglioso sentire quel grande Amore che sentivo quando ero una bambina così piccola. E già al solo rievocare quei momenti così importanti della mia vita ecco che un sorriso rinasce sul mio volto. E gli occhi li vedo anche da qui si riempiono di una Luce nuova e differente. La Luce di un sorriso a questa vita, a questo giorno nuovo, a questa vita che mai amai tantissimo. A me stessa che mai amai tantissimo. E sono qui, ancora oggi, a scrivere e pensare e parlare tra me e me, per rinforzarmi, per elevare il mio Spirito verso una Fede più forte, e pensare che non sono sola ed abbandonata a me stessa. Ma forse sono amata tanto anche io, cosa che metto sempre in discussione, offendendo anche chi mi ama tanto. Sarà che ho sempre bisogno di tante attenzioni, di amore e di affetto, ne sono affamata. Ho bisogno. Ed ecco che arriva la mia fragilità ed insicurezza.

Ecco il post di oggi è terminato. Ho riflettuto qui sinceramente. Apertamente nel mio diario di bordo. Ma se sono qui un motivo c’è. Forse ancora qualcuno ha bisogno di me. Delle mie parole. Della mia vita stessa. Delle mie esperienze, anche di quelle che mi hanno fatto tanto soffrire. Penso che sia così. Se sono ancora qui, su questa Terra un motivo c’è.

Divertitevi! Siate più leggeri ed allegri! Tornate bambini! Chè ai bambini piace tanto giocare, divertirsi tra loro, e ridere. Scherzate! Ed aprite la porta a chi si sente solo. A chi non ha niente. Non fate orecchi da mercante. E non siate egoisti. Chè è brutta cosa l’egoismo. E poi non siate troppo severi con i vostri bambini e figli e con gli altri e nemmeno con voi stessi. Dolcezza, ci vuole tanta dolcezza nei gesti e nelle parole e tanto Amore. Donate un sorriso a chi non sorride mai, prestate ascolto a chi piange. Provateci a migliorare questo mondo che è da migliorare. E poi provate ad essere felici per un niente, per una piccola cosa, per un gesto di gentilezza. Siate gentili con voi stessi e con gli altri. Costa così poco la gentilezza. Insomma se fossimo tutti più gentili la vita sarebbe meno pesante. Meno difficile. L’accoglienza è così importante. Aprite le porte a chi ha bisogno. Optate per la vita e non per la morte. La vita è gioia, gioia anche inaspettata, è amore, valori che non si devono dimenticare. L’Amore è buono.

Ecco questo è un vademecum per una vita buona, un vademecum certamente anche per me che lo sto scrivendo. Il cuore così non s’inaridisce. E la vita ha sicuramente più senso.

smilingdog

 

 

 

 

La gioia.. improvvisa.. che gioia!

“Occhi di ragazza.. quanto male vi farete perdonare.. una lacrima d’addio sarà l’ultimo regalo che da voi riceverò.. canto la mia canzone preferita questa mattina senza sole. Il Cielo è bianco di nuvole, come se anche questa notte avesse piovuto e dovesse piovere ancora. Respiro e riprendo a scrivere qui il mio diario di bordo. La notte non è stata generosa con me con i miei sogni che mi hanno visto agitata. Apro gli occhi finalmente abbraccio il mio amato gattino che si fa puntualmente coccolare e così decidiamo di alzarci con una gran voglia di caffelatte. Ed infatti m’incammino subito verso la cucina, guardo di fuori il tempo è così così anche oggi, quasi freddo direi e preparo il caffè e do la pappa a Timbuctu che intanto sveglio ormai sta miagolando. Mi accendo una sigaretta, mi siedo nel mio soggiorno, osservo di fronte a me il Cielo ed i miei coloratissimi fiorellini, sorseggio poi il mio caffè fumando la mia sigaretta e tentando invano ormai di ricordare i sogni della notte che tanto mi hanno agitato. Ma quasi mi calmo ormai. E’ mattino presto. E decido oggi di rimettermi qui di fronte al pc a scribacchiare un po’. Sono un po’ che non sto scrivendo. Avevo perduto l’ispirazione ed anche la voglia e le parole. In questi giorni mi sono riposata sempre e tanto. E sì si dorme bene in questo periodo. Ma la giornata ha i tipici colori ancora invernali. Sembra ancora Inverno! Ed ancora soffro il freddo e spessissimo me ne sto sotto le mie coperte calde a dormire benissimo. Sto fumando..

Sì, “Occhi di ragazza” cantata sia da Lucio Dalla che da Gianni Morandi è la mia canzone preferita. E come una dolce nenia culla il mio animo. Mi piace proprio tanto. E’ dolcissima la sua musica ed anche le belle parole.

Sono sveglia da poco. Ma sono abbastanza riposata. Ieri pomeriggio che era domenica ho dormito tantissimo e bene tanto che ad un certo punto mi sono svegliata ed ero così gioiosa.. Oh! La gioia nel mio cuore! Quanto tempo era che non provavo questa bellissima sensazione. La Gioia! Ero riposata, lucida e con la gioia nel mio cuore. I colori della Gioia! Era una sensazione che mi era mancata da tantissimo tempo. La mia serotonina è stata per un lunghissimo tempo bassissima e non potevo provare la gioia! Ed invece ieri sera mi sono sentita leggera leggera e gioiosa! Felice praticamente. Ed il mio cuore lo vedevo colorato di blù rosso e d’oro. Una gioia inaspettata. Mi sono addormentata poi più felice.

Forse significa che la serotonina si è alzata di livello, che sto sempre meglio, che sono sempre più in equilibrio.

E mentre provavo questa mia gioia inaspettata me la sono gustata tutta.. ho provato un piacere immenso. Mi sentivo così bene.. nelle ombre della sera.. fumando una sigaretta ottima.. e ricordo, non temevo niente, mi sentivo così bene e libera.. e me stessa.. una bellissima sensazione..

Oggi questa stupenda sensazione la sento meno.. saranno i sogni notturni.. oppure il fatto che non si può sempre provare la gioia nel cuore. Ma l’importante che l’abbia rivissuta.. assaporata.. ritornerà.. spero.. e sarà bellissimo di nuovo..

Ho provato il gusto del dormire e risvegliarsi bene.. senza nessun problema o agitazione o paranoia. Nessun blocco tra me e la Vita. Contenta di essere presente. Me stessa. Il mio corpo, la mia mente, il mio cuore insieme senza paure.

Sto anche assomigliandomi sempre più a me “bambina”. Sento sempre più presente il mio cuore quando ero bambina. Lo percepisco più presente. Più attivo. Sempre lì, dove lo avevo lasciato. Sono molto più a contatto con “lui”. Ne posso osservare i suoi bei colori, la sua bellezza, la sua splendida fragilità che pur negli anni ho la netta impressione non si sia spezzata, il mio cuore bambino è intatto! Ed ecco che sorge di nuovo dentro di me una sorta di gioia, una gioia mattutina. La quale è portatrice di tanti sogni e di tanta speranza anche nel domani. Nell’oggi ad essere più specifici. Ed eccomi sorridere..

Ritornano intatte le mie sicurezze, la mia insicurezza sparisce all’ombra delle mie speranze e sogni.. ed ho voglia di scrivere ancora qui e di ascoltare la vocina del mio cuore.

Ieri per esempio ho provato la netta sensazione di essere guarita. Che la mia patologia, la mia convalescenza durissima e lunghissima fosse definitivamente terminata ed ho provato una gioia indescrivibile quasi. Tornare “normali” e se stessi dopo una crisi così lunga o comunque dopo una brutta crisi è prima di tutto difficilissimo e poi ti dona una felicità, una gioia appunto, immense. Si arriva a toccare il Cielo con un dito. Si torna a respirare normalmente ed è gioia pura! Il fatto di non essere più malati dopo tanto tempo che si sta male, il fatto di sentirsi nuovamente in carreggiata e se stessi è un traguardo che sì arriva tardi, ma quando arriva si è veramente tanto felici. Tantissimo.

Così anche questa mattina mi sento bene. Leggera.

La mia mente sta ragionando bene. Equilibrata. E ragiona.

Mi piacciono anche questi momenti di riposo che la vita mi sta dando. Me li godo tutti con il mio gattino che amo tanto. Con la musica. Con le mie amate canzoncine.

Mi sto viziando anche con il palato. Sto mangiando pesche sciroppate.. uh! Una delizia! Mi rinfrescano tantissimo..

Così anche il post di oggi è terminato. Si comincia la giornata. Del sole nessuna traccia nel Cielo.

Sembra un Cielo parigino..

E così questa Primavera stenta a decollare. Ma la Primavera la sento un po’ dentro di me.

Non mi sento poi ancora così vetusta. Sorrido.. la sigaretta fuma vicino a me.. come sempre.. sto pensando intanto alla canzone da inserire qui oggi. Mi connetto con il cuore e l’etere per un momento.. sì, forse inserirò Occhi di ragazza.. un po’ per coccolarmi.. ed un po’ perché assomiglia tanto ad una dolcissima ninna-nanna che il cuore ama sempre tanto ascoltare..

smilingdog

 

 

 

La mia mente libera..

“Regalami un sorriso.. ho bisogno di un bel sorriso sincero a me, alla mia persona, un sorriso dedicato a me. Ne ho bisogno come tutti. Sento il mio corpo pesante. Vorrei librarmi nell’aria volare insieme alle nuvole fra il Cielo e la Terra, respirare il profumo dell’erba fresca, respirare il profumo del mare.. respirare anche il profumo della pioggia sui selciati.. mah.. voglia di libertà.. E questo mio foglio bianco qui di fronte a me un po’ di libertà, una libertà particolare, un po’ me ne regala.. scrivo liberamente sospirando n po’ qua e là e fumandomi la mia sigaretta che è sempre accesa. Mi sveglio dopo tantissimi e coloratissimi sogni dopo tante ore di sonno. Sto dormendo tanto in questo periodo. La Primavera mi fa dormire tanto.. Io ed il mio gattino ce ne stiamo sul nostro lettone ore ed ore a dormire profondamente ed io in cerca quasi ossessiva dei miei sogni così particolari. Respiro. Sono qui. Di fronte al mio pc. Leggo le notizie del giorno mentre sorseggio il mio caffè. Non lavoro e la cosa mi pesa. Ma ormai è da tanto tempo che non lo faccio ma sembra che io non mi sappia rassegnare né alla mia malattia né al lavoro che non riesco più a gestire. Respiro. Scrivo qui. Nella mia piccola rubrichina quotidiana. Nel mio amato blog. Nel quale annoto pensieri ricordi sensazioni.. colori.. atmosfere del giorno.. Oggi per esempio il Cielo è grigio e sembra che possa piovere anche oggi. La terrazzina l’ho aperta solo per poco, perché è freddo fuori.

Fumo.. e penso un po’ tra me e me..

L’umore non è malvagio. Sono riposatissima. Sento solamente il gran peso del mio corpo e male alle spalle.

Berrei volentieri una caraffa di caffè intera. Per quanto ancora sono assonnata. Aprile.. dolce dormire.. ah! come si dorme bene però in questo mese! Ieri per esempio ho trascorso l’intera giornata nel letto a dormicchiare coperta sul morbido cuscino. Insieme al mio gattino. Pigramente. Io che la pigrizia non la amo. Ma se ci penso solo un po’ pigra lo sono diventata. Fisicamente moltissimo, ed anche mentalmente. Psicologicamente anche. Un po’ è la mia patologia che mi ha tolto nel tempo molti dei miei antichi interessi come il cinema, la letteratura, l’amore per la poesia, i quadri, insomma mi ha impoverito tantissimo nel tempo, ed un po’ è anche l’età, che mi vuole sempre riposata soprattutto durante il pomeriggio. E ricordo anche mia mamma trascorreva i suoi pomeriggi nel letto a sferruzzare maglioni stupendi di lana ed a chiacchierare con le sue amiche al telefono, sempre dal letto. La mattina si alzava, andava a fare la spesa, cucinava sempre  benissimo, poi al pomeriggio si riposava. Ed io anche il pomeriggio me ne sto nel mio letto e riposo. Magari mangiandomi golosamente dei pop-corn, oppure patatine fritte, e fumando le mie sigarette stando anche sul social Facebook. Il pomeriggio mi riposo ecco. La mattina fortunatamente ho ancora energie e la trascorro in piedi, magari seduta nel soggiorno. Insomma forse faccio come le altre mie coetanee. Non lo so.

Mi manca molto il fatto di non aver avuto figli. Ci soffro molto. Più passa il tempo più ci soffro. Fortunatamente ho le mie amate nipotine che ogni tanto mi vengono a far visita. Con mia grandissima gioia.

Ho la mente ancora assonnata ed anche distratta questa mattina.. si astrae da tutto anche dalle mie parole. Come se la mia mente fosse lontanissima anche da me. Fosse a navigare sopra il mare.. libera.. senza pesi né pensieri.. non ne vuole di pensieri questa mattina.. e libera se ne sta ad osservare cose che i miei occhi non riescono. E questa è forse la mia vera Natura. L’astrarmi da tutto e da tutti. E forse non si tratta di distrazione ma di esigenza di volare.. di osservare in maniera del tutto diversa, di vivere diversamente ogni cosa che osserva.. che vive.. così è attratta oggi dal mare.. dalla sua vastità, dal suo movimento che un po’ le assomiglia.. e poi l’infinito che l’aria ed il Cielo donano ai suoi sensi.. tutti particolari.. così distanti da me.. dalla mia fisicità.. volare sopra la terra.. ed osservare.. un po’ più dall’alto la Natura che tanto ama.. i suoi colori.. l’ondeggiare mosso del mare.. e poter respirare quella libertà così distante altrimenti da me. Dal mio corpo.

Così mi sento bene.

Lascio libera la mia immaginazione.. e così mi sembra di sentire anch’io il profumo dell’erba e dei miei fiori, il profumo della pioggia.. il profumo del mare.. se solo mi lascio andare.. cosa che faccio ormai di rado.

Così oggi.. ho bisogno di sentirmi libera.. l’aria che respiro.. m’invoglia a liberarmi dal mio corpo, dal mio peso corporeo, dalla mia fisicità ed eccomi ad osservare come un uccello in volo la vastità del mare.. le sue onde bellissime.. volare..

La voglia di volare..

Il grande desiderio di libertà.. io così oppressa nel mio corpo pesante.. ho bisogno di respirarla la mia libertà della quale sento tanto il bisogno..

Così la mia mente se ne va.. lontano da me.. fuori dalle finestre.. e respira felice.. felice la sua essenza.. il suo corpo etereo e leggero.. leggero..

Ho bisogno anche io di leggerezza.. di mare e di infinito.. cosa che altrimenti mi spaventa tanto.. l’infinito e la grandezza dell’Universo.. mi spaventano.. ho bisogno altrimenti delle mie mura domestiche chè ho paura dei non confini. Dell’immensità che mi circonda. Ma viaggiando, lasciando libera la mia mente, ecco che mi sento partecipe felice a modo mio di quello che mi circonda della Natura stessa, del Creato, e così mi sento libera anche io.

Già.. la libertà è una necessità. Senza non si può vivere. Così mi astraggo. Trovo la mia via di fuga. Senza poi fantasticare troppo.. ma librarsi un po’ più su dal proprio corpo.. e lasciarla vivere libera.. Lasciarla vivere..

La mia mente è libera questa mattina.. e se ne va a spasso per il mondo. Non troppo distante da me.. che è una mente bambina.. provata.. ma ancora libera.. così oggi mi sento meglio.. E’ sempre una bellissima sensazione ed azione dare e darsi libertà.

Chè la libertà è come l’aria.. un’esigenza vitale..

Sentirsi liberi è come volare..

E mi ci sento così di rado.. che oggi, questa mattina la mia mente è come se me l’avesse chiesto.. ed io ho ceduto ai suoi bisogni.. vitali.. darle ossigeno e vita.. e movimento.. chè il movimento è importante anche per la mente.. per ossigenarla.. per darle vita e gioia.

Così immagino anche io il mondo “di fuori”, il gran mare in continuo movimento, l’erba insieme al vento, l’aria che sfiora i miei capelli.. il mio cuore che si ossigena di più..

Un po’ forse ho fantasticato, ma neanche poi tanto. La mia mente sta volando davvero sopra il mare.. vola leggera.. senza alcuna preoccupazione.. come una stupenda meditazione.. di un corpo alleggerito.. la cui mente libera osserva quello che ama..

Le onde del mare.. il vento che soffia.. il Cielo lassù in alto lontano.. volare..

Chè sensazione di grande leggerezza sta provando la mente mia.. le do’ la sua libertà.. di potersi muovere.. anche senza di me..

smilingdog