Gli insegnamenti che ho ricevuto

Mi sveglio insieme abbracciata e coccolandomi con il mio gattino verso le 10 del mattino. Ho dormito veramente tanto. Abbiamo dormito veramente tanto. Il mio gattino mentre dormivo questa notte si è infilato sotto un mio braccio, e lo sentivo che c’era un gattino dolce dolce, ma non mi sembrava il mio Tito. Mi sembrav un cucciolino dolce dolce tenero che si abbracciava a me. Una sensazione bellissima. Ed invece era al risveglio me ne sono resa conto, era il mio dolcissimo gattino. Lo accarezzavo mentre dormivo. Abbiamo dormito abbracciatissmi ed è stata una sensazione meravigliosa. Amo il mio gattino dolce, tenero e minuto come un cucciolo. Oggi c’è di nuovo il sole. Un po’ di vento soffia al di là delle finestre, mi siedo sulla sedia del mio terrazzino e mi godo il paesaggio. Il Cielo è azzurro azzurro, limpido. Il giardino di fronte a me è bagnato ancora di gocce di pioggia. La pioggia che copiosa è scesa ieri. Ieri sera sono stata al “nostro” ristorantino in compagnia di Hermano. Ho mangiato proprio bene. Di gusto.

Mi accendo ora una sigaretta. Ho bevuto il mio caffè caldo, ed eccomi qui. Di fronte al mio pc. Scrivo un po’. L’umore è buono anche oggi. Sono vestita con una delle mie calde giacche di pile, che altrimenti sento freddo. L’aria è bella ma un po’ fredda secondo me.

Fumo..

E penso un po’ tra me e me.. facendo, provando a fare silenzio nella mia mente, lucida anche questa mattina.

Mi giro alla mia sinistra, c’è la cucina ed il terrazzino di Timbuctu aperto. Un raggio di sole la scalda ed illumina a giorno ed anche un’arietta color quasi azzurra del Cielo sembra colorarla, riempirla. Anche qui nel soggiorno la luce è chiarissima. Bianca. E trasparente. Si respira bene.

E’ un po’ di giorni consecutivi che sono di buon umore. Quasi quasi allegra. Della mia allegria, di quella che fa parte del mio carattere, ed anche la speranza è aumentata nei confronti della Vita e dei giorni a venire.

Sono più equilibrata. La depressione sembra se ne sia andata via lontana da me. Pensieri oscuri via, lontani da me. Ha del miracoloso. Per davvero.

Sto vivendo al presente i miei giorni. Senza ansie e troppe preoccupazioni. Senza quel senso di sbagliato che tanto mi ha condizionato durante tutti questi anni vissuti tristemente. Quel senso di sbagliato che portavo con me e che non mi lasciava vivere se ne è andato. Con mio grandissimo sollievo. Così ricordo anche le mie cose belle, sono più spontanea, ed anche leggermente più sicura di me stessa.

Certo sono molto cambiata rispetto ad un po’ di anni fa. L’età, le mie esperienze, i miei tanti giorni vissuti quasi al buio della mia mente, ma soprattutto la mia età di ora, mi hanno cambiato. Quella leggerezza di tanto tempo fa che pur non avevo, ma sentivo dentro di me e che si chiama gioventù, non ce l’ho più. Al suo posto un po’ più di serenità. E di calma.

Non è stato tutto un errore la mia Vita. No. Ed oggi come oggi accetto maggiormente e con più comprensione il mio carattere, le mie chiusure, comprendo maggiormente le mie offese, e mi voglio più bene. Mi devo voler più bene. Con più comprensione. La preghiera devo dire mi aiuta tanto. Mi dilata la mente ed il cuore e lo Spirito. E non mi sento sola. Sola in tutto l’Universo. Ma protetta ed Amata anche io. Una sensazione che avevo perduto nel tempo. Forse doveva andare così, ma mi sento più forte e partecipe della Vita mia ed anche degli altri. Non mi sento così sbagliata fortemente. No. E nemmeno inutile. Ma utile per la mia presenza. Comunque. E questa sensazione di appartenenza mi sta dando tanta forza.

In questi giorni non mi sento ammalata. Ma normale e me stessa.

E poi bisognerebbe prendere esempio da persone ricche di Virtù, per poter vivere ed essere persone migliori. Cerco sempre di migliorarmi. Cozzando anche con le attitudini della mia personalità che tende tantissimo a chiudersi in se stessa. A starsene per conto proprio. Nel mio “mondo” fatto di gran silenzio e calma. Un mondo che ci sono giorni che mi sembra bellissimo. Idilliaco. Quasi fossi dentro una radiosa bolla di sapone colorata e dorata, ed io dentro, al riparo da tutto. Dentro il mio mondo dove io sono tanto felice. Il silenzio mi aiuta tantissimo. Mi piace moltissimo. E sto in mia compagnia come quando ero una bambina quando giocavo da sola. Quasi sorda ai richiami del mondo che mi circonda. Ora no. Sono attenta o almeno ci provo moltissimo, ad essere attenta agli altri. O almeno ci provo. In realtà per tutta la mia vita ci ho provato ad essere attenta ai bisogni degli altri anche quando non stavo bene. Oggi sento che la mia ultima crisi si è conclusa. La mia convalescenza lunghissima terminata. Così fortunatamente mi sto dedicando a me stessa. Cullandomi, prendendomi cura di me. Che ne ho bisogno. Amandomi e prendendo, avendo tempo per me. Per me. Dedicandomi tempo ed attenzioni. Così eccomi qui. Di nuovo. Il tempo è passato e tanto. Dall’ultima volta che stavo bene. Ci ho impiegato tanto tempo per ricucirmi tutta. Tanto tempo e tanta pazienza. Così ora mi distendo, mi prendo il mio tempo e mi rilasso. Ma non ne prenderò tantissimo di tempo per me. Continuerò con maggiore esperienza a dedicarmi agli altri. Non posso né voglio diventare una persona egoista. No. Per carità. C’è tanto bisogno l’uno dell’altro. Ed ora che sono un po’ più forte non lo dimentico.

Essere una porta aperta, un orecchio che ascolta, che fa parlare, aprirsi, e consolare, una parola buona, che fa vedere altri punti di vista. Non giudicare mai. Ecco questa è sempre stata la mia vita. E continuerò così. Con maggiore attenzione. E premurosità. La premurosità non mi è mai mancata. Come non mi è mai mancata una buona parola, e dedicare del tempo agli altri che ne hanno bisogno.

Consolare. E’ bello. Come ascoltare. Dare spazio e tempo agli altri. Chiunque sia. E dare anche tanta Speranza in giorni migliori.

Lo so fare. E’ un mio talento. Altrimenti che Cristiani siamo? Che esseri umani siamo? Tutti vanno ormai così di fretta che è così facile e struggente sentirsi soli al mondo. Ed invece sapersi anche fermare. Fermarsi per poter accogliere ed abbracciare con sentimento sincero chi ne sente il bisogno di calore umano. La Cristianità vissuta sulla propria pelle è un darsi sempre. E’ un mettersi in discussione sempre. Non pensare a se stessi ed a quel poco e male che il mondo ti dà, ma prodigarsi affinchè gli altri si possano sentire un po’ più leggeri e non giudicati. Amati e rispettati. Aiutare insomma. E saremo tanti riamati. Anche se ci sono poi giorni che ci sentiamo abbattuti e stanchi ed anche affranti, arriva il giorno della Consolazione e della ripresa del Cammino. Un Cammino stupendo al quale non tutti sono chiamati. Ma chi è stato chiamato deve agire per il meglio. Mettendosi a disposizione del prossimo. Quindi bisogna che vogliamo bene anche a noi stessi, altrimenti come possiamo dare Amore, quell’Amore caldo agli altri.

E non bisogna avere paura. Chè la paura paralizza i cuori, rendendoli sterili ed incapaci di amare e di agire. No. La paura no. Amare come siamo stati amati. Accettare con amore il nostro Cammino qui sulla Terra. Anche i nostri dolori. Le nostre delusioni, le nostre ferite. Ma il cuore bisogna ascoltarlo e metterlo in sintonia con il Cielo tramite la Preghiera. Non bisogna perdere nemmeno un giorno per migliorare questo mondo che è da migliorare.

Non lasciarsi mai abbattere, ma quasi come un guerriero amare fortemente sia il Cielo che la Terra ed i suoi abitanti, nostri fratelli sparsi per il mondo.

Ecco. Le mie parole saranno gesti. Gesti d’Amore e di non giudizio. Di comprensione e di amore. Non la cambio idea. Mai.

Non sono semplici parole, ma pensieri che provengono dal mio cuore. Chè è stato anch’esso ferito, ma non abbattuto. Non si è arreso ed è stato Aiutato dall’Alto e si è risvegliato. Non bisogna mai arrendersi. Ognuno ha un suo determinato compito da eseguire qui. Ed ognuno dentro di sé lo conosce. Ne sono sicura.

Perciò voglio infine dire: non lasciamoci scoraggiare, un giorno migliore arriva sempre, non siamo mai del tutto da soli. E’ un falso pensiero che logora le persone ed i loro cuori. Scegliamo sempre la strada del Bene. Amiamo un po’ di più. Non induriamo il nostro cuore per le ferite e le delusioni che ha subito. Il nostro cuore diamogli ossigeno e speranza. Chè la Vita è bellissima. E’ un merviglioso Dono che troppo spesso dimentico e dimentichiamo di aver ricevuto. Gli errori erano forse inevitabili, ma cerchiamo di divenire “Perfetti come il Vostro Padre vi vuole” parole del Maestro scritte nel Vangelo. Allora cominciamo a praticare le Virtù, non lasciamoci tentare dalle cose del mondo, ma cominciamo ad osservare di più il Cielo, i suoi perfetti Voleri che sono per il nostro Bene. Fidiamoci di più. Questo credo potrebbe volerci dire il Cielo anche in questi giorni di tanta violenza fratricida che c’è in Terra. Di tanta cattiveria. Di tante porte chiuse, serrate al prossimo più bisognoso.

Non finirei mai di scrivere. Ci sono tante cose da dire. Tante cose da fare. Aiutiamoci di più l’un con l’altro. Senza distinzioni.

Sono contenta di essere Cristiana. E forse sono una buona Cristiana anche io.

smilingdog

 

 

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