Un nuovo giorno

“Il vento caldo dell’Estate mi sta portando via.. Una antica canzone dei miei Vent’anni mi ritorna in mente questa mattina presto, chè mentre fumavo una mia sigaretta fuori nel mio terrazzino a scrutare il Cielo ed ad ascoltare il canto degli uccellini e dei gabbiani un vento forte si è alzato come quasi fosse rivoltura. Sono rientrata in casa ed ho chiuso le finestre. Ora eccomi qui a scrivere un po’. Occhialini, cuffie indossate, maglia a maniche corte e pantaloncini di cotone corti anch’essi. Timbuctu finalmente si è messo a dormire dopo che ha trascorso l’intera notte di fuori all’aria aperta a godersi la bellezza della notte. Ora il Cielo si è rischiarato, è l’Aurora. Un Cielo meraviglioso ma con tanto vento. Io eccomi qui. Ho abbastanza energie. Ho bevuto il mio caffè e piano piano mi sono svegliata. Mi piacciono queste ore di primo mattino che sembra ancora notte. E’ come se avessi l’impressione di sentirmi più libera. E mi ci sento proprio.

Mi accendo ora un’altra sigaretta, inseparabile mia compagna di tutta un’esistenza. E sorrido.. già.. e ricordo quando ho iniziato a fumare le prime sigarette, mi sono piaciute subito! Avevo circa 18 anni! E non ho più smesso.

C’è tutto silenzio in casa. Le finestre sono tutte chiuse. Sono “rintanata” nel mio “rifugio”! E così scorro con la mente momenti di vita vissuti. Vado all’indietro alla ricerca di ricordi piacevoli. Di giornate d’Estate durante le quali ho riso di gusto. Dove mi divertivo. Ricordo, quando ero molto giovane, l’Estate ed i suoi giorni li amavo moltissimo, sia perché non si andava a scuola, sia perché me li godevo tutti quei giorni. Tra il giocare sotto il sole cocente a Tennis tutti i giorni con i miei amici con i quali sono cresciuta, poi a giocare con altri amici di sempre. Amavo, ricordo, anche fare i compiti estivi, mi divertivo tanto! Ero una ragazzina che amava studiare e mi riusciva con facilità. Come amavo i miei compagni di scuola. Sono sempre stata socievole. E mi piaceva sempre tanto starmene in compagnia a divertirmi. Sono una persona socievole e mi piace divertirmi ancor oggi.

Poi la mattina andavo al mare con mia madre, oppure anche in barca con mio padre e tutta la mia famiglia. Quanto stavamo bene! Chè bella famiglia la mia! Ci siamo sempre tanto amati ed anche divertiti! La barca, ricordo, era bellissima! Bellissimi e freschi ancora ricordi che sanno di mare..

Poi, ricordo sempre, avevamo anche una bella roulotte, era bellissima! E dentro molto carina! E ci andavamo a fare le gite nelle montagne qui vicino alla mia Città.

E già.. momento bellissimi.

Poi siamo stati in Yugoslavia per due anni consecutivi e forse quello è stato il periodo più bello per tutta la nostra bellissima famiglia.

Casa bella, mare speciale, divertimento e giochi. Eravamo due bambine io e mia sorella Cristina.

Poi mia mamma si è ammalata. Era giovanissima. E questo proprio non ci voleva. Io e mia sorella eravamo ancora bambine. E mio padre ugualmente molto giovane.

Non so perché questo è accaduto. Ma mio padre ha fatto di tutto perché io e mia sorella non sentissimo la mancanza di nostra madre. Ha fatto di tutto per rendere più facile la nostra vita. Eravamo due bambine.

Accade. E’ accaduto.

Respiro e sospiro.. oggi non sono triste.. sento l’Estate nelle vene. Sogno una bella piscina sulla quale tuffarmi.

Eravamo, per tornare al discorso di prima, una famiglia molto unita. E ci volevamo tanto bene.

E tanto bene ci vogliamo anche ora. Anche se ho nostalgia di quei quattro mattacchioni colorati che si amavano tanto.

Poi è arrivata la morte di mia madre. Questa cosa ci ha spezzato il cuore. Il dolore ci ha disorientati completamente. Io dopo un anno esatto mi sono ammalata. La perdita di nostra madre ha significato una dispersione quasi fatale della nostra bella famiglia. Io, ricordo, non avevo più nessun punto di riferimento. Mi sentivo al vento.. come una foglia morta.. trasportata senza anima né corpo. Perdendo mia madre ho perso la mia identità. I miei pensieri e parametri. Non sono esistita più neppure io soffrendo moltissimo.

Questo dolore è ancora qui, in mezzo proprio in mezzo al cuore. Io un po’ mi sono “ricucita” come fossi divenuta un vestito strappato in mille pezzi.

Soffro meno di allora, forse. Sono passati ormai tanti anni. Ma la sua assenza è presente. Mi manca moltissimo. Anche se ormai la immagino lassù, in Cielo, felice che ci guarda e ci osserva e ci protegge.

E’ stato un durissimo colpo.

Che io non ho saputo reggere.

Oggi come oggi però sono più serena, nuovamente.

Siamo stati messi alla prova. Una prova grande e molto dolorosa.

Ma, vorrei cambiare argomento.

E sorrido ora tra me e me. Questa storia che ho scritto ogni tanto la racconto ancora, ma solo qui. Nei miei amati fogli.

Non racconto più nulla della mia Vita trascorsa. Tranne qualche volta ad Hermano quando mi ascolta. Ma altrimenti non racconto la mia Vita più a nessuno. In questo sono divenuta chiusa e poi è difficilissimo trovare chi ti ascolta. E poi, io non ne ho più voglia di raccontarmi. Forse perchè mi racconto qui, od anche perchè gli altri hanno sempre qualche cosa da raccontare essi stessi. E poi forse non è più nemmeno l’età per raccontarsi. Ora non ci rimane che vivere. Respirare, il guasto di respirare, di osservare, di ascoltare, di amare il silenzio, di partecipare anche tramite il silenzio che tanto unisce le Anime.

Ogni stagione della Vita ha le sue bellezze. Ora amo questi miei giorni. Vissuti con calma. Forse un po’ più lentamente, ma li apprezzo tantissimo.

Sono cambiata molto. E’ un periodo di cambiamento per me.

Amo starmene così, in mia compagnia, vivere in silenzio con il mio gattino che mi ama tanto, con le mie piantine, fumando una sigaretta fuori nel terrazzino, il canto degli uccellini la mattina presto. Poter scrivere qui. Apprezzare la poesia della Vita di ogni giorno. Oh! Che pace che provo!

Gli “altri” ancora un po’ faccio fatica a viverli. Sono in sintonia con me stessa, è un periodo di cambiamento profondo in me. Parlo di meno. E forse sono divenuta un po’ più esigente. Non so se questo è bene o è male. Ma io vorrei tanto potermi difendere. Chè non so difendermi molto bene. Così non ho molti rapporti relazionali in questo periodo. E la cosa mi sta facendo molto bene. Sono dentro di me. Più assorta. Più presente a me stessa.

E mi sento aiutata in questo nuovo percorso di risalita.

Ecco anche oggi ho scritto. E la cosa mi ha fatto piacere. Riprovo il gusto dello scrivere qui.

E così la Vita continua.. ed io cerco, ci provo, a dare un senso alla mia esistenza, alla qualità della mia Vita, senza confusioni varie, ma attenta ad ogni passo. Il silenzio mi fa compagnia.. ed ora una canzone di tanto tempo fa, di Raf, che ho in mente da questa mattina presto.. “Santi nel via vai”..

smilingdog

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.