Musica per le tue orecchie..

“Cosa mi aspetto dal domani.. la la la la canto la canzone che ho inserito proprio ieri qui nel blog, come se mi fosse rimasta ancora dentro. Infilo gli occhialini ed eccomi puntuale qui seduta di fronte al pc e pronta già pronta per starmene con me stessa e scrivere. Come mi piace scrivere. Anche se non mi riesce poi così bene lo faccio ugualmente. Mi piace. Prima però sorseggio il mio bel caffè, una sigaretta, la mia preghierina al Cielo, i miei pensieri che si svegliano piano piano ed ora sono qui. Il sole c’è anche questa mattina di Primo Aprile! Siamo qui. Una leggera brezza accarezza le mie braccia ormai scoperte. Indosso una t-shirt a maniche corte di buon cotone color bianco. Sto fumando la mia amatissima sigaretta e l’umore non è poi così male. Il Cielo alla mia destra è limpido anche oggi. Di un azzurro delicato, tenue. Il mio gattino come di consueto si è svegliato insieme a me. I sogni questa notte sono stati belli. Ho sognato Fratello Sioux con i suoi meravigliosi occhi azzurri che mi ridevano complici. I suoi magnifici capelli biondi, mi sorrideva contento! E’ stato un bellissimo sogno che mi ha permesso di poterlo rivedere. Mi faceva anche un stupendo regalo. Un’orecchino bellissimo prezioso. Ero felice questa notte! Così la notte passa anche questa. Ma avevo bisogno di rivedere Fratello Sioux, di rivedere soprattutto la sua espressione degli occhi di quando era felice, e così il presente oggi è più bello. Come quando ci facevo la pace. Quando le cose erano belle tra di noi. Un rapporto che non è mai terminato. Come se continuasse anche ora.. era un rapporto bellissimo ed io gli volevo e gli voglio ancora molto bene. E quando lui nei miei sogni notturni mi sorride come sapeva sorridere lui io mi calmo, il mio cuore è contento ancora. Come allora. Insomma oggi sono serena. Il regalo era bellissimo. Un orecchino preziosissimo. Così il mio cuore è sereno questa mattina. Sospiro. Sarà che è tornata la Primavera ed io con i giorni di sole correvo letteralmente correvo su da Fratello Sioux per trascorrere tante ore in sua compagnia. E stavamo benissimo. Questi giorni li trascorrevo sempre con lui. Così simpatico, ospitale e generoso. E quanto ridevamo insieme! Ma non voglio essere nostalgica. La sua visita a me questa notte la prendo, la vivo proprio come una sua visita a me. E chissà se un giorno non potremo rivederci ancora ed ascoltare la sua musica meravigliosa e poter rivedere i suoi occhi ridere? Una domanda che ci facciamo tutti noi che viviamo in Terra. Con la speranza di poter un giorno rivederli tutti i nostri cari, i nostri amati, i nostri amici. Io personalmente penso proprio di sì. Ci credo proprio ad una vita nel Cielo. Sopra il Cielo. Una vita nell’al di là. Come spero un giorno di poter stare tra le braccia di mia madre, morta anche lei troppo giovane!

Non credo però che sia così semplice e facile conquistarsi il Cielo. Bisogna sempre adoperarsi, essere attivi, partecipi, presenti, senza pensare a se stessi, senza pensare ad un tornaconto. Certo bisogna pensare non ai tesori di qui, ma a conquistarsi i Tesori del Cielo. Non è così facile. Bisogna stare attenti, vigili, e presenti al prossimo. No. Non è così facile. E pregare aiuta però. Aiuta moltissimo.

Oh! Come mi piacerebbe starmene in un’altalena che dondola verso l’Alto, e quasi volare, avere la bellissima sensazione di volare come quando ero una bambina. Ricordo avevo una predilizione per il gioco dell’altalena. Mi sono fatta spingere la mia altalena in alto in alto da mio padre dolcissimo che spingeva forte fino a quando ero già un po’ grandina. L’altalena è bellissima!

In questi giorni di primavera andavo sempre ai miei Giardinetti dove c’erano tanti giochini. Ci andavo con mio padre e non smettevo mai di giocare. E quanto mi divertivo! In realtà non ho mai avuto il desiderio di crescere. Se fosse dipeso da me sarei rimasta sempre una bambina. Non avevo voglia di crescere. Non ne ho mai sentito l’esigenza. Mi è sempre piaciuto troppo divertirmi e giocare. Tantissimo.

E quei ricordi oggi, questa mattina, sono tutti illuminati dal sole che c’era allora, un sole magnifico, un Cielo terso, e la serenità di quei miei giorni. Lontani sì, ma presenti tutti nella mia mente oggi. Intatti. Meravigliosi.

Ho una foto nascosta, la tengo nascosta per quanto ci tengo, in bianco e nero, io in altalena vestita tutta di bianco e con un bellissimo cappellino in testa, il mio sguardo corrucciato, chè ero impegnata a divertirmi sulla mia altalena preferita e il mio dolcissimo papà che mi abbraccia teneramente.. una, forse la foto che preferisco. Lo sguardo è quello mio, anche da ragazza avevo lo stesso sguardo serio! E sorrido ora tra me e me.. e mi sto chiedendo se anche ora ho il medesimo sguardo.. non credo.. lo dovrò chiedere a mia nipote alla quale ancora non ho fatto mai vedere questa bellissima fotografia di zia bambina.

E già. Il tempo vola. Come un’altalena. Tra alti e bassi. Periodi belli e sereni e periodi nella tempesta. Mamma mia! Mi chiedo, ho tante domande dentro di me. Mi chiedo appunto come si fa a vivere? Ancora non l’ho capito bene. Troppo giovane si è ammalata mia mamma. Avevo solo 13 anni. Giusto le basi conosco. Per il resto i miei genitori si sono impegnati a darmi una buona educazione, sì. Si sono impegnati nonostante la tempesta che si è scatenata nella nostra famiglia. Mia madre che giovanissima si ammala. Una tormenta di dolore. Chissà.. poi perché.. è accaduto tutto questo. Ma mia madre la continuo a sognare bellissima ed anche che mi parla, ed ho la netta sensazione che mi sia sempre vicina. Ma sono meno forte di prima. Tantissimo meno forte. E questo è dovuto in gran parte alla mia patologia ed in parte alla mia età che avanza.

Ma oggi non sono affatto triste. Questa notte sono stata felice! E questa mattina ho voglia di essere viva! E mi sento viva.

Devo ammettere che ho una vita onirica notturna meravigliosa. Molto spesso vivace. Piena di belle immagini. E di persone che mi salutano, che mi vengono a trovare. Comunico moltissimo nel mio onirico. Come se avessi un canale apertissimo verso gli altri.

E così anche oggi ho scritto un po’. Inserirò una canzone di David Bowie che sicuramente Fratello Sioux che sento vicinissimo a me, apprezzerà. Sarà come un tempo lontano e felice, nel quale amavamo tanto ascoltare ottima musica insieme. Sarà come allora.. una bellissima emozione…

smilingdog

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