Senza titolo

“E la luna bussò.. alle porte del buio.. fammi entrare.. lui le disse di no.. canto.. questa mattina afosa e calda. Il Cielo sembra triste. E’ bianco sporco di nuvole che sembra piovere da un momento all’altro. Così sono malinconica anche io un po’. Mi sveglio verso le 6.20. Sono senza parole. I sogni non li ricordo affatto. Mi alzo pigra e senza nessun sentimento. Ricordo solo ora che è Sabato. Come passano in fretta le settimane! Sospiro e preparo il caffè. Lo sorseggio seduta in soggiorno. Una sigaretta accesa e la mente fa fatica a svegliarsi. Ce ne vorrebbe un altro di caffè, penso. Ma non posso. Un paio di caffè sono sufficienti. Forse ho la pressione bassa e sento l’afa di questa mattina addosso a me. Il corpo è pesante ed anche le mie spalle sono ricurve su se stesse. Così sentendo il canto degli uccellini esco in terrazza, sigaretta accesa e tento di rilassarmi immersa nella Natura. Un passerotto saltella vicino a me. Mi rallegra vederlo. E’ come ricordare il tempo di quando i pettirossi mi venivano tutti insieme a salutare con il loro dolcissimo cinguettìo Mi è accaduto veramente. Ed è stata un’esperienza stupenda della mia Vita. Ricordo ci parlavo con loro, li salutavo anche io mentre essi saltellavano intorno a me. Erano bellissimi. E tanti. Ogni giorno così. Un bellissimo ricordo. Erano dolcissimi.

Ho sempre amato sia i passerotti che i pettirossi. Gli uccellini dolcissimi che con le loro ugole cantano che sembra il loro canto arrivare dal Cielo, come essi stessi.

Li amavo anche da bambina.

Così terminata la sigaretta, rientro in casa. E’ presto. Sospiro. Il colore grigio e biancastro sporco del Cielo sembra essere anche in casa, qui, e dentro di me.

E mi sento già stanca, come non avessi dormito affatto.

Valuto, penso, quantifico la qualità della mia Vita. Tendo ad essere molto pessimista e tendo a fare bilanci. Io che amavo essere socievole ed allegra, passo gran parte del mio tempo così, in compagnia di me stessa. Solitaria e quasi isolata.

Ed oggi questo non mi piace. Come se fossi in punizione. Certo dipende anche da alcune mie scelte errate. Conseguenze di scelte errate. Poco valutate. Ma, penso, ho avuto poco tempo per poter scegliere e poter decidere. La Vita mi ha sempre messo sotto pressione. Ho avuto poche possibilità di scelta. Ma oggi sono triste. E quasi inconsolabile. Come se un pianto lungo e forte fosse dentro di me e stesse appunto piangendo. Fortemente. Sento il dolore nel cuore, nel petto.

La mia Vita mi ha sempre messo alla prova e mi ha anche messo tanta fretta. Talmente tanta pressione che è come se un po’ mi fossi persa. Con difficoltà riesco ancora a riconoscermi. Sospiro. E forse passerà anche questo momento difficile. Mi accendo ora una sigaretta. Fumo.. ed un po’ è come prendersi una pausa dalla Vita.. un piccolo time-out forse solo illusorio. Come fermarsi un momento. Questa vita corre!

Sono, diciamolo, un po’ insofferente alle regole imposte. Mi riesce difficile ubbidire alle regole. Sono nata e sono stata educata ad essere libera. E così mi accorgo che la libertà mi sta mancando tanto.

Avrei bisogno di essere me stessa..! Libera! Dalle regole imposte. Forse sono un po’ selvaggia. E mi piacerebbe pensare di essere Amata così per come sono. Arrabbiarmi! Chè un po’ di tempo fa lo facevo spesso. Indignarmi! Incazzarmi! Questa paciosità che ho ormai da tanto tempo mi sembra così chimica. Mi mancano i miei nervi tesi. Le mie nevrosi! Insomma mi manco io.

Così deduco di aver sbagliato tanto. E sospiro.. Non è facile risalire l’acqua del fiume. Soprattutto se il fiume è quasi un gran torrente.. Non è facile risalirlo.

Così mi accorgo che mi manca la mia spontaneità.

Non sono più libera.

Ed è per questo che sono così triste.

La mia pazzia (e questo non vuole esserne un elogio!) mi rendeva libera! Forse sono stata troppo oppressa. Troppe le responsabilità che ho avuto da giovane, e poi anche da adulta. Eh sì, Vanna! Non è facile tornare indietro.

Non ho nostalgia della mia pazzia. No. Ho nostalgia dei miei momenti sereni vissuti quando era ancora viva mia mamma. Quando ero una giovanissima adolescente che amava tanto i suoi cagnolini e ci passava insieme tanto tempo a passeggiare con essi. Guardando il mare, gli alberi, il bel verde intorno, e potersi rilassare.

Erano momenti d’incanto.

Di grande quiete e serenità dell’Animo.

Comunque tutto questo pensare e ripensare a come sarebbe potuto andare è del tutto vano, è inutile e mi fa male al cuore. Forse bisogna che io cambi. Ma mi sento “imprigionata” qui. Prendo fiato. E la mia mente vola un po’ più un alto, in cerca di un sogno, come suo solito. Un sogno che mi faccia vivere. Più su, più in alto. Più lieve e più leggera.

Così oggi è andata così.

Il mio cuore si è tanto indurito. Come un sasso. Che non batte i suoi battiti. Me ne rendo conto. Dopo così tanto poco amore ricevuto il cuore si chiude e muore.

E forse non sono più capace di amare come si dovrebbe amare. Umanamente.

Mi manca appunto la mia parte umana. Ne ero ricca, ricordo, quando ero una bambina. Ricchissima ed anche in prima adolescenza. Poi è tutto sparito. Sparito! E difficilmente provo sentimenti di umanità, di compassione di amore. Ogni tanto ancora sì, ma è difficile che il mio cuore si commuova di compassione. Eccomi qui. Nuda di fronte a questo foglio. Io scrivo spesso di dover voler bene. Ma in realtà è difficilissimo per me da attuare. Ho paura di piangere ancora. Siamo così tutti così fragili. Già. Forse siamo tutti nella stessa barca. Forse dovremmo aprire ancora il nostro cuore così malconcio, così ferito e tradito e fragile. Averne il coraggio. Ci vuole tanto coraggio e forza. Un cuore tradito si chiude a riccio e non vuole più aprirsi. Forse sono stata già perdonata. Perchè io ho tanto amato. Ma tanto. Ed ancora il mio cuore, lo sento, sta soffrendo tanto. Un nodo in gola. Il mio è un cuore che ama tanto ancora. Sì. Ma soffre tanto nello stesso tempo. Batte ancora. Lo sento. Lo sento battere. Nelle sue sofferenze credo abbia già perdonato chi lo ha fatto soffrire. Forse sono stata già perdonata.

Scrivere fa tanto bene. Ti riconnette con la tua parte interiore. Con i tuoi pensieri più intimi. Li riordina. Nella confusione del mondo. E ti ridona la forza per continuare un nuovo giorno.

Così eccomi qui. Mi devo voler più bene. Non pensare sempre male di me e dei miei comportamenti. Mi devo amare di più. E’ un cammino. Ed io non lo abbandono. Ci sono tanti ostacoli ed anche difficoltà. Ma anche oggi io ci sono. Combatterò anche oggi. Un giorno forse sarò felice. Ma non ci penso. Vivo oggi. Più forte. Ed il sangue accumulato, coaugulato nel mio cuore dalle sofferenze, oggi si è sciolto un po’, sciolto fra le lacrime, ma si è sciolto. Bisogna sapersi aiutare. Bisogna pur andare avanti.

Oggi il io post termina qui.

smilingdog

 

 

 

 

 

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Un sogno meraviglioso, un silenzio per pregare, il mio gattino da accarezzare..

E’ scesa la sera. Sono circa le 20.55, il Cielo è al tramonto ma è ancora chiaro. E’ una bella sera fresca di Giugno con i suoi profumi e colori ed ombre. Mi sento in forze ed in forma e così decido nuovamente di aprire il pc e di riconnettermi qua su queste pagine bianche del mio blog. Timbuctu se la gode sul suo terrazzino a respirare aria buona e poi ama i colori del tramonto.

Ho voglia di scrivere, di vivere, di esistere. Di respirare anch’io quest’arietta così primaverile dopo una giornata all’insegna del riposo. Come fossi stata in una bella vacanza. Ho fatto questa mattina un sogno meraviglioso! Ma così bello che sembrava essere vero! Così sono stata di ottimo umore per il resto di tutta la giornata.

E sorrido serena ora qua. Una sigaretta accesa, un treno merci che transita di fronte casa ed un silenzio che assomiglia tantissimo alla pace, alla quiete dell’Anima.

Così ho voglia di esserci, e di scrivere. Devo riprendere il giusto ritmo. Sicuramente.

Sospiro. Questi primi giorni di Giugno sono belli e rilassanti. Il tempo sembra estivo ed io ho già acceso il mio ventilatorino nella mia camera da letto.

Ho ritrovato il gusto alla Vita! I miei sensi si sono risvegliati insieme al mio Spirito.

Le preghiere ed il cammino a ritroso che sto percorrendo spiritualmente mi sta facendo tanto bene. Un cammino di preghiera. Ci vuole un po’ di volontà ma sono tanto aiutata.

Non ho più le mie ossessioni che mi tormentavano. Ho assaporato una serenità che forse non avevo mai conosciuto.

Ed anche la mia mente oltre che l’Anima ed il mio cuore si è aperta. Così come è aumentata la mia memoria e la mia capacità di pensiero.

Prego ed amo molto pregare.

Faccio la mia solita vita, un po’ solitaria insieme al mio gattino ma la qualità della mia vita è migliorata moltissimo.

Mi pongo molte più domande riguardo a come ci si deve comportare. A come vivere. E le riposte arrivano quasi tutte.

Le ho dentro di me. Solo che le avevo dimenticate.

E sono anche più sicura di me stessa. La mia identità è cresciuta ed è intatta. Un po’ di tempo fa non ci avrei mai creduto.

Da sola sto bene ora. Sento tutto l’amore del mio gattino per me, ci amiamo moltissimo. E forse tutto quello che è stato anche se ho sbagliato e deragliato tanto dal retto cammino penso forse doveva andare così. Oggi sono più felice.

Non m’illudo più tanto ma è riaffiorata anche la mia dolcezza. Sono meno severa con gli altri e con me stessa ma questo è un lavoro che continuo a fare su di me, per migliorarmi, per perfezionarmi.

Leggo, ascolto, m’interresso di argomenti spirituali, di conversioni, le ascolto attentamente. Sono molto presa. E tutto questo mi sta donando tanta gioia nel mio cuore altrimenti sempre triste ed avvilito.

La Speranza è dentro di me nuovamente. E’ come se mi si fossero aperti gli occhi che prima avevo chusi. E cerco ovviamente di comportarmi bene ma la cosa non mi sta riuscendo difficile perchè sto bene, perchè sono serena. Ed è più facile amare gli altri ed anche se stessi.

Da quando ho ripreso il mio cammino spirituale faccio sempre bellissimi sogni e mi sveglio alla mattina leggera leggera.

Gioiosa.

Ed anche prima. Dormo meno la notte. Mi sveglio sempre verso le 40.40 del mattino. Riposatissima. Un paio di gustosi caffè e la giornata, la mia giornata ha inizio. Vedo l’Aurora e poi l’Alba. E’ meraviglioso.

Sono stata aiutata.

Ma anche l’ho chiesto tanto di poter riprendere il giusto cammino per una vita bella, sana, e che mi sta dando tanta speranza e gioia.

L’ho chiesto e mi è stato dato.

Alla Domenica vado in Chiesa alla Santa Messa. E mi sento felicissima. Il mio volto diventa radioso insieme a quello degli altri. Mi sento a Casa. Ed è una sensazione bellissima.

Continuo a sbagliare sì. Ma me ne accorgo subito e me ne rattristo immediatamente. Cerco di essere perfetta. E piano piano chissà bisogna farlo.

Mi sono perduta in tante tentazioni, sono caduta proprio in basso, ho toccato il fondo eppure sento l’Amore del Signore vicino a me. Il calore del mio cuore che si riscalda ogni volta che prego. E’ un momento molto bello, delicatissimo per me. Per la mia Anima, per me.

Così non mi stanco di parlare delle mie esperienze che tanto mi stanno facendo del Bene. E’ come se fossi stata presa in braccio dal buio dov’ero.

Anche per oggi termina qui questo mio post.

Non bisogna vergognarsi di sentirsi al buio e tormentati. Bisogna chiedere aiuto, bisogna comiciare a pregare. Non sarà mai invano.

smilingdog

 

 

 

 

Senza titolo

“Il Cielo.. Oh Cielo.. perché non la fai tornare insieme a me.. canta al Cielo una preghiera in note musicali dolcissime Lucio Dalla, ed io ispirata ai colori di questo vasto Cielo di questa mattina canto insieme a lui. E’ un periodo che mi sveglio presto. Le ore del mattino molto presto con una gran voglia di caffè! Mi alzo anche questa mattina verso circa le 4.40, il Cielo è già chiaro, è quasi l’Aurora, mi preparo, vado in cucina, il Cielo è già azzurro chiaro chiaro bellissimo, preparo il mio caffè, mi siedo poi in soggiorno e con tutta calma mi accendo una sigaretta. Comincia così il nuovo giorno. Non capisco il motivo per il quale mi sveglio così presto, ma la cosa mi fa piacere, osservo sempre l’Alba, i suoi colori, e poi il silenzio a quest’ora è superlativo. Magnifico. Respiro, mi sento più libera e più me stessa. Ed i miei pensieri sono lucidi e non disturbati da nulla. Fumo, sorseggio il caffè, Timbuctu si è svegliato insieme a me e gironzola tra il suo terrazzino profumato di fiori e la casa. Mi sento bene in questa intimità. Io, le prime luci del mattino, il silenzio, una sigaretta accesa, ed i miei pensieri appena svegli.. Mi sento bene.

E poi ho anche desiderio di scrivere. Di scrivere qualche cosa di buono che venga da dentro di me. Non so. Poi vado nel terrazzino. Mi siedo. Tanti sono i colori che brillano questa bella mattina di sole. Il sole è appena sorto ed una piccola nuvola rosa sembra essere lì in mezzo al Cielo solo per me, per salutarmi. M’incanto e mi stupisco. Sembra una piccola isola, ma meravigliosa sospesa nel Cielo.

L’umore è neutro. Non sono nè allegra nè troppo triste. Sono “normale” e procedo piano piano nelle mie faccende mattutine.

Ora sono le 6.25, il tempo passa in fretta! Come sempre accade. Forse mi scopro un po’ ansiosa. Il battito del cuore è accelerato. Cosa posso fare contro l’ansia? Forse ascoltare una bella canzone, che mi rilassi, non sarebbe male. Oppure fumare una sigaretta in compagnia delle mie belle piantine e respirare aria buona. Ossigeno.

Sono anche un po’ nervosa in questi giorni, come se i miei nervi si fossero svegliati, avessero avuto ossigeno, forza, oppure si sono indeboliti. Ricordo, dopo la mia prima crisi mentale, i miei nervi sono stati sopiti. E sono rimasti sopiti per tantissimi anni. Tanto da non riconoscermi più. Ora mi sento più tesa e nervosa. Ed un po’ sto all’erta. Il sistema nervoso è complesso. I miei nervi erano ormai ridotti all’osso già più di trent’anni fa. Già da bambina soffrivo di ansie. Ed ora sono tornata ad essere tesa e nervosa. Ho poca pazienza, e reagisco alle provocazioni, sono meno paziente. Ma la mia calma era sedazione in realtà. Forse sto ritrovando il mio equilibrio. I miei nervi stanno reagendo. Ed io non ne sono più abituata. Ma, se ci penso solo un po’, non era Vita quella che vivevo. Così sedata. Così calma innaturale. Io nasco calmissima, ma poi con il tempo ero nevrotica. Poi sono divenuta psicotica. La mia Vita forse è stato un disastro! E mi viene da sorridere.. non mi resta altro da fare del resto.

Non avevo tanta voglia di fare tante cose anche quando ero una bambina. Avevo, ricordo, i miei giochi, e non sarei mai voluta andare a scuola. E soprattutto non avrei mai voluto crescere. Non ero pigra, credo che avessi già le idee chiare.

Non volevo, non desideravo crescere.

Ma anch equesta è acqua passata. Da tanto tanto tempo..

Forse la mia è stata una Vita inutile. Chissà.. Poi.. ripenso ai cioccolatini golosi che portavo in Reparto coccolando i miei Amici ed allora sì che lì mi sentivo forse un po’ utile.. Perché è importante sentirsi utili. Sentire di servire a qualche cosa. Avere scopi. Avere ragioni per vivere. In questo periodo vivo in equilibrio, la mia salute mentale sta bene. Sono lucida e la mia mente sta ricordando cose dimenticate.

Ho sempre evitato il dolore quello interiore che fa tanto male, eppure lui, il dolore, è venuto sempre a trovare me. Poche volte mi ha lasciato in santa pace. Poche volte sono stata serena. Già.. e sospiro.. al solo pensiero.

Vorrei cambiare argomento.. ma non so se ce la farò.. Un po’ malconcia mi sento questa mattina. Forse ho fame! Il cambio di stagione è arrivato repentino. Dal freddo all’Estate. Al caldo. Dal piumone al ventilatore acceso in camera. Forse anzi sicuramente anche io ne risento di questo cambiamento climatico e ne va anche il mio sentire interiore. Il mio umore. I miei pensieri.

Oggi non ho proprio voglia di fare niente. Niente. Ho pochissime forze anche fisiche.

Il caldo non mi piace per niente. Amo l’Inverno ed i suoi freddi.

Il post di questa mattina è terminato. Il mio cuore sembra ancora addormentato. La mia mente è ancora offuscata, ed io molto probabilmente mi rinfilerò nel mio letto a provare a dormire ancora un po’.

Ho anche appetito.

Insomma ho fame, ho sonno, sono forse anche un po’ nervosa per questo.

Sospiro.. e penso.. nessuna canzone oggi qui. Non ho voglia di ascoltare la musica.

Andrò a fumare una sigaretta nel bel terrazzino, osserverò i bei fiori fioriti profumati e grandi del mio cortile, osserverò il Cielo respirando aria buona, ascolterò il canto degli uccellini e forse, forse solo allora recupererò un po’ di forza e di energie e la Vita semplicemente mi sembrerà un po’ più bella.

smilingdog

 

 

 

 

 

Un nuovo giorno

“Il vento caldo dell’Estate mi sta portando via.. Una antica canzone dei miei Vent’anni mi ritorna in mente questa mattina presto, chè mentre fumavo una mia sigaretta fuori nel mio terrazzino a scrutare il Cielo ed ad ascoltare il canto degli uccellini e dei gabbiani un vento forte si è alzato come quasi fosse rivoltura. Sono rientrata in casa ed ho chiuso le finestre. Ora eccomi qui a scrivere un po’. Occhialini, cuffie indossate, maglia a maniche corte e pantaloncini di cotone corti anch’essi. Timbuctu finalmente si è messo a dormire dopo che ha trascorso l’intera notte di fuori all’aria aperta a godersi la bellezza della notte. Ora il Cielo si è rischiarato, è l’Aurora. Un Cielo meraviglioso ma con tanto vento. Io eccomi qui. Ho abbastanza energie. Ho bevuto il mio caffè e piano piano mi sono svegliata. Mi piacciono queste ore di primo mattino che sembra ancora notte. E’ come se avessi l’impressione di sentirmi più libera. E mi ci sento proprio.

Mi accendo ora un’altra sigaretta, inseparabile mia compagna di tutta un’esistenza. E sorrido.. già.. e ricordo quando ho iniziato a fumare le prime sigarette, mi sono piaciute subito! Avevo circa 18 anni! E non ho più smesso.

C’è tutto silenzio in casa. Le finestre sono tutte chiuse. Sono “rintanata” nel mio “rifugio”! E così scorro con la mente momenti di vita vissuti. Vado all’indietro alla ricerca di ricordi piacevoli. Di giornate d’Estate durante le quali ho riso di gusto. Dove mi divertivo. Ricordo, quando ero molto giovane, l’Estate ed i suoi giorni li amavo moltissimo, sia perché non si andava a scuola, sia perché me li godevo tutti quei giorni. Tra il giocare sotto il sole cocente a Tennis tutti i giorni con i miei amici con i quali sono cresciuta, poi a giocare con altri amici di sempre. Amavo, ricordo, anche fare i compiti estivi, mi divertivo tanto! Ero una ragazzina che amava studiare e mi riusciva con facilità. Come amavo i miei compagni di scuola. Sono sempre stata socievole. E mi piaceva sempre tanto starmene in compagnia a divertirmi. Sono una persona socievole e mi piace divertirmi ancor oggi.

Poi la mattina andavo al mare con mia madre, oppure anche in barca con mio padre e tutta la mia famiglia. Quanto stavamo bene! Chè bella famiglia la mia! Ci siamo sempre tanto amati ed anche divertiti! La barca, ricordo, era bellissima! Bellissimi e freschi ancora ricordi che sanno di mare..

Poi, ricordo sempre, avevamo anche una bella roulotte, era bellissima! E dentro molto carina! E ci andavamo a fare le gite nelle montagne qui vicino alla mia Città.

E già.. momento bellissimi.

Poi siamo stati in Yugoslavia per due anni consecutivi e forse quello è stato il periodo più bello per tutta la nostra bellissima famiglia.

Casa bella, mare speciale, divertimento e giochi. Eravamo due bambine io e mia sorella Cristina.

Poi mia mamma si è ammalata. Era giovanissima. E questo proprio non ci voleva. Io e mia sorella eravamo ancora bambine. E mio padre ugualmente molto giovane.

Non so perché questo è accaduto. Ma mio padre ha fatto di tutto perché io e mia sorella non sentissimo la mancanza di nostra madre. Ha fatto di tutto per rendere più facile la nostra vita. Eravamo due bambine.

Accade. E’ accaduto.

Respiro e sospiro.. oggi non sono triste.. sento l’Estate nelle vene. Sogno una bella piscina sulla quale tuffarmi.

Eravamo, per tornare al discorso di prima, una famiglia molto unita. E ci volevamo tanto bene.

E tanto bene ci vogliamo anche ora. Anche se ho nostalgia di quei quattro mattacchioni colorati che si amavano tanto.

Poi è arrivata la morte di mia madre. Questa cosa ci ha spezzato il cuore. Il dolore ci ha disorientati completamente. Io dopo un anno esatto mi sono ammalata. La perdita di nostra madre ha significato una dispersione quasi fatale della nostra bella famiglia. Io, ricordo, non avevo più nessun punto di riferimento. Mi sentivo al vento.. come una foglia morta.. trasportata senza anima né corpo. Perdendo mia madre ho perso la mia identità. I miei pensieri e parametri. Non sono esistita più neppure io soffrendo moltissimo.

Questo dolore è ancora qui, in mezzo proprio in mezzo al cuore. Io un po’ mi sono “ricucita” come fossi divenuta un vestito strappato in mille pezzi.

Soffro meno di allora, forse. Sono passati ormai tanti anni. Ma la sua assenza è presente. Mi manca moltissimo. Anche se ormai la immagino lassù, in Cielo, felice che ci guarda e ci osserva e ci protegge.

E’ stato un durissimo colpo.

Che io non ho saputo reggere.

Oggi come oggi però sono più serena, nuovamente.

Siamo stati messi alla prova. Una prova grande e molto dolorosa.

Ma, vorrei cambiare argomento.

E sorrido ora tra me e me. Questa storia che ho scritto ogni tanto la racconto ancora, ma solo qui. Nei miei amati fogli.

Non racconto più nulla della mia Vita trascorsa. Tranne qualche volta ad Hermano quando mi ascolta. Ma altrimenti non racconto la mia Vita più a nessuno. In questo sono divenuta chiusa e poi è difficilissimo trovare chi ti ascolta. E poi, io non ne ho più voglia di raccontarmi. Forse perchè mi racconto qui, od anche perchè gli altri hanno sempre qualche cosa da raccontare essi stessi. E poi forse non è più nemmeno l’età per raccontarsi. Ora non ci rimane che vivere. Respirare, il guasto di respirare, di osservare, di ascoltare, di amare il silenzio, di partecipare anche tramite il silenzio che tanto unisce le Anime.

Ogni stagione della Vita ha le sue bellezze. Ora amo questi miei giorni. Vissuti con calma. Forse un po’ più lentamente, ma li apprezzo tantissimo.

Sono cambiata molto. E’ un periodo di cambiamento per me.

Amo starmene così, in mia compagnia, vivere in silenzio con il mio gattino che mi ama tanto, con le mie piantine, fumando una sigaretta fuori nel terrazzino, il canto degli uccellini la mattina presto. Poter scrivere qui. Apprezzare la poesia della Vita di ogni giorno. Oh! Che pace che provo!

Gli “altri” ancora un po’ faccio fatica a viverli. Sono in sintonia con me stessa, è un periodo di cambiamento profondo in me. Parlo di meno. E forse sono divenuta un po’ più esigente. Non so se questo è bene o è male. Ma io vorrei tanto potermi difendere. Chè non so difendermi molto bene. Così non ho molti rapporti relazionali in questo periodo. E la cosa mi sta facendo molto bene. Sono dentro di me. Più assorta. Più presente a me stessa.

E mi sento aiutata in questo nuovo percorso di risalita.

Ecco anche oggi ho scritto. E la cosa mi ha fatto piacere. Riprovo il gusto dello scrivere qui.

E così la Vita continua.. ed io cerco, ci provo, a dare un senso alla mia esistenza, alla qualità della mia Vita, senza confusioni varie, ma attenta ad ogni passo. Il silenzio mi fa compagnia.. ed ora una canzone di tanto tempo fa, di Raf, che ho in mente da questa mattina presto.. “Santi nel via vai”..

smilingdog

 

 

 

 

 

“Vita in te ci credo..

Chè bello avere la notte a mia disposizione ed un foglio bianco sul quale imbrattare parole e parole ancora. Ho voglia di scrivere. E’, dicevo, piena notte. Sono solo le 02.05 e non ho più sonno. Ho dormito un po’, poi mi sono svegliata ben bene. Lucida mi sono alzata piano piano. Il terrazzino della mia cucina l’avevo lasciato aperto e lì, seduto e sveglissimo c’era Timbuctu dal suo pelo nero e lucido che dolcissimamente si stava godendo le bellezze della notte. Stava lì ad osservare. Io mi sono seduta vicino a lui, mi sono accesa una sigaretta e con il cuore in pace mi godevo anch’io la bellezza ed il silenzio del Cielo ed ho rivisto dopo tanto tempo le stelle! che brillavano lassù in alto in un Cielo blù color pastello. C’era anche la luna.. ed io che intanto fumavo piacevolmente osservavo tutto ed osservavo la poesia del mio gattino ancora sveglio. Non era andato a dormire per niente. Osservava e si divertiva tanto. Osservava il giardino di fronte alla terrazzina seduto là.. e tutto intorno un bellissimo silenzio.. Una meraviglia di sensazione e di pace. L’Estate sembra essere arrivata! Mi sono poi preparata un bel caffè di notte. Caffè latte fresco ed una sigaretta. Ho poi chiuso la finestra che dà sul terrazzino. Un vento forte si era alzato e mi sono accorta che il mio gattino aveva tanto tanto sonno. Così gli ho dato la pappa chè era affamato ed ora è qui, appollaiato dietro di me, qui in soggiorno, che dorme beato su una seggiolina comoda che lui ama tanto. Ho capito che non posso lasciargli la finestra della terrazzina aperta tutta la notte. Poi non dorme e di giorno è stanchissimo. Così ho deciso che mi organizzerò e verso una certa ora della notte mi sveglierò e chiuderò questa finestra. Non posso lasciare fare a lui. E’ come un bambino piccolo. Me ne devo prendere cura. Ma è stato un momento bellissimo quello che ho appena vissuto. Ho respirato l’aria delle stelle e della notte. Osservato il mio gattino divertirsi tanto. Ama tantissimo questa sua terrazzina. Il suo posto di libertà. Respiravo aria buona ed ho ascoltato un silenzio che solo la notte sa donare.

Ora sono qui. La notte è bellissima. La amo da sempre. Amo starmene sveglia la notte. Mi piace proprio tanto. Ho la mia mente che è silenziosissima come lo è il mio cuore che sembrano essere in simbiosi con questa bella notte. Poi ho rivisito le stelle! Che magnifiche che sono.. brillare così lontano da qui e pur vederle.. e sognare anche un po’..

Ed ora ho ancora gran parte del foglio a mia disposizione. Ho proprio voglia di scrivere e provo il gusto di scrivere, quello che provavo una volta. Il mio tempo qui. Che era tanto importante e prezioso per me.

Una sigaretta è accesa. La stanza è silenziosa. Il sonno del mio gattino è silenziosissimo. Ed è qui vicino a me. Ed io sorrido ora tra me e me.. In completa pace con me stessa e con quello che mi circonda. La mia vita con Timbuctu, il mio gattino, è meravigliosa. La nostra intimità la può capire solo chi ama e vive con un gattino. Ci capiamo immediatamente. Siamo sì in simbiosi . E’ il mio bambino ed anche il mio amato “fidanzatino” chè ci riempiamo di coccole e quando ha fame io lo so immediatamente. Quando ha sonno lo capisco subito e se non avessi chiuso la finestra ancora sarebbe di fuori a prendere anche freddo! Ed invece è qui, al caldo della casa e finalmente dorme.

La nostra è una intimità che non ha eguali. Bellissima.

Respiro.. una mano appoggiata alla fronte e rileggo un po’. Prendo come una piccola pausa. Ho voglia di scrivere. Come quando mi sentivo una “scrittrice”. Oh! Ricordo, quanto mi impegnavo! Per anni ho scritto impegnandomi tanto e mi riusciva bene, ne ero orgogliosa del mio “lavoro”. Piano piano forse ritorna tutto. E così nel pieno delle mie facoltà mentali vivo questi miei giorni. La Reflessologia di mio padre fa miracoli! Ed anche miei esercizi spirituali. Le mie preghiere. Sentirmi essere parte di un Insieme, del Creato, non sentirmi così sola, così abbandonata, ma sentirmi ancora amata! E compartecipe di questo Universo. E così rivedo più bella anche la mia vita ed anche ritrovo intatte ed anche di più le mie forze. Sospiro ma è vero.

E’ di fondamentale importanza aiutarsi e farsi aiutare. Come è importante la preghiera. Aprire la propria Coscienza che altrimenti non si accorge più di nulla, pregare, ricordarsi da dove si viene, e partecipare. Credere! Ricordare! Amare. Ma amare è difficile se il cuore si è perduto e si è chiuso. Bisogna ricominciare. E non darsi per vinti, ma continuare in un percorso che si era interrotto, riprendere a Sperare e così si è anche più felici un giorno che diventa anche vicino. Il dolore, le prove, le delusioni, la stanchezza fisica e dell’Anima può durare tanto tempo, ma poi ci si sveglia da questo malessere, la forza di volontà di migliorarsi, e l’umiltà di riconoscere di aver sbagliato tante cose. Vedersi dentro. E cercare di non sbagliare più. La preghiera aiuta moltissimo. E lo Spirito si innalza e si prova una grande pace. Bisogna essere coerenti ed attenti. Vigili. Sui propri pensieri ed azioni. E sentimenti. Darsi agli altri. E’ importantissimo.

Questo mio periodo è un bel periodo che vivo. Ho ritrovato me stessa e mi voglio anche bene. Mi sento migliorata. Nello Spirito intendo. Ho più pace nel mio cuore.

E sorrido..

Avrei voglia di descrivere questa magnifica notte. Bellissima. Sembra di vivere in una bella favola. Sopra una sofficissima nuvola notturna vicina alla luna.

E così mia mamma Mara mi ritorna in mente.. sì, sempre lei. Così presente nella mia vita.

In questo periodo amo la vita che conduco. La convalescenza che è stata direi lunga lunga è terminata.La preghiera mi ha aiutato moltissimo. Non ho più avuto cenni di depressione. Nè pensieri contro di me. Chè altro non erano che brutte tentazioni. Oggi,questa notte, ora, mi sto volendo molto bene e sono serena.

E sono lucida. E quello che di brutto ho vissuto l’ho quasi dimenticato. In pochi istanti. Sono cresciuta d’età e come persona. E mi reputo anche un po’ migliorata.

Sorrido di fronte a questo foglio bianco. Che amo moltissimo.

Credo che riprenderò a scrivere. Quando me la sento.

Questa notte ho vissuto la poesia. La poesia del mio gattino sul suo terrazzino poco dopo mezzanotte. L’ho sorpreso così, felice ad osservare le stelle.

E tutto intorno a sé.

Poi all’improvviso è arrivato un vento forte ed anche un po’ freddo. Così ho chiuso tutto. E sembra di nuovo Inverno in questo momento anche se sono vestita estiva.

Avrei potuto scrivere un pezzo migliore di questo sicuramente. Ma penso, devo riprendere l’abitudine a scrivere. Scrivere ha bisogno di tanto tempo, tecnica ed anche pazienza. Forse tornerò a scrivere come piace a me. Ne sono quasi convinta. Perchè dentro di me è tornata forte la voglia di scrivere. Tenacia. Non dispersione, parole nuove, mente elastica, e voglia di far poesia. Di cogliere quello che di bello e poetico la vita ti offre forse quasi ogni giorno. La delicatezza del mio gattino, la nostra meravigliosa convivenza, la nostra vita insieme, i miei fiorellini amatissimi.. le loro gocce di brina.. oh! La mia vita da artista! Forse riprende.. ed io così eccomi qui.. A godermi la mia forma di libertà, il mio stile di vita.. le mie abitudini amate, i miei pensieri e riflessioni silenziose, il mio foglio bianco a disposizione. I miei orari un po’ sconclusionati. Sì devo stare sempre attenta! Certo. Ma ogni tanto essere me stessa così libera e sveglia la notte come è sempre piaciuto a me.. mi dà forza! Entusiasmo e Vita!

smilingdog

 

 

 

 

 

Una vita nuova, e giorni a venire nuovi..

“Tu vuoi l’America.. che io non ti posso dare.. Tu vuoi l’America.. che è al di là del mare.. Per te farei pazzie.. darei anche l’Anima.. ma è tutto inutile.. Tu vuoi l’America.. canto quasi spensierata la bella canzone di un po’ di tempo fa del grande cantautore Edoardo Bennato, questo sound mi fa muovere sulla sedia e mi incute allegria al solo pensarla. E’ una bellissima giornata di Giugno. Il Cielo risplende di sole e di azzurro limpido e trasparente. Giornata tipica per potersene andare al mare.. primi giorni di mare.. Mi accendo ora una mia inseparabile sigaretta.. fumo.. e mi guardo intorno.. tutti colori attorno a me ben delineati.. e le loro ombre scure tipiche delle ombre di Giugno.. Il mio cuore questa bella mattina è canterino, riposato ed anche allegro.. Non so cosa scriverò ancora.. Oggi mi dedico al riposo del mio corpo e della mia mente. Mi riposerò. Mangerò qualche cosa di buono.. Timbuctu sta soffrendo i primi caldi e dorme.. appollaiato sopra la “sua” seggiolina verde che a quanto pare è comodissima per schiacciare un bel pisolino.

Nel frattempo nei giorni scorsi ho compiuto gli anni! Ho un anno di più, ma mi sono sentita come una ragazzina! Ero felice di essere nata quel giorno ed ho festeggiato anche dentro di me.. mi sono sentita felice! Non lo sento in questi giorni il peso degli anni. Dentro di me mi sento la stessa di sempre. Solo il mio corpo è un po’ “acciaccatello” quello sì, ma lo spirito, il mio spirito è il medesimo di quando ero molto più giovane. Sarà anche il preludio dell’Estate, “il giorno prima della Festa”, sarà la bellezza del mese di Giugno e la sua atmosfera bella e fresca, insomma mi sento ringiovanita! Tutto qua. E’ una bellissima sensazione. Ritrovarsi dentro di sé per nulla cambiati e sentire dentro di sé tutta una vita davanti. Con giorni belli e felici ancora da vivere. Con lo stesso entusiasmo di allora.. mi sento così dentro di me.. piena di ottimismo. Piena di fresche speranze. E sento che non è stata tutta sbagliata la mia vita. Probabilmente alcune cose dovevano proprio andare così. Perciò oggi, senza alcun rimpianto, ricomincio a vivere.

Ho anche più voglia di uscire, ma anche mi piace ed apprezzo il fatto di potermene stare in casa per conto mio, in mia compagnia e del mio amato gattino nel nostro bel silenzio.

Ho fortemente recuperato molte energie. Certo a volte mi sento ancora molto fragile soprattutto quando sto fuori casa. Mi sento impotente e vinta in mezzo al mondo, come spaesata, senza appoggi, e senza punti di riferimento. Il mondo visto da casa mi spaventa un po’ meno, ma fuori mi spaventa ancora tantissimo. Sono evidentemente molto fragile ancora. Così ben bene me ne sto a casa. Nel mio “rifugio”.

Il mondo mi spaventa, come la Vita stessa per una vita intera mi ha spaventato. Spaventato tantissimo. Probabilmente ho avuto troppi shock anche infantili e forse sono ancora dentro di me. Ma in casa le paure non le ho. Ed in questo periodo nemmeno ci penso. Non le ho. Semplicemente. E così mi sento più serena.

Il post di oggi termina così. Non mi voglio stancare troppo. E poi mi voglio riposare.

E’ una bella giornata di sole splendente. Mangerò qualche cosa di buono e poi mi riposerò. Chè in questo periodo dormo molto bene ed i sogni sono anch’essi dolcissimi..

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Giugno, le sue ciliegie, profumo di panni stesi, un senso di libertà bellissimo..

“Che sensazione di leggera euforia.. sta colorando l’anima mia.. Innocenti evasioni di Lucio Battisti canto con una certa allegria questa bella canzone questa mattina di Giugno, di Primavera. Il Cielo è limpido, l’aria è calda, Timbuctu miagola per la casa, le finestre sono tutte aperte, il sole entra con i suoi raggi in casa, ed io mi sento bene. Giugno mi piace molto come mese, con i suoi tipici colori che assomigliano tanto alle sue ciliegie buone rosse e saporite, i colori della Natura esplosivi, le ombre degli alberi che rinfrescano dall’aria calda, i panni stesi all’aria aperta profumati, un vento leggero che soffia sull’erba verde chiara ed i colori sono accesi, nitidi, la luce di Giugno li rende perfetti. Ed anche i ricordi sono più dolci. La mia infanzia a Marzocca dai miei nonni e dai miei zii. Ero davvero piccolissima ma i ricordi dentro di me sono e restano nitidi come fosse successo poco tempo fa. I giochi con i miei cuginetti, le patate arrosto enormi e golosissime di mia nonna Fernanda! Le sue torte al cioccolato, mia mamma giovanissima. Che bei ricordi che ho! Ero ricordo, serenissima, e mi divertivo tantissimo. Una patata alla nutella ricordo mio cuginetto mi ha fatto assaggiare e l’ho mangiata tutta, era una delizia! Come stavo bene! Il cocomero che ho rotto, spaccato in mille pezzi pensando fosse come un pallone che rimbalzasse ed invece si è rotto tutto! Il mio stupore! Con i miei cugini giocavamo in terrazzo. Ed io ero proprio piccolissima. Mia sorella non era ancora nata.

Momenti di gioco e di allegria che porto dentro di me. Momenti colorati come è colorato il cocomero zuccherino e fresco d’Estate.

Momenti preziosi come oro nascosti dentro di me, ma che ad ogni Giugno riaffiorano alla mente. Eh sì, mi divertivo tantissimo.

Ricordo passavo tanti giorni là, in quella piccola ma tanto amata casetta, freschissima e poi c’erano le cotolette di carne fritta di mia zia croccantissime, una delizia per il mio palato. Oppure le sue adoratissime da me polpettine fritte! Quante goloserie in quel bel periodo che ho vissuto, all’insegna del divertimento e dell’allegria!

Mia nonna era ancora viva! Ed io ero felicissima e tanto amata!

Ancora non avevo conosciuto il dolore. L’anima mia era sempre felice! Pura direi. Ma del resto ero davvero molto piccola.

Il profumo dei panni stesi a Giugno profumano l’aria tutta intorno. La respiro.

E’ bello avere questi ricordi di prima infanzia. Li ho nitidi tutti di fronte a me, nel mio cuore con gli stessi sentimenti che provavo allora.

Mi piaceva sempre tantissimo giocare. Ero nata per giocare. Mi riusciva benissimo! Ed anche ora ho nostalgia di voler continuare a giocare, ma è un po’ più difficile trovare compagni di giochi.

Fratello Sioux era un mio degno compagno di giochi e di divertimento! Ridevamo spessissimo quasi sempre di gusto insieme.

Poi ho avuto altri amici come me che amano giocare ancora. Ed allora ecco che riaffiorano altri ricordi di grandissimo divertimento, di gioco e di grandissime risate!

Bellissimi momenti vissuti.

Ed in questo periodo dell’anno ho più desiderio di divertirmi, di ridere, di giocare, di uscire all’aperto, di distrarmi, e di non pensare troppo.

Anche quando vado in Reparto devo ammettere che a volte anzi molte volte mi diverto con i miei amici. Ci troviamo lì e ci si vuole un gran bene, stiamo insieme molte ore, è una specie di convivenza “forzata” ma noi troviamo il modo di divertirci ugualmente così mi vengono in mente le tante risate fatte anche lì dentro, insieme a loro, a ridere quasi in coro da far male la pancia, sì, a volte e spesse volte anche ci divertiamo moltissimo, ed è un po’ come se fossimo tornati tutti bambini. Forse è uno stato di “grazia” anche quello.

E’ bellissimo ridere! Ridere di gusto! E qui mi sovviene anche mia mamma che tanto sapeva ridere di tante cose così iroicamente ed anche con molta autoironia. Ridevamo insieme molto spesso anche noi due.

Mi piace ridere ed anche far ridere. Mi diverte molto far ridere. Aiuta a rilassarsi, a stare bene, a sconfiggere gli attacchi di ansia così antipatici, e già una sana risata.. chè bella che è.. Poi unisce i cuori, tramite la risata a volte molto spesso ci si intende di più. Unisce i cuori. Alleggerendoli tantissimo.

Così eccomi qui di nuovo oggi. Dopo un po’ di giorni di silenzio. Ridere e mangiare bene sono le cose che ancor oggi preferisco. Non sono simpatica a tutti e nemmeno tutti sono simpatici a me. E’ anche naturale questa cosa. Ma non bisogna mai negare un po’ di divertimento a nessuno. Tutti abbiamo bisogno di tornare un po’ bambini. E ridere insieme.

Io sono divenuta tanto seria ed anche tanto sofferente e direi anche depressa dopo la morte di mia Nonna Fernanda che tanto amavo e che tanto lei mia amava. Di un amore così caldo e puro. Mi sono improvvisamente intristita tantissimo e non ho più voluto e cercato di giocare. Ho perduto il mio sorriso, e una forma di grave depressione mi ha colto. Mi sono chiusa in me stessa. Ed ero quasi divenuta un’altra bambina. Meno vivace e molto più triste. Ma poi, bellissimo, sono stata consolata. Tanto. Ed è stato come se mi avessero regalato un bellissimo sogno da inseguire per tutta la mia Vita. Un sogno bellissimo di Amore. Amore Puro e tanto tanto dolce e caro. Caldo. Che mi ha riscaldato l’Anima ed il mio cuore che tanto soffriva.

Sì, sono stata consolata.

Così io ho imparato a consolare. E forse è una delle poche cose che so fare meglio. Consolare. Anche se non nella stessa misura con la quale sono stata consolata.

L’Ascolto, l’Esserci sempre, essere sempre a disposizione, non negarsi mai, pensare che c’è sempre bisogno di te. Del tuo ascolto e di una buona parola. Che può far tanto ad un’Anima afflitta.

Così tanto tempo ho trascorso nell’ascoltare gli altri che bussavano alla mia porta. Non mi stancavo. Ascoltavo ed anche parlavo cercando di aiutarli tramite dolcezza ed attenzione. Ponevo attenzione nell’ascolto. Esortavo a ricordare che ci sarebbero stati sicuramente giorni migliori. La Speranza. Ecco. Donare Consolazione e Speranza a chi ne ha tanto bisogno. E sono tante le persone che soffrono. Non bisogna mai dimenticarselo. Armarsi di pazienza e di volontà. Aprire la porta di casa, ed ascoltare. Far parlare, senza giudicare mai. Ecco quello che io so fare.

Non so far tante altre cose. Questo mi è stato insegnato nella mia vita. Quando ero una bambina. Non avere fretta mai. Dedicare tempo agli altri. Ognuno forse ha una piccola “missione” da compiere con amore e con talento. Io, credo umilmente, di saper ascoltare, e di saper fare buona compagnia a chi ne ha bisogno in quel momento.

Non bisogna aspettarsi un rendiconto. Qualche cosa indietro. Bisogna andare avanti. Senza lasciarsi prendere da un’amarezza umana, ma continuare a vivere. Certo essere ringraziati fa piacere, ma non è così importante. L’importante è esserci sempre. Per chiunque. Chiunque si senta solo.

Mi è sempre piaciuto moltissimo incoraggiare. Moltissimo. L’incoraggiamento è importante. Dà tanta forza a chi lo riceve. Dà tanta energia buona. E forte. Io ci credo tantissimo. Abbiamo il Dono dell’Intelletto e della Parola, bisogna usufruirne per aiutare gli altri. Tutti gli altri che ci sembrano lontani, ma a volte eccoli qua, con un fiorellino in mano in cerca di una carezzina all’anima e di conforto.

Ognuno ha un talento e forse di più. Ad ognuno è stato dato. E’ stato insegnato con tanta cura ed Amore. Non siamo autodidatti. Io non sono autodidatta. Mi è stato insegnato. E questo mio talento spero di averlo usato bene e tanto.

Ora che ho più energie, che mi sono ripresa meglio dalla mia malattia, eccomi di nuovo qui. Con una gioia tenue nel cuore. Con più forza nelle mie mani, con uno Spirito rinnovato. E devo ricordarmi di non lasciarmi prendere da pensieri negativi. Che mi buttano a terra. Forse sono fragile. E forse devo pensare di meno.

Pensare di meno a me stessa, al mio domani, ma vivere oggi! Questa giornata. Questa splendida giornata di sole. Ed ecco che i pensieri più bui vanno via. Le ansie spariscono lontane. Non devo fare mai bilanci che mi portano depressione, ma cercare di vivere questa giornata in leggerezza, magari ascoltare un po’ di buona musica. Essere contenta di non stare male.

Oggi ho cercato di raccontare un po’ parte, gran parte della mia vita. Chè io non mi fermo mai. Anche se me ne sto sempre quasi sempre chiusa in casa. Le parole che ho scritto su questo post sono tutte vere e mi hanno ricordato me stessa, la mia vita, e mi hanno dato tanta forza. Una forza che io porto dentro di me. Me lo devo ricordare un po’ più spesso..

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