I miei pensieri, le mie considerazioni di oggi

“E la pioggia che va.. e ritorna il sereno.. dovrebbe aver piovuto questa notte, l’aria questa mattina è abbastanza freschina, ed il Cielo è annuvolato, di nuvole di pioggia.. Il Cielo è tutto un manto bianco senza sole. E’ Aprile. E la stanchezza, la debolezza e la voglia di dormire già si fa sentire sin dal suo primo giorno. Mah! Sarà anche l’effetto dell’ora legale. Io questa mattina mi sveglio verso le 8.30. Un sonno che è stato profondo, io e Timbuctu apriamo gli occhi insieme, contemporaneamente. In simbiosi siamo. Ed ecco il  nuovo giorno dopo tanti sogni notturni chè la notte è stata lunga anche questa volta, ecco un nuovo giorno. La luce del mattino mi sveglia. Un bel caffè, un paio di sigarette, i miei pensieri ed io che ci svegliamo piano piano, una bella preghierina del mattino che mi rigenera, mi rincuora tantissimo e mi dà nuove energie, più fresche e nuove ed anche il mio buon umore sembra svegliarsi. Ed eccomi qui. Nella mia postazione da blogger! Una sigaretta già accesa e le parole arrivano sul loro foglio senza grandissimi sforzi. La mia mente ha riposato bene, è fresca ed il mio cuore è anch’esso sveglissimo, e pieno di buoni propositi. Mi voglio dare delle chances anche io. Voglio partecipare al miglioramento di me stessa e del mondo con tenacia ed aumentando l’Amore per chi incontro e per chi incontrerò anche oggi. MIgliorarmi, migliorarsi, affinare i propri difetti, eliminare praticamente del tutto l’egoismo ed inserire nella priorità dei valori l’altruismo, la generosità, dimenticarsi di me stessa e potermi dare meglio agli altri. Sono queste le mie intenzioni, vigilare sul mio atteggiamento, e potermi migliorare e poter dare agli altri il meglio di me. E così anche oggi mi prendo tempo e spazio per poter scrivere, che è un po’ come parlare tra me ed i miei pensieri. Sì, la “maestrina” mi è sempre piaciuto fare. Sarà che sono la figlia maggiore, ma “insegnare” mi è sempre piaciuto, o meglio condividere quello che sapevo e che so, e che ho imparato. E così a volte mi vengono ancora a cercare per poter parlare un po’ con me. Ma a volte ho capito che è meglio saper tacere, ed ascoltare, che le persone hanno bisogno moltissimo di essere ascoltate. E saper tacere è già un buon inizio per poter ascoltare. Per far sì che e persone soprattutto quelle afflitte si possano confortare. Alleggerire per un momento il loro dolore. Chè è importante essere consolatori di anime. Oggi mi sento leggera. Il mio corpo ha riposato bene. E mi sento abbastanza in forma. Mi piacerebbe far parte di un qualcosa di più grande ed essere attiva! Essere anche io parte attiva di un Disegno imperscrutabile ma stupendo! Far parte attiva e benigna del Creato. Attiva soprattutto, e non perdermi nei miei pensieri e soprattutto giudizi più beceri e bassi, ma saper fare un bel balzo sopra se stessi e potersi dare da fare per il mio prossimo. Potermi liberare del tutto dei miei preconcetti e beceri pregiudizi e saper vivere questi tempi. Che sono tempi difficilissimi e bisogna essere presentissimi, attenti e non lasciarsi ingannare. Mi piacerebbe moltissimo pensare che non sono sola nel mio Cammino, ma che siamo tanti. Mi piace pensare di aver risposto positivamente alla Chiamata del Signore ed essermi messa a Sua disposizione. Oh! Che gioia sarebbe. Ma si tratta di Fede. E la Fede aumenta con la preghiera. La preghiera che apre il cuore e la mente. Bisogna insistere. Bisogna avere degli scopi. Scopi appunto Umanitari. Per aiutare gli altri nel Cammino, per migliorare questo mondo da migliorare. Risvegliare le coscienze che mi sembra si siano addormentate molte di esse. Sopite. Prese dai lacci di questo mondo che vuole illudere e riempire di falsi piaceri che allontanano dalla Vera Via. Dalla Verità. Ed in genere si presentano come piaceri bellissimi, hanno un’apparenza bellissima ma poi ti ritrovi completamente solo ed anche molto sofferente. Piaceri vacui. Illusori. Che inaridiscono i cuori. Rendendo più egoisti che mai le persone che ci son cadute. Ed allora non bisogna giudicarle, ma piuttosto amarle e ricordare loro i valori della Vera Vita. E secondo me non c’è bisogno di essere “bigotti” e così rigorosi, così immobili, ma amorevoli, misericordiosi, e provare anche compassione per chi si è perduto nelle strade del mondo. Essere comprensivi è la prima cosa per poter essere “utili”. Lo so, forse le tematiche che tocco qui, ormai da tempo sul mio blog sono di natura religiosa. Ma la religione esiste. Sa fanno prima o poi i conti con se stessi. Arriva il giorno in cui ci si incontra. Ci si specchia di nuovo con se stessi e ci si accorge dei tanti errori commessi. Così mai bisogna perdere le speranze di migliorarsi. Mai. Il tempo sembra breve, ma è tanto a nostra disposizione. E tutti veniamo messi alla prova. E spesso sbagliamo. Ma non dobbiamo dimenticare le doti, i Doni che ci sono stati dati, i Talenti che ci sono stati dati. E bisogna spenderli, usarli ogni ogni giorno. Ed usare bene le nostre parole. Ed arrivano anche i giorni di Gioia vera! Il dolore fa parte della Vita. Questo è quasi un imperscrutabile Mistero. Ma il dolore bisogna rammentarselo sempre ci accomuna. Così pregare al mattino fa bene. Il cuore si rigenera. E si apre maggiormente al prossimo. Come se pregare aprisse il chakra del cuore. Lo fa pensare ed agire meglio. E lo migliora. Io sto cercando di vivere meglio possibile, seguendo le Leggi d’Amore che ho ricevuto come mio insegnamento. Ci sto provando. Ci provo di nuovo. Come tanto tempo fa. Cerco di parlare meno, di tacere di più, di pregare di più, che il mio cuore si rasserena tanto, le sue onde anomale si placano dopo aver pregato. Anche la sera. Dormendo poi più serena. A volte le Coscienza si addormenta e può tacere, ma se ci si pensa solo un po’ la Coscienza non tace mai, siamo noi che non l’ascoltiamo più. Ma la Vita perde il suo sentiero giusto, forse doveva anche andare così, ma bisogna tornare ad ascoltarla, allenarsi, si diventerà con il tempo più sensibili verso se stessi e più disponibili verso gli altri. C’è una grandissima chiusura verso il “diverso” verso chi è differente da te, una chiusura che il Signore secondo me non apprezzerebbe di sicuro. Troppa rigidità, e troppe regole sbagliate. Bisogna essere molto attenti, e vigili, ed anche non aver paura di dire la propria, anche se con prudenza. E non rassegnarsi mai, ma lottare e sperare e cercare sempre di essere dalla parte giusta. Le ingiustizie bisogna combatterle, sempre. E ce ne sono di ingiustizie ancora! Quante sono.

Questi sono i miei pensieri e considerazioni di oggi. Non bisogna temere ed aver paura delle ombre. Delle proprie ombre. Bisogna sempre riattivarsi. Lavorare. Spiritualmente intendo. Non lasciarsi troppo condizionare dagli altri, dai cattivi esempi. Ma essere già un buon esempio. Io lo so di aver perso un giorno ormai remoto la Retta Via, la Via Maestra, ma oggi mi sento di nuovo Amata, Perdonata, e con tanta tanta forza spirituale dentro di me. Come la pecorella smarrita. Mi sento parte di un Grande Insieme. Più grande di me. Ed oggi non mi sento sola.

smilingdog

 

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Sogni d’amore.. e di primavera..

Mi sveglio dopo tante ore di sonno consecutivo. Sono proprio riposatissima. Il tempo qui è particolare.. assomiglia molto al tempo pazzarello di Marzo.. nuvole qua e là ed ogni tanto un raggio di sole.. che s’insinua dalle finestre e scalda un po’ casa altrimenti fredda oggi con quest’aria che gira libera che non è poi ancora così calda.. Sospiro.. e penso un po’ tra me e me.. ma sono serena questa mattina. E così eccomi qui a scrivere. Il foglio è bianco e tutto pulito, ancora integro. Ma oggi sono di buon umore ed ho la speranza di scrivere un buon post. Ho ascoltato già alcune canzoni questa mattina tra un caffè ed un altro. Sono serena.. il mio cuore è alleggerito ed anche gioioso. C’è il vento là fuori dalle finestre che spinge lievemente le onde del mare. Tutto il resto, a parte il dolce miagolìo del mio gattino, è silenzio attorno a me. E sto bene così. In compagnia del mio gattino che gioca ora tra sè e sè correndo per la casa e stando anche un po’ sul terrazzino a prendere aria fresca. Il Cielo è un manto di nuvole bianche. Sembra ancora un giorno invernale. Io me ne sto qui, in casa, al calduccio. Comoda. Oggi la mia vita mi sembra più bella. Accendo ora una sigaretta.. fumo.. e mi guardo intorno.. Ho il cuore che ama di più oggi. Più aperto ed anche più gioioso e dolce. Capisco i miei limiti e non sono così severa nè con gli altri e neppure con me stessa. Una sorta di tregua. E così mi sento in pace. Il mio gattino mi fa tanta e bellissima compagnia. Ci salutiamo sempre lamattina appena alzati. Gli dò il mio Buongiorno Tito! E lui risponde come sempre, un dolcissimo “Miao!”. Il mio gatto parla il miagolese con una voce dolcissima. Passiamo tutto il tempo insieme ed a lui piace quando anche durante il giorno m’infilo nel letto. A lui piace tanto e si fa fare tante coccoline. Sì ho decisamente rallentato i miei ritmi di vita. Ho rallentato tutti i miei ritmi e non esco quasi mai. E mi sono anche abituata al silenzio che sempre mi è piaciuto, ma da quando c’è anche Timbuctu è aumentato. Ascolto maggiormente i miei pensieri, rievoco con più forza i miei ricordi, anche remoti. Ho una ottima memoria. Eccolo qui il mio gattino che è arrivato dalla terrazzina correndo verso di me. Mi sta chiamando. Cerca sempre le mie attenzioni! E gli piace andare a letto presto!

Oggi non ho nessuna ansia. Mi sento protetta ed amata. Anche dall’Invisibile e da tutto quello che mi circonda. Osservo fuori dalla finestra dove ci sono i miei fiorellini colorati quasi tutti rosa di un rosa differente gli uni dagli altri. Sono anch’essi spinti da un leggero vento che c’è oggi.

Oggi non mi sento “malata”, mi sento in piene forze. Non so quanto durerà questo stato di Grazia. Io lo vivo.

Non so che cos’altro aggiungere. Sorrido intanto tra me e me.. il cuore vibra.. batte leggero leggero le sue ali. Volando e quasi correndo qua e là come fa il mio gattino quasi a sorridere anch’esso..

Vorrei essere qui leggera per come mi sento questa mattina..

E penso a mia madre, la cui mancanza ancora oggi provo dentro di me. Come se mi mancasse metà di me stessa ed il vuoto che ho provato tanti anni fa fosse ancora dentro di me. Un vuoto che è ed è stato incolmabile. Fortunatamente mia mamma mi viene spesso in sogno durante la notte. Così chè io vedo il suo bellissimo volto sorridermi e rassicurarmi. Marzo per la mia famiglia non è un bellissimo mese, mia mamma è morta in questo mese, ma poi a distanza di tanti anni mia sorella il medesimo giorno senza farci apposta l’ho rivista dopo tanti anni di lontananza ed ho conosciuto la mia prima bellissima nipotina, Bibi. Così quel giorno tristissimo si è trasformato in un giorno bello. Ho visto per la prima volta il volto di mia nipote bellissima e per me è stato un giorno indimenticabile.

Ma oggi non sono triste. Sono piena di speranze e la mia vita sento che non è finita. Ho ancora tanta speranza dentro di me. Di migliorare la qualità della mia vita.

Non so come farò.. ma chissà un giorno tutto sarà forse solo un brutto ricordo.. quello che ho vissuto gli ultimi anni.. di una lunghissima convalescenza.. che sembra non terminare mai!

Sono un po’ più sola, questo sì. Ma oggi la mia solitudine mi piace. Mi piace moltissimo. Quando sono di buon umore so sempre cosa fare.. ascoltare la musica, sognare ancora ad occhi aperti come una adolescente.. amori lontanissimi.. e sorrido se penso che sono fatta così.. l’amore lo sogno.. ancora.. e bellissimo. Senza amore non si riesce a vivere.. io non ci riesco.. così lo sogno.. ancora.. come allora.. come sempre.. Magari tra le note di una bella canzone..

Lo so forse mi rendo ridicola a dire queste cose. Ma quando sono in forma e sto bene.. sogno ancora..

Mi è sempre piaciuto l’amore sognato.. neppure vissuto.. proprio sognato.. immersa fra le nuvole..

Poi cado con i piedi per terra.. ma quello è un altro discorso. La musica mi aiuta e fa sempre tanta compagnia. Solo quando sono a terra di morale non l’ascolto.. altrimenti la mia radio è sempre accesa..

Ecco, il post di oggi è terminato.. ci vorrebbe una bellissima canzone d’amore.. che vado a cogliere nell’aria.. fino al cuore.. ci penso solo un pochino.. forse un bel Gino Paoli.. “Questione di sopravvivenza” sì, inserirò questa canzone..

Magari non è proprio bellissima.. ma è bella ed anche allegra ed a me piace proprio..

smilingdog

“Sigarette mai spente..

“Una tavola blù.. il mare.. canto tra me e me questa splendida canzone di Claudio Baglioni “Una favola blù” romantica di tanto tempo fa.. canto mentre fumo la mia prima sigaretta del nuovo giorno. E’ mattino presto. E’ ancora buio dalle finestre, ed anche nella mia stanza da dove scrivo è scuro, una lampada accesa carinissima che mi piace tanto color verde chiaro oliva è accesa sopra le lettere del pc, per illuminarle. Io mi sono svegliata presto questa mattina dopo un bel sonno pieno di bei sogni. Mi sono svegliata e non ho più ripreso sonno. Ho dormito 8 ore consecutive, ed ora sono riposata. Sono le 6.00 del mattino. Tutto silenzio intorno a me. Ci siamo io e Timbuctu svegli e le onde del mare che non si stancano mai.. il loro ondeggiare verso la riva.. calme.. Ho bevuto il mio caffè. Ho fumato un paio di sigarette mentre mi sono goduta il silenzio e la bellezza di questo primissimo mattino. Avrei tanto desiderio di scrivere un bel post! Ma mi riesce proprio difficile. Le medicine che assumo “bloccano” il fluire del mio pensiero. Ci soffro. Ma non posso fare diversamente ancora. La mente è quasi un mistero ancora. E la mia è assopitissima. Sotto sedativo. E lentissima. Quasi assente. Così solo qualche rara volta sono presente con i miei pensieri, con una mente dinamica e davvero lucida. Sveglia. Attiva. E quelle rare volte che sono così, nello stato di essere sveglia, mi accorgo di avere poche paure, mi sento più me stessa e con poche paure riguardo tutta la mia vita. Le paure che mi assillano spariscono. E mi sento così bene.. ma non dura tanto questo mio stato di benessere mentale, psichico. Ci sono purtroppo abituata e ci soffro anche abbastanza. Chissà che un giorno non trovi la giusta maniera di tornare a pensare, a vivere senza troppa sedazione. Me lo sto chiedendo con una grande speranza. Altrimenti tutto è monotematico ed anche piatto. Emotivamente, mentalmente, tutto! E poi sono meno presente a quello che mi circonda. E’ pesante, davvero. Ma io ci spero ancora in una sorta di guarigione. Io partecipo attivamente a migliorare la qualità della mia vita. Combatto sempre, da sempre se ci penso, sì, perchè sto male da tanto tempo. Dai tempi di quando ero una bambina. I miei ricordi rivisti e rivisitati me lo fanno pensare seriamente. Così con questa patologia ci faccio i conti da sempre. Parlo sì forse troppo spesso di questa cosa. Ma è la cosa che mi caratterizza maggiormente. Ha caratterizzato tutta la mia vita. E così conosco molto bene la materia. Mah.. cambiando un po’ argomento, oggi questa mattina mi sento abbastanza bene. Occhialini, un treno che passa,  miei fiorellini che ancora dormono e sono bellissimi colorati e tanti, il mio gattino che non so dove si è nascosto e le mie mani che sveglie tippettano vivacemente sopra la tastiera. Io sono di buon umore. Nonostante sia sopita mentalmente. Questa mattina appena sveglia invece ero proprio lucidissima. Il mio cervello funzionava bene con i suoi pensieri al posto giusto. Oh! Come mi sono sentita bene appena sveglia. Ho riassaporato il piacere il gusto di risentire me stessa, la mia voce interiore, i miei pensieri. E’ stato bellissimo. E’ durato poco però. Ma ho tanta pazienza. La pazienza, una virtù che la vita mi ha insegnato ad avere. Una cosa che prima, quando ero più giovane non conoscevo. Ora sono pazientissima. Credo. Paziente. Anche se a volte mi stanca tantissimo.

Vorrei scrivere più brillantemente, ma la mia mente tutto è meno che brillante questo lunghissimo periodo. E la cosa mi stanca anche fisicamente tantissimo.

E va bene. Bisogna pure che sopporto questa mia condizione.

Che non mi fa sentire nè bene nè libera. E nemmeno sana. Le medicine che assumo mi offuscano, mi sedano così tanto, da essere anche sempre stanca e ho poche energie per fare le cose.

Accendo la mia amata sigaretta.. Fumo.. e provo a pensare solo un po’.. Secondo me la psichiatria è ancora tanto indietro rispetto alla malattia. Le medicine non sono tanto efficaci. Rallentano il pensiero, fanno in modo che non si velocizzi troppo, ma lo “legano”, e la cosa non dà respiro, non dà una buona qualità di vita. La scienza ha fatto poco rispetto al passato. Non vedo grandi passi avanti. Non ho tanto altro da aggiungere. Non sono un medico. Sono una paziente. E ho poco altro da aggiungere.

Così come spesso accade parlo della cosa che più mi preme. Un tempo ero più ottimista. Ci credevo nella guarigione. Ed ancora un anelito c’è dentro di me, di potrer tornare “normale”, me stessa, con le mie forze, e poter camminare ancora da sola, senza essere “dipendente” da qualcuno che mi aiuti a vivere. Hermano in questo caso mi è stato sempre vicino. Non mi ha abbandonato mai a me stessa. E’ una gran brava persona. Non so se sarei stata capace di fare io quello che lui ha sempre fatto per me. Non mi ha lasciato sola un solo giorno. Ed è l’unico amico che ho che ha fatto questo. Non è facile la vita con una persona che ha questi problemi, ma lui mi è stato vicino ugualmente. Seguendomi sempre e soprattutto non lasciandomi mai un solo giorno da sola.

E ieri siamo usciti! Con mia grande gioia. Siamo andati a mangiarci un piatto di tortellini ed io una coca-cola. Siamo stati bene.

Ora, dopo aver scritto questo post, fumerò una sigaretta in compagnia delle mie piantine, ci parlerò e annuserò, respirerò l’aria frizzantina di questo mattino. Mi ritempra. E penserò un po’ tra me e me. Darò loro l’acqua. Le innaffierò. E forse tornerò nel letto a dormire ancora un po’.

Lo so, il mio diario di bordo è divenuto monotematico. Dico e scrivo le stesse cose, sempre con le stesse parole. Ma non è colpa mia. E’ la mia mente che è quasi ferma. Quasi immobilizzata. E faccio fatica ogni giorno a sopportare questa situazione che dura da tanto tanto tempo. Ci vuole tanta pazienza. E partecipare. Dirlo al medico di come ci si sente. Partecipare, provare a dialogare. Essere attivi, non passivi, ragionare, magari lentamente lentamente, ma provarci a migliorare con l’ausilio di un bravo medico che sia attento, la nostra qualità di vita. Parlarne. Non possiamo permetterci il lusso di chiuderci in noi stessi. Cerchiamo di combattere questa durissima battaglia che ci è stata data da combattere. Amiamoci tanto tanto. Chè nessuno è nella nostra mente. Solo noi possiamo descriverla bene. Essere attivi, per una migliore qualità di vita. Io esorto sempre a migliorarci. A non piangerci troppo addosso, e difenderci, ed appunto, soprattutto essere attivi. Forse siamo attivi tutti, ma su questo ho dubbi.

Sospiro.. Ognuno ha i suoi problemi. Le proprie battaglie da combattere. Non è facile.. per nessuno.

Non ho altro da aggiungere. Non mi piace oggi il mio post. Questa mattina mi sento proprio una “rimbabita”. Rintontolita. Troppo sedata. Vedremo.. il da farsi. Già è molto che me ne renda così conto. Non è facile per niente tenere a bada la mente. Una mente che all’improvviso si velocizza tantissimo. Bisogna stare sempre molto all’erta. Tanto che stanca tantissimo.

Inserirò “Una favola blù”, canzone dolcissima e romantica. Bella. E’ da un po’ che non l’ascolto. L’ascolterò mettendo a tacere questi miei pensieri chè sembrano piangere ma che non piangono. Sono lucida. Solamente molto lenta. Va bene. Buon ascolto.

smilingdog