E’ la voglia di esserci..

“Io ho te.. tu ma che cos’hai.. all’improvviso non sei più tu.. Gli Audio De cantavano tantissimi anni fa questa splendida canzone che ho nel cuore questa bella mattina ventosa d’Estate. Le nuvole bianche bianche disegnate sul Cielo lo rendono ancor più bello e maestoso. Sembra di essere in alta montagna. Una bellissima sensazione. Di aria! Di libertà! Gli uccellini cantano in lontananza, e la collina di fronte a me è verdissima. Sono di buon umore. Ho dormito le mie 10 ore consecutive senza mai interruzioni. I sogni sono stati così così.. non li ricordo più ormai. Un paio di caffè e latte bianco e freddo, un paio di sigarette, una briosche golosa, le mie medicine nuove ed eccomi ora qui di fronte al pc con le mie mani che battono veloci sopra la loro tastiera. Il leggero venticello c’è anche in casa e mi rinfresca il corpo e l’Anima. Accendo una sigaretta. La solita. Mia compagna di sempre. Sospiro. C’è tutto intorno a me un grandissimo e bellissimo silenzio. Tranne il rumore delle onde del mare che giungono a riva calme calme. Il mare è azzurro limpido.

Alla sera vado a letto sempre molto presto, alle 8 di sera. Io ed il mio gattino siamo già pronti per il sonno notturno. Ma in questi giorni si dorme molto bene perché il clima non è torrido ma fresco. Il clima che piace a me e che mi ristora. Ho spento addirittura i due ventilatorini che ho, uno nel soggiorno ed uno in camera da letto, altrimenti sentivo freddo. La mattina sempre io ed il mio gattino ci svegliamo verso le 7.30, arzilli e pronti per un buon caffè io, e lui affamato di una pappa golosa ed abbondante. Il mattino mi piace sempre. Da sempre. Sarà che amo il caffè! Sarà che amo i colori di queste prime ore del giorno ed soprattutto amo l’energia che ho appena fatta colazione. Avrei voglia di fare tante cose e poi mi dà sempre la bella impressione di sentirmi giovane! Pimpante, la mente è lucida e fresca, insomma mi sembra di avere la vita nelle mie mani ed il giorno tutto da vivere, da agire, da fare. Come tanto tempo fa. E poi, il mattino ed i suoi colori mi calmano tantissimo, me lo godo come sempre insomma ho fatto nella mia vita.

Le medicine nuove che sto assumendo già da un po’ mi rendono più attiva e lucida la mente. Ho più energie. Speriamo continui così..

Sospiro.. respiro.. gli occhialini rosso color del fuoco li sto indossando. Mi piacciono molto ed il colore rosso è tra i miei preferiti. Ho i capelli tagliati corti con un ciuffo davanti un po’ più lunghetto. E’ un taglio originale. Mi ci sto trovando bene. Mi piacciono i capelli corti. Sia per la loro grande comodità, sia perché proprio li amo. Mi ci trovo bene. Anche se spessissime volte nel corso della mia vita li ho portati lunghi. E mi trovavo bene anche così. Ma ogni tanto ho bisogno di vedermi diversa. Forse come tutte le donne. Non saprei.

Poi i capelli corti mi ricordano la mia prima giovinezza, quando giocavo a tennis sotto un sole cocente, i capelli erano corti corti ed ero una ragazzina! E così tagliarmi i capelli è un po’ rievocare quel bel periodo, sentirmi ancora ragazzina e poi in aggiunta alla mia età questo tipo di taglio è per me. Mi ci trovo bene.

Sto mangiando meno. Le medicine nuove che assumo mi stanno chiudendo lo stomaco e così mi sto dimagrendo. Mangio molto meno. Insomma è come se facessi qualcosa di buono per me, mi sto dedicando a me, alla mia persona alla quale per circa quattro anni consecutivi non ho più pensato stando sempre male. Sto riprendendo quota. E sorrido ora.. dal cuore dal volto e dalla mente.. Fumo un’altra sigaretta. Le mie due dita scrivono veloci e contente. Le mie due dita, le mie mani, lo devo dire, sono sempre felici di poter rendersi utili, ed in questo caso, quando scrivo, loro si divertono da impazzire! Ed anch’io!

Fumo.. e mi guardo intorno.. e penso un po’ tra me e me..

Osservo il fumo della sigaretta color dell’argento con fili sottili biancastri.. volano in alto.. giocano.. arrotolandosi veloci verso il soffitto.

Scrivo, penso, desidero e dico sempre che vorrei tanto tornare bambina, sì. Ma mi piacerebbe molto anche essere una persona “adulta”, con i pensieri di una persona adulta ed i comportamenti giusti di una persona adulta. Io tendo un po’ a fare la “ragazzina” molto spesso, ma poi, quando mi trovo sola (e questo accade molto spesso), quando sono nel letto prima di addormentarmi, od anche durante le ore del giorno io sono adulta. Ho recuperato la mia interiorità. Chè avevo perduta, e l’ho ritrovata integra. Intatta. E mi piace essere adulta. Essere cresciuta. Pensare da adulta. Mi piace molto. Il silenzio mi aiuta tantissimo. Alla riflessione, alla crescita del mio pensiero, alla meditazione, alle mie domande alle quali ancora non ho risposta. Ma mi piace tanto crescere ancora. E tornare bambina ancora non lo desidero. Anche se è bellissimo! Mi piace pensare tra me e me. Dialogare tra me e me. Starmene anche in silenzio. Mi piace la vita che sto conducendo. Una vita riflessiva e silenziosa. Devo dire che sono cresciuta. Ed il mio gattino mi ha aiutato anche in questo. Ritrovare la mia interiorità integra chè avevo perduto per la via mi fa sentire ricca! Completa. Ed è forse anche questo un po’ tornare bambina, perché anche da bambina ero seriosa! Giocavo tanto questo è vero, ma pensavo anche allora tantissimo. Ma in questo periodo mi sto vivendo la mia età adulta. Che forse è arrivata, forse, un po’ in età avanzata, ma è arrivata!

Sapevo dentro di me che sarebbe arrivato anche questo bellissimo giorno nel quale avrei ragionato di nuovo, seppur dopo quattro lunghissimi anni di malattia e di dolore. Era solo una questione di pazienza. Dovevo ed ho pazientato tanto. Con l’ausilio di Hermano che mi è stato sempre vicino, aiutandomi tantissimo, con l’aiuto di bravissimi medici, e poi l’aiuto di mio padre con la sua Reflessologia plantare. Ed in ultimo ma per primo con l’Aiuto del Signore che mi ha dato la forza di vivere anche così. Nel dolore, nel buio senza luce, nella mia malattia che è una forma di schizofrenia post traumatica. Non si dice proprio così, ma più o meno è questa. E’ una forma di psicosi post-traumatica.

La diagnosi me la sono data da sola. Grazie alla mia esperienza ed a forza di rievocare la mia vita.

La mia è una malattia che è “scoppiata” quando avevo trent’anni esatti, ma io ero malata sin da bambina. Lo shock lo ho avuto prestissimo. E mi sono ammalata subito, solo che questa malattia è così subdola che non si vede subito. Non si notava. Ero “normale” anche se già molto nervosa. Ma non si notava. Ma ero già malata. Diciamo sono nata che ero già malata. Ma nessuno lo aveva notato. E dire che avevo genitori attentissimi. Ma la malattia è così subdola che sembra invisibile.

Ma ora sono stabile. Ragiono come devo ragionare. Mi sento equilibrata e lo sono! A settembre riprenderò sedute di Reflessologia plantare da mio padre.

Mi sto prendendo cura anche delle mie gambe.

E sorrido.. e sospiro.. un sopiro di sollievo. Sto curando anche la mia parte spirituale, chè è la cosa più importante. Una parte che da bambina io curavo tantissimo, fino ai miei 15 anni. Ora ho ripreso il medesimo cammino. Cerco di comportarmi bene. Rifletto di più, sono meno impulsiva. E quasi per nulla arrabbiata. Mi arrabbio ormai molto molto di rado. Sono calma dentro di me.

Poi ho la mia amata terrazzina, dove il mattino presto vado a fumarmi una bella sigaretta all’aperto. Respiro aria fresca e buona, osservo i colori del Cielo, mi rilasso e poi rientro in casa. Un’abitudine che ho.

Il pomeriggio spessissime volte mi addormento. Insieme al mio gattino. Ecco queste sono le giornate che sto vivendo questo periodo.

Ascolto la musica, verso sera, ed in genere come quando ero molto giovane mi “fisso” ed ascolto le medesime canzoni per molti giorni consecutivi.. e sogno con il mio cuore e le mie orecchie.. e dondolo fra ricordi bellissimi che ho. Ecco questa è un po’ l’età dei tanti ricordi che si hanno.. ed io li rievoco ascoltando le canzoni.. passo da un sogno ad un altro, da un ricordo bello ad un altro, da un amore bello ad altri bellissimi ricordi.. volo sognando fra queste bellissime note.. che non mi stancano mai.. proprio come i bei ricordi..

smilingdog

 

 

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Per fermare un po’ il tempo..

“E se domani.. io non potessi rivedere te.. mettiamo il caso.. intono questa bellissima canzone cantata da Mina tanti tanti anni fa.. le onde del mare rumoreggiano fino a riva.. ed io ho desiderio di starmene qui a scrivere un po’..

Sospiro e mi accendo una sigaretta.. è caldo questa sera.. ormai è Estate e le giornate diventano antipatiche per me che me ne sto qua in casa.. i ventilatori sono accesi però ed un po’ di arietta la respiro anch’io.

Non ho tanto da dire ed ormai è sempre così. Forse i miei argomenti e le mie parole sono definitivamente terminati. Come mi si fosse spento l’interruttore mio interiore. Come non avessi più nessuna energia. Così decido che il post di questa sera sarà anch’esso breve. Forse la mia vita è un po’ troppo uguale a se stessa e sono priva di emozioni. Un po’ sono l’effetto delle mie medicine ed un po’ io stessa. Ho avuto una vita ricca di emozioni e di esperienze. Ed ora, in questo periodo post-convalescenza mi sto riposando completamente. Completamente relax. Poi con questo caldo! Mi riposo tantissimo. Faccio meno cose possibili.

E sono diventata tanto pigra.

Insieme al mio gatto dormo molto e mi riposo tanto. Sono diventata quasi un gattino anche io! Mangio, dormo, mi rilasso, mi riposo.

In questo momento il mio gattino sta miagolando.. sta giocando da solo e si sta divertendo. Ed ora è vicino a me.

Una vita “felina” conduco. E dormo tanto..

Molto di rado ho moti di gioia. Rarissimo. E la mia allegria l’ho dimenticata.. quasi perduta per strada.. sono molto spesso seriosa. Senza ironia. Rido pochissimo. Forse è solo una fase. Non so.

Sto cambiando le mie medicine. Sono in una fase delicata.

Il caldo certo non aiuta.

Il post è terminato. Mi vado a riposare.

Avevo sì voglia di scrivere qualcosa ma non ci sono riuscita.

Odio l’Estate come dice quella bella canzone. Ho vissuto belle estati anche io, sì. E me le ricordo con tanto amore ed affetto. Estati di grano biondo.. di serate stellate all’aperto.. tutto è passato.. Gli anni sono volati via.. lontanissimi da me ora. E velocissimi. Ma, ricordo, mi sono divertita tanto!

Ho riso davvero tanto in vita mia! Ora tutto questo mi manca. Ma nemmeno troppo. So di averli vissuti momenti bellissimi. Che rifarei tutti. Li ho tutti dentro il mio cuore che sospira di nostalgia e di ricordi.. sì, forse ormai lontani ma sono tutti dentro di me.. come per tutti accade questa cosa. L’Estate si allontana.. è sempre più lontana.. ed io amo l’Inverno. Il mio carattere è sempre il medesimo. Pronto a divertirsi e ridere in buona compagnia. L’Inverno, il mio Inverno ed Autunno non mi spaventano. Mi basta poco per divertirmi. Per fare amicizia. Per conoscere nuove persone. Non mi spaventa andare avanti con l’età. Forse dico così perché ancora c’è una parte di me che è giovane. Ma a dirla tutta non mi spaventa l’andare avanti dell’età. Domani mi taglierò corti i capelli che lunghi non mi piacciono. Ci provo ancora ad essere “moderna”. E, credo, ci proverò anche in tarda età! Lo spirito non cambia. Ho solo bisogno di novità, di cose nuove, di sentimenti ed emozioni nuove. Mi prenderò cura delle mie gambe che stanno camminando meglio, e mi prenderò cura di me stessa. Quando sto bene nulla in realtà mi spaventa. E la Vita mi piace molto.

Anche così, un po’ “acciaccatella” ma mi piace molto.

Ho bisogno di respirare aria nuova. Di cambiare le cose intorno a me. Di emozionarmi di nuovo. E così con questi pensieri e parole mi scopro ancora ragazzina, con tutta la sua vita davanti! E sorrido tra me e me.. il foglio forse serve anche a questo a sentirsi di nuovo ragazzini, con tante energie e tanto tempo per fare le cose. Il foglio bianco forse non conosce il tempo e la sua fretta. Lo scrivere è un po’ come fermarlo il tempo. Disegnare i propri pensieri, sognarli ad occhi aperti.

Un filo di vento leggero e fresco mi sta ristorando. Fra poco andrò a dormire ma prima ascolterò una bellissima canzone di Lou Reed che mi ricorda l’amato Fratello Sioux e poi perchè mi piace proprio tanto. E’ bellissima del resto. E l’ascolterò qui, con un umore migliore rispetto a quando ho iniziato a scrivere questo post. L’ascolterò attentamente ed è per me una delle più belle canzoni che io abbia mai ascoltato facendomi immediatamente sentire molto molto più giovane!

smilingdog

 

 

 

Un bellissimo amore

“Bella gioventù.. che si butta via.. bella ancor di più.. quando te ne vai.. quanto male fa.. a chi resta lì.. Non conosco a memoria questa bella canzone di Renato Zero “Bella gioventù” e così mi ritrovo a cantarla più o meno così.. E’ una domenica mattina, è abbastanza caldo, c’è un bel sole. Ma ieri ha piovuto e quindi ha rinfrescato un po’ l’aria. Ci voleva! Sospiro. Una sigaretta accesa che fumo, gli occhialini molto femminili che indosso, ed eccomi qua. Al mio solito posto. Odo il mare dondolare fino a riva calmo ed azzurro. Il Cielo lo scruto solo ora. E’ celestino tenue. Ma sempre chiaro. Le vocine dei bambini dei miei vicini che giocano fuori all’aperto nel loro bel giardinetto e spazio. Mi rallegrano. E’ Estate!

Io ho dormito fin verso le 11.30 questa mattina! E sono proprio riposata! Sono rilassata ed i pensieri bui non li ho avuti quasi mai per l’intera settimana! La mia malattia è sotto controllo sia dalla vita sana che conduco, sia dai pochi medicinali ma efficaci che assumo. Calmano i miei nervi. Poi facendo tante sedute di reflessologia plantare mi sono calmata naturalmente. Sono molto meno tesa e nervosa. E’ un rimedio, una medicina eccezionale. Respiro. Ed ho appetito. Ieri mattina io e mia sorella più giovane di me, Cristina, siamo andate a pranzo fuori. E siamo state proprio bene Era tanto tempo che non stavamo insieme noi due così. E’ stato bello e piacevole. Ci vogliamo sempre molto bene e siamo molto unite.

Poi ho dormito quasi per l’intero pomeriggio tanto che avevo difficoltà la sera ad addormentarmi. Poi mi sono addormentata ed ho dormito tantissimo. Ho bevuto il mio amato caffè che mi sentivo bene ed in forma. Quasi quasi giovane! E’ così. Il corpo invecchia. Lo spirito no. Così sorseggiavo il mio caffè con tutta una giornata davanti a me da vivere! Come quando ero molto più giovane. Chè facevo tante cose ed anche in velocità. Sì, sospiro e penso. Mi sono ammalata troppo presto. Nel cuore della mia Vita. Avevo trent’anni esatti. E la mia vita è cambiata radicalmente. Come sono cambiata io questa bruttissima esperienza ed assumendo psicofarmaci che mi sedavano tanto. La mia vita.. come se si fosse spezzata in due. E sono rimasta quasi sola. Sempre. Di amici sempre di meno. Tantissime sono state le crisi che ho avuto. Ma, c’è da dire, che nonostante la malattia, sono riuscita a “vivere” un po’ anche la mia Vita. Ho avuto amori importanti. Amicizie care. Sia fuori che dentro il Reparto. Un reparto bruttissimo. Più brutto della malattia stessa. Poi però ho trovato bravi e scrupolosi medici nel tempo. Anche molto giovani. Oggi come oggi mi sento bene però. Quasi guarita. Lucida. Un po’ pigra dal gran caldo, ma sto bene. Una vita spezzata che però ha fatto in modo che conoscessi altre persone speciali che sono divenute con il tempo carissime persone per me alle quali mi sono affezionata.

Ci sono stati ricoveri bruttissimi, ma altri durante i quali sono riuscita a stare bene, a divertirmi e ridere tantissimo. Tanti caffè e tante sigarette e tanta tanta complicità tra noi. Tanta bellissima Amicizia.

Non eravamo soli, eravamo tra di noi, chè noi la solitudine la soffriamo tantissimo! eravamo insieme.

Ho avuto un grande amore fra quelle mura. Un bellissimo amore corrisposto e dolcissimo. Lui, ricordo bene, parlava poco la nostra lingua, ma noi ci capivamo benissimo. Erano giorni bellissimi. Pieni, ricchi di carinerie l’una con l’altro. Lo ricordo ed è nel mio cuore lì intatto. Gli portavo sempre della buona cioccolata, chè lui è un gran golosone, i Tuc, i succhi di arancia, il latte fresco che beveva proprio di gusto, gli portavo il caffè a letto, insomma lo viziavo. Con molto amore. E lui era dolcissimo con me. Ci siamo incontrati per due volte, in due ricoveri diversi, e l’amore era intatto tra di noi. Biscotti, dolcetti, tante cose golose e buone le patatine fritte di cui lui è goloso. Insomma ho un bellissimo ricordo di questi giorni vissuti. Ci capivamo benissimo, nonostante nessuno capisse la sua lingua. Io, misteriosamente lo capivo. Parlavamo tra di noi, prendevamo il buon caffè pomeridiano insieme. E poi ci siamo divertiti tantissimo. E ci siamo amati e voluti bene moltissimo.

Un po’ mi manca, ed ogni tanto la mia mente va a lui..

Il mio pensiero ancora spera di poterlo incontrare. Magari fuori da quelle mura. Ecco. Magari prenderci un caffè qui insieme.

Sì, di amori ne ho avuti tanti nella mia vita. Che ci posso fare? Del resto ormai ho anche una certa età, e ci ripenso a questi miei amori che ho avuto ed anche vissuto. Tutti belli. Bellissimi. Ed anche romantici. Non li dimentico, ed a volte li ripenso con gioia nel cuore.

Ora, ora, sono senza un amore. Come farò? come si fa senza amore? Intanto mi sto nutrendo il cuore di bellissimi ricordi. Vissuti intensamente. Ma, sotto sotto, ci spero ancora in un amore bellissimo. E sorrido. Già.. mai dire mai..

Così mi riprendo dai sogni e mi rendo conto che io, io, un fidanzatino tutto nero ce l’ho, ed è il mio gattino! Che tanto amore mi dà ed io anche lo amo moltissimo. E’ lui il mio fidanzatino. Il più dolce che abbia mai avuto. E sorrido..

La nostra convivenza è sempre più bella ed intensa. Di Amore, di silenzio, di qualche miagolìo che io so subito interpretare. So subito di cosa ha bisogno il mio gattino. E siamo in simbiosi. Lui in questo momento è là fuori, fuori nel suo terrazzino a prendersi il sole e respirare arietta buona. Io sto qui. Nel soggiorno a scrivere. Ci siamo svegliati tardissimo tutti e due insieme. La Domenica è giorno di riposo! Me la prendo comoda comoda. In pieno relax.

Io non credo ci sia solo un Amore nella vita. Io ne ho avuti diversi e sono stati tutti molto belli. Ognuno diverso. Ognuno con le sue caratteristiche. Ma belli tutti!

Così anche oggi ho scritto e raccontato un po’ di me. Della mia vita e delle mie esperienze.

Inserirò una bellissima canzone che dedico a questo mio bellissimo Amore di Reparto straniero, che spero un giorno di poter rivedere.. fuori da quelle mura, sani tutti e due, a ridere fra di noi e parlare, comunicare.. e ridere con i nostri occhi che un po’ si assomigliano.. i suoi sono nerissimi e bellissimi e molto molto espressivi.. praticamente.. indimenticabili 🙂 ❤

smilingdog

 

 

 

 

Un nuovo giorno

“Il vento caldo dell’Estate mi sta portando via.. Una antica canzone dei miei Vent’anni mi ritorna in mente questa mattina presto, chè mentre fumavo una mia sigaretta fuori nel mio terrazzino a scrutare il Cielo ed ad ascoltare il canto degli uccellini e dei gabbiani un vento forte si è alzato come quasi fosse rivoltura. Sono rientrata in casa ed ho chiuso le finestre. Ora eccomi qui a scrivere un po’. Occhialini, cuffie indossate, maglia a maniche corte e pantaloncini di cotone corti anch’essi. Timbuctu finalmente si è messo a dormire dopo che ha trascorso l’intera notte di fuori all’aria aperta a godersi la bellezza della notte. Ora il Cielo si è rischiarato, è l’Aurora. Un Cielo meraviglioso ma con tanto vento. Io eccomi qui. Ho abbastanza energie. Ho bevuto il mio caffè e piano piano mi sono svegliata. Mi piacciono queste ore di primo mattino che sembra ancora notte. E’ come se avessi l’impressione di sentirmi più libera. E mi ci sento proprio.

Mi accendo ora un’altra sigaretta, inseparabile mia compagna di tutta un’esistenza. E sorrido.. già.. e ricordo quando ho iniziato a fumare le prime sigarette, mi sono piaciute subito! Avevo circa 18 anni! E non ho più smesso.

C’è tutto silenzio in casa. Le finestre sono tutte chiuse. Sono “rintanata” nel mio “rifugio”! E così scorro con la mente momenti di vita vissuti. Vado all’indietro alla ricerca di ricordi piacevoli. Di giornate d’Estate durante le quali ho riso di gusto. Dove mi divertivo. Ricordo, quando ero molto giovane, l’Estate ed i suoi giorni li amavo moltissimo, sia perché non si andava a scuola, sia perché me li godevo tutti quei giorni. Tra il giocare sotto il sole cocente a Tennis tutti i giorni con i miei amici con i quali sono cresciuta, poi a giocare con altri amici di sempre. Amavo, ricordo, anche fare i compiti estivi, mi divertivo tanto! Ero una ragazzina che amava studiare e mi riusciva con facilità. Come amavo i miei compagni di scuola. Sono sempre stata socievole. E mi piaceva sempre tanto starmene in compagnia a divertirmi. Sono una persona socievole e mi piace divertirmi ancor oggi.

Poi la mattina andavo al mare con mia madre, oppure anche in barca con mio padre e tutta la mia famiglia. Quanto stavamo bene! Chè bella famiglia la mia! Ci siamo sempre tanto amati ed anche divertiti! La barca, ricordo, era bellissima! Bellissimi e freschi ancora ricordi che sanno di mare..

Poi, ricordo sempre, avevamo anche una bella roulotte, era bellissima! E dentro molto carina! E ci andavamo a fare le gite nelle montagne qui vicino alla mia Città.

E già.. momento bellissimi.

Poi siamo stati in Yugoslavia per due anni consecutivi e forse quello è stato il periodo più bello per tutta la nostra bellissima famiglia.

Casa bella, mare speciale, divertimento e giochi. Eravamo due bambine io e mia sorella Cristina.

Poi mia mamma si è ammalata. Era giovanissima. E questo proprio non ci voleva. Io e mia sorella eravamo ancora bambine. E mio padre ugualmente molto giovane.

Non so perché questo è accaduto. Ma mio padre ha fatto di tutto perché io e mia sorella non sentissimo la mancanza di nostra madre. Ha fatto di tutto per rendere più facile la nostra vita. Eravamo due bambine.

Accade. E’ accaduto.

Respiro e sospiro.. oggi non sono triste.. sento l’Estate nelle vene. Sogno una bella piscina sulla quale tuffarmi.

Eravamo, per tornare al discorso di prima, una famiglia molto unita. E ci volevamo tanto bene.

E tanto bene ci vogliamo anche ora. Anche se ho nostalgia di quei quattro mattacchioni colorati che si amavano tanto.

Poi è arrivata la morte di mia madre. Questa cosa ci ha spezzato il cuore. Il dolore ci ha disorientati completamente. Io dopo un anno esatto mi sono ammalata. La perdita di nostra madre ha significato una dispersione quasi fatale della nostra bella famiglia. Io, ricordo, non avevo più nessun punto di riferimento. Mi sentivo al vento.. come una foglia morta.. trasportata senza anima né corpo. Perdendo mia madre ho perso la mia identità. I miei pensieri e parametri. Non sono esistita più neppure io soffrendo moltissimo.

Questo dolore è ancora qui, in mezzo proprio in mezzo al cuore. Io un po’ mi sono “ricucita” come fossi divenuta un vestito strappato in mille pezzi.

Soffro meno di allora, forse. Sono passati ormai tanti anni. Ma la sua assenza è presente. Mi manca moltissimo. Anche se ormai la immagino lassù, in Cielo, felice che ci guarda e ci osserva e ci protegge.

E’ stato un durissimo colpo.

Che io non ho saputo reggere.

Oggi come oggi però sono più serena, nuovamente.

Siamo stati messi alla prova. Una prova grande e molto dolorosa.

Ma, vorrei cambiare argomento.

E sorrido ora tra me e me. Questa storia che ho scritto ogni tanto la racconto ancora, ma solo qui. Nei miei amati fogli.

Non racconto più nulla della mia Vita trascorsa. Tranne qualche volta ad Hermano quando mi ascolta. Ma altrimenti non racconto la mia Vita più a nessuno. In questo sono divenuta chiusa e poi è difficilissimo trovare chi ti ascolta. E poi, io non ne ho più voglia di raccontarmi. Forse perchè mi racconto qui, od anche perchè gli altri hanno sempre qualche cosa da raccontare essi stessi. E poi forse non è più nemmeno l’età per raccontarsi. Ora non ci rimane che vivere. Respirare, il guasto di respirare, di osservare, di ascoltare, di amare il silenzio, di partecipare anche tramite il silenzio che tanto unisce le Anime.

Ogni stagione della Vita ha le sue bellezze. Ora amo questi miei giorni. Vissuti con calma. Forse un po’ più lentamente, ma li apprezzo tantissimo.

Sono cambiata molto. E’ un periodo di cambiamento per me.

Amo starmene così, in mia compagnia, vivere in silenzio con il mio gattino che mi ama tanto, con le mie piantine, fumando una sigaretta fuori nel terrazzino, il canto degli uccellini la mattina presto. Poter scrivere qui. Apprezzare la poesia della Vita di ogni giorno. Oh! Che pace che provo!

Gli “altri” ancora un po’ faccio fatica a viverli. Sono in sintonia con me stessa, è un periodo di cambiamento profondo in me. Parlo di meno. E forse sono divenuta un po’ più esigente. Non so se questo è bene o è male. Ma io vorrei tanto potermi difendere. Chè non so difendermi molto bene. Così non ho molti rapporti relazionali in questo periodo. E la cosa mi sta facendo molto bene. Sono dentro di me. Più assorta. Più presente a me stessa.

E mi sento aiutata in questo nuovo percorso di risalita.

Ecco anche oggi ho scritto. E la cosa mi ha fatto piacere. Riprovo il gusto dello scrivere qui.

E così la Vita continua.. ed io cerco, ci provo, a dare un senso alla mia esistenza, alla qualità della mia Vita, senza confusioni varie, ma attenta ad ogni passo. Il silenzio mi fa compagnia.. ed ora una canzone di tanto tempo fa, di Raf, che ho in mente da questa mattina presto.. “Santi nel via vai”..

smilingdog

 

 

 

 

 

“Vita in te ci credo..

Chè bello avere la notte a mia disposizione ed un foglio bianco sul quale imbrattare parole e parole ancora. Ho voglia di scrivere. E’, dicevo, piena notte. Sono solo le 02.05 e non ho più sonno. Ho dormito un po’, poi mi sono svegliata ben bene. Lucida mi sono alzata piano piano. Il terrazzino della mia cucina l’avevo lasciato aperto e lì, seduto e sveglissimo c’era Timbuctu dal suo pelo nero e lucido che dolcissimamente si stava godendo le bellezze della notte. Stava lì ad osservare. Io mi sono seduta vicino a lui, mi sono accesa una sigaretta e con il cuore in pace mi godevo anch’io la bellezza ed il silenzio del Cielo ed ho rivisto dopo tanto tempo le stelle! che brillavano lassù in alto in un Cielo blù color pastello. C’era anche la luna.. ed io che intanto fumavo piacevolmente osservavo tutto ed osservavo la poesia del mio gattino ancora sveglio. Non era andato a dormire per niente. Osservava e si divertiva tanto. Osservava il giardino di fronte alla terrazzina seduto là.. e tutto intorno un bellissimo silenzio.. Una meraviglia di sensazione e di pace. L’Estate sembra essere arrivata! Mi sono poi preparata un bel caffè di notte. Caffè latte fresco ed una sigaretta. Ho poi chiuso la finestra che dà sul terrazzino. Un vento forte si era alzato e mi sono accorta che il mio gattino aveva tanto tanto sonno. Così gli ho dato la pappa chè era affamato ed ora è qui, appollaiato dietro di me, qui in soggiorno, che dorme beato su una seggiolina comoda che lui ama tanto. Ho capito che non posso lasciargli la finestra della terrazzina aperta tutta la notte. Poi non dorme e di giorno è stanchissimo. Così ho deciso che mi organizzerò e verso una certa ora della notte mi sveglierò e chiuderò questa finestra. Non posso lasciare fare a lui. E’ come un bambino piccolo. Me ne devo prendere cura. Ma è stato un momento bellissimo quello che ho appena vissuto. Ho respirato l’aria delle stelle e della notte. Osservato il mio gattino divertirsi tanto. Ama tantissimo questa sua terrazzina. Il suo posto di libertà. Respiravo aria buona ed ho ascoltato un silenzio che solo la notte sa donare.

Ora sono qui. La notte è bellissima. La amo da sempre. Amo starmene sveglia la notte. Mi piace proprio tanto. Ho la mia mente che è silenziosissima come lo è il mio cuore che sembrano essere in simbiosi con questa bella notte. Poi ho rivisito le stelle! Che magnifiche che sono.. brillare così lontano da qui e pur vederle.. e sognare anche un po’..

Ed ora ho ancora gran parte del foglio a mia disposizione. Ho proprio voglia di scrivere e provo il gusto di scrivere, quello che provavo una volta. Il mio tempo qui. Che era tanto importante e prezioso per me.

Una sigaretta è accesa. La stanza è silenziosa. Il sonno del mio gattino è silenziosissimo. Ed è qui vicino a me. Ed io sorrido ora tra me e me.. In completa pace con me stessa e con quello che mi circonda. La mia vita con Timbuctu, il mio gattino, è meravigliosa. La nostra intimità la può capire solo chi ama e vive con un gattino. Ci capiamo immediatamente. Siamo sì in simbiosi . E’ il mio bambino ed anche il mio amato “fidanzatino” chè ci riempiamo di coccole e quando ha fame io lo so immediatamente. Quando ha sonno lo capisco subito e se non avessi chiuso la finestra ancora sarebbe di fuori a prendere anche freddo! Ed invece è qui, al caldo della casa e finalmente dorme.

La nostra è una intimità che non ha eguali. Bellissima.

Respiro.. una mano appoggiata alla fronte e rileggo un po’. Prendo come una piccola pausa. Ho voglia di scrivere. Come quando mi sentivo una “scrittrice”. Oh! Ricordo, quanto mi impegnavo! Per anni ho scritto impegnandomi tanto e mi riusciva bene, ne ero orgogliosa del mio “lavoro”. Piano piano forse ritorna tutto. E così nel pieno delle mie facoltà mentali vivo questi miei giorni. La Reflessologia di mio padre fa miracoli! Ed anche miei esercizi spirituali. Le mie preghiere. Sentirmi essere parte di un Insieme, del Creato, non sentirmi così sola, così abbandonata, ma sentirmi ancora amata! E compartecipe di questo Universo. E così rivedo più bella anche la mia vita ed anche ritrovo intatte ed anche di più le mie forze. Sospiro ma è vero.

E’ di fondamentale importanza aiutarsi e farsi aiutare. Come è importante la preghiera. Aprire la propria Coscienza che altrimenti non si accorge più di nulla, pregare, ricordarsi da dove si viene, e partecipare. Credere! Ricordare! Amare. Ma amare è difficile se il cuore si è perduto e si è chiuso. Bisogna ricominciare. E non darsi per vinti, ma continuare in un percorso che si era interrotto, riprendere a Sperare e così si è anche più felici un giorno che diventa anche vicino. Il dolore, le prove, le delusioni, la stanchezza fisica e dell’Anima può durare tanto tempo, ma poi ci si sveglia da questo malessere, la forza di volontà di migliorarsi, e l’umiltà di riconoscere di aver sbagliato tante cose. Vedersi dentro. E cercare di non sbagliare più. La preghiera aiuta moltissimo. E lo Spirito si innalza e si prova una grande pace. Bisogna essere coerenti ed attenti. Vigili. Sui propri pensieri ed azioni. E sentimenti. Darsi agli altri. E’ importantissimo.

Questo mio periodo è un bel periodo che vivo. Ho ritrovato me stessa e mi voglio anche bene. Mi sento migliorata. Nello Spirito intendo. Ho più pace nel mio cuore.

E sorrido..

Avrei voglia di descrivere questa magnifica notte. Bellissima. Sembra di vivere in una bella favola. Sopra una sofficissima nuvola notturna vicina alla luna.

E così mia mamma Mara mi ritorna in mente.. sì, sempre lei. Così presente nella mia vita.

In questo periodo amo la vita che conduco. La convalescenza che è stata direi lunga lunga è terminata.La preghiera mi ha aiutato moltissimo. Non ho più avuto cenni di depressione. Nè pensieri contro di me. Chè altro non erano che brutte tentazioni. Oggi,questa notte, ora, mi sto volendo molto bene e sono serena.

E sono lucida. E quello che di brutto ho vissuto l’ho quasi dimenticato. In pochi istanti. Sono cresciuta d’età e come persona. E mi reputo anche un po’ migliorata.

Sorrido di fronte a questo foglio bianco. Che amo moltissimo.

Credo che riprenderò a scrivere. Quando me la sento.

Questa notte ho vissuto la poesia. La poesia del mio gattino sul suo terrazzino poco dopo mezzanotte. L’ho sorpreso così, felice ad osservare le stelle.

E tutto intorno a sé.

Poi all’improvviso è arrivato un vento forte ed anche un po’ freddo. Così ho chiuso tutto. E sembra di nuovo Inverno in questo momento anche se sono vestita estiva.

Avrei potuto scrivere un pezzo migliore di questo sicuramente. Ma penso, devo riprendere l’abitudine a scrivere. Scrivere ha bisogno di tanto tempo, tecnica ed anche pazienza. Forse tornerò a scrivere come piace a me. Ne sono quasi convinta. Perchè dentro di me è tornata forte la voglia di scrivere. Tenacia. Non dispersione, parole nuove, mente elastica, e voglia di far poesia. Di cogliere quello che di bello e poetico la vita ti offre forse quasi ogni giorno. La delicatezza del mio gattino, la nostra meravigliosa convivenza, la nostra vita insieme, i miei fiorellini amatissimi.. le loro gocce di brina.. oh! La mia vita da artista! Forse riprende.. ed io così eccomi qui.. A godermi la mia forma di libertà, il mio stile di vita.. le mie abitudini amate, i miei pensieri e riflessioni silenziose, il mio foglio bianco a disposizione. I miei orari un po’ sconclusionati. Sì devo stare sempre attenta! Certo. Ma ogni tanto essere me stessa così libera e sveglia la notte come è sempre piaciuto a me.. mi dà forza! Entusiasmo e Vita!

smilingdog

 

 

 

 

 

Una Vita che mi assomiglia

Anche questa mattina mi sveglio tardi, verso le 10. Apro gli occhi e c’è subito il mio gattino che sveglio insieme a me mi viene a salutare. Decido ormai di alzarmi. Il Cielo è a tratti azzurro ed a tratti nuvoloso con nuvole allungate e sparse su di esso bianche color del latte fresco di montagna. L’arietta è buona. Mi sveglio dopo un po’ di sogni che ora non ricordo più. Preparo il mio caffè e mi sento giovane, come se avessi tutta una bella giornata da affrontare, dimentica quasi del fatto che poi in realtà faccio molto poco. Una vita quasi “contemplativa” in silenzio ed a contatto con la Natura. Un mio sogno è stato quello di divenire un Eremita. Stare su di un Eremo in solitudine ed i contemplazione a contatto con il Divino e con la Natura meravigliosa. Non è così, ma gli assomiglia moltissimo. Io che un tempo di tanto tempo fa amavo starmene in compagnia e mi divertivo tanto con i miei tanti amici. Ma l’amore per il silenzio ce l’ho dentro di me. E sì un po’ la conduco una vita contemplativa. Penso tanto. Medito tramite la preghiera. Mi rilasso ascoltando il cinguettìo degli uccellini che cantano in coro. Così ricordi riemergono di quando ero in compagnia di tanti pettirossi che mi venivano a salutare il mattino. Erano tanti e bellissimi ed io avevo proprio l’impressione di poterci parlare. Erano bellissimi. E mi venivano subito appena mi vedevano arrivare venivano a salutarmi cinguettanti, ed io sorridente e felice li salutavo a mia volta. Lavoravo con loro vicini. E’ stata una magnifica esperienza. Amo molto tutti gli animalini e soprattutto anche la Natura, il suo verde, i suoi begli alberi, le loro fronde, e trovo gli alberi di una bellezza straordinaria, li vedo vivi! Che parlano anch’essi! Che comunicano anch’essi. La Natura è meravigliosa ed io l’ho sempre cercata ed amata tanto. Come sono belli i fiori. La loro delicatezza e soprattutto i loro aromi. L’aria in Primavera profuma di questi fiori. Come amo anche la frutta tutta! La frutta di stagione. I fichi! Le ciliegie di giugno! Il cocomero ed il profumo fresco degli aranci. La Natura ed il Cielo meraviglioso.. come amo anche osservare il mare.. le sue onde arrivare a riva calme.. l’orizzonte misterioso e lontano.. ed immaginare chissà quali altre terre lontane da me.. immaginare un altro mondo.

Altre case, altri colori.

Come amo i colori della Natura. Così come amo i dipinti. Che vogliono carpire la bellezza della Natura, a volte riuscendoci meravigliosamente.

Amo moltissimo anche l’Arte. Di qualsiasi genere. Soprattutto quella descrittiva. I paesaggi, i colori, le immagini.. mi ci perdo di fronte ad un bel quadro.

La mia vita trascorre molte ore solitaria. In compagnia del silenzio meraviglioso molto più bello della stessa musica, me ne sto in ascolto di esso, in comunione con esso, lo ascolto ed un soffio di vento intanto mi scompiglia i capelli. Una sensazione bellissima. Di quasi raccoglimento e contatto diretto con tutti gli elementi della Natura. Il Verde della Collina, il Vento che soffia, l’aria che respiro ed il profumo dei fiori in fiore. Ed appunto un silenzio che mai romperei. Resto lì in suo ascolto e mi sento avvolta dentro di esso e lo trovo così affascinante e rilassante che starei così per tantissimo tempo.

Così mi accorgo di avere tante cose intorno a me ed anche dentro di me che amo. Che assomigliano moltissimo al mio carattere, al mio modo di vedere le cose e di poterle apprezzare così tanto. Le poche parole, la non confusione, una sorta di meditazione in contatto con la Natura. Ed il silenzio aiuta ad entrare in te stesso, a meditare, a pensare meglio. Ad essere più veri. Così anche questa mattina mi scopro contenta di vivere. Di respirare. Di essermi svegliata.

Scopro che con il tempo la qualità della mia vita assomiglia al mio temperamento. Poche persone frequento, quasi nessuno. Parlo poco. Ma ho a disposizione la mia persona, il mio gattino dolcissimo, i miei fiorellini che mi amano tanto e che anche io amo, la mia terrazza all’aperto, di fronte al Verde della Collina, il giardino di fronte a me e tutti che sembrano non esserci. Un silenzio grandissimo che mi permette di concentrarmi meglio. E di respirare libera l’ossigeno, l’aria che proviene dagli alberi e dal Cielo bello che ogni mattina scruto sognandoci su..

Un po’ vita da Eremita conduco. Lo dico, lo scrivo sorridendo un poco. Ma un po’ è anche vero.

Solo un po’.

A volte soffro di solitudine non lo nego. A volte la solitudine mi gratifica se la osservo da un altro punto di vista. Se la riempio dei miei pensieri, della mia libertà, del non rinvangare sempre i miei giorni di giovinezza che ormai sono lontani, ma io mi sento bene come allora, il mio spirito è cresciuto anch’esso insieme a me. E così nella mia solitudine che poi tanta solitudine non è, vivo con i miagolìì dolcissimi del mio gattino, il rumore del vento che soffia, le onde del mare.. insomma a volte amo moltissimo questa mia vita che mi è stata Data. Posso pregare, posso sentirmi più libera. Dai condizionamenti del mondo. Dal quale ho l’impressione di esserne uscita. Uscita viva! Il mondo quando sono in questo stato di pace della mia Anima ed apprezzo tutto quello che mi circonda e che fa parte del Creato, il mondo è lontanissimo con le sue avidità, con la sua fretta, con la sua indifferenza. Così cerco, proverò ad affinare la mia sensibilità, la mia comprensione, ed a godermi questa pace che ho dentro di me.

Ricordo, anche quando ero una bambina e poi una ragazza avevo sempre un certo tipo di silenzio che mi circondava. Era nella mia mente. Ragionavo. Ma c’era tanto silenzio e pace nella mia mente. Gli altri, le loro ansie e preoccupazioni, le loro parole anche urlate, la poca calma che ne consegue rompono facilmente un equilibrio. Questo equilibrio io sembra che l’abbia ritrovato. In solitudine specialmente, nel bel silenzio.

La mia mente si è calmata. Ogni tanto ancora ha guizzi di malattia. Guizzi per i quali ancora a volte soffro. Poi mi aiuto. Mangio qualcosa in più e poi dormo. Mi sveglio serena. Il canto degli uccellini ed ora in questo momento la voce squillante di bambini che giocano. Mi sembra di vivere questa mattina in una, dentro una bellissima poesia. Dentro le sue rime ed accenti e virgole, dentro le sue parole e righe. Dentro una poesia! Così amo la mia vita. Come è divenuta. Per come veramente mi assomiglia. Non ho fretta di fare le cose.

Non sento la fretta del quotidiano. Vivo quasi sospesa ma con i piedi nella bella Terra profumata e con la testa, la mente riposata. Con un cuore che batte piano piano, silenzioso anch’esso. In armonia con tutto quello che lo circonda. Oggi mi sento bene.

Andrò nuovamente sul mio terrazzino. Me ne starò là con i miei pensieri al vento e dentro di me. La serenità della Natura mi rilasserà ancor di più. E credo che vorrò più bene a me stessa ed a tutto quello che mi circonda. Apprezzando quello che ho.

Che tanto assomiglia al mondo di quando ero una bambina molto piccola e che amava tanto giocare, già immersa nel suo silenzio e nella sua dolce fantasia. Ricordi che ho indelebili. Mia sorella doveva ancora nascere. Ricordi di quando ero proprio piccolina.

E così mi devo ricordare di amare quella bambina. Già quasi solitaria. Chè è dentro di me ancor oggi. In un angolino della mia memoria e del mio cuore. E lasciarle lo spazio per poter giocare ancora e vivere! Proteggerla! Amandola tantissimo.

Difenderla!

La mia Vita che sto conducendo le assomiglia tantissimo ed io sono sempre la stessa. Anche se è passato tantissimo tempo, e tante esperienze belle e brutte. Lacerando la mia mente mi sono fatta del male, ma forse doveva andare così. Ora io mi devo proteggere. E questo grande silenzio che ho dentro ed intorno a me sembra fatto apposta per proteggermi. Dal male, dalle parole urlate ed offensive. Dalla violenza che c’è nel mondo. E vivo così. Quella bambina che ricordo essere stata è fragilissima. Educata. E’ stata tradita. Ma forse mai sconfitta. Rinasco sempre dalle ceneri. Rinasco ed eccomi qui. E proverò ad essere più dolce sì con gli altri ma anche con me stessa che ne ho tanto bisogno.

smilingdog

 

 

 

 

 

 

 

Sentirsi inadeguati.. inoperosi.. e sentirsi Amati

“E’.. l’Amico è.. mi sveglio tardi anche questa mattina di metà Maggio. Verso le 10 ed un quarto. Io ed il mio gattino ci troviamo abbracciati nel nostro grande e comodo letto. Ho sognato bei sogni. Ridevo.. Decido così di alzarmi. Preparo subito il mio caffè, apro la terrazzina assolata per il mio gattino che subito di corsa vi entra per respirare l’arietta mattutina e godersi il calore del sole. Io mi accendo una sigaretta seduta nel mio soggiorno pieno di luce. E’ un bel giorno di Primavera anche se fuori ancora fa un po’ freddo. Indosso la mia giacca di pile bianca, rossa e nera ed un po’ beige, mi piace molto e mi riscalda. Sto bene. Sorseggio il mio caffè, me lo gusto, fumo un’altra sigaretta insieme ai miei pensieri liberi appena svegli. La mente è lucida. Il cuore è sereno. Sto vivendo bene quello che ho intorno a me. Le mie comodità che sono semplici ma sono sempre delle comodità. Sono rilassata. Le mie membra anche. Così mi accorgo di aver dormito bene. Di aver riposato bene. Certo, penso, smilingdog è cambiato tantissimo dai tempi nei quali è nato. E’ cambiato tantissimo. E penso, quanto ero molto più giovane ed allegra a quei tempi. E’ cambiato tantissimo! Sono cambiata tanto anche io. Io che scrivo, che continuo a scrivere qui su queste pagine che un tempo io amavo tantissimo. Amavo tantissimo il mio blog, ero ispirata e scrivevo tutti i giorni con tanto tantissimo entusiasmo. Ricordo, mi piaceva molto scrivere e curare il mio blog. Quotidianamente mi rinnovavo. Avevo energie diverse. Ero più giovane e con molte più energie e la mia vita era più Vita! E sorrido ora, che me ne sto sempre in casa e la mia vita assomiglia ogni giorno di più sempre a se stessa. Perciò è anche difficile appuntare, annotare e scrivere post nuovi. E freschi. Ecco, i miei post erano freschi ed ironici. E raccontavo e descrivevo dettagliatamente ed attentamente ogni cosa che mi succedeva. Ricordo, mi divertivo tantissimo. Tantissimo. Ed era anche seguito il mio amato blog. Osservavo le sue statistiche che mi davano tante soddisfazioni. E’ un bel ricordo che ho. Ormai l’ho perduta l’ispirazione di quei tempi e forse non ho più nulla veramente da dire. Però, io non mollo. Non demordo con la speranza di scrivere ancora meglio e tornare felice fra queste mie pagine.

Comunque, cambiando argomento, in questo periodo sono tornata ad essere serena. Ed anche calma. Molto calma. Ma non la “calma dei pazzi” che conosco anche quella, ma una calma interiore che non provavo da tanto tempo. Forse la calma della mia età. Una delle sue “bellezze”. Lo stare in pace con se stessi ed essere contenti di quello che si ha. Di quello che sono non so se sono poi così contenta però. Faccio molta fatica ancora ad accettare il mio carattere che è molto spigoloso e che perdona quasi mai. E’ un limite grandissimo che ho e che mi fa soffrire. Perdono con moltissima difficoltà, forse quasi mai. Mi offendo, tengo tutto dentro di me e non riesco a perdonare. E’ un limite che mi riconosco. E’ di una difficoltà erculea e quasi invincibile quella che ho e che combatto anche oggi dentro di me.

Poi c’è da dire che sono stata tanto Amata da bambina, ma tantissimo e questo grandissimo Amore che ho ricevuto e che benedico e che amo ancora ripensare e mi ci cullo soprattutto la sera quando mi sto per addormentare, mi ha dato quasi la libertà di essere sempre me stessa, e la convinzione mia di essere comunque amatissima, pertanto penso, forse vado bene anche così. Questo Amore Grande che ho ricevuto per tanto tempo mi dà la grandissima forza per andare avanti, e però con difficoltà riesco a ricevere Amore differente da quello. Così Bello e Caldo e Buono. Non ho più ricevuto un Amore così. E così con difficoltà sono mai riuscita ad accontentarmi di amori diversi da quello. Già.. Ed il mio cuore sorride al solo ricordo di quel calore che ha ricevuto quando ero bambina. Così a volte mi metto molto in discussione, sono stata abituata molto bene, benissimo, e così coccolata sono andata avanti nella Vita a faccia tosta, senza accontentarmi mai di altri amori.

Così più piccoli.

Così più umani.

Ancora quell’Amore fa parte della mia prima infanzia. Quell’Amore mi ha reso libera se solo ci penso bene. Libera di agire e di non accontentarmi. Libera di ribellarmi. Libera di arrabbiarmi. Libera di essere me stessa. E così che ho vissuto la mia vita. Libera. Libera interiormente. Non mi lascio abbagliare. Seguo sì i miei sogni ancor oggi, ma poi non ne faccio un dramma se quel sogno anche d’amore s’infrange. L’Amore che ho ricevuto mi ha Donato la Libertà. Un Dono al quale io non saprei certo rinunciare. E così oggi mi sento più forte e più me stessa. La stessa che fu tanto Amata. Così com’ero. Triste e molto malinconica. Sono stata Consolata, con una dolcezza infinita. Così io non mi accontento molto dell’amore che ricevo. Non è mai lo stesso di quell’Amore che ho ricevuto. Infinito.

Ed io? riesco ad amare? me lo chiedo tutti i giorni. Amo a modo mio. E non mi sembra mai un amore grandissimo. Non mi sembra mai a sufficienza. Amo le mie nipotine quello sì. Tantissimo più di me. Molto. Ed in questi giorni che vivo e che sono più serena amo anche quello che mi circonda. Amo un po’ di più il mio prossimo. Ma non mi sento mai proprio all’altezza. Perplessa. Dubbiosa sempre.

Faccio fatica ad accettare i miei limiti. I miei difetti. Le mie piccolezze che ogni tanto anzi spesso ho. Faccio fatica anche a sentirmi di nuovo Amata come quando ero bambina. Faccio molta fatica a sentirmi Amata. Con tutta la mia vita ed errori che ho commesso. La mia rabbia furiosa che ho provato nel mio cuore ferito, insomma mi metto molto spesso in discussione e medito tra me e me per migliorarmi un po’, giorno dopo giorno. Faccio fatica ad accettarmi. Ad accettare il mio carattere molto impulsivo. Ma meglio essere autentici che farisei. Che ipocriti. Ho rischiato per anni di essere anche io un’ipocrita. Dico con molta difficoltà quello che penso. Ho rischiato con mia grandissima sofferenza di divenire una persona falsa. Io che le persone false non sopporto. Certo se dipendesse da me.. non salverei tante persone ma nemmeno me stessa. La rabbia in me si è un po’ anzi molto affievolita ma appena vedo qualche cosa che non va ancor oggi m’infurio. E non riesco proprio a perdonare. E quanta freddezza c’è nel mondo di oggi. Quanta incuria verso l’essere umano. Quanta poca vera gentilezza ed educazione. Non devo seguire la massa. No. Ma ricordarmi sempre dell’educazione che ho ricevuto. E della mia natura che nasce sensibile. Forse dovrei essere più sicura di me. Credo proprio di sì. Ecco, mi manca ancora un po’ di sicurezza in me stessa. Saper osservare meglio quello che ho e quello che mi viene Dato ogni giorno. E non lamentarmi più. In fondo se ci penso un po’, sto vivendo una Vita che amo. Ancor oggi alla mia età. Tanti demoni ho combattuto, tante paure grandissime, la mia malattia che oggi no ho, le mie sofferenze, e così riguardo il mio amore che ho nascosto nel cuore, un cuore timido e delicato. E così anche oggi torno a sperare. Guardando verso il Cielo, osservando le sue nuvole che assomigliano alla bellezza dell’infanzia e dei suoi sogni, respiro l’ossigeno. Divento all’improvviso meno severa con me stessa, chè troppe volte non mi do tregua, più comprensiva. Parlare, o meglio scrivere mi fa ancora tanto bene. Scrivo anche se non ho più lettori. Non importa. A volte penso di aver perduto i miei valori per strada. Mi scopro a cercarli dentro di me. A volte non trovo più niente. Scoraggiata continuo a camminare. Forse i valori sono intangibili ma forse sono anche dentro di me. Bisogna stare sempre attenti a chi si frequenta. Non si può accettare tutto con incoscienza ed un sorriso. Si diventa complici. Si perde la Retta Via. C’è questo rischio gravissimo. Me lo devo ricordare. Lo devo ricordare. Lo devo scrivere. Altrimenti si diventa sempre più fragili e lontani dal Cielo e dalla Sua Benedizione e Volontà. Forse è proprio vero il detto meglio soli che male accompagnati. Io non so se la mia è una voce nel deserto o fuori dal Coro. Io non so più quanto mi sia allontanata dalla bella educazione che ho avuto. Tanti errori ho commesso e continuo a commettere. Bisogna ascoltare la propria Coscienza. Rimettersi al suo ascolto. Riattivare la propria Coscienza. Tramite la quale chissà forse ci si può ravvedere. Ho sempre amato la Religione sin da bambina, da bambina ne ero innamorata ed ancor oggi è il mio argomento preferito, insieme al mio amore per i cagnolini. Religione e cani erano i miei argomenti. Non ne avevo altri. Ed ancor oggi è così. Così nonostante i miei errori, le mie cose sbagliate e tanto, continuo a pregare, ad osservare la bellezza del Cielo. A sperare tantissimo in una pace del mio cuore, della mia Anima, insomma non smetterei mai di parlare. Come se parlassi con un Amico caro e sincero. Mi apro. Mi apro qui e parlo sinceramente.

Poi all’improvviso penso che è così che dovevo essere io. Un po’ monotematica, un po’ testarda, ed anche ribelle. Io sono qui. In bilico tra speranza di essere ancora tanto Amata, un po’ di poco amore verso me stessa, tra malinconia, tristezza, e voglia di vivere! Quella ne ho ancora tanta! Ed anche il mio entusiasmo è ancora giovane dentro di me. Forse sono ancora ingenua per molte cose. Spero molto di assomigliare a mia nonna Fernanda ed a mio papà per la loro dolcezza innata. Spero di essere così come loro, dolce. Almeno questo. Apprezzo moltissimo la buona educazione, la gentilezza e soprattutto il rispetto. Di rispetto ce n’è tanto poco. E tanti ormai con mio grandissimo dolore sono lontani e non ne parlano mai di Gesù. Martire dei Martiri. Morto per molti di noi. Se solo seguissimo di più i Suoi insegnamenti, potremmo essere più sicuri di noi nel mondo. Se solo ci abbandonassimo con Fiducia e Fede ai suoi insegnamenti. Sì, sono difficili da applicare, difficilissimi, ma bisogna sforzarsi di conoscerLo meglio. Forse sbaglio a parlare qui di queste tematiche. Ma sono quelle che più mi stanno a cuore. La paura di deluderLo ne ho tantissima. So che Mi ha Amato tanto. Ed anche io lo Amo tanto. Il mio più Grande Amore.

smilingdog