Un po’ di libertà.. o tutta o niente..

“Anche un Uomo può essere dolcissimo.. canto sottovoce Mina, questa bella e triste canzone d’Amore.. E’ Notte fonda. Ho sorseggiato un paio di caffè, fumato le mie belle sigarette nel silenzio del soggiorno, in semibuio, solo una lampada accesa.. tutto intorno a me nero e color del miele.. Fuori è molto molto freddo..

La casa è subito al caldo.

Sospiro. Ho poche parole da scrivere.. pochi i pensieri.. così nel profondo da essere nascosti così bene.. rattrappiti direi dal freddo del non-Amore, dalla paur del confronto, dalle paure di “aprirsi”, dire solo una “vera” parola che provenga da me stessa..

Sospiro..

Mi accendo una sigaretta..

Sospiro..

Fumo.. come sempre.. oggi mi sento quasi annoiata qui di fronte al foglio tutto pulito e bianco. Certo per scrivere bene e meglio bisogna leggere, coltivarsi, cercare, trovare, scoprire nuove parole. Guardare film interessanti alle belle scenografie e belle sceneggiature. Insomma per ben scrivere e non solo, una dose di “cultur” moderna, di quelle che piacevano sempre tanto a me.

Mi sento da questo puto di vista inaridita, in un deserto senza fonti d’acqua, sole cocente e nessuna nuova linfa narrativa né vitale..

Accendo la mia sigaretta.. Appunto..

E Domenica Notte.. automobili scorrono qui, sotto casa..

La stim di me stessa è sotto i tacchi. Tutto un errore.. tutta una esistenza di errori.. però bisognerebbe, sarebbe interessante conoscere con quali occhi mi sto osservando, sto guardando la mia Vita.

Sospiro. In questo momento, rientrando in me stessa, sto bene! Vivendo il presente, una sigaretta accesa, i miei occhi che vedono ed osservano anch’essi vivi ancora! Sto bene! E mi viene da sorridere da dentro me stessa, dall’Anima!

Sorrido di gusto! 🙂

Non mi piace la melanconia, eppur ci soffro tanto.. Amo la mia allegria chè allo stesso modo ce n’è tanta dentro di me. Se fosse per me giocherei sempre.. ma sempre.. respiro.. un respiro di sollievo. Non devo guardare indietro nè troppo analizzarmi! Controllo in genere ogni pensiero che passa per la mia mente. Raramente mi rilasso davvero! Ma ne ho bisogno! Sospiro.. Il mare è silenziosissimo.. la Notte è lunghissima e silenziosa..

Non h più  voglia qusi di parlare con nessuno. E’ l’età. Sono le esigenze di questa mia nuova età. Mezza età. Pochissimi discorsi. Pochissime persone, quasi nessuno.

Questo è il risultato di una vita difficile, incompresa, e così stanca da volersene stare per conto proprio. Con la tenerezza di Timbuctu, la comodità della mia casa calda, i miei semplici e caldi vestiti ed il mondo tutto Fuori!!!!!! Lontanissimo da me..

L’ultimo ricovero che ho vissuto mi ha insegnato con le sue brutture e grandissime paure e violenza, tante cose. Forse non tutte belle, ma mi ha riportato in me stessa.

A Cesare quel che è di Cesare a Dio quel che è di Dio.

Un po’ di giustizia dentro di me è affiorata. Mi sto difendendo molto di più. Non ci sto più alle regole altrui. Mi avevano anche se con “amore” schiavizzato fuori, nella mia Vita, facevo solo quello che volevano, “chiedevano” anche gentilmente le altre persone, anche vicinissimo a me.

Oggi mi sono liberata di tutti! Fuori!!! Dalla mia Vita! Fuori! Sono stanca di ubbidire senza proferire parola solo perché “malata”, di mente poi.

Mi controllerò di meno direi. Sto respirando ossigeno di quasi libertà, di quasi personalità ritrovata, e sorrido, ed era ora! e vivrò di una sorta di Vita nuova, oppure la medesima mia Vita che ho sempre condotto.. a modo mio.. però..

Accendo la mia inseparabile sigaretta..

Per oggi ho scritto tutto quello che volevo appuntare.

La giornata invernale è lunga.. ma sono più lunghi i giorni noiosissimi di caldo estivo!

Odio l’Estate!

Amo l’Inverno. Mi copro. Con i miei vestititi colorati e caldi.

Penso che scriverò sempre meno su smilingdog. Poi lo dico sempre e non lo faccio mai!

Le illusioni, i bei sogni sognati.. nella notte, mentre vedo che mi abbracci.. innamorato.. oh! che meraviglia!

Ecco. Tutto qui. Notte e giorni.. il tempo si ferma.. Vivo giorno per giorno.. fra sogno ed una realtà che amo un po’ poco. E forse non è giusto nemmeno questo.

La mia realtà.. già.. dovrei forse cambiare qualcosa.. mi lascio troppo influenzare dallo stile di via che ho visto di mia mamma, ed anche da papà.

Il cordone si spezza. Tardi. Tardissimo ma si deve spezzare.. se no, non si cresce mai, e non si vive mai la Vita.. così difficile, piena di vento, tempestosa e pioggia a dirotto, palazzi di cemento, parole vuote. Strade indifferenti. Piedi stanchi. e Poveri. Oh! Quanto mi spaventa la Vita. Mi ha sempre spaventata.. in balìa degli eventi..

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