Medici si nasce

La luna non c’è questa notte ma le stelle brillano lievi lievi lassù nel cielo altissimo lontano, alto, ma vivo così vivo e silenzioso e azzurro azzurro notte da calmare tutto, anche le acque del mare, qui vicino a me..

mi sveglio ritemprata da un bellissimo sonno ristoratore, mi sveglio riposata nella mente nelle membra rinvigorite da vitamine che non prendevo da tanto tempo, mi sento bene! e le vitamine dovrebbero inserirle nel piano delle terapie, chissà perché se ne dimenticano sempre.. ma io penso all’autogestione, all’ascolto del mio corpo così disidratato, così stanco, da non volersi più rialzare, ed allora comincio a prendermene cura, solo ora, ma già un giorno e ne sento i benefici..

I capelli già ne beneficiano.. bene..

Tito si sveglia con me nel bel mezzo della notte, del resto mi sono addormentata prestissimo, caduta in un sonno profondo.. mi sveglio che è notte fondissima, buio! Ho paura ma non panico.. io soffro di tutte le paure del mondo! Che ci posso fare? se sono una paurosa? Ho paura di tutto, poi mi accorgo di sbagliare, perché nel panico, o nelle paure ci si perde, si perdono le staffe, si perde la testa..

Oggi scrivo qua sul nuovo computer elegante serenamente. Sono un medico orientale, ho fatto un corso e studiato un pochino, meno medicine si prendono meglio è, meglio la medicina naturale senza dubbio penso così, respirare aria fresca e regalarsi momenti di gioia e spazi tutti per te. Ecco, la notte sembra essere fatta proprio per questo. Una notte dopo aver dormito almeno un po’ profondamente.. la notte rende liberi se si è forti.. fisicamente..

Mi accendo una sigaretta e mi sento veramente benelibera

Fumo…

Chi avrà detto poi che le sigarette fanno male poi non si sa.. per me non fumare rende nervosi..

Fumare nella notte silenziosa dove ormai tutto e tutti dormono tranne un treno merci che transita di fronte al mare.. dicevo, fumarsi una sigaretta così.. nel silenzio della notte è uno dei piaceri più belli della vita e si sa il piacere aumenta le difese immunitarie.. e già..

La gioia, il divertimento, allungano la vita.. il relax la solitude è un’intimità con te stesso, una gioia ritrovata, una piacevole conversazione con se stessi.. la notte..

la sua libertà.. le sue parole silenziose..

il fumo.. che sale.. e tutti che dormono.. già..

Sospiro

Ho ripreso a bere acqua che non bevevo più da ben tre anni.. mi dimenticavo, non avevo più sete e mi ero disidratata interiormente.. depressa… le membra depresse.. pertanto anche la mente non regge.. come tutti gli altri organi..

mi piace parlare con mio padre di medicina.. lui è un medico specialista diagnostico eccezionale, di medicina preventiva, un reflessologo iridologo molto bravo bravissimo, davvero, e, dicevo, mi piace quando si parla di un caso insieme e sporadicamente, ma è accaduto, accade, mi chiede un parere anche a me.. su che cosa possa essere, su cosa sia la causa.. di una patologia.. io ho studiato in Oriente medicina vedica.. o forse meglio dire medicina indiana.. insomma ho studiato da smembrarmi le membra, e questo studio di medicina orientale è continuato, lentamente ma con perseveranza.. sorrido..

Un parola di conforto ed un tocco delle mani possono però fare il Miracolo! Una parola ascoltata dare il proprio tempo agli altri, ascoltarli senza fretta è la miglior cura.. senza dubbio

E così oggi durante questo primo giorno di Agosto ho chiacchierato al telefono per circa un’oretta con un medico psichiatra bellissimo e giovane e gentile, sono stata benissimo, ci vorrebbe un centralino psichiatrico.. ci vorrebbe un Telefono Amico al quale saper fare affidamento, aiuterebbe tante vite, tante solitudini, tanta Vita! Sarebbe un’ottima idea, da metterci il migliore! I più pazienti, i più bravi! Un centralino psichiatrico! Già.. che bella idea, quante vite salvate con un Ciao!

smilingdog

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fra battaglie da continuare a combattere, vento fresco, guerre, umiliazioni, ribellione.. silenzio color del fuoco

“Morire qui non è da me.. morire fa bene… ma non per me!” cantava grintoso Renato Zero ed io qui alle tre del pomeriggio di un lunedì silente mi sento così, proprio così.. morire non mi va.. e cerco di aiutarmi in tante maniere. Il silenzio di oggi sembra essere condito da un vento che mi piace.

E’ un Silenzio elegante, rispettoso, silenzio puro che arricchicchisce i miei pensieri altrimenti disturbati.. dalla confusione, dalle parole non eleganti.

I miagolii di Timbuctu fanno da cornice alla giornata morbida.. mi sento viva e ricca.. tutto mi sembra appartenere.. e sono quasi serena..

Accendo una sigaretta.

Fumo, aspiro, mentre un vento gentile accarezza i capelli e la nuca..

Tende sparse ondeggiano dalle finestre facendo ombra dalla cucina.

Ho ripreso a bere acqua per le mie gambe stanche..

Mi accorgo di vivere in una delle parti più belle del mondo. Me ne accorgo soltanto ora. Oggi!

E così all’improvviso mi rendo conto della mia ricchezza!

Il mare è di fronte la mia casa.. azzurro..

Non ho altre parole da aggiungere per oggi, tranne il fatto che la mia nipotina Vanessina, dolce e premurosa, è venuta subito a trovarmi appena uscita dal reparto. E’ gentile, dolcissima e premurosa.

Altro da annotare? Forse la canzone di Renato Zero mi assomiglia, chi lo sa? Non è facile arrivare a conoscere profondamente se stessi.. Qualcuno disse che è di fondamentale importanza! Già conoscersi, conoscere i propri limiti, darsi una chance, darsi un bacino, dirsi un “Ti voglio bene” chè forse non è tutto così sbagliato come potrebbe sembrare, come potresti pensare proprio tu!

Essere più elastici con gli altri e con se stessi, e arrabbiati anche, certo! Altrimenti purtroppo.. che Vita sarebbe? Arrabbiarsi è doveroso dove non c’è giustizia, non ribellarsi è iniquo, il silenzio complice ti fa sentire male, bisogna ogni tanto urlarlo quello che non va. O no? Io canto questa canzone, che di ribelle ha tantissimo.

smilingdog

 

Racconti dal reparto

Mi siedo sul terrazzino, sono le 18.52 del pomeriggio domenicale. Mi viene da piangere. Scruto il Cielo, una mezzaluna pallida m’inquieta, come sempre. Sospiro, piango e vedo un piccioncino su una finestra di un palazzo vicino. Mi rallegro solo un po’ ma un po’ mi rallegro. Penso, disfo, amo la solitudine ed il silenzio, ma oggi il silenzio è un silenzio pesante, come l’afa ed il caldo di un pomeriggio solitario. La solitudine che pesa tutta su di una spalla ed io che continuo a fare i conti con me stessa, la Vita, le domande ed i bilanci, i bilanci che non portano mai. Ogni giorno è così. Ora accendo una sigaretta, Timbuctu miagola ad Hermano che è appena entrato in casa. Io continuo qua a scrivere. Deglutisco. Accendo e fumo.

Opto per lo scrivere. Mi voglio senza dubbio aiutare.

Fumo

Fumo e penso.. ci provo

Faccio i conti con me, con Dio, con la Vita stessa, con la morte, con la morte, con silenzi secolari, con il buio e le sue paure, con le mie angosce. Piango dentro di me.

Combatto e forse ho perduto. Da tanto tempo eppure continuo a combattere, flebile flebile, con un filo di voce ormai..

sospiro.

Il pezzo forse è già terminato. Così. Forse non ho bisogno di scrivere altre parole.

Ho bisogno di umano.

dentro e fuori di me.

Una scatola di cioccolatini mi sta sorridendo con una immagine rossa. come a dire, non è finita Vanna! Non è finita!

La scomparsa di Wisky IV, il mio cane adorato, mi ha distrutto il sistema nervoso definitivamente. E le paure si avvicinano subdole viscide, cattive.

L’impotenza e la fragilità ansimano dentro ogni mio respiro e sorridere diventa così difficile.

La malattia, la mia, è subdola e cattiva. La combatto da 25 anni.

Sono così stanca.. da morirne.. ma non ho voglia di morire.. no..

E’ una malattia particolarissima e rara.

Non vorrei essere così triste, ma il mio smilingdog è un diario di corsa. Un diario di vita, e la domenica sono sempre triste, perché io amavo andare a scuola, amavo stare con i bambini e la domenica era sempre triste per me.

Accendo la sigaretta

Starmene qua sul foglio mi rilassa.

Sorrido

Sì, leggerezza Vanna! Leggerezza! Sorrido perché io leggera non sono stata mai

Credo che prendessi sul serio anche Monopoli quando ero una bambina.

Dovrei aver più comprensione per la mia persona e soprattutto più Amore e rispetto. Senza ombra di dubbi.

Mi sono impegnata sempre in tante cose. Bisogna ascoltare di più certe notizie etiche buone. Bisogna dirla la Verità, ma che sia soave dolce e buona.

Fumo

Mi mancano le mie amiche del reparto. Due mesi insieme si fanno belle amicizie, strette strette.

Mi manca il mio orzo bevuto in solitaria con una sigaretta in mano nel silenzio della sera con le luci al neon.. un ambiente bruttissimo.. un habitat per animali.. Dio che Disgrazia sono certi Uomini e Donne!

Con che prepotenza ti reputano “pazzo” e chiudono le porte.. quante speculazioni su noi “malati mentali” soprattutto su quelli che hanno denaro. Insomma.. tocca sentirne e vederne e subirne di troppi colori.. e vien voglia di piangere senza più parole..

Ci sono “malati mentali” che hanno come budget giornaliero 2.30 euro. Da far esplodere una bomba a chi è connivente con certe situazioni senza speranza. Senza soldi si è tristi moltissimo, senza libertà anche e forse è la sofferenza fra le peggiori, in più se sei solo, e siamo tutti molto soli, se no non ci ammaleremmo, non c’è nessun anima pia che ci difende. La classe degli “ultimi” che fece rabbrividire Madre Teresa di Calcutta, la classe degli ‘intoccabili’ la classe ultima.. come in India.. le caste .. che disperazione. Che impotenza. Che ignoranza. Che malvagità. Il Signore è buono e spero che un giorno tutto diventi luce, verde, aria, libertà, amore libero o coniugato fra di noi che ci amiamo, senza essere presi a pugni per una carezza al cuore, senza minacce di essere presi a botte per essere sorpresi a fumare in camera, io che di sigarette ne fumo tre pacchetti al giorno.

La sigaretta mi fa compagnia. E fumiamo tutti.

Non mi posso permettere il lusso di morire. Devo denunciare. Devo parlare. Devo scrivere dalla parte di chi è malato come me. Chè sì qualche volta sta proprio male da dover essere ricoverato, ma che il ricovero non diventi un incubo ulteriore.

smilingdog

 

 

 

 

 

Una danza di libellula

Sai la vita.. ogni volta ne combina una delle sue.. a volte una canzone cantata all’unisono in coro riesuma un cuore così spento.. un miagolio dietro la porta di casa che ti aspetta dolce e malinconico.. e poi si riasserena subito e dorme felice  vicino a me.. insomma un giorno felice e molto. Oggi ho ricevuto amore da tante persone conosciute in reparto.. tanto amore da piangerne e da aprire un cuore, il mio, cinico e chiuso, alla speranza di una mano amica.. poi ti sollevano gli abbracci, un sussurro “ti voglio bene Amica mia” fanno il resto. Siamo in tante.. tutte fumatrici.. con la voglia immensa di far baldoria.. di mangiarci una pizza insieme alla faccia! E così Roberta mi saluta cantandomi “Tu sei romantica” di Tony Dallara, Roberta di grande intelligenza, bellezza, ma soprattutto gentilezza, e poi tutte le altre spose di un dolore, di un amore che non c’è più, dimenticate nei dimenticatoi del mondo, eppure un soffio di calore ci risana di Amore puro come puro è il dolore rinchiuso fra le quattro mura senza aria.. ma la lotta continua.. noi esistiamo.. Roberta esiste e con il suo buon esempio di amore veramente Amore gratuito a tutti! a tutti! Nessuno escluso mi ha dato una lezione bellissima di vita.. di bontà, di purezza, di intelligenza, di generosità e di gesti e non solo parole.. come dice Gisella, bellissima e dolce, così dovrei nominarle tutte per giustizia.. ma siamo in tante davvero! Ognuna con una storia forse da non raccontare più, ma da raccontarci in un abbraccio solidale senza pregiudizi invidie di sorta, senza catene.. noi che abbiam voglia di danzare da una vita.. finchè siamo vive! E quanta vita dietro tanto dolore silenzioso.. quanta violenza sopportata.. quante lacrime.. quante catene.. disumane.. nessuno ci viene mai a trovare.. così la severità dentro le mura c’è.

Ora ho cambiato medico. Il mio dolcissimo medico forse era troppo giovane per me, e finalmente chiacchiererò del più e del meno con una psichiatra con la quale ho molta confidenza. Ormai sa tutto di me.. che altro c’è da sapere? Così sorrido di fronte al mio nuovo computer bianco nuovo di zecca. Sono serena, una giornata felice dopo tanto tempo, ricordo soave e bellissimo, una carezza fra le mani giunte.. e sì, chissà… forse ha proprio ragione Roberta, simpaticissima fra le altre doti, e bellissima, a dirmi che sono proprio una romantica salutandomi in un volo meraviglioso di una splendida libellula..

smilingdog

 

Mamma si sposa con papà!

Cari ragazzi mamma oggi si è sposata con papà! Oggi è un giorno pieno di gioia per me nel mio cuore che mio padre definisce di panna montata con del caffè bianco che spunta da un filo di perle di giada.. già la rugiada di un giorno di Festa! La festa del Papà ma anche della Mamma ed io oggi divento sposa.. eh già quanto è difficile spiegare che cos’è l’Amore con la A maiuscola? Quante volte ho sbagliato ma se seguo il mio sogno ed il mio Sogno insegue le onde di un mare spumeggiante di alte maree che ci posso fare per chi non Crede? nell’Amore.. eh già.. che qualità ridere di gusto in una nuvola blù color del pesto color di un fiocco rosa la poesia che diventa realtà..

Dicevo era solo un Anno fa ed ancora non ti ho dimenticato mio Tic Toc che suona la campanella d’allarme del mio cuore il tuo nome non farò ma tu sai a chi dirò tutti i sogni miei che sei tu il centro dei pensieri miei.. bussò alla porta un topolino tutto gelato aveva freddo freddo e l’ho subito amato..

questa è la storia di un Re che ama forse o per fortuna me.. un amore sbagliato? No, un Amore che naviga forte vince le tempeste vince il mondo, vince le mie turbe e mi vizia con le coccole coccole coccole..

il mio Topolino è un re inglese di origine.. non lo so.. so che Tic Toc suona a festa ogni volta che suona e vola..

Sorride ora il mio cuore.. O Signore mio dolce Signore .. grazie dal mio povero cuore.. ricco di gioia di speranza e di Amore .. Grazie Gesù!

Il mio Amore vince le tempeste e le ruote vince ha vinto le catene ha sciolto le tempeste ha asciugato le mie lagrime e.. mamma ha scelto papà ha scelto .. ci siamo scelti per sempre…

smilingdog si è sposata! 🙂 ❤

smilingdog

Silenzio e musica

Ho dormito tanto oggi pomeriggio ed allora non ho voglia di dormire.. ancora.. sono qua ed è già sera.. Ho voglia di scrivere sul blog.. non so che parole e che colori.. non lo so.. Timbuctu dorme già da un po’.. ed io vorrei scrivere un bel pezzo. Un bel post. Qui su smilingdog. Il suo nome solo ascoltarlo mi fa sorridere.. mio compagno di viaggio da tanto tempo.. mi è sempre piaciuto tenere un diario.. Amo la forma diaristica, forse perchè è la più semplice per me.. da leggere e da scrivere.. forse perchè sono una persona anche semplice.. e così ricordo diari letti e scritti.. storie di persone al presente.. che sono diventate storie.. racconti.. narrazioni.. già la diaristica, qualcuno la ama qualcuno la trova noiosa.. io non saprei.. quelli che ho letto,  mi sono piaciuti moltissimo..

e poi molti romanzi sono in realtà diari di vita.. molti..

sono scarna di pensieri e di parole.. sono sì un po’ stanca.. avrei voglia di ascoltare la mia amata musica.. pur di non andarmene a dormire come se dormire fosse un po’ una perdita di tempo per me.. forse è proprio così.. ed in più mi piace la notte.. e questo non è da oggi… ma da sempre.. sin da quando sono nata.. ho sempre amato la notte e la sua magia ed il suo colore e silenzio

Già

Così i ricordi dell’anima riaffiorano e si colorano di colori più forti e più vividi ed anche le voci nascoste, fra i ricordi, si fanno più vivide.. la notte e la sua gente.. la notte con le sue nebbie in inverno.. la notte e la sua magia.. i suoi lampioni e le sue luci..

sorrido perchè mi rendo conto di scrivere tante ovvietà.. dò la colpa alla stanchezza.. ma ricordo che quando giocavo a tennis tanto tempo fa.. a volte quando ero stanca davo il massimo del risultato.. chissà poi perchè.. non sempre, ma è capitato..

Certo il sonno è fondamentale.. non ci son dubbi.. per me sicuramente, mi rigenera.. ma ci sono notti che ho bisogno di starmene alzata, sveglia, mi sento più libera.. ecco.. tutto qui.

E non ci deve essere proprio nessuno a dirmi “Devi andare a dormire Vanna!” (me lo dico da me!) perchè mi gestisco appunto da me e con l’aiuto grande del mio medico che riconosce in me la mia parte artistica, e si sa gli artisti vivono la notte.. la notte vivono..

Ok

Accendo una Marlboro

Mi rilasso un po’.. e mi sento anche più vera..

Mi fermo.. sospiro, respiro, accendo la sigaretta.. e mi fermo.. dove non so.. in che zona della mente non saprei.. a guardare le nuvole del fumo.. per dire.. nella mia amata Assenza che mi permette di essere me stessa veramente..

E’ del tutto naturale che mi venga in mente mia madre Mara la prima che ha scorto in me questa particolarità di me stessa, questa peculiarità, la mia Assenza

chè non è distrazione

è proprio Assenza come essere in uno stato limbico meraviglioso per me

dove non c’è niente e ci sono io  .. come descriverla? non saprei.. è meravigliosa.. sorrido..

E’ mia e ne sono talmente gelosa!

Ci tengo così tanto..

Che vivere in questo mondo faccio una fatica erculea! davvero..

A volte mi sento come un Guru

che ha bisogno di fumare e gli basta

iniziare a pensare secondo me è già un livello più basso, un livello inferiore.. sì

L’Assenza è più alta.. più bella e dove regna il Silenzio

La mia Vita

Ecco..

per questo penso che non bisogna stimolare troppo i bambini.. ma lasciarli vivere

E cosa significa lasciarli vivere? Significa lasciarli liberi di vivere la loro Essenza senza forzare la mano ed avere il coraggio di avere figli diversi dagli altri, figli differenti dalla società che li vuole inquadrare.. insomma figli non violentati, non educati dai dettami del culto del migliore in questa Società malata, bensì dall’amore ..
Lo so, non è facile.

La scuola non è poi così fondamentale.. è già una violenza.. per esempio e per essere semplicissimi nello specifico..

E’ fondamentale il rispetto del bambino. E’ fondamentale rispettare la natura del bimbo. Dell’essere senziente. Dell’essere vivente e umano. Questa si chiama cultura secondo me. Cultura della non-violenza..

Accendo una sigaretta..

Il divertimento è fondamentale.. senza dubbio.. e quello che pensano gli altri davvero non conta nulla.. ma nulla..

Questa si chiama Libertà

Libertà di essere come si è

smilingdog

Samba della Rosa – Ornella Vanoni, Vinicius de Moraes & Toquinho

Tic-toc

Eccomi qua puntuale al posto mio. Sono le 21.21, sto fumando una sigaretta, guardo il tramonto, il cielo sempre più scuro.. ora è di un azzurro blù meraviglioso.. fra le piantine ho respirato un po’ d’aria fresca, ed ora eccomi qua. A scrivere, a scrivere un po’.. chè ne ho voglia, ne sento la necessità. Mi piace. Il Silenzio poi invoglia.. a scrivere.. il bel Silenzio, quello che non opprime ma anzi dilata.. i pori dell’anima.. i sentieri del cuore ed i sensi.. ad odorare i profumi di questa primavera.. che sembra inondarci tutti di una bella energia.. di là, dall’altra parte dell’appartamento la musica è iniziata.. sempre musica romantica.. sempre.. il cielo è trapunto di stelle ed io seduta qua, di fronte al mio pc mi sento di Volare con l’anima mia in pace.. rilassata.. senza pensieri ombrosi obliqui.. bui.. no! Una splendida serata in compagnia mia e del mio gattino.. le finestre aperte e l’aria profumata che pervade casa.. le mie narici.. i miei sensi.. respiro..

Sorrido, anche..

Ho voglia di scrivere.. questo ho voglia di fare.. voglia di scrivere e di parlare un po’ con me.. è tanto tempo che non fumo una sigaretta distesa sul letto a guardare il soffitto e riflettere e sognare.. è tanto tempo.. che non lo faccio più.. credo dai tempi della mia gioventù.. tanto tempo fa.. e così sentendone la mancanza di questa situazione che mi rilassava e mi piaceva proprio scrivo qua. Il piacere non è lo stesso.. no.. quei pensieri e riflessioni e sogni e quel bel silenzio interiore non l’ho più avuto, non l’ho più ritrovato.. e così.. invento parole e pensieri che forse non ho neppure più.. ma non mi e nè voglio immalinconire l’eventuale lettore e me stessa.. sono cose che accadono.. e per fortuna che ho il foglio e la penna.. così mi ritrovo qui.

E poi racconto anche tante bugie, perchè il piacere di fumarmi la mia sigaretta fra le piantine è ugualmente piacevole anzi forse ancor di più di quando ero più giovane e meno esperta di tante cose.. fumare di fronte al mare.. sotto un cielo così azzurro, respirare questa aria così buona.. bè.. c’è ben poco da aggiungere.. per quanto riguarda la bellezza di pensare..

Sospiro..

Scrivere, pensare, ragionare.. può affaticare.. ma solo un po’.. e forse neppure un po’.. in genere ricarica.. oppure ognuno ha il suo perchè, il suo motivo per scrivere e annotare qualche cosa su un foglio.. bianco

Ho pensato anche alla pittura ed ai pittori oggi.. vedendo alcune foto di pittori molto famosi.. su facebook.. ed ho pensato che facebook è una grande cernita di artisti in realtà.. grande cernita.. ed ho pensato a che bella Arte è la Pittura. Ma che meraviglia…

Quante poche volte ho provato.. quante volte mi sarebbe piaciuto.. penso che sia l’Arte primaria perchè senza parole si possono dire tante cose.. tutto in un solo colore..

Accendo la mia sigaretta e comincio a fumare.. giro la testa da una parte.. mi fermo un momento..

e .. fumo..

e noto da quanti colori sono circondata.. ma quanti!

rosso, giallo, arancione, verde, nero, marrone, rosa, bianco, azzurro del cielo.. blù dell’immaginazione.. e dell’anima romantica .. di un amore vissuto.. il blù del lago..

il giallo ambrato della luce sui soffitti.. le mie fotografie.. i miei ricordi.. appena trascorsi.. tutto diventa possibile, reale, bello e vivo.

Il presente.

Mescolato ai colori dei ricordi dorati e di nostalgia dei miei lampadari di canna di bambù.. meravigliosi..

La mia, è una bella casa. Dico la mia perchè l’ho arredata io.. arruffata ma mia.. con tanti dischi tutti colorati ovviamente.. librerie di legno colorate anch’esse.. fotografie in bianco e nero ed a colori.. le mie nipotine quando erano due bambine..

Album colorati e belli di fotografie.. tantissime..

Quando è in ordine la mia è proprio una casa principesca.. direi..

La casa che avrei voluto avere..

E non è cosa da poco.. non posso sottovalutare questo stato d’animo che mi permette di vedere con occhi differenti e più vivaci le mie cose.. quello che mi circonda..

L’Albero di Natale addobbato qualcuno potrebbe dire che è una mia eccentricità.. ma ho già spiegato il motivo per il quale è al suo posto all’ingresso della casa con i suoi mille colori e luci che brillano! Tradizioni di Santa Claus!

Per oggi concludo così il pezzo .. sorridendo come se sorridessi ad un pubblico.. forse avrei dovuto fare l’oratrice.. chi lo sa? mi sarebbe piaciuto avere applausi!

Bè.. ognuno le sue passioni e manie soprattutto.. io che volevo fare la ballerina di prima o anche ultima fila.. eccomi qui.. nascosta alla penombra della sera a svelare i miei piccoli e grandi segreti.. ad un foglio che ad ogni lettera si sporca di inchiostro e di parole.. le mie che però provengono dal cuore.. che a volte è così rattoppato da non riuscire nemmeno a dire una parola a volte vorrebbe parlare.. sempre.. i tic toc di un cuore.. non si possono certo regolare..

smilingdog

Lando Fiorini – Cento Campane