Riflessioni..

Non so più scrivere o forse ancor peggio non ho più argomenti. Mi siedo nella mia terrazzina e fumo una sigaretta. Il sole è cocente ed il Cielo è azzurro terso, Timbuctu il mio gattino si stende sopra il terrazzino e si gode letteralmente il calore del sole da vero felino. Se la gode ed io lo osservo amorevolmente e curiosa. Ci siamo svegliati insieme anche oggi. Ma oggi mi sono svegliata di buon umore! Un raggio di sole scaldava già la mia camera da letto. Ho dormito bene, tanto e con sogni non troppo ingombranti. La giornata ha un clima bellissimo. Azzurro del Cielo, nemmeno una nuvola, e sole tanto sole. E’ una bellissima giornata di Primavera. E non è freddo. Forse per la prima volta. Ed infatti indosso solamente una maglia a maniche corte e la mia amata finlandese blu di buon cotone. Eccomi qui dunque. Respiro aria buona che proviene dalla cucina. Mi sento bene. Una sigaretta sempre accesa ed io che sono qui a provare a scrivere di nuovo qualcosa di decente, di buono. Con poche speranze però. E sorrido. Ma non demordo. La mia cocciutaggine! Ed il piacere che provo mentre le mie mani danzano sulla tastiera.. un piacere immenso. Ed io che intanto forse penso un po’.. Ieri sono stata piuttosto nervosa, saranno stati gli astri a sfavore, oppure i sogni notturni che mi hanno agitato per tutto il giorno, oggi invece sono tranquilla. Ed abbastanza serena. Un paio di messaggi di prima mattina mi mettono subito di buon umore. Ieri ero in tensione. Ma ieri è ieri. E’ passato. E non ci voglio pensare più. Ieri però mentre ero nel mio letto a pensare un po’.. ho rievocato i miei primi anni di vita. Ed ho ricordato quanto fossi una brava e diligente bambina. Ero ricordo molto ubbidiente. Ubbidientissima. Ricordo trascorrevo il mio tempo tra studio, ore di tennis che mi piacevano tanto e la frequentazione assidua ed amorevole in Chiesa. Ero una bravissima bambina. Oh! Sono poi con il tempo cambiata totalmente. Accade e me ne dispiace tantissimo. La Vita mi ha colto in contropiede. Ha segnato tanti gol a mio sfavore. Ho camminato per le vie della mia città senza più un punto vero di riferimento e mi sono un giorno perduta. Non avendo più punti veri di riferimento ho come vagato in cerca di certezze che certamente il mondo non ha saputo né potuto darmi. Ora sono qui. Con i miei ricordi e quella brava ragazzina mi chiedo ora se è ancora dentro di me, con i suoi valori nei quali credeva e che crede anche ora. Sì, ho vagato e sbagliato così tanto.. che ho tanti pensieri al riguardo. Ora vorrei tanto ritornare a quei bei giorni durante i quali non credo di aver mai sbagliato. Così un po’ penso tra me e me.. rifletto.. prego..

Il mondo le sue vie mi hanno depistato dalla Via Maestra, la Vita è stata poi durissima con me, tanto da sentirmi debolissima. Poi c’è una parte di me che si sente di nuovo forte, ma è una parte piccolissima di me stessa. Sì, tornare come quando avevo circa 8, 9 anni.. una bambina seria, che ci teneva tanto a tante cose. Che aveva anche tanti amici cari. E non avevo tante paure. Ero davvero innocente, come tutti i bambini. Il mio amore per la preghiera era vero, intatto, stupendo! E lo sentivo l’Amore Grande del Signore dentro di me per me. Mi sentivo così protetta. Oggi che è passato tantissimo tempo e di errori ne ho fatti tanti eccomi qui, al cospetto di me stessa molto avvilita, e quella bambina come se l’avessi tradita, l’avessi dimenticata. Poi c’è anche un pensiero di comprensione nei suoi riguardi. Una bambina che poi ha tanto sofferto. Sin dalla sua tenera adolescenza. Tante prove ho dovuto affrontare. Ed oggi che di tempo e di prove ne ho vissute tante, oggi serenamente guardo il Cielo, lo saluto, mando un bacio lassù. Quella bambina c’è ancora dentro di me? Piena di speranze di Amore e di Credo e di Fede? Forse c’è. E’ nascosta, e forse piange in silenzio. Dimenticata da me. Ecco io poi soffro di Depressione Maggiore, questa una delle mie diagnosi. Sono quasi sempre triste. E’ un dato di fatto. La tristezza la provo quasi ogni giorno della mia vita. Fa parte di me. Così sì sono ancora capace di ridere ma c’è sempre un sottofondo di grande tristezza. Sto continuamente facendo i conti con me e con la mia vita. Durissima vita. Poi ci sono splendide pause.. quando sento la vocina del mio gattino per esempio, o quando mi sto per addormentare.. chè come quando ero bambina divento serena.

Mi accendo una sigaretta. Forse sì forse sono amata anche io. Me lo devo mettere in testa, chè in testa mi ci sta poco questo pensiero. Ma è una tentazione od un pensiero fisso, quello di non sentirmi amata. La bambina di 8, 9 anni aveva la certezza di essere tanto amata e così vorrei riprovare quel calore d’oro che provavo allora.

La mia malattia non mi ha aiutato a sentirmi amata. Per quanto si soffre. Per quanto ho sofferto. Sospiro.. forse già rassegnata.. ed anche un po’ stanca..

Forse faccio parte degli afflitti, se ci penso un po’ sì, sono un’afflitta che ha bisogno di essere consolata, tutto qui.

Così mi ritempro, mi rinforzo l’Anima e ricordo immediatamente quanto io amorevolmente sia stata già tanto consolata. Un Amore puro ho sentito. Un Amore grandissimo mi ha consolato quando ero una bambina e piangevo in silenzio. Così io lo so tutti i bambini vengono consolati, le loro lacrime asciugate, consolate e coccolate.. Posso dirlo e scriverlo. Sono stata tanto amata e forse uno spiraglio nel mio cuore, forse, sono amata ancora così tanto? Il mio cuore sta sorridendo.. ed anche il mio volto si è acceso di una luce diversa, una grande luce di Speranza. E’ una cosa così grande sentirsi Amati ancora che il mio piccolo cuore e la mia piccola mente non riescono a contemplare, a raccogliere, a vivere. L’immensità dell’Amore vero disorienta, e ti senti piccolo piccolo. E le spalle si ricurvano nuovamente.. la Speranza è flebile nel mio cuore, ma c’è.

L’Immensità di sentirsi ancora amati nonostante i tanti errori commessi è enorme.. più grande di tutto l’Universo.. magari dico tra me e me sommessamente.. magari sospiro..

Così eccomi qui.. forse più forte di prima.. Forse mi devo amare anche io un po’ di più, non buttarmi via così.. non essere così pessimista, e provarci, almeno provarci a sentire nella mia pelle questo Amore e crederci ancora. Forse ho poca Fede. In me stessa. Credo poco in me stessa. Ho scarsa stima di me stessa ed forse ho sofferto così tanto da perdermi nel mondo. Sospiro e mentre scrivo provo a darmi una chance anche io a me stessa. Sarebbe meraviglioso sentire quel grande Amore che sentivo quando ero una bambina così piccola. E già al solo rievocare quei momenti così importanti della mia vita ecco che un sorriso rinasce sul mio volto. E gli occhi li vedo anche da qui si riempiono di una Luce nuova e differente. La Luce di un sorriso a questa vita, a questo giorno nuovo, a questa vita che mai amai tantissimo. A me stessa che mai amai tantissimo. E sono qui, ancora oggi, a scrivere e pensare e parlare tra me e me, per rinforzarmi, per elevare il mio Spirito verso una Fede più forte, e pensare che non sono sola ed abbandonata a me stessa. Ma forse sono amata tanto anche io, cosa che metto sempre in discussione, offendendo anche chi mi ama tanto. Sarà che ho sempre bisogno di tante attenzioni, di amore e di affetto, ne sono affamata. Ho bisogno. Ed ecco che arriva la mia fragilità ed insicurezza.

Ecco il post di oggi è terminato. Ho riflettuto qui sinceramente. Apertamente nel mio diario di bordo. Ma se sono qui un motivo c’è. Forse ancora qualcuno ha bisogno di me. Delle mie parole. Della mia vita stessa. Delle mie esperienze, anche di quelle che mi hanno fatto tanto soffrire. Penso che sia così. Se sono ancora qui, su questa Terra un motivo c’è.

Divertitevi! Siate più leggeri ed allegri! Tornate bambini! Chè ai bambini piace tanto giocare, divertirsi tra loro, e ridere. Scherzate! Ed aprite la porta a chi si sente solo. A chi non ha niente. Non fate orecchi da mercante. E non siate egoisti. Chè è brutta cosa l’egoismo. E poi non siate troppo severi con i vostri bambini e figli e con gli altri e nemmeno con voi stessi. Dolcezza, ci vuole tanta dolcezza nei gesti e nelle parole e tanto Amore. Donate un sorriso a chi non sorride mai, prestate ascolto a chi piange. Provateci a migliorare questo mondo che è da migliorare. E poi provate ad essere felici per un niente, per una piccola cosa, per un gesto di gentilezza. Siate gentili con voi stessi e con gli altri. Costa così poco la gentilezza. Insomma se fossimo tutti più gentili la vita sarebbe meno pesante. Meno difficile. L’accoglienza è così importante. Aprite le porte a chi ha bisogno. Optate per la vita e non per la morte. La vita è gioia, gioia anche inaspettata, è amore, valori che non si devono dimenticare. L’Amore è buono.

Ecco questo è un vademecum per una vita buona, un vademecum certamente anche per me che lo sto scrivendo. Il cuore così non s’inaridisce. E la vita ha sicuramente più senso.

smilingdog

 

 

 

 

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