Scendo qui, ed un po’ di realtà non mi fa male..

“Dimmi chi sei amore dei giorni miei.. dimmi.. Grande Amore! la bellissima canzone de Il Volo questa mattina mi scopro a cantare. Il clima è abbastanza freddo. Del sole nemmeno un raggio a scaldarmi. Il Cielo di oggi è denso di nuvole allungate ma sono tante.. sembra un bellissimo dipinto ma mancano gli squarci di azzurro ed il bellissimo sole. Aprile è iniziato con giornate non bellissime. Questa notte ho sentito proprio freddo. Timbuctu il mio gattino ancora dorme nel nostro lettone. Io sorseggio il mio caffè, fumo un paio di sigarette. Il mattino mi piace sempre. Il mattino sono sempre piena di buoni propositi. Oggi mi sono detta: “Più disponibile Vanna, più disponibile e carina. E gentile”. Un passo alla volta, ogni giorno un buon proposito e così cerco di essere una persona migliore e così sarei anche più contenta di me stessa. Sì, più disponibile. Oggi è questo il mio proposito del giorno. Ora sono qui. In mia compagnia. Di fronte al pc, al suo foglio bianco, mi accendo una bella sigaretta, mi godo il mio rilassamento e freschezza mentale mattutini. Respiro. Ho dentro di me più spazio per amare, per pensare, sono più lucida. Più me stessa. Meno illusa e più realista. Ma non si sta poi così male nella realtà. Se ci penso un po’. Ho anche, ieri, riassaporato la mia allegria! chè tanto mi è mancata in tutto questo lunghissimo tempo. Oh! La mia sana allegria. Chè bello riprovarla, risentirla nel proprio cuore. L’allegria che mi fa sentire così bene, così leggera! Così giovane! E rido ora di fronte qui al mio foglio. Ieri mi è venuta a trovare! Molto spesso nella mia lunga esistenza sono stata allegra. La mia allegria faceva parte anch’essa del mio modo di essere, del mio carattere. Poi mi sono spenta. Se ne è fuggita via da me e quasi non la ricordavo più. Quasi non ne sentivo più nemmeno la mancanza. Me la sono dimenticata. All’improvviso ieri come una luce accesa nel mio buio, eccola! Apparire nel mio cuore. Oh! Che bella sensazione! Come se una grandissima parte di me fosse riaffiorata, come se fosse stata soffocata da una mole enorme di dolore e di malinconia. La mia bella allegria! Già.. e così mi sono addormentata.

E no, penso, non si possono certo dominare i sentimenti. Le emozioni proprio no. Non si comanda il cuore. Ed ora mi sento più forte anche. Più me stessa. Ed anche questa mattina non dico di essere proprio allegra, ma di un certo buon umore. Mi sento “in carreggiata”, sospiro e mi sento bene.

Le illusioni, le illusioni a me tanto care portano ad un certo punto ad un punto morto. Per mia esperienza. Io che amo sognare e quindi anche illudermi, poi scendere e toccare terra e vedere le cose con occhi che vedono meglio è decisamente meglio. Ho capito e non è mai troppo tardi, che le illusioni la non verità fa male. Allontana da se stessi. Ma forse se ci penso ancor meglio forse le illusioni mi hanno aiutato anch’esse a vivere questo lungo periodo di così grande sofferenza. Ora non mi illudo. Non mi sto illudendo più. E la vita mi appare più bella, solare. Ci vuole anche la realtà affinché si è più equilibrati e veri. E scopri che la vita continua e forse è e può diventare ancor più bella, perché le illusioni nascondevano anche la parte vera di te stessa, velano la realtà, è un rifugio per non soffrire maggiormente. Ma poi bisogna un giorno svegliarsi. Io penso così. E così mi è accaduto. Mi sono svegliata come nelle fiabe all’improvviso e mi è sembrata la mia vita meno dolorosa ed anche più bella. Ho ritrovato me stessa.

Sono scesa da un piano di “sogni” che ormai non mi facevano più sognare e volare più in alto, ma erano ormai solo mere illusioni che mi ero creata. E ne ero divenuta dipendente.

Così scopro che è bellissimo un giorno riaprire gli occhi.

E poter rivedere rivisitare la tua vita con occhi più lucidi ed il cuore ancora intatto.

Sì, forse nella mia vita non ho avuto dolori fortunatamente così gravi. E scopro il mio cuore ancora giovane che ha voglia di amare la vita, i giorni, l’esistenza, le azioni, i piccoli particolari. Ricomincio. Ricomincio a vivere.

Quel velo di tante illusioni che mi aveva accecato ora è scivolato via.. ed al loro posto è giunta subito una sana e bellissima allegria, la mia!

Sì, sono pazza. Me ne rendo conto. E non ci posso proprio far nulla. Ormai fa parte di me anche questa caratteristica. Ma oggi, questa mattina, proprio non ci sto soffrendo. E’ una mia caratteristica e doveva andare così. Fa parte di me.

Ma come dice anche la grandissima poetessa Alda Merini di pazzi intelligenti ne ho conosciuti così tanti.. perché la vita è così difficile che anche la mente si può spezzare, offuscare, rompere, piegarsi. Ma questo non vuole essere un post triste. Oggi sto bene. Sono lucida. Sono “normale”, calma, ed un raggio di sole è appena spuntata all’orizzonte.

I pazzi amano tantissimo. Ma forse anche questo è un luogo comune. Forse amano come tutti gli altri.

E forse non ci dovrebbe più essere questa differenza tra pazzi e gli “altri”. Eppure io la sento nella mia pelle. Mi vergogno di essere così. Mi pesa tanto. Mi vergogno molto. Di quando compio azioni non esatte e ci soffro poi tantissimo. Già.. la pazzia. Una parola che solo all’ascoltarla mette paura. Ancor oggi mi incute paura. Una grandissima paura. Ma non voglio e non mi voglio agitare. Ci sono bellissimi periodi di tranquillità, di gioia e di pace che anche “noi” viviamo. Ed anche noi possiamo dare tantissimo. La nostra esperienza, il nostro ascolto, il nostro amore.

Certo avrei preferito essere dall’altra parte. Fra le persone cosiddette normali ed equilibrate. Ma così non è stato. Così la mia vita resta in salita a meno che un miracolo. Mai perdere la speranza! Ma, non so perché anche oggi ho tirato fuori questo argomento.

E’ un pensiero che ho sempre. Lo dico e lo scrivo. E convivere con la pazzia è difficilissimo. Bisogna essere molto forti. Avere una mente molto forte, e soprattutto abbiamo bisogno di essere aiutati. Nel nostro quotidiano. Nelle nostre più semplici mansioni abbiamo bisogno di essere supportati. Io fortunatamente ho Hermano l’unico amico fra i tanti che non mi ha abbandonata a me stessa e mi aiuta sempre tantissimo, sia economicamente (che non riesco più a lavorare, mi stanca troppo e poi mi riammalo) sia per tutto. E lo fa senza farmelo pesare mai. Lo ringrazio tutti i giorni, ma oggi lo voglio ringraziare anche da qui. Grazie Hermano che non mi lasci mai da sola.

Sospiro.

Mi accendo una sigaretta lentamente.. odo il mare.. e le sue onde giungere calme a riva..

La pazzia è una malattia come le altre. Non è niente di più. E’ una malattia la cui cura ancora non è stata trovata.

Ma quanti pregiudizi si hanno su questa malattia. Pregiudizi che pesano poi sulle nostre spalle, pregiudizi che si attaccano come un virus nei pensieri di tutti. Ed invece bisogna rammentarlo, è buona cosa, è una malattia come le altre. Una malattia che ancora non si trovano le cure. Le cure adatte. E questi pregiudizi che hanno secoli di vita perdurano nella mente di tante persone. Pregiudizi che a noi fanno tanto soffrire, ancor di più. Pregiudizi che molti di noi hanno anch’essi. E così soffriamo ancor di più, non sentendoci amati proprio da nessuno, reietti, gli ultimi e pensare che siamo proprio così indifesi.. privi di difesa personale e fragili.. così fragili da spezzarci in due.

Così a volte mi scopro ad osservare la vita altrui. Le vite che trascorrono.. ed io che sto qui, nel mio soggiorno, che fumo la mia sigaretta, in un silenzio quasi irreale, come se il tempo si fosse fermato, un giorno lontano, non si sa quando esattamente, ma si è fermato.. non mi sono più mossa.. da quella sedia.. ed i miei pensieri mi fanno compagnia.. Sì, è più forte di me, racconto di me in queste pagine, e mi trovo a parlare spesso di questo argomento. Chè è parte integrante della mia vita. La mia malattia ha portato via con sé tutta la mia vita, la mia forza vitale, i miei sogni, il mio “futuro” che è arrivato veloce come un fulmine, e sono qui.. ancora.. quasi quasi ferma.. ma c’è la musica a farmi compagnia, la mia voglia di cantare al Cielo, la musica che non smetto di ascoltare.. ed ecco che quasi torno bambina.. chissà.. forse sono amata anche io..

smilingdog

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.