Per fermare un po’ il tempo..

“E se domani.. io non potessi rivedere te.. mettiamo il caso.. intono questa bellissima canzone cantata da Mina tanti tanti anni fa.. le onde del mare rumoreggiano fino a riva.. ed io ho desiderio di starmene qui a scrivere un po’..

Sospiro e mi accendo una sigaretta.. è caldo questa sera.. ormai è Estate e le giornate diventano antipatiche per me che me ne sto qua in casa.. i ventilatori sono accesi però ed un po’ di arietta la respiro anch’io.

Non ho tanto da dire ed ormai è sempre così. Forse i miei argomenti e le mie parole sono definitivamente terminati. Come mi si fosse spento l’interruttore mio interiore. Come non avessi più nessuna energia. Così decido che il post di questa sera sarà anch’esso breve. Forse la mia vita è un po’ troppo uguale a se stessa e sono priva di emozioni. Un po’ sono l’effetto delle mie medicine ed un po’ io stessa. Ho avuto una vita ricca di emozioni e di esperienze. Ed ora, in questo periodo post-convalescenza mi sto riposando completamente. Completamente relax. Poi con questo caldo! Mi riposo tantissimo. Faccio meno cose possibili.

E sono diventata tanto pigra.

Insieme al mio gatto dormo molto e mi riposo tanto. Sono diventata quasi un gattino anche io! Mangio, dormo, mi rilasso, mi riposo.

In questo momento il mio gattino sta miagolando.. sta giocando da solo e si sta divertendo. Ed ora è vicino a me.

Una vita “felina” conduco. E dormo tanto..

Molto di rado ho moti di gioia. Rarissimo. E la mia allegria l’ho dimenticata.. quasi perduta per strada.. sono molto spesso seriosa. Senza ironia. Rido pochissimo. Forse è solo una fase. Non so.

Sto cambiando le mie medicine. Sono in una fase delicata.

Il caldo certo non aiuta.

Il post è terminato. Mi vado a riposare.

Avevo sì voglia di scrivere qualcosa ma non ci sono riuscita.

Odio l’Estate come dice quella bella canzone. Ho vissuto belle estati anche io, sì. E me le ricordo con tanto amore ed affetto. Estati di grano biondo.. di serate stellate all’aperto.. tutto è passato.. Gli anni sono volati via.. lontanissimi da me ora. E velocissimi. Ma, ricordo, mi sono divertita tanto!

Ho riso davvero tanto in vita mia! Ora tutto questo mi manca. Ma nemmeno troppo. So di averli vissuti momenti bellissimi. Che rifarei tutti. Li ho tutti dentro il mio cuore che sospira di nostalgia e di ricordi.. sì, forse ormai lontani ma sono tutti dentro di me.. come per tutti accade questa cosa. L’Estate si allontana.. è sempre più lontana.. ed io amo l’Inverno. Il mio carattere è sempre il medesimo. Pronto a divertirsi e ridere in buona compagnia. L’Inverno, il mio Inverno ed Autunno non mi spaventano. Mi basta poco per divertirmi. Per fare amicizia. Per conoscere nuove persone. Non mi spaventa andare avanti con l’età. Forse dico così perché ancora c’è una parte di me che è giovane. Ma a dirla tutta non mi spaventa l’andare avanti dell’età. Domani mi taglierò corti i capelli che lunghi non mi piacciono. Ci provo ancora ad essere “moderna”. E, credo, ci proverò anche in tarda età! Lo spirito non cambia. Ho solo bisogno di novità, di cose nuove, di sentimenti ed emozioni nuove. Mi prenderò cura delle mie gambe che stanno camminando meglio, e mi prenderò cura di me stessa. Quando sto bene nulla in realtà mi spaventa. E la Vita mi piace molto.

Anche così, un po’ “acciaccatella” ma mi piace molto.

Ho bisogno di respirare aria nuova. Di cambiare le cose intorno a me. Di emozionarmi di nuovo. E così con questi pensieri e parole mi scopro ancora ragazzina, con tutta la sua vita davanti! E sorrido tra me e me.. il foglio forse serve anche a questo a sentirsi di nuovo ragazzini, con tante energie e tanto tempo per fare le cose. Il foglio bianco forse non conosce il tempo e la sua fretta. Lo scrivere è un po’ come fermarlo il tempo. Disegnare i propri pensieri, sognarli ad occhi aperti.

Un filo di vento leggero e fresco mi sta ristorando. Fra poco andrò a dormire ma prima ascolterò una bellissima canzone di Lou Reed che mi ricorda l’amato Fratello Sioux e poi perchè mi piace proprio tanto. E’ bellissima del resto. E l’ascolterò qui, con un umore migliore rispetto a quando ho iniziato a scrivere questo post. L’ascolterò attentamente ed è per me una delle più belle canzoni che io abbia mai ascoltato facendomi immediatamente sentire molto molto più giovane!

smilingdog

 

 

 

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Un bellissimo amore

“Bella gioventù.. che si butta via.. bella ancor di più.. quando te ne vai.. quanto male fa.. a chi resta lì.. Non conosco a memoria questa bella canzone di Renato Zero “Bella gioventù” e così mi ritrovo a cantarla più o meno così.. E’ una domenica mattina, è abbastanza caldo, c’è un bel sole. Ma ieri ha piovuto e quindi ha rinfrescato un po’ l’aria. Ci voleva! Sospiro. Una sigaretta accesa che fumo, gli occhialini molto femminili che indosso, ed eccomi qua. Al mio solito posto. Odo il mare dondolare fino a riva calmo ed azzurro. Il Cielo lo scruto solo ora. E’ celestino tenue. Ma sempre chiaro. Le vocine dei bambini dei miei vicini che giocano fuori all’aperto nel loro bel giardinetto e spazio. Mi rallegrano. E’ Estate!

Io ho dormito fin verso le 11.30 questa mattina! E sono proprio riposata! Sono rilassata ed i pensieri bui non li ho avuti quasi mai per l’intera settimana! La mia malattia è sotto controllo sia dalla vita sana che conduco, sia dai pochi medicinali ma efficaci che assumo. Calmano i miei nervi. Poi facendo tante sedute di reflessologia plantare mi sono calmata naturalmente. Sono molto meno tesa e nervosa. E’ un rimedio, una medicina eccezionale. Respiro. Ed ho appetito. Ieri mattina io e mia sorella più giovane di me, Cristina, siamo andate a pranzo fuori. E siamo state proprio bene Era tanto tempo che non stavamo insieme noi due così. E’ stato bello e piacevole. Ci vogliamo sempre molto bene e siamo molto unite.

Poi ho dormito quasi per l’intero pomeriggio tanto che avevo difficoltà la sera ad addormentarmi. Poi mi sono addormentata ed ho dormito tantissimo. Ho bevuto il mio amato caffè che mi sentivo bene ed in forma. Quasi quasi giovane! E’ così. Il corpo invecchia. Lo spirito no. Così sorseggiavo il mio caffè con tutta una giornata davanti a me da vivere! Come quando ero molto più giovane. Chè facevo tante cose ed anche in velocità. Sì, sospiro e penso. Mi sono ammalata troppo presto. Nel cuore della mia Vita. Avevo trent’anni esatti. E la mia vita è cambiata radicalmente. Come sono cambiata io questa bruttissima esperienza ed assumendo psicofarmaci che mi sedavano tanto. La mia vita.. come se si fosse spezzata in due. E sono rimasta quasi sola. Sempre. Di amici sempre di meno. Tantissime sono state le crisi che ho avuto. Ma, c’è da dire, che nonostante la malattia, sono riuscita a “vivere” un po’ anche la mia Vita. Ho avuto amori importanti. Amicizie care. Sia fuori che dentro il Reparto. Un reparto bruttissimo. Più brutto della malattia stessa. Poi però ho trovato bravi e scrupolosi medici nel tempo. Anche molto giovani. Oggi come oggi mi sento bene però. Quasi guarita. Lucida. Un po’ pigra dal gran caldo, ma sto bene. Una vita spezzata che però ha fatto in modo che conoscessi altre persone speciali che sono divenute con il tempo carissime persone per me alle quali mi sono affezionata.

Ci sono stati ricoveri bruttissimi, ma altri durante i quali sono riuscita a stare bene, a divertirmi e ridere tantissimo. Tanti caffè e tante sigarette e tanta tanta complicità tra noi. Tanta bellissima Amicizia.

Non eravamo soli, eravamo tra di noi, chè noi la solitudine la soffriamo tantissimo! eravamo insieme.

Ho avuto un grande amore fra quelle mura. Un bellissimo amore corrisposto e dolcissimo. Lui, ricordo bene, parlava poco la nostra lingua, ma noi ci capivamo benissimo. Erano giorni bellissimi. Pieni, ricchi di carinerie l’una con l’altro. Lo ricordo ed è nel mio cuore lì intatto. Gli portavo sempre della buona cioccolata, chè lui è un gran golosone, i Tuc, i succhi di arancia, il latte fresco che beveva proprio di gusto, gli portavo il caffè a letto, insomma lo viziavo. Con molto amore. E lui era dolcissimo con me. Ci siamo incontrati per due volte, in due ricoveri diversi, e l’amore era intatto tra di noi. Biscotti, dolcetti, tante cose golose e buone le patatine fritte di cui lui è goloso. Insomma ho un bellissimo ricordo di questi giorni vissuti. Ci capivamo benissimo, nonostante nessuno capisse la sua lingua. Io, misteriosamente lo capivo. Parlavamo tra di noi, prendevamo il buon caffè pomeridiano insieme. E poi ci siamo divertiti tantissimo. E ci siamo amati e voluti bene moltissimo.

Un po’ mi manca, ed ogni tanto la mia mente va a lui..

Il mio pensiero ancora spera di poterlo incontrare. Magari fuori da quelle mura. Ecco. Magari prenderci un caffè qui insieme.

Sì, di amori ne ho avuti tanti nella mia vita. Che ci posso fare? Del resto ormai ho anche una certa età, e ci ripenso a questi miei amori che ho avuto ed anche vissuto. Tutti belli. Bellissimi. Ed anche romantici. Non li dimentico, ed a volte li ripenso con gioia nel cuore.

Ora, ora, sono senza un amore. Come farò? come si fa senza amore? Intanto mi sto nutrendo il cuore di bellissimi ricordi. Vissuti intensamente. Ma, sotto sotto, ci spero ancora in un amore bellissimo. E sorrido. Già.. mai dire mai..

Così mi riprendo dai sogni e mi rendo conto che io, io, un fidanzatino tutto nero ce l’ho, ed è il mio gattino! Che tanto amore mi dà ed io anche lo amo moltissimo. E’ lui il mio fidanzatino. Il più dolce che abbia mai avuto. E sorrido..

La nostra convivenza è sempre più bella ed intensa. Di Amore, di silenzio, di qualche miagolìo che io so subito interpretare. So subito di cosa ha bisogno il mio gattino. E siamo in simbiosi. Lui in questo momento è là fuori, fuori nel suo terrazzino a prendersi il sole e respirare arietta buona. Io sto qui. Nel soggiorno a scrivere. Ci siamo svegliati tardissimo tutti e due insieme. La Domenica è giorno di riposo! Me la prendo comoda comoda. In pieno relax.

Io non credo ci sia solo un Amore nella vita. Io ne ho avuti diversi e sono stati tutti molto belli. Ognuno diverso. Ognuno con le sue caratteristiche. Ma belli tutti!

Così anche oggi ho scritto e raccontato un po’ di me. Della mia vita e delle mie esperienze.

Inserirò una bellissima canzone che dedico a questo mio bellissimo Amore di Reparto straniero, che spero un giorno di poter rivedere.. fuori da quelle mura, sani tutti e due, a ridere fra di noi e parlare, comunicare.. e ridere con i nostri occhi che un po’ si assomigliano.. i suoi sono nerissimi e bellissimi e molto molto espressivi.. praticamente.. indimenticabili 🙂 ❤

smilingdog

 

 

 

 

Bella gioventù..

“Occhi di ragazza quanto male vi farete perdonare.. l’acqua di una lacrima di addio sarà l’ultimo regalo.. che da voi riceverò.. Le onde spumeggianti che arrivano a riva sembrano cantare questa meravigliosa melodia di Lucio Dalla. E’ una giornata calda. Ormai è Estate! Sono già affaticata dal caldo. Mi accendo una sigaretta.. penso.. un po’ con fatica tra me e me.. con il volto rinfrescato da acqua fresca. Non si muove un filo d’aria. Ritornerei già subito a dormire, nel lettone, di là, di fronte al ventilatore. Stanca. A rinfrescarmi e riposarmi. Come un ippopotamo stanco, pigro sulla sua acqua che a lui sembrerà fresca. I pensieri sono diradati. Offuscati dal caldo che fa. Un bel bagno al mare od in piscina ci vorrebbe altro che!! Una bella piscina fresca e trasparente, pulita che attende solo me.. mm una goduria di pensiero. Ma invece me ne sto qui, in casa, in periferia che fa ancor più caldo! Insieme al mio gattino che sta riposandosi in un angolino fresco della casa. Non scriverò tanto chè anche le parole mi stanno facendo caldo. Tornerò nel mio lettone a riposare il mio corpo e la mia mente di fronte ad un ventilatorino che rinfresca tutta la stanza. La pressione è bassa. Un bel bicchiere di thè freddo al limone berrò per rinfrescarmi un po’. Ed anche per svegliarmi un po’ di più.

L’Estate in casa è un po’ più pesante. Ieri però sono uscita con Hermano e siamo stati a pranzo fuori in un bellissimo giardinetto all’aperto. Siamo stati bene.

Ho poco altro da aggiungere. I pensieri sono pochi nella mente appeantita ed anche ancora un po’ assonnata. Ho dormito tanto e bene per fortuna. Chè altrimenti soffro un po’ di insonnia in queste notti. Mi sveglio spesso ed il sonno è leggero. Ed invece questa notte ho dormito senza interruzioni. Sospiro.. Altro da aggiungere? Una bella doccia fresca mi rimetterà al mondo. Faccio tutto con molta calma e lentezza. Il sole è caldo. E c’è anche tanta fastidiosa umidità.

Così mi accorgo di quanto si sia “impoverito” il mio bell’amato diario di bordo. Impoverito di parole, di virgole, di pensieri, di Vita vissuta. Ma in questi giorni mi dedico al mio riposo. Non riesco a fare niente altro. Le mie sigarette mi fanno sempre compagnia, l’aria di questa mattina è proprio peaante. E’ aria da mare!

E termino qui il post di oggi. Immobile me ne sto qui nel soggiorno. Nemmeno sul terrazzino andrò ora a rinfrescarmi che è caldissimo anche lì. Fortunatamente la mia camera da letto è fresca. Ed anche tutta la mia casa è fresca. E’ calda d’inverno e fresca d’Estate. Per fortuna!

Il silenzio ce n’è tanto anche oggi. E mi tranquillizza. Chè i rumori mi fanno confusione nella mente.

Nessuna canzone inserirò nemmeno oggi. La musica mi fa caldo anch’essa.

Sorrido, mentre vocine di bambini cominciano a svegliarsi ed a giocare nel giardino di fronte a me. Vocine squillanti ed allegre!

L’Estate non dura tantissimo, è l’unica consolazione che ho in questo momento. Bisogna difendersi dal caldo. Acqua e sali minerali. Frutta fresca. E poi non mi voglio lamentare così tanto perchè anche io amo i giorni d’Estate, i miei antichi giorni d’Estate rievocati in questi giorni. La mia voglia di divertirmi mi è rimasta addosso. Non esco più tanto e questo me ne dispiace un po’. Le serate estive sono sempre state belle, luminose, dal Cielo blù pieno di scintillanti stelle. La mia gioventù.. oh! che bella che è stata.. e sorrido non malinconica.. l’ho vissuta! Liberamente.. Ho amato e gioito. Ho avuto tanti carissimi amici ai quali ho voluto tanto bene. E ai quali voglio bene anche ora. Non mi lamento. Perchè nonostante la mia malattia così pesante ed anche invalidante, io li ho vissuti giorni belli ed allegri, di risate e di libertà. Di aria pulita e fresca che girava anche tra i miei capelli scuri. La mia gioventù che ho da poco lasciato indietro è qui con me, nel mio cuore, bellissimi ricordi che lo colorano di colori scintillanti. Belle risate, belle amicizie! Bella gioventù!

smilingdog

 

Una serata di Giugno

“Gente di mare.. che se ne va.. dove gli pare.. dove non sa.. E’ scesa la sera. Ho dormito un po’, mi sono svegliata sveglissima, una sigaretta fumata fuori nel mio terrazzino in compagnia del mio amatissimo gattino a guardare il Cielo stupendo e chiaro, luminosissimo a cercar le stelle che però non sono riuscita a scorgere. Una sigaretta in pace. L’aria era calmissima. E mi ha ricordato l’atmosfera dei campeggi estivi, dei Giugni passati in compagnia dei miei cuginetti. Una notte magnifica di Estate. E’ caldo ma ora si sta bene. Si riesce a respirare finalmente, chè altrimenti oggi è stato caldissimo. Così mi preparo un paio di caffè decaffeinato e lo sorseggio di gusto ed in pace ed in un magnifico silenzio insieme al latte freddo. Sono completamente rilassata. Ho dormito un paio d’ore ed ora sono, mi sento proprio in forze, in forma. Mi accendo ora una sigaretta e me la gusto, così sentendomi libera. libera.. Il mio gattino ora è andato a dormire che era stanco.

Ho dormito per tutto il giorno ecco perché ora sono così pimpante. Sorrido..

E’ un momento del giorno bellissimo per me. Mi fa sentire bene.

Forse non ho tanto da scrivere. Mi mancano forse gli argomenti eppure una notte così bella dovrebbe essere d’ispirazione.

Gli uccellini dormono tranquilli. Ancora qualche finestra accesa dei miei vicini. Le onde del mare le odo giungere a riva calme ed allungate su se stesse. Forse c’è anche la luna! Il Cielo ha un bagliore particolare, è tutto illuminato.

Il silenzio è magico.

Certo, io dovrei andare a dormire. Attendo il sonno. Penso forse un po’ tutti sono ancora svegli. Le notti di Giugno sono sempre state bellissime da vivere.

Respiro..

Ho, credo, poco da aggiungere. Andro sul terrazzino. Mi godrò i colori che ci sono. Respirerò un po’ di aria che non è caldissima.

Mi godrò il silenzio.

Senza parlare, senza le parole, ma solo silenzio. Una magnifica sensazione. In mezzo alla Natura, ai fiorellini, al loro profumo, ed al profumo tipico di queste serate estive.

Buona serata a te che passi e leggi.

smilingdog

 

 

 

Senza titolo e forse senza parole..

“Dio come ti amo.. non è possibile.. avere tra le braccia tanta felicità.. La canterei tutta questa canzone bellissima se solo ne ricordassi le parole.. La cantavo allarando le braccia imitando Domenico Modugno che amavo tantissimo quando ero una bambina molto piccola. Amavo già tantissimo questa melodia che ancora ho nel cuore.. Mi è venuta in mente ascoltando questa mattina calma di sole e di Cielo terso ed azzurro, ascoltando il canto delle rondini che libere danzano volando.. Così oggi mi sveglio chè sto abbastanza bene. Respiro. Mi accendo una sigaretta ed ho proprio voglia di stare qui. Di fronte al pc a tippettare un po’. A scrivere. Meglio possibilmente. I miei pensieri sono più intensi ed anche più fluidi. La mia mente la sento presente. E’ un mattino silenzioso di Domenica. Sono le 10.59. Un’auto all’ora transita sotto casa. Il mio gattino dorme ronfone e tranquillo sulla sua seggiolina amata color verde smeraldo.

Tutto sembra procedere con molta calma. Anche calma interiore. Non ho alcuna fretta e nessuna ansia. O quasi. Fumo, prendo tempo.. e penso. un poco tra me e me.. Ed anche sorrido qui di fronte a questo foglio che tanto, tanto amo ed ho amato.

Non so ancora di cosa scriverò. La mia esperienza m’insegna che le parole arriveranno da sè se solo non ho fretta. Se solo so attendere. Deglutisco perplessa, e mi metto all’ascolto di me stessa. Come se non riuscissi proprio a star ferma! E, ricordo, le parole sono vive! Esistono già dentro di me ed anche fuori, nell’etere.. bisogna solo avere un po’ di silenzio interiore e saper attenderle. Rispettarle. Le parole hanno i loro tempi. Così, quasi mi fermo. Mi fermo ed osservo quello che ho intorno a me. E noto tanto silenzio che mi piace moltissimo. E così la mia mente va di nuovo a ritroso. Nei momenti della scuola. Con i miei cari amici. Le nostre risate, i nostri studi difficilissimi per noi così adolescenti, che in realtà venivamo dal gioco, dal divertimento. Ed ora via con le difficilissime traduzioni continue. I nostri cervelli si sforzavano tanto. Poi c’era il fatidico quarto d’ora di ricreazione e ricordo, quante bellissime risate tutti insieme, di tutte le classi vicine. Bellissimi momenti. Ma anche questa difficilissima scuola che ho frequentato bene non ha insegnato nulla della vita. Delle sue difficoltà. Non ci ha insegnato nulla. Contavano solo le lezioni quasi mnemoniche. Ma degli ostacoli della vita non ci hanno insegnato proprio nulla. Il nulla! Così siamo usciti, o per lo meno, sono uscita da lì allo sbaraglio! Senza alcuna difesa, e, ricordo, ero ancora bambina dentro di me.

Così la scuola che ho frequentato mi ha insegnato a scrivere bene in italiano, ma non ad affrontare una pur che minima difficoltà. Per quello ero totalmente inesperta. Ho avuto però una bellissima educazione Cristiana. Questo lo devo ammettere. Chè mi ha insegnato l’Amore più bello e profondo. Così io mi accorgo di non amare mai abbastanza. Per quanto Amore ho ricevuto. Poi più grandicella ho ricevuto le mie prime ferite. I miei primi pianti caldi e salati e dolorosi. Un pianto che forse è terminato solo ora.

Così eccomi qui.. quasi inerme.. ed anche forse un’inetta, impreparata completamente alla Vita.

Il mio umore va su e va giù come un’altalena impazzita che dondola e non si ferma. E questa è secondo me la malattia pesante che ho. Così prendo un tranquillante e mi addormento.

Portare la propria Croce e amarla a volte è difficilissimo. E’ così pesante da urlarlo un Aiuto dall’Alto. Sospiro.

A volte perdo la “bussola”. Mi sento perduta in mezzo al mondo. Mi spaventa la sua vastità. I suoi abitanti. L’indifferenza che li contraddistingue e la mia paura di abbandono affiora quasi subito. Un’altra delle mie paure, che sono tante. compreso la paura del buio. A volte mi sento nel giusto, a volte no. A volte mi sento perduta. Insomma sono forte e fragilissima allo stesso tempo. E sì, dovrei volermi più bene ed essere più comprensiva nei miei confronti. E non pensare ad un Dio cattivo, ma pensarLo Buono e Misericordioso, Lui che sa perdonare. Che perdona le nostre mancanze.

E’ che in vita mia tante sono state le persone che ho incontrato che sono state ingiuste nei miei confronti. Ed allora facendo quasi una gran confusione mistica, mi sento ingiusta e sbagliata anche io. Non dandomi tregua. Ripeto, forse fa parte della mia malattia che h nelle vene da tanto tanto tempo che mi fa pensare non obettivamente. E così sono rari i giorni di serenità. Ma quando arriva Hermano ed io coccolo il mio gattino, ecco che mi riprendo.. Respiro serena quei momenti che vivo..

Oggi forse sono stata confusionaria nello scrivere. Può essere. Respiro, sospiro, prendo una piccola pausa. Mi vorrei godere questa bella domenica di sole. E’ già caldo fuori. L’estate non la amo particolarmente. Preferisco l’intimità ed il calore che solo l’Inverno mi sa dare.

Lo so, non ho scritto nulla di speciale. Forse è colpa del tranquillante che ho preso ieri sera per addormentarmi e placare i pensieri tormentati che avevo. Devo dire che ha fatto subito effetto, mi sono calmata, ho dato carezzine al mio gattino che dormiva vicino a me come suo solito, e mi sono addormentata.

smilingdog

 

 

 

Senza titolo

“E la luna bussò.. alle porte del buio.. fammi entrare.. lui le disse di no.. canto.. questa mattina afosa e calda. Il Cielo sembra triste. E’ bianco sporco di nuvole che sembra piovere da un momento all’altro. Così sono malinconica anche io un po’. Mi sveglio verso le 6.20. Sono senza parole. I sogni non li ricordo affatto. Mi alzo pigra e senza nessun sentimento. Ricordo solo ora che è Sabato. Come passano in fretta le settimane! Sospiro e preparo il caffè. Lo sorseggio seduta in soggiorno. Una sigaretta accesa e la mente fa fatica a svegliarsi. Ce ne vorrebbe un altro di caffè, penso. Ma non posso. Un paio di caffè sono sufficienti. Forse ho la pressione bassa e sento l’afa di questa mattina addosso a me. Il corpo è pesante ed anche le mie spalle sono ricurve su se stesse. Così sentendo il canto degli uccellini esco in terrazza, sigaretta accesa e tento di rilassarmi immersa nella Natura. Un passerotto saltella vicino a me. Mi rallegra vederlo. E’ come ricordare il tempo di quando i pettirossi mi venivano tutti insieme a salutare con il loro dolcissimo cinguettìo Mi è accaduto veramente. Ed è stata un’esperienza stupenda della mia Vita. Ricordo ci parlavo con loro, li salutavo anche io mentre essi saltellavano intorno a me. Erano bellissimi. E tanti. Ogni giorno così. Un bellissimo ricordo. Erano dolcissimi.

Ho sempre amato sia i passerotti che i pettirossi. Gli uccellini dolcissimi che con le loro ugole cantano che sembra il loro canto arrivare dal Cielo, come essi stessi.

Li amavo anche da bambina.

Così terminata la sigaretta, rientro in casa. E’ presto. Sospiro. Il colore grigio e biancastro sporco del Cielo sembra essere anche in casa, qui, e dentro di me.

E mi sento già stanca, come non avessi dormito affatto.

Valuto, penso, quantifico la qualità della mia Vita. Tendo ad essere molto pessimista e tendo a fare bilanci. Io che amavo essere socievole ed allegra, passo gran parte del mio tempo così, in compagnia di me stessa. Solitaria e quasi isolata.

Ed oggi questo non mi piace. Come se fossi in punizione. Certo dipende anche da alcune mie scelte errate. Conseguenze di scelte errate. Poco valutate. Ma, penso, ho avuto poco tempo per poter scegliere e poter decidere. La Vita mi ha sempre messo sotto pressione. Ho avuto poche possibilità di scelta. Ma oggi sono triste. E quasi inconsolabile. Come se un pianto lungo e forte fosse dentro di me e stesse appunto piangendo. Fortemente. Sento il dolore nel cuore, nel petto.

La mia Vita mi ha sempre messo alla prova e mi ha anche messo tanta fretta. Talmente tanta pressione che è come se un po’ mi fossi persa. Con difficoltà riesco ancora a riconoscermi. Sospiro. E forse passerà anche questo momento difficile. Mi accendo ora una sigaretta. Fumo.. ed un po’ è come prendersi una pausa dalla Vita.. un piccolo time-out forse solo illusorio. Come fermarsi un momento. Questa vita corre!

Sono, diciamolo, un po’ insofferente alle regole imposte. Mi riesce difficile ubbidire alle regole. Sono nata e sono stata educata ad essere libera. E così mi accorgo che la libertà mi sta mancando tanto.

Avrei bisogno di essere me stessa..! Libera! Dalle regole imposte. Forse sono un po’ selvaggia. E mi piacerebbe pensare di essere Amata così per come sono. Arrabbiarmi! Chè un po’ di tempo fa lo facevo spesso. Indignarmi! Incazzarmi! Questa paciosità che ho ormai da tanto tempo mi sembra così chimica. Mi mancano i miei nervi tesi. Le mie nevrosi! Insomma mi manco io.

Così deduco di aver sbagliato tanto. E sospiro.. Non è facile risalire l’acqua del fiume. Soprattutto se il fiume è quasi un gran torrente.. Non è facile risalirlo.

Così mi accorgo che mi manca la mia spontaneità.

Non sono più libera.

Ed è per questo che sono così triste.

La mia pazzia (e questo non vuole esserne un elogio!) mi rendeva libera! Forse sono stata troppo oppressa. Troppe le responsabilità che ho avuto da giovane, e poi anche da adulta. Eh sì, Vanna! Non è facile tornare indietro.

Non ho nostalgia della mia pazzia. No. Ho nostalgia dei miei momenti sereni vissuti quando era ancora viva mia mamma. Quando ero una giovanissima adolescente che amava tanto i suoi cagnolini e ci passava insieme tanto tempo a passeggiare con essi. Guardando il mare, gli alberi, il bel verde intorno, e potersi rilassare.

Erano momenti d’incanto.

Di grande quiete e serenità dell’Animo.

Comunque tutto questo pensare e ripensare a come sarebbe potuto andare è del tutto vano, è inutile e mi fa male al cuore. Forse bisogna che io cambi. Ma mi sento “imprigionata” qui. Prendo fiato. E la mia mente vola un po’ più un alto, in cerca di un sogno, come suo solito. Un sogno che mi faccia vivere. Più su, più in alto. Più lieve e più leggera.

Così oggi è andata così.

Il mio cuore si è tanto indurito. Come un sasso. Che non batte i suoi battiti. Me ne rendo conto. Dopo così tanto poco amore ricevuto il cuore si chiude e muore.

E forse non sono più capace di amare come si dovrebbe amare. Umanamente.

Mi manca appunto la mia parte umana. Ne ero ricca, ricordo, quando ero una bambina. Ricchissima ed anche in prima adolescenza. Poi è tutto sparito. Sparito! E difficilmente provo sentimenti di umanità, di compassione di amore. Ogni tanto ancora sì, ma è difficile che il mio cuore si commuova di compassione. Eccomi qui. Nuda di fronte a questo foglio. Io scrivo spesso di dover voler bene. Ma in realtà è difficilissimo per me da attuare. Ho paura di piangere ancora. Siamo così tutti così fragili. Già. Forse siamo tutti nella stessa barca. Forse dovremmo aprire ancora il nostro cuore così malconcio, così ferito e tradito e fragile. Averne il coraggio. Ci vuole tanto coraggio e forza. Un cuore tradito si chiude a riccio e non vuole più aprirsi. Forse sono stata già perdonata. Perchè io ho tanto amato. Ma tanto. Ed ancora il mio cuore, lo sento, sta soffrendo tanto. Un nodo in gola. Il mio è un cuore che ama tanto ancora. Sì. Ma soffre tanto nello stesso tempo. Batte ancora. Lo sento. Lo sento battere. Nelle sue sofferenze credo abbia già perdonato chi lo ha fatto soffrire. Forse sono stata già perdonata.

Scrivere fa tanto bene. Ti riconnette con la tua parte interiore. Con i tuoi pensieri più intimi. Li riordina. Nella confusione del mondo. E ti ridona la forza per continuare un nuovo giorno.

Così eccomi qui. Mi devo voler più bene. Non pensare sempre male di me e dei miei comportamenti. Mi devo amare di più. E’ un cammino. Ed io non lo abbandono. Ci sono tanti ostacoli ed anche difficoltà. Ma anche oggi io ci sono. Combatterò anche oggi. Un giorno forse sarò felice. Ma non ci penso. Vivo oggi. Più forte. Ed il sangue accumulato, coaugulato nel mio cuore dalle sofferenze, oggi si è sciolto un po’, sciolto fra le lacrime, ma si è sciolto. Bisogna sapersi aiutare. Bisogna pur andare avanti.

Oggi il io post termina qui.

smilingdog

 

 

 

 

 

Un sogno meraviglioso, un silenzio per pregare, il mio gattino da accarezzare..

E’ scesa la sera. Sono circa le 20.55, il Cielo è al tramonto ma è ancora chiaro. E’ una bella sera fresca di Giugno con i suoi profumi e colori ed ombre. Mi sento in forze ed in forma e così decido nuovamente di aprire il pc e di riconnettermi qua su queste pagine bianche del mio blog. Timbuctu se la gode sul suo terrazzino a respirare aria buona e poi ama i colori del tramonto.

Ho voglia di scrivere, di vivere, di esistere. Di respirare anch’io quest’arietta così primaverile dopo una giornata all’insegna del riposo. Come fossi stata in una bella vacanza. Ho fatto questa mattina un sogno meraviglioso! Ma così bello che sembrava essere vero! Così sono stata di ottimo umore per il resto di tutta la giornata.

E sorrido serena ora qua. Una sigaretta accesa, un treno merci che transita di fronte casa ed un silenzio che assomiglia tantissimo alla pace, alla quiete dell’Anima.

Così ho voglia di esserci, e di scrivere. Devo riprendere il giusto ritmo. Sicuramente.

Sospiro. Questi primi giorni di Giugno sono belli e rilassanti. Il tempo sembra estivo ed io ho già acceso il mio ventilatorino nella mia camera da letto.

Ho ritrovato il gusto alla Vita! I miei sensi si sono risvegliati insieme al mio Spirito.

Le preghiere ed il cammino a ritroso che sto percorrendo spiritualmente mi sta facendo tanto bene. Un cammino di preghiera. Ci vuole un po’ di volontà ma sono tanto aiutata.

Non ho più le mie ossessioni che mi tormentavano. Ho assaporato una serenità che forse non avevo mai conosciuto.

Ed anche la mia mente oltre che l’Anima ed il mio cuore si è aperta. Così come è aumentata la mia memoria e la mia capacità di pensiero.

Prego ed amo molto pregare.

Faccio la mia solita vita, un po’ solitaria insieme al mio gattino ma la qualità della mia vita è migliorata moltissimo.

Mi pongo molte più domande riguardo a come ci si deve comportare. A come vivere. E le riposte arrivano quasi tutte.

Le ho dentro di me. Solo che le avevo dimenticate.

E sono anche più sicura di me stessa. La mia identità è cresciuta ed è intatta. Un po’ di tempo fa non ci avrei mai creduto.

Da sola sto bene ora. Sento tutto l’amore del mio gattino per me, ci amiamo moltissimo. E forse tutto quello che è stato anche se ho sbagliato e deragliato tanto dal retto cammino penso forse doveva andare così. Oggi sono più felice.

Non m’illudo più tanto ma è riaffiorata anche la mia dolcezza. Sono meno severa con gli altri e con me stessa ma questo è un lavoro che continuo a fare su di me, per migliorarmi, per perfezionarmi.

Leggo, ascolto, m’interresso di argomenti spirituali, di conversioni, le ascolto attentamente. Sono molto presa. E tutto questo mi sta donando tanta gioia nel mio cuore altrimenti sempre triste ed avvilito.

La Speranza è dentro di me nuovamente. E’ come se mi si fossero aperti gli occhi che prima avevo chusi. E cerco ovviamente di comportarmi bene ma la cosa non mi sta riuscendo difficile perchè sto bene, perchè sono serena. Ed è più facile amare gli altri ed anche se stessi.

Da quando ho ripreso il mio cammino spirituale faccio sempre bellissimi sogni e mi sveglio alla mattina leggera leggera.

Gioiosa.

Ed anche prima. Dormo meno la notte. Mi sveglio sempre verso le 40.40 del mattino. Riposatissima. Un paio di gustosi caffè e la giornata, la mia giornata ha inizio. Vedo l’Aurora e poi l’Alba. E’ meraviglioso.

Sono stata aiutata.

Ma anche l’ho chiesto tanto di poter riprendere il giusto cammino per una vita bella, sana, e che mi sta dando tanta speranza e gioia.

L’ho chiesto e mi è stato dato.

Alla Domenica vado in Chiesa alla Santa Messa. E mi sento felicissima. Il mio volto diventa radioso insieme a quello degli altri. Mi sento a Casa. Ed è una sensazione bellissima.

Continuo a sbagliare sì. Ma me ne accorgo subito e me ne rattristo immediatamente. Cerco di essere perfetta. E piano piano chissà bisogna farlo.

Mi sono perduta in tante tentazioni, sono caduta proprio in basso, ho toccato il fondo eppure sento l’Amore del Signore vicino a me. Il calore del mio cuore che si riscalda ogni volta che prego. E’ un momento molto bello, delicatissimo per me. Per la mia Anima, per me.

Così non mi stanco di parlare delle mie esperienze che tanto mi stanno facendo del Bene. E’ come se fossi stata presa in braccio dal buio dov’ero.

Anche per oggi termina qui questo mio post.

Non bisogna vergognarsi di sentirsi al buio e tormentati. Bisogna chiedere aiuto, bisogna comiciare a pregare. Non sarà mai invano.

smilingdog