In riva al mare

“Quanto t’ho amato e quanto t’amo non lo sai e non lo sai perchè non te l’ho detto mai.. anche se resto in silenzio tu lo capisci da te.. le onde del mare arrivano a riva calme questa bella e serena mattina di Maggio. Il sole splende nel Cielo azzurro.. è sereno tutto intorno a me.. è una bellissima giornata. Io mi sveglio dopo bellissimi sogni che mi hanno donato un ottimo umore. Ho sognato il mare. Un mare calmissimo con onde delicate che mi bagnavano il corpo. Una magnifica sensazione. Tanto che me a sto portando addosso anche ora. Ho sorseggiato piacevolmente il mio caffè, dopo giorni un po’ malmessa, oggi mi sento molto meglio. E sorrido già ora tra me e me. Una sigaretta accesa e la voglia di starmene qui, le giuste energie che sono venute meno i giorni passati. Oggi mi sento bene. Non so cosa scriverò mai. Non lo so. Ma ho voglia di starmene qui. Di comunicare un po’ su questo foglio e parlare con me stessa. Sorrido e sono di buon umore. I sogni di questa notte sono stati tutti belli. Un bel “viaggio”  notturno che tanto mi ha fatto ben. Il sole poi che si appoggia sul terrazzino e su tutta la casa mi dona una piacevolissima sensazione di pace. Di pace interiore.

La speranza si è riaccesa dentro di me. Il sorriso sul mio volto è riapparso. Respiro regolarmente senza ansie oggi. Ed odo quasi i profumi del mese di Giugno.. I suoi bei colori. Questo sole caldo e colorato di arancione.. che bello che è.

Mi sono svegliata credendo fossero ormai le 9 del mattino, guardo l’ora ed invece noto piacevolmente che sono appena le 7.20. Mi piace molto svegliarmi presto. I colori del mattino sono ancor più belli.

Mi sveglio bene. Ed oggi potrei fare tante cose per l’energia bella che ho. Non farò nulla di tutto questo. Mi riposerò anche oggi. Bisogna che rispetti la mia natura, la mia patologia che c’è, ed i miei anni. Mi riposerò.

Non scriverò tantissimo. Scriverò un post breve. Non ho tanto da aggiungere.

Faccio riposare la mia mente. La devo far riposare. Ne ha tanto bisogno. E’ tanto affaticata. Da tanto tempo. La devo rispettare e voler bene. Così questi giorni di Primavera non posso pensare di essere come gli altri. Le persone sane. No. Mi devo riposare se ne sento la necessità. E neanche pensare troppo anche se un tempo pensare mi piaceva tanto. Mi dedicherò al riposo del mio corpo e della mia mente che se ci penso solo un po’ anche se lesionata è tanto tanto forte. Regge colpi duri. Durissimi. Ma oggi sono serena e non ci voglio proprio pensare.

Mangerò qualcosa di goloso che mi piace mangiare bene, ascolterò musica, mi dedicherò al relax. E già. Al relax. Al rilassamento che mi ci dedico così poche volte. In vacanza non vado mai, ma oggi la vivrò come fossi in un magnifico posto del mondo con il mare bellissimo vicino. Io ed il mio gattino a rilassarci. Magari mangiandoci del cocco fresco. Senza pensare a niente.

Oh! se tutti i giorni fossero così! Se mi sentissi sempre così serena. E con la voglia di non far niente senza sentirmi sempre in colpa. Sarebbe magnifico. Ma mi voglio accontentare. Oggi vivrò in questa maniera. Musica, cocco, mare e coccole con il mio gattino. Mi godo le cose che ho, guardandole da un altro punto di vista. Il mio cuore è rilassato ed in pace. Ci voleva una giornata così.

Respiro.

Non sto guardando al passato e nemmeno al futuro. Sto godendomi questa giornata al presente.

Mi sembra una meravigliosa giornata d’Estate. Di quelle belle.

Concludo qui il post di oggi. Forse se lo trovo inserisco un dolcissimo e vivace swing, solo se lo trovo. Ci provo. “Ah, la felicità..

smilingdog

 

 

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Poesia per il mio cuore..

“Occhi di ragazza.. quanto male vi farete perdonare.. e già questa mattina mi scopro a cantare una delle mie canzoni preferite! C’è tutto silenzio intorno a me. Un silenzio che amo tanto. Mi sveglio verso le 7.30 io insieme al mio gattino. Ci facciamo un po’ di coccoline mattutine e poi decidiamo di alzarci. Un caffè, un paio di sigarette, la mia preghierina mattutina, scruto il Cielo che è tutto adombrato da nuvoloni di pioggia. Dovrebbe aver piovuto anche questa notte osservando la strada bagnata sotto casa. E’ una tipica giornata uggiosa. Non sembra Maggio. Ma a me piace tanto così. Mi accendo ora una sigaretta. Sospiro.. Le onde del mare giungono a riva calme..

Ho annaffiato i miei ciclamini. Ne avevano bisogno. Mi piace molto prendermi cura di loro che mi amano tanto.

Fumo.. L’umore è buono. Sono serena anche questa mattina.

Il tempo è grigio là fuori ed anche in casa. Ma non è freddo.

Oggi è Sabato e poi è la Festa del Patrono della mia Città. C’è la Fiera in città. Non ci vado da anni ed anni, ma ho tanti bei ricordi di quando festosa andavo e curiosavo felice tra le sue bancarelle colorate. In mezzo a tanta gente. Ricordo ero felice. Ma parliamo di ricordi di tanto tempo fa.

Ma il mio cuore è festoso ugualmente.

Non ho tanto da scrivere oggi. In realtà dentro di me invece che trovare parole sto cantando. Canzoni. Canto e sì, non ho voglia di fare niente altro. Chè starmene in compagnia dei miei sogni ad occhi aperti e dare ad ognuno di loro una musica. Una canzone appunto. Sognare.

Il mio cuore è in pace. Non ha i suoi soliti tormenti. Non è tormentato e semplicemente si lascia andare alla vita. Cosa che fa raramente. Raramente mi lascio andare alla vita ed alle sue bellezze. Di rado godo delle sue bellezze. E sognare e lasciarsi andare ai sogni del proprio cuore è una delle bellezze straordinarie che la vita può dare. Così oggi mi sento romantica. Quasi in una dimensione idilliaca. Sospesa, presente e felice.. quasi più in alto e tra le belle mie nuvole.

Sarà l’aria di Maggio.. sarà che ancora il mio cuore sogna.. è vivo.. ed io lo seguo.. inseguendo il suo volo magnifico.

Forse mi basta poco.. non lo so.. so solo che dentro di me c’è la musica.. che canta melodie magnifiche.. ed è bello così.

Una canzone inserisco qui oggi che è dentro di me. Che sto cantando anche in questo momento.

Non ho altro da aggiungere che la canzone. Per oggi ho scritto tutto.

Veleggerò ascoltandola ancora una volta.. tra terra e Cielo leggera. E fumerò una sigaretta di fuori, all’aria aperta, sul mio terrazzino, ad ascoltare il bel canto degli usignoli. Sì, il mio cuore è in festa.. sorrido e danzo..

smilingdog

 

 

 

Forse la Vita è più bella di quanto si creda..

“Cercami.. è più facile che mai.. Cercami .. e sorprese non avrai.. bellissima canzone di Renato Zero cantautore che non mi ha delusa mai. Fa parte della mia “storia” ed educazione musicale. “Cercami” una canzone bellissima. Odo questa mattina il fruscio del vento fuori dalle finestre, l’ondeggiare mosso del mare.. e scruto i colori del Cielo che è terso, azzurro, limpido. Mi sveglio dopo tante ore di sonno continuato e ricco di sogni colorati che ora non ricordo più. Mi alzo. Accendo una sigaretta seduta in soggiorno. Saluto, do il mio Buongiorno al mio gattino sveglio insieme a me. Apro il suo terrazzino che ama tanto. Insomma le mie solite cose del mattino presto, appena sveglia. Preparo il mio caffè. Lo sorseggio con lentezza, la mia preghiera del mattino, e la giornata mi sembra iniziata bene. Scruto un po’ i social Istgram e Facebook. E poi qui. Di fronte al mio pc, una sigaretta accesa, il mio umore abbastanza buono, ed ecco le mie parole scritte anche oggi qui. Già..

Dunque eccomi qui anche questa mattina.

Il Cielo è chiaro. Dovrò dare acqua ai miei fiorellini.

Cerco di creare spazio silenzioso nella mia mente per poter scrivere un po’.. attendo un pochino. Le onde del mare con il loro susseguirsi ondulato mi stanno facendo compagnia insieme al gran silenzio che ho intorno a me. Un raggio di sole si è appena appoggiato sopra il terrazzino della mia cucina. Lo sta riscaldando ed il mio gattino ne approfitta distendendosi tutto allungato sotto di esso.

Il mio gattino come tutti i gattini è molto curioso, ed anche un abitudinario (come me!), se ne sta in questo momento là sul suo terrazzino a guardarsi intorno e respirare l’arietta buona di Primavera. E, durante il tramonto esce di nuovo, ed osserva romanticamente quello che lo circonda. Mattina e sera, ogni giorno lui esce sul suo terrazzino. E’ amabile.

Ed appunto come me è un abitudinario. E si. Sono anche io un’abitudinaria. Forse un po’ troppo. Troppo ferma nelle mie azioni. Ripetute. Ma è come se fossero per me gran punti di riferimento io che soffro di mancanza di punti di riferimento. Ci soffro da tanti anni. Così mi “attacco” alle mura di casa, alle mie “cose” quotidiane, come se soffrissi di una forma rara di “ciecità” mentale ed avessi bisogno sempre di supporti anche fisici e materiali. La materia. Chè tanto mi rassicura. Altrimenti sentirei un grandissimo vuoto dentro ed anche e soprattutto fuori di me.

La grandezza del mondo oh, quanto mi spaventa come l’indifferenza degli umani. Mi terrorizza. Come se fossi rimasta una bambina senza nessuno che la ami. Un grandissimo vuoto sento fuori e dentro di me. E questo immenso vuoto che provo lo tengo a bada cercando rifugio nelle mie piccole “cose” ed azioni quasi sempre le stesse e standome in casa. La mia paura del vuoto e di rimanere sola. Ce l’ho da tanto tempo. La famosa paura dell’abbandono. Chissà da quanto tempo ce l’ho dentro di me. Poi standomene qui al “sicuro” dentro la mia casa mi rassicuro e mi tranquillizzo. Sono molto fragile.

E mi spezzo credo facilmente. Anche se ho il mio cuore che ormai è abituato e quasi “sordo” ed assente vive autonomo la sua vita. Cantando e danzando come da bambina quando mi assentavo da tutto e da tutti e nella mia fantasia comiciavo a giocare da sola. Ho tanta fantasia. Forse troppa. Senza limiti. Questa è parte della mia patologia. Una fantasia incontrollata che prende quando sto male il posto al mio raziocinio e la mente se ne va con essa. In altre dimensioni lontanissime ed assenti dalla realtà. Ed a volte soffro molto.

Sospiro. Gli spazi grandi mi mettono paura. La folla, la gente e la confusione ed i rumori assordanti mi danno fastidio ed io così vivo in un costante silenzio. Tranne quando mi lascio andare ad ascoltare la musica bella ed amata che ancora ascolto con tanto divertimento ed amore vero. La musica mia costante compagna di vita.

Che non mi ha mai tradito ma anzi fatto una stupenda compagnia in tutta la mia vita.

Fortuna il mio amato gattino, la mia amata musica, le mie belle nipotine, mio papà che cerca sempre di rendermi più allegra, e la bellezza della mia casa che tanto mi rassicura, ecco questa è la mia vita. Semplice semplice. Fatta di cose semplici. Forse sono poche ma io le amo tantissimo. Ancor oggi.

Poi ci sono anche i miei amati ciclamini che tanto tanto mi amano. Con i loro stupendi e profumatissimi fiorellini. Non li devo dimenticare.

Il mio caffè seguito da una sigaretta è un piacere al quale cedo volentieri. Ogni tanto una mia amica che mi viene a trovare. Quattro chiachiere in compagnia. E questa è la mia vita. Da tanto tempo.

Non riesco più a leggere tantissimo come un tempo invece facevo con molta passione. Non vado più al cinema che ugualmente amavo tanto. Sto in casa. Vestiti semplici. Poche parole da dire. Tanto silenzio intorno a me. Il cinguettìo degli uccellini, il loro canto la mattina presto. No. Non mi posso lamentare.  No. Forse è la vita che avrei sempre voluto vivere. E’ quella che più mi somiglia.

Mi piace ancora osservare bei quadri, leggere una bella poesia. Gustarmi in pace il mio cibo per l’anima. E poi, bellissima sensazione di pace, ascoltare il silenzio. Chè bello che è. Come lo amo..

Poi le onde del mare.. il Cielo che guardo ogni giorno.. Forse se ci penso un po’ non dovrei lamentarmi poi più di tanto. Ho forse già tante cose di cui gioire.

L’Arte mi è sempre piaciuta tanto. Le diverse forme di comunicazione umana. E la Natura e le sue bellezze. La bellezza di un albero e le sue verdi fronde.. respirare il mattino presto l’ossigeno di un nuovo giorno.. vedere i colori dell’Aurora.. tutte cose che a volte mi accadono. Mi piace molto vivere per conto mio insieme al mio gattino. Mi fa sentire libera. E bene. Forse non sono portata per una vita differente e scrivere oggi queste cose qui descrivendo la mia vita me la rende ai miei occhi più bella di quanto pensassi. Forse sono amata anch’io ancora nonostante i miei tanti grandi errori.

A volte anzi spesso mi sento sola. Ma anche questa sensazione appartiene un po’ a tutto il genere umano. Forse ci facciamo i conti tutti con la solitudine. La quale da una parte è una pesantissima sensazione che abbatterebbe chiunque da un altra bisogna imparare a sapersela gestire. Ma la solitudine è un pensiero che mi porto dietro sin da bambina. E forse “soli non si è mai” come scrive anche il grandissimo cantautore Luca Carboni.

Sì. Se ci penso solo un po’ ho una vita abbastanza serena. Se solo non mi lasciassi oscurare la mente dalle mie ansie. Dalle mie paure. Vivere giorno per giorno, me lo devo ricordare molto più spesso. Ecco, vivere giorno per giorno. Il segreto forse anche per essere più felici. Più contenti. Più forti.

Oggi inserirò una canzone che ho scoperto solo da poco ed è stupenda! Cantata dal grandissimo Franco Battiato ed ho desiderio di cominciare anche questa giornata cullandomi su questa melodia.. E più ti amo è il titolo.. Buon ascolto a chi passa e legge..

smilingdog

 

 

 

Un giorno nuovo che mi sorride

“E.. se pensi un poco a me.. ah ah.. ti accorgi che male non è.. Devi dirmi di sì.. canta con la sua bellissima voce Mina questa mattina qui.. con il sole che scalda tutta la mia casa e Maggio è iniziato caldissimo già.. sto fumando una sigaretta in cerca di una certa concentrazione. Cerco di fare spazio nella mia mente e provare a trovare parole nuove. Sono di ottimo umore. Fumo.. svuoto la mia mente in cerca di quel silenzio mentale che ci vuole per poter scrivere, come facevo una volta.. tempo fa. Respiro..

Mi piace starmene qui, di fronte al pc, di fronte al foglio ancora intatto.. fumare.. e godermi il rumore del mare.. E’ una giornata dal clima bellissimo. Il Cielo è azzurro azzurro ed il sole al suo centro è caldo. Nessuna nuvola ed io sto in maniche corte come se già ci fosse un inizio di Estate.

Ho fumato questa mattina dopo il mio caffè ho fumato una sigaretta fuori seduta sul mio terrazzino comodamente ad ascoltare il canto degli uccellini, a godermi le prime ore del mattino, ad osservare il Cielo, a respirare quest’aria così buona ed ero in compagnia del mio gattino che si rotolava sotto un raggio di sole caldo miagolando dolcemente. Un momento di relax della mia giornata.

Il mio psicoterapeuta mi ha tolto una medicina, o meglio me ne ha scalato un po’ ed io mi sento molto meglio. Anche ieri sera mi sono addormentata molto più serenamente. Oh! che bello stato d’animo che avevo ieri sera. Una serenità ho provato che non provavo da tantissimo tempo. Mi sento più forte, più me stessa, con i pensieri più al loro posto, meno alla mercè degli eventi, meno debole, è una conquista per me questo mio nuovo sentire me stessa. Percepirmi di nuovo. Mi sento molto più forte e più leggera. Così oggi mi sveglio con il sole già sopra il mio letto, la camera da letto tutta irradiata di giallo e di arancione e di calore. Ho dormito proprio bene. E mi sveglio bene. Forse dovevo aspettare tanto tempo per risentirmi così. Così bene. Ho ritrovato dentro di me la mia speranza intatta. Una speranza che quasi avevo perduto. Ho ritrovato la mia grinta. E la mia forza. E sorrido ora qui mentre scrivo. Sorrido abbastanza contenta. Gli occhi sono i miei e sono sorridenti. Ho ancora fiducia nei miei giorni ed in me stessa. Forse non tutto è perduto e forse non ho così sbagliato poi tanto. Oggi sono “pimpante”. E la mente è fresca.

E forse, penso, anche la mia parte creativa si potrà risvegliare. Chissà?.. puntini di sospesione.. chissà? magari! Chè a scrivere un tempo mi divertivo tanto. Ed ero convinta di scrivere tanto bene.. Forse ora penso era solo una mia convinzione ma ne ero quasi sicura. E la cosa mi piaceva tantissimo Ogni volta che ricevevo complimenti ne ero così orgogliosa di me. E sentivo come un’artista vero l’esigenza di scrivere ogni giorno. Di comunicare a modo mio, era ricordo bellissimo il Dono che avevo. Ora non è detto che non ritorni questo magnifico dono della bella scrittura. O meglio della scrittura mia. Del mio modo di scrivere di comunicare.

Sorrido quasi certa di potercela fare.. non mollo la speranza.. non demordo.

E sorrido di nuovo.

Oggi è il bellissimo compleanno di Timbuctu il mio amato gattino che oggi compie 4 anni. Io ed Hermano gli abbiamo fatto giustamente e come consuetudine un regalino. Un topolino nuovo nuovo di pezza color rosa. Sembra che abbia gradito.

Oggi quindi è giorno di Festa a casa mia.

Un giorno caldo di sole e di Cielo azzurro.

Ieri il tempo è stato brutto, nuvolosissimo, e credo che abbia anche piovuto mentre dormivo. Oggi è tutto pulito e l’aria è buonissima ed anche calda.

E così ritornano intatti i miei pensieri, lucidi. Senza paranoie che mi rovinavano l’esistenza. I miei giorni. Oggi mi sento viva. Lucida. La mia mente come nuova. Con le sue idee, i suoi ricordi, i suoi pensieri senza essere ottenebrati e quindi bloccati dalle tantissime paure. Oggi non ho paura. Oggi sto vivendo normalmente. E mi rincontro con me stessa. Ci ho impiegato tanto tempo. Ma va bene ugualmente. Eccomi qui con il mio raziocinio ritrovato. E giustamente sono proprio contenta oggi.

Respiro.

La mia fantasia è tenuta a bada dalla mia mente. Da una mente che è tornata sana. Respiro di sollievo. E mi accorgo di saper stare in mia compagnia molto volentieri. Come stare in compagnia di una persona amata della quale hai sentito tanto la sua lontananza e la sua assenza. Oggi sto con me. Con i miei pensieri ritrovati. Con me stessa completamente. Con i miei sogni più lucidi e belli. E’ bellissima come sensazione quella di ritrovare se stessi dopo tanto tanto tempo. E’ bastato poco, scalare una medicina. Ed eccomi qui con me nuovamente con la mia voglia sempre viva di sorridere alla vita ed anche agli altri. Avevo perduto il mio sorriso e la mia voglia di vivere. Sono stata tanto messa alla prova. Ma oggi eccomi qui di nuovo. Intatta praticamente. E sono così contenta.

Oggi inserirò qui dedicandomela una canzone che io amo particolarmente. “Devi dirmi di sì” cantata da Mina. E’ una canzone che ho già inserito qui su smilingdog ma lo ammetto, mi piace tantissimo e poi è così dolce.

Mi piace sempre molto ascoltarla. I suoi versi, le sue belle parole e bellissime note musicali. Oggi è un giorno di Festa qui a casa mia. E’ il compleanno del mio gattino Timbuctu, io chè sto bene, la giornata è splendida. Non ce l’ho con nessuno. Sono e mi sento in pace con me stessa e con il mondo. E così ora mi ascolto questa canzone dolcissima e bella. Tornerò a sedermi sopra la mia terrazzina aperta e riscaldata dal sole, fumerò un’altra delle mie sigaretta.. gli uccellini in volo. il giardino curato di fronte a me.. i bambini piccoli della famiglia vicino a me.. le loro belle vocine.. simili alla voce dolcissima del mio gattino e la giornata ha inizio. Non credo che oggi soffrirò della mia solita e pesante solitudine. Oggi ci sono io a farmi compagnia, la mia mente, con i miei pensieri. La vita mia è ricominciata a battere i suoi bei battiti, e sorrido al Cielo chè mi sembra sorrida a me.

smilingdog

 

 

 

Una mattina serena..

“Ecco.. la musica è finita.. gli amici se ne vanno.. e tu mi lasci sola.. più di prima.. Un minuto è lungo da morire se non è vissuto insieme a te.. magnifica la canzone che mi è venuta in mente questa mattina uggiosa. Le onde giungono a riva rincorrendosi, il Cielo è bianco di pioggia. Questa notte e ieri è stato freddo ed ha piovuto sempre. Io però sono in compenso riposatissima, e sorrido oggi di fronte al mare ed al mio pc. Mi accendo ora una sigaretta. Fumo.. me la prendo comoda.. penso un po’ tra me e me.. ed ascolto il rumore del vento che soffia freddo.. Neppure il mio gattino Timbuctu se ne è voluto uscire come sua consuetudine fuori nel suo terrazzino.. troppo freddo anche per li. Ma per me il freddo è congeniale oh sì. Il freddo mi ritempra sospiro e mi sento bene nella mia pelle ed in casa. Il freddo di ieri e la sua pioggia mi hanno rigenerato. Amo l’Inverno e ieri ed anche oggi sembrano giornate ancora invernali. Ora il mio gattino se ne sta appollaiato sopra il divano qui nel soggiorno e dorme di nuovo. Io ho sorseggiato il mio caffè allegramente. Sono di buon umore questa mattina. E sì mi sembra sabato anche oggi visto che domani sarà festa ancora. Respiro, sospiro, osservo da qui i miei occhialini dorati e leggeri appoggiati al naso. La mia sigaretta appoggiata e fumante sul suo posacenere tondo e color dell’argento. Oggi non ho tante paure. Mi sento meglio rispetto gli altri giorni. Sarà anche che ho dormito tanto e bene anche per tutto il pomeriggio intero di ieri. Sono riposatissima e forse ne avevo bisogno. Mi sento rilassata mentre odo l’ondeggiare del mare qui vicino casa e le sue onde..

I sogni notturni in questi giorni sono tutti belli, colorati ed anche spensierati. Mi piacciono tanto.

Ieri sono stata a pranzo fuori con mio padre e mia sorella, ed abbiamo mangiato proprio tanto e bene. Un bel compleanno allegro insieme. Forse è questo che mi ha messo poi di buon umore. Mi ha ricordato le mille e più volte che mio padre a me e mia sorella ci portava sempre a mangiare fuori. Tortellini alla panna ed una coscia arrosto di pollo questo era il mio menù classico di quando andavo al ristorante quando ero una bambina. E nostro padre al ristorante ci portava spessissimo. Ero quasi sempre a mangiare fuori. E, ricordo, quanto erano buoni quei tortellini alla panna.. così golosi.. un piacere per il mio palato e la mia pancia, ed anche per i miei occhi.. li amavo proprio tanto.

Ed anche oggi amo mangiare bene. E mangio bene. Anche se vivo per conto mio mi cucino sempre pietanze golose. E poi proprio come mio padre vado a periodi. Per un lungo periodo mangio tagliatelle ai funghi porcini che letteralmente adoro, poi per un altro, per esempio questo periodo che è divenuto già lunghissimo ma non per questo mi sono stancata, ad una certa ora della giornata mi alzo e preparo dei fusilli al tonno burro e parmigiano. Una delizia per il mio palato. E’ oltre le lasagne di mia sorella, il mio primo piatto preferito da sempre. E’ facilissimo da cucinare tutto da freddo ed è gustosissimo al palato. Eh sì sono golosa ed un po’ “cicciona”. Ma anche per questo vado a periodi. Dei periodi sono un po’ cicciotta (abbastanza direi) e dei periodi mi dimagrisco e posso di nuovo indossare quegli amati jeans che mi fanno ancora sentire giovane!

Oggi mi sento bene, in forma. Il tempo così freddo e grigio mi fa stare bene con me stessa. Avrei dovuto nascere più a Nord Europa dove il tempo è sempre così. Uggioso. Ed anche freddo.

E sono anche allegra.

E così anche questa mattina è iniziata. Bene direi. Senza troppi pensieri bui, ma con un raggio di sole nel cuore.

Sono anche più ottimista questa mattina. Ma poi ho pensato che assomiglio dentro di me molto a mia mamma Mara. La cosa non mi dispiace. Mi sento solo un po’ più fragile di lei. Lei, mia mamma, era, è stata una donna molto coraggiosa, forte, con una gran forza di volontà, dignità. Forse no. Non le assomiglio se ci penso meglio. Così mi sto chiedendo questa mattina a chi somiglio io della mia famiglia. Non saprei. Forse di più a mio padre. Anche se mio padre ha dimostrato anche lui nella sua vita una grande forza di spirito, di adattamento, e di forza interiore. Di allegria, di voglia di sdrammatizzare. Io mi reputo la più pessimista della famiglia. E non so da chi ho ereditato questo sentimento così radicato dentro di me.

E mi chiedo da mia madre che cosa ho ereditato. Non mi so ancora rispondere.

Il vento sta soffiando forte fuori dalle finestre.. sfiorando i petali dei miei delicati ciclamini colorati e tanti.. profumati..

Così anche oggi ho scritto un po’.

Oggi non sento gli “acciacchetti” dell’età. Sono proprio rilassata. Come ho dormito bene. Ed anche tantissimo. Mi fa bene dormire profondamente e tante ore consecutive. Vado sempre a dormire verso le 8 della sera chè fuori è ancora giorno. Ma mi copro con la mia copertona calda, appoggio la testa al comodo cuscino, un braccio sul quale si appoggia il mio gattino, ed eccomi, al riparo delle intemperie e dal mondo, mi addormento quasi subito. Placidamente.

C’è da dire che Hermano mi facilita tantissimo la mia vita. Mi prepara per esempio tutte le sere una bella spremuta di arancio che è la mia cena. Me la gusto tantissimo. Mi vizia forse troppo.

Ed un po’, anche se la mia salute è sempre stata tanto cagionevole, sono sempre stata viziata, prima da mia mamma e papà, poi ora da Hermano. Prima anche dai miei amici cari. Insomma a modo mio sono stata tanto coccolata ed anche viziata.

Hermano va sempre a fare la spesa. Io non esco quasi mai di casa. Forse altre persone vivono come me. Non lo so.

A modo mio sono stata e sono amata anche io.

Oggi lo sento il calore che umano che emana da me ed anche da chi mi sta vicino. Ecco! Un raggio di sole spunta proprio ora sopra il mio terrazzino. Uscirò, terminato questo mio post, uscirò a respirare l’arietta mattutina e l’odore di terra bagnata che mi piace tanto.. fumerò una sigaretta scrutando il Cielo, le sue nuvole, ascoltando il canto degli uccellini. Amo molto questo angolino di casa che è il mio terrazzino. Ho come la bellissima sensazione di starmene a contatto con la Natura che io ho sempre amato tanto. La collina verde antistante la mia terrazzina la guardo sempre con tanto amore. Il suo verde mi affascina. Come mi affascinano gli alberi vicini alla mia casa e soprattutto il piccolo ma curato giardino di fronte a me.

Eccomi, sono pronta. A respirare un po’ di buon ossigeno mattutino.

Forse mi coprirò meglio chè è un po’ freddo ancora.

Il post termina così. “La voce del silenzio” cantata da Mina inserirò qui oggi. Chè ho un silenzio che mi circonda che è stupendo. Magico. Il silenzio è un grandissimo Dono dal Cielo che io so apprezzare tantissimo.

Buona giornata serena a te che passi e leggi ❤

smilingdog

 

 

 

 

Un raggio di sole all’improvviso..

E’ mattino presto, sono le 08.28, ed eccomi qui di fronte al mio pc a tentare di scribacchiare qualcosa che mi piaccia un po’. A tentare di parlare con me stessa tramite la mia scrittura. A riflettere, a pensare mentre odo le onde del mare che oggi giungono a riva calme e quasi silenziose. E’ mattino presto, l’umore è abbastanza buono. Timbuctu il mio gattino si è nascosto da qualche parte della casa. Il terrazzino della cucina è aperto e da qui entra un’arietta fresca che io sto respirando. Mi sento abbastanza bene. Il Cielo che scruto alla mia destra è limpido e terso, ieri ha piovuto per tutta la giornata ed era anche freddo. Ho dormito bene. I sogni che non ricordo mi sono piaciuti però. Accendo ora una sigaretta.. e mi metto all’ascolto del bellissimo silenzio mattutino che mi sta circondando. Un silenzio che mi piace molto e che mi permette di ascoltare meglio me stessa ed i miei pensieri. Oggi è il compleanno di mio papà Gianfranco. Lo ho già chiamato per fargli gli auguri ed oggi festeggeremo andando a mangiare fuori insieme.

Ieri notte, chè ogni tanto mi sveglio durante il sonno che si interrompe ed io comincio a pensare nel buio della stanza lucidamente come non dormissi affatto, dicevo ieri pensavo alla mia rabbia. Che un tempo quando ero più giovane ne avevo tanta dentro di me. Un ammasso di energia pesante e nera che il più delle volte ho rivolto alla fine contro di me. Ci ho riflettuto tanto ed alla fine pensandoci bene fortunatamente non l’ho mai scaraventata all’esterno. E’ un energia che non va bene ed è molto forte. Ora questa energia oscura la so tenere a bada. Non mi arrabbio più così facilmente, e vivo i miei ostacoli differentemente. Mi arrabbio con molta più difficoltà e quasi di rado. Quasi mai. La so controllare questa energia che altrimenti sarebbe devastante come un fiume in piena. Così ieri sera pensavo a questa parte di me conoscendomi un po’ meglio. Già “conosci te stesso” oh, come mi riesce ancora difficile. Ma pensandoci bene tutto mi riesce difficile. L’esistenza stessa mi riesce difficile vivere. La difficoltà del vivere, amare la Vita che tanta paura mi ha sempre fatto. Mi riesce difficilissimo amare la Vita. Eppure ci sono stati periodi felici nella mia esistenza che la Vita l’ho amata tanto. Ora è un periodo di passaggio per me, per la mia età, e faccio spesso i conti con me stessa, con il mio corpo, con le mie esigenze, e la mia difficoltà a camminare ancora ed ancora. Accetto le debacle del mio corpo, ed anche della mia mente, che sento che è forte ancora, nonostante le mie tante crisi. Non so se si è salvato il mio cuore. Ma ci spero ancora tanto. Faccio molto conto sul mio cuore, con la speranza che non si sia inaridito anche lui.

Fare i conti con l’età che passa oggi come oggi mi riesce difficile. Ma ci provo a rispettare il mio corpo che si è stancato. A volergli bene. Bisogna voler bene anche al proprio corpo che tanto ha faticato e camminato per tanti anni. Bisogna volergli bene. Ed accettarlo così com’è. Ed anzi essere dolci con esso che con il tempo si consuma tra il tempo che passa ed i suoi dolori, ed i suoi problemi. Così come dobbiamo essere comprensivi con noi stessi, con il nostro corpo che piano piano s’indebolisce, così bisognerebbe essere comprensivi con gli altri. Porgere sempre l’altra guancia.. già.. com’è difficile. Ma oggi voglio dedicare questo post a me stessa, a me volendomi bene. Mi devo voler bene! Ci devo provare. Ad usare la mia dolcezza che ho dentro di me piuttosto che la mia rabbia. Essere più comprensiva e più dolce. Non solo con le mie belle nipotine ma con chiunque io incontri. Già.. questi sono i miei propositi di oggi. Essere più dolce e comprensiva e non lasciarmi condizionare dai sentimenti del mondo così austeri e freddi. E poi non posso essere sempre così severa nei miei confronti. Sì, ho avuto un’educazione molto severa. La quale mi condiziona il mio modo di pensare di me stessa e degli altri. Una educazione forse troppo rigida. Così comincio con l’amare di più il mio corpo che ne ha tanto bisogno di calore, di amore, ed anche il mio cuore si può ingentilire di più. E se sento il mio cuore provare sentimenti gentili poi mi sento meglio anche io. E’ una conseguenza. Vorrò più bene al mio povero corpo così stanco. La famosa Pietas di cui tutti abbiamo bisogno di provare dentro di noi.

Le paure, le mie paure che un tempo lontano mi erano sconosciute, ora ne ho tante. Da combattere ed affrontare dentro di me. La paura che paralizza i sentimenti buoni ed anche le azioni. Paralizzano e non ti fanno muovere. Sospiro e respiro. Sono tante. Ma la mattina scompaiono quasi. Dopo il caffè! La notte poi quando mi sveglio ogni tanto dal mio sonno le paure ugualmente non ne ho. La ragione riaffiora intatta. E, fumandomi una sigaretta notturna fra le ombre della notte e della luna, eccomi a pensare, razionalmente, a pensare un po’, chè altrimenti penso poco di giorno, quando prendo le mie medicine. La notte mi ritrovo e la mia mente è integra. Ed ho pause bellissime durante le quali io ragiono! Rifletto, e ricordo mi piaceva tanto perdermi nelle mie riflessioni anche di giorno quando ero integra e giovane.

La notte mi regala ancora momenti intimi tra me e me..

La notte del resto mi è sempre stata congeniale. Ho sempre amato le ore buie della notte. E ieri sentivo anche il rumore della pioggia che scendeva. Ed io sotto le coperte insieme al mio gattino ad ascoltarla e ripararmi sotto le mie calde coperte.

Così eccomi qui, che parlo apertamente. Nel mio amato diario di bordo di me e dei miei giorni. A volte troppo spesso troppo uguali. Ma poi so che passerà anche questo periodo di non sorrisi, e forse tornerò ad essere più sorridente. Si va a periodi.

Non ho mai seguito un pensiero corrente. Che seguisse le mode del momento. Ho sempre cercato di ragionare di pensare a modo mio. A volte sì mi sono lasciata influenzare sì, ma poi torno a pensarla a mio modo. Quasi controcorrente. A modo mio. Forse un po’ testardamente. Ma l’educazione che ho avuto non è soltanto stata severa e rigida ma anche molto ricca di spunti per poter ragionare a modo mio.

La mia fragilità aumenta con l’età. Me ne accorgo. Così la mia insicurezza nel relazionarmi con l’altro. Ho evidenti problemi relazionali forse. Non ne sono sicura però.

Il post di oggi è terminato. Un pensiero va al mio caro papà Gianfranco. Oggi è un giorno d Festa nella mia famiglia. Un raggio di sole è appena spuntato ed ogni volta che vedo un raggio di sole nascere e giungere fino alla mia vista tanto da illuminare tutto intorno a me lo vivo come se il Cielo acconsentisse ai miei pensieri più intimi, come se il Cielo parlasse con me. Come sono felice per un raggio di sole!

Ecco il post è davvero terminato ora. Mi sono ricaricata scrivendo qui oggi. Una canzone da scegliere ora.. ci penso su un po’.. guardo il Cielo azzurro e luminoso di sole bello, bello come mio papà, respiro l’azzurro dell’aria, mi viene in mente una canzone allegra di Franco Califano “Una serata insieme a te” cantata a due voci. Una bella canzone per rallegrare tutti i cuori.

smilingdog

 

 

La mia musica che amo tanto..

“Chissà se mi pensi.. le onde come una leggera sinfonia delicate giungono a riva quasi silenziose. Ho voglia di poesia. La mia. Chè è tanto tempo che non riaffiora dal mio animo. Ma questa mattina di dolce sole e di dolcissime nuvole bianche qua e là nel Cielo terso ed azzurro limpido ho ascoltato tante belle canzoni poetiche e d’amore.. sognando un po’.. lasciando questa terra e volando un po’ più su. con i miei pensieri, ricordi.. ed emozioni. La notte è trascorsa direi velocemente. Mi sveglio serena. Un paio di caffè, un paio di sigarette.. Mi siedo anche fuori sul terrazzino ad osservare i colori del Cielo di prima mattina. Ci sono solo io ed il canto di tante rondini. Sospiro ora. Mi accendo una sigaretta. Sono tranquilla. Ieri ho sentito il calore nel mio cuore che batteva  battiti forti e bellissimi pensando all’amore, il più bell’amore ricevuto nella mia vita di mia nonna Fernanda. Che ho perduto troppo presto. Ma sono stata felice di riprovarlo. Un calore d’Amore così bello non l’ho mai più ritrovato. Come stavo bene tra le sue bracci mentre mi coccolava e mi parlava così dolcemente. Lei non mi ha tradito. Mi ha amato tantissimo talmente tanto che alla sua scomparsa io non sono più stata la stessa. Ho avuto sempre l’impressione di essere stata in qualche maniera tradita nei miei sentimenti un po’ da tutti coloro che amavo, ma da lei, da mia nonna non ho mai avuto questa bruttissima sensazione. Lei mi amava davvero e teneramente talmente tanto che ho sempre sentito la sua mancanza. E ieri sera come un dolce richiamo ho sentito percepito dentro di me di nuovo il suo amore presente e dentro di me. Sono stata felicissima. Il suo calore così presente dentro di me. Sì, se ci penso solamente un po’, solo lei mi ha saputo amare così tanto senza deludermi mai. Altrimenti sono stata da tutti delusa. Un po’ per un motivo un po’ per un altro. E così mi resta difficilissimo amare liberamente senza paura di essere ferita. E’ difficilissimo direi arduo per me ancor oggi. Lei, mia nonna Fernanda è l’unica a non avermi mai delusa ed io l’amo tantissimo! Lei sapeva parlare la mia lingua. Sapeva come amarmi e coccolarmi così dolcemente.

Io sono una delusa dalla vita. Dalle persone. Dalle mie esperienze. Non c’è mai nessuno che non lasci un segno d’amaro nel cuore nei mei ricordi. Nella mia anima delusa. Certo le mie nipotine sono esenti da questo discorso. Loro mi amano tanto e spero di poter essere amorevole sempre con loro. Ma per il resto sono stata molto delusa. Ferita. E così sono divenuta per difendermi una persona arrabbiata. Mi difendo. Il mondo è stato cattivo con me. La mia vita anche. E così faccio tantissima fatica ad amare. Sono sempre sulle difensive. Il mio cuore è troppo abituato a starsene per conto proprio. E così sto meglio da sola insieme al mio gattino che io amo tanto. E così sono una persona ombrosa, che sta sul chi va là, e delusa. Tanto delusa.

Fumo e penso tra me e me..

Ieri ho ripensato anche agli amori che ho avuto. due tre nella mia vita importanti. Ma fanno ormai parte del mio passato.

Io che nasco piena di entusiasmo, di gioia di vivere, io che amavo le persone e starci insieme, vivere, comunicare.. gioire insieme alle persone.. ai miei amici. Ma il tempo vola, è volato via.. così furtivo e veloce.. da quasi non rendermene conto.. ed oggi sono qui.. a parlare tra me e me.. a pensare ad una canzone.. a sognare ancora un po’ come facevo da bambina.. E ricordo, ero una persona piena di valori e di ideali, come credo nell’uguaglianza, nella libertà di ogni uomo, come credo, o meglio come credevo, che anche io potessi cambiare il mondo, e di essere una buona amica. Poi il tempo sgretola piano piano i tuoi entusiasmi. Le dure esperienze della vita hanno mi hanno indurito il cuore. E i miei sogni di avvenire sono svaniti in un lampo. Non ho mai avuto una vita facile. Mai. Ho avuto sì periodi felici anche io! Sicuramente. Ma oggi non sono triste sono credo obiettiva.

E così nasce sin dai primi anni della mia vita il mio pessimismo, la mia malinconia.

E non so se sono triste perché sono intelligente o perché sono le mie esperienze a rendermi tale. Ho avuto pochissime soddisfazioni felici nella mia vita. Alcune sì. Ma sicuramente sono stata sempre messa alla prova.

Me ne intendo di musica. Ce l’ho nel sangue. Il ritmo, le note.. e questo mi rallegra ancora. E’ un meraviglioso Dono che ho ricevuto. E sì, tornerei volentieri una bambina senza troppi pensieri, ascoltando sempre buona musica e dimenticando volentieri tutti i miei amori avuti.

Non mi è mai piaciuto essere adulta. Mai. E vorrei tanto tornare a giocare spensierata ai miei giochi. Lontana dal mondo e dalle sue brutture. Dalla sua violenza che mi spaventa tanto. Dal denaro, certo amo moltissimo la mia casetta dove ci passo tutto il mio tempo. Ecco vorrei tornare una bambina. E potermi divertire ancora tanto. Mi manca il divertimento. Mi manca tantissimo. Fortunatamente ho ancora la mia musica che mi piace ancora tantissimo. Lei non mi stanca mai. Ed i suoi video.

Non mi voglio appellare ai ricordi ancora. Ma vorrei ritirarmi come ho già fatto e potermi divertire anche da sola come facevo da bambina piccolissima, estraniandomi completamente dal mondo che mi circonda. Crearmi di nuovo il mio silenzio ed il mio mondo attorno a me. Come difesa dalle brutture che le mie orecchie ed il mio cuore hanno visto ed ascoltato. Ed ascoltano ancora. Sì. Mi devo ricreare il mio mondo solitario. E ricrearmi la mia tranquillità, la mia paciosità, il mio modo di essere tranquilla. Solitaria. Sì. Come lo ero da bambina piccola.

Che ricordo giocavo da sola e mi divertivo anche tanto.

Come ascoltare il rumore del vento.. il rumore del mare.. come respirare l’aria.. e sentirmi libera di nuovo. Ricominciare. Forse bisogna scegliere nella vita. Non essere passivi spettatori, ma essere attivi e saper prendere decisioni.

Non è così facile.

Ma tornare bambini si può.

Ed è un mio desiderio grande.

Io, ricordo, ero una bambina molto silenziosa, ed amavo tantissimo divertirmi. La tristezza nella mia vita mi è venuta a trovare prestissimo. E lo ammetto sono un po’ stanca.

Ora inserirò una canzone d’Amore bellissima. Che è una canzone-poesia scritta dal grandissimo Sergio Endrigo. L’ascolterò e mi perderò in queste note e parole meravigliose.. che mi riportano verso lidi d’Amore.. che io contino a sognare..

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