Il mio cuore è per te..

“Volare.. oh ho.. cantare.. oh oh oh.. Nel blù dipinto di blu felice di stare lassù.. e volavo volavo.. non sono così su di morale però canto questa bella canzone inseguendo il vento che sento fischiare fuori dalle finestre inseguendo le onde del mare che calme giungono a riva. No. Non sono di ottimo umore, forse mi devo svegliare meglio. Ho dormito del resto tantissimo. Mi sono svegliata verso le 11 del mattino con il mio gattino che miagolava preso dall’appetito. Mi alzo, mio malgrado, (sarei rimasta a letto ancora un po’), mi alzo e vado ad aprire al mio gattino la sua terrazzina tutta assolata. E’ una bella giornata di sole e di Cielo terso ed azzurro anche se l’aria è un po’ freddina ancora. Preparo subito anche il mio caffè dopo aver dato la pappa a Timbuctu che se l’è mangiata subito con gran velocità ed appetito, un paio di sigaretta in compagnia della mia mente ancora tanto assonnata ed ora eccomi qui. Ho poche parole da scrivere. Fumo una sigaretta come sempre, oggi mi sento realista-pessimista! E mi viene già da ridere. Il mio corpo è pesante, sospiro e penso tra me e me: “Passerà..” sì, passerà anche questo stato d’animo che è appunto pesante. Come se avessi una nuvola pesantissima sopra di me. Ma, avevo desiderio di scrivere dopo un o’ di giorni di silenzio. Così eccomi qui di fronte alla mia tastiera, al mio pc. Mi giro alla mia sinistra ed osservo il giardino di fronte la cucina, è bello.. poi mi giro lentamente verso la mia destra e guardo con amore i miei fiorellin colorati quasi di rosa e di rosso e tanto tanto profumati. Questo inizio di primavera è stato piuttosto freddo. Così trascorro molto tempo sotto le mie coperte e dormo anche tanto. Il mio cuore, lo sento, è silenziosissimo questa mattina, come se ancora dormisse. Silente e senza battiti. Dorme. Ma c’è da dire che in questi giorni ho dato al mio cuore molto ossigeno, mi sono messa al suo ascolto, ed è sempre lo stesso mio cuoricino che tende a nascondersi sempre, impaurito di essere ferito. Un cuore che si apre molto difficilmente. Quasi un cuore muto. Ma brillava, ho visto che brillava di una luce dorata come quando ero una piccola bambina che già sognava.

Il mio cuore si nasconde molto bene. E si apre così di rado. Ma quando poi si fida è per sempre.

E’ un cuore molto diffidente. Con tutte quelle ferite che ha preso, che ha subito, è già molto che ancora batta i suoi battiti dorati e belli. Innocenti. Ecco una parte del mio cuore scopro che è ancora innocente. E ancora ama, e poi come un bambino si affeziona moltissimo, ma questo accade molto di rado. Perchè altrimenti mi affeziono raramente. Di rado parlo apertamente di me e dei miei problemi e sogni e pensieri con qualcuno. Me ne sto silenziosa ed ascolto ma non mi apro. Quella parte di cuore che è ancora vivo e che pulsa è davvero per pochissime persone. Si fida poco, sin da quando ero una giovanissima ragazza. Ho il cuore “chuso”, ma forse è così un po’ per tutti. I nostri “doni” li teniamo stretti stretti come un piccolo ma importantissimo tesoro ed il mio cuore è lì in uno scrigno segreto segreto, e quando pulsa ed è felice (e la cosa accade veramente di rado) io divento felice e volo verso l’Alto.. mi sento così bene e felice..

Ed è solo questo scrigno segreto che mi mantiene viva, che mi dona la speranza, che mi fa ancora avere gli occhi pieni di luce e mi fa sentire anche meno il peso della vita, anzi me la fa amare e mi fa sentire ancora parte di un qualcosa di bello e di importante. Mi fa sentire ancora nel presente e viva! Il mio è un cuore che sogna.. tanto.. sogna..

Essere compresi ed amati per quello che realmente si è è difficilissimo. Lo è stato per me di una difficoltà grandissima. L’amore ne ho ricevuto, non posso negarlo però.

Sì, questa mattina tornerei bambina molto volentieri ed ho desiderio di passare il tempo giocando, divertendomi, ridere, poter essere leggera e felice. Ma nel mio cuore ho anche tanta nostalgia.. rimpianti, errori di valutazione, oh sì, la mia mente così cerebrale, così razionale, ed il mio impulso ugualmente fortissimo. Sospiro..

Mi accendo un’altra sigaretta.. fumo.. e penso un pochino.. sorrido.. Il mare mi sta facendo compagnia.. il Cielo con il sole anche.. Mi sto svegliando piano piano.. lentamente..

Annaffierò le mie piantine.. e poi andrò a sedermi sul terrazzino a prendere a respirare un po’ d’aria fresca..

Sì, quella parte, il nucleo del mio cuoricino tutto dorato freme, è vivo! E vorrebbe comunicare un po’.. amare ed essere riamato..

Come cambia tutta la vita quando si percepisce l’amore.. sì, sarà che è arrivata la Primavera ed anch’io ho sogni d’amore.. anche alla mia età.. perché il mio cuore non ha età, è il medesimo di quando ero bambina.. No, il cuore non ha età.. il mio cuore ama come se fosse la prima volta.. sì, è un cuore sensibile.. credo. Mi sembra proprio sensibile.

Questa aria che si respira.. nell’aria questo desiderio di amore.. di amare.. di poter gioire di nuovo.. forse sono solo sogni che sto facendo.. ma il mio cuore.. bambino insiste.. e canta per me canzoni melodiose.. che mi portano pensieri d’amore. E come un fiore che sboccia a Primavera il mio cuore si è aperto..

Rosso di sangue e dorato tutto intorno a forma di cuore..

Piccolo ma così presente!

Ah! che bello sentirlo battere felice..

Chè bello sentirne le sue canzoni che come un usignolo canta..

Starei ora seduta di fronte al mare.. osservando l’orizzonte azzurro, le sue onde belle giungere alla riva.. ed io assorta oh! la mia gioventù rammento ora.. e quante ore trascorse così, nella riva del mare.. i miei pensieri al vento.. il silenzio del vento.. i miei occhi scuri che anche allora amavano in gran riserbo e silenzio.. bellissime giornate ho vissuto nella mia vita.. bellissime e tante.. E tu giovinezza.. amica di quei bellissimi giorni.. te ne sei andata via così da me.. senza nemmeno dire una parola.. via.. lontana da me che ti rincorro nei miei pensieri, nei miei ricordi.. come sei lontana da me.. te ne sei andata senza dire una parola.. che gran dispiacere che provo ora..

Il mio amore per la mia libertà.. la mia voglia di stare all’aria aperta.. di respirarla tutta.. sei così lontana da me..

Ma non posso far piangere il mio cuore. Che, bambino, ancora respira, ed ama.. ancora.. e non conosce lui il tempo che passa.. è poesia..

E con poesia io continuerò ad amare.. a modo mio..

smilingdog

 

 

 

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Scendo qui, ed un po’ di realtà non mi fa male..

“Dimmi chi sei amore dei giorni miei.. dimmi.. Grande Amore! la bellissima canzone de Il Volo questa mattina mi scopro a cantare. Il clima è abbastanza freddo. Del sole nemmeno un raggio a scaldarmi. Il Cielo di oggi è denso di nuvole allungate ma sono tante.. sembra un bellissimo dipinto ma mancano gli squarci di azzurro ed il bellissimo sole. Aprile è iniziato con giornate non bellissime. Questa notte ho sentito proprio freddo. Timbuctu il mio gattino ancora dorme nel nostro lettone. Io sorseggio il mio caffè, fumo un paio di sigarette. Il mattino mi piace sempre. Il mattino sono sempre piena di buoni propositi. Oggi mi sono detta: “Più disponibile Vanna, più disponibile e carina. E gentile”. Un passo alla volta, ogni giorno un buon proposito e così cerco di essere una persona migliore e così sarei anche più contenta di me stessa. Sì, più disponibile. Oggi è questo il mio proposito del giorno. Ora sono qui. In mia compagnia. Di fronte al pc, al suo foglio bianco, mi accendo una bella sigaretta, mi godo il mio rilassamento e freschezza mentale mattutini. Respiro. Ho dentro di me più spazio per amare, per pensare, sono più lucida. Più me stessa. Meno illusa e più realista. Ma non si sta poi così male nella realtà. Se ci penso un po’. Ho anche, ieri, riassaporato la mia allegria! chè tanto mi è mancata in tutto questo lunghissimo tempo. Oh! La mia sana allegria. Chè bello riprovarla, risentirla nel proprio cuore. L’allegria che mi fa sentire così bene, così leggera! Così giovane! E rido ora di fronte qui al mio foglio. Ieri mi è venuta a trovare! Molto spesso nella mia lunga esistenza sono stata allegra. La mia allegria faceva parte anch’essa del mio modo di essere, del mio carattere. Poi mi sono spenta. Se ne è fuggita via da me e quasi non la ricordavo più. Quasi non ne sentivo più nemmeno la mancanza. Me la sono dimenticata. All’improvviso ieri come una luce accesa nel mio buio, eccola! Apparire nel mio cuore. Oh! Che bella sensazione! Come se una grandissima parte di me fosse riaffiorata, come se fosse stata soffocata da una mole enorme di dolore e di malinconia. La mia bella allegria! Già.. e così mi sono addormentata.

E no, penso, non si possono certo dominare i sentimenti. Le emozioni proprio no. Non si comanda il cuore. Ed ora mi sento più forte anche. Più me stessa. Ed anche questa mattina non dico di essere proprio allegra, ma di un certo buon umore. Mi sento “in carreggiata”, sospiro e mi sento bene.

Le illusioni, le illusioni a me tanto care portano ad un certo punto ad un punto morto. Per mia esperienza. Io che amo sognare e quindi anche illudermi, poi scendere e toccare terra e vedere le cose con occhi che vedono meglio è decisamente meglio. Ho capito e non è mai troppo tardi, che le illusioni la non verità fa male. Allontana da se stessi. Ma forse se ci penso ancor meglio forse le illusioni mi hanno aiutato anch’esse a vivere questo lungo periodo di così grande sofferenza. Ora non mi illudo. Non mi sto illudendo più. E la vita mi appare più bella, solare. Ci vuole anche la realtà affinché si è più equilibrati e veri. E scopri che la vita continua e forse è e può diventare ancor più bella, perché le illusioni nascondevano anche la parte vera di te stessa, velano la realtà, è un rifugio per non soffrire maggiormente. Ma poi bisogna un giorno svegliarsi. Io penso così. E così mi è accaduto. Mi sono svegliata come nelle fiabe all’improvviso e mi è sembrata la mia vita meno dolorosa ed anche più bella. Ho ritrovato me stessa.

Sono scesa da un piano di “sogni” che ormai non mi facevano più sognare e volare più in alto, ma erano ormai solo mere illusioni che mi ero creata. E ne ero divenuta dipendente.

Così scopro che è bellissimo un giorno riaprire gli occhi.

E poter rivedere rivisitare la tua vita con occhi più lucidi ed il cuore ancora intatto.

Sì, forse nella mia vita non ho avuto dolori fortunatamente così gravi. E scopro il mio cuore ancora giovane che ha voglia di amare la vita, i giorni, l’esistenza, le azioni, i piccoli particolari. Ricomincio. Ricomincio a vivere.

Quel velo di tante illusioni che mi aveva accecato ora è scivolato via.. ed al loro posto è giunta subito una sana e bellissima allegria, la mia!

Sì, sono pazza. Me ne rendo conto. E non ci posso proprio far nulla. Ormai fa parte di me anche questa caratteristica. Ma oggi, questa mattina, proprio non ci sto soffrendo. E’ una mia caratteristica e doveva andare così. Fa parte di me.

Ma come dice anche la grandissima poetessa Alda Merini di pazzi intelligenti ne ho conosciuti così tanti.. perché la vita è così difficile che anche la mente si può spezzare, offuscare, rompere, piegarsi. Ma questo non vuole essere un post triste. Oggi sto bene. Sono lucida. Sono “normale”, calma, ed un raggio di sole è appena spuntata all’orizzonte.

I pazzi amano tantissimo. Ma forse anche questo è un luogo comune. Forse amano come tutti gli altri.

E forse non ci dovrebbe più essere questa differenza tra pazzi e gli “altri”. Eppure io la sento nella mia pelle. Mi vergogno di essere così. Mi pesa tanto. Mi vergogno molto. Di quando compio azioni non esatte e ci soffro poi tantissimo. Già.. la pazzia. Una parola che solo all’ascoltarla mette paura. Ancor oggi mi incute paura. Una grandissima paura. Ma non voglio e non mi voglio agitare. Ci sono bellissimi periodi di tranquillità, di gioia e di pace che anche “noi” viviamo. Ed anche noi possiamo dare tantissimo. La nostra esperienza, il nostro ascolto, il nostro amore.

Certo avrei preferito essere dall’altra parte. Fra le persone cosiddette normali ed equilibrate. Ma così non è stato. Così la mia vita resta in salita a meno che un miracolo. Mai perdere la speranza! Ma, non so perché anche oggi ho tirato fuori questo argomento.

E’ un pensiero che ho sempre. Lo dico e lo scrivo. E convivere con la pazzia è difficilissimo. Bisogna essere molto forti. Avere una mente molto forte, e soprattutto abbiamo bisogno di essere aiutati. Nel nostro quotidiano. Nelle nostre più semplici mansioni abbiamo bisogno di essere supportati. Io fortunatamente ho Hermano l’unico amico fra i tanti che non mi ha abbandonata a me stessa e mi aiuta sempre tantissimo, sia economicamente (che non riesco più a lavorare, mi stanca troppo e poi mi riammalo) sia per tutto. E lo fa senza farmelo pesare mai. Lo ringrazio tutti i giorni, ma oggi lo voglio ringraziare anche da qui. Grazie Hermano che non mi lasci mai da sola.

Sospiro.

Mi accendo una sigaretta lentamente.. odo il mare.. e le sue onde giungere calme a riva..

La pazzia è una malattia come le altre. Non è niente di più. E’ una malattia la cui cura ancora non è stata trovata.

Ma quanti pregiudizi si hanno su questa malattia. Pregiudizi che pesano poi sulle nostre spalle, pregiudizi che si attaccano come un virus nei pensieri di tutti. Ed invece bisogna rammentarlo, è buona cosa, è una malattia come le altre. Una malattia che ancora non si trovano le cure. Le cure adatte. E questi pregiudizi che hanno secoli di vita perdurano nella mente di tante persone. Pregiudizi che a noi fanno tanto soffrire, ancor di più. Pregiudizi che molti di noi hanno anch’essi. E così soffriamo ancor di più, non sentendoci amati proprio da nessuno, reietti, gli ultimi e pensare che siamo proprio così indifesi.. privi di difesa personale e fragili.. così fragili da spezzarci in due.

Così a volte mi scopro ad osservare la vita altrui. Le vite che trascorrono.. ed io che sto qui, nel mio soggiorno, che fumo la mia sigaretta, in un silenzio quasi irreale, come se il tempo si fosse fermato, un giorno lontano, non si sa quando esattamente, ma si è fermato.. non mi sono più mossa.. da quella sedia.. ed i miei pensieri mi fanno compagnia.. Sì, è più forte di me, racconto di me in queste pagine, e mi trovo a parlare spesso di questo argomento. Chè è parte integrante della mia vita. La mia malattia ha portato via con sé tutta la mia vita, la mia forza vitale, i miei sogni, il mio “futuro” che è arrivato veloce come un fulmine, e sono qui.. ancora.. quasi quasi ferma.. ma c’è la musica a farmi compagnia, la mia voglia di cantare al Cielo, la musica che non smetto di ascoltare.. ed ecco che quasi torno bambina.. chissà.. forse sono amata anche io..

smilingdog

 

 

Happy Birthday to you!

“Un’altra te.. dove la trovo io.. un’altra te.. canto un pout-pourì di canzoni nella mia mente.. un po’ una seguita subito dopo da un’altra.. Oggi è giorno Speciale, di  gran Festa nella mia Famiglia. E’ il compleanno di mia nipote Stevie Cheyenne! Quindi già di prima mattina comincio a festeggiare nel mio cuore e tutto quello che mi circonda mi sembra molto più bello! Oggi andremo a mangiare fuori con tutta la Famiglia a festeggiare appunto tutti insieme! La mia bellissima nipotina buona e dolce. Tanti Auguri anche da queste poche righe! Così il mio cuore questa mattina è già in festa. Emozionatissimo. Una sigaretta è accesa ed appoggiata al suo posacenere.. fuma anelli tondi color dell’argento.. argento antico.. e sorrido benevolmente qui sopra la mia tastiera ed odo le onde del mare fare il coro.. ondeggiando con le sue belle onde che raggiungono la riva e sembra che cantino bellissime insieme a me.. il sole oggi non c’è. Il Cielo è annuvolatissimo e sembra che questa notte abbia piovuto ancora per quanto è fredda l’aria di questa mattina. Sorseggio il mio amato caffè, momento prezioso di gioia particolare che vivo ogni mattina con grandissimo mio piacere, mi accendo una sigaretta, i miei pensieri si svegliano piano piano ed osservo la stanza del mio soggiorno. Ed oggi mi sembra più spaziosa, più bella anche, mentre il mio gattino si appoggia al divano comodo e si addormenta nuovamente. E’ primavera anche per lui. Il silenzio che mi circonda mi piace moltissimo.. mi dà spazio, dà spazio alla mia mente per pensare meglio. Ed è come se apprezzassi maggiormente quello che mi circonda e mi scopro a gioirne molto di più degli altri giorni. Questo bel silenzio, le onde del mare, i miei bei fiorellini profumati, il vento che soffia sui loro delicati petali ed io viva qui, insieme al mio gattino.. una bellissima sensazione di vita.. una vita molto semplice quella che conduco. Ma oggi la rivaluto moltissimo. Il silenzio non si può acquistare, ed una casa silenziosa è già una bella cosa. I rumori della Natura mi fanno quotidianamente compagnia da tanto tempo, così ho la possibilità di concentrarmi meglio, di essere più a contatto con me stessa, con i miei pensieri ed anche più rilassata. Dormo molto meglio. La vita poi con un gattino è più silenziosa che con un cagnolino. Così oggi riapprezzo il silenzio che mi è stato donato. Odo in questo momento solamente le onde del mare giungere a riva..

Sospiro, un respiro di sollievo. Mi accendo una sigaretta (la mattina mi piace di più fumare!) Osservo il foglio bianco di fronte a me.. comincio a pensare un poco di più.. non ho fretta di scrivere.. è un momento di pace per me questo qui.. me la prendo comoda.. senza fretta.. e la sigaretta mi sembra più buona.. Apprezzo il fatto di starmene in casa.. Una casa tutta colorata, in ogni suo spazio, colori caldi e legno un po’ dappertutto. Come una baita di montagna. Bellissima. Ed il mare di fronte. Odo la brezza marina..

Così oggi immagino anche mia madre partecipare alla Festa di Famiglia.. felice da lassù.. la sua bellissima e prima nipotina..

Mi devo ricordare più spesso le cose che ho. E non pensare alle cose che ho sbagliato e fallito. E le cose che ho non sono poche. Me lo devo rammentare di più.

Ho avuto gusto nell’arredare la mia abitazione. I colori al posto giusto. Caldi e quasi tutti color pastello. Sarei stata una brava arredatrice. Lo penso davvero.

Libri, dischi, sterei per ascoltare la musica, pc, tavolo rotondo che mi ha regalato mio padre bellissimo in noce, biblioteche sparse qua e là in tutta casa, è una casa calda ed accogliente. E’ una bella casa. Se solo me ne curassi un po’ di più.. sarebbe splendida!

Sono quasi venti anni che ci abito. Quante persone sono passate di qui. Quanti caffè ho offerto in tutto questo tempo. E mi sento come una tartaruga che si porta la propria casa sopra di lei, non se ne stacca mai. Ecco io sono così. Sono un tutt’uno con la mia bella casa colorata di un bel rosa di fuori. Sono legatissima a queste mura. Che sanno tutto di me. La amo moltissimo.

Ed anche la camera da letto è bella. E’ ampia, spaziosa e comodissima. Il letto è bellissimo ed anch’esso molto comodo. Un bellissimo comò di fronte al letto tutto in legno molto elegante, il letto in ferro battuto, due bei armadi, ed una piccola libreria anche nella mia camera da letto. La cucina anche è molto carina. Semplice semplice, tutta bianca dove c’è il terrazzino della casa che è comodissimo anch’esso con un tavolino color verde mela e due seggiole comode per starsene di fuori a veder le stelle oppure prendersi un bel caffè all’aperto con di fronte la bella collina tutta verde ed il bel giardino di fronte curato dai miei gentilissimi vicini.

Oh! se me la vivo la mia casa.. la casa mia e di Timbuctu.

Poi c’è la cameretta degli ospiti dove dormono ogni tanto le mie nipotine. Bella anch’essa.

Ed infatti ricevo sempre complimenti da chi mi viene a trovare.

Così questa mattina ho descritto un po’ la mia casa, dove vivo.

Il soggiorno è ampio, comodissimo, con due belle finestre che permettono al Cielo di entrarvi, che permettono la luce del giorno di illuminarlo tutto.

Chissà.. forse la mia casa mi assomiglia..

Mi piace sempre quando qualcuno mi viene a trovare e gli preparo il mio caffè, sederci insieme nella stanza del soggiorno e chiacchierare di tante cose. Fumo un po’ di più, ascolto e chiacchiero. Chè anche “chiacchierare” in buona compagnia mi è sempre piaciuto tanto.

Oh sì. Non sono proprio un Eremita.. e sorrido ora tra me e me.. ma mi piace anche bermi un buon caffè in buona compagnia.. e parlare.. mi diverte molto.

Così oggi, questa mattina ho descritto il mio habitat un po’, cercando di farlo nella maniera migliore. Certo ho dimenticato che sono un po’ confusionaria e la mia casa assimigliandomi moltissimo è confusionaria anch’essa ma chi mi viene a trovare dice sempre la medesima cosa, è una casa vissuta! E beh! E’ vissuta sì, non esco quasi mai! Faccio parte integrante della casa stessa! La mia casa ed anche il mio look assomigliano moltissimo al look di una artista, scrittrice in particolar modo, anche se la cosa non mi riesce proprio come vorrei! Sorrido però tra me e me e di gusto. Oggi è un giorno di Festa! Il compleanno di Bibi! La mia pesca, il mio topolino bellissimo e simpatico! E buono soprattutto! Chè la cosa è importantissima.

Così oggi mi farò “bella”. Mi verranno a prendere, la Festa comincia e la loro “vecchia” zia ci sarà anche oggi!

Buon Compleanno Bibi! Americanina della zia! ❤

smilingdog

 

 

 

 

I miei pensieri, le mie considerazioni di oggi

“E la pioggia che va.. e ritorna il sereno.. dovrebbe aver piovuto questa notte, l’aria questa mattina è abbastanza freschina, ed il Cielo è annuvolato, di nuvole di pioggia.. Il Cielo è tutto un manto bianco senza sole. E’ Aprile. E la stanchezza, la debolezza e la voglia di dormire già si fa sentire sin dal suo primo giorno. Mah! Sarà anche l’effetto dell’ora legale. Io questa mattina mi sveglio verso le 8.30. Un sonno che è stato profondo, io e Timbuctu apriamo gli occhi insieme, contemporaneamente. In simbiosi siamo. Ed ecco il  nuovo giorno dopo tanti sogni notturni chè la notte è stata lunga anche questa volta, ecco un nuovo giorno. La luce del mattino mi sveglia. Un bel caffè, un paio di sigarette, i miei pensieri ed io che ci svegliamo piano piano, una bella preghierina del mattino che mi rigenera, mi rincuora tantissimo e mi dà nuove energie, più fresche e nuove ed anche il mio buon umore sembra svegliarsi. Ed eccomi qui. Nella mia postazione da blogger! Una sigaretta già accesa e le parole arrivano sul loro foglio senza grandissimi sforzi. La mia mente ha riposato bene, è fresca ed il mio cuore è anch’esso sveglissimo, e pieno di buoni propositi. Mi voglio dare delle chances anche io. Voglio partecipare al miglioramento di me stessa e del mondo con tenacia ed aumentando l’Amore per chi incontro e per chi incontrerò anche oggi. MIgliorarmi, migliorarsi, affinare i propri difetti, eliminare praticamente del tutto l’egoismo ed inserire nella priorità dei valori l’altruismo, la generosità, dimenticarsi di me stessa e potermi dare meglio agli altri. Sono queste le mie intenzioni, vigilare sul mio atteggiamento, e potermi migliorare e poter dare agli altri il meglio di me. E così anche oggi mi prendo tempo e spazio per poter scrivere, che è un po’ come parlare tra me ed i miei pensieri. Sì, la “maestrina” mi è sempre piaciuto fare. Sarà che sono la figlia maggiore, ma “insegnare” mi è sempre piaciuto, o meglio condividere quello che sapevo e che so, e che ho imparato. E così a volte mi vengono ancora a cercare per poter parlare un po’ con me. Ma a volte ho capito che è meglio saper tacere, ed ascoltare, che le persone hanno bisogno moltissimo di essere ascoltate. E saper tacere è già un buon inizio per poter ascoltare. Per far sì che e persone soprattutto quelle afflitte si possano confortare. Alleggerire per un momento il loro dolore. Chè è importante essere consolatori di anime. Oggi mi sento leggera. Il mio corpo ha riposato bene. E mi sento abbastanza in forma. Mi piacerebbe far parte di un qualcosa di più grande ed essere attiva! Essere anche io parte attiva di un Disegno imperscrutabile ma stupendo! Far parte attiva e benigna del Creato. Attiva soprattutto, e non perdermi nei miei pensieri e soprattutto giudizi più beceri e bassi, ma saper fare un bel balzo sopra se stessi e potersi dare da fare per il mio prossimo. Potermi liberare del tutto dei miei preconcetti e beceri pregiudizi e saper vivere questi tempi. Che sono tempi difficilissimi e bisogna essere presentissimi, attenti e non lasciarsi ingannare. Mi piacerebbe moltissimo pensare che non sono sola nel mio Cammino, ma che siamo tanti. Mi piace pensare di aver risposto positivamente alla Chiamata del Signore ed essermi messa a Sua disposizione. Oh! Che gioia sarebbe. Ma si tratta di Fede. E la Fede aumenta con la preghiera. La preghiera che apre il cuore e la mente. Bisogna insistere. Bisogna avere degli scopi. Scopi appunto Umanitari. Per aiutare gli altri nel Cammino, per migliorare questo mondo da migliorare. Risvegliare le coscienze che mi sembra si siano addormentate molte di esse. Sopite. Prese dai lacci di questo mondo che vuole illudere e riempire di falsi piaceri che allontanano dalla Vera Via. Dalla Verità. Ed in genere si presentano come piaceri bellissimi, hanno un’apparenza bellissima ma poi ti ritrovi completamente solo ed anche molto sofferente. Piaceri vacui. Illusori. Che inaridiscono i cuori. Rendendo più egoisti che mai le persone che ci son cadute. Ed allora non bisogna giudicarle, ma piuttosto amarle e ricordare loro i valori della Vera Vita. E secondo me non c’è bisogno di essere “bigotti” e così rigorosi, così immobili, ma amorevoli, misericordiosi, e provare anche compassione per chi si è perduto nelle strade del mondo. Essere comprensivi è la prima cosa per poter essere “utili”. Lo so, forse le tematiche che tocco qui, ormai da tempo sul mio blog sono di natura religiosa. Ma la religione esiste. Sa fanno prima o poi i conti con se stessi. Arriva il giorno in cui ci si incontra. Ci si specchia di nuovo con se stessi e ci si accorge dei tanti errori commessi. Così mai bisogna perdere le speranze di migliorarsi. Mai. Il tempo sembra breve, ma è tanto a nostra disposizione. E tutti veniamo messi alla prova. E spesso sbagliamo. Ma non dobbiamo dimenticare le doti, i Doni che ci sono stati dati, i Talenti che ci sono stati dati. E bisogna spenderli, usarli ogni ogni giorno. Ed usare bene le nostre parole. Ed arrivano anche i giorni di Gioia vera! Il dolore fa parte della Vita. Questo è quasi un imperscrutabile Mistero. Ma il dolore bisogna rammentarselo sempre ci accomuna. Così pregare al mattino fa bene. Il cuore si rigenera. E si apre maggiormente al prossimo. Come se pregare aprisse il chakra del cuore. Lo fa pensare ed agire meglio. E lo migliora. Io sto cercando di vivere meglio possibile, seguendo le Leggi d’Amore che ho ricevuto come mio insegnamento. Ci sto provando. Ci provo di nuovo. Come tanto tempo fa. Cerco di parlare meno, di tacere di più, di pregare di più, che il mio cuore si rasserena tanto, le sue onde anomale si placano dopo aver pregato. Anche la sera. Dormendo poi più serena. A volte le Coscienza si addormenta e può tacere, ma se ci si pensa solo un po’ la Coscienza non tace mai, siamo noi che non l’ascoltiamo più. Ma la Vita perde il suo sentiero giusto, forse doveva anche andare così, ma bisogna tornare ad ascoltarla, allenarsi, si diventerà con il tempo più sensibili verso se stessi e più disponibili verso gli altri. C’è una grandissima chiusura verso il “diverso” verso chi è differente da te, una chiusura che il Signore secondo me non apprezzerebbe di sicuro. Troppa rigidità, e troppe regole sbagliate. Bisogna essere molto attenti, e vigili, ed anche non aver paura di dire la propria, anche se con prudenza. E non rassegnarsi mai, ma lottare e sperare e cercare sempre di essere dalla parte giusta. Le ingiustizie bisogna combatterle, sempre. E ce ne sono di ingiustizie ancora! Quante sono.

Questi sono i miei pensieri e considerazioni di oggi. Non bisogna temere ed aver paura delle ombre. Delle proprie ombre. Bisogna sempre riattivarsi. Lavorare. Spiritualmente intendo. Non lasciarsi troppo condizionare dagli altri, dai cattivi esempi. Ma essere già un buon esempio. Io lo so di aver perso un giorno ormai remoto la Retta Via, la Via Maestra, ma oggi mi sento di nuovo Amata, Perdonata, e con tanta tanta forza spirituale dentro di me. Come la pecorella smarrita. Mi sento parte di un Grande Insieme. Più grande di me. Ed oggi non mi sento sola.

smilingdog

 

Musica per le tue orecchie..

“Cosa mi aspetto dal domani.. la la la la canto la canzone che ho inserito proprio ieri qui nel blog, come se mi fosse rimasta ancora dentro. Infilo gli occhialini ed eccomi puntuale qui seduta di fronte al pc e pronta già pronta per starmene con me stessa e scrivere. Come mi piace scrivere. Anche se non mi riesce poi così bene lo faccio ugualmente. Mi piace. Prima però sorseggio il mio bel caffè, una sigaretta, la mia preghierina al Cielo, i miei pensieri che si svegliano piano piano ed ora sono qui. Il sole c’è anche questa mattina di Primo Aprile! Siamo qui. Una leggera brezza accarezza le mie braccia ormai scoperte. Indosso una t-shirt a maniche corte di buon cotone color bianco. Sto fumando la mia amatissima sigaretta e l’umore non è poi così male. Il Cielo alla mia destra è limpido anche oggi. Di un azzurro delicato, tenue. Il mio gattino come di consueto si è svegliato insieme a me. I sogni questa notte sono stati belli. Ho sognato Fratello Sioux con i suoi meravigliosi occhi azzurri che mi ridevano complici. I suoi magnifici capelli biondi, mi sorrideva contento! E’ stato un bellissimo sogno che mi ha permesso di poterlo rivedere. Mi faceva anche un stupendo regalo. Un’orecchino bellissimo prezioso. Ero felice questa notte! Così la notte passa anche questa. Ma avevo bisogno di rivedere Fratello Sioux, di rivedere soprattutto la sua espressione degli occhi di quando era felice, e così il presente oggi è più bello. Come quando ci facevo la pace. Quando le cose erano belle tra di noi. Un rapporto che non è mai terminato. Come se continuasse anche ora.. era un rapporto bellissimo ed io gli volevo e gli voglio ancora molto bene. E quando lui nei miei sogni notturni mi sorride come sapeva sorridere lui io mi calmo, il mio cuore è contento ancora. Come allora. Insomma oggi sono serena. Il regalo era bellissimo. Un orecchino preziosissimo. Così il mio cuore è sereno questa mattina. Sospiro. Sarà che è tornata la Primavera ed io con i giorni di sole correvo letteralmente correvo su da Fratello Sioux per trascorrere tante ore in sua compagnia. E stavamo benissimo. Questi giorni li trascorrevo sempre con lui. Così simpatico, ospitale e generoso. E quanto ridevamo insieme! Ma non voglio essere nostalgica. La sua visita a me questa notte la prendo, la vivo proprio come una sua visita a me. E chissà se un giorno non potremo rivederci ancora ed ascoltare la sua musica meravigliosa e poter rivedere i suoi occhi ridere? Una domanda che ci facciamo tutti noi che viviamo in Terra. Con la speranza di poter un giorno rivederli tutti i nostri cari, i nostri amati, i nostri amici. Io personalmente penso proprio di sì. Ci credo proprio ad una vita nel Cielo. Sopra il Cielo. Una vita nell’al di là. Come spero un giorno di poter stare tra le braccia di mia madre, morta anche lei troppo giovane!

Non credo però che sia così semplice e facile conquistarsi il Cielo. Bisogna sempre adoperarsi, essere attivi, partecipi, presenti, senza pensare a se stessi, senza pensare ad un tornaconto. Certo bisogna pensare non ai tesori di qui, ma a conquistarsi i Tesori del Cielo. Non è così facile. Bisogna stare attenti, vigili, e presenti al prossimo. No. Non è così facile. E pregare aiuta però. Aiuta moltissimo.

Oh! Come mi piacerebbe starmene in un’altalena che dondola verso l’Alto, e quasi volare, avere la bellissima sensazione di volare come quando ero una bambina. Ricordo avevo una predilizione per il gioco dell’altalena. Mi sono fatta spingere la mia altalena in alto in alto da mio padre dolcissimo che spingeva forte fino a quando ero già un po’ grandina. L’altalena è bellissima!

In questi giorni di primavera andavo sempre ai miei Giardinetti dove c’erano tanti giochini. Ci andavo con mio padre e non smettevo mai di giocare. E quanto mi divertivo! In realtà non ho mai avuto il desiderio di crescere. Se fosse dipeso da me sarei rimasta sempre una bambina. Non avevo voglia di crescere. Non ne ho mai sentito l’esigenza. Mi è sempre piaciuto troppo divertirmi e giocare. Tantissimo.

E quei ricordi oggi, questa mattina, sono tutti illuminati dal sole che c’era allora, un sole magnifico, un Cielo terso, e la serenità di quei miei giorni. Lontani sì, ma presenti tutti nella mia mente oggi. Intatti. Meravigliosi.

Ho una foto nascosta, la tengo nascosta per quanto ci tengo, in bianco e nero, io in altalena vestita tutta di bianco e con un bellissimo cappellino in testa, il mio sguardo corrucciato, chè ero impegnata a divertirmi sulla mia altalena preferita e il mio dolcissimo papà che mi abbraccia teneramente.. una, forse la foto che preferisco. Lo sguardo è quello mio, anche da ragazza avevo lo stesso sguardo serio! E sorrido ora tra me e me.. e mi sto chiedendo se anche ora ho il medesimo sguardo.. non credo.. lo dovrò chiedere a mia nipote alla quale ancora non ho fatto mai vedere questa bellissima fotografia di zia bambina.

E già. Il tempo vola. Come un’altalena. Tra alti e bassi. Periodi belli e sereni e periodi nella tempesta. Mamma mia! Mi chiedo, ho tante domande dentro di me. Mi chiedo appunto come si fa a vivere? Ancora non l’ho capito bene. Troppo giovane si è ammalata mia mamma. Avevo solo 13 anni. Giusto le basi conosco. Per il resto i miei genitori si sono impegnati a darmi una buona educazione, sì. Si sono impegnati nonostante la tempesta che si è scatenata nella nostra famiglia. Mia madre che giovanissima si ammala. Una tormenta di dolore. Chissà.. poi perché.. è accaduto tutto questo. Ma mia madre la continuo a sognare bellissima ed anche che mi parla, ed ho la netta sensazione che mi sia sempre vicina. Ma sono meno forte di prima. Tantissimo meno forte. E questo è dovuto in gran parte alla mia patologia ed in parte alla mia età che avanza.

Ma oggi non sono affatto triste. Questa notte sono stata felice! E questa mattina ho voglia di essere viva! E mi sento viva.

Devo ammettere che ho una vita onirica notturna meravigliosa. Molto spesso vivace. Piena di belle immagini. E di persone che mi salutano, che mi vengono a trovare. Comunico moltissimo nel mio onirico. Come se avessi un canale apertissimo verso gli altri.

E così anche oggi ho scritto un po’. Inserirò una canzone di David Bowie che sicuramente Fratello Sioux che sento vicinissimo a me, apprezzerà. Sarà come un tempo lontano e felice, nel quale amavamo tanto ascoltare ottima musica insieme. Sarà come allora.. una bellissima emozione…

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