“Ritornerai..

“Ritornerai.. lo so ritornerai.. tra me e le onde del mare canto questa bellissima canzone scritta e cantata da Bruno Lauzi “Ritornerai”.. sarà l’aria salina del mare di oggi che si sente fin qui.. saranno i colori del Cielo azzurri e con nuvole bianche all’orizzonte che mi fanno pensare a questa canzone che assomiglia tanto ad una poesia. Sono serena e sono me stessa. Ed è una bellissima sensazione ogni volta che riscopro parte di me, la mia persona altrimenti assopita dalle medicine. Sono qui di fronte al foglio bianco ho belle energie dopo aver bevuto un bel caffè e dopo che ho dormito bene e con sogni sì particolari (come sempre del resto) ma non antipatici. Mi sveglio bene. Con il mio gattino che dorme ancora alla mia sinistra vicino a me. Oggi sono particolarmente presente a me stessa. E forse era anche ora. Mi piace anche di più starmene a scrivere il mio diario più presente a me stessa. Sto attenta ad ogni parola ma senza sforzo. Ritrovata la mia lucidità, ed anche la mia personalità. Che esiste ma che tante volte si è nascosta purtroppo grazie alle medicine che sono sempre forti ed antipatiche, pesanti. Oggi come ieri e come l’altro ieri mi sento molto meglio. Sospiro.. mentre odo le onde del mare giungere a riva lente calme.. e qui intorno a me c’è solo silenzio altrimenti. Il mio gattino è sul suo bel terrazzino che oggi è aperto. Ha bisogno Timbuctu di respirare aria fresca e nuova. La casa è in ordine e sono mentalmente più in ordine anche io. Non ho fretta di chiudere il pezzo. Scrivo e mi piace tantissimo questo momento tutto per me. Per le mie parole, virgole, punti di sospensione, ricordi e sensazioni e pensieri. Il mio piccolo spazio a cui voglio ancora tanto bene e che mi fa sentire bene. Una sigaretta sempre accesa, gli occhialini, una giacca nuova di pile beige e blu che mi tiene calda, ed eccomi qui, alla mia postazione illuminatissima questa mattina, chè c’è un Cielo bellissimo e pieno di luce.

Come ama fare mio padre, anche io, chè gli assomiglio in tantissime cose, sia fisiche che caratteriali, amo cantare, anche di prima mattina quasi appena sveglia mentre mi trovo a sorseggiare il mio caffè. Canto! Canto le canzoni che mi arrivano dentro dal cuore, e muovo anche le mie mani a mo’ di maestro di musica, come se dirigessi qualcosa e mi muovo. La musica ce l’ho proprio nel sangue. E come ho sempre amato ballare! Anche se quando ero una ragazza ero anche molto timida, ma quando poi cominciavo non mi fermavo mai! Già sono ricordi di gioventù che sono belli. Ma anche della mia infanzia chè lo scrivo sempre anche qui sul mio amato diario di bordo della mia Vita.

Come amo i colori. Oh! come li amo. Tanto che la mia casa è abbastanza colorata anche tra i tanti libri e dischi un po’ qui un po’ là.

E così oggi sono maggiormente me stessa. E calma per di più. Come prima della mia patologia. Sono proprio calma. Ed è una bellissima sensazione. Uno speciale Dono che mi è stato fatto. La calma, chè quasi non ricordavo neanche di avere. Uno stato di grazia quasi. La mia calma, me stessa, i miei pensieri, il profumo del mare di questa mattina, ed io sono serena.

Mi accendo ora una sigaretta, chè scrivo, fumo ed osservo il foglio di fronte a me. Le roselline sopra il davanzale della mia finestra alla mia destra da dove scrivo sono sempre di più ed anche grandi. Sono meravigliose e sembrano toccare quasi il Cielo sopra di loro. I ciclamini anche hanno fiorito fiori stupendi. Un ciclamino ha un fiore grandissimo e color rosa che è sbocciato. Una meraviglia il mio davanzale, è bellissimo! C’è anche un raggio stupendo di sole in questa aria fredda, in questa mattina di Gennaio che si appoggia sopra il terrazzino di Timbuctu. E’ bellissimo e radioso, color dell’oro, è dorato. I colori questa mattina della Natura sono splendidi. Ed io mi sento così bene..

Ho il cuore che lo sento quasi parlarmi. Battere. Parlarmi delle sue cose così importanti e belle e che ancora mi fanno sentire viva e sognare anche. Sognare ancora. Già il cuore forse non conosce età.. i sogni non hanno età per esistere ancora. Così parte questa canzone che ho nel cuore stamane e sogno.. di fronte al Cielo ed al mare..

E sorrido anche tra me e me..furbettamente quasi.. come quando ero una bambina, che ridevo quasi furbettamente.. e sorrido.. amorevolmente anche nei miei confronti..

Già.. l’Amore non ha età.. ed io sogno ancora ascoltando le parole del mio cuore che vola e che danza.. e che ama ancora..

Oggi, questa mattina, mi sento più me stessa ed anche più giovane. Le mie spalle oggi non sono ricurve su se stesse come spessoè accaduto ed accade. Mi sento “normale”! Ritornata io! E sorrido tanto qui.. con me stessa.. E’ una questione di tempo e di tanta pazienza. Sì ce ne vuole tantissima prima che la convalescenza di una grande crisi si ricicatrizzi e che tutto torni alla bellissima normalità. Oh! Una splendida sensazione che ti fa sentire viva! E che tutto forse è già dimenticato quasi, tutte le sconfitte, le amarezze, gli affanni, sono andati via, fanno parte del passato, ed ora sono nata di nuovo. Si spera con un  po’ di saggezza in più. Ma mi sento bene e ringiovanita. Con le energie giuste per affrontare nuovamente la vita. E così ritornano i miei amori, i miei interessi, la mia persona, con pregi e difetti che cerco di migliorare ma anche di accettare. Ed è tornata anche la mia memoria la quale per un periodo era andata via. E ci ho sofferto. Come se le cellule cerebrali si rigenerassero, con il tempo e con un giusto stile di vita ed equilibrio. Sono convinta che si rigenerino le cellule cerebrali. Ne ho esperienza personale. E questa convinzione ce l’ho da sempre. Così anche oggi ho parlato tra note musicali che sembrano anzi quelle di oggi sono poesia, e la mia patologia che ha preso tanto del mio tempo di vita. Come è mio stile scrivere qui sul mio amato smilingdog. E neppure mi stanca più scrivere. Come se avessi più energie.

Mi piace molto parlare di quello che mi è capitato nella mia vita, della mia patologia, chè è durisssima, ma che se ne può uscire. Ne sono sempre stata convinta. Così non mi reputo ancora uscita fuori da questo tunnel, no. Ma nel frattempo tiro un gran sospiro di sollievo. Sentendomi in uno stato di guarigione, chè sono uscita fuori dalla lunghissima convalescenza e mi sono ritrovata.

Così oggi, questa mattina, mi sento contenta e bene. Senza esaltazioni od esagerazioni di sorta. Senza pensieri che non mi piacciono nè fissazioni alcune. Ho desiderio di vivermela questa bella giornata di sole, ascoltando un po’ di bella musica, accarezzando il mio dolcissimo gattino che sta vicino a me in questo momento e gioca, e poi .. si vedrà..

smilingdog ❤

 

“Giorni di neve..

Sono le 05.40 del mattino. Ho già bevuto il mio caffè ed ascoltato e visto un po’ di video musicali. Della “mia” musica. Fumato un paio di sigarette ed ora eccomi qua di fronte al foglio bianco e lucido pulito del mio blog. Ho dormito circa 7 ore e mezzo consecutive poi mi sono svegliata che ero serena ed ormai non avevo più sonno. I sogni leggeri leggeri. Ho dormito bene. Ora sono qui. Le onde del mare si odono in lontananza. La casa è calda. Timbuctu miagola un po’. Siamo qui tutti e due chè ancora fuori è buio. Una lampada è accesa sopra il pc per illuminarne le lettere della sua tastiera. Io sono tranquilla e riposata bene. Ho ascoltato tanta musica questa mattina presto. Sono di buon umore. Sorrido di fronte al pc. Non ho tante parole, ma arriveranno. Sempre è così di fronte al foglio bianco. Le parole arriveranno da sè. Fumo una sigaretta nel silenzio che c’è. Mi sento meglio rispetto i giorni scorsi. Mi sento più me stessa ed anche più calma. Avrei la tentazione di uscire per andarmene al bar qui vicino casa a fare una bella colazione, ma ormai non esco più la mattina presto come ero abituata un po’ di tempo fa, si tratta ormai di anni. E come mi piaceva uscire a quest’ora che ancora fuori era buio, il mattino presto! Mi godevo l’aria anche se fredda ma buona. Camminavo osservando il Cielo, la Luna ed anche le stelle se si riuscivano a vedere, ed osservavo anche il mare ed odoravo l’aria, il vento.. mi piacevano molto le mie passeggiate di primo mattino. E poi fumarmi una sigaretta all’aperto, coperta di fronte al mare. Era ricordo bellissimo. Bellissimi momenti che sono durati per tanti anni. La mia vita mi piaceva molto quel periodo ricordo bene. Mi sentivo bene e libera. Ed ero anche più giovane. Mi sentivo bene. E non avevo paura ad uscire a quest’ora. Ora sono più prudente. Ed anche più paurosa. E poi l’ho perduta la voglia di uscire. Così prendo il caffè in casa, la casa è calda, una giacca di pile calda, un paio di sigarette ed eccomi qui. Semplicemente. Del resto sono passati ormai un po’ di anni da quando uscivo a qualsiasi ora e camminavo libera per la via. Uno stile di vita che mi piaceva tanto. Respirare l’aria. Annusarla. Ed osservare il Cielo ed il mare. Un caffè caldo. Era una meravigliosa Vita. Ma anche quella di ora mi piace. E’ una vita più da casa. E a casa mi piaceva stare anche quando ero più giovane. E già. Ricordi di una vita fa. Mi accendo ora una sigaretta. Sto scrivendo lentamente qui sopra il pc. Ogni tanto si sente un’automobile passare, ma sono poche. Sto “chiusa” in casa ormai da tanti anni. Prima con Wisky IV poi ora con il mio gattino Timbuctu. Come se mi fossi ritirata a vita molto privata. E mi viene quasi da sorridere. Ma amo questo stile di vita. Non mi manca la confusione, le feste di una volta chè neppure a quel tempo mi piacevano così tanto. Quando c’era mia mamma viva mi piaceva starmene in casa. Non avrei mai viaggiato tanto se non avessi conosciuto Hermano il quale invece ha sempre amato tantissimo viaggiare. Io no. Ma con Hermano poi di viaggi ne ho fatti tantissimi. Tutti belli. Ora non viaggio più da tanto tempo, ma non ne ho rimpianto. Non mi manca viaggiare. Non ne ho il culto nè un amore grande. Mi piace la tranquillità. Non ne ho avuto mai una vera passione. Così ora mi piace di più la mia vita. Anche se allora ero molto giovane. Ora la mia vita è più calma e con meno emozioni e mi piace forse anche per questo. Ho avuto sempre una vita piena di emozioni belle e brutte. Ed allora un po’ di tranquillità non mi fa male.

Poi la vita felina con Timbuctu mi ha placato l’anima. Davvero! I suoi dolci miagolìì ed il suo silenzio a volte mi aiutano a rilassarmi maggiormente. Sono forse più lenta in tutto. Sì. Ma sono anche più calma. E la cosa mi piace molto.

Forse sono anche un po’ più pigra, ma mi piacciono i momenti vissuti (praticamente tutti!) vissuti dicevo con Timbuctu. Mi rilasso nel nostro comodo lettone, ci accarezziamo e coccoliamo. Non devo far altro. Una meraviglia per il relax. Amare il mio gattino!

Mi accendo una sigaretta.. osservo i fiorellini sul davanzale della finestra.. le bellissime rose ed i fiori dei miei ciclamini tutti fioriti. Una meraviglia.

Fumo e penso un po’ tra me e me..

Mi piace starmene così.. in silenzio.. a pensare un po’.. anche se naturalmente i miei pensieri sono sempre un po’ astratti.. ma ci sono.. (per fortuna!)..

Le onde giungono a riva lentamente..

Sono lucida e presente a me stessa. E’ un po’ di tempo che non mi sentivo così. Vicina a me stessa.

Poi terminato questo post, mi metterò all’ascolto di altre canzoni. La notte anzi il mattino presto mi piace ascoltare musica. I testi e le note. E guardare i video che mi piacciono tanto.

Oggi è Domenica. Andrò a pranzo da mia sorella Cristina. Mangerò un suo risotto invernale alle patate. Molto gustoso. E caldo. Farò una seduta anche di Reflessologia plantare con mio padre prima del pranzo. Chè è un po’ che non faccio niente di tutto questo.

Ma se ci penso un po’, forse, quando ci sarà la luce del mattino andrò a fare colazione se ne avrò voglia. Vedremo. Mi sono svegliata verso le 3.30. Ma sono andata a dormire e mi sono addormentata verso le 8.30 della sera! Ho dormito abbastanza e sono riposata.

Il post è anche questo terminato. Avevo desiderio di scrivere il mio amato diario di bordo. Inserirò “Giorni di neve” di Claudio Baglioni, che dedico alle mie due nipotine Bibi e Vanessina. Con tutto l’amore che ho. ❤

Buona Domenica a te che passi e leggi!

smilingdog

 

Serenamente..

Mi sveglio verso le 7.30. Rimango ancora un po’ sul mio lettone bello caldo e comodo. Dormo ancora un pochino. Io ed il mio gattino siamo ormai svegli. Decidiamo di alzarci insieme. E freddissimo anche oggi. Il Cielo è scuro. Ha il colore del vento freddo che fischia forte e della neve che sembra sempre in agguato in queste giornate. Sorseggio un caffè pronto dalla sera prima. Lo sorseggio chè sono riposata. Ho dormito bene ed i sogni non me ne ricordo nessuno. La notte non è stata lunghissima come le altre passate. Ho dormito tanto ma sono sveglia ora. Ho fumato un paio di sigarette, acceso il riscaldamento, ho dato l’acqua alle mie piantine che ne avevano bisogno, ed ora eccomi qui, al mio posto, la mattina presto. Canto tra me e me qualche canzone di un po’ di tempo fa. Non sono molto aggiornata sulle nuove uscite. Come se fossi rimasta ancorata alle “mie” canzoni che  fanno ormai parte di un repertorio che ha la mia età. Vastissimo ma di una certa età. Ma la musica, quella bella non ha età. Così mi ritrovo a cantare “La lontananza” di Domenico Modugno questa mattina mentre bevo il mio caffè, e qualche bella canzone di Adriano Celentano. Le mie piantine cambiando argomento mi danno bellissime soddisfazioni con i loro fiorellini e rose che si aprono anche con questo freddo. Il mio davanzale così colorato e fiorito è bellissimo, con quelle loro foglie verdi e rigogliose. Mi piace molto il momento di quando do’ loro l’acqua fresca. Le nutro e questo mi dà gioia. Timbuctu anche oggi ha miagolato che voleva andarsene nel “suo” terrazzino. Ma è davvero troppo freddo. Non si può, gli ho detto. E lui si è rintanato appollaiandosi sopra il “suo” caldo termosifone. Oggi mi sento bene proprio come ieri. Mi sento leggera. Come se il peso delle mie spalle fosse alleggerito di tanti pesi. Come se ora camminassi più diritta ed anche più serena. Bene! Queste ore di primo mattino (sono le 8.33) mi piacciono tanto e sono contenta di essere sveglia a quest’ora. C’è silenzio intorno a me, tranne l’ondeggiare delle onde del mare che giungono a riva.. Tutto silenzio anche in casa, chè la mia casa è silenziosissima. Mi piace tanto anche per questo motivo. Respiro.. Mi accendo una sigaretta e fumo di gusto.. Ancora non ho parlato con nessuno, nè con mio padre nè con la mia Amica del Silenzio. Le mie prime parole le scrivo qui come a dialogare con me stessa. Fumo e penso un po’ tra me e me.. Fuori dalle finestre sembra di vivere in un paesino del Nord Europa in Inverno, tra vento e freddo che c’è. Ed i suoi colori quasi bianchi. Di nuvole e Cielo.

Timbuctu credo si sia addormentato al calduccio del termosifone. Vita da gatto!

La stanza da dove scrivo è al semibuio, le persiane delle finestre sono socchiuse, per non far cadere le piantine. Così scrivo con una bella lampada accesa sopra il pc, color verde oliva. Sa più di intimità. E così anche oggi forse ho già scritto quello che dovevo scrivere. Le mie parole non sono tante. E la mia mente non ne produce di più. Scarseggiano le mie parole. E sorrido. I miei pensieri girano liberi per la stanza ed è difficile catturarli. Sono forse appena svegli. La mente dovrebbe essere più fresca e produttiva.. ma ancora forse è appoggiata al suo cuscino a tentare di sognare ancora un po’.

Odo il mare mosso anche oggi qui di fronte casa.

Nessun altro rumore. Come se la città stesse dormendo ancora.

Prendo una piccola pausa..

E penso tra me e me.. ma i pensieri si nascondono.. Ieri sera mi sono addormentata bene e serenamente. Abbracciata al mio gattino. La mia vita con lui è cambiata moltissimo rispetto a quando vivevo con i miei cagnoloni. Prima di tutto ero più giovane. Uscivo più spesso lungo la via della mia casa, raggiungevo il bar vicino e guardavo tutti i giorni il Cielo camminando a nasù all’insù. Respirando aria ed ossigeno. Prendevo il mio caffè, fumavo la mia sigaretta all’aperto. I gestori del bar erano ricordo gentilissimi. Tantissimo! Ed io me ne stavo così all’aperto per un po’, ad osservare i colori dell’orizzonte all’Alba di quasi ogni mattina. Camminavo bene allora, e rientravo in casa piena di energie fresche. Ora con il passare del tempo non esco più. I gestori del bar non sono più gli stessi di allora. E’ passato già un po’ di tempo. E le mie belle e solitarie passeggiatine non le faccio più. Sto in casa. Ma mi piaceva camminare lungo la via sempre ventilata anche in Estate, sempre all’ombra, camminare ed osservare le onde del mare, camminare liberamente. Mi dava davvero un senso di libertà. Avevo i capelli più lunghi e sì, ero più giovane. Ora che vivo con il mio amato gattino la mia vita è diventata molto più riservata. Mi piace starmene a casa in sua compagnia. Non lavoro del resto e non mi piace lasciarlo solo nemmeno per poco. Il tempo di una sua bella dormitina poi rientro praticamente quasi subito. Ma la maggioranza dei miei giorni con Timbuctu me ne sto in casa. E la cosa mi piace moltissimo. Non mi pesa affatto. Lo faccio con tanto amore, l’amore che lui mi dà. Il nostro è un bellissimo rapporto di amore e coccole e fusa. Dormiamo sempre ma sempre abbracciati. Tranne forse l’Estate con i suoi caldi. E’ talmente dolce e delicato che mi viene spontaneo proteggerlo da tutto. E lui protegge tantissimo me. E’ un gattino tutto nero, con i suoi begli occhi verdi allungati proprio felini. Ama giocare e correre per la casa, saltare, e poi starsene con me nel “nostro” lettone grande e comodo. Ma vicini. Non mi pesa no non uscire da casa ormai la mattina presto a godermi i colori dell’alba o dell’aurora. No. Dormo anzi molto di più. E sono forse anche più serena. Non lo so questo con certezza. E’ completamente differente la vita con un cane e quella con un gattino. Con un cagnolino si resta forse sempre un po’ più bambini. Con il gattino anche forse ma è più materno il mio rapporto con lui. Anche se ho amato tantissimo anche i miei cani. Tantissimo. L’amore per gli animali l’ho imparato ed ereditato da mio padre che tanto li ha sempre amati e li ama ancora. La nostra famiglia ha avuto sempre tanti cani, Pastori tedeschi tantissimi ed anche cani da caccia che non cacciavano più. Meticci, come Albertino oppure Biki la nostra amata cockerina. Insomma la lista è lunghissima. Ora ho con me il mio amato Timbuctu, che è delicato e dolce come panna montata fresca e miele. Mangia cose gustosissime, è goloso e mangia solo pesce buono. Ha le sue abitudini. Ed è un gattino socievolissimo. E’ innamorato di Hermano, ma anche di mia nipote Bibi, la quale lo coccola dolcemente ogni volta che si incontrano ed il mio gattino si fa coccolare tantissimo felicemente. Sì forse ho pochi argomenti da trattare, ma facendo poca vita sociale e standomene sempre in casa le mie parole vanno a quello che vivo ed a quello che ho intorno a me. Mi piace moltissimo questa mia età e come la sto vivendo. In casa al calduccio a fare le coccole al mio Timbuctu. Sono serena. E poi è Inverno e mi piace starmene in casa quando fuori è così freddo. Mi piace starmene in casa. Starmene comoda. Ed in questo periodo è così lo stile della mia vita. Vivere comodamente è quello che forse mi ha insegnato di più il vivere con il mio gattino. Il quale appunto non disdegna la comodità. Così vado con i suoi ritmi. Lenti, e faccio una cosa alla volta. Appunto. Un tempo nevroticamente ero frenetica. Ora no. Vado piano piano. E po’ c’è Comoda, l’automobile di Hermano che con il suo nome la dice tutta! Ci scarrozza di qua e di là, ed è un’automobile fidata e affidabile. Le voglio molto bene.

Ecco, forse sono queste le bellezze della vita. Accorgersi di quello che si ha ed amarlo. Apprezzarne le qualità.

E poi, infine ma non per questo meno importante, in questo periodo sono sana e tutto mi sembra più bello! ❤

smilingdog

 

 

“Amare” il verbo più bello..

“E’.. l’Amico è.. qualcosa che più ce n’è meglio è.. canto in allegria questa mattina fredda questa bella canzone di un po’ di tempo fa di Dario Baldan Bembo chè mi è sempre piaciuta tanto. Eccomi qui di nuovo. Scrivere qui sul mio amato diario di bordo mi piace sempre tanto. Ed il tempo che trascorro qui su smilingdog mi rilassa sempre molto e mi piace tanto. Così eccomi qui dopo un giorno che non scrivevo. Le mie giornate a volte sono piene di impegni come quella di ieri chè sono andata dal mio psicoterapeuta giovane medico bravo, il quale mi ha trovato bene. Abbiamo parlato tanto. La cosa mi ha fatto tanto piacere. Ho parlato dei miei anni di gioventù, tanti ricordi sono riaffiorati. Belli e brutti. E’ stata una bella conversazione. Poi terminata la seduta, io ed Hermano siamo prima andati al bar a berci un bel cioccolato caldo con panna poi mi sono fatta “portare” al McDonald vicino, e mi sono gustata un ottimo cheesburger, oh! come era gustoso e buono. Mi sembrava di starmene fuori dall’Italia, tanti ricordi di viaggi lontani, e sì, mi sembrava di starmene per un momento in vacanza. Lontano da tutti e da tutto. Mi sono divertita. Patatine fritte con maionese e poi via rientro a casa dove c’era il mio dolce ed amato gattino ad aspettarci. Le sue feste e coccole mi ridanno la vita e la gioia di vivere. Come quando la sera ci addormentiamo fra fusa e coccole. Provo una gioia vera e divento serena. Tra le coperte calde, il letto comodo e grande ed il mio gattino che si addormenta tutte le sere vicino a me. Fumo la mia sigaretta “di rito” la sera prima di addormentarmi chè mi piace più delle altre, in compagnia dei miei pensieri serali, una piccola preghierina e via m’addormento subito. Ieri mi sono addormentata facilmente. Accade spesso. Di rado mi addormento con difficoltà. Così dopo sogni belli sereni e colorati (ho sognato anche mia mamma che bellissima e giovane mi sorrideva!) mi sveglio dopo ben 12 ore di sonno consecutivo. Mi sveglio chè sono serena sempre in compagnia del mio gattino. Ci svegliamo insieme. Accendo la prima sigaretta del giorno, me la fumo mentre ancora forse dormo, e mi alzo. La luce del soggiorno è ancora scura. La giornata è senza sole e fredda. Preparo il mio caffè. Infilo la mia giacca di pile bella calda color a pois rossi e blu e comincia la mia giornata. Il dottore mi ha scalato ancora una medicina. Mi sento già meglio. Spero di poter continuare con questo dosaggio che è minimo, ma che mi fa sentire meglio con me stessa. Con i miei pensieri più sciolti e mi sento meno addormentata, meno sedata. Il caffè me lo gusto ed osservo le mie bellissime piantine che ho di fronte a me. Il vento ce n’è stato questa notte ma loro se la sono cavata. Una nuova rosellina è spuntata. Sorseggio il mio caffè ed intanto fumo una bella sigaretta. Il mattino mi piace sempre molto. Sono riposata ed anche rilassata. Il giorno di ieri mi è piaciuto molto. Mi fa bene uscire ogni tanto. Fa bene al mio umore. Esco per poco tempo, ma così respiro ossigeno e mi sento bene. Oggi mi sento meglio rispetto i giorni passati e scrivo più sciolta con meno fatica. La casa è calda. Ed io mi sento bene nella mia pelle e nei miei vestiti caldi. Come mi piace l’atmosfera invernale. Con la sua bella ed unica intimità. Con il suo calore casalingo. Con i suoi piatti caldi da preparare e da mangiare. Oggi mi sento più giovane rispetto a come mi sentivo solo ieri. Mi sento meglio. Come se il mio cervello respirasse di più. Spero che duri. Prego che duri. Mi sento più me stessa.

Mi accendo ora un’altra sigaretta mentre odo il vento soffiare forte fuori dalle finestre ed il mare giungere a riva agitato, mosso..

Vorrei che il tempo si fermasse così.. ad oggi.. chè sono serena maggiormente rispetto i giorni passati.. Chè le mie paure sono minori.. le mie ansie pure.. Mi fa bene molto parlare con il mio giovane medico psicoterapeuta. Ogni volta che torno da una seduta di dialogo con lui, poi mi sento sempre meglio e più leggera. Mi aiuta tantissimo. Mi piace tanto essere ascoltata attentamente, non mi capita spesso di essere ascoltata anche perchè sono poi molto “chiusa” di natura, parlo con difficoltà della mia Vita, mentre con lui mi apro con molta facilità e confidenza. E’ un bravo e meticoloso medico. Così ieri ho ripercoso alcune tappe importanti della mia vita. Chè in genere non racconto mai a nessuno. Ma a nessuno! E vederlo interessato ai miei racconti e vederlo farmi anche domande pertinenti sul mio tracciato di vita, mi piace moltissimo. Forse piace proprio a tutti essere ascoltati ed essere per un momento al centro dell’attenzione di qualcun altro. Di potersi aprire senza essere giudicati. Di poter parlare francamente. Mi accade così di rado che ogni volta che poi torno da lui io poi esco che sono più leggera ed anche molto più contenta.

L’attenzione è una forma di grande intelligenza e soprattutto generosità d’animo. E dare spazio a qualcun altro ed alla sua vita è importantissimo. Voglio molto bene al mio medico. Mi dà la possibilità di rivedere la mia vita e le mie esperienze, anche se remote. Hanno la loro importanza.

E poi ridiamo insieme, è simpatico molto!

E così poi il cheesburger che ho mangiato al McDonald era ottimo! E mi sentivo anche più giovane ed in vacanza!

Questa mattina poi una bella e lunga chiaccherata con mio padre. Le nostre lunghe chiacchierate telefoniche. Sulla nostra bella famiglia! Ricordi di come cucinava bene mia mamma e di come era bella!

Ora mi sento più “centrata” con la mia personalità. Con la mia persona. Chè altrimenti dimentico me stessa, il mio modo di essere, la mia personalità e carattere.

Oggi mi sento più in sintonia con me stessa. Mi sento meglio.

La canzone che inserisco oggi sul post è “L’Amico è” di Dario Baldan Bembo. Mette allegria e dà sempre un bellissimo messaggio. Oggi non mi sento affatto così sbagliata, in errore. Oggi sono più “buona” con me stessa. E mi viene anche da sorridere.. Oggi è un giorno .. e speriamo si mantenga così.. Mi sento leggera ed è come se avessi respirato più ossigeno.

Ho scritto con molta facilità questo post. Ad Hermano preparerò credo una bella carbonara per quando torna dal lavoro, ho energie e non ho quel sonno che un po’ mi pesava nei giorni passati.. Oggi sono sveglia e pimpante! Ed ho voglia di ascoltare buona  musica! Di starmene su Facebook, di rilassarmi, e di accettarmi per come sono, cercando, quello sì, di migliorarmi sempre un po’. Ma la serenità credo sia il Dono più bello, più bello persino della Felicità, ed io bisogna che sappia godere della serenità quando giunge al cuore, chè è una sensazione bellissima.. di quiete e di pace.. quasi sconosciuta quando ero giovane. Oggi in questo momento mi sento serena ed in coerenza con il cuore che batte lieve e calmo.

Essere coerenti con se stessi, con il proprio cuore, non mi accade spesso. E’ una forma di crescita anche questa. Ascoltare il proprio cuore ed agire di conseguenza. Non d’impulso come quando si è giovani. Ma sentirne i battiti ed amarlo, amarlo. Amare tanto quello che si ha. Amare è il verbo più importante che ci sia. Amare ed essere amati.. Amare. Il cuore ha tanto bisogno di amare.. chè altrimenti non vive.. ed invece i suoi battiti esistono, provano gioia dolore amore paura.. bisogna tutelarlo il proprio cuore ed amarlo tanto ed amare.. chè il cuore ha bisogno di amare.. per vivere.. per sopravvivere.. per vivere una vita più bella.. Amare..

Ed ascoltare una bella canzone.. oh! che gioia per il mio cuore.. che ama cantare e sognare.. anche in compagnia in allegria.. che tante volte è rimasto solo ed anche un po’deluso.. ma poi scopro dentro di me che è forte.. determinato.. un po’ timido a volte si nasconde.. poi riprende il suo cammino ed anche con un vento forte e gelido continua a battere come battiti di ali.. e continua ad amare la Vita.. i suoi giorni.. i suoi ricordi.. e tutto ad un tratto dimentica il passato e torna quasi a giocare.. come un bambino mai cresciuto.. a sognare amori impossibili.. a continuare ad amare.. a rievocare.. a sorridere.. Basta poco al mio cuore per essere gioioso.. chè io ami un po’ di più.. sostenuta dalla memoria che a volte rimuove e dimentica.. poi all’improvviso eccomi.. sostenuta dal Vento fragile e forte allo stesso tempo della Vita stessa ritornare a sperare.. chè il cuore ha bisogno di sogni.. di amore, e di sperare.. mai togliere la speranza ad un cuore.. mai togliergli un sogno sognato.. mai.. la sua libertà.. il suo essere vivo.. oh! quanto è importante avere un cuore “vivo” ancora vivo, che sogni ed ami ancora.. chè speri.. come fosse nato oggi.. Eppure lui, il tuo cuore, ti fa compagnia da sempre. E’ il medesimo. Se lo ascolti bene è sempre giovane. E’ sempre un “ragazzino”.. che ama sorridere agli altri conm fiducia ed amore. Questo è il mio cuore. L’ho descritto bene. Ed io gli voglio molto bene. E’ certamente nato libero, e la libertà la ama tantissimo.. Ama amare, sognare, partecipare, ascoltare. E’ un po’ ribelle rispetto alle convenzioni.. lo è sempre stato. Sono nata da una famiglia che non ama le convenzioni. E che ama la libertà.. E così oggi ho una visione più lucida di me stessa.. chè oggi mi sento più giovane.. Il mio cuore più forte e vivo! Più vitale. Ora termino qui di scrivere. Chè parlerei per molto più tempo e spazio. Oggi non ho voglia di pensare ai miei difetti, alla mia incostanza, ai miei voli pindarici, alle mie disillusioni. No. Oggi mi sento più me stessa e con una marcia in più. Sempre pronta a nuove amicizie. Mi è sempre piaciuto fare nuove amicizie. E va bene. Termino qui il post di oggi.

Buongiorno a te che passi e leggi! ❤

smilingdog

 

“Sarà quel che sarà..

Non volevo scrivere oggi chè è un periodo che mi stanco facilmente. Ed invece eccomi qui di fronte al pc a scribacchiare di nuovo. Il clima è davvero freddo. Il Cielo è un manto tutto di nuvole grigie e bianche ed azzurrine. Nessun raggio di sole ed io non ho resistito al mio intento di non scrivere. Ho aperto il pc, infilati gli occhialini rossi con fiorellini molto femminili, una calda giacca di pile, ho aperto il file del blog ed ho cominciato a tippettare. Intanto Timbuctu miagola gironzolando libero per la casa. Le onde giungono a riva rumorose, il mare è color grigio e mosso. Mi accendo una sigaretta e mi rilasso. Mi sono già svegliata rilassata e bene. La notte è durata tantissimo. Ho dormito davvero tante ore. Mi sono addormentata verso le 8.15 della sera e mi sono svegliata dopo 12 ore di sonno quasi consecutivo! Ho dormito però serenamente in compagnia del mio bel gattino. Le notti in questo pertiodo mi sembrano lunghissime e mi piace tanto dormire. Riposarmi. Forse è il freddo che fa. Le notti mi sembrano infinite questo periodo. Ma preferisco l’Inverno al caldo dell’Estate. Così me lo godo. Sembra che io non scriva mai nulla di così impegnativo ma per me è già un bel impegno essere qui sopra la tastiera. Ma non ci rinuncio, mi piace tantissimo questo momento tutto per me.

Ora sono le 10.30 del mattino. Fuori c’è vento. Ed è freddo. Oggi non ho alcun impegno. Me ne starò in casa a riposarmi.

L’umore è buono ed ho desiderio di ascoltare la “mia” musica. Non ho più tante canzoni da ricordare. Come se la mia memoria fosse divenuta deficitaria. Ricordo sempre le medesime canzoni. Il mio cuore forse è divenuto meno “canterino”. Un tempo, per un lunghissimo tempo, il mio cuore “cantava” miriadi di canzoni, di ogni genere! Avevo un vastissimo repertorio. Ora di tempo ne è passato e sono rimasta con poche canzoni nel carniere. Sempre le stesse! Ma non mi voglio lamentare. E’ successo. E’ un periodo che sono molto severa con me stessa, con le mie scelte (quasi obbligatorie, secondo me), con la mia esistenza. Con la mia mente che tanto ho trattato male in passato. E me ne dispiace tantissimo. Con la mia Vita. Oggi però sono più clemente con me e più dolce anche. Più comprensiva. Chè ne ho bisogno chè almeno io sia comprensiva con me stessa. Ho avuto un’educazione rigida (mia mamma era dolce sì ma molto severa), mio padre ed è dolcissimo. Ma ho avuto una vita così rigida! Che alla fine ho creduto anche io di essere sbagliata. O vittima o carnefice. E c’è una bella differenza. Io ancora non l’ho capito. Quanto sia vittima o carnefice. Difficilmente ho fatto volutamente del male a chichessia, ma ho sofferto tantissimo. Una Vita molto difficile ho avuto. Così quando quelle volte che ci ripenso, ai miei shock che ho subito mi viene da pensare a quanto ancora io sia forte nel reagire e nel mantenere la mia mente ancora pensante. Certo io ho contribuito tantissimo ad ammalarmi, anche questo è vero. Ma forse era tutto già previsto. I miei nervi già molto scossi da tanto tanto tempo. Così è un pensiero costante che ho ed un grandissimo rammarico quello di essermi ammalata. Me ne dispiace come il primo giorno. Ricordo anche quando ero giovane non davo importanza alle cose esteriori, ma davo importanza solamente all’interiorità, alle cose della mente e del cuore. Ad avere buoni sentimenti. Ed oggi invece faccio i conti con una “nuova” me che a volte stento a riconoscere. Una vita intera che è stata difficile in salita e dura. Così per consolarmi ritorno indietro nel tempo quando ero all’asilo ed ero una bambina buona. Oggi non saprei. La vita mi ha indurito così tanto, da non conoscermi forse più. Gli anni mi hanno come ispessito il mio cuore, per soffrire di meno, per difendersi. Per non soffrire e per non piangere. A volte ho come l’impressione di aver buttato via alle ortiche la mia vita che forse poteva essere più felice. Ma sono solo rimpianti di una persona che ha sofferto tanto. 25 anni di patologia si fanno sentire nell’animo. 25 anni di paure e di ossessioni e di un Reparto così brutto da spaventare chiunque. Così oggi forse mi lascio influenzare da un tempo così grigio da incutere malinconia. E rimpianti di una Vita che non mi è piaciuta affatto. Oggi sono così. Penso così. Di una vita sbagliata e di dolore. I miei sentimenti sono offuscati, forse. Sono semplicemente stanchi e più duri. Mi resta difficile migliorarmi. Ho poche energie per migliorarmi. Le mie esperienze mi hanno piegato il corpo e le spalle che sono stanche. Così oggi è un post che per esempio non mi piace. Anche se parlo sinceramente. Ma non posso parlare solo di fiorellini colorati. Mi piace anche essere ancora spontanea anche se ormai faccio fatica anche in questo. Chè io sono sempre stata spontanea prima della mia grave patologia. Mi piaceva la gentilezza, la spontaneità, certi valori belli di cui mi ornavo. Oggi è molto più difficile. Ho molta difficoltà ad essere ed avere sentimenti belli. Come se fossi sempre in guerra e mi dovessi difendere sempre. Ricordo mia mamma mi difendeva sempre dalle ingiustizie che subivo e che tanto mi facevano soffrire. Ora mi devo difendere da sola da un mondo così difficile. E per difendermi il mio cuore si è un po’ indurito. Le mie esperienze (tante) di ricoveri mi hanno fatto soffrire tantissimo. Ho perduto tantissimi amici per la strada. Ed ora sono pessimista sempre come mio carattere è, e questo è sin da quando ero una bambina. Molto pessimista. Ed oggi lo sono. Così la malinconia e la nostalgia oggi mi sono venute a trovare. Saranno i colori di un Cielo grigio e ventoso. Sarà anche che sono meteropatica certamente. Con difficoltà riesco ormai ad essere allegra. Solo con il mio gattino me la cavo. Con la sua dolcezza ed allegria così contagiose. Il mio gattino paffutello.

E così al suo pensiero torno a sorridere.

Mi accendo una sigaretta. E sì, dovrei scrivere più cose riguardo al reparto. A quanto esso sia così brutto. Così triste. Così angosciante. Come scrivere una denuncia, che ogni tanto scrivo anche qui. Le nostre contenzioni (ci legano mani  e piedi per giorni e giorni) come torture medievali. Senza che nessuno ma nessuno ci difenda. E’ al solo pensarci terribile.

Così anche oggi ho scritto le brutalità che accadono in questo reparto. E’ difficile e raro trovare qualcuno comprensibile ed umano. E’ difficilissimo. E’ un trauma.

Così dopo 25 anni di vita vissuta così, è davvero difficile non diventare pessimisti e tristi. Mio padre che è un grande padre e saggio mi ricorda che devo sempre sorridere, ma mi riesce difficile. Come mi riesce difficile “tornare bambina” che è un mio grandissimo desiderio. Far contento il Signore. Mi riesce difficilissimo, tornare bambina, giocare e ridere. Ma ricordo da bambina avevo tanti desideri nascosti chè chiedevo ad un Cielo notturno pieno di stelle, nascosto. Ed ora respiro un respiro di sollievo. Già i desideri dei bambini, ancora li ricordo i miei. Così nascosti e così veri. Mi piacerebbe tanto ritornare a desiderare un sogno che si avveri, desiderarlo tanto. Ed eccomi forse un po’ bambina anche io. Solo lo devo ricordare un  po’ di più. “Tornare ad essere bambini” è uno splendido messaggio di Amore. Amore puro che proviene dal Cielo a tutti i cuori. Soprattutto, penso ora tra me e me, ai cuori più tristi. Ai cuori che si sono dimenticati di quando erano bambini ed erano felici con un semplice gioco. Tornara a sognare e divertirsi. A sognare, a desiderare come desiderano i bambini. Nei loro cuoricini nel sogno loro più bello. Sì, mi piacerebbe tanto tornare bambina.

E’ un desiderio che esprimo nel cuore della notte. E quando me ne sto accucciata abbracciata a coccolare il mio gattino ecco che ritrovo la mia felicità. La mia gioia.

Vedere saltellare felice il mio gattino oh! che felicità!

Così ora, chè mi sono ripresa un po’. respiro e mi godo la mia libertà. Mi fumerò una sigaretta fuori dalle finestre in compagnia delle mie splendide piantine, sorriderò al Cielo. Ed anche oggi cercherò di essere migliore. Nei sentimenti, nei miei pensieri, e soprattutto di vivere liberamente, più spontaneamente e con più fiducia, che ogni tanto mi sfugge dalle mani. Con più gioia nel cuore. Chè il passato se ne è andato via ed oggi è un nuovo giorno.

smilingdog

 

Musica, pizza ed allegria.. un po’ di tempo fa..

E’ mattino presto, è ancora buio fuori dalle finestre. Il Cielo è scuro. Sono le 06.18 ed ho già bevuto i miei caffè. Un paio di sigarette, un po’ di canzoni di primo mattino ed eccomi qui a scribacchiare sul mio amato pc. Ogni tanto si sente un’auto transitare sotto casa altrimenti tutto silenzio. E’ Domenica. Ho infilati gli occhialini soliti, una giacca di pile calda e comoda, il pacchetto nuovo di sigarette alla mia sinistra, una piccola lampada accesa alla destra del pc affinchè lo illumini ed io sono pronta a scrivere il post di oggi. Sono serena. Ed anche di buon umore. Ho dormito veramente tanto, il pomeriggio di ieri e la notte. Mi sono svegliata che ero riposatissima verso le 5.30 del mattino. Io ed il mio gattino eravamo in forma già appena svegli. Non è freddissimo in questo momento ma ho il riscaldamento acceso. La mia casa è calda. Non odo il mare in questo momento. Forse è così calmo da non udirne le sue onde. Mi giro alla mia destra e ci sono le roselline bellissime che spiccano su di un Cielo ancora buio. Non ho tante parole da scrivere. Guardo il foglio tutto bianco di fronte a me. Perplessa e senza parole. Un tempo tutto mi riusciva più facile. Fumo e penso tra me e me.. Ho dormito davvero tante ore consecutive. Ieri però mi sono addormentata che mi sentivo felice. Me ne accorgevo. Il mio cuore era felice. Un po’ di carezzine dolci al mio gattino al buio della sera, io e lui, una meravigliosa sensazione. Anche da bambina ricordo avevo un cucciolo di cagnolino al quale facevo tante carezzine e coccole. Era una sensazione che ho riprovato ieri sera. Di grandissima dolcezza.

Fumo la mia amata sigaretta di gusto. Mi piace moltissimo essere sveglia a quest’ora che tutti sembrano ancora dormire. Il silenzio che c’è. Io che scrivo qui al lume di una piccola lampada, il mio gattino che dorme ancora e se ne sta appollaiato sul suo termosifone caldo è una sensazione bella che sa dare solo l’Inverno. Il buio della mattina presto! Un’auto all’ora che passa, ed io qui già sveglia, sveglia già da un po’.

Alle parole tante volte opto per il silenzio, generalmente durante la vita di tutti i giorni. Non sempre, ma molto spesso. Crescendo. Ma qui mi piace ancora parlare un po’. Ma di parole ne ho poche.

Mi accendo un’altra sigaretta.. (fumo sempre!) fumo e penso e prendo una piccola pausa come ad entrare meglio dentro di me.. a trovar parole.

Non scrivo più come desidero io da tanti anni ormai. Da quando il mio amatissimo cagnolone Pit-Pastore Tedesco Wisky IV è volato in Cielo. Ho perduto il senno ed anche le parole per scrivere decentemente. Sono stata tanto male con ripetuti ricoveri. Ho sofferto tantissimo la perdita del mio cane. Mi sono ripresa ora, finalmente dopo diversi anni. Ora sono in equilibrio. Ma ci è voluto tanto impegno, pazienza e soprattutto tempo. Mi sono ripresa. Ma scrivere ancora mi riesce poco.

La Reflessologia di mio padre mi ha risanato, il mio giovane psicoterapeuta anche con le sue medicine che assumo e sono poche. Mi sento bene ormai. Non mi manco più. Non sento più la paura della patologia, i suoi pensieri bui che non mi facevano vivere. Le sue ossessioni sono passate. Non sono sciolta nello scrivere. Ma non si può avere tutto! E sorrido clemente con me stessa. Ho amato tantissimo il mio dolcissimo cagnolone. Vivevo in simbiosi con lui e con lui ho cominciato a starmene sempre in casa. Non volevo lasciarlo solo mai. E così faccio con il mio amatissimo gattino Timbuctu. Gattino che mi ama tantissimo. E che ama la sua casa ed Hermano. Un gattino dolcissimo. Così me ne sto sempre più in casa. Esco poco. Ogni tanto sì. Ieri mattina per esempio che era Sabato, con Hermano siamo andati a fare una bella colazione. Oggi sarò a pranzo da mia sorella Cristina. Poi rientro subito. E Timbuctu mi fa tantissime feste al mio rientro. Si arrotola su se stesso con gli occhi ridenti che mi guardano. E’ talmente delicato.. E’ un bellissimo gattino.

Poi stiamo sempre vicini. Sia quando sono in soggiorno chè quando me ne sto nel mio lettone. Siamo sempre vicini. Il mio amato gatto mammone, quasi.

Il mio gattino ama molto sentir parlare me con Hermano oppure anche ascoltare la musica. La ama moltissimo.

Mi sembra di essere tornata alle scuole elementari quando facevo i miei temini che avevano sempre lo stesso argomento: La Domenica e i miei cani. Parlavo solo e sempre dei miei cani. Tanto che mia madre, maestra elementare, rideva tantissimo. Ero monotematica! Come ora! E scrivo come allora! E sorrido..

Sorrido perchè certamente il fatto che ho un blocco nello scrivere non è più un dramma per me. Un tempo quando mi bloccavo ricordo soffrivo moltissimo. Poi quando mi sbloccavo all’improvviso oh! com’ero felice. Ora sono bloccata da così tanto tempo.. che non ci faccio più neppure caso..

Un tempo ero convinta di scrivere bene. E credo anche che per un lungo periodo sia stato così. Ora è il contrario. Da un lunghissimo periodo (circa tre anni) sono bloccata nello scrivere chè ormai ci sono abituata. Non ci soffro.

Credo chissà? che mi sbloccherò prima o poi.

M’accendo una sigaretta, la fumo.. nel silenzio del mattino.. ancora buio..

E così il post è quasi terminato. Il foglio ho la sensazione che sia ancora tutto bianco e pulito. Come se non avessi scritto nulla. Sospiro, mi mordo le labbra nervosamente, fumo.. mente là fuori c’è il Cielo ed il silenzio, come in casa.

Inserirò oggi una canzone che mi piace da sempre. Non passa mai di moda secondo me. Secondo i miei gusti che ormai hanno anche una certa età. “Notti” di Claudio Baglioni che ho ascoltato questa mattina presto appena sveglia. Mi ricorda le notti in bianco che passavamo io ed Hermano ed i nostri amici di allora quando eravamo giovanissimi ventenni e facevamo le ore piccole. Mi ricorda quelle “notti” lì. Di tempo ne è passato tanto. Ma tantissimo, ma il ricordo c’è. E ci divertivamo tantissimo a far tardi insieme. Tutte le notti a girare in macchina, a ridere e parlare tra noi. Io ed Hermano eravamo amici, non ci eravamo ancora fidanzati ed è stato un periodo della mia vita molto bello. C’era Amica Blond ed altri carissimi amici di allora. Ridevamo goliardicamente, tra pizze ad ore della notte indicibili e birra! Un bellissimo periodo. I miei vent’anni! ❤

smilingdog