“L’amore è fragile..

“Roma nuda.. Roma nuda.. malinconica e triste mi sveglio e canto dentro di me questa canzone di Franco Califano.. quasi piangendo tra me e me.. sento il sapore delle mie lacrime sulla bocca coperta dalle mie mani giunte.. quasi in preghiera.

Ho cambiato medicine. Sono molto più angosciata e depressa di prima. Devo cambiarle. Ho come l’impresssione quasi giusta di non guarire più. Così rivedo una mia foto di quando avevo 25 anni, giovane, mora, triste e bella.. sana e malinconica.. mi viene da piangere ancor di più.. Ah! Strano l’Amore.. le immagini.. l’impossibilità quasi di amare ancora.. come allora.. che non amai.. non sapevo amare.. non ho incontrato la persona adatta a me.. e poi io amavo i miei animali domestici, i miei cagnolini ed un paio di gattini cuccioli.. amavo gli animali.. gli esseri umani molto meno. Quasi per niente. Sospiro. Le parole vengono di getto.. paro tra me e me altrimenti soffro di solitudine. Al Reparto, l’ultima volta, ho sofferto tantissimo, ma tantissimo, ma all’ora del caffè o quando si fumava insieme parlavamo di tante cose ed io ero spontanea, mi sentivo a “casa”, nonostante il mio grave disagio. E già.. paradossi della Vita stessa..

Sospiro, il Cielo oggi è chiaro, il sole lieve e leggero..

Mi accendo una sigaretta..

La foto che ho visto ieri sera mi ha emozionato tantissimo. Per prima cosa ero giovanissima, ed anche forse felice! I miei capelli erano scuri e curati, come li curavo prima di ammalarmi.

Ero bella! In quella fotografia.. poi la grande tristezza mi è venuta dentro il cuore come quando la morte ti viene all’improvviso a trovare.. per fortuna il mio gattino si è messo appoggiato vicinissimo a me e poi così.. mi sono addormentata.

Sospiro e fumo.. e provo a non pensare oggi..

Ieri è stata una giornata pesantissima!

Mi sento sola. Non ho nessuno al quale chiedere consiglio, aprirmi, chiedere.. un valido consiglio.. Mi sento molto sola.. e come sempre.. o forse no, devo prendere decisioni per conto mio, io che mi sento inadatta, messa male, con la stima di me stessa sotto o tacchi e depressa! E sorrido 🙂 ora! E’ troppo anche per me! Deglutisco..

Penso di avere problemi di personalità. Di pluripersonalità, e ci soffro molto.

Il post di oggi  è già terminato. Credo proprio di sì.

Non è piacevole sentirsi così soli.

Non ce la faccio fisicamente! Mi fa male! anche fisicamente!

Mi manca mia madre, le sue parole.. anche se forse in questo caso.. non mi avrebbe dato ragione.. Boh! Chi lo sa!?

Sospiro, deglutisco, e fumo la mia sigaretta.

La giornata sta diventando lunghissima

M’annoio quasi.

Mi manca la mia musica.

Ho perduto all’improvviso tutta la mia ispirazione e forse questa grande tristezza che provo dentro di me non è tutta mia..

Già..

Non so se io sono una persona empatica oppure no. Non lo so. Ma forse lo sono anche io. Poi c’è una parte di me, che conosco bene, che è cinica! Fredda, ma lo è per difesa personale interiore.

Sono fragile.. molto. E forte e dura allo stesso tempo.

La mia è difficile d’età. Non sono più giovane e neppure così anziana.

E ripenso a Teresa, mia compagna di stanza in Reparto. A lei penso spesso. Ci siamo volute bene. E quanto amava fumare.. proprio come me.. pensava alle sue sigarette come la cosa più importante della sua Vita! Delusa andava gioiosa a fumarsene una di gusto! Ci penso a Teresa, spesso e con amore.

Ecco. Ho scritto quello che dovevo scrivere.

Delusa sono anche io. Anche se, lo ammetto, vivo durante la mia giornata quotidiana, momenti anche sereni.

Tutto qui.

Amare ed essere amati.. è belllissimo.. e straziante a volte.. il cuore si strappa in mille pezzi.. l’Amore può fare anche questo.. ti tglie il respiro.. ti fa sperare nella bellissima gioia.. gioisci.. moltissimo.. poi.. ritrovi il tuo cuscino.. sorridi.. il tuo gattino.. è stato un momento di elevazione spirituale e di cuore.. una grande emozione.. che per me è difficile da vivere.. m’addormento..

Sto trascurando me stessa, ed i miei fiorellini al freddo là fuori. Mi sento sola sola.. la mia musica.. ed ecco.. ecco un raggio di sole a consolarmi.. a consolare la mia Anima assetata, affamata d’Amore.. sempre..

Il sole mi coccola.. dolcemente..

La tristezza però non se n’è andata via da me.. è dentro di me come un sasso pesantissimo..

Ritorno a letto, ecco che farò… Ci faccio i conti anche io con la mestizia, la greve tristezza che ho nel cuore da tanto tempo.. è uscita.. sta respirando.. vive! Forse anche la tristezza ha il diritto di esserci di vivere.. di respirare.. ma sembra che non finisca mai.. come un fiume blu lunghissimo.. interminabile… con le sue lacrime che scendono silenziose..

smilingdog