Nebbia e sole..

“Sensazioni che nemmeno il tempo.. Mi sveglio questa mattina dorata di raggi di sole e nebbia completamente riposata e serena, dopo bellissimi sogni che ho fatto durante il sonno che mi hanno anche fatto sognare ad occhi aperti! Bellissimi, continuo poi il sonno e mi sveglio sollevata, come fossi nuova e di buon umore. Rilassata! Mi alzo, vado verso la cucina, apro il terrazzino a Timbuctu e noto che c’è nebbia, per la prima volta quest’anno. Del resto siamo a novembre.. Timbuctu con un solo saltello va nella sua terrazzina a respirare un’aria pungente mentre io serenamente mi preparo il caffè. E’ un bellissimo mattino autunnale. Sto bene. I pensieri malinconici e tristi di ieri pomeriggi se ne sono andati via. Mentre preparo il caffè c’è un timidissimo ma bel raggio di sole tra la nebbia che nel frattempo si è alzata e la vista di quello che c’è intorno a me è meno offuscata. Una bellissima combinazione di colori, la nebbia che sale verso la collina ed il raggio di sole che sembra voler scaldare tutto intorno a sé. Una bella silenziosa mattina di novembre. E’ Sabato. Mi sveglio verso le 7 del mattino. Solo le onde del mare si odono ancora.. e mi sorseggio il caffè ascoltando buona musica, quella che piace a me. Oggi non volevo scrivere qui sul mio amato diario di bordo ma forse scrivere qui è divenuto più forte di me! Forse sì. Mi piace così tanto questo spazio-tempo che mi concedo che forse non riesco più a farne a meno. Sono sincera, me stessa, non ho la paura di essere giudicata né maltrattata, sono in mia compagnia e mi piace essere buona con me stessa. Come mi piace parlare, comunicare.. le mie cose, le mie sensazioni, far parlare le mie parole chè altrimenti sono così chiusa in me stessa chè forse parlo sinceramente solo con il mio psicoterapeuta! Ed invece qui mi sento libera.. libera..

Mi accendo ora una sigaretta.. Il tempo là fuori è buono, il Cielo è azzurro limpido, la nebbia se ne è andata via.. e tutto sembra riposare di pace..

La mattina ho notato che ormai mi sveglio sempre più riposata e di buon umore, come una volta. Fumo e penso tra me e me.. ma non scervellandomi tanto.. oggi vorrei riposare la mente.. chè è rilassatissima..

Prendo una pausa e continuo a fumare.. ascoltando solamente le onde del mare calme giungere a riva..

Nasco che ero una “paccioccona”, mangiavo e dormivo e giocavo con i miei giochi.. ero una bambina molto ubbidiente.. Ricordo ancora i miei primi giochi con i quali mi divertivo molto. Ho avuto difficoltà sia a parlare che camminare tanto che i miei cari genitori cominciarono già allora a preoccuparsi. Dormivo sempre. E mi viene da ridere al solo ricordo! I miei genitori che erano giovanissimi però mi lasciavano fare.. E se ci penso bene dormire mi è sempre piaciuto tantissimo. Fare quei sonni lunghi ed ininterrotti che meraviglia solo ora a ripensarci! Poi dormire mentre mia madre e mia zia le domeniche mattina preparavano le cose buone da mangiare, tipo le loro indimenticabili fettine fritte così croccanti! Oh! che sapore che avevano ed io me ne stavo nel mio letto ad ascoltare beata i loro rumori mentre si affacendavano insieme in cucina. Sentire il profumo di “casa” mentre io me ne stavo accucciata nel letto caldo fino all’ora di pranzo! Il rumore delle stoviglie la Domenica mattina! Che meravigliosa sensazione di caldo, di calore che provavo insieme al pregustare il sapore delle loro fettine fritte croccanti! Le domeniche di quando ero proprio piccolina! Il calore del mio letto e sentire mia madre e mia zia affaccendarsi in cucina! Una vera beatitudine provavo.. ed anche oggi è fra i miei più bei ricordi d’infanzia che ho.

Poi andando ad abitare per conto mio le cose sono cambiate. Certamente. Ero adulta già e di tempo ne è passato tantissimo nel frattempo. Ma ricordo, i miei primi anni da single li ho vissuti molto bene. Ero una trentenne, ed abitavo sì per conto mio ma sotto di me abitava un mio carissimo Amico con il quale trascorrevo parecchie ore ridendo come due matti, divertendoci moltissimo! Davvero! Ricordo abitavo in una carinissima mansardina ed è stato in quel periodo che cominciai ad amare lo scrivere, ed il mio Amico caro era ed è un Artista anche lui. Serate a chiacchierare, a ridere a crepapelle! A piegarci in due dalle risate! Lui, ricordo usciva la sera, poi quando rientrava, io aprivo la porta e gli dicevo regolarmente: “Sali! così mi racconti un po’ la serata!” e lui saliva. Ricordo parlavamo per ore intere. E sì, già allora me ne stavo quasi chiusa in casa. Perché mi è sempre piaciuta la vita in casa. Anche quando mia madre era ancora in Vita. Certo uscivo, con le mie amiche ed amici. Il nostro caffè all’aperto dopo pranzo era d’obbligo. E così cominciando la mia vita da single non è più terminata. Ora che sono una donna di mezza età un po’ di solitudine la provo. Non dico di no. Soprattutto il pomeriggio, tendo ad immalinconirmi molto. Così mi abbraccio al mio gattino che non si fa negare, e ci coccoliamo a vicenda. Non so proprio se saprei vivere una convivenza. Ho bisogno dei miei spazi, dei miei tempi, delle mie esigenze. Mai dire mai! Ma non ci crederei troppo!

Oggi per quanto è tutto calmo intorno a me sembrerebbe più Domenica che Sabato.

L’Autunno mi trova molto pigra. Ho poca voglia di fare le cose.

Fumo e penso un po’… tra me e me..

E ripenso a quella mansardina che mi ha visto “sua” per un periodo della mia Vita. Ci stavo bene. Ci vivevo bene in quella casetta piccolissima. Poi ero giovane. E piena di entusiasmo riguardo il futuro. Ed anche al presente. Cucinavo ancora ogni giorno, ricordo spesso maccheroncini al fumè! Mi godevo la Vita in semplicità ma ci stavo bene. Ho bei ricordi.

Ora abito qui, una casa che sta in periferia, non al centro, ma c’è tanto silenzio ed è di fronte al mare. La mia “casetta” tutta rosa di fuori che amo tanto.

Così anche oggi il post è terminato. Una bella canzone di Luca Carboni “I film d’amore” tratta dal suo ultimo Album Sputnik. Una canzone romantica che mi piace molto. Romantico come questo post che ha rivisitato parti della mia esistenza, in serenità, senza nostalgia, ma con la gioia di averli vissuti.

smilingdog

 

 

 

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Una vita da gatto!

Eccomi qui, di fronte al mio pc rilassata e di buon umore. Dopo sogni belli e colorati. Dopo un sonno bello e profondo mi sveglio verso le 7 del mattino rilassatissima. Bene, mi dico mentre mi alzo insieme al mio gattino Timbuctu. Ci alziamo e ci dirigiamo verso il resto della casa, cucina e soggiorno. Gli apro la terrazzina, è una bellissima mattina di sole, ed io mi siedo nel mio soggiorno e mi accendo una sigaretta sorridendo tra me e me. Il clima è buono ed i colori del Cielo promettono una bella giornata. Io sono serena. Ieri, del resto ho riposato per tutto il giorno. Oggi mi sento in forma. Non so che cosa scriverò ancora. Il Cielo è limpido ed azzurro. L’aria che arriva dal terrazzino aperto è fresca ed ossigenata. La respiro e mi ossigena la mente. Sorseggio il mio caffe come di consueto piacevolmente. Si odono solamente le onde del mare giungere a riva.. E’ un mattino di quelli che amo vivere. In silenzio ed in pace. Timbuctu ha già mangiato la sua pappa golosa di quelle che Hermano prende con cura per lui, profumate e buone, ed ora si gode il terrazzino e la casa.. gironzolando qua e là. Sì se ci penso solo un po’ sto vivendo una vita quasi felina, da gatto, essendo ormai in simbiosi con il mio gattino amo molto dormire, sognare, starmene nel letto a poltrire pigra, fare le cose lentamente, godermi il mio cibo, e poi ritornarmene sul letto a poltrire di nuovo. Sorrido ma è vero! Così guardo, osservo il mio gattino, Timbuctu, chè mi ha insegnato un nuovo stile di vita, di prendermela comoda, con calma, di non agitarmi, e soprattutto soffermarmi come lui fa, nelle mie silenziosissime riflessioni. Sì perché secondo me i gatti si perdono nei loro pensieri, aiutano l’essere umano a riflettere maggiormente. Più profondamente. E poi amiamo tutti e dueil gran silenzio che ci accomuna. Certo io non miagolo, mentre Timbuctu ama miagolare, comunicare con la sua dolcissima e unica vocina. E comunichiamo insieme, lui capisce me ed io lui. E come è goloso! Come è mangione! Tanto che è un gatto un po’ rotondetto! Molto carino, anzi bello! E’ molto legato a me, è un gattino ubbidiente e molto intelligente, ma soprattutto quando si avvicina l’ora del pomeriggio chè sta per arrivare Hermano lui si mette ad aspettarlo, è molto legato ad Hermano, ai suoi baci sulla schiena ed alle sue coccole, ci gioca scatenato. E poi ama molto starsene in mezzo a noi due, me ed Hermano, mentre parliamo tra di noi, lui, Timbuctu, è sempre vicinissimo a tutti e due. E’ un gattino che ama socializzare, molto simpatico tra l’altro. Ha compiuto tre anni e mezzo a Novembre e per me e per Hermano resta sempre il nostro “cucciolino”!

Mi accendo ora una sigaretta.

Io e Timbuctu dormiamo sempre insieme sopra il nostro gran lettone comodo Sultan ed anche il pomeriggio si sta sopra il letto a riposarci tutti e due. pigri..

E’ un gattino tutto nero! Con gli occhi verdi! E’ bellissimo!

Noi in casa lo chiamiamo Tito, non più Timbuctu, e lui a questo nome ormai risponde. Come se gli piacesse di più.

Mi piace quando sto qui e scrivo e parlo dei miei animali che ho amato e che amo anche ora. Prima di Tito, ho avuto tantissimi cagnolini che ho amato più di me stessa. Sono abituata sin da bambina ad amare gli animalini domestici, a legarmi a loro a prendere i loro baci, leccatine, ed ad amarli tantissimo. Mio padre Gianfranco mi ha insegnato sin da subito l’amore verso gli animali. E non ho più smesso.

Oggi mi sento leggera.. leggera come una lieve brezza marina che soffia sulle onde del mare.. irradiate da un raggio di sole dorate..

Sono serena ed ho capito che certi psicofarmaci che devo per forza prendere appesantiscono i miei pensieri. Ma ci devo convivere. Ma ne parlerò con il mio bravo psicoterapeuta. Fra pochi giorni ho appuntamento con lui e ne parlerò.

Sono serena e ben sveglia. Riposata bene. La mente è fresca ed i pensieri allegri.

Oggi mi riposerò, chè male non mi fa. Mi piace moltissimo starmene a casa a riposarmi. Mi dà un senso di sollievo, forse sarà l’età oppure l’influenza felina di Timbuctu!

Mi viene da sorridere..

Il post oggi termina così. Semplicemente. Aggiungo una canzone.. adatta a Tito, fumerò una sigaretta nascosta tra le mie amate piantine, le saluterò chè mi amano tanto, guarderò il Cielo insieme ai miei pensieri.. e la giornata avrà inizio..

Un saluto a chi passa e legge! 🙂 ❤ da me e da Tito! Buongiorno!

(Tito ama molto la musica.. tra le altre cose..!)

smilingdog

 

Il vento soffia sul mare..

“Dio come ti amo.. non è possibile.. avere tra le braccia tanta felicità.. Il vento sembra soffiare forte queste parole trascinandole verso le onde del mare.. E’ notte ancora. Tutto buio è il Cielo e solo una luce piccola è accesa qui nel soggiorno. Ed io eccomi qui di fronte al foglio bianco a tentare di scrivere qualcosa di buono. Sono le 5 del mattino. Ho bevuto il mio amato caffè in silenzio ed in pace. Ho dormito tantissimo. Ed il mio corpo ed io siamo riposatissimi. C’è tutto silenzio intorno a me. Timbuctu sta dormendo appollaiato sulla sua “nuova” seggiolina verde color dello smeraldo ci sta proprio comodo, ed io sono qui, quasi vicino al mare ed alle sue onde..

Sono serena, ieri ho dormito tantissimo, per tutto il giorno.. Oggi mi sono svegliata verso le 4.30 di questa mattina. Bella pimpante. Riposata! Mi preparo il caffè subito, mi siedo sulla “mia” sedia del soggiorno chè mi vede spesso seduta lì e finalmente mi accendo la prima sigaretta della giornata. Leggo qualche gossip chè ogni tanto mi piace sul mio smartphone, e mi rilasso ascoltando il silenzio della notte..

Fumo senza pensieri opprimenti.. ascoltando il vento soffiare ed il mare giungere a riva..

Fumo e penso tra me e me.. e penso a quante cose potrei scrivere qui su queste mie pagine, poi ci ripenso.. e sì, scrivo quello che mi va, quello che riesco a scrivere. Sarei troppo pesante a scrivere in maniera differente da quella solita di smilingdog e poi non sarei neppure io, mi snaturerei. Fumo. Certo forse potrei essere meno superficiale.. questo sì, e mi viene già da sorridere, me lo diceva spesso anche la mia insegnante di italiano al liceo, “un po’ superficiale!” ma me lo diceva con tanto affetto che io non ho dimenticato. Era una bravissima insegnante, simpatica ed io le volevo un gran bene.

Così la notte che in genere porta tanti pensieri, romantici, o ricordi.. a me sta donando solo il suo magnifico silenzio in modo che io possa starmene in pace con me stessa e potermi rilassare chè il giorno per me è molto più duro. Anche se quando c’è il sole vivo abbastanza bene ugualmente. Ma la notte mi piace molto di più. Sono più me stessa, chè troppe volte mi manco durante il giorno. Affrontando la giornata, le sue lunghe ore, i miei pensieri sono più offuscati, per niente naturali. Invece la notte sono proprio me stessa. E ci sto bene nella mia pelle. Mi voglio anche più bene.

E’ un po’ di tempo che non sono proprio di buon umore. Ma questa mattina presto ormai sono me stessa senza essere né troppo allegra né troppo giù di morale, sono al naturale. Come se parlassi con un Amico del più e del meno senza esaltazioni di alcun genere. Sono naturale.

E così questa mattina presto, sono le 5.23, non mi sento neppure sbagliata. Così sbagliata come troppe volte mi ci sento durante il giorno. Sospiro.. respiro.. e mi godo questi bei momenti in mia compagnia.. momenti come se avessi l’impressione che nessuno possa togliermi. Momenti di una gioia intima particolare. La gioia di essere svegli mentre tutto ancora tace.. Una meravigliosa sensazione.. che solo la Notte od il mattino così presto mi sanno dare..

A volte in questi momenti mi sento appagata. Sì appagata. Senza cercare nulla. Senza desiderare nulla di ciò che io non abbia già.

Appoggio la mia mano sinistra sulla mia fronte osservo il foglio.. e penso tra me e me..

Pensieri che quasi fuggono via.. lontano da me.. pensieri quasi astratti.. invisibili.. ed un senso di pace dentro di me..

Fumo.. ed è come se prendessi una piccola pausa.. mi metto all’ascolto del silenzio.. chè tanto calma l’animo mio..

Il Vento, le onde del mare ed il silenzio.. che bella notte.. penso tra me e me..

E la mia casa calda che mi protegge.. A volte mi sento ancora una bambina che ha bisogno di attenzioni e di essere difesa.. dalle mie stesse paure..

Così questa mattina presto con la luce amica dei lampioni sulla strada bianchi scintillanti mi sento al riparo. E neppure così sbagliata. I miei errori non li ricordo ora, oppure se li ricordo non mi schiacciano opprimenti come accade di giorno. Come se la notte mi amassi di più. Mi volessi ancora un po’ di bene. Ed immagino i miei occhi più benevoli nei miei confronti e con quella luce che avevo quando ero più giovane. Una luce che si è spenta durante questi lunghi anni. Me ne accorgo quando mi guardo quelle rare volte allo specchio. Non riesco più a vedere quella luce che avevo! Occhi stanchissimi vedo ora di fronte al mio specchio e di rado mi sorrido. Molto raramente. Così forse si è spenta la mia speranza, la mia gioia di vivere che mi manca da tanto tempo. E questa voglia di vivere, di Vita mi è così difficile da recuperare. Sono un po’ stanca questo sì. Ma non questa mattina, parlo in generale. Ma non voglio essere triste anche oggi. No. Mi metto all’ascolto del Vento che soffia sulle onde del mare che mi fanno compagnia da tanti anni. Mi difendo come posso ormai. Da tanto tempo.

Mio padre amerebbe vedermi sorridere, sorridere sempre. Prendere la vita con un bel sorriso dal cuore, nel volto. Ma un po’ mi sono spenta dentro di me. Così è anche per questo motivo che amo scrivere. Parlare, raccontare un po’.. che è un po’ come sentirmi viva ancora. La felicità ha bussato poche volte alla mia porta. Ed io che ricordo solo il mio entusiasmo fanciullesco! E quanto amassi tutto quello che facevo, dal gioco allo studio, dai miei giovanissimi amichetti, poi amici, e poi.. non ricordo ora. Ricordo però il mio grande entusiasmo che mi scorreva nelle vene. La mia allegria. La mia voglia di conoscere nuove amicizie. Ma di questo ho già scritto tante volte. Ora mi emoziono come è sempre accaduto ascoltando e seguendo le note di una bella canzone. E poi abbracciandomi con il mio gattino che tanta gioia ed affetto mi dona sempre.

Così anche oggi ho scritto. Inserirò una bellissima canzone di Domenico Modugno che mi piace da sempre tantissimo. Quella luce nei miei occhi color dell’oro, quella pagliuzza di luce d’oro che ricordo avevo, forse colore della mia gioventù, della mia felicità forse non ritornerà, quella no, ma la gioia di ascoltare una bella canzone nel silenzio di questa notte resta.. ed io continuo a sognare.. ancora un po’.. persa sopra le mie nuvole che non se ne sono andate..

smilingdog

 

 

Non è così facile “Amare”

E così respirando l’aria ossigenata di queste primissime ore del mattino rieccomi qui, riposata ed anche di buon umore! Ho dormito bene e profondamente, mi sveglio chè sono solo le 6.30 del mattino. Oh! Che bellezza tutto il mattino la sua bellezza e soprattutto tutto il suo magico silenzio tutto per me! Me lo godo tutto.. felicemente.. ne sentivo la necessità della pace che mi dona il mattino presto, con solo l’ondeggiare del mare che arriva a riva ed il silenzio tutto attorno. Bene! Mi dico mentre mi siedo comodamente nella mia sedia del soggiorno. Sono fresca e “pimpante” e mi accendo contenta la mia sigaretta.. finalmente un po’ di silenzio, chè ne ero rimasta priva nei giorni precedenti.. Un Cielo magnifico di fronte.. fumo ed i miei pensieri girano per la stanza liberi qua e là, mentre io odo solamente le onde del mare.. Una piacevolissima sensazione che non provavo più da un po’. Do’ l’acqua alle mie piantine salutandole. Timbuctu gironzola tra la casa ed il suo terrazzino aperto.. c’è vita in casa questa mattina ed io sono contenta. Mi siedo nel soggiorno e fumo.. mi godo queste prime ore del mattino.. solitaria.. e rispetto solo a ieri chè ero proprio nervosa oggi sono tranquilla.. in pace.. e sorrido tra me e me.. godendomi il silenzio di questo mattino. Il caffè è ormai pronto. Me lo gusto di gusto, piacevolmente. Due bei bicchieri di caffè con latte fresco. La sigaretta è poi anche più buona. Insieme ai miei pensieri del mattino leggeri ed in compagnia della Natura, del Cielo azzurro carta da zucchero, ed io che sono riposatissima. Senza sogni notturni pesanti.. senza niente.. Un giorno nuovo!

Ieri mi è venuta a trovare Bibi, mia nipote. Sono stata felicissima, come da buona zia che si rispetti! Ed oggi scrivo qui chè sono di ottimo umore.

Fumo, l’ondeggiare delle onde del mare ed io..

Mi giro alla mia destra e guardo con amore le mie piantine rigogliose di foglie appena bagnate.. sono bellissime.. all’aperto sopra il davanzale.. mi sento viva oggi! Avevo bisogno di dormire bene, e di alzarmi presto questa mattina. Di starmene in pace con i miei pensieri ed il silenzio mattutino chè mi è mancato in questi giorni. Come ossigeno per il mio spirito e per il mio cervello.

Il silenzio del mattino mi ricarica le pile. Mi ricarica la mente ed anche lo spirito.

Così questa mattina sto bene in compagnia di me stessa. Sono rilassata ed anche il mio corpo lo è.

Non sento nessuna esigenza né fretta particolare. Sono proprio calma. Ma ho voglia di scrivere. Mi piace scrivere mentre tutto si deve svegliare ancora..

Ieri lo ammetto è stata proprio una giornata pesante per me. Mi sono stancata sin dalle prime ore del giorno. E poi non sono riuscita a recuperare. Alla fine mi sono addormentata finalmente stanca, stremata, non avevo più nessuna energia. Mi sono addormentata immediatamente.

Oggi mi trova di nuovo energica. Ed anche di buon umore.

Mi accendo una sigaretta..

Mi gusto la sigaretta mentre guardo il foglio qui davanti.. e penso tra me e me.. La Città si sta svegliando solo ora..

La mia mente è più forte oggi chè ho recuperato energie. Respiro l’ossigeno che entra in casa, l’aria è fresca, non è freddo.. mentre Timbuctu miagola tra se e sé.. appollaiandosi sulla sua “nuova” seggiolina verde piena di panni sopra tutti colorati, ci sta comodo..

La casa è decisamente più in ordine, se n’è accorta sia Amica Blond quando mi è venuta a trovare che Bibi. Ed in effetti è più in ordine e pulita. Ci sto più comoda anch’io e la mente è meno confusa.

E penso ora a quanto è difficile “Amare il tuo prossimo come te stesso” (Vangelo). E’ difficilissimo per me. Forse perché ancora non mi voglio così bene? mi dico, oppure perché sono talmente abituata a vivere, a convivere, con me stessa solitariamente, chè ho tanta difficoltà ad “Amare”. Come se “Amare” il mio prossimo mi stancasse tanto. Mi prendesse tante energie. Io che vivo da sola da tutta una vita! Mi è difficilissimo Amare così in profondità. Mi stanca fisicamente. No, non mi è facile amare il mio prossimo come me stessa. Faccio molta fatica. Forse perché sono abituata a starmene da sola sin da tempi remoti della mia infanzia, non so. Ma mi sto applicando ogni giorno di più. Ed ogni giorno di più mi è difficile. Quando sono in reparto amo tutti invece! Portando loro dolcetti ad ognuno e portando loro la mia allegria! Li amo tutti incondizionatamente. Quando sono in casa, nel mio “guscio” che tanto sento mia “tana” nella quale mi rifugio, mi chiudo a “riccio” e forse vivo un po’ troppo solitariamente. Il fatto è che mi piace moltissimo il mio spazio, avere la possibilità di pensare senza tempo tra me e me, in compagnia delle mie cose, delle mie riflessioni ed anche e soprattutto delle mie abitudini. Ed allora questo Comandamento dato con Amore mi riesce difficilissimo. Troppo abituata a starmene per  conto mio. Certo ci sono eccezioni. Voglio molto bene alle mie carissime amiche che mi vengono a trovare, certo. Certo che c’è chi io amo come me stessa. Amiche ed Amici cari.

Quando sono in Reparto porto dolcetti a tutti! Risate ed allegria! Come voler consolare e cercare mia mamma ancora ricoverata là. E li amo tutti i miei amici di Reparto, tutti. e moltissimo.

Facciamo serate in allegria fra pop-corn, coca-cola entrata in Reparto non si sa come, di nascosto, e patatine fritte, e noi si festeggia la ser allegramente. Non rimpiango quei periodi, no, ma sono anche stata bene fra quelle mura insieme ai miei carissimi amici. Non ho nostalgia di rientrarvi, del resto vi ho trascorso tanto di quel tempo, no, non ho nostalgia, la mia, lo riconosco da me, era un non arrendersi al fatto di aver perduto mia mamma, non mi ero mai inconsciamente arresa a questo fatto, ed andavo lì, tra quelle quattro mura chiuse e serrate a cercarla ancora sperando sempre nel mio inconscio di ritrovarla. Chissà, mi chiedo ora, se sono guarita? Non lo so.

Ora so che la mia mente è più lucida, sono più equilibrata in questo periodo. Sto facendo anche un cammino spirituale, ed anche la reflessologia plantare mi ha aiutato tantissimo, oltre al Signore.

Non è per nostalgia che ho parlato della mia vita in Reparto. E’ che il Reparto ha fatto parte di gran parte della mia Vita. Ed oggi eccomi qui, in casa, respiro, e sì, mi sento libera qui.. di fumare, di camminare, di pensare.. di ascoltare la mia musica.. di non sentirmi così sbagliata come mi sentivo solo un giorno fa..

Libera di vivere con il mio gattino, Timbuctu che non si stanca mai di amarmi. Sorrido serena questa mattina.

E così anche oggi il post è terminato. Senza nostalgie.

Non so che farò durante il giorno. Mi riposo ed ascolterò musica. E forse mi siederò in terrazzino a fumarmi una sigaretta osservando il Cielo..

Buona giornata a te che passi e leggi 🙂 ❤

smilingdog

 

 

“Quante volte..

Sono quasi le 9 del mattino. La Città, lontana da dove abito io, si è svegliata già da un po’, sento le automobili ed i suoi clacson, i suoi rumori.. insieme alle onde del mare giungere  a riva qui vicino a me..  sorseggio il caffè in compagnia dei miei pensieri appena svegli, ripenso ai sogni di questa notte chè mi sono piaciuti tantissimo, mi sono divertita, erano colorati e piacevoli, come se fossi tornata indietro nel tempo, ero molto più giovane ed anche forse più simpatica. Mi sveglio puntuale alla mia solita ora, verso le 8 del mattino e tutta la mia camera da letto è irradiata da splendidi raggi del sole.. Mi alzo insieme al mio gattino, Timbuctu, ed andiamo verso il soggiorno, ma prima gli apro la sua terrazzina riscaldata dal bel sole di questo mattino, io mi siedo nel soggiorno e mi accendo la mia consueta sigaretta mattutina. Pensieri ancora un po’ assonnati, quasi frastornati dal sonno profondo.. sospiro.. e vorrei un po’ più di silenzio intorno a me.. per ritrovare i miei pensieri, per gustarmi meglio un po’ di pace del mattino.. Mi alzo comunque e vado a preparare il caffè. Mi giro verso la terrazzina ed osservo quello che c’è di fuori, è tutto vivace di sole, un sole bellissimo, il manto verde della bella collina, il giardino, il Cielo soprattutto, azzurro trasparente e limpido. E’ una bellissima giornata di novembre.

Ritorno a sedermi in soggiorno in compagnia dei miei pensieri appena svegli.. un po’ antipatici a dire la verità.. sospiro tra me e me ed intanto il caffè è già pronto. Me lo sorseggio lentamente e di gusto, insieme ad una sigaretta.. il mare mi sta facendo compagnia.. non sono di ottimo umore.. ma non tutti i giorni sono uguali.. Il sogno, ripenso, di questa notte è stato davvero bellissimo! E così malinconicamente ritorno nella realtà, e ritorno indietro nel passato, anche molto remoto, mentre la sigaretta fuma come se mi ascoltasse..

Ridevo molto in questo sogno.. e tanti miei amici ho sognato che ora non vedo più. Forse è questa la malinconia di questa mattina.. non so..

Ma torniamo al presente, ad oggi. Infilo gli occhialini, un pacchetto di sigarette nuovo, l’accendino ed eccomi qui di fronte al pc tutto bianco e riprendo a scrivere. Nella mia postazione solita in cerca di buon umore!

Fumo.. e penso tra me e me..

Come è difficile vivere.. penso.. con le spalle un po’ incurvate questa mattina.. mi sento oggi, come se il passato, il mio passato mi pesasse più del solito.. sospiro.. No, non si torna bambini innocenti con facilità. Faccio i conti con me, con i miei pensieri, con me stessa, ed anche con la mia Coscienza. Con i miei errori ormai remoti, con il mio fare così impulsivo che avevo una volta.. insomma oggi non mi piaccio per niente. E forse sì sto facendo i conti con me. Sospiro.. e mi è pesante questa mattina.. ricordi, la Vita stessa, le mie impulsivissime reazioni, le mie arrabbiature, i miei pensieri più nascosti ma non a me.. insomma ho difficoltà oggi ad essere leggera e di buon umore.

Mi accendo una sigaretta.. le onde intanto arrivano a riva calme..

Così anche oggi sono qui di fronte al mio foglio bianco.. vorrei descrivere il mare ed il suo bel movimento verso la riva.. è stupendo sentirlo da qui.. sì, mi sono svegliata pessimista. Non tutte le giornate sono uguali.

Mi giro intanto alla mia sinistra ed osservo il mio Timbuctu che è seduto tranquillo sul suo terrazzino serenamente a respirare aria buona, un’aria che gira anche per la casa e che io respiro.

Un raggio di sole scalda anche la cucina, ed il soggiorno è pieno di luce, la luce del giorno, di un giorno bellissimo di sole. Mi giro anche alla mia destra, osservo dalla finestra qui vicino a me, il Cielo ed un sospiro di sollievo provo immediatamente alla sua vista. Ogni volta che osservo il Cielo comincio a sorridere dal cuore, a sperare è la parola giusta. La vista del Cielo mi fa sorridere e sperare sempre ed ancora.

Le sue nuvole bianche ed allungate ed il suo colore azzurro con i radiosi raggi del sole di questa mattina.. il Cielo è splendido.. come sempre.. ma ogni giorno differente.. Magnifico Cielo!

Respiro e sospiro.. l’umore no, non è dei migliori. Ma non posso sempre essere allegra. Sono un po’ dispiaciuta, un po’ rammaricata di me stessa. Anche se mi sono riaddolcita ultimamente. Sono meno chiusa in me stessa. Più aperta verso gli altri. Già..

Forse sono un po’ amara questa mattina. Faccio i conti con me stessa. Ed i ricordi a volte fanno male..

Forse ho cantato vittoria troppo presto riguardo la mia serenità. Probabilmente.. ma mi affido al Cielo.. oggi sono severa con me stessa..

Così non so cos’altro scrivere.. sono con Timbuctu che miagola con la sua vocina dolcissima e sta giocando e facendosi le unghiette..

Oggi mi sento forse triste..

Forse mi ci vuole un po’ di musica a risollevare il mio spirito.. oppure me ne andrò a fumare una sigaretta sul terrazzino, ad osservare il Cielo e gli uccellini, ed il giardino di fronte a me.. ho bisogno forse di rilassarmi un po’.. e seduta a respirare l’aria in terrazzino mi sento bene e subito libera..

La mia tristezza mi è tornata a trovare.. e ci rido anche un po’.. eh già.. non poteva mancare per troppo tempo.. E mi viene ora da sorridere.. poco ma sorrido.. quasi sarcasticamente.. alzando un sopracciglio del mio volto..

Così eccomi qui.. una canzone per cominciare questa nuova giornata.. che è un po’ “acciaccata” oggi.

Chiedo scusa a chi passa e legge. Per questo mio post un po’ malinconico..

Ma accadono giorni così.. chè poi magari durante il giorno tutto si trasforma.. in una bella giornata! Forse sì..

Vasco Rossi nella sua bellissima ed introspettiva canzone “Quante volte”.

Buongiorno a te che passi e leggi! 🙂 ❤

smilingdog