La paura di sbagliare..

“.. io cerco invano di dimenticar..” .. canto tra me e me questa antica e bella canzone che se non ricordo male cantava tra una faccenda di casa ed un’altra anche mia madre.. questa mattina senza sole si odono da qui solo le onde del mare che arrivano a riva lente sbattendo piano contro gli scogli.. mi sveglio dopo tanto dormire.. Timbuctu mi viene subito a salutare, a fare le sue fusa ed anche miagolare, ha fame. Mi alzo quasi subito dal letto. M’incammino verso la cucina e gli preparo la sua pappa golosa, mangia davvero affamato, sente il cambio di stagione, un po’ come me, come tutti forse. Non so. Il Cielo è grigio di nuvole. Mi siedo nel soggiorno e mi accendo una sigaretta, fumo e penso un po’ tra me e me ed il silenzio del mattino. Nessun pensiero particolare mi sovviene, a dire il vero, come se ancora fossero un po’ addormentati, come se fossero rimasti là nel cuscino. Fumo distrattamente. Ho comunque già voglia di ascoltare qualche canzone. Preparo il caffè e mi sveglio un po’ di più. Non ho tante parole, come se ormai le avessi perdute strada facendo. Come se avessi perduto per sempre la mia ispirazione. E come me ne dispiace! Sono così fragile che mi basta una parola stonata che io mi perdo nei meandri di me stessa e non mi trovo più. In questo caso parlo delle mie parole qui. Sul mio amato diario di bordo smilingdog. Come se fossero sparite del tutto, inesistenti, Santo Cielo! Ed io che sono abituata a scrivere qui sciolta, naturale senza troppi blocchi ormai sono bloccata da mesi. Succede. Lo so che succede. Ma me ne dispiace tanto. Piano piano però, ed anche questo lo so, scrivendo le parole che forse sono timide dentro di me, vengono fuori, con molta difficoltà, ma vengono fuori. Le mie parole mi assomigliano del resto e sono timide e fanno fatica a parlare proprio come me. Chè ho tanta difficoltà a parlare, a dire la mia, a farmi ascoltare. Mah! Comunque oggi sono di buon umore. Il caffè ha fatto il suo effetto! Era buono con il latte fresco. Le analisi sono andate bene! E ieri ho esultato insieme ad Hermano ed anche a mio padre. La dieta ha avuto i suoi benefici. Sono stata orgogliosa di me. I valori sono scesi tutti. Soprattutto gli zuccheri! Bene! Sin da bambina sono stata cagionevole di salute nonostante la mia corporatura robusta, in salute sono sempre stata cagionevole, debole. Quante volte ho fatto gli esmi del sangue! Ero davvero una bambina. Mah! I ricordi sovvengono immediati. E mia madre e mio padre che si preoccupavano. Le mie febbri, le mie tossi, i miei bronchi! Mah! E’ passato tanto tempo.. ed ora sono qui.. di fronte al pc a scrivere di queste cose, perché questo è un mio diario.

Se non si è abituati a parlare, poi le parole restano dentro e non escono più, e questo vale anche per i sentimenti e per i dolori. Se tutto resta dentro, come succede a me, ed ogni volta che parlo divento insicura, alla fine non si parla più, ci si distacca quasi da se stessi.. e quasi per assurdo si dimentica la propria vita. Sono a dire il vero quando sono qui a scrivere abituata a pensare al presente. Scrivo al presente. Ma quando sono lontana dal pc, dal mio blog, non so neppure io dove sono in realtà. Forse se ci penso bene continuo a vivere nel presente, anche quando non mi piace.

E va bene. Ho poco altro da aggiungere. Ho molta difficoltà a distaccarmi da smilingdog, chè non ho più parole da donargli, parole belle ed armoniose. Musicali. Insomma forse farei bene a prendermi una pausa. Ma mi piange il cuore, come una bambina piccola, rinunciare alla mattina a queste parole che scrivo qui, a questo momento speciale tutto mio, dove io posso comunicare, ancora un po’..

Come se mi fosse presa l’ansia da prestazione, ecco! Forse è proprio così. Come se dovessi dimostrare a qualcuno quanto bene so scrivere. E forse mi sblocco pensando a questo motivo. Perché nella mia vita difficilmente ho fatto caso al pensiero altrui, raramente, e forse anche qui, dovrei riprendere a scrivere senza pensare al giudizio degli altri. Già c’è il mio di giudizio che è severissimo! Sospiro di sollievo.. Un momento di sana pausa.. di relax mi ha colto in questo momento.. e mi accendo la mia sigaretta.. senza pensare a nulla..

Le onde del mare ondeggiano di fronte a me..

Fumo.. ed il fumo sale verso il soffitto arrotolandosi su se stesso, come a giocare..

Sì, non devo pensare che c’è chi legge! E poi che giudica così severamente. No.

Non sono per fortuna più a scuola, e mi viene da sorridere, la mattina è appena iniziata, prenderò anche questo giorno come un giorno di vacanza, perché non ho nulla da fare. La giornata certamente diventa abbastanza lunga. Ma ormai ci sono abituata. Giocherò un po’ con Timbuctu che nel frattempo è seduto nella sua seggiolina di paglia fresca, un raggio di sole spunta dalle nuvole riscaldando e colorando il terrazzino, il mattino è splendido, con questo silenzio che mi concilia con me stessa.

No, non devo dimostrare più niente a nessuno. E’ un’ansia antica che mi portavo dietro da sempre, dai tempi della scuola, elementari addirittura. No. Oggi alla mia età mi metto in “vacanza”, provo, cerco di accettarmi per come sono e ricordare anche le mie qualità dimenticate nel corso della mia Vita, anche se faccio una fatica enorme a rammentarle. Insomma forse sono una persona ancora “irrisolta”, non completamente matura, forse, non completamente saggia! Ma mi piace ancora divertirmi, giocare, ridere! Chissà cosa ne verrà fuori? Poi parlerò con mio padre, una bella chiacchierata al telefono.

Il post è terminato. E’ un post “insipido”, me ne accorgo da me. Ma lo pubblicherò ugualmente. Inserisco una canzone per dare il buongiorno. Non so che canzone inserire, ho voglia di ascoltare Vasco Rossi questa mattina. Una sua cover di Lucio Battisti. “La compagnia”. Le canzoni, secondo me, parlano più di mille parole, e sono ancor più belle..

smilingdog

 

 

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Un motorino in due!

“.. il nostro breve amore.. e la felicità..” oggi mi sveglio che c’è già la luce del sole in camera mia. Con Timbuctu decidiamo di alzarci e lui mi precede quasi correndo nel corridoio verso il soggiorno. Sono ancora un po’ addormentata. Lentamente ma subito gli apro il terrazzino soleggiato di primo mattino e lui esce contento, mentre gli preparo la sua porzione di pece buona, lui la mangia immediatamente affamato. E’ un periodo che mangia di più, penso sia il cambio di stagione, l’aria che è più fresca e lui ha più appetito. Io ho dormito profondamente, ma le gambe sono tutte indolenzite.. Io e Cinzia domenica scorsa siamo andate con il suo motorino a fare una gita in un bel parco della Città, abbiamo incontrato una bella signora con la quale abbiamo sempre parlato. Io guardavo intanto estasiata il bellissimo nostro mare azzurro con le barche a vela che veleggiavano tranquille sotto il sole pomeridiano. E’ stata una bella domenica. Cinzia ha comprato un po’ di pizza calda molto buona, cedrata da bere, ed ecco la nostra gita! Ma le mie gambe in motorino non sono più quelle di una ventenne ed hanno sofferto moltissimo lungo il tragitto sia per andare che per tornare, tanto che ieri mi sono riposata tutto il giorno chè ero completamente bloccata! E Cinzia anche era bloccata alla schiena per gli sforzi che ha fatto guidando il motorino con me dietro cercando di rimanere in equilibrio. Insomma poi ieri abbiamo chiamato mio padre che ci è venuto a soccorrere facendoci un trattamento di reflessologia plantare a tutte e due che eravamo distrutte! Ieri mi sono riposata tutto il giorno! Come se avessi l’influenza. Non sono potuta andare neppure dal mio psicoterapeuta che pur mi aspettava! No! Ho chiesto troppo alle mie gambe, andare in motorino è stata proprio mancanza di testa per quanto mi riguarda, volevo sentirmi giovane e sentire l’aria sulla faccia, mi ero dimenticata dell’esigenza che hanno ormai le mie gambe così delicate. Mah! Comunque è passato anche questo. Ieri sono stata tutto il pomeriggio nel letto quasi convalescente, a riposare le mie gambe, ed ad ascoltare le mie amate canzoni, in libertà.

Mi accendo ora una sigaretta. Anche questa mattina è silenziosissima. Il sole, i suoi raggi stanno colorando le finestre della mia casa, la luce che c’è qui è chiara e limpida, ed io mi sento riposata. Si odono solamente le onde del mare che lente giungono a riva..

Fumo e penso tra me e me.. anche se il sonno ancora non se n’è andato via del tutto.. sono riposata ma dormirei ancora di più.. Come se fosse un giorno di Primavera con l’arietta fresca che si respira, il sole vivace, ed i colori degli alberi ancora verdi, accesi. Il parco dove siamo state io e Cinzia domenica scorsa, lo frequentavo quando ancora avevo Wisky IV con me, passeggiavamo ed a lui piaceva tanto, ma ora gli alberi sono cresciuti, come gli alberi di palma che sono diventati bellissimi, e c’è una vista mozzafiato che dà sul mare. Una meraviglia.

Ho respirato l’ossigeno del verde, mi ha fatto bene uscire di casa.

Il post è terminato. Le gambe con i loro dolori mi danno debolezza. Ritorno nel letto come se avessi l’influenza. E forse mi riaddormento.

Una canzone “Breve Amore” cantata da Mina, chè ho in mente da questa mattina.

Buongiorno a te che passi e leggi.

smilingdog

 

A mia madre, Mara

Oggi è un giorno di festa nella mia famiglia. E’ il compleanno di mia madre Mara. Già sono felice di ricordarlo questo bellissimo giorno e lo festeggio anche se lei è  in Cielo fra le nuvole ed il blù. Il mio cuore è allegro come se lei fosse qui con tutti noi, e forse è proprio così, vicina a noi, a proteggerci sempre dalle insidie del mondo. Così il mio cuore questa mattina batte contento. E tenta in qualche maniera di ricordare momenti belli vissuti insieme a lei. La sua bella risata, i suoi occhi così espressivi, la sua simpatia e la sua arguzia, la sua intelligenza nonostante la sua bella ingenuità da ragazzina. La sua bellezza che non ha avuto tempo di tramontare, e così oggi, questa mattina sono qui a ricordare a celebrare te, mamma. La cui mancanza ha segnato la vita di tutti noi, membri della famiglia. Ed è come se ti scrivessi una lettera da qui. Come se tu mi stessi leggendo, parola per parla, e forse anche dettando, da brava maestra qual’eri. Sì perché tu insegnavi ai bambini piccoli che ti hanno amata per tutta la loro vita anche da adulti. Hai lasciato il segno anche a loro. Ma oggi anche se la tendenza forse in questo momento è di essere triste, non vorrei. Tu non vorresti. Ho pianto già tanto la tua assenza nella mia vita che mi sono persa, ci siamo persi un po’ tutti noi, ed ora sto qui a raccontartelo. Come se già tu non lo sapessi, e così ora che di tempo ne è trascorso, io ti parlo da qui, tu sei invisibile ai miei occhi, me non agli occhi del cuore che ti sente vicina a me. Tu che con le tue belle preghierine, tu che amavi tanto papà, tu con le tue gote che arrossivano di timidezza, la tua bella timidezza, Tu che amavi mangiare bene, cucinare per tutta la tua bella famiglia eh sì, così ti ricordo ancora, giovane e bella. Io che ti chiedevo sempre, di continuo consigli per la mia di vita, e tu mi rispondevi ed io eseguivo Mi comportavo come mi consigliavi tu, difendendomi sempre dalle ingiustizie e dai soprusi che vivevo. Tu mi difendevi agguerrita dalla Vita e dalle sue ingiustizie. Io mi sentivo così protetta senza considerare il fatto che poi io senza di te, non ho saputo mai difendermi, da sola come potevo? senza i tuoi preziosi consigli di comportamento? Già ora mi viene da sorridere, mamma, perché te lo devo, te lo voglio dire, ormai mi so difendere da sola, ho raggiunto un gran traguardo! Una cosa importante. Mi so difendere da me, mamma, dopo tanto tempo l’ho imparato. Così ho sentito tanto la tua mancanza, tutti noi la sentiamo dentro di noi. Ma oggi è un giorno di festa. E’ il tuo compleanno. Saresti stata bellissima anche oggi! Con il tuo sarcasmo, la tua ironia, la tua simpatia. Eh sì, tu sì che mi avresti aiutato tanto ancora. E quante risate insieme avremmo fatto come nostra abitudine bellissima! Dopo pranzo rimanevamo noi due di tutti i membri della famiglia, io continuavo a mangiare tutto il pane, e chiacchieravamo fino alle 4 del pomeriggio! Tutti i giorni! Io e te a parlare insieme di gusto! Eh sì! Sei stata una brava mamma, chè rideva di me del mio modo di essere così, ridevi mentre mi volevi tanto bene.

Non hai avuto tanto tempo per vederci crescere, sposarci, maturare, non ne hai avuto il tempo, e noi, ed io, parlo per me, è come se la mia crescita si fosse trasformata in rabbia e dolore inconsolabile, così fuggii via.. lontano, lontanissimo.. e non tornare più.. Ora sto meglio mamma! Dopo, forse ci si guarisce, sto lottando tantissimo, come lottavi tu, da guerriera indomita, non mollo la presa, e sorrido forse un po’ di più.

Ti sto raccontando qui un po’ della mia Vita, ma so che forse non ce n’è bisogno, perché tu sei vicina sempre a me ed a tutti noi.

Saresti con papà, se fossi ancora qui con noi, papà.. già.. quante risate! Mi viene ora da ridere proprio! E’ sempre lo stesso, mamma, e parla solo di te! Lo hai fatto innamorare quando eri una ragazzina ed anche oggi lo è! Eh già!

Oggi chissà cosa avresti preparato da mangiare per il pranzo! Io ho l’aquolina in bocca, tanto erano buoni i tuoi risotti, per esempio, oppure le tue lasagne! Inbattibili!

Così oggi ormai non piango più che sei andata in Cielo, no mamma, ma sono serena, forse sono cresciuta anch’io, e ti ricordo, ti vivo solo con Amore, con tanto amore ed anche gioia. La gioia e la convinzione che ci rivedremo di nuovo, tutti insieme, chè la famiglia è aumentata con le tue belle nipotine Bibi e Vanessina, sì la tua famiglia è aumentata, ed un giorno chissà, lo spero proprio, di poter rivedere i tuoi occhi belli e timidi e ridenti che mi parlano e mi salutano. Sì, lo spero tanto.

Ogni tanto mi vieni a trovare in sogno. Che bei sogni che faccio! Tu che mi ridi! Ah! Ogni volta mi sveglio ristorata.

Così oggi ho scritto di te, come a parlarti. Come a scriverti una lettera. Io? Io no, non sono poi così cambiata. E tu riderai sicuramente. Sono sempre la stessa che conoscevi tu!

Ed ecco ti dedico una canzone, che ogni tanto ascoltavi la mia musica, ti piaceva, te la dedico, mamma, così sogniamo ancora insieme un po’, che ci è sempre piaciuto sognare, romanticare, divertirci e ballare! Buon Compleanno mammina! Con tutto l’Amore che ho per te!

smilingdog

 

 

 

 

“Io non voglio

“.. Io cerco invano di dimenticar.. canto tra me e me questa mattina questa canzone che ogni tanto tiro fuori dal mio “repertorio”. Sono sì di buon umore, mi sono svegliata alle 6 in punto questa mattina. Il Cielo era già colorato di azzurro chiaro con le sue nuvole bianche, c’era già luce nel soggiorno mentre Tito miagolava affamato. Ha mangiato divorandosela la sua porzione ghiotta, gli ho aperto il suo terrazzino ed appena terminato di mangiare, è uscito subito fuori, si è messo subito a sedere, curiosando intorno a se, e respirando aria fresca e buona. Io mi preparo il caffè. Fumo nel soggiorno di fronte alle finestre che danno sul Cielo e sul mare, e non ricordo nemmeno un sogno di questa notte, rammento, vuol dire che ho fatto un sonno proprio profondo, ne avevo bisogno. Sospiro, il caffè l’ho sorseggiato, ho fumato un paio di sigarette nel silenzio di questa nuova mattina ed ora eccomi già qui a scribacchiare mentre il mare con le sue onde ondeggia lento e calmo.. e si sente solo il suo rumore..

E’ presto. I colori del Cielo non sono più estivi. No. Ed anche la casa ha assunto un aspetto più intimo. Poi è tutta in ordine, e mi sembra un’altra casa. Quasi non mi ricordavo più come fosse bella, talmente era divenuta piena di oggetti e di oggettini sparsi qua e là confusamente. Amica del Silenzio mi ha aiutato generosamente mettendo in ordine il soggiorno chè è divenuto nuovamente, magicamente quasi, di nuovo vivibile. L’ordine nel quale sto vivendo ora mette ordine anche a me, alla mia mente, che respira un po’ di più. Mi accendo una sigaretta. Ed ho voglia di cantare questa mattina presto, chè la mattina ho ripreso ad avere buon umore, sono rilassata, ed ho voglia di cantare, o meglio anche di ascoltare una canzone. Il Cielo è di un azzurro bellissimo, quei Cieli che hai voglia di uscire e respirarne l’aria a tutti polmoni, come fosse una splendida giornata di Primavera, liberamente e giovane. Già..

Già.. sorrido tra me e me, e mi sovviene un carissimo amico che mi diceva tra l’ironico e lo stupito che io già quarantenne mi vestivo e mi acconciavo da cinquantenne e mi chiedeva quasi fosse un comico (e forse dentro di sè lo era! perché simpaticissimo!): “Ma perché Vanna ci tieni tanto a sembrare più anziana?” ed io mi guardavo, guardavo i miei sempre insoliti vestiti e non sapevo cosa rispondere. Certo il mito di mia nonna Fernanda mi è impresso nel cuore, ma sinceramente il mio amico acuto e che ha sempre notato anche le sfumature aveva ragione. Già, non mi importava ad una certa età sembrare giovane o meno, forse semplicemente non mi vestivo così bene ed adatta alla mia età. Chissà.. quante cose non so fare.. penso ora tra me e me.. quante.. e a questi ricordi sorride il mio cuore questa mattina divertito. Quanti amici divertenti ho avuto, il mio cuore sta rammentando, quante amicizie con le quali ho riso tanto e di gusto! Sì, tantissime. Perché ridere mi piace tanto ed ancora. Scoppio in una risata quando meno me l’aspetto, e sono pronta alla battuta, magari non sempre, ma a volte capita ancora che la colga e mi diverto ancora molto. Mio padre è un simpaticone che mi fa sempre ridere tantissimo. Gli telefono piena di ansia, e quando la telefonata termina io sono completamente differente come stato d’animo, lui mi ha prontamente fatto ridere, come del resto faceva quando ero una bambina, io rido di gusto e l’ansia se ne va via lontanissima da me. Così io mi chiedo se sono capace di ragionare per conto mio, se davvero sono cresciuta oppure no. Me lo sto chiedendo seriamente. Oppure se non ne ho avuto nemmeno il tempo. Ci sono giorni che mi sento incapace di fare niente, di sentirmi in balìa del vento, sperando che non sia troppo forte, ed è, credo, per questo motivo che me ne sto sempre in casa, impaurita dalla Vita.

Sì le paure, ho avuto tante paure nella mia Vita, anche da bambina. Chè non sto qui a raccontare, ma ne ho avute. Ed ero piccola davvero. Come quando mi sono confessata la prima volta, avevo paura e tanta di chiudermi in una stanza con un sacerdote che già m’impauriva. Ricordo non ero affatto serena, ma anzi shockata, ero terrorizzata. E di queste cose sono piena di ricordi. Non credo che sono nata paurosa, è stata, sono state le esperienze della mia Vita a rendermi così fragile ora, così stanca anche di camminare, per gli schock che ho subito. Non so se sono ipersensibile, non lo so di certo, sono lontana ancora dal conoscermi, ma i ricordi li ho ben impressi dentro di me. Credo di esserci nata con questa patologia, sono arrivata a credere a questo, però. Ma non sto qui a scriverne i dettagli.

Ricordo che già da bambina avevo una fantasia eccessiva, vedevo le cose che immaginavo.. è così..

Ma ogni tanto, cambiando argomento, rido di gusto ancora, anche se l’ansia mi è compagna da tutta una vita. Antipaticissima compagna di vita. Così mi sarebbe piaciuto non andare mai a scuola, ma rimanere bambina e giocare immersa nella mia fantasia ad inventare giochi e divertirmi, assorta solo in questo. Un sogno. Chè però quando sono qui, di fronte alla tastiera del pc, quasi mi avvicino a questo sogno che per il momento è inarrivabile, per ora, ma mi ci avvicino molto.

Fumo una sigaretta.. la Città che è distante da me sembra ancora dormire. Il silenzio non sta facendo alcun rumore.. come se dormisse sopito..

Così eccomi qui, il post è terminato, sto pensando alla canzone di oggi, osservo il Cielo ed i suoi colori, annuso l’aria fresca che arriva dalla cucina con le finestre aperte, mi conetto un’istante, del resto da giovanissima facevo la giovane d.j. e mi divertivo tantissimo, i dischi sono una mia forza, un mio divertimento e amore, sì proporrò la canzone che esce oggi in tutte le Radio di Luca Carboni, è bellissima, ha un sound magnifico ed anche il testo è proprio delizioso, bello, ed io essendo sua fan non posso non inserirlo qui, s’intitola “Io non voglio” una canzone dolcissima e all’avanguardia, come nello stile Carboni, tratto dal suo ultimo Album Sputnik. Mi sembra giusto, doveroso e davvero piacevole ascoltarla ora, di prima mattina anche qui, su smilingdog.

smilingdog

 

 

L’Alba, ed i suoi colori..

E’ mattino prestissimo. In casa nessuna luce è accesa tranne quella sopra la tastiera del pc che illumina le lettere, c’è Bibi che dorme qui a casa mia, mia nipote e sono contenta che sia qui. E l’ora dell’Alba, le prime ore del mattino, ed il Cielo è stupendo! Nuvole rosse all’orizzonte ed un mare azzurro e calmo di fronte a me. Timbuctu ha mangiato la sua porzione di pesce, era davvero affamato, ed io mi sono gustata il mio caffè con il latte fresco, seguito da una sigaretta, i pensieri erano già svegli. Ho dormito tanto e profondamente. Le onde del mare sembrano arrivare sin qui, chè si allungano verso la riva.. Tutto silenzio, un bellissimo silenzio che arriva dopo la notte. Tutto infatti tace, compreso il sonno di mia nipote che amo tanto. Ho voglia di scrivere. Sono di buon umore. Ho sicuramente dormito bene e poi mi piace tanto svegliarmi con un po’ di fresco fuori la mattina presto e che è buio ancora. La stanza da dove scrivo infatti è al buio. La luce da fuori è ancora lieve, e così mi sembra di essere ancor più in intimità con me stessa ed anche con la Natura, i suoi silenzi e la sua bellezza. Timbuctu se ne sta seduto appollaiato sulla sua seggiolina di paglia. Io sto qui, al mio solito posto con alla mia destra le due finestre che danno sul mare. Mi sento bene. A mio agio qui, e con me stessa. La voce, la mia voce che detta le parole alle mie mani è bassissima per non turbare il silenzio che c’è, ed il sonno beato di Bibi che dorme nel bel divano che acquistai un po’ di anni fa, ed era bellissimo, ora ha un po’ di anni ma sempre bello e comodo è. Mi accendo una sigaretta. E’ bellissimo starsene al buio e scrivere qui. Il Cielo solo ora si sta schiarendo un pochino e le sue nuvole rosse sembrano arrivare da lontano. Un’alba rossa sul mare. Ed ora anche squarci in mezzo al Cielo di un azzurro limpido. Promettono questi colori una bella giornata arieggiata di sole tiepido settembrino. Così eccomi qui alle 06.46 del mattino. E sorrido tra me e me. Mentre penso alle parole da scrivere qui e la sigaretta appoggiata al suo posacenere fuma silenziosa e distratta, come è lei.

Un color rosa pallido delle nuvole all’orizzonte ha preso il posto delle nubi color rosso, ed il Cielo si riempie di mille sfumature differenti.. chè meraviglia.. lo stupore del mattino che ti coglie così ogni volta che lo osservi, che lo vivi! Il mattino è stupendo e mi piace sempre viverlo a quest’ora così presto! E così mi sovvengono gli inverni rigidi e freddi vissuti in questa casa, ed io che mi svegliavo quasi sempre a quest’ora e mi godevo tutto! Il silenzio, il caldo della casa, i colori fuori dalla finestra, i Cieli mattutini, un’intimità rara. Una meraviglia. Ed il freddo mi piace, qui in questa casa che ha i colori caldi propri dell’inverno. Ed infatti assomiglia quando è in ordine, ad una bella baita di montagna, con tanto legno dappertutto. I suoi colori caldi, le sue coperte, l’arredamento tutto, è e sembra fatto per me, del resto l’ho arredata io per i miei gusti e ci sto proprio bene. Già, ed oggi, questa mattina mentre preparavo il caffè, chè fuori era ancora buio, mi sentivo bene, a mio agio, riposata, ed anche serena. Ecco le nuvole sono ora celesti ed azzurre, il Cielo si è aperto ed un po’ della sua luce entra nel soggiorno. Sussurro le parole, ed un treno ora transita davanti casa solitario. La Città dorme ancora. Come dormono le mie piantine ed il giardino incantato di fronte alla mia cucina. C’è anche la collina vicina al giardino che con il suo manto verde dà un po’ di ossigeno a questa zona. Una collina che amo tanto.

E così, la mattina presto non ho pensieri che non mi piacciono, né preoccupazioni che mi affliggono, no. Mi sento bene, naturale, me stessa, come se non fosse passato il tempo su di me, con il cuore leggero, l’Animo in sintonia, in armonia con tutto quello che mi circonda. Insomma sospiro e sto bene, rilassata.

Così il tempo vola e non fa rumore ed è forse per questo che non ci accorgiamo che passa (cit.) ma quando sto qui, davanti al foglio qui, di fronte al pc a scrivere, il tempo si ferma, diventa proprio corretto, non si sente nulla davvero, e c’è spazio per te, per le tue parole, anche poche, ma c’è spazio, così tempo e spazio s’incontrano e tu sei tu, senza interferenze, senza disturbi, sei te stesso, senza età quasi, ed è una parte di te che parla, che scrive, e tutto questo ricarica la mente, che ha bisogno di comunicare, secondo me, in qualche maniera, come di giocare, come respirare, come di vivere..

In questo spazio che io amo, parlo forse solo da me, colloquio solo con me stessa, ma mi fa bene. Così il giorno è iniziato.

E sono lucida con la mente appena riposata.

Godersi le prime ore del mattino è un privilegio, osservare, vivere i suoi colori appena nati, nuovi, sorti, è un Dono, svegliarsi presto il mattino è stupendo. L’aria che respiro è più buona.

Ecco, forse ho terminato questo post.

Io che me ne sto sempre barricata in casa e poi chissà perché, questa mattina è come se avessi goduto della Vita, quella che intendo io di Vita, respirarne i suoi bei colori che amo tanto, e vivere la bellezza di queste ore.

Ecco il post è terminato. Una canzone.. già.. per concludere.. forse i Dire Straits d’annata, per cominciare bene la giornata.

smilingdog

Il cuore che ride..

La luce del mattino oggi è splendida ed io sono proprio serena. La serotonina si è rialzata e sono di buon umore. La casa è stata riordinata e mi sembra bellissima, in più c’è un Cielo ed un sole magnifico che mi ritrova al risveglio. Faccio la mia colazione a base di caffe e latte fresco, fumo la mia sigaretta in pace, dopo un sonno bello e profondo. Ho parlato con il mio psichiatra e già la cosa mi ha fatto bene, sono più tranquilla e non mi sento così sbagliata questa mattina, ma sono in pace con me stessa ed anche le gambe mi fanno meno male, sono più leggere del solito. Timbuctu se ne sta seduto sulla sua seggiolina di paglia, la sua preferita, dopo che ha mangiato di gusto e con appetito la sua porzione di pesce. Ieri sera ho riso guardando un video o meglio alcuni video di un comico che non conoscevo, ho davvero riso con le lacrime agli occhi. Poi mi sono addormentata. E così oggi è un nuovo giorno che affronto con più serenità e forza, e buon umore. La depressione è svanita nel nulla, per fortuna. Solo ieri ero molto stanca e depressa, poi la casa che è tutta in ordine e pulita, i colori freschi della giornata di oggi fanno sì che io stia bene. La mattina bellissima. Sospiro ma di leggerezza. E di non paura. Chè la paura attanaglia, paralizza, non ti fa fare nulla di buono, io che ci soffro di paure fobiche, ossessioni, del buio e di altre cose, oggi non ho paure del genere, piuttosto ho voglia di scrivere e la mente è limpida e lucida. Ed anche pimpante. Poi mi guarderò altri video di questo comico chè mi fa proprio ridere, è davvero divertente! Ridere fa così bene alla salute! Soprattutto a chi soffre di depressione, ridere è una mansanta! Me lo dice sempre anche mio padre, che devo ridere di più per sconfiggere debellare i miei pensieri ostili contro di me, ed anche il mio psicoterapeuta mi fa sempre ridere, è simpatico e molto bravo. Mi è bastato parlarci un po’ e già mi sono sentita alleggerita.

Mi accendo la sigaretta, inseparabile compagna di vita, da una vita, ed ho voglia di ascoltare e cantare canzoni belle ed anche leggere, come leggera mi sento io oggi, come leggera è anche l’aria che gira per la casa, leggera leggera e fresca..

Così eccomi qui, al mio posto di “combattimento” chè scrivere mi fa bene e mi piace tanto, fumo e penso.. tra me e me.. Il Cielo è azzurro con nuvole all’orizzonte bianche ed allungate, Settembre è un mese che amo molto.. Durante questi giorni ho pensato un po’ a tante cose, come se mi fossi autoanalizzata solo un po’, ma bisogna pur farlo forse. E così rivedi certe cose della tua vita con un occhio ed un punto di vista diverso, differente, e così tanti errori che credevi fossero errori grandissimi, li rivedi con più dolcezza e comprensione nei tuoi riguardi, sai, ti vedi innocente soprattutto quando eri molto giovane. Ero poi molto distratta ed assente, tante cose, che non scrivo qui, ma dirò al mio medico. Tanti sensi di colpa che si sgretolano con il passare del tempo. Mah.. eh già.. forse dovrei essere più gentile con me stessa. Semplicemente più gentile.

E la gentilezza chiama gentilezza.

Così anche oggi ho scritto qui, sul mio amato diario di bordo, ascolterò canzoni, e spero di stare così ancora per il resto della giornata. Di buon umore ed anche speranzosa nei domani. Non bisognerebbe mai abbattersi, ma non è così facile.

Oggi inserisco una canzone che mi piace tanto, forse è malinconica, ma tanto bella! Chè ogni tanto inserisco anche qui, e che ogni tanto ascolto. “E’ uno di quei giorni”, si è malinconica, ma è una canzone d’Amore bellissima che rispecchia lo stato d’animo umano romantico. E poi è tra le mie canzoni preferite.

Sorrido questa mattina.

Il mio cuore sorride e ragiona meglio. Come se un soffio di vento, di ossigeno, e di amore lo avesse nutrito e vola, oggi, libero nel Cielo insieme alle sue note..

smilingdog

 

Tra malinconia, poesia ed un gattino..

Eccomi qui, dopo un solo giorno che non scrivo, mi sembra un secolo che non sono qui di fronte al mio foglio bianco e lucido, e sono contenta nuovamente. Il mattino è sereno, le luci di questo nuovo giorno sono lucide, con i riflessi di un sole che non scalda più tanto ma che è lì bello a colorare tutto quello che mi circonda di colori vivi, vivaci, scintillanti! La luce che c’è in casa è limpida, chiara ed io mi sento bene, in forma. Ho già bevuto il mio caffè gustandomelo nel silenzio del mattino, tutto tace intorno a me, come se i miei vicini dormissero ancora tutti, e solo il mare si fosse già svegliato prima di me e con le sue onde mi sta facendo compagnia. Timbuctu se ne sta, mentre bevo il caffè, qui vicino a me, appollaiato sopra il tavolo, ha già mangiato golosamente la sua porzione di pappa al pesce buona. Tutto sembra procedere. Io me ne sto qui di fronte al pc e scrivo e quando è così io sto bene nella mia bolla di sapone dorata, nella mia isola felice chè mentre scrivo non penso a nulla che non mi piaccia, che sono concentrata solamente sulle parole e virgole e puntini di sospensione e null’altro, e sto bene quando sono qui. Sospiro e mi diverto. Non ho forse una grandissima ispirazione a scrivere, no, ma è divenuta una dolce abitudine. Mi accendo la mia inseparabile sigaretta (fumo troppo, decisamente!) l’accendo, ed eccomi qui di nuovo. La Città distante da dove mi trovo è lontana da me, con i suoi rumori ed abitanti che più non conosco. Neppure li riconoscerei. Manco dalla mia Città che pur amavo da tantissimi anni, ed un po’ mi dispiace, certamente, ma amo la mia casa, come amo tutte le mie cose, e sto bene qui, lontana dalla Città e dal mondo, che un tempo quando ero giovane amavo, ora sto qui, vivo qui, quasi solitaria, e ci sono giorni che mi pesa questa condizione di vita solitaria, ma quando sto qui, e ci penso meglio è una vita che a volte mi piace. Forse dipende anche dal tempo, dai colori del Cielo e dai raggi del sole. Non so. Sospiro. Ed oggi sono di umore buono qui di fronte al pc, ho voglia sia di scrivere che di cantare, di ascoltare musica. Ieri pomeriggio ho fatto una seduta di reflessologia plantare, la prima di questa stagione, dopo che è passata l’estate, ed oggi mi sento molto meglio, arieggiata dentro di me, come se avessi fatto benzina nel mio corpo e nella mia mente, ed i pensieri sono più leggeri, mi sento più leggera. Giovedì dovrò tornare. E’ come se avessi più ossigeno dentro tutto il mio corpo. Le gambe, per esempio, mi fanno male, ma un po’ meno e così tutta me stessa. Anche le parole oggi mi escono più facilmente, sospiro respiro, e sì sono contenta di scrivere, annotare qui le mie cose, quello che mi accade.

La giornata, questa mattina silenziosa è splendida, il Cielo è trasparente anche se un po’ annuvolato ora, ma dalla parte del terrazzino con di fronte il giardino che tanto mi piace e mi dà pace, c’è un bellissimo raggio di sole che promette bel tempo.

Soffro un po’ di solitudine. E nello stesso tempo ormai quasi non ho più pazienza, e forse non l’ho avuta più da tanto tempo, per stare con altre persone. Come se avessi perduto la pazienza e la tolleranza strada facendo. Chissà.. Ricordo ero aperta a tante amicizie, quando soprattutto ero bambina, ed anche più giovane, ora è come se fossi diventata intollerante.. e forse non va bene così.. non lo so.. so solo che la mia vita mi ha messo alla prova sin da subito, ho sofferto sin da subito, e forse il mio cuore si è indurito invece di addolcirsi. E me ne faccio un cruccio, ci soffro, non vorrei essere così, ma sono le mie esperienze che hanno formato il carattere che ho oggi, il cuore che ho oggi, e così bisogna pur che mi accetto, forse, chissà, accettandomi accetto anche più volentieri gli altri. Sicuramente.

Mah..

Comunque problemi relazionali con gli altri ce l’ho. Ma  non è certamente qui sul blog che io li posso risolvere. Soprassediamo, chè è meglio.

La mia spontaneità con il tempo si è affievolita di molto, e mi manca tantissimo, era dentro di me, perché vivevo ingenuamente, ed ora faccio tanta fatica a ridere e parlare spontaneamente. Chissà..

La Vita ha percorsi difficili e tortuosi e non capisci il motivo di tanta difficoltà, di tanto dolore, rimani perplesso ed accetti, così che la Vita mi ha piegato, e sono diventata sempre più debole. Quasi a dimenticarmi di me. Della mia vita, delle mie cose belle che ho vissuto. E non ne capisci certamente il motivo. Così ripesco dal passato remoto, di quando ero una bambina anche felice, di quando andavo all’asilo piena di felicità per una cosa nuova. Sì perché anche oggi alla mia età mi piacciono tanto le novità, le belle sorprese, i regalini. Una visita inaspettata. Una chiacchierata semplice.

Nessuno forse t’insegna a vivere, ci provano, ma io mi reputo “quasi” autodidatta, e nella vita ho trovato tanti ostacoli soprattutto ad essere accettata.

Così anche da bambina ho sofferto per essere stata esclusa e ci si soffre tanto. Mah.. forse questo post è triste, io non volevo, sto parlando con la mia mente ed il mio cuore aperti, un cuore che forse non batte più, come se fosse rassegnato ormai. Come se avesse perduto la voglia di combattere perché forse è questo che la mia vita mi ha insegnato: a combattere e resistere agli urti della Vita che tanto fanno male. Alle offese subite, ai tradimenti, alle bugie che hai dovuto ascoltare, ai traumi, insomma non so mai quanto io sia vittima o carnefice, a volte mi sento una vittima dell’esistenza mia, ed allora quando penso così, mi rimbocco subito le maniche, mi rafforzo di nuovo, per combattere, per non mollare contro chi ti ha offeso ed umiliato, ma combattere e tenerci alla propria vita, a non mollare, e la mia grinta subito immediatamente riaffiora, una grinta fortissima, che il tempo e le prove della vita hanno solamente rafforzato.

Scrivere fa molto bene. Sì. Anche oggi forse vivrò una giornata insieme a Timbuctu ed i suoi silenzi. Spero che il silenzio non diventi assordante. Intanto questa mattina sono serena. Ed ho bisogno e voglia di starmene in mia compagnia ed in compagnia dei miei pensieri. Le mie piccole riflessioni. Sospiro, ed il post è terminato. Una canzone di Franco Califano chè ho bisogno come l’acqua per un assetato, di poesia, poesia cantata, e lui è un grandissimo poeta. La poesia musicata e parlata mi appaga tanto, appaga l’Anima mia che ha bisogno di aria, ossigeno e Vita.

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